Maria a Medjugorje Messaggio del 2 luglio 2018:Cari figli, sono Madre per tutti voi e perciò non temete, perché io sento le vostre preghiere. So che mi cercate e perciò io prego mio Figlio per voi: mio Figlio che è unito al Padre Celeste ed allo Spirito Consolatore; mio Figlio che conduce le anime nel Regno da cui è venuto, il Regno della pace e della luce. Figli miei, a voi è data la libertà di scegliere; io però, come Madre, vi prego di scegliere di usare la libertà per il bene. Voi, che avete anime pure e semplici, capite e sentite dentro di voi qual è la verità, anche se a volte non capite le parole. Figli miei, non perdete la verità e la vera vita per seguire quella falsa. Con la vera vita il Regno dei Cieli entrerà nei vostri cuori, ed esso è il Regno della pace, dell’amore e dell’armonia. Allora, figli miei, non ci sarà neanche l’egoismo, che vi allontana da mio Figlio. Ci sarà amore e comprensione per il vostro prossimo. Perché ricordate, ve lo ripeto di nuovo: pregare significa anche amare gli altri — il prossimo — e darsi a loro. Amate e date in mio Figlio, allora egli opererà in voi, per voi. Figli miei, pensate a mio Figlio senza sosta, amatelo immensamente ed avrete la vera vita, che sarà per l’eternità. Vi ringrazio, apostoli del mio amore.

Una giovane famiglia svedese (della città di Vaxyo) è venuta a Medjugorje




A fine marzo 2006, una giovane famiglia svedese (della città di Vaxyo) è venuta a Medjugorje. Sono venuti a ringraziare Nostra Signora, perché credono di aver avuto il loro figlio Samuel grazie alla Sua intercessione. Afram e Ramona Oguz sono sposati da 5 anni, ma senza bambini. I loro genitori sono venuti in Svezia, dalla Turchia, 30 anni fa, perché appartenevano alla minoranza cristiana Siriano-Ortodossa ed era difficile vivere la loro fede là. Hanno scelto la Svezia, un paese cristiano. Poichè ci sono pochi cristiani ortodossi, Afram e Ramona andavano a Messa in una chiesa cattolica. Credono che le differenze fra cattolici ed ortodossi non siano così grandi da impedire l'unità, perciò stanno pregando anche per questa intenzione. Una domenica, dopo Messa, hanno sentito parlare di Medjugorje da una persona che stava organizzando un pellegrinaggio. Non avevano intenzione di unirsi al pellegrinaggio, ma, un giorno o due prima della partenza del gruppo, qualcosa li ha spinti a chiedere se fossero rimasti dei posti. L'organizzatore del pellegrinaggio disse loro che poche ore prima della loro chiamata, una coppia aveva annullato il viaggio, così che si erano liberati due posti. Era l'aprile del 2004.

A Medjugorje, durante la Messa serale, stavano pregando con fede per avere un figlio promettendo di venire in pellegrinaggio di ringraziamento prima del primo compleanno del bambino. Mentre Ramona stava pregando, una signora si è avvicinata dicendo di avere un messaggio per lei. Ha detto: "Le vostre preghiere sono state ascoltate e riceverete molto frutto." Dopo Messa hanno provato a cercare quella donna, ma inutilmente. Il loro figlio è nato alcune ore dopo la morte di Papa Giovanni Paolo II. Lo hanno chiamato Samuel, secondo la Sacra Bibbia, Samuel, frutto della preghiera.

Sono venuti in pellegrinaggio di ringraziamento una settimana prima del primo compleanno di Samuel.

Fonte: www.medjugorje.hr

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