Maria a Medjugorje Messaggio del 2 maggio 2012:Cari figli, con amore materno io vi prego: datemi le vostre mani, permettete che io vi guidi. Io, come Madre, desidero salvarvi dall’inquietudine, dalla disperazione e dall’esilio eterno. Mio Figlio, con la sua morte in croce, ha mostrato quanto vi ama, ha sacrificato se stesso per voi e per i vostri peccati. Non rifiutate il suo sacrificio e non rinnovate le sue sofferenze con i vostri peccati. Non chiudete a voi stessi la porta del Paradiso. Figli miei, non perdete tempo. Niente è più importante dell’unità in mio Figlio. Io vi aiuterò, perché il Padre Celeste mi manda affinché insieme possiamo mostrare la via della grazia e della salvezza a tutti coloro che non Lo conoscono. Non siate duri di cuore. Confidate in me ed adorate mio Figlio. Figli miei, non potete andare avanti senza pastori. Che ogni giorno siano nelle vostre preghiere. Vi ringrazio.

Chi è venuto dall’aldilà? Suor Angela Curti




Interessante è il fatto avvenuto nel 1946 nella persona dell’ingegnere Enzo Crozza, domiciliato a Torino, in via Ilarione Petitti, 34.

Quest’ingegnere, ammalatosi nel 1942, si era fatto assistere in famiglia nelle ore notturne da una Suora dei Cottolengo, certa Suor Angela Curti. Nei 1944 la Suora moriva nei Cottolengo. L’ingegnere non ne sapeva nulla.

Il Signor Crozza fu operato di appendicite nella sua abitazione nel 1946 e, memore delle delicate cure di Suor Angela Curti, mandò la moglie al Cottolengo per invitarla a venire ad assisterlo. Mentre la moglie faceva le scale, incontrò la Suora. E voi, qui?... Venivo proprio in cerca di voi! — Ho saputo che vostro marito sta male e son venuta a curarlo! — Per quindici notti consecutive Suor Angela vegliò al capezzale dell’ingegnere. Veniva la sera e partiva al mattino. Finita la sua missione, si licenziò senza chiedere alcun compenso.

Quando il Signor Crozza si ristabilì discretamente, andò al Cottolengo con la moglie per ringraziare ancora una volta la Suora. Quale non fu la sua meraviglia a sentirsi dire: Cercate di Suor Angela?... Ma da due anni è al cimitero!... E morta qui! Eppure la Suora che ‘mi assisteva era lei, in carne e ossa!E non sono io solo a constatare il fatto, ma tutta la famiglia!... — Come spiegare questo avvenimento? O Suor Angela era entrata in Paradiso e veniva in aiuto a persona cara, oppure era in Purgatorio e il Signore le permetteva di compiere ancora qualche atto di carità.

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