Maria a Medjugorje Messaggio del 2 maggio 2016:Cari figli il mio Cuore materno desidera la vostra sincera conversione e che abbiate una fede salda, affinché possiate diffondere amore e pace a tutti coloro che vi circondano. Ma, figli miei, non dimenticate: ognuno di voi dinanzi al Padre Celeste è un mondo unico! Perciò permettete che l’azione incessante dello Spirito Santo abbia effetto su di voi. Siate miei figli spiritualmente puri. Nella spiritualità è la bellezza: tutto ciò che è spirituale è vivo e molto bello. Non dimenticate che nell’Eucaristia, che è il cuore della fede, mio Figlio è sempre con voi. Egli viene a voi e con voi spezza il pane perché, figli miei, per voi è morto, è risorto e viene nuovamente. Queste mie parole vi sono note perché esse sono la verità, e la verità non cambia: solo che molti miei figli l’hanno dimenticata. Figli miei, le mie parole non sono né vecchie né nuove, sono eterne. Perciò invito voi, miei figli, a osservare bene i segni dei tempi, a “raccogliere le croci frantumate” e ad essere apostoli della Rivelazione. Vi ringrazio.

Venuti dall'aldilà: «Ci hai liberato»




Di Teresa Musco (1943-1976), la «crocifissa col Crocifisso», si narra:
Il 2 novembre 1962, Teresa, non potendo portarsi al cimitero, si unì spiritualmente alle anime del purgatorio. «È veramente bello - diceva - offrire non fiori mondani ma preghiere e sofferenze per le anime del purgatorio». Nelle prime ore pomeridiane, mentre era assorta in preghiere di suffragio, vede la sua cameretta gremita di persone... dinanzi a un tale spettacolo le usci spontanea la domanda: «Cosa volete?». E loro, con un grido di gioia, la salutarono dicendo: «Ci hai liberato dalle pene del Purgatorio!...». Dopo pochi attimi tutte quelle persone scompaiono...

Fonte: G. Roschini, Teresa Musco, Castel Volturno 1979, p. 131.

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