Maria a Medjugorje

Messaggio del 29 dicembre 1983:La gente prega in modo sbagliato. Si reca nelle chiese e nei santuari per chiedere qualche grazia materiale. Pochissimi, invece, chiedono il dono dello Spirito Santo. La cosa più importante per voi è proprio implorare che discenda lo Spirito Santo perché se avete il dono dello Spirito Santo avete tutto.

Altre apparizioni

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Da Fatima a Medjugorje: Occorre convertirsi ora.

L’anniversario di Fatima è ancora più importante oggi che nel 2017, quando è ricorso il suo centenario". E poi: "La profezia di Fatima non è ancora compiuta, ma i tempi sono maturi". Ancora: "Per comprendere le apparizioni ai pastorelli dobbiamo guardare a Medjugorje e al compiersi dei dieci segreti, che sono alle porte". Diego Manetti, mariologo di fama internazionale e autore del libro della Bussola "Perché appare la Madonna", ci aiuta a comprendere le profezie annunciate più di un secolo fa nella cittadina portoghese e come la Vergine Maria ci parli ancora oggi.

Articolo Inserito il 16/06/2020

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Una rosa unisce Civitavecchia a Medjugorje

Nell'ultimo messaggio di Medjugorje la Madonna dice: «Non posso non essere lì dove sento il profumo delle rose». Un riferimento anche a Civitavecchia dove la Madonnina in occasione di alcune festività trasuda un profumo del mistico fiore e il giardino e la casa dei Gregori divengono segni della presenza oggettiva di Cristo, e pertanto di sua Madre, fra noi.

Articolo Inserito il 16/06/2020

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Civitavecchia, venticinque anni dopo: “Figli miei, piango ma voi non mi ascoltate”

Dal 2 al 6 febbraio 1995, una Madonnina di gesso, proveniente da Medjugorje, per tredici volte piange sangue nel giardino privato della famiglia Gregori, in località Sant’Agostino, nella periferia Nord di Civitavecchia. Il 15 marzo successivo il fenomeno si ripete nelle mani del vescovo della città, Girolamo Grillo. Il 10 aprile, il cardinale polacco Andrzej Maria Deskur, fraterno amico di Giovanni Paolo II, dona ai Gregori a nome del Papa una statuina del tutto identica alla precedente che da allora fino a oggi, in determinate feste liturgiche o in presenza di gente che prega, essuda un’essenza, un olio profumato; e questo fenomeno coinvolge talvolta anche la grotticina della Vergine, le foglie dell’edera e la natura circostante. Dal 2 luglio 1995 al 16 maggio 1996, infine, la famiglia Gregori testimonia un ciclo di oltre novanta apparizioni mariane apportatrici di messaggi per la Chiesa e il mondo intero.

Articolo Inserito il 17/03/2020

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MADONNINA DI CIVITAVECCHIA, PORTA A PORTA: È VERO SCOOP?

Un uomo dice di aver sporcato lui di sangue la statuina delle presunte lacrimazioni del ‘95. Intervistato da una giornalista che sta per pubblicare un libro sulle sue rivelazioni, sostiene che, tagliatosi col filo del gas della sua moto, accarezzò l’ effigie e la sporcò. Ma la sua testimonianza resa dopo 20 anni presenta molte incongruenze. E soprattutto non collima con quelle rilasciate subito da chi era presente le volte (14) che la Vergine pianse

Articolo Inserito il 17/03/2020

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Madonnina di Civitavecchia: Papà, papà, la Madonnina piange

Papà, papà, la Madonnina piange!” Così 25 anni fa una bambina stupefatta e addolorata chiamava il papà a vedere quello che per prima aveva visto. “Come fa una statuina di gesso a piangere?” Rispose subito il papà. Un adulto, di fronte a un fatto che non rientra nelle cose ritenute possibili, anzitutto non prende sul serio l’imprevisto.

Articolo Inserito il 22/02/2020

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«Le lacrime della Madonnina di Civitavecchia non furono un inganno. Ecco perché»

A 25 anni dall’ evento che scosse l’ Italia e divise la Chiesa, parla uno degli “investigatori” che ha fatto parte della Commissione d’ inchiesta diocesana, padre Flavio Ubodi: «Ci siamo dovuti arrendere all’ inspiegabilità dell’ evento. Giovanni Paolo II credette fin da subito tanto da voler venerare quella statuina ma in Vaticano qualcuno ostacolò il riconoscimento ufficiale»

Articolo Inserito il 18/02/2020

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Civitavecchia, la Madonna è veramente apparsa

Cosa è accaduto veramente a Civitavecchia? La mariofania della statuetta che ha pianto sangue è stata approvata o no dalla Chiesa? Perché occorre credere alla Madonna che è apparsa alle porte di Roma? Padre Flavio Ubodi, teologo cappuccino tra i massimi esperti del caso, risponde, punto su punto, a tutti gli interrogativi circa uno dei fenomeni soprannaturali più dibattuti di sempre. E ci svela alcuni retroscena decisivi, come quelli sul rapporto esclusivo di san Giovanni Paolo II con Civitavecchia...

Articolo Inserito il 18/02/2020

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Profezia su Roma di Bruno Cornacchiola, Veggente delle Tre Fontane

Le dure e ispirate considerazioni di Cornacchiola non si rivolgono indiscriminatamente contro altre religioni e i loro fedeli, bensì stigmatizzano l’integralismo di quanti sfruttano la fede per motivi politici e ideologici. In particolare a riguardo dell’islamismo, il suo affondo ha come obiettivo quanti fanno una lettura fondamentalista del Corano, incitando alla violenza contro chi la pensa diversamente. Lo documenta la poesia Quel nefasto sogno infausto, scritta da Bruno agli inizi del 2000, che ha anticipato preoccupazioni sempre più diffuse in questi ultimi tempi: «I cari fondamentalisti islamici / non sono musulmani di Maometto, / si camuffano, sono diabolici, / in Kosovo, Cecenia, India, pur metto / Timor Est, il Sudan e pur la Slavonia, / l’islam ricompare fondamentalista, / dopo Lepanto e Vienna or si sbornia / di fanatismo e uccide a prima vista. / È un sogno fatto questa mattina, / ognuno grida: ‘A morte i cristiani’; / succede una vera carneficina! / Gridano i fondamentalisti: ‘Marrani!’ / ‘Viva Allah e Maometto a Medina...’ / Di sangue, piene avean le mani!»

Articolo Inserito il 18/02/2019

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L'ex abortista: La Madonna mi chiese: perché mi ferisci?

Mentre l’impero delle cliniche abortive sente per la prima volta dagli anni Ottanta le sue fondamenta vacillare sotto le scosse degli scandali e della nuova amministrazione trumpiana, si espande una delle punte di diamante della risposta cristiana alla maternità, cresciuta pazientemente senza fondi né pubblicità ma tramite la grazia e il sacrificio di alcuni uomini. Dotata di sale parto, di stanze per la partoriente e la famiglia, di un hospice perinatale, questa clinica della maternità sovverte la tendenza della medicina moderna a patologizzare il parto in ospedale (relegando paradossalmente l’aborto al privato) e che tratta la gravidanza come un affare che riguarda solo la donna, di fatto lasciandola sola a gestire uno degli eventi più sconvolgenti della vita.

Articolo Inserito il 02/06/2017

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La Madonna permette a Lucia di scrivere il segreto e le dà nuove indicazioni

La tanto attesa risposta del vescovo di Leiria tardava ad arrivare e lei sentiva l'obbligo di tentare di eseguire l'ordine ricevuto. Anche se malvolentieri, e nel timore di non riuscirci di nuovo, il che la lasciava veramente perplessa, tentò di nuovo e non fu in grado. Vediamo come ci narra questo dramma:

Articolo Inserito il 14/05/2017

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Il messaggio dato dalla Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola, 12 aprile 1947

Sono colei che sono nella Trinità divina, sono la Vergine della Rivelazione. Scrivi subito queste cose e meditale sempre. Tu mi perseguiti, ora basta! Rientra nell’Ovile santo, l’eterno miracolo di Dio, dove Cristo posò la prima pietra, quel fondamento sulla roccia eterna, Pietro.

Articolo Inserito il 10/02/2017

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L'equazione mariana che ci parla del dramma di oggi (di Riccardo Caniato)

A Fatima, nel maggio 2010, papa Benedetto XVI fece più volte riferimento al Segreto della Cova d’Iria con parole considerate enigmatiche da alcuni osservatori. In buona sostanza disse che la profezia di Fatima non si è ancora compiuta: un concetto, dal mio punto di vista, espresso con una ponderata autorevolezza e di una particolare intensità, ma non enigmatico, dal momento che Fatima avrà il suo compimento con il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria che non trova certo realizzazione nella drammaticità dell’epoca presente. Il Santo Padre, nell’occasione, ribadì con uguale forza e autorità che il messaggio di Fatima è un richiamo all’umanità e alla Chiesa dimentichi di Dio e che il Segreto riguarda precipuamente un grande travaglio che scuote la Chiesa stessa dal suo interno.

Articolo Inserito il 16/10/2016

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Il santuario di Santa Maria Rosa Mistica dove la veggente Pierina incontrava la Madonna (di Diego Manetti)

Carissimi amici, la traccia mariana che andiamo a esaminare questa volta si trova in provincia di Brescia, e più precisamente a Fontanelle, una piccola località tra Montichiari e Carpenedolo facilmente raggiungibile percorrendo l’autostrada A4 Torino-Trieste e uscendo al Casello di Brescia Est. In questo luogo sorge un luogo di preghiera intitolato a Maria “Rosa Mistica e Madre della Chiesa”. Per quanto vi racconterò, sono anzitutto debitore all’amico Riccardo Caniato che, insieme a Rosanna Brichetti Messori, ha curato per Ares l’edizione del bellissimo libro di monsignor Rodolfo Galbiati (1914-2004) sulle apparizioni di Maria Rosa Mistica e Madre della Chiesa a Fontanelle. E proprio con le parole dell’illustre biblista ed esegeta, per tanti anni docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, vorrei presentare il luogo in cui vorrei condurvi questa volta, per compiervi insieme a voi una sorta di pellegrinaggio spirituale: «Dal 17 aprile 1966 la località Fontanelle di Montichiari (Bs) è diventata un santuario a cielo aperto, dove Maria, la Madre di Dio, venerata sotto il titolo di “Rosa Mistica”, elargisce grazie spirituali e materiali ai fedeli e sollecita preghiere e sacrifici per la santificazione delle anime consacrate a Dio e al servizio della Chiesa». Ecco, già queste poche parole fanno comprendere come in quel piccolo luogo si accaduto – e accada tutt’oggi – qualcosa di grande, per mezzo di Maria.

Articolo Inserito il 14/09/2016

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PREPARAZIONE ALLA CONFESSIONE

Medjugorje, 07/10/13 Padre Luigi, cappuccino

Articolo Inserito il 05/09/2016

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È morto Grillo, il vescovo a cui la Madonna pianse in mano (di Riccardo Caniato)

È morto mons. Girolamo Grillo, il vescovo della Madonnina delle lacrime di Civitavecchia. È successo ieri, nel giorno di Maria Regina. E in questo chi lo ha conosciuto potrà leggerci una carezza, quasi una firma del Cielo nel momento del distacco e del dolore, perché dice molto di lui e della vicenda in cui è stato coinvolto. A Civitavecchia, non tutti sanno, all’evento delle lacrimazioni fece seguito, negli anni 1995 e 1996, un ciclo di apparizioni della Vergine presso la famiglia Gregori, proprietaria della statua, su cui la Chiesa ancora indaga, ma avvalorate, come a breve vedremo dallo stesso ordinario diocesano... Orbene la Madonna si è qui presentata nei titoli di «Regina della Chiesa» e di «Regina della Famiglia», e lo stesso vescovo Grillo, nel 2011, introduceva con queste parole il libro testimonianza dedicato ai misteriosi eventi verificatesi nella sua diocesi: «Sarà questo il mio testamento spirituale: un vero atto di amore alla celeste Regina che ha voluto coinvolgermi in una storia lunga e, per qualche verso drammatica».

Articolo Inserito il 24/08/2016

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Le apparizioni di Heede

Nel mese di marzo 1948 le Edizioni "Messaggero del Cuore di Maria" davano alle stampe il racconto dei fatti e avvenimenti accaduti tra il 1937 e il 1945 a Heede, in Germania settentrionale. Ne veniva fuori un piccolo libretto che nel 1958 aveva già raggiunto la IX ristampa, con ben tre Imprimatur, intitolato "Heede". Nella breve presentazione leggiamo tra l'altro: "Se non è ancora evidente l'origine soprannaturale di questi eventi, non è però detto che essi siano opera del maligno, o pura invenzione di malate fantasie; a noi non è lecito credere che manifestazioni di tanta confidenza e amore filiale che conduce le anime alla purissima e immacolata Maria, e per mezzo di Lei a Dio, siano opera dello spirito delle tenebre. La nostra adesione ai fatti meravigliosi di Heede non è definitiva, perché l'Autorità Suprema non si è pronunciata ancora definitivamente. Ma noi speriamo che anche per Heede suoni l'ora che ha suonato per Lourdes, per Fatima e per cento altri troni e monumenti dell'amore e della misericordia del Cuore di Maria".

Articolo Inserito il 03/08/2016

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Padre Livio di Radio Maria intervista Saverio Gaeta

Trascrizione della intervista andata in onda a "Radio Maria" il 1/11/2006

Articolo Inserito il 02/08/2016

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Attentati, Islam, tragedie: ecco le profezie della Madonna delle Tre Fontane

La Vergine si è rivelata a Bruno Cornacchiola a Roma dal 1947 al 2001. Prefigurando ciò che sarebbe accaduto negli anni a venire

Articolo Inserito il 27/07/2016

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Suor Lucia di Fatima ci parla del Santo Rosario

Fratelli e sorelle a me cari, siamo già in ottobre, il mese della ripresa della vita in tutte le attività sociali: scuola, uffici, fabbriche, industrie, officine; mese che segna anche l'inizio del nuovo anno sociale per tutte le associazioni sia laiche che religiose, come pure per tutte le Comunità Mariane. Sappiamo già che il mese di ottobre è dedicato al S. Rosario, la mistica corona che la Madonna donò a S. Caterina, mentre il suo Bambino la deponeva nelle mani di S. Domenico.

Articolo Inserito il 21/07/2016

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Don Gabriele Amorth: Il potere del rosario nella protezione e liberazione dal male

Suor Lucia, la veggente di Fatima, rivelò che non c'è alcun male che non possa essere sconfitto con questa preghiera mariana.

Articolo Inserito il 20/07/2016

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La Madonna di Civitavecchia e i messaggi alla famiglia

16 luglio 1995, ore 6: «Da voi, cari figli, dovrà partire un cammino di evangelizzazione della Parola di Dio, nostro Padre, non solo nella preghiera, ma anche nell’unione massima di amore della famiglia (…). Il cammino non sarà facile, perché Satana vuole distruggere le famiglie».

Articolo Inserito il 06/07/2016

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Promessa del Cuore Immacolato

La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia: “Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”. Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna!

Articolo Inserito il 04/07/2016

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Le prove dell'esistenza dell'inferno

Fatima. Nella terza apparizione della Beata Vergine, 13 giugno 1917, a Francesco, Giacinta e Lucia, i tre pastorelli di Cova di Iria, (i primi due fatti santi il 13 ottobre 2000 da Papa Giovanni Paolo II) sono stati testimoni della reale esistenza dell’inferno… Racconta la veggente Lucia e tutt’ora vivente… “Dicendo queste ultime parole, la Signora aprì le mani, come aveva fatto durante i due mesi precedenti. La luce proveniente da esse sembrava penetrare la terra e vedemmo un mare di fuoco. Immersi in questo fuoco c’erano demoni e anime che sembravano tizzoni trasparenti, alcuni neri o bronzei, in forme umane, portate intorno dalle fiamme che uscivano da essi assieme a nuvole di fumo. Essi cadevano da tutte le parti, proprio come le scintille cadono dai grandi fuochi, leggere, oscillanti, tra grida di dolore e di disperazione, che ci atterrirono fino a farci tremare di paura. (Deve essere stata questa vista che mi fece gridare; la gente infatti dice di avermi sentita dare un grido). I demoni potevano essere distinti dalla loro somiglianza a orribili ripugnanti e sconosciuti animali, incandescenti come carboni accesi. Atterriti e come per supplicare aiuto, alzammo gli occhi verso Nostra Signora, la quale ci disse con gentilezza, ma anche con tristezza: “Avete visto l’inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori. Al fine di salvarli Dio desidera di stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato””…

Articolo Inserito il 03/07/2016

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Novene alla Madonna

Articolo Inserito il 03/07/2016

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Storia di Fatima

Nel 1917, l’anno in cui avvennero i fatti straordinari che ci accingiamo a narrare, il Portogallo stava attraversando una grave crisi economica e sociale. Qualche anno prima la nazione era scesa in guerra a fianco degli Alleati e, mentre i suoi figli più giovani combattevano su1 fronte francese, all’interno del Paese imperversavano la miseria ed il caos. ...

Articolo Inserito il 02/07/2016

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IL MESSAGGIO DI FATIMA

Articolo Inserito il 02/07/2016

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LA GRANDE PROMESSA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA: I PRIMI CINQUE SABATI.

La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia: “Gesu’ vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”. Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna!

Articolo Inserito il 02/07/2016

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A FATIMA E A LOURDES con Mons.Hnilica

Il piano di Maria per salvare il mondo La visita a Fatima e a Lourdes di una ventina tra sacerdoti laici tutti impegnati attivamente sul fronte... mariano, accompagnati dal vescovo Paolo Hnilica. E' servita ad illuminare appieno sul piano di Maria nelle sue ultime grandi apparizioni. La presenza di Maria a Fatima si è fatta sentire forte e dolcissima durante le SS. Messe e sul luogo delle apparizioni. L’ambiente semplice e dimesso di Fatima favorisce l’incontro con quel Cuore tenerissimo, che sembra palpitare nella statuetta originale per i tanti figli che si perdono. Arrivati poi sempre in aereo, a Lourdes verso la mezzanotte abbiamo pregato nella grotta deserta. Era il 15 aprile, ricorrenza di S. Bernardetta. Dopo la messa il vescovo Hnilica completava con una lunga conversazione la profonda catechesi iniziata a Fatima. Lourdes, Fatima, Medjugorje sono lo sviluppo di uno stesso piano e complementari tra loro. Nel messaggio di Lourdes Maria richiama alla santificazione personale (“preghiera e penitenza”). Era il rimedio contro il pericolo dell’illuminismo della massoneria che negavano il soprannaturale per un umanitarismo equivoco. A Fatima Maria chiede il sacrificio di se stessi per la salvezza degli altri, di fronte al comunismo che avrebbe travolto popoli interi con la totale negazione di Dio.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA: OBIETTIVO RUSSIA!

Abbiamo potuto ascoltare dalla viva voce del vescovo Hnilica notizie inedite sulla Chiesa nei terrori dei territori dell'Est, ed alcuni episodi hanno particolarmente toccato: dalla deportazione in campo di concentramento di tutti i sacerdoti, vescovi, religiosi e seminaristi della Cecoslovacchia, alla sua ordinazione sacerdotale in ospedali qualche tempo dopo (1950), a quella di Vescovo 3 mesi dopo in una cantina (a soli 29 anni!).

Articolo Inserito il 02/07/2016

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LA VERGINE DEI POVERI DI BANNEUX

Le apparizioni della Vergine a Banneux nel gennaio del 1933 sono state una luce nel gelo e nella sera tenebrosa delle Ardenne, ma più ancora nella notte del dolore e della sofferenza che l'umanità ha vissuto come conseguenza dell'illuminismo, del nazionalsocialismo e dell'avvento della seconda guerra mondiale. Quando la fede viene assopita e l'uomo si trova inesorabilmente di fronte al mistero del dolore, della morte e quando nell'indigenza è a contatto con le tenebre, non può in nessun modo venire meno la speranza della fede nel Dio vivente, colui che è venuto, viene e verrà. Nella notte la Vergine dei Poveri viene per chiamare alla fede, per invitare a rimettersi in cammino, per sollecitare alla confidenza in Dio, per accompagnare l'umanità a Cristo Gesù.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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LA MADONNA A GHIAIE DI BONATE?

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Ghiaie di Bonate: NONA APPARIZIONE

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Ghiaie di Bonate: La PAUSA

Articolo Inserito il 02/07/2016

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LA BELLA SIGNORA DELLE TRE FONTANE

C'è sempre una preparazione, un qualcosa che preannuncia la visita di Maria santissima in forma visibile su questa terra. Anche se questa preparazione non viene percepita tutte le volte immediatamente, la si riscontra poi con l'andare del tempo. Non sempre è un angelo, come avvenne a Fatima; molto spesso si tratta di avvenimenti, grandi o piccoli. E’ sempre un qualcosa che, come un aratro, smuove il terreno. Pensiamo che un qualcosa del genere sia avvenuto anche a Roma, prima che la Madonna si presentasse ai bambini e poi allo stesso Bruno Cornacchiola, alle Tre Fontane.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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La storia della Madonna delle Lacrime

Il 21 Marzo 1953, sabato, ebbi la gioia di benedire, con cuore di Padre, nella nostra Chiesa Parrocchiale del Pantheon, le nozze di due semplici creature: Angelo Iannuso di Vincenzo e Antonina Lucia Giusto di Eduardo. Gli sposi avevano progettato di celebrare le nozze in Dicembre del 1952, durante l'Ottavario della Festa di S. Lucia, nella Basilica del Sepolcro. Per un lutto di famiglia la data del matrimonio fu trasferita e si rimase così nella Parrocchia della sposa. Assai gradito ai giovani sposi fu il regalo di un quadretto da capezzale raffigurante il Cuore Immacolato di Maria: dono di nozze di una loro cognata, che l'aveva acquistato per L.3.500 presso l'Emporio di Salvatore Floresta al Corso Umberto I n. 28 in Siracusa.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Madonna delle Lacrime di Siracusa: Testimonianze

La relazione giurata, presentata alla Curia Arcivescovile di Siracusa, circa l'analisi delle lacrime della Madonnina di gesso, eseguita il giorno 1 e 2 Settembre 1953, e la relazione analitica del liquido sgorgato dagli occhi della Madonnina in Via degli Orti 11 in Siracusa, in data 17 Ottobre 1953 sono state depositate presso il Tribunale Ecclesiastico di Siracusa dal Dott. Michele Cassola. E qui mi piace ricordare quanto il 24 Agosto 1966 il Dott. Tullio Manca a Camaldoli mi confidò: al momento della lacrimazione della Madonnina lui era il medico curante della Antonietta Giusto. Ha visto lacrimare la Madonna e per assicurarsi mise le dita negli occhi, se le bagnò di lacrime e istintivamente si asciugò nel fazzoletto, che purtroppo perdette per averlo dato ad una ammalata. È una testimonianza ma è bene conoscere che il 25 Settembre il Tribunale speciale ecclesiastico costituito con decreto arcivescovile del 22 Settembre 1953 iniziò i suoi lavori per l'esame del fatto della lacrimazione dell'immagine del Cuore Immacolato di Maria in via degli Orti. Furono citati ed ascoltati sotto la santità del giuramento ben 201 testimoni oculari, i quali tutti hanno attestato la realtà storica del fatto della Lacrimazione del Cuore Immacolato di Maria in via degli Orti. È a tutti nota l'eco che il prodigioso miracolo delle Lacrime di Maria ebbe in ogni categoria di persone in Città, mentre la notizia per le vie della stampa e della radio raggiungeva anche paesi e regioni lontane. Via degli Orti divenne luogo di preghiera, mentre file interminabili di pellegrini, sani e malati, accorrevano da ogni parte fra canti e invocazioni. Ho potuto seguire giorno per giorno, direi ora per ora, vere folle di fedeli che venivano ad implorare grazie ai piedi della Madonnina. Un sentimento unanime di commozione toccava i cuori di tutti e li spingeva decisamente a penitenza.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Madonna delle Lacrime di Siracusa: Comunicati e commenti

«I Vescovi di Sicilia, riuniti ieri per la consueta Conferenza in Bagheria (Palermo), hanno ascoltato l'ampia relazione dell'Ecc.mo Mons. Ettore Baranzini, Arcivescovo di Siracusa, circa la "lacrimazione" della immagine del Cuore Immacolato di Maria, avvenuta ripetutamente nei giorni 29 - 30 - 31 agosto e 1 settembre di quest'anno, a Siracusa (via degli Orti n. 11), vagliate attentamente le relative testimonianze nei documenti originali, hanno concluso unanimemente col giudizio che non si può mettere in dubbio la realtà della lacrimazione. «Fanno voti che tale manifestazione della Madre Celeste ecciti tutti a salutare penitenza ed a più viva devozione verso il Cuore Immacolato di Maria, auspicando la sollecita costruzione di un Santuario che perpetui la memoria del prodigio. Palermo, 12 dicembre 1953. + Ernesto Cardinale Ruffini Arcivescovo di Palermo»

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Madonna delle Lacrime di Siracusa: Il santuario

Fu compito dell’allora arcivescovo Mons. Calogero Lauricella avviare e condurre, pur fra tante prove, con fede, prudenza ed equilibrio i lavori della parte superiore del Santuario. La sera del 5 novembre 1994 S. E. l’Arcivescovo Mons. Giuseppe Costanzo preleva il quadretto della Madonna dalla Cripta e lo sistema definitivamente fra candidi marmi nell’apposita edicola sovrastante l’Altare del Santuario.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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La Madonnina di Civitavecchia

L’afflusso dei pellegrini che si recano ogni giorno alla chiesa di Sant’Agostino di Civitavecchia per pregare davanti alla statuetta della Madonna di Medjugorje che tre anni fa, secondo la testimonianza di molti, ha versato lacrime di sangue, è in continuo aumento. Come è noto, la Chiesa non ha ancora preso delle decisioni. Il caso è quindi aperto. Ma una prima valutazione dei fatti, data da una commissione teologica diocesana è positiva. La commissione ha preso in esame le testimonianze giurate delle persone che hanno assistito al fatto, gli innumerevoli controlli scientifici cui la statuetta è stata sottoposta, l’esame delle lacrime di sangue da essa versate ed ha concluso che si deve escludere ogni sospetto di imbroglio, e che quindi le lacrimazioni sono autentiche e realmente avvenute.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Cosa è accaduto sabato scorso alla Madonnina di Civitavecchia…

Proprio alle porte di Roma, il giorno precedente la canonizzazione dei due papi, sabato 26 aprile, è accaduto uno strano incidente alla statuetta della Madonna di Civitavecchia, quella che (fra il 2 febbraio e il 15 marzo 1995) per 14 volte lacrimò sangue e che è custodita nella chiesetta di Pantano. Sono stato informato da alcuni amici che erano presenti e immediatamente hanno temuto che la cosa venisse interpretata in modo superstizioso, come è avvenuto per altri episodi recenti, ritenuti da qualcuno (perlopiù dai mass media laici) dei cupi segni del Cielo, specialmente per il papato di Francesco.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Esistenza dell'inferno: Fatima.

Nella terza apparizione della Beata Vergine, 13 giugno 1917, a Francesco, Giacinta e Lucia, i tre pastorelli di Cova di Iria, (i primi due fatti santi il 13 ottobre 2000 da Papa Giovanni Paolo II) sono stati testimoni della reale esistenza dell’inferno… Racconta la veggente Lucia ...

Articolo Inserito il 02/07/2016

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LA VERGINE DELLA RIVELAZIONE - I PRODIGI NEL SOLE

Abbiamo già osservato che in queste apparizioni è la Madonna stessa a prendere tutte le iniziative senza esserne richiesta. Ha a che fare con un adulto e con un tipo di quel genere, per cui si muove e parla in modo diretto, deciso, arrivando a quegli scopi per cui si è degnata apparirgli. Di solito quando lei appare lascia alcune prove, non solo per testimoniare l'autenticità della propria visita ma soprattutto per dimostrare il proprio amore e la propria grande misericordia per i suoi figli ancora in questa valle di lacrime. Alcune di queste prove sono le guarigioni. Guarigioni fisiche e soprattutto guarigioni spirituali. Come fece suo Figlio, che presentava come segni di realtà più profonde i miracoli che compiva a favore dei malati e dei disabili. Bruno, almeno per quello che sappiamo, non richiese segni. Non era il tipo. Fu la Madonna stessa a indicarglieli, di sua propria iniziativa, perché lei fu, anche su questa terra, una donna estremamente libera. I suoi « sì » non hanno mai richiesto prove. Fu Dio stesso a dargliele quando lo ritenne opportuno. I suoi rapporti con Dio, con il Figlio e con Giuseppe non furono condizionati da prove o da segnali di conferma. Come lei si sentiva libera, così rispettò la libertà di Dio, del Figlio e di Giuseppe.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Agosto 1994: A TAVOLA CON GIOVANNI PAOLO II

Roma 24 novembre 1993. Tutti i vescovi del CEDOI sono a colazione con il Santo Padre, in occasione della loro visita "ad limina". Ecco qualche spunto della conversazione: Domanda: - In un'ottica spirituale, come vede la successione delle apparizioni mariane soprattutto dopo quelle della "Rue du Bac, la Salette, Lourdes fino a Fatima?" Risposta: - Quando ho fatto visita ad Ali Agca in prigione mi ha detto: "Non capisco come un sicario di professione come me che non fallisce mai un bersaglio, abbia potuto sbagliare. Che festa c'era da voi in quella data, che cosa è successo?" Gli ho detto che era la festa di Nostra Signora di Fatima. Allora mi ha detto: 'Allora è Lei che si è posta fra noi" Leggo questo segno nella Fede e come un intervento di Maria in questo momento della Storia.

Articolo Inserito il 01/07/2016

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Giugno 1995: VACCI VELOCISSIMAMENTE!

Durante il mio soggiorno a Parigi, la Gospa non aveva previsto di lasciarmi riposare. Appena arrivata, vengo a conoscenza di un racconto, ancora segreto, di quello che aveva appena fatto... Impossibile non raccontarlo! Era il gennaio scorso: 'la Superiora delle Suore di Carità stacca il telefono. Una voce d'uomo suona alle sue orecchie, una voce che viene da lontano con un forte accento straniero. Un messaggio urgente dell'arcivescovo di Recife in Brasile. Da quando è superiora alla Rue du Bac, dovrebbe essere abituata a questo genere di chiamate, ma ancora una volta il suo cuore sobbalza e lei deve riprendere il fiato per rispondere all'arcivescovo che dice di avere tutte le prove in mano, tutti i documenti e di garantire la veridicità della stona... La storia? Tutto comincia tre settimane prima.

Articolo Inserito il 01/07/2016

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L'EVENTO DI GUADALUPE

Le fonti ci parlano della situazione drammatica al principio della storia dell'evangelizzazione in America: frustrazione degli indios, che si sentono abbandonati dai loro dèi, da una parte, e, dall'altra, una certa incapacità di trasmettere una vera esperienza cristiana da parte dei missionari provenienti dal vecchio mondo. La maggior parte della popolazione nutre diffidenza nei confronti della nuova religione: il numero dei battezzati è inferiore alle aspettative. Tuttavia proprio in tale contesto accade qualcosa d'imprevisto: uno di quegli « interventi della grazia divina nel tempo », di cui parla la teologia, che cambiano il corso della storia. Un affresco nell'antico convento di Ozumba (Estado de México) rappresenta l'inizio della storia cristiana in Messico: l'arrivo dei primi dodici missionari francescani nel 1524, i tre indios adolescenti che diedero la vita per testimoniare la loro fede, e le apparizioni di santa Maria di Guadalupe, ai piedi della quale sta Juan Diego con l'aureola della santità. Maria sarà precisamente l'anello che unirà i due mondi lì rappresentati. Prima di ripercorrere il racconto dell'evento guadalupano è però necessario soffermarsi ad analizzare la tradizione guadalupana dal punto di vista critico.

Articolo Inserito il 01/07/2016

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LA MEDAGLIA MIRACOLOSA

Scrive Caterina Labouré: “Alle ore 23,30 del 18 luglio 1830, mentre ero a letto addormentata, mi sento chiamare per nome: “Suor Labouré!” Svegliatami, guardo dalla parte da cui veniva la voce, (…) e vedo un fanciullino vestito di bianco, dai quattro ai cinque anni, il quale mi dice: “Venite in cappella, la Madonna vi aspetta”. Mi venne subito il pensiero: mi sentiranno! Ma quel fanciullino a rispondermi: “State tranquilla, sono le ventitré e trenta e tutti dormono profondamente. Venite che vi aspetto”. Vestitami in fretta, mi diressi verso quel fanciullino (…), o meglio, io seguii lui. (…) Erano accesi i lumi dappertutto dove noi passavamo, e questo mi sorprendeva molto. Assai più meravigliata, però, rimasi all’ingresso della cappella, quando l’uscio si aprì, appena il fanciullino l’ebbe toccato con la punta di un dito. La meraviglia poi crebbe nel vedere tutte le candele e tutte le torce accese come alla Messa di mezzanotte. Il fanciullino mi condusse nel presbiterio, accanto alla poltrona del Padre Direttore, dove io mi misi in ginocchio, (…) giunse il sospirato momento. Il fanciullino mi avverte dicendo: “Ecco la Madonna, eccola!”. Sento il rumore come il fruscio di una veste di seta. (…) Fu quello il momento più dolce della mia vita. Dire tutto ciò che provai mi sarebbe impossibile. “Figlia mia - mi disse la Madonna - Dio vuole affidarti una missione. Avrai molto da soffrire, ma soffrirai volentieri, pensando che si tratta della gloria di Dio. Avrai sempre la sua grazia: manifesta tutto quanto succede in te, con semplicità e confidenza. Vedrai certe cose, sarai ispirata nelle tue orazioni: rendine conto a che è incaricato della tua anima”.

Articolo Inserito il 01/07/2016

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Agosto 1991: LA PRAVDA CONTENEVA LA VERITA

Fatima! Per la prima e unica volta la Gospa cita in un messaggio un altro luogo di apparizioni e questo sette anni dopo che Giovanni Paolo II, "il più caro dei suoi figli", l'ha fatto. Ritorniamo dunque a sette anni fa. 20 marzo 1984. Monsignor Pavol Hnilica, da sempre vicino di cuore a Karol Wojtyla, è in India con Madre Teresa e discute con lei del progetto del Santo Padre di consacrare solennemente la Russia e il mondo al Cuore Immacolato di Maria, secondo la richiesta della Madonna a Fatima. Questo progetto deve realizzarsi il 25 marzo, cioè cinque giorni dopo! - Peccato che non possa essere a Mosca il 25, dice a Madre Teresa. Non ci sarà nessuno sul posto per consacrare la Russia! Il Vescovo decide allora di fare tutto il possibile per essere a Mosca quel giorno. - Ci vada! Tenga, prenda il mio rosario. Pregherò per lei! - gli dice Madre Teresa con la sua abituale convinzione. - Ma... è impossibile passare la frontiera!- Risponde il vescovo. - É la Madonna che le aprirà le porte della Russia!

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Settembre 1991: SIGNORE FERMALO!

Aiutare il Cuore Immacolato a trionfare in un mondo di peccato è una delle caratteristiche comuni a Fatima e Medjugorje. "Un mondo di peccato" è l'espressione dolce e sopportabile scelta qui da Maria per indicare il male da vincere, ma lei non ha risparmiato i fanciulli di Fatima né quelli di Medjugorje, non ha loro nascosto l'orrore degli orrori che attende il peccatore che non si converte: ha mostrato loro l'inferno. Il rimedio proposto? Vivere nel suo Cuore Immacolato per mezzo della Consacrazione e diventare cosi corredentori con lei.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Antonio Socci: Medjugorje, viaggio alla ricerca di Maria

Ho fatto circa 2000 chilometri fra terra e mare sulle tracce di una donna. E’ una donna “di una bellezza indescrivibile”, dice chi l’ha incontrata. E per noi curiosi tenta una vaga descrizione: alta circa 1 metro e 65, longilinea, circa 18-20 anni, volto regolare, quasi sempre sorridente, guance rosate, capelli neri ondulati, occhi spiccatamente azzurri, voce dolce da adolescente, vestito molto semplice.

Articolo Inserito il 27/06/2016

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Antonio Socci: Divine lacrime di donna

Ha fatto scalpore nel 1995 il caso della Madonnina di Civitavecchia. Oggi, dopo dieci anni esatti di attente analisi, condotte da specialisti al di sopra di ogni sospetto, si è dovuto riconoscere che quelle lacrime di sangue (umano) che sgorgano da una Madonnina di gesso (una statuetta piena, come hanno rivelato le radiografie, senza nulla di sospetto al suo interno) sono scientificamente inspiegabili. E’ dunque la ragione umana, qua, che “vede” con gli occhi e tocca “con mano” una scintilla di soprannaturale che ha fatto irruzione nella storia (così come nei clamorosi miracoli che avvengono a Lourdes e in tanti altri luoghi). Per non riconoscere l’evidenza del Miracolo in questo caso occorrerebbe rinnegare la ragione e rifugiarsi nel pregiudizio. Come diceva un grande giornalista e scrittore inglese, Gilbert K. Chesterton: “Chi crede ai miracoli lo fa perché ha delle prove a loro favore. Chi li nega lo fa perché ha una teoria contraria ad essi”.

Articolo Inserito il 27/06/2016

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Intervista a padre René Laurentin

Medjugorje è la prima apparizione che è potuta durare sotto e durante la cortina di ferro, perché tutte le altre di cui si ha qualche notizia, che si sono verificate prima, sono state messe pesantemente sotto silenzio, e, qualche volta, anche dagli stessi vescovi costretti a farlo sotto la minaccia dei regimi comunisti. È davvero singolare che il governo jugoslavo in questo caso non abbia potuto nulla per reprimere le apparizioni, per soffocarne la notizia che si sparse veloce in tutto il mondo. E ciò in considerazione anche della persecuzione a cui sono stati sottoposti i veggenti, il parroco e molti altri tra fedeli, parrocchiani e credenti. Io stesso sono stato colpito: la milizia mi ha fermato in seguito a un mio articolo per France catholique, dove davo ampio risalto ai fatti di Medjugorje. Eravamo alla fine del 1983 o all’inizio dell’ 84, in un momento in cui si erano un po assopiti i clamori di quel paesino sperduto tra le colline: ed ecco che il mio testo ridestò nuovi entusiasmi, e gli uomini del regime, che forse ancora meditavano la repressione, ne furono non poco disturbati.

Articolo Inserito il 26/06/2016

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Quando a parlare è il Papa («Il mio amato figlio, scelto per questo tempo»)

Giovanni Paolo II è un Papa mariano; durante il suo lungo pontificato ha guardato con profonda devozione filiale alla Vergine Maria, costante figura di riferimento della sua spiritualità e del suo magistero. Non solo i discorsi papali o l’enciclica Redemptoris Mater, ma anche le omelie, i documenti, i libri scritti prima della sua salita al Soglio di Pietro, e le frequenti visite ai santuari mariani rivelano che Maria di Nazaret ha accompagnato tutta la vita di Karol Wojtyla. Quante volte lo abbiamo sentito invocare con fiducia la Madre di Dio e Madre nostra. E lo stesso motto scelto per lo stemma episcopale, e poi per quello pontificio, esprime una dichiarazione di intenti, un affidamento radicale alla Vergine: « Totus tuus».

Articolo Inserito il 26/06/2016

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Padre Livio Fanzaga: SONO ARRIVATI I TEMPI DELLA FINE?

Giunti al termine di questo grande affresco, ricco di suggestioni e di insegnamenti, è opportuno concludere offrendo al cristiano esigente un quadro dottrinale sicuro, che lo aiuti a fare opera di sapiente discernimento in un momento in cui messaggi di incerta provenienza e di dubbia dottrina rischiano di sviarlo. Si tratta di evitare da una parte un atteggiamento facilone, che non si cura della prospettiva di attesa che caratterizza la fede cristiana e dall'altra di mantenere un atteggiamento di fiducia rispetto al futuro, senza cadere in angosciosi catastrofismi, tipici soprattutto delle sette. Molto abbiamo già detto riguardo alla visione cattolica sulla fine del mondo. Ora però ci proponiamo di sintetizzarne gli elementi certi, così come emergono dalla riflessione della Chiesa sulla Parola di Dio. La meditazione sui tempi della fine è sempre stata viva nella Chiesa, la quale su questo argomento ha proposto fin dagli inizi una dottrina sicura, al fine di aiutare i credenti a guardare al futuro con gli occhi della fede.

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Le malefatte di satana

Stiamo vivendo un periodo in cui satana è di moda: ne parla con verità tutta la Bibbia; ne parla spesso la Madonna a Medjugorje. Ma ne parlano anche troppo i media, specie la TV, confondendo le idee e, in effetti, reclamizzando maghi, cartomanti, imbroglioni di ogni specie; quando addirittura non reclamizza anche le sètte. Chi è meno informato e meno ci crede è il clero. Perché? E quando si ha bisogno del parere di un esorcista è difficilissimo trovarlo; perché? Tanti oggi si dànno alla magia, alle varie forme di occultismo, allo spiritismo; e quasi mai gli educatori sono in grado di dare una giusta informazione.

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Catastrofi apocalittiche o trionfo di Maria?

Siamo tutti impegnati a preparare il grande Giubileo del 2000, sulla scia del programma predisposto dal S. Padre. Questo dovrebbe essere il nostro massimo impegno. Sembra invece che tanti siano sul piede d'allarme, per ascoltare le sirene di sventura. Non mancano proprio sedicenti veggenti e carismatici che ricevono messaggi dal cielo, con l'annuncio di immani catastrofi, o addirittura di una "venuta intermedia" di Cristo, di cui la Bibbia non parla e che gli insegnamenti del Vaticano II indirettamente giudicano impossibile (si legga la Dei Verbum n.4).

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Come Padre Slavko spiega il segno di Medjugorje...

In un incontro con i pellegrini italiani sotto una delle tende verdi, l’11 marzo è stato chiesto a P.Slavko se il pianto della statuetta di Civitavecchia fosse un segno. Egli ha risposto spaziando ben oltre sul fatto dei segni. Così ha detto in succinto ...

Articolo Inserito il 20/06/2016

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Intervista a Marija: dalla preghiera il dono della fede

Riportiamo succintamente alcuni passi dell’intervista concessa a Monza il 14 gennaio scorso da Marija ad Alberto Bonifacio. Alla domanda se Marija è a conoscenza di cosa pensi il Papa su Medjugorje la risposta è molto articolata e ricca di testimonianze che provano - come tutti sanno - un interesse reale del Papa, il quale “legge anche l’Eco di Medjugorje”. E quando Alberto chiede: “Ma lui personalmente crede a Medjugorje secondo te?” Marija risponde: “Sì. Sì perché in diverse occasioni ha detto che crede”. Successivamente A. domanda se è vero che la Madonna abbia chiesto ai veggenti di scegliere la vita religiosa. La risposta è “No! la Madonna non ha mai fatto un invito esplicito per la vita religiosa. [Il desiderio espresso agli inizi dalla Madonna non era né un invito né una sollecitazione, cf anche S.Paolo, 1 Cor 7,7, ndr].

Articolo Inserito il 13/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Che cosa dire dei veggenti?

Da un po' di tempo se ne parla . Qualche punto fisso. I sei simpatici ragazzi di Medjugorje sono cresciuti. Avevano dagli 11 ai 17 anni; ora ne hanno dieci in più. Erano poveri, sconosciuti, perseguitati dalla polizia e guardati con sospetto dalle autorità ecclesiastiche. Ora le cose sono molto cambìate. Le prime due veggenti, Ivanka e Mirjana, si sono sposate, lasciando dietro a sè qualche delusione; gli altri sono più o meno chiacchierati, tranne Vicka che sa cavarsela sempre col suo sorriso disarmante. Nel n° 84 di “Eco”, René Laurentin ha posto in evidenza i rischi che stanno ora correndo questi “ragazzi della Madonna”. Passati a un ruolo di protagonismo, fotografati e richiesti come dei divi, vengono invitati all'estero, ospitati in alberghi di lusso e ricoperti di doni. Da poveri e sconosciuti, si vedono al centro dell'attenzione, guardati da ammiratori e da innamorati. Jakov ha lasciato il suo impieguccio nel botteghino parrocchiale perchè un'agenzia di viaggi lo ha assunto con uno stipendio triplo. E' la tentazione delle vie facili e comode del mondo, così diverse dagli austeri messaggi della Vergine? Sarà bene guardarci chiaro, distinguendo ciò che è di interesse generale dai problemi personali.

Articolo Inserito il 29/05/2016

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Attacchi a Chiesa e famiglia: le profezie di Maria (di Riccardo Caniato)

«È ormai di dominio pubblico, ma non per questo noto a tutti che, a Pantano di Civitavecchia, alle lacrimazioni di sangue e alle trasudazioni d’olio di due statue identiche raffiguranti la Madonna si sono accompagnate apparizioni e messaggi della Vergine. Il dato è stato confermato sia da Jessica – la figlia dei Gregori, proprietari delle due sacre immagini –, in una dichiarazione scritta per il dossier pubblicato dalla rivista diocesana di Civitavecchia dal titolo “Non dimenticare il gemito di tua madre” (2005), sia da suo padre Fabio, sia dall’allora vescovo Girolamo Grillo nello stesso documento. Il vescovo ha poi confermato queste dichiarazioni dando alle stampe un suo memoriale. E io stesso ho dedicato un capitolo all’argomento nel mio libro La Madonna di Civitavecchia. Lacrime e messaggi».

Articolo Inserito il 10/12/2015

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Papa Francesco, gli attacchi al Sinodo e Maria (di Riccardo Caniato )

Grande scalpore su giornali e Tv per la lettera o presunta tale (esiste oppure no?) che tredici cardinali avrebbero scritto a papa Francesco, avanzando alcune perplessità sulle procedure di metodo da adottare al Sinodo sulla Famiglia. Se si vuole leggerla, sia o non sia reale e/o nella sua stesura definitiva, basta un click. Io l’ho fatto e non ci ho trovato elementi di scandalo, ma solo la richiesta di un confronto per il bene della Chiesa avanzato da alcuni collaboratori al vicario di Cristo.

Articolo Inserito il 16/10/2015

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: E se dessimo ascolto alla Madonna? di Riccardo Caniato

La notte degli attentati di Parigi, all’iniziale sconcerto ha fatto posto la preghiera. A lungo non sono riuscito a distogliere lo sguardo dallo schermo per l’inquietudine di non sapere come sarebbe andata a finire, fino a che punto si sarebbe spinto quell’atto di guerra e a quale costo definitivo di vite umane. Quando, però, mi sono accorto che quella partecipazione passiva cedeva alla curiosità, ho pensato che avrei potuto portare un po’ d’acqua fino a Parigi spegnendo la Tv e chiedendo aiuto a Dio. E come il bambino piccolo, sconcertato di fronte a un problema più grande di lui, a un dolore fino a quel momento sconosciuto che lo rende inerme, sono corso fra le braccia di mia Madre.

Articolo Inserito il 12/10/2015

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La profezia di Civitavecchia: Parla Fabio Gregori, proprietario della Madonnina delle lacrime

Sul numero di maggio-giugno della rivista diocesana La Madonnina di Civitavecchia, si ricorda che dal giorno 15 marzo 2005, con decreto dell’allora vescovo della città, mons. Gerolamo Grillo, la piccola parrocchia di Sant’Agostino a Pantano, che custodisce in una teca blindata la statua della Vergine che ha lacrimato sangue per 15 volte tra il 2 febbraio e il 15 marzo 1995, è stata eretta a Santuario mariano. La notizia così ribadita è importante perché significa che la Chiesa riconosce l’origine soprannaturale di quelle lacrime. Non a caso l’attuale vescovo, mons. Luigi Marrucci, il 26 aprile 2014, ha incoronato la «Madonnina» durante un pontificale concelebrato con il vescovo emerito Grillo, l’arcivescovo Giovanni Marra e con moltissimi sacerdoti della diocesi. Come già per altre mariofanie ed eventi analoghi è proprio con gesti solenni come questo che la Chiesa dà pubblica approvazione di un fatto riconducibile a un intervento divino. E dal momento che un vescovo non prende simili iniziative in disaccordo con Roma e che in seno alla diocesi i suoi decreti valgono il volere del Papa, questi fatti spengono definitivamente le opinioni particolari di chi da vent’anni specula sulla veridicità delle lacrimazioni.

Articolo Inserito il 22/06/2015

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TESTIMONIANZA DI MADRE ROSARIA DEI FIGLI DEL DIVINO AMORE MEDJUGORJE 9 agosto 2011

Salve a tutti! Voi avete fatto l’applauso però io non voglio andare in purgatorio per un applauso a una donna. Se dobbiamo applaudire a una donna questa è Maria. Se io sono qua, se c’è la comunità e se voi siete qua è perché io l’ho incontrata, perché se non l’avessi incontrata non ci sarebbe niente di questo progetto.

Articolo Inserito il 11/07/2013

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Testimonianza di Mirjana di Medjugorje del 2003

Vi saluto con tutto il cuore e vi auguro il benvenuto a Medjugorje, luogo che la Madonna ha scelto per venire a dirci come trovare Suo Figlio.

Articolo Inserito il 13/05/2013

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Maria non fa nulla di eccezionale, Lei è eccezionale

Intervista: Mons. Leo Maasburg, direttore nazionale di MISSIO Austria Nell’Aprile 2009 è stato a Medjugorje Mons. Leo Maasburg, direttore nazionale di MISSIO Austria. Per molti anni egli ha accompagnato Madre Teresa nei suoi viaggi ed in occasione dell’apertura di nuove case in diversi paesi. Ha predicato esercizi spirituali alle sorelle di Madre Teresa in tutto il mondo. Quando Madre Teresa ha aperto le sue prime case a Mosca ed in Armenia nel 1988, P. Leo è stato consigliere spirituale delle sorelle per diversi mesi e con ciò anche il primo sacerdote cattolico “ufficiale” nell’Unione Sovietica a quel tempo. Successivamente, insieme ad un grande imprenditore italiano, ha avviato la più grande famiglia radiofonica cattolica “Radio Maria” che oggi è presente in tutti i continenti. Nel contesto della Beatificazione di Madre Teresa, egli è stato l’unico membro dell’equipe che non apparteneva alla Congregazione di Madre Teresa.

Articolo Inserito il 23/03/2013

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Civitavecchia: lacrime per la Chiesa?

Poco più di due anni fa, esattamente martedì 11 maggio 2010, trovandosi in volo per Fatima, papa Benedetto XVI ha spiegato ai giornalisti che la persecuzione a cui allude il Terzo segreto di Fatima è interna alla Chiesa stessa ed è tuttora in atto. Nell’occasione il Pontefice usò parole molto gravi e un blogger particolarmente acuto, qual è il vaticanista Sandro Magister, parlò di «visione realmente terrificante» da parte di Benedetto XVI, citando direttamente il Santo Padre che considerava «realmente terrificante» il peccato che abita la Chiesa stessa.

Articolo Inserito il 20/02/2013

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Intervista: Prof. Df. Adalbert Rebic

L'8 Settembre, con una Messa Solenne nella Basilica del Santo Rosario a Lourdes nella Festa della Natività della Beata Vergine Maria, si è concluso il 22° Congresso Internazionale Mariologico-Mariano. La Messa è stata presieduta dal Cardinale Paul Poupard, delegato speciale del Santo Padre, che ha anche presieduto il Congresso. Il Congresso è stato organizzato dalla Pontificia Accademia Mariana Internazionale di Roma, dalla Società Mariologica Francese e dal Santuario di Lourdes in occasione del 150° Anniversario delle Apparizioni della Madonna a Lourdes. Il Congresso ha trattato il tema: „Le Apparizioni della Beata Vergine Maria – tra storia, fede e teologia“. La sezione linguistica croata che ha preso parte a questo Congresso è stata rappresentata dall'Istituto Mariologico Croato della Facoltà di Teologia Cattolica dell'Università di Zagabria e guidata dal suo Presidente, Mons. Vlado Koši?, Vescovo Ausiliare di Zagabria e da Fra Petar Lubina, segretario. Tra più di 150 relatori di tutto il mondo, hanno svolto le loro relazioni anche 13 partecipanti croati. Il Prof. Dott. Adalbert Rebi? ha tenuto una relazione sul tema „Le Apparizioni a Medjugorje e la Teologia“.

Articolo Inserito il 09/02/2013

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Santo Padre Giovanni Paolo II venero la Madonnina di Civitavecchia

Il Messagero, Mercoledì 1 Giugno 2005 – “‘Apertura’ di Ratzinger: Papa Wojtyla venero la Madonna di Civitavecchia”, di Orazio Petrosillo

Articolo Inserito il 06/01/2013

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Don Gabriele Amorth: Nè falsi allarmismi nè fatue attese La Madonna a Fatima parla di un futuro periodo di pace?

Domanda: Caro Padre,.., si sentono continuamente profezie di castighi e poi siparla di un periodo di trionfo per la Chiesa. C’è chi annuncia addirittura una venuta del Signore, preparata dal trionfo dal Cuore Immacolato di Maria. Cosa dobbiamo attenderci per il prossimo futuro?

Articolo Inserito il 01/06/2012

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Tre Fontane, 12 aprile 1947

Video Inserito il 30/05/2012

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Da La Salette a Fatima...

Video Inserito il 09/02/2011

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Da Fatima a Medjugorje

Video Inserito il 07/02/2011

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Dice Vicka con schiettezza

Una Vicka sempre disponibile accoglie il nostro minuscolo gruppo di pellegrini presente a Medjugorje il 20 gennaio al seguito di un convoglio della Caritas. Scruta il mio registratore e io confesso subito che penso di utilizzare qualcosa per Eco: allora sorride e dice ...

Articolo Inserito il 22/12/2010

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La Madonnina di Civitavecchia

Video Inserito il 31/10/2010

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Dichiarazioni del Card. Tarcisio Bertone su Medjugorje

Secondo il collega Saverio Gaeta se si uniscono con una penna le dieci principali località dove la Madonna è apparsa in Europa si forma la lettera M di Maria. Le apparizioni, vere o false, le segnalazioni di Madonne che lacrimano sangue, sono migliaia. Esagerando un pò, Paul Claudel ha definito Fatima "il più importante evento religioso del secolo", mentre è più convincente la tesi che sostiene essere la celebrazione del Concilio Vaticano II l'evento clou del Novecento. Maria comunque è dietro l'angolo. In agguato come il Dio nascosto di cui parla Francois Mauriac.

Articolo Inserito il 03/10/2010

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Vicka: Una pace che disarma

P. Livio di Radio Maria ha interrogato Vicka il 2 settembre, al termine della novena di rinuncia che la Madonna aveva chiesto il 25 agosto. Ecco alcune risposte, con adattamenti liguistici e necessariamente abbreviate per ragioni di spazio.

Articolo Inserito il 27/08/2010

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: Non solo lacrime

Apparizioni, messaggi e la visita del Papa: in un libro i segreti della Madonnina di Civitavecchia Emergono sorprendenti novità sui fatti accaduti in casa Gregori. E una lettera di Jessica svela legami profetici con Fatima, Giovanni Paolo II e la crisi della Chiesa nel mondo. di Riccardo Caniato

Articolo Inserito il 14/05/2010

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FATIMA: Memorie di Suor Lucia

Video Inserito il 20/03/2010

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Le lacrime di Maria

Video Inserito il 04/01/2010

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Le lacrime di Maria (2)

Video Inserito il 04/01/2010

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Il mariologo, padre Stefano De Fiores: le apparizioni al Santuario francese di Laus, segno della continua predilezione di Cristo per gli umili

“Un messaggio di grande attualità centrato sulla riconciliazione”. E’ quanto ha detto ieri mons. Jean-Michel di Falco-Leandri, vescovo di Gap et d’Embrum, in occasione del riconoscimento ufficiale delle apparizioni mariane nel Santuario di Notre-Dame du Laus, sulle Alpi francesi. Visioni che si verificarono a partire dal 1664 per ben 54 anni ad una pastorella di 16 anni chiamata Benedetta Rencurel. Ma qual è il significato di questo riconoscimento? Ascoltiamo il mariologo padre Stefano De Fiores al microfono di Benedetta Capelli.

Articolo Inserito il 30/03/2009

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Don Gabriele Amorth: Una consacrazione venuta tardi

C'è da pensare che, prima del trionfo del Cuore di Maria ci sia ancora una dura prova per l'umanità. Sì, avremmo voluto che la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, pronunciata dal Papa in unione con tutti i vescovi, fosse stata fatta prima del 25 maggio 1984, quando fu solennemente pronunciata in Piazza S. Pietro. Ma è sbagliato quello che il redattore aggiunse in coda al mio articolo pubblicato nel N. 72. in cui afferma che la richiesta della Madonna risale al 1917. Non e così e, per un atto di tanta importanza, mi piace che i lettori ne ripercorrano il cammino con precisione.

Articolo Inserito il 26/01/2009

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«L'albero si riconosce dai frutti» - Intervista con Mons. Girolamo Grillo da Civitavecchia

Monsignor Girolamo Grillo cita il Vangelo per rispondere a chi gli chiede, dieci anni dopo, un giudizio sulla vicenda della Madonnina che piangeva sangue. Tanti ne sono passati, infatti, dal 2 febbraio 1995, quando il fenomeno si manifestò per la prima volta. E il vescovo di Civitavecchia, che il successivo 15 marzo fu testimone diretto di una delle lacrimazioni, oggi salta a pie' pari tutti i discorsi sul «vero o falso», e ricorda un colloquio avuto proprio in quei giorni con il cardinale Joseph Ratzinger. «"Eminenza" - gli dissi - se non si tratta di un fatto soprannaturale tutto si sgonfierà da sé. Ma se lo fosse, nessuno potrà fermare la Madonna». E lui mi rispose: «Sì è proprio così».

Articolo Inserito il 05/01/2009

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MADONNA DI CIVITAVECCHIA (VISITA)

Video Inserito il 02/01/2009

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FROM MEDJUGORJE TO CIVITAVECCHIA

Video Inserito il 13/12/2008

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FROM MEDJUGORJE TO CIVITAVECCHIA

Video Inserito il 13/12/2008

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La veggente del Laus

Nel piccolo paese di Saint Etienne, situato nella valle dell'Avance (Delfinato - Francia), è nata nel 1647, Benedetta Rencurel, la veggente del Laus. Insieme ai suoi genitori, viveva in uno stato prossimo all'indigenza. Per vivere non avevano che un piccolo pezzo di terra e il lavoro delle proprie mani. Ma erano cristiani ferventi e la fede era per loro la più grande ricchezza, consolandoli nella loro povertà. Benedetta passò la sua infanzia nella sua povera capanna e ricevette sulle ginocchia della mamma tutta la sua educazione che fu di una estrema semplicità. Star buona e pregar bene il Signore era tutto quello che la buona donna poteva raccomandare alla sua Benedetta. Per pregare non ebbe che il Padre Nostro, l'Ave Maria e il Credo da insegnarle. Fu la Santa Vergine che, poi, le insegnò le Litanie e una preghiera al SS.mo Sacramento.

Articolo Inserito il 30/06/2008

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Da Medjugorje a Civitavecchia

Video Inserito il 01/01/2008

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Da Medjugorje a Civitavecchia

Video Inserito il 01/01/2008

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Intervista a Vicka Ivankovic

Effettuata da Giuseppe Daniele Perniciaro e inserita nella propria Tesi Medjugorje, Apparizioni mariane e mondo globale per il conseguimento della Laurea in Lingue e Letteratura Straniera c/o la “Facoltà di Lettere e Filosofia” dell’Università degli studi di Palermo.

Articolo Inserito il 29/10/2007

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Intervista a Marja Pavlovic

Effettuata da Giuseppe Daniele Perniciaro e inserita nella propria Tesi di Studio dal titolo Medugorje, Apparizioni mariane e mondo globale per il conseguimento finale della Laurea in Lingue e Letteratura Straniera c/o la “Facoltà di Lettere e Filosofia” dell’Università degli studi di Palermo.

Articolo Inserito il 23/07/2007

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Principe islamico, da Allah a Dio (di Andrea Tornielli)

Tra le grazie e i presunti miracoli attribuiti all'intercessione della Madonnina di Civitavecchia c'è anche la conversione di un principe musulmano, avvenuta dopo che la moglie, colpita da un cancro, era stata misteriosamente guarita. È uno degli elementi inediti contenuti nel libro La Madonna si fa la strada. Civitavecchia nel tempo di Maria (Edizioni Ares, pagg. 456, 15 euro), un libro del giornalista Riccardo Caniato che arriva in libreria in questi giorni. L'autore, caporedattore del mensile Studi Cattolici ha interrogato tutti i testimoni della vicenda iniziata nel febbraio di dieci anni fa, quando una statuina di gesso proveniente da Medjugorje iniziò a versare lacrime di sangue, e ha raccolto numerose segnalazioni di grazie ricevute così come sono state annotate dagli stessi protagonisti.

Articolo Inserito il 21/09/2006

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Così ha detto Mirjana sui 10 segreti di Medjugorje

Ognuno del 10 segreti sarà confidato al sacerdote dieci giorni prima e comunicato al mondo tre giorni prlma che si realizzi.

Articolo Inserito il 23/02/2006

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Antonio Socci:“Se non vi convertirete perirete tutti”

Due clamorose (e inedite) dichiarazioni di Benedetto XVI (sulla Madonnina di Civitavecchia) e di Giovanni Paolo II (su Medjugorje) illuminano l’unica via di salvezza possibile di fronte a un terrorismo (e a una catastrofe) che non è possibile prevenire né con gli eserciti né con altri sistemi di difesa.

Articolo Inserito il 30/01/2006

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«La Madonna, il più fedele specchio della volontà del Signore» - A colloquio con il cardìnale Andrzej Maria Deskur

Ultimo, atteso atto di questo libro l’intervista con il cardinale Andrzej Maria Deskur, che nel corso del racconto abbiamo incontrato diverse volte, perché profondo conoscitore, fin dagli inizi, dei fatti di Borgo Pantano, e a sua volta strumento di questa vicenda, per aver voluto donare alla famiglia Gregori, nell’aprile 1995, quella copia esatta della Madonnina che, a partire dall’anno successivo, trasuda con regolarità un olio profumato. Il porporato polacco, presidente della Pontificia Accademia dell’Immacolata, legato fin dagli anni giovanili a Karol Wojtyla da un vincolo profondissimo di amicizia, imperniato nella comune devozione mariana, è, anche sotto questo aspetto, persona particolarmente indicata per una riflessione conclusiva, che sia occasione, al tempo stesso, di bilancio e di nuovi decisivi impulsi di discernimento. In considerazione del fatto che, a livello ecclesiale, il vescovo di Civitavecchia ha finora permesso ampio resoconto della manifestazione della Madonna, limitatamente alle lacrimazioni di sangue del 1995, ci è sembrato rispettoso, nel rapportarci a un cardinale della Curia vaticana, incentrare le domande intorno a questo primo aspetto. Nel corso del colloquio, tuttavia, il cardinale ha espresso con chiarezza un punto di vista che abbraccia il significato complessivo dell’azione di Maria a Borgo Pantano, non tralasciando di sottolineare il legame con il luogo da cui provengono entrambe le statuine della Regina della Pace.

Articolo Inserito il 23/01/2006

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Valutazione e significato teologico delle lacrimazioni della Madonnina di Civitavecchia (Stefano de Fiores)

Gesù invita i suoi discepoli a giudicare da sé (Lc 12,57) e a discernere «i segni dei tempi» (Mt 16,3) e aggiunge un criterio sicuro: «Dai loro frutti li potrete conoscere» (Mt 7,20). Ciò che Gesù intende contestare è la passività o l’indifferenza di fronte a possibili eventi salvifici della storia che interpellano alla decisione e alla salvezza.

Articolo Inserito il 15/12/2005

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Relazione sintetica sulle vicende giudiziarie relative alla Madonnina di Civitavecchia (Avv. B. Forestieri)

Come da richiesta di Sua Eccellenza mons. Girolamo Grillo, svolgo una breve e sintetica relazione della vicenda giudiziaria che ha visti protagonista Fabio Gregori e la Madonnina. L’attività professionale di avvocato nel campo penale comporta, alcune volte, l’affrontare vicende di particolare gravità o complessità. Per conseguenza, al fine di rispettare il giuramento effettuato all’inizio della professione forense, consistente nell’adempiere ai doveri professionali con lealtà, onore e diligenza per i fini della giustizia e per gli interessi superiori della Nazione, l’avvocato deve, nel rispetto dell’impegno alla difesa del proprio Assistito e pure nel pieno rispetto delle norme deontologiche, essere in grado di utilizzare le sue conoscenze in materia giuridica senza farsi influenzare da agenti esterni quali l’opinione pubblica, con dignità e con decoro, come si conviene all’altezza della funzione che è chiamato ad esercitare nell’amministrazione della giustizia. Purtuttavia, la vicenda della Madonnina di Civitavecchia seppure «prima facie» scevra di qualsiasi elemento che consentisse di definirla grave o complessa, comportò, invece, non solo la necessità di approfondimenti nella materia squisitamente giuridica ma anche nel campo della medicina-legale.

Articolo Inserito il 07/12/2005

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Civitavecchia, una devozione che continua (di Don Elio Carucci)

Da quando la Madonnina pianse 14 volte, a partire dal 2 febbraio 1995, dinanzi a centinaia di testimoni e nel mese di marzo nelle mani dello stesso Vescovo, la devozione del popolo e di numerosi pellegrini provenienti da tutte le parti del mondo non ha cessato di manifestarsi nella chiesa di S. Agostino dove la statua è stata collocata. La gente sosta volentieri dinanzi al cristallo che protegge la Madonnina ed entra in un dialogo intimo e personale con lei. Ma lì non è possibile penetrare poiché tutto rimane custodito nel segreto dei cuori di Maria e dei fedeli. Ed è forse l’esperienza più profonda e duratura.

Articolo Inserito il 28/11/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: I pellegrinaggi alla Madonnina (di Don Augusto Baldini)

Il 17 giugno 1995 la piccola statua che da molti testimoni e dal VESCOVO diocesano era stata vista piangere lacrime di sangue, veniva consegnata alla parrocchia di S. Agostino per essere esposta alla pubblica venerazione dei fedeli. Il pellegrinaggio era cominciato fin dai giorni delle lacrimazioni di febbraio 1995; la chiesa parrocchiale di Pantano si era preparata ad accogliere già dal venerdì santo di quell’anno l’immagine di Maria con i segni dell’amore e del dolore; noti eventi avevano fatto rinviare fino a quella data la consegna della Madonnina. Imprese locali, associazioni e privati aveva

Articolo Inserito il 24/11/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: Situazione pastorale a partire dalle lacrimazioni della Regina della Pace

Ero parroco della chiesa di S.Agostino, a Civitavecchia, quando accadde il fatto straordinario. Senza raccontare quanto è successo, adesso riferisco l’assetto pastorale in cui si è venuta a trovare la Parrocchia, a partire dalle lacrimazioni (2 febbraio 1995) fino a quando la lasciai per motivi di salute (novembre 1995). Ritengo che il segno delle lacrime a Civitavecchia sia stato una specie di «spartiacque» per molte persone; certamente è stato per la mia vita. Solamente Dio conosce i cuori; ma sta di fatto che davanti alle lacrime molti lontani si sono istintivamente avvicinati, così come altri, che sembravano membra sicure della comunità, si sono automaticamente dileguati. Penso che non sia finita la cernita.

Articolo Inserito il 14/11/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia. Commissione teologica: indagini e conclusioni

Si è molto parlato della Commissione teologica istituita per indagare e valutare l’evento della lacrimazione della Madonnina. È opportuno presentare, in maniera sintetica, l’opera da essa svolta e le conclusioni a cui è pervenuta dopo attento esame circa il fenomeno di lacrimazione. Dopo i primi accertamenti che facevano ritenere l’evento delle lacrimazioni meritevole di attenta considerazione, è stata istituita dal Vescovo, dopo essersi consultato con i vertici della Chiesa, una Commissione teologica per studiare il fenomeno. Per consentire una sua legittima autonomia di indagine è stato nominato un Presidente e un Segretario.

Articolo Inserito il 10/11/2005

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Fatima

La mania del nostro tempo, quella per i complotti più bislacchi, i misteri più scombiccherati, i presunti documenti sigillati dietro impenetrabili archivi (specialmente se archivi vaticani“), sta per dilagare di nuovo a proposito di Fatima, dopo la morte di suor Lucia. Un po‘ perché lo esige lo spirito dei tempi basti vedere le vendite di un romanzuccio senza base storica come Il Codice da Vinci un po‘ perché certi gruppi ultra­tradizionalisti o altri gruppi, delusi dal testo del terzo segreto“ rivelato nel 2000, torneranno probabilmente alla carica.

Articolo Inserito il 03/11/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: Le testimonianze più significative

I testimoni hanno giurato di dire la verità e si sono prestati liberamente all’interrogatorio. Non essendoci secondi fini è da presumere che la loro testimonianza sia vera e riferisca ciò che hanno sperimentato. Tutti hanno visto le lacrime formarsi e scendere o, come minimo, in movimento. Tutti manifestano la certezza che nessuno stava manomettendo la statua. In particolare, coloro che conoscono i Gregori ritengono che essi siano persone serie, oneste e incapaci d’inganno.rn

Articolo Inserito il 03/11/2005

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Tre Fontane: Considerazioni sulla parte nota del messaggio

Il significato di una apparizione non è così evidente da poter essere immediatamente compreso, ma neppure tanto oscuro da risultare impenetrabile. La chiave di lettura è la stessa da usare per la comprensione della Parola di Dio, e cioè la fede, che essendo evocatrice dello Spirito, illumina la ragione delle cose. La mariofania delle Tre Fontane è stata relegata, come moltissime altre, fra gli interventi superflui del Cielo, che a causa dei numerosi problemi che presenta è preferibile non prendere neppure in considerazione (sincerità del veggente, contenuto arduo del messaggio, proliferazione di avvenimenti soprannaturali, mancanza del requisito della certezza, etc.).

Articolo Inserito il 31/10/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: La comparazione del DNA

Il problema del DNA ricorre continuamente quando si parla della vicenda della Madonnina di Civitavecchia. La domanda che tanti si pongono è la seguente: perché i Gregori hanno rifiutato l’esame del DNA? Si vede un tale rifiuto come indice di qualcosa da nascondere. Si insinuano, così, ombre e dubbi circa la loro onestà. Ebbene al riguardo occorre sapere come stanno realmente le cose. Innanzitutto è necessario dissipare ogni dubbio affermando che la famiglia Gregori si è sempre dichiarata disponibile a sottomettersi all’esame per la comparazione del sangue.

Articolo Inserito il 25/10/2005

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Tre Fontane: Cenni sull'attività del veggente.

Pur non rientrando nei limiti e negli interessi di questo studio i analisi dell'attività personale di Bruno Cornacchiola, e utile accennare a quanto egli ha compiuto in relazione alla sua condizione di veggente, ai fini di una più ampia comprensione del fenomeno delle Tre Fontane. Negli anni immediatamente successivi all'apparizione, la sua presenza alla grotta era pressoché costante, ma non risulta alcuna sua iniziativa relativa alla promozione del culto alla Vergine della Rivelazione, in ossequio a quanto ordinatogli dall’autorità ecclesiastica. I giornali lo avevano reso un personaggio molto popolare, sottolineando il rovesciamento verificatosi nella sua esistenza ed esaltando il contrasto fra la sua vita precedente e l’attuale, risultando alla fine un meschino individuo immeritatamente fatto oggetto del favore divino.

Articolo Inserito il 17/10/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: La famiglia Gregori e le vicende giudiziarie

Protagonista della vicenda della Madonnina è la famiglia Gregori, la quale al tempo delle lacrimazioni, era composta da quattro membri: i coniugi Fabio e Annamaria, e i due figli Jessica e Davide; in seguito nascerà un terzo figlio, Manuel Maria. Il matrimonio era stato celebrato il 20 marzo 1988, nella chiesa di S. Gordiano, da don Giuseppe Papacchini20. È una famiglia normale, come ne esistono tante in Italia e in Europa. Ne ha fatto una buona presentazione il parroco dicendo, tra l’altro: «Li ritengo, insomma, una famiglia buona, sana e sincera. Più che una piccola famiglia, direi, una famiglia di piccoli». È un ritratto che corrisponde a verità.

Articolo Inserito il 10/10/2005

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Tre Fontane: Gli scritti divulgativi

Non si può dire che gli scritti celebrativi sui fatti delle Tre Fontane siano numerosi, risentendo anche questo tipo di pubblicazioni della mancanza di una promozione dall’alto ed anche di una certa diffìdenza delle autorità ecclesiali. I primi a ricostruire per il pubblico l’apparizione al fattorino dell’Atac furono dei laici, che potevano disporre di una più ampia libertà di azione e non si sentivano gravati dalle responsabilità che il religioso sente d’avere in relazione al suo stato. Fu il presidente del comitato, lo scrittore di modesto successo Enrico Contardi, a confezionare il primo opuscoletto’, che si vendeva alla grotta già alla fine del giugno 1947 e che non era gradito alla autorità di pubblica sicurezza: ...Dagli Agenti di P.S. in servizio di vigilanza presso la Grotta è stato proceduto - d’intesa con i Frati Trappisti del Convento omonimo - al sequestro di 500 copie di uno stampato illustrato, inneggiante alla “Vergine della Rivelazione”, che veniva venduto, al prezzo di lire 10 alla copia, da alcune donne, senza alcuna autorizzazione...

Articolo Inserito il 03/10/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: fatti connessi all’evento delle lacrimazioni

Il fatto delle lacrimazioni suscita una serie di reazioni e di eventi che cerchiamo di esporre in maniera ordinata e sintetica. Il giorno immediatamente seguente la prima lacrimazione il parroco di S. Agostino, don Pablo Martín, informa dell’evento il Vescovo, e il giorno dopo (4 febbraio) gli consegna una lunga e dettagliata relazione. Comincia un grande afflusso di curiosi e visitatori.

Articolo Inserito il 29/09/2005

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Tre Fontane: Le critiche della sociologia e della storiografia marxiste.

L’importanza dei carismi era nota nella Chiesa fin dai suoi esordi, rinvianversale, do all’idea di una distribuzione di doni e facoltà da parte dello Spirito Santo che infonderebbe in ciascun uomo brani di Verità. Questa categoria è stata riscoperta e valorizzata dal Concilio Vaticano TI e più recentemente da gruppi o associazioni cattoliche, con particolare riguardo alla figura ed al ruolo dei laici. Anche la sociologia religiosa di ispirazione marxista ha usato il termine carismatico, peraltro con valenza negativa, alludendo ad individui cui sono attribuite esperienze o qualità straordinarie, che darebbero luogo a scomposti fenomeni di pietà popolare, quasi tutti spiegabili con l’arretratezza culturale di talune aree geografiche ed economiche. Viene così individuata una «patologia sociale» che, valutata dal punto di vista dei fedeli, evidenzierebbe un loro insufficiente grado di coscienza della realtà, mentre da quello di chi produrrebbe il fenomeno, un malcelato intento di conservazione politica e di sfruttamento economico.

Articolo Inserito il 19/09/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: Le varie lacrimazioni

Essendo trascorsi dieci anni dagli eventi della Madonnina di Civitavecchia appare opportuno presentare, sinteticamente, il succedersi delle lacrimazioni e dei fatti connessi a tale vicenda. È questo un dovere verso tutti quei fedeli desiderosi di conoscere la verità dei fatti per poter esprimere, così, la propria devozione verso la Madonna con maggiore consapevolezza. I fatti di cronaca che intendiamo narrare sono accaduti nel periodo compreso tra il 2 febbraio 1995, inizio degli eventi, e il 17 giugno, giorno in cui la statuina è stata portata nella Chiesa di S. Agostino per essere esposta alla venerazione dei fedeli. Tutto comincia il 2 febbraio 1995, giorno destinato a sconvolgere la vita di una semplice e normale famiglia, ma anche a mettere in agitazione la Chiesa locale e diocesana fino ad interessare i vertici della Chiesa in Vaticano. Il fatto suscita grande interesse anche presso i mezzi di comunicazione sociale: televisione, giornali, periodici, tutti ne parlano e la notizia valica i confini nazionali suscitando interesse e curiosità in tutto il mondo. L’evento, come ogni grande accadimento, divide l’opinione pubblica tra quelli che credono e quelli che non credono, e lo scontro è talmente profondo da raggiungere perfino le aule di Tribunale.

Articolo Inserito il 19/09/2005

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Tre Fontane: La devozione laica e religiosa.

La nascita del santuario delle Tre Fontane si inserisce in un momento di forte recupero della pietà mariana. Nell’ultimo dopoguerra si è assistito all’incontro tra la volontà delle autorità ecclesiali e dello stesso pontefice di realizzare una generale mobilitazione in favore del culto alla Madre di Cristo e la naturale inclinazione dei credenti verso questa espressione della fede. La Madonna veniva indicata quale efficace baluardo a difesa del cristianesimo di fronte alle difficoltà poste dalla ricostruzione e dal confronto con modelli di civiltà concorrenti e fortemente temuti.

Articolo Inserito il 05/09/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: La voce della prima testimone Jessica Gregori

Io sottoscritta Jessica Gregori, figlia di Gregori Fabio e Accorsi Annamaria, sorella di Davide e Manuel Maria Gregori, nata a Civitavecchia il 21/03/1989, trascorsi dieci anni dalla lacrimazione della Madonnina da me vista il giorno 02/02/1995, nel giardino dove abito, riconfermo tutto ciò.

Articolo Inserito il 29/08/2005

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I «fatti delle Tre Fontane» e i diversi atteggiamenti della stampa

Nell’ultimo dopoguerra le apparizioni mariane costituirono materia privilegiata di un consistente numero di giornali, i quali, se non creavano questi fenomeni, certo li alimentavano fortemente. La cronaca rispondeva ad un diffuso bisogno della gente, che sperimentava così una forma quasi tangibile del sacro. Il rapporto di ciascuna testata con i diversi tipi di mariofanie (apparizioni, lacrimazioni, ecc.), dipendeva, con qualche eccezione, dalla sua collocazione politica e religiosa, e, all’interno di quest’ultima, dal grado di dipendenza dall’autorità ecclesiastica.

Articolo Inserito il 22/08/2005

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L'apparizione della Vergine della Rivelazione

«Sono Colei che Sono nella Trinità Divina. Sono la Vergine della Rivelazione. Tu mi perseguiti, ora basta! Entra nell’Ovile Santo, Corte Celeste in terra. Il Mio Corpo non marcì né poteva marcire. Mio Figlio e gli Angeli mi vennero a prendere al momento del mio trapasso. Sono la Calamita della Trinità Amore». Queste ed altre parole, il fattorino dell’Atac Bruno Cornacchiola sostiene di aver udito nel corso di una apparizione presso una grotta del bosco di eucaliptus delle Tre Fontane alle porte di Roma il 12 aprile 1947, presenti i suoi tre piccoli figli. Tuttavia egli è stato l’unico testimone auricolare. Il giudizio di chi vi ha creduto non è stato fin qui corroborato da una parola del magistero della Chiesa, la quale però non ha impedito che il luogo fosse destinato al culto della Madre di Dio.

Articolo Inserito il 08/08/2005

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Appunti trascritti dal mio diario personale + Girolamo Grillo vescovo di Civitavecchia

Poiché mi sono accorto che dopo la lacrimazione di sangue della «Madonnina di Civitavecchia», avvenuta tra le mie mani il 15 marzo 1995, sono rimasto alquanto traumatizzato per un certo periodo di tempo, preferisco attingere direttamente dal mio diario personale, dal quale specialmente per quanto attiene i giorni precedenti la suddetta lacrimazione, appare in maniera chiara la lenta evoluzione del mio atteggiamento dallo scetticismo iniziale in poi…

Articolo Inserito il 01/08/2005

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Quando si rifiuta il sommo bene

Diceva scherzosamente Giorgio La Pira ai giornalisti (alcuni di essi gli avevano fatto cattiva stampa): «È difficile che uno di voi vada in Paradiso, senza una lunga sosta in Purgatorio. In Inferno no. L'Inferno c'è, ne sono certo, però credo che sia vuoto d'uomini». L'ottimismo di La Pira fu anche del cardinale-eletto Hans Urs von Balthasar, deceduto qualche giorno prima di ricevere la porpora. Su questa opinione io sono del parere di chi la pensa diversamente. Il teologo Antonio Rudoni, specializzato in questioni escatologiche, qualifica quell'opinione come «antipedagogica, teologicamente infondata e persino arrischiata». Un altro autorevole teologo, Bernhard Hàring, scrive: «Non mi sembra che tale speranza [che l'Inferno sia vuoto], o addirittura tale convinzione, sia giusta e possibile, date le parole così chiare della Sacra Scrittura. Il Signore ha ammonito tante volte gli uomini, ricordando loro che possono perdere la salvezza eterna e cadere nella punizione senza fine».

Articolo Inserito il 12/05/2005

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Perché la Madonna appare?

p. Divo Barsotti, teologo ottantasettenne, fondatore della Comunità monastica dei Figli di Dio, spiega da un punto di vista teologico il motivo delle apparizioni mariane e il perché Ella appaia così tanto.

Articolo Inserito il 28/04/2005

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Padre Rene Laurentin e i 10 segreti di Medjugorje

Sono passati anni da quando Mirjana prepara la rivelazione che essa dice prossima. La rivelazione dei segreti però non è ancora cominciata. Perché? Mirjana mi ha risposto ...

Articolo Inserito il 21/04/2005

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Antonio Socci: Il Papa è con la Madonna di Medjugorje

Mentre una moltitudine immensa, a Roma, fa ore di fila per poter pregare un istante davanti al corpo di Karol Wojtyla il Grande, una notizia sensazionale rimbalza dai telefonini ai siti internet, dagli Stati Uniti a Medjugorje a Roma. Dopo averne verificato - da più fonti, dirette e serie – l’attendibilità, siamo in grado di riferirla sebbene non sia ufficiale.

Articolo Inserito il 08/04/2005

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Civitavecchia, un mistero lungo dieci anni

«L'albero si riconosce dai frutti». Monsignor Girolamo Grillo cita il Vangelo per rispondere a chi gli chiede, dieci anni dopo, un giudizio sulla vicenda della Madonnina che piangeva sangue. Tanti ne sono passati, infatti, dal 2 febbraio 1995, quando il fenomeno si manifestò per la prima volta. E il vescovo di Civitavecchia, che il successivo 15 marzo fu testimone diretto di una delle lacrimazioni, oggi salta a pie' pari tutti i discorsi sul «vero o falso», e ricorda un colloquio avuto proprio in quei giorni con il cardinale Joseph Ratzinger. «"Eminenza" - gli dissi - se non si tratta di un fatto soprannaturale tutto si sgonfierà da sé. Ma se lo fosse, nessuno potrà fermare la Madonna». E lui mi rispose: «Sì è proprio così».

Articolo Inserito il 21/03/2005

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Divine lacrime di donna - Di Antonio Socci

Ha fatto scalpore nel 1995 il caso della Madonnina di Civitavecchia. Oggi, dopo dieci anni esatti di attente analisi, condotte da specialisti al di sopra di ogni sospetto, si è dovuto riconoscere che quelle lacrime di sangue (umano) che sgorgano da una Madonnina di gesso (una statuetta piena, come hanno rivelato le radiografie, senza nulla di sospetto al suo interno) sono scientificamente inspiegabili. E’ dunque la ragione umana, qua, che “vede” con gli occhi e tocca “con mano” una scintilla di soprannaturale che ha fatto irruzione nella storia (così come nei clamorosi miracoli che avvengono a Lourdes e in tanti altri luoghi). Per non riconoscere l’evidenza del Miracolo in questo caso occorrerebbe rinnegare la ragione e rifugiarsi nel pregiudizio. Come diceva un grande giornalista e scrittore inglese, Gilbert K. Chesterton: “Chi crede ai miracoli lo fa perché ha delle prove a loro favore. Chi li nega lo fa perché ha una teoria contraria ad essi”.

Articolo Inserito il 14/03/2005

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Fatima, la via che porta al III millennio

“Il tempo era maturo per svelare il terzo segreto” ha affermato il Papa, il 13 maggio scorso a Fatima, nel giorno della beatificazione dei due pastorelli, Giacinta e Francesco. Il tempo era maturo: siamo nel giubileo e ci affacciamo, come da una finestra, al III millennio che si apre davanti a noi; ma è anche la posizione ideale per volgere lo sguardo sul secolo appena trascorso.

Articolo Inserito il 14/02/2005

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Il Pianto della Madonna

In un incontro con i pellegrini italiani sotto una delle tende verdi, l’11 marzo è stato chiesto a P. Slavko se il pianto della statuetta di Civitavecchia fosse un segno. Egli ha risposto spaziando ben oltre su...

Articolo Inserito il 14/02/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: ecco le prove del miracolo

Il dossier: «Non c'è spiegazione umana»

Articolo Inserito il 10/02/2005

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La storia della lacrimazione della Madonnina di Civitavecchia

«Madonnina delle lacrime di Civitavecchia» è il devoto appellativo assegnato a una statuetta di Medjugorje protagonista dell’ultima, clamorosa “rivelazione“ mariana. Un episodio avvenuto il 2 febbraio e diventato in pochi mesi un caso di dimensioni internazionali. Sia per i misteriosi ma significativi collegamenti con Medjugorje, sia per l’intervento immediato della gerarchia ecclesiastica locale e della Congregazione pontificia per la dottrina della fede. In poco più di un anno Civitavecchia, per il vastissimo intervento di giornali e televisioni, per le sue ripercussioni sull’opinione pubblica, per i suoi risvolti sociali e culturali, per la devozione popolare suscitata, è stata accostata alle altre grandi epifanie mariane dell’Otto e del Novecento. Tanto che qualcuno ha già tracciato una linea retta che muove da Lourdes e, attraverso Fatima e Medjugorje, arriva a Civitavecchia, alle porte di Roma, nel cuore stesso della cristianità.rn

Articolo Inserito il 31/01/2005

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Padre Slavko: La fede che la Madonna vuole che impariamo è un abbandono al Signore

Noi abbiamo sentito dal dott. Frigerio dell'equipe medica di Milano che dove termina la tecnica, la scienza, la medicina, la psicologia e la psichiatria deve continuare la fede... È vero, ha detto il dott. Frigerio, come già il dott. Joyeux: « Noi abbiamo trovato i nostri limiti, possiamo dire che non si tratta di una malattia, di una patologia. Sono sani nel corpo e nell'anima ». Esistono questi inviti positivi e adesso, per uno che crede, cosa resta? O buttare via tutto e dire non interessa o fare un salto nella fede. E questo è il punto per il quale tutto succede. I veggenti quando parlano su questo fenomeno parlano molto semplicemente: « Cominciamo a pregare, viene un segno della luce, ci inginocchiamo, ci mettiamo a parlare, riceviamo i messaggi, tocchiamo la Madonna, la sentiamo, la vediamo, ci mostra il Paradiso, l'Inferno, il Purgatorio... ».

Articolo Inserito il 23/12/2004

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Salvare i peccatori dalla dannazione eterna

Conosciamo dai messaggi di Maria, specialmente da quelli a Mirjana, la premura e l'ansia che Lei ha per i lontani, cioè per "quelli che non conoscono l'amore di Dio". E' una conferma di quello che Maria disse a Fatima. Il segreto di Fatima consta di tre parti, due della quali sono note, la terza fu scritta alla fine del 1943 e si trova nell'Archivio segreto del Vaticano. Molti chiedono in che consistono le due prime parti (la terza non è stata ancora rivelata, e ciò che circola è frutto di fantasia). Ecco che cosa scrive Lucia nella sua terza memoria per il Vescovo di Leiria ...

Articolo Inserito il 06/10/2004

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: La lacrimazione verso il riconoscimento?

In seguito ad un parere espresso da Laurentin e pubblicato dal Corriere della Sera a metà aprile, si sono riaccesi i riflettori sul fenomeno di Civitavecchia: sostanzialmente il mariologo francese sosteneva che non c'era bisogno di un riconoscimento della soprannaturalità del fatto, ma che bastava riconoscere l'autenticità del culto. Interpellato a riguardo dai giornalisti, il vescovo di Civitavecchia Mons.Grillo (nelle cui mani è avvenuta l'ultima lacrimazione della ormai celebre statuina), ha affermato che egli intende emettere una dichiarazione più impegnativa. Riportiamo i passi salienti di un'intervista rilasciata a Barbara Bordicchia per il Messaggero.

Articolo Inserito il 15/09/2004

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Luigina Sinapi e la Madonna delle Tre Fontane

La vicenda ha per protagonista Luigina Sinapi (1916-1978), una bambina “strana”, che fin dall’infanzia dimostrò una predisposizione per il sacro: ancora piccola citò in latino alcuni versi dei Salmi allo zio prete, immerso proprio nella lettura di quel libro della Bibbia. La sua fanciullezza e adolescenza furono caratterizzate da piccoli episodi soprannaturali, che hanno fatto di questa veggente una creatura fuori dalle norme.

Articolo Inserito il 13/09/2004

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Civitavecchia al traguardo:un aiuto per Medjugorje?

Dopo quasi due anni di lavoro gli undici esperti della Commissione teologica, incaricata di accertare le lacrimazioni della Madonnina di Medjugorje a Civitavecchia, hanno concluso positivamente le indagini. Il materiale raccolto è stato inviato alla Congregazione per la dottrina della fede che in piena autonomia esprimerà la propria valutazione. René Laurentin, membro della stessa Commissione nonchè l'unico autorizzato a rilasciare dichiarazioni, ha detto che "quella lacrimazione è un fenomeno molto positivo, che sta dando buoni frutti. Mi sembra un buon segno del Cielo". Laurentin ha anche smentito l'errata notizia secondo la quale egli non farebbe parte della Commissione d'inchiesta: "E' falso. E' stato monsignor Grillo a chiedermi di far parte della Commissione e io ho accettato".

Articolo Inserito il 03/09/2004

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Medjugorje, viaggio alla ricerca di Maria - di Antonio Socci

Ho fatto circa 2000 chilometri fra terra e mare sulle tracce di una donna. E’ una donna “di una bellezza indescrivibile”, dice chi l’ha incontrata. E per noi curiosi tenta una vaga descrizione: alta circa 1 metro e 65, longilinea, circa 18-20 anni, volto regolare, quasi sempre sorridente, guance rosate, capelli neri ondulati, occhi spiccatamente azzurri, voce dolce da adolescente, vestito molto semplice.

Articolo Inserito il 30/08/2004

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Le lacrime della Madonna di Civitavecchia

E’ alta 42 centimetri ed ha un basamento di circa 5 centimetri. Pesa poco più di due chilogrammi ed è stata realizzata nel laboratorio di un artigiano croato, Sqepan Vlaho, di 38 anni in un paesino a pochi chilometri da Medjugorje. Quando il giornale tedesco "Bild" pubblica, quasi facendola sua, la tesi del ‘Telefono antiplagio’ - secondo la quale all’intemo della statuetta ci sarebbe una pompetta sensibile agli impulsi di un telecomando - Vlaho replica così all’inviato del popolare quotidiano: "lo non ci ho messo proprio niente. Nella statua che è uscita dal mio negozio c’è solo gesso, acqua e il sudore mio e della mia famiglia. I trucchi ce li hanno messi gli italiani".

Articolo Inserito il 21/07/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Maria Santissima a Fatima

Il 13 maggio 1917 la Vergine Santissima appare a due ragazzine, Lucia di 11 anni e Giacinta di 7, e a un ragazzetto di 9 anni, Francesco, tre pastorelli semplici e buoni che recitavano sempre le preghiere.

Articolo Inserito il 12/07/2004

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Padre Livio Fanzaga: Da Fatima a Medjugorje il piano della Madonna per salvare i fratelli dalla dannazione

...La Gospa si sente contenta perché in questi diciassette anni di grazia l'abbiamo avuta come guida nel cammino della santità. Non è mai successo che la Madonna prendesse per mano una generazione intera e la educasse alla preghiera, alla conversione, alla santità, a concepire l'esistenza terrena come cammino verso l'eternità e ci indicasse quali sono i punti chiave del vivere cristiano... Abbiamo avuto un magistero straordinario in questo periodo di smarrimento spirituale, in cui il mondo cerca di costruire se stesso senza Dio; addirittura la grande grazia di essere presi per mano dalla Madonna per riscoprire le fondamenta della fede.

Articolo Inserito il 07/06/2004

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Suor Lucia di Fatima: ultimi segni di misericordia

Lettera di Suor Lucia al P.Agostino Fuentes del 22 maggio 1958

Articolo Inserito il 16/02/2004

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Lettera di Suor Lucia di Fatima: Ogni opera di apostolato è vana se non si dà il primato alla preghiera

Lettera scritta a Coimbra il 13.04.’71 e che ci è giunta, come altre 140 lettere, attraverso il P.Umberto M. Pasquale, confidente per 40 anni di Suor Lucia e pure direttore spirituale di Alexandrina M. da Costa, la grande mistica del nostro tempo presto beata

Articolo Inserito il 12/02/2004

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Un Vescovo denuncia: Satana porta la divisione nella Chiesa Vigilate e pregate con Maria!

I gruppi mariani di Medjugorje degli USA si sono dati convegno come ogni anno a Notre Dame (Indiana) ai primi di giugno. Ai 4.000 presenti nel giorno di Pentecoste ha parlato il Vescovo Paolo M. Hnilica, profondo conoscitore e propagatore del messaggio di Fatima. Ecco il contenuto del suo chiaro discorso. Dopo aver osservato che i discepoli di Gesù e gli Apostoli riuniti nel Cenacolo, tutti assidui e concordi nella preghiera con Maria Madre di Gesù, erano la prima Chiesa sigillata dalla effusione dello Spirito Santo, il Vescovo si è chiesto se anche oggi la Chiesa è assidua e concorde nella preghiera con Maria, Madre della Chiesa. “Se siamo sinceri dobbiamo dire che oggi nella Chiesa manca proprio la concordia e la perseveranza nella preghiera e quindi manca la sensibile presenza di Maria. Dobbiamo chiedere perdono di questa mancanza.

Articolo Inserito il 06/02/2004

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Padre Alfonso M. Ratisbonne l'ebreo convertito da Maria

Due uomini discutono serenamente tra loro, in una villa di Roma. L'uno è il barone De Bussières. L'altro è il giovane Alfonso Ratisbonne, ebreo. Siamo nel 1842. Ascoltiamo che cosa stanno dicendo.

Articolo Inserito il 22/01/2004

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Medjugorje, la necessità dei gruppi di preghiera

Perché pregare e perché i gruppi di preghiera?

Articolo Inserito il 15/12/2003

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Don Gabriele Amorth: C’è bisogno di riconoscimento ufficiale?

E’ stato chiesto a Don Amorth che cosa pensa la Chiesa su queste lacrimazioni di statue e se non gli pare eccessivo il riserbo dei nostri prelati.

Articolo Inserito il 11/12/2003

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Le coppe dell'ira divina: i 10 segreti di Medjugorje di Padre Livio Fanzaga

Tratto dal libro La donna e il drago di Padre Livio Fanzaga ed. Sugarco

Articolo Inserito il 03/12/2003

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Intervista a Suor Lucia di Fatima

Mandata in onda lo scorso gennaio nella trasmissione televisiva Excalibur

Articolo Inserito il 03/11/2003

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Padre René Laurentin: Bastano le commissioni per definire i fatti soprannaturali?

Il valore della "pietas popolare" E’ stato chiesto a Laurentin:

Articolo Inserito il 05/10/2003