Maria a Medjugorje Messaggio del 25 luglio 1993: Cari figli, vi ringrazio per le vostre preghiere e per l'amore che mi mostrate. Vi invito a decidervi a pregare per le mie intenzioni. Cari figli, offrite delle novene sacrificandovi la dove vi sentite più legati. Io desidero che la vostra vita sia legata a me; sono vostra madre e desidero, cari figlioli, che satana non vi distolga perché lui desidera portarvi sulla cattiva strada, ma non lo può se voi non glielo permettete. Per questo figlioli rinnovate la preghiera nei vostri cuori e così capirete la mia chiamata e il mio vivo desiderio di aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Intervista del 01/04/1984 di Fra Janko Bubalo a Vicka Ivankovic - Parte 3






10 - L'ASPETTO DELLA MADONNA.
Janko: Abbiamo già parlato parecchio della Madonna, durante i primi otto giorni di apparizioni. Ma non mi hai ancora detto niente del suo aspetto.
Vicka:Non mi hai ancora domandato niente a questo proposito.
Janko: E’ vero. Però adesso ti chiedo di descrivermi la Madonna: come l'hai vista e che sentimenti hai provato.
Vicka: Tu lo sai già! Tante volte ti ho parlato di questo all'inizio.
Janko: Hai ragione, Vicka. Ma ripetimelo un'altra volta, perché possa rimanere registrato anche qui.
Vicka: Va bene, ecco. La Madonna si presenta come una meravigliosa ragazza di circa vent'anni, col vestito lungo, sempre con un velo sul capo. Occhi celesti, capelli leggermente ondulati di color nero; le labbra e gli zigomi sono leggermente arrossati, il viso è allungato.
Janko: Gli occhi sono sempre celesti?
Vicka: Sempre.
Janko: A te piacciono gli occhi celesti?
Vicka: Questo non ha importanza, però i suoi mi piacciono molto.
Janko: Come fai a sapere che i capelli sono neri e un poco ondulati?
Vicka: Come non saperlo! Si vede sempre una ciocca di capelli sotto il velo.
Janko: Non ha nient'altro addosso? Per esempio dei gioielli...
Vicka: Oh sì! Intorno al capo ha una corona con dodici stelle.
Janko: Ne ha sempre proprio dodici?
Vicka: Ma chi le conta! Mi sembra che sia sempre così.
Janko: E i piedi? Non mi hai mai detto come si presentano.
Vicka:  piedi non li ho mai visti, sono sempre coperti dal suo vestito lungo.
Janko: Proprio sempre?
Vicka: Sì, sempre.
Janko: E quando cammina?
Vicka: A dire la verità, non cammina mai.
Janko: Come fa quando viene, quando si sposta da un luogo a un altro?
Vicka: Ho detto che non cammina mai. Se lei vuole spostarsi, cambia semplicemente posto.
Janko: Va bene. Quanto è alta?
Vicka: È di media statura, leggermente più alta di me. Forse è alta com'è adesso Ivanka.
Janko: E’ veramente bella come voi raccontate?
Vicka: Ma cosa vuoi che sia il nostro racconto! Noi diciamo che è bella, ma questa parola non ti dice niente. Bisogna. vederla Per capirlo, caro padre. Si tratta di una bellezza che non è di quaggiù. E qualcosa, qualcosa... non saprei neanche come esprimerlo!
Janko: Forse è come l'hanno rappresentata nella nuova statua che si trova nella chiesa di Medjugorje?
Vicka: Ah, ah [scoppia in una risata]. Com'è rappresentata nella statua!
Janko: Va bene, Vicka. Già che parliamo di questo, vorrei chiederti un'altra cosa. Delle volte mi hai detto che la Madonna, in alcune occasioni, era vestita in modo speciale.
Vicka: Sì, è vero; soprattutto per quanto riguarda il colore. Qualche volta, non spesso, ha il vestito dorato. Ma il modello è sempre lo stesso.
Janko: Perché delle volte si veste così sfarzosamente?
Vicka: Non saprei. Non spetta a me domandarglielo.
Janko: Forse è capitato in alcune occasioni solenni?
Vicka: Infatti! È capitato in occasione di qualche grande solennità.
Janko: Ti ricordi qualcuna di queste occasioni?
Vicka: Mi ricordo, come no? Mi è rimasta particolarmente impressa una sua festività, verso la fine di marzo.
Janko: Forse per la festa dell'Annunciazione?
Vicka: Non so. Ci disse qualcosa riguardo a questa festività, però io non me lo ricordo.
Janko: Quindi non ti è chiaro che cosa si festeggia in quel giorno!
Vicka: Sì e no. Non vorrei azzardare.
Janko: Ma, figlia mia, si tratta del ricordo di quel momento in cui l'angelo disse alla Madonna che avrebbe concepito per opera dello Spirito Santo e avrebbe partorito il Salvatore del mondo.
Vicka: A dire il vero ho pensato a questo, ma non ne ero sicura. Allora la Madonna aveva il diritto di gioire così!
Janko: Gioiva pure?
Vicka: Mai, neanche a Natale, l'ho vista così felice. Quasi ballava dalla gioia.
Janko:Va bene, Vicka. Passiamo adesso a un'altra cosa. Soprattutto perché, come tu dici, la bellezza della Madonna non è descrivibile.


   11 - INIZIO DELLA RECITA DEI PADRE NOSTRO IN CHIESA.  
Janko: Vicka, sarebbe interessante stabilire quando voi veggenti avete incominciato a venire pubblicamente in chiesa. Possiamo tentare di stabilirlo?
Vicka: Certo; perché no? Però non ti so rispondere con esattezza.
Janko: Quando ti sembra che sia accaduto?
Vicka: Credo che sia stato dopo una decina di giorni dalla prima apparizione, durante la messa serale.
Janko: E quando c'è stata questa messa?
Vicka: Te l'ho detto: una decina di giorni dopo la prima apparizione. Chi può ricordare tutto di quei momenti? Qualcuno mi ha detto che quella messa fu registrata e che è stata il 2 luglio. M'hanno detto che è stato registrato anche che noi, dopo la messa, abbiamo recitato i sette Padre nostro con il popolo.
Janko: T'hanno riferito giusto, Vicka. E un nastro che ho ascoltato anch'io ultimamente. Secondo la registrazione, risulta che voi avete recitato con il popolo in chiesa i sette Padre nostro, nei giorni 2 e 3 luglio. Quel giorno avete pure detto qualcosa alla gente in chiesa. Ti ricordi chi ha parlato e che cosa ha detto?
Vicka:Mi pare che abbiamo detto qualcosa io e il piccolo Jakov. Gli altri non si è riusciti a convincerli. Caro padre, non è poi tanto facile parlare!
Janko: Va bene. Ma come vi è venuto in mente?
Vicka: Ci ha costretto il nostro parroco. È stato molto difficile, ma dovevamo farlo.
Janko: Ti piacerebbe sentire adesso come si sono svolte le cose?
Vicka: Si e no. So che è stata una povera cosa. Per l'emozione, non sapevo più dove stavo. Ma se hai il nastro, possiamo ascoltare un po,. [Riportiamo il brano principale della registrazione]. [Fra Jozo:] Adesso i ragazzi che hanno avuto l'apparizione e il loro incontro con la Madonna vogliono pregare per voi e per i vostri cari che sono a casa. Non parlate; si, li vedrete tutti. [I veggenti recitano sette Padre Nostro, Ave Maria, Gloria - poi Fra Jozo:] Adesso le ragazze vi diranno qualcosa, non so che cosa. Probabilmente vi parleranno delle loro esperienze di questi giorni... E spero che le capirete... Adesso vi parlerà un ragazzo che voi non vedete perché sta dietro l'altare. [Parla Jakov:]. Io oggi ho chiesto alla Madonna di lasciarci qualche segno. Lei mi ha fatto un cenno affermativo con la testa e poi è scomparsa. Prima di partire ci disse: “Addio, cari miei angeli”.
Janko: Ecco, Vicka, vedi come sono andate le cose. Credi che adesso si svolgerebbero diversamente?
Vicka: Sì, ma non molto. Non è facile, caro padre mio!
Janko: Lasciamo stare. Piuttosto dimmi se da quella volta in poi siete andati ogni volta in chiesa a pregare con il popolo.
Vicka: Sì, ma non tutti i giorni. Delle volte c'è stato qualche impedimento.
Janko: Quale impedimento?
Vicka: Delle volte ci nascondevamo pure.
Janko: Da che cosa vi nascondevate?
Vicka: Dalla polizia, oppure per altri motivi.
Janko: Sì, mi ricordo. Si tratta di quando, all'inizio, qualche volta avete avuto delle apparizioni della Madonna in canonica.
Vicka: Proprio allora, ma lasciamo stare. Abbiamo già parlato di questo.
Janko: Lo so che ne abbiamo parlato. Ma da una registrazione si nota che proprio in questo tempo, esattamente il 10 luglio, non siete venuti in chiesa e neppure ci sareste andati. Questo lo disse il parroco pubblicamente, all'altare.
Vicka: Ha detto anche il perché?
Janko: No. Ne ha semplicemente informato il popolo.
Vicka: È meglio che non lo abbia detto. Questo fatto accadde proprio all'epoca in cui ci nascondevamo dalla polizia.
Janko: Perché vi nascondevate?
Vicka: Non saprei; forse nessuno ci avrebbe fatto niente. Ma chi può saperlo? Ci hanno spaventati parecchio.
Janko: Cerchiamo di concludere. Possiamo allora dire che voi, già dal nono giorno dalla prima apparizione, avete incominciato a recitare abbastanza regolarmente in chiesa i sette Padre nostro con il popolo.
Vicka: Lo dici tu e sai bene quello che dici.
Janko: Va bene. In realtà sappiamo già come poi si sono svolti i fatti, ma ne parleremo più avanti.


   12 - LE PREGHIERE E I CANTI PREFERITI.  
Janko: Vicka, tutti ne avete parlato, e anche nei tuoi quaderni da qualche parte ci sta scritto, che la Madonna ha pregato e cantato con voi.
Vicka: Sì, sì. In modo particolare all'inizio, finché ci è apparsa su a Podbrdo. Ancor di più quando ci appariva giù in paese.
Janko: Va bene. Però a me interessa, e può darsi che interessi anche ad altri, sapere quale preghiera la Madonna recitava più volentieri.
Vicka: Ma, recitava le preghiere che recitavamo noi. Solo che non ha mai recitato l'Ave Maria.
Janko: Proprio mai?
Vicka: Assolutamente mai.
Janko: Che cosa faceva lei, mentre voi la recitavate?
Vicka: Sorrideva un po'. Ed era molto felice.
Janko: Qualche volta mi hai raccontato che era la Madonna a guidare la preghiera.
Vicka: Sì, sì; tante volte. Ecco, hai visto che fa così ogni giorno.
Janko: Che cosa lei intona allora?
Vicka: Eppure, l'hai sentito alcune sere fa, alla fine dell'apparizione. Lei intona il Padre nostro e il Gloria al Padre.
Janko: Ha preferenza per qualche preghiera in particolare?
Vicka: Forse per il Credo. Lo recita sempre con enfasi. Ha detto anche a noi e al popolo di recitarlo più spesso.
Janko: Questo, può darsi, al posto di coloro che non credono?
Vicka: Sì, certo. Ce l'ha detto tante volte.
Janko: Va bene. Ancora una cosa non mi è chiara.
Vicka: Che cosa?
Janko: All'inizio dell'apparizione voi incominciate a pregare ad alta voce, almeno il Padre nostro e ancora qualcos'altro, finché viene la Madonna. Allora vi inginocchiate e, in un modo che per noi altri non è percepibile, conversate con la Madonna.
Vicka: Sì, va bene.
Janko: Di solito, alla fine, riprendete a recitare almeno il Padre nostro e il Gloria al Padre. Però voi non pronunciate mai le prime due parole.
Vicka: Certo, incomincia la Madonna e noi seguitiamo. Ma non possiamo iniziare noi; non sappiamo quando bisogna incominciare!
Janko: Va bene. Allora questo è così. Ma ho notato un'altra cosa molto interessante.
Vicka: Quale?
Janko: Ordinariamente, quando la Madonna incomincia il Padre nostro, tu continui dopo di lei; invece l'altra sera è stato il piccolo Jakov a cominciare. Di questo sono rimasto molto contento.
Vicka: Perché?
Janko: Questo fatto mi ha tolto un piccolo dubbio che cresceva in me, riguardo a lui. Ora tutto è a posto.
Vicka: Va bene, ne sono contenta.
Janko: Questo è a posto. Ma non mi hai detto ancora quale canto preferisce la Madonna.
Vicka: Più di tutti: «Vieni, vieni, Signore». Questo canto tante volte l'ha intonato lei e lo si è cantato anche due o tre volte nel corso di una stessa apparizione.
Janko: Anche qualche altro canto?
Vicka: Anche «Cristo, nel tuo nome». I suoi canti preferiti sono questi due.
Janko: Va bene. Mi interessa sapere anche un'altra cosa.
Vicka: Sentiamo.
Janko: Vorrei sapere questo: quando la Madonna inizia un canto, voi come fate a prendere il suo tono di voce?
Vicka: Ma che cosa possiamo prendere? Chi riuscirebbe a prendere la sua voce così melodiosa? In modo particolare noi, così «esperti»... Noi cantiamo a modo nostro; tu ci conosci, grazie a Dio. Ma la Madonna ci ascolta lo stesso volentieri.
Janko: Va bene. Ma per quello che ne so io, è da tanto tempo che non cantate più con la Madonna.
Vicka: Non cantiamo più. Non cantiamo da quando ci incontriamo con la Madonna in chiesa (nella stanzetta di fronte alla sagrestia).
Janko: E perché?
Vicka: Sarebbe un po' scomodo. Non inizia né lei né noi. Di solito, durante le apparizioni, in chiesa si prega. Allora il canto sarebbe inopportuno.
Janko: Ah, è così. Allora quando pregavate e cantavate con la Madonna, vi potevano sentire anche gli altri?
Vicka: Ma cosa ti succede, padre mio? Anche tu sei stato presente tante volte durante le apparizioni e hai visto come succede. Tutti quelli che sono presenti sentono quello che noi preghiamo e cantiamo con la Madonna. Soltanto che la Madonna la sentiamo solo noi e nessun altro.
Janko: Veramente, Vicka, anch'io mi ricordo bene di questo. Dimmi ancora che atteggiamento ha la Madonna quando prega: resta in piedi?
Vicka: Sta sempre in piedi.
Janko: Come tiene le mani?
Vicka: Le mani le tiene allargate. Solo qualche volta le tiene giunte, in genere al Gloria al Padre.
Janko: Una volta mi hai raccontato che durante il Padre nostro tiene le mani diversamente dal solito.
Vicka: Ed è così. Le tiene ancora più aperte, con le palme rivolte all'insù.
Janko: Vi ha mai spiegato il motivo di questo?
Vicka: Noi non glielo abbiamo mai chiesto e lei non ce ne ha mai parlato.
Janko: E mentre cantava con voi, come stava?
Vicka: Lo stesso: con le braccia aperte.
Janko: Va bene, Vicka. Ma non mi hai mai raccontato come canta la Madonna.
Vicka: Cosa vuoi che ti racconti? Questo non si può esprimere; bisognerebbe sentirla. È una cosa angelica, come si suoi dire; ma altro che angelica! Io ho sentito gli angeli in paradiso, però la Madonna è la Madonna.
Janko: Secondo te, quali canti lei sa cantare?
Vicka: Me lo chiedi sul serio o per scherzo?
Janko: Sul serio. Perché dovrei scherzare?
Vicka: Nonostante questo mi sembra che tu stia scherzando.
Janko: Come mai lo pensi?
Vicka: Ma è semplice! Caro padre mio, la Madonna sa tutto quello che le occorre.
Janko: Bene. Che la Madonna mi perdoni questa. Non mi hai ancora detto come parla la Madonna.
Vicka: Pensi a quale lingua parla con noi?
Janko: Anche questo.
Vicka: Con noi parla la nostra lingua, il croato. Come capiremmo altrimenti?
Janko: E che voce ha?
Vicka: Della sua voce ho già parlato: è più bella di quella degli angeli. Quando parla, è come se cantasse. E proprio una voce meravigliosa e basta. Non si può dire altro.
Janko: Bene così, Vicka. Ti ringrazio.


   13 - L'INIZIO DELLE APPARIZIONI IN CHIESA.

Janko: Vicka, ormai tutti sappiamo dove sono avvenute le apparizioni all'inizio: prima di tutto a Podbrdo, poi in diversi posti nel paese, sulla strada, nelle case, nella canonica e così via. Però se è possibile vorrei precisare come e quando sono iniziate regolarmente le apparizioni in chiesa. Ci vuoi dire tu qualcosa su questo? (Si noti che per apparizioni «in chiesa» si intende sempre nella piccola stanza di fronte alla sacrestia).
Vicka:Subito all'inizio, la Madonna è apparsa più volte nel coro della chiesa; ma in quelle occasioni non ci ha detto nulla.
Janko: Non penso a questo. Vorrei sapere da quando la Madonna vi appare regolarmente in quella stanzetta, dove anche adesso avvengono le apparizioni. (Fino al 10 aprile 1985).
Vicka: Non lo ricordo con sicurezza. Penso all'inizio del 1982.
Janko: Ti ricordi bene. È iniziato, con precisione, il 15 gennaio '82.
Vicka: Quindi tu lo sai con esattezza! Anch'io adesso me ne ricordo abbastanza bene.
Janko: Davvero? Però cerca di ricordarti di chi è stata questa iniziativa.
Vicka: Di padre Tomislav.
Janko: Ma di quale Tomislav? (Si noti che anche il parroco si chiama Tomislav Pervan, oltre a Tomislav Vlasic).
Vicka: Di padre Tomislav Vlasic.
Janko: Tu che ne pensi? Perché lui ha fatto così?
Vicka: Perché noi potessimo essere presenti alla santa messa. Abbiamo anche recitato il Rosario con il popolo.
Janko: Ma voi eravate contrari a questo?
Vicka: Macché! La Madonna ce lo aveva detto anche prima che potevamo stare in chiesa!
Janko: Allora non avete dubitato se la Madonna sarebbe venuta o no? Lei aveva già rinforzato la fede della sua presenza tra di voi?
Vicka: Sì. Tra di noi e anche tra di voi.
Janko: Perciò non vi siete opposti?
Vicka: Te l'ho già detto: nemmeno un po'. Sapevamo che lei sarebbe venuta. Anche prima veniva tra noi, in qualunque posto stavamo.
Janko: È accaduto qualche volta che la Madonna non sia venuta là?
Vicka: Mai. Da allora, mai.
Janko: Perciò vi è più comodo adesso. Dato che sapete il luogo e il tempo, potete prepararvi più facilmente.
Vicka: Sicuro che è più comodo. Soltanto che viene molta gente, ma va bene lo stesso. Appena incominciamo a pregare, nessuno ci disturba più.
Janko: D'accordo, Vicka; anche questo l'abbiamo chiarito. Che tutto si sappia.

   14 - COME ARRIVA E COME PARTE LA MADONNA.

Janko: Vicka, so che la Madonna vi appare quasi allo stesso modo; ma come avviene questo?
Vicka: Ma tu lo sai! Anche tu hai partecipato tante volte a queste apparizioni!
Janko: Sì, io ho partecipato; ma non ho visto niente. Me lo sono solo immaginato. E questo non è la stessa cosa.
Vicka: Te lo sei immaginato bene. So che quando hai partecipato la prima volta all'apparizione, nella casa del piccolo Jakov, subito dopo hai detto che ti sembrava che la Madonna fosse venuta davvero. Ed era esatto. Di questo mi ricordo bene.
Janko: È vero. Però, Vicka, io ho vissuto anche altri diversi modi di apparire da parte della Madonna. Almeno mi è sembrato che fossero modi diversi. Perciò dimmi tu qualcosa.
Vicka: Posso farlo, ma mi sono già stancata di rispondere a queste domande. L'ho già raccontato cento volte; chiunque viene, chiede proprio questo.
Janko: Può darsi che dopo te lo chiederanno di meno se dici adesso qualcosa qui. Perché probabilmente qualche altro ascolterà queste registrazioni.
Vicka: Bene; vedo che devo farlo. Allora è così: già abbiamo parlato di come ci appariva la Madonna all'inizio. Prima veniva lei, oppure ci mostrava con una luce dove si trovava; allora andavamo noi. Con lei, un po' si pregava e si cantava, un po' le facevamo delle domande.
Janko: E in seguito?
Vicka: Come hai visto. In seguito noi cominciavamo a pregare e lei veniva da noi. All'inizio, era un'immagine luminosa, poco chiara, che si avvicinava a noi. E dopo qualche attimo, eccola là davanti a noi: chiara, bellissima, contenta... Tu lo sai già. Noi allora ci inginocchiavamo e pregavamo. Tu sai anche questo.
Janko: Va bene. Ma la Madonna, vi appariva sempre allo stesso modo?
Vicka: Prevalentemente così. Qualche volta anche diversamente. Qualche volta veniva appena ci facevamo il segno della croce; invece delle volte pregavamo dieci, quindici Padre nostro. E solo dopo veniva lei.
Janko: Non vi ha mai spiegato perché faceva così?
Vicka: Nessuno glielo ha chiesto! Eh, non è cosa che ci riguardi. Lei fa quello che vuole. Non accade sempre come noi vorremmo o come lo immaginiamo.
Janko: Qualche volta è capitato che non sia venuta affatto?
Vicka: Si. E’ successo cinque o sei volte. Lo si sa già. Alcune volte, è capitato a me e a Jakov di trovarla nella stanza, senza che prima avessimo pregato. Una volta ci è venuta incontro per strada, mentre andavamo nella casa del piccolo Jakov, e ci ha detto: «Affrettatevi che vi sto aspettando». Quando siamo arrivati a casa, lei era già dentro. Ci è apparsa in tanti modi diversi.
Janko: E la partenza della Madonna, è avvenuta sempre più o meno allo stesso modo?
Vicka: Per lo più, sì. All'inizio c'era un po' di varietà; ma poi è avvenuta nella stessa maniera. Ogni tanto ci sono state delle sorprese. Ma generalmente lei ci salutava e poi se ne andava.
 Janko: Non è mai partita senza avervi prima salutato?
Vicka: Non lo so. Mi pare che non sia accaduto mai.
Janko: Vicka, non sono neanche io del tutto sicuro, ma mi sembra che la Madonna se ne vada più velocemente di come arriva.
Vicka: Non so se è sempre così, ma generalmente è così. [Lo notano anche i presenti, dal sospiro improvviso con cui i veggenti dicono: «Ode», ossia «Se ne va». E finisce di colpo l'apparizione].
Janko: Come vi sentite subito dopo che la Madonna se n'è andata?
Vicka: All'inizio avevamo una strana sensazione e ci dispiaceva. Adesso ci siamo abituati. Tanto più che sappiamo che all'indomani ritornerà. Subito dopo incominciamo a fare qualcosa, o parliamo con qualcuno, o incominciamo a pregare. Non c'è neanche il tempo di pensarci.
Janko: Bene, Vicka. Per adesso basta.


   15 - SVOLGIMENTO DELLE APPARIZIONI.
Janko: Vicka, ora ti dirò una cosa che forse ti sorprenderà, ma non devi lasciarti impressionare.
Vicka: Parla pure. Non c'è più niente che mi possa impressionare.
Janko: Come mai?
Vicka: È semplice: ne ho sentite di tutti i colori. Tante storie riguardo a me, alla Madonna... Ma proprio di ogni genere! Dicano pure quel che vogliono.
Janko: Può darsi che anch'io qualche volta ti abbia molestato in tal modo.
Vicka: Ma su; di' quello che vuoi.
Janko: Va bene, ma comincerò un po' da lontano.
Vicka: E comincia!
Janko: Ecco. Io desideravo tanto, almeno una volta, di poter partecipare al vostro incontro con la Madonna. Ci sono riuscito per la prima volta il 3 dicembre 1981. In quel giorno, tu nel tuo quaderno scrivi: «Ho avuto una conversazione con un frate di Ljubuski; abbiamo parlato tanto. Dopo di che siamo andati dal piccolo Jakov ad aspettare la Madonna. Mentre pregavamo, la Madonna è apparsa poco per volta. Quando è apparsa del tutto, allora ci siamo inginocchiati e abbiamo parlato con lei. Il frate ci guardava continuamente, per vedere come ci comportavamo in quel momento».
Vicka: Bene. E che c'entra questo?
Janko: C'entra, c'entra. Prima di tutto, come hai fatto a sapere che quel frate ti guardava così fissamente?
Vicka: Me l'hanno detto dopo; e lui pure me l'ha detto.
Janko: Questo è vero. Mi interessa conoscete se tu adesso sai chi era quel frate?
Vicka: Ma chi si ricorda! Ce n'erano tanti così.
Janko: Va bene. Può darsi che per te sia interessante saperlo quando ti dico che quel frate di allora è lo stesso che ora parla con te.
Vicka: Davvero?
Janko: Sì, sì. E hai annotato proprio bene! Me ne ricordo come se fosse adesso: io stavo alla tua sinistra mentre entravamo in quella piccola stanza di Jakov, dove si attendeva l'apparizione. La stanza era piena di gente; però io sono riuscito a starti vicino.
Vicka: E che cosa hai visto?
Janko: Vicka, la mia esperienza è stata profonda e irripetibile. Non la dimenticherò mai; era la prima volta che ho vissuto così intensamente la venuta della Madonna e il tuo mormorio con lei.
Vicka: Bene. Questo lo so e sono contenta che tu l'abbia vissuto così. Ma che cosa volevi dire?
Janko: Questa esperienza mi è stata utile in relazione a quanto ancora vorrei discutere con te.
Vicka: Allora, chiedi.
Janko: Va bene. Tu sai che anche altre volte in seguito io ho assistito a questi vostri incontri con la Madonna. Se fosse possibile, lo farei tutti i giorni, ma debbo dedicarmi alle confessioni.
Vicka: Ma io non ho capito ancora che cosa vuoi dirmi.
Janko: In sostanza questo: che i vostri incontri con la Madonna, per me personalmente, sono stati sempre misteriosi e al tempo stesso come una fonte di ispirazione, che mi rallegravano e mi illuminavano.
Vicka: Questo mi fa veramente piacere. La Madonna ti premia per qualcosa.
Janko: Vorrei continuare.
Vicka: Bene, prosegui.
Janko: Ecco, questo. Ho notato una certa differenza tra questi incontri. In un certo senso ciò si riferisce sia alla durata sia al modo di svolgersi degli incontri. Tuttavia adesso non vorrei parlare di questo; ne parleremo in un'altra occasione. Piuttosto, se è possibile, spiegami tu la vostra esperienza.
Vicka: Veramente non te la saprei spiegare. Coraggio, tu domandami qualcosa e io ti dico quello che so e che posso dirti.
Janko: Va bene. Dimmi allora, per esempio, se quando viene la Madonna voi la vedete da lontano o se appare subito davanti a voi.
Vicka: Avviene così. Quando noi incominciamo a pregare, prima di tutto vediamo come una luce. Sembrerebbe un corpo umano, ma non lo è. E questa luce si avvicina a noi.
Janko: Qualche volta più in fretta e qualche volta più adagio, se ho osservato bene.
Vicka: Proprio così. Noi alle volte vediamo la luce e in un attimo la Madonna sta davanti a noi. Qualche volta invece arriva lentamente.
Janko: Chiara?
Vicka: Chiara come il sole!
Janko: Come passa attraverso quel muro davanti al quale vi trovate sempre voi, in occasione degli incontri?
Vicka: Mi meraviglio che me lo chieda proprio tu, padre. Appena noi incominciamo a pregare, sparisce quel muro e sparisce tutto il resto.
Janko: Va bene, Vicka. Anch'io avevo pensato che fosse così. Dimmi ancora se vi disturbiamo, noi che vi stiamo intorno. Particolarmente mi ricordo di una sera, alla fine di gennaio di quest'anno. Quella sera, non so perché, non potevate andare in quella stanza in cui generalmente vi incontrate con la Madonna. E l'incontro si è svolto nella sacrestia della chiesa, che era strapiena di noi e di varie cose.
Vicka: E allora?
Janko: Permettimi di continuare. Mi ricordo come se fosse adesso: davanti a te ci stava quella grande croce di quercia, alta due metri. Ci mancava poco che tu la toccassi con il naso. E la croce era appoggiata al muro. Io stavo proprio accanto a te, alla tua sinistra. Ho pensato: Dio mio, da che parte si metterà la Madonna rispetto a Vicka? Mi sentivo un po' a disagio.
Vicka: E poi?
Janko: Voi avete incominciato la preghiera e dopo un attimo siete caduti in ginocchio. Noi altri non avevamo lo spazio per farlo. Ed era chiaro, almeno per me, che la Madonna era venuta. Io osservavo soprattutto te. Tu guardavi verso l'alto, come al solito, e il viso e gli occhi splendevano di un ardore straordinario. Hai parlato con la Madonna abbastanza. Sembrava che tutta quella confusione non ti desse il minimo fastidio, in quella stanzetta. Guardando l'orologio, ho notato che neppure la Madonna non aveva nessuna fretta.
Vicka: Fra Janko, mi sembra di avertene già parlato e te lo ripeto di nuovo. Tutta questa confusione non mi disturba minimamente, proprio niente. Forse un po' all'inizio della preghiera; ma dopo, niente.
Janko: Proprio niente?
Vicka: Te l'ho detto: proprio niente!
Janko: E come mai?
Vicka: Non lo so. Ma quando viene la Madonna io non vedo più niente e non sento più niente all'infuori di lei.
Janko: Vicka, ti dico la verità, non capisco come è possibile.
Vicka: Ma che cosa posso farci io? Non lo so neanch'io come questo succede, ma so che è così e basta.
Janko: Io ti credo perché qualche volta anch'io ho visto dal vivo, come si dice, che è così. Mi permetti che lo chiarisca dal mio punto di vista?
Vicka: Bene; preferisco se parli di più tu.
Janko: Ho guardato infatti più volte come vi fotografano durante le apparizioni, con i flash che scattano davanti ai vostri occhi. A me i flash, anche se mi trovo lontano, ogni volta mi fanno sussultare. Invece ho visto tante volte che nessuno di voi veggenti batte neppure un ciglio; solo non so per il piccolo Jakov.
Vicka: Questo fatto veramente non mi riguarda. Quando la Madonna sta con me, allora intorno a me è come se non accadesse nient'altro.
Janko: Come è possibile questo?
Vicka: Non lo so. E la Madonna che combina così le cose.
Janko: Gli altri veggenti, come vivono questi momenti?
Vicka: Per quanto ne so io, come me. Ma non lo so con esattezza. Ognuno ha il suo carattere. Noi non parliamo mai tra noi di queste cose.
Janko: E perché?
Vicka: Non so dirti neppure questo.
Janko: Va bene. Ma dimmi se ogni incontro con la Madonna lo vivi allo stesso modo.
Vicka: Prevalentemente sì. Ma ci sono stati anche degli incontri particolari. Alcune volte sono stata molto emozionata; mi sembrava di librarmi in aria, come se non stessi più sulla terra. So che una volta ho dovuto aggrapparmi al letto per non cadere. Mi sembrava come se volassi da qualche parte; non li so descrivere, eppure ci sono stati dei momenti così.
Janko: Avevi paura di quello che provavi?
Vicka: No. Mentre vedo la Madonna non ho paura di niente.
Janko: Bene, Vicka, ma non ti ho chiesto se è sempre stato così bello.
Vicka: In sostanza sì. All'inizio la gente ci premeva e ci spingeva. Ma con la Madonna è sempre bello!

   16 - L'ORA DELL'APPARIZIONE.
Janko: Vicka, tu ed io sappiamo, e lo sanno anche gli altri, a che ora vi appariva ordinariamente la Madonna e quando vi appare adesso. Ma parliamone ancora un po'; è certo che ancora non lo sanno tutti.
Vicka:Chiedi pure. Vedo che non ha più senso che io mi difenda dalle tue domande.
Janko: Ecco, prima di tutto dimmi quando, cioè a che ora, vi appariva la Madonna di solito.
Vicka: Vuoi dire dall'inizio fino ad ora?
Janko: Sì, sì. Dall'inizio fino ad ora.
Vicka: Questo lo sappiamo tutti: di solito ci appariva dalle 18 alle 18.30.
Janko: D'estate e d'inverno?
Vicka: Sì, sia d'estate che d'inverno.
Janko: Tuttavia. per quel che ne so io, non è sempre stato così.
Vicka: Non proprio sempre; ma mi sembra quasi sempre. Poche volte ci è apparsa in altre ore, come ad esempio quando ci ha fatto vedere il paradiso e l'inferno.
Janko: Ah, sì; allora vi è apparsa in un altro orario.
Vicka: Quella volta ci è apparsa all'incirca alle tre del pomeriggio.
Janko: Anche qualche altra volta?
Vicka: Sì. Anche quando ci è apparsa più volte in uno stesso giorno. In questi giorni l'apparizione principale era intorno alle sei; l'altra in orari differenti.
Janko: Puoi ricordarti di qualche altra occasione del genere?
Vicka: Ah sì. Se andavamo a Podbrdo di notte, allora ci appariva più tardi.
Janko: Vicka, con te è stato così. E con gli altri?
Vicka: Con loro è stato diversamente. A quelli che erano a scuola lontano, appariva in un altro orario.
Janko: Quando?
Vicka: Se andavamo a scuola di pomeriggio, l'apparizione di solito avveniva alla mattina verso le nove. Se andavano di mattina a scuola, la Madonna appariva alla sera. Così come si mettevano d'accordo.
Janko: È una cosa molto interessante; la Madonna pensava veramente a tutto.
Vicka: Nessuno può nemmeno immaginare quanto è buona la Madonna! Come ci protegge e ci capisce!
Janko: Soltanto non so se voi la contraccambiate allo stesso modo...
Vicka: Potremmo fare anche meglio; questo certamente. Ma anche noi siamo portati dalla vita di qua e di là, quindi... Dovremmo tuttavia raccoglierci di più.
Janko: Vicka, il proposito è buono. Ma che non rimanga soltanto un proposito!
Vicka: Spero di no. Aiutaci anche tu; almeno aiuta me in questo.
Janko: Io penso, e tu lo sai, che mi sto già dando da fare per te.
Vicka: Lo so e te ne ringrazio. Solo non dimenticarmi nemmeno nel futuro.

17 - LA DURATA DELLE SINGOLE APPARIZIONI.
Janko: Tutti sappiamo che le apparizioni della Madonna non hanno la stessa durata di tempo. Lo sappiamo bene soprattutto noi che abbiamo partecipato ad alcune di esse.
Vicka: Sì, è così. Con questo che cosa vuoi sapere?
Janko: Tu sai meglio di me questo e vorrei che me lo spiegassi un po'.
Vicka: Che cosa devo chiarire?
Janko: Prima di tutto dimmi perché succede così.
Vicka: Io veramente non lo so. Potrebbe spiegarlo soltanto la Madonna. So soltanto che all'inizio si tratteneva di più che ultimamente.
Janko: Che ne pensi di questo fatto?
Vicka: Forse perché aveva molte più cose da dirci, sia a noi che al popolo. Adesso non si mette a ripeterci sempre le stesse cose.
Janko: Va bene. Ho letto su un tuo quaderno che la Madonna, in una occasione, si è fermata per 45 minuti.
Vicka: Se lo hai letto vuol dire che è stato così.
Janko: Mi è chiaro quello che ho letto, ma non capisco che cosa avete fatto insieme per tanto tempo.
Vicka: Che ti posso dire? Press'a poco, quando è successo questo fatto?
Janko: Circa nella prima metà di dicembre del 1981. Allora era presente con voi anche un certo giovane che suonava la chitarra, come tu stessa hai annotato; cantava e pregava.
Vicka: Ecco, vedi cosa abbiamo fatto: pregato, suonato, cantato. È chiaro che abbiamo anche parlato con la Madonna. Caro padre, è come quando si parla con la propria mamma: il tempo passa presto.
Janko: E quel giovane, che cosa ha fatto in tutto quel tempo?
Vicka: Quello che facevamo noi. Solo che lui non sentiva la nostra conversazione con la Madonna. È uno che si è dimostrato molto interessato.
Janko: Ti ricordi di questo giovane?
Vicka: Credo che fosse... Aspetta un po'. Oh, sì! Era un nostro ragazzo di Metkovici. Mi è venuto in mente adesso. Bene, andiamo avanti.
Janko: Mi sembra che tu abbia saltato qualcosa. Ma dimmi come lui si è trovato tra voi in quella occasione.
Vicka: Come tutti gli altri. È venuto almeno una ventina di volte a piedi da Metkovici a Medjugorje.
Janko: Ed era presente con voi durante le apparizioni?
Vicka: Certamente. Perché veniva, se no? Una volta è accaduto anche a lui qualcosa di insolito.
Janko: Dimmi; a me piacciono le cose insolite. Cosa gli è successo?
Vicka: Una volta, durante l'apparizione, la Madonna l'ha baciato.
Janko: Davvero?
Vicka: Ma certo!
Janko: E come lo sai?
Vicka: Come avrei fatto a non saperlo se l'ho visto? Tutti lo abbiamo visto.
Janko: Chi tutti?
Vicka: Tutti i veggenti che erano allora là.
Janko: E poi?
Vicka: Poi che cosa? Gli abbiamo detto tutto; quando è finita l'apparizione e basta.
Janko: Lui vi ha creduto?
Vicka: Certo che ci ha creduto. Lo si notava anche dal suo aspetto.
Janko: Che cosa si notava?
Vicka: Si vedeva che era insolitamente emozionato. Ha quasi cominciato a piangere dalla commozione.
Janko: Bene, Vicka. Credo di sapere adesso di chi si tratta.
Vicka: Forse lo conosci perché ho visto che qualche volta hai parlato con lui.
Janko: Sì, sì. Una volta mi ha raccontato tutto; così. Durante un'apparizione, ad un tratto si è sentito attraversare tutto come da una fiammata. Poi ha sentito un'ondata di freddo, tanto da sudare. Tutto ciò gli è sembrato in qualche modo strano, ma nonostante questo si sentiva molto contento.
Vicka: Soprattutto quando gli abbiamo detto che la Madonna l'ha baciato.
Janko: Sì, sì. Dice che allora si è sentito proprio beato.
Vicka: E come non sentirsi così? Ci sono stati anche altri fatti del genere, ma andiamo avanti.
Janko: Bene, proseguiamo; ma sono molto contento che ci siamo ricordati anche di questo. Ora mi interessa sapere se a ciascuno di voi la Madonna è apparsa per così lungo tempo.
Vicka: Questo non lo so. Non l'ho mai chiesto.
Janko: Tu ne sai comunque qualcosa. Potrei dire qualcosa anch'io, ma è meglio se parli tu.
Vicka: Va bene. Ecco, almeno questo. So che la Madonna è stata con Mirjana per l'ultima volta, la sera di Natale (1982) per più di 45 minuti. Così ci ha raccontato Mirjana. Questo è anche comprensibile dato che loro due si sono allora separate. Sai che in occasione di un addio ci sono tante cose da dire.
 Janko: Vedi, Vicka, che tu sai tante cose. Per ora basta. C'è stato un periodo in cui la Madonna vi appariva più a lungo. Mi ricordo di una sera, verso la fine di maggio di quest'anno [1983]. Voi veggenti siete andati nella stanzetta per l'incontro con la Madonna e il sacerdote ha cominciato la recita del Rosario. Ha terminato tutto il Rosario, con anche le Litanie e 7 Padre nostro, come voi di solito recitate davanti al popolo, alla fine di ogni apparizione. Ma nessuno dei veggenti usciva ancora dalla stanza; nessuno sapeva che cosa era successo, mentre loro per tutto questo tempo hanno parlato con la Madonna. Così hanno riferito quando sono usciti e la stessa cosa è stata riferita da quelli che stavano con loro.
Vicka: Che cosa si poteva fare? La Madonna voleva così e noi non la avremmo interrotta neanche se avesse voluto rimanere tutto il giorno con noi.
Janko: Capisco, Vicka. Ma è strano questo: la Madonna ha parlato tanto tempo con voi e voi non sapevate o non volevate riferirci nulla al riguardo.
Vicka: Che cosa potevamo dirvi, se la Madonna ci aveva detto di non riferire?
Janko: Vi ha detto forse di non raccontare niente?
Vicka: Io non lo so, perché quella volta stavo male e non ero con loro.
Janko: Anche il giorno seguente l'apparizione è durata più di mezz’ora. Poi ancora alcune sere, è durata per 20 minuti e più. Mentre per noi è rimasto tutto segreto.
Vicka: Che ci vuoi fare? Questo è successo quando la Madonna ha cessato di raccontare la propria vita. Sai che questo è durato quattro o cinque mesi. In quel tempo non parlava d'altro e nessuno poteva farle domande. Sai com'è. Finito quel periodo hanno conversato a lungo.
Janko: E a noi non hanno detto niente.
Vicka: Questo fatto era interessante anche per voi, come una sorpresa.
Janko: Intanto a noi era chiaro che la Madonna era veramente presente e che stava compiendo la sua missione.
Vicka: Presto sarà ancor più chiaro per tutti.
Janko: Lo spero anch'io.

   18 - IL NUMERO DELLE APPARIZIONI.
Janko: Vicka, abbiamo parlato di tante cose, ma ce n'è una che non abbiamo mai trattato.
Vicka: Che cosa sarà adesso, mio Dio!
Janko: Non è particolarmente importante, tuttavia è bene parlarne, dato che trattiamo di tutto.
Vicka: Va bene. Incomincia allora.
Janko: Sappiamo che a tutti voi, e a te particolarmente, in questa trentina di mesi la Madonna è apparsa molte volte.
Vicka: Questo lo sappiamo tutti. Che cosa vuoi sapere allora?
Janko: Per quanto sarà possibile e con il tuo aiuto, vorrei stabilire il numero delle apparizioni che ci sono state. In modo particolare mi interessa sapere quante volte tu ti sei incontrata con la Madonna.
Vicka: Fra Janko, io ti capisco ed è una cosa che alle volte ho chiesto a me stessa.
Janko: Sei riuscita a stabilire un numero?
Vicka: No, non lo troverò mai. Ma neanche mi preoccupo di questo. Che utilità ne avrei?
Janko: Vicka, questo è anche vero. Però molte volte, sia devoti della Madonna di Medjugorje sia persone che le sono contrarie, mi hanno chiesto fino a quando durerà tutto questo. Alcuni addirittura lo deridono. Perciò, se non ti sei scocciata...
Vicka: Anche se mi fossi scocciata ti risponderei lo stesso. Io però posso parlare solo per me, perché la Madonna a nessuno di noi è apparsa per lo stesso numero di volte.
Janko: Secondo te, fino adesso, a chi di voi è apparsa più volte?
Vicka: Credo a me e al piccolo Jakov. Ma penso più volte a me.
Janko: Sarebbe come dire che vuole più bene a te?
Vicka: No, non penso questo. Ma io sono sempre a casa e la Madonna appare di più qui a Medjugorje.
Janko: Si potrebbe provare a calcolare quante sono state le apparizioni, dall'inizio fino ad oggi?
Vicka: Io faccio male i conti; sai che mi hanno rimandata in matematica. Io elencherò e tu fai la somma.
Janko: Bene, posso farlo. Il numero risultante non sarà del tutto esatto, ma sarà approssimativo.
Vicka: Va bene. Aiutami facendomi delle domande.
Janko: Va bene anche questo. Prima di tutto faremo la somma di quanti giorni ci sono stati dalla prima apparizione ad oggi [si tenga presente che poi il dialogo è continuato anche nei mesi seguenti].
Vicka: Abbiamo stabilito che sei tu a fare i conti.
Janko: Va bene. Diciamo che sono passati trenta mesi dalla prima apparizione ad oggi. Così sarebbero circa 900 giorni. La Madonna ti è apparsa tutti i giorni?
Vicka: Tutti i giorni esclusi cinque, all'inizio. Credo di avertelo già detto.
Janko: Significa allora che la Madonna ti è apparsa per 900 volte meno 5. quindi 895 volte.
Vicka: È così. Ma quante volte mi è apparsa due, tre e anche quattro volte in un giorno solo!
Janko: Accadeva anche questo?
Vicka: Come no? È una cosa che ti ho già raccontato. Per più di metà del primo anno delle apparizioni, sono stati pochi i giorni in cui ci è apparsa una volta sola.
Janko: Vorrebbe dire allora che, nei primi 150 giorni, è apparsa almeno 200 volte in più.
Vicka: Sì, sicuramente.
Janko: Tutto sommato sarebbero 1.100 volte.
Vicka: Ho detto che i conti devi farli tu.
Janko: Va bene. Arrotondiamoli a 1.000 volte.
Vicka: Arrotondali come vuoi; a me non interessa affatto. Non capisco neanche perché questo proprio ti interessi.
Janko: Soprattutto perché molti non sanno quante sono state le apparizioni. Quelli poi che lo sanno, si chiedono a che cosa servano delle apparizioni così numerose.
Vicka: Credo che non spetti a noi indagare al riguardo. Queste sono cose di Dio e della Madonna.
Janko: È vero questo, ma io credo che tu sia stata un po' precipitosa nel calcolare il numero delle apparizioni.
Vicka: Come sarebbe a dire?
Janko: Tu sei stata ammalata per lungo tempo, a intervalli, e allora non venivi qui alle apparizioni.
Vicka: Scusami, padre, ma non capisco che cosa vuoi dire con questo. Mi sorprende veramente. Almeno tu sai che la Madonna in quei periodi mi appariva lo stesso.
 Janko: Tutti i giorni?
Vicka: Sì, proprio tutti i giorni.
Janko: Scusami, ma stai attenta a non essere precipitosa.
Vicka: No. Non sono stata per niente precipitosa.
Janko: Va bene. Ma ti ricordi che per due giorni, viaggiando per due volte a Zagabria, stavi in treno? Una di quelle volte, me lo ricordo bene, sei partita da Caapljina alle 11 del mattino. Dove e quando ti è potuta apparire la Madonna in quella occasione?
Vicka: Ora vedo quello che vuoi tu.
Janko: Che cosa?
Vicka: Vuoi mettermi in trappola, ma non ci sei riuscito. Perché anche quella volta la Madonna mi è apparsa all'ora solita, quasi meglio delle altre volte.
Janko: E dove ti è apparsa?
Vicka: Proprio in treno.
Janko: In treno?
Vicka: Sì, in treno.
Janko: Dove è accaduto questo?
Vicka: La prima volta è stato in una piccola località, dopo Doboj. Sapevo anche il nome, ma adesso me ne sono dimenticata.
Janko: E la seconda volta?
Vicka: La seconda volta dopo Banja Luka.
Janko: Il treno era fermo?
Vicka: No. Entrambe le volte era in corsa. 
Janko: Va bene, Vicka. Qui mi hai veramente confuso. Dimmi come è accaduto.
Vicka: Molto semplicemente. È stato più semplice che a casa.
Janko: Sii buona e raccontami qualcosa.
Vicka: Credo che questa volta non te lo meriteresti, ma te lo racconterò lo stesso. La prima volta non c'era nessuno dei miei con me. Circa dopo le sei del pomeriggio, ero uscita in corridoio. Faceva freddo e nel corridoio non c'era nessuno. Mi sono fatta il segno della croce e ho incominciato a pregare. La Madonna è venuta subito.
Janko: Dimmi la verità: te l'aspettavi?
Vicka: Veramente non so. L'aspettavo e non l'aspettavo.
Janko: Va bene, la Madonna è venuta. E tu? Ti sei messa in ginocchio?
Vicka: No; qualcuno avrebbe potuto prendermi per matta se mi avesse vista in ginocchio. Abbiamo parlato un po'. La Madonna mi ha consolato; era contenta. Mi ha salutato e se n'è andata.
Janko: E la seconda volta?
Vicka: La seconda volta c'era anche la mamma con me.
Janko: Va bene. Avevate passato Banja Luka e poi?
Vicka: Era la stessa ora, verso le sei del pomeriggio. Ero molto debole e stanca; non mi muovevo dallo scompartimento. Quando è arrivato il mio momento, mi sono fatta il segno della croce ed ho incominciato a pregare.
Janko: E la Madonna non veniva?
Vicka: Ma come no! Pare che a te sarebbe piaciuto se non fosse arrivata! E venuta quasi subito.
Janko: C'era altra gente nello scompartimento?
Vicka: Era pieno. Credo che fossimo in nove, con mamma e me.
Janko: E allora?
Vicka: Quando la Madonna è arrivata, io non ho più sentito nè visto niente intorno a me.
Janko: Neanche la mamma? 
Vicka: Proprio nessuno.
Janko: E allora?
Vicka: Ho parlato molto gioiosamente con la Madonna. E poi lei se ne è andata. La mamma mi ha detto che avevo un aspetto tutto beato.
Janko: Stavi in ginocchio?
Vicka: No. Stavo seduta al mio posto.
Janko: Dopo, qualcuno ti ha forse chiesto qualcosa?
Vicka: No. Solo che alcuni mi guardavano in un  modo strano.
Janko: Forse pensavano che tu avessi qualche malattia particolare.
Vicka: Non lo so e non me ne importa. Possono pensare quello che vogliono.
Janko: Vicka, per essere sincero ti debbo dire che ho già sentito parlare di questo. Qualcosa me l'ha raccontato tua mamma. Ma questi particolari mi hanno sorpreso moltissimo, quasi scioccato.
Vicka: Non so cosa significa quest'ultima parola. Per essere sincera, mi sembra che tu volessi mettermi in trappola, ma non ci sei riuscito.
Janko: Non è proprio così, ma non credevo che te la saresti cavata così bene. Vedo che mi sono sbagliato e ne sono contento.
Vicka: Anch'io.
Janko: Bene, così siamo contenti tutti e due.

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