Maria a Medjugorje Messaggio del 8 gennaio 1983:Voi parrocchiani potreste pregare anche quattro ore al giorno. Vi sembra troppo? Ma è appena la sesta parte della giornata! In realtà voi siete perplessi perché pensate di poter vivere solo di lavoro.

Intervista a Vicka dell'agosto 2003

Intervista condotta da Daniele Diana a Medjugorje nell'agosto 2003.






Sono 22 anni circa che vedi la Madonna ogni giorno e in questi anni è cambiato il tuo rapporto con la Madonna, intendo hai acquistato maggiore confidenza, come con una amica dopo tutti questi anni?
Ma guarda, tante volte parlo, non si può descrivere il momento dell’apparizione, 22 anni, ogni giorno è nuovo giorno, per dire che ogni giorno che la Madonna viene è nuova giornata e nuova esperienza. Ma con la Madonna mi comporto di più che come con una madre, come con un amica, con cui tu puoi stare bene, con cui senti una pace, una gioia, una tranquillità, che non senti in nessun altro posto del mondo.


Tu hai detto come un’amica e proprio come amica è mai capitato che tu hai chiesto consigli alla Madonna per qualcosa?
Per me non bisogna chiedere, quando la Madonna parla e da il messaggio è per tutti e anche prima lo da a me così io posso trasmetterlo ad altri, ma non ho chiesto mai nessuna cosa particolare: quello che dice per gli altri riguarda anche me.


Il tuo rapporto con gli altri veggenti…
Stiamo benissimo, solo che stiamo in posti diversi, come Ivan tra qui e l’America e Marija tra qui e l’Italia, ma gli altri siamo qui e quando loro arrivano, stiamo insieme, ci vediamo ci salutiamo.


È cambiato qualcosa in questi anni oppure no?
Ma no, sai è cambiato che abbiamo le nostre famiglie, ma l’incontro e quello che la Madonna vuole è sempre uguale.


Adesso che sei sposata e hai una figlia è cambiato qualcosa nel tuo rapporto con la Madonna?

Adesso, come madre, capisci meglio la maternità. Anche prima io ho capito, ho fatto quello che lei voleva, ma adesso sei madre e capisci tante cose di più.


E il tuo rapporto coi pellegrini?
Ma sai, io non mi sento in nessun posto così bene, come quando sono davanti ai pellegrini, ma davvero, con tutto il cuore, e posso fare tante cose, ma sono più contenta quando posso, con tutto l’amore, con tutto il cuore, trovare tempo per i pellegrini, anche persone che arrivano per i loro bisogni. È il posto principale, dopo viene il resto.


Secondo te i pellegrini come ti vedono?
Io mi presento come una persona normalissima, perché non mi sento per niente grande, siamo tutti uguali, solo che io ho questo grandissimo dono, ma io trasmetto in senso spirituale, non nel senso di essere qualcuno glorioso, questo da Dio non c’entra, siamo tutti uguali, ma lui guarda la nostra umiltà, la nostra semplicità e queste sono cose che dobbiamo trasmettere. Io provo a fare tutto il possibile affinché loro mi possano vedere in questo modo.


In Italia Paolo Apolito, un noto antropologo, ha parlato del fatto che la Madonna, come a Fatima, La Salette, leghi i pellegrini a sé attraverso la promessa di castighi anche qui a Medjugorje…
La Madonna dice: chi prega non deve avere paura del futuro, perché pregando e digiunando si può allontanare anche la guerra. Sai il male è sempre presente, disturba, ma se noi mettiamo un po’ di buona volontà, se preghiamo di più, il male non può fare niente. Ma non solo, la Madonna spesso dice: voi siete pronti a pregare e fare tutto per bisogno e quando si riceve questa grazia, poi ciao ci vediamo per un prossimo bisogno. Ma Dio vuole che noi ogni giorno lo ringraziamo per tutto, ogni giorno dobbiamo imparare a ringraziare e quando noi impariamo a ringraziare tutto il resto arriva, passo per passo.


Medjugorje in tutti questi anni l’hai vista cambiare?
Medjugorje è cresciuta, abbiamo tantissime comunità italiane, tedesche, anche tanta gente che vuole restare qua è normale, e anche la Madonna tante volte dice: non guardate solo le cose che si costruiscono, le case, ma dovete costruire dentro, dovete proprio costruire dentro il vostro cuore, quando mettete questa cosa al primo posto, dopo tutto il resto arriva.


Tu hai detto che vedi la Madonna come persona viva…
Come adesso a te, uguale


Cioè la puoi anche toccare?
Si, si la sento come una persona viva. Quando è il suo compleanno o il nostro compleanno lei ci da la mano, ci abbraccia, proprio come una persona viva, si sente, in carne e ossa.


E tu hai anche locuzioni interiori?
No, no, sono contenta con questa grazie e non chiedo mai di più (ride).


A proposito, tu hai detto che questo per te è un dono, il vedere la Madonna ogni giorno, ma l’hai mai visto invece come un peso, hai mai pensato per esempio, perché a me quando invece potrei essere a divertirmi con amici…
Ma la Madonna non è contraria al divertimento al gioco, ma io mi sento che posso fare di più in questo modo, aiutare la gente e dare la gioia che la Madonna ha dato a me, che io possa trasmetterla ad altri: questo per me è il divertimento più bello che c’è. Se adesso voglio stare con amici, si trova il tempo, basta solo un po’ di buona volontà. E una volta abbiamo chiesto alla Madonna, perché proprio a noi, siamo più bravi di altri? E la Madonna ha detto: questa è stata proprio volontà di Dio, Dio ha proprio scelto.


Una domanda personale, se vuoi non mi rispondere…
No, no, nessun problema.


Ho letto, in un libro di Bubalo, che nell’83-84, tu hai avuto una malattia molto grave, che molti medici credevano inguaribile, ma poi improvvisamente sei guarita. Tu sei chiamata alla sofferenza per la conversione delle persone, soffri per gli altri?
Quando la Madonna chiede o vuole qualcosa, quando Dio manda a noi una sofferenza, una croce, una malattia, dobbiamo prenderla come un grande dono, e Dio sa perché ha dato a me questa sofferenza e sa anche il momento quando prenderla, ma io devo solo ringraziare il Signore e dico sempre alla Madonna: se hai ancora qualcosa da dare io sono pronta a prendere, solo in questo momento chiedo la tua forza e coraggio, ché possa andare avanti. Anche la Madonna ha detto chiaramente: voi non sapete quanto valore ha la sofferenza davanti agli occhi di Dio. Anch’io sai, quando Dio mi ha dato questo dono, non ho detto mai che è stato un peso o una cosa che non potevo affrontare, ma sono stata contentissima che ho potuto fare e dare una piccola cosa da parte mia alla Madonna. E dico anche adesso alla Madonna: quando tu vuoi sai che cosa io posso fare per te, sono pronta finché tu vuoi…


Ma la Madonna ti ha mai chiesto: vuoi soffrire per me?
Ma lei ha chiesto, sicuro, e anche se lo vuole adesso io dico: sono pronta.


Oltre alla Madonna hai visto Gesù…
Gesù l’ho visto ogni volta a Natale come bambino appena nato e qualche anno fà, il Venerdì Santo, la Madonna è venuta con Gesù adulto, sanguinato, fasciato, con la corona di spine, e la Madonna ha detto: sono venuta con Gesù adulto affinché voi vediate quanto Gesù abbia sofferto per tutti voi.


E gli hai mai parlato?
No, si è solo presentato insieme con la Madonna.


Il Podbrdo è il monte delle apparizioni
Si, il monte dove c’è stata la Madonna.


La Croce Blu…
La Croce Blu è dove Ivan va col suo gruppo di preghiera. Tante volte quando la Madonna dice per tutti si va sul monte, tante volte dice alla Croce Blu solo per il gruppo.


e il Križevac?
Tante volte la Madonna ci ha chiamato per andare al Križevac, durante la Quaresima, per fare sacrifici, pregare la via crucis e adesso questo è rimasto il secondo posto dopo il Podbrdo.

Fonte: http://reginapace.altervista.org

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