Maria a Medjugorje Messaggio del 30 marzo 1984:Bambini miei! Desidero che la santa messa sia per voi il regalo della giornata. Aspettatela, desiderate che essa cominci perché Gesù stesso si dà a voi durante la messa. Anelate dunque a quel momento in cui voi siete purificati. Pregate molto perché lo Spirito Santo rinnovi la vostra parrocchia. Se la gente assiste alla messa tiepidamente, ritorna a casa fredda e con il cuore vuoto.

Chi è venuto dall’aldilà? - Un episodio accaduto a San Francesco di Girolamo




È noto il rigore dei Processi di Canonizzazione. La Chiesa, prima di elevare qualcuno agli onori degli altari e dichiararlo Santo, esamina la sua vita e specialmente i fatti rilevanti. Il seguente episodio, scrupolosamente autentico, fu inserito nei Processi di Canonizzazione di San Francesco di Girolamo, celebre missionario della Compagnia di Gesù, vissuto nel secolo scorso.

Un giorno questo Sacerdote predicava a una gran folla in una piazza di Napoli. Una donna di cattivi costumi, di nome Caterina, abitante in quella piazza, per distrarre l’uditorio durante la predica, si diede a fare schiamazzi e cenni inverecondi dalla finestra.

Il Santo dovette interrompere la predica, perché la donna non la smetteva più. Fu inutile ogni protesta. Il giorno seguente il Santo ritornò a predicare sulla stessa piazza e, vedendo chiusa la finestra della donna disturbatrice, domandò cosa fosse capitato.

Gli fu risposto: E morta questa notte improvvisamente.

La mano di Dio l’aveva colpita. — Andiamo a vederla! — disse il Santo.

Accompagnato da altri, entrò nella camera dell’infelice e vide il cadavere disteso. il Signore suole glorificare i suoi Santi con i miracoli e ispirò al suo fedele Servo di richiamare a vita la defunta.

San Francesco di Girolamo guardò con orrore il cadavere e poi con voce solenne esclamò: Caterina, in nome di Dio, alla presenza di costoro, dite dove siete! — Per virtù di Dio, si aprirono gli occhi del cadavere, le sue labbra si mossero convulse: Nell’inferno!..., io sono per sempre nell’Inferno!

Visite: 715

TAGS: AldilàInferno