Maria a Medjugorje Messaggio del 19 novembre 2011:Cari figli in questo giorno di gioia insieme con voi, anche oggi vi invito, pregate insieme con la Madre. Pregate insieme a me per le mie intenzioni, per i miei piani, che voglio realizzare nel mondo. Cari figli, questo è il tempo della grazia, aprite i vostri cuori e l’amore sboccerà nei vostri cuori ed emanerà dai vostri cuori. La Madre prega con voi, la Madre è con voi quando voi attraversate i momenti più difficili. Pregate durante questo tempo e particolarmente rinnovate la preghiera familiare, la Madre intercede presso suo Figlio per ciascuno di voi. Grazie, cari figli, perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata.

La risposta di Dio per me è arrivata tramite le labbra di Maria ( P. Francisco Flores, Guadalajara, Messico)

Francisco Flores, ingegnere chimico diplomato proveniente dal Messico, è diventato sacerdote. La risposta alla domanda se avesse o no la vocazione gli è stata fornita da un messaggio di Medjugorje.




Dio mi ha dato di nascere in una terra molto cattolica in cui le persone amano molto la Beata Vergine Maria, la Madonna di Guadalupe. Sono nato in una famiglia cattolica che mi ha dato una educazione cristiana, che mi ha insegnato a pregare e ad andare a Messa, ma penso che nella mia famiglia Dio in realtà fosse molto distante. Nel 1988, quando io avevo 12 anni, i miei genitori sono stati a Medjugorje. Erano venuti con un’altra coppia messicana che non era proprio molto devota. Essi dicevano che avevano fiducia soltanto in un sacerdote, Padre Angulo, che sta in Messico. Mentre erano a Medjugorje, mia madre disse alla Madonna che avrebbe desiderato cantare in spagnolo perché non capiva i canti croati. Appena ebbe pronunciato quella preghiera, entrò in Chiesa un gruppo di persone che cominciò a cantare in spagnolo e quel gruppo era accompagnato da P. Angulo, l’unico in cui i loro conoscenti avevano fiducia! Dopo quel pellegrinaggio dei miei genitori a Medjugorje, nella mia famiglia Dio è diventato sempre più vicino, sempre più vivo: abbiamo cominciato a pregare col cuore!

Avevo paura di poter davvero diventare sacerdote
Io ero molto giovane: andavo a scuola, giocavo a tennis e a calcio, andavo al cinema ed in discoteca, avevo molti amici … in una parola mi divertivo bene! Mi sono iscritto all’Università - volevo diventare ingegnere chimico – e nel mezzo degli studi mia madre mi ha esortato ad andare ad un ritiro spirituale. Durante quel ritiro spirituale per la prima volta nella vita ho pensato che avrei potuto diventare sacerdote, ma mi sono anche spaventato. Vedevo i missionari che erano gioiosi e felici anche se non possedevano alcun bene materiale: avevano Dio nel cuore. Dopo il ritiro, mi hanno invitato a continuare ad andare là a pregare, ma temevo di poter davvero diventare sacerdote e cercavo più volentieri una ragazza. Ero molto timido e prima di allora non avevo mai avuto una ragazza vera. Siamo stati insieme un anno e mezzo: andavamo a Messa insieme la Domenica ed alla Messa per i giovani presieduta da un giovane sacerdote in cui cantava un coro che mi ricorda il coro di Medjugorje al Festival dei Giovani. Mi ritornava però il pensiero del sacerdozio … .

Ascoltando quel giovane sacerdote, qualcosa nella mia interiorità si identificava con lui: desideravo essere come lui. D’altra parte però, un altro lato di me rifiutava la cosa, avevo paura. Ricordo che sul lato destro di quella Chiesa c’era una statua della Madonna. Al termine della Messa andavo sempre davanti alla Madonna e le dicevo: “Aiutami, non so cosa fare!”. Ho deciso di parlare con la mia ragazze e dirle che stavo pensando al sacerdozio. Lei mi raccomandò di parlare con qualche sacerdote: mi amava, ma pensava che dovevo parlare di questo con qualcuno. Abbiamo interrotto il rapporto, ho concluso gli studi di chimica ed ho cominciato a far discernimento sulla mia vocazione. Sono ritornato da quei missionari da cui ero già stato una volta per il ritiro spirituale. Mi promisero aiuto sul cammino della preghiera. La prima decisione che ho preso, con l’aiuto di Dio, è stata quella di cominciare a pregare ogni giorno e ad imparare come aiutare gli altri a pregare, ma ancora non sapevo se lo avrei fatto da ingegnere chimico o da sacerdote.

La risposta che cercavo
Nell’Agosto del 1999 sono andato ad un ritiro spirituale della durata di un mese. Durante quel ritiro ho ascoltato la Parola di Dio, ho riflettuto sulla mia vita e sulla possibilità di diventare sacerdote. Riflettevo su come nella vita mi ero molto divertito, pensavo ai miei amici, pensavo alla mia morte ed ho compreso che la mia vita era vuota e che ne dovevo fare qualcosa. Una notte mi trovavo in cappella completamente solo. Gesù era nel Tabernacolo ed io lo stavo pregando di dirmi se voleva che diventassi un sacerdote o un ingegnere chimico. Accanto a me c’era un libro con delle preghiere. Lo aprii e vi trovai un’immaginetta di Maria Regina della Pace. A quel tempo la Madonna di Medjugorje non era proprio conosciuta in Messico. In quel momento mi sono ricordato del viaggio dei miei genitori a Medjugorje e di tutte le benedizioni che avevano seguito quel pellegrinaggio. Sul retro dell’immagine c’era un messaggio. Allora non sapevo che la Madonna dava regolarmente dei messaggi. Al termine di quel messaggio ho trovato la risposta di Dio, che mi è giunta attraverso le labbra di Maria. La Madonna conclude sempre i suoi messaggi con una frase: “Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”. Mi sono detto: questa è la risposta che cercavo. Il giorno dopo ho deciso di entrare in seminario.

Ho cominciato a studiare teologia, ho continuato a pregare con l’aiuto del mio padre spirituale e la mia fede ed il mio amore verso Cristo e l’Eucaristia crescevano, così come il mio amore e la mia devozione verso la Madonna. Sono venuto per la prima volta a Medjugorje nel 2005, da seminarista. Pensavo di partecipare all’incontro mondiale dei giovani a Colonia, ma prima volevo venire a Medjugorje . Durante quel viaggio ho posto la mia vocazione nelle mani della Madonna. Le ho detto: “Aiutami a custodire la mia vocazione, a perseverare, ad essere sacerdote secondo la volontà di Dio e, se diventerò sacerdote, a tornare qui ad aiutare a confessare i tuoi figli”. Sono stato ordinato sacerdote della Diocesi di Guadalajara il 31 Maggio 2009, nella Solennità di Pentecoste ed in quella della Visitazione della Beata Vergine Maria.

Essere coscienti della propria vocazione cristiana
Il 24 Giugno, giorno della prima apparizione della Madonna a Medjugorje, ho celebrato la prima Messa. Già il giorno seguente ho celebrato Messa nello studio della televisione cattolica messicana “Mariavision”. Loro mi hanno invitato a venire a Medjugorje al Festival dei Giovani dello stesso anno, un mese più tardi. Non avrei potuto nemmeno sperare che la Madonna mi avrebbe ricondotto così velocemente a Medjugorje. Ho confessato, celebrato Messa e pregato. Al ritorno a Guadalajara il Vescovo mi ha chiesto di aiutarlo nel lavoro con i potenziali seminaristi, con i giovani che pensano ad una vocazione sacerdotale e che vanno aiutati nel discernimento della vocazione. L’anno scorso il Vescovo mi ha mandato a studiare a Roma. Sapeva che amo molto la Madonna e mi ha mandato a studiare Mariologia, cosa che io ho accettato molto volentieri. Il mese scorso sono stato qui all’Incontro internazionale dei sacerdoti. Ho confessato molti fedeli che qui hanno sentito la misericordia divina ed il suo amore.

La vocazione sacerdotale viene da Dio. Gesù nel Vangelo dice: “Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi”. Maria ci aiuta a comprendere quando Dio ci chiama. Nel messaggio del 25 Novembre 1997 la Madonna dice: “Cari figli, oggi vi invito, a comprendere la vostra vocazione cristiana. Figlioli, io vi ho guidato e vi sto guidando in questo tempo di grazia, affinché diventiate coscienti della vostra vocazione cristiana”. Questa è una chiamata specifica: “Pregate, pregate, pregate affinché il vostro cuore si apra e sia sensibile per la parola di Dio”. In questo luogo benedetto la Madonna ci insegna ad approfondire la nostra vocazione cristiana. Inviterei tutti i giovani che stanno pensando ad una vocazione sacerdotale a non esitare ad approfondire tale riflessione. Chiedano l’aiuto della Madonna per poter rispondere il loro SI’ incondizionato al Signore. Vorrei concludere con una frase del Vangelo. Gesù guardò la moltitudine persa come pecore senza pastore e disse ai suoi discepoli: “La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai nella sua messe” (Lc 10,2).

Fonte: Glasnik mira, Gennaio 2012, pagg. 30 – 31. ML Info da Medjugorje

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