Maria a Medjugorje Messaggio del 5 ottobre 1985:Prima della preghiera bisogna sentirsi in pace con tutti e non pensare a niente tranne che alla preghiera. Questo però è possibile solo se aprite il vostro cuore a me. Quando vi riunite per pregare, se uno ha qualcosa contro un fratello del gruppo o un’altra persona lo confessi apertamente davanti al gruppo all’inizio dell’incontro. Pensate che quando fate così tutto il Cielo si rallegra e anche voi potrete pregare meglio. Poi leggete il vangelo, meditate e dopo pregate spontaneamente. E non state in silenzio, pregate con preghiere spontanee, apritevi, parlate tutti, pregate tutti: così sarete un cuor solo! Quando poi avete finito la preghiera chiedete la benedizione perché la vostra gioia non si dissolva dopo la preghiera.

Roberto Mancini, allenatore della Manchester City, a Medjugorje




Lunedì 26 Marzo 2012 Roberto Mancini, allenatore della Manchester City, è arrivato a Medjugorje con la sua famiglia per una visita di due giorni. Ha partecipato al programma liturgico di preghiera, ha visitato i luoghi di preghiera di Medjugorje ed ha parlato con i francescani di Medjugorje. Egli ha anche tenuto una conferenza stampa presso il Centro Informativo “Mir” Medjugorje nella quale ha parlato delle ragioni della sua visita a Medjugorje e di alcuni dettagli del mondo dello sport. All’inizio ha detto che questa visita a Medjugorje è la concretizzazione di una decisione presa tempo fa. Egli aveva sentito parlare per la prima volta di Medjugorje più di 25 anni fa, da un sacerdote di Genova. “Credo che si tratti di un luogo particolare, sono molto felice” – ha detto Roberto Mancini. Parlando del significato della spiritualità nella sua vita quotidiana e nella sua carriera calcistica e di allenatore, Mancini ha sottolineato che la fede ha un grande significato nella sua vita. Al termine ha affermato che progetta di venire di nuovo a Medjugorje perché per lui è un posto particolare.

Fonte: www.medjugorje.hr

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