Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 maggio 2014:Cari figli! Io, vostra Madre, sono con voi per il vostro bene, per le vostre necessità e per vostra personale istruzione. Il Padre Celeste vi ha dato la libertà di decidere da soli e di conoscere da soli. Io desidero aiutarvi. Desidero essere per voi Madre, maestra di verità, affinché con la semplicità di un cuore aperto conosciate l’immensa purezza e la luce che da essa proviene e dissolve le tenebre, la luce che porta speranza. Io, figli miei, capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze. Chi potrebbe capirvi meglio di una Madre! Ma voi, figli miei? È piccolo il numero di coloro che mi capiscono e mi seguono. Grande è il numero degli smarriti, di coloro che non hanno ancora conosciuto la verità in mio Figlio. Perciò, apostoli miei, pregate ed agite. Portate la luce e non perdete la speranza. Io sono con voi. In modo particolare sono con i vostri pastori. Li amo e li proteggo con Cuore materno, perché essi vi guidano al Paradiso che mio Figlio vi ha promesso. Vi ringrazio!

Novissimi

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La Madonna a Medjugorje ha detto che sono poche le anime che vanno direttamente in Paradiso

Intervista a Don Gabriele Amorth, presbitero e scrittore italiano, esorcista della diocesi di Roma - Estratto dal video di telenova

Video Inserito il 11/09/2020

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Vicka: Per i malati la Madonna ha detto: non sapete quanto valore ha la vostra malattia agli occhi di Dio

La testimonianza della veggente Vicka di Medjugorje al talk show irlandese "The Late Late Show" - Estratto dal video di RTE ONE - 18 febbraio 2011

Video Inserito il 01/09/2020

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L’esorcista padre Leonardi: il diavolo teme Medjugorje, le possessioni esistono

Il cappuccino marchigiano Giovanni Maria Leonardi è stato un attivista di Rinnovamento nello Spirito. Ed ha incrociato il diavolo in più occasioni

Articolo Inserito il 15/07/2020

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Padre Livio - Ratzinger svela il potere dell'Anticristo

Padre Livio - Ratzinger svela il potere dell'Anticristo 05 Maggio 2020 https://www.radiomaria.it/

Video Inserito il 05/05/2020

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Profezia su Roma di Bruno Cornacchiola, Veggente delle Tre Fontane

Le dure e ispirate considerazioni di Cornacchiola non si rivolgono indiscriminatamente contro altre religioni e i loro fedeli, bensì stigmatizzano l’integralismo di quanti sfruttano la fede per motivi politici e ideologici. In particolare a riguardo dell’islamismo, il suo affondo ha come obiettivo quanti fanno una lettura fondamentalista del Corano, incitando alla violenza contro chi la pensa diversamente. Lo documenta la poesia Quel nefasto sogno infausto, scritta da Bruno agli inizi del 2000, che ha anticipato preoccupazioni sempre più diffuse in questi ultimi tempi: «I cari fondamentalisti islamici / non sono musulmani di Maometto, / si camuffano, sono diabolici, / in Kosovo, Cecenia, India, pur metto / Timor Est, il Sudan e pur la Slavonia, / l’islam ricompare fondamentalista, / dopo Lepanto e Vienna or si sbornia / di fanatismo e uccide a prima vista. / È un sogno fatto questa mattina, / ognuno grida: ‘A morte i cristiani’; / succede una vera carneficina! / Gridano i fondamentalisti: ‘Marrani!’ / ‘Viva Allah e Maometto a Medina...’ / Di sangue, piene avean le mani!»

Articolo Inserito il 18/02/2019

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Confessioni del demonio a un sacerdote

“Il Battesimo e la Confessione sono la cosa peggiore per noi”. Caso vero di un esorcismo in cui il demonio è stato costretto a parlare.

Articolo Inserito il 13/05/2017

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Il messaggio dato dalla Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola, 12 aprile 1947

Sono colei che sono nella Trinità divina, sono la Vergine della Rivelazione. Scrivi subito queste cose e meditale sempre. Tu mi perseguiti, ora basta! Rientra nell’Ovile santo, l’eterno miracolo di Dio, dove Cristo posò la prima pietra, quel fondamento sulla roccia eterna, Pietro.

Articolo Inserito il 10/02/2017

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La Madonna ci chiede di pregare per il suo piano che si deve realizzare attraverso Medjugorje

La Madonna prega per la pace e vuole che anche noi preghiamo per la pace insieme a lei. Specie in alcuni momenti, ci raccomanda anche di pregare per le sue intenzioni particolari. Ma in modo particolare la Madonna chiede di pregare per un suo piano che si deve realizzare attraverso Medjugorje.

Articolo Inserito il 09/11/2016

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La visione dell'inferno di Pierina Gilli (Rosa Mistica Montichiari - Fontanelle)

Giorno 31 - Ricevetti dai mostri colpi fortissimi alla schiena e alla testa, mi parve impossibile sopportarli più oltre e credei di morire. Alle ore 14 mi apparve la Beata e mi disse: «Di [i'] alla tua Madre che venga qui con quattro suore per la recita del S. Rosario dalle ore 21, alle ore 21 e 30». Domandai quali Suore? La Beata mi fece il nome delle quattro suore della casa e poi continuò: «Tu dovrai provare un grande spavento; poi tutto sparirà; verrò io nuovamente e tutto sarà finito».

Articolo Inserito il 18/09/2016

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PREPARAZIONE ALLA CONFESSIONE

Medjugorje, 07/10/13 Padre Luigi, cappuccino

Articolo Inserito il 05/09/2016

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La Madonna di Akita

Anche l'oriente cattolico ha le sue apparizioni della Vergine, riceve i suoi messaggi e riscuote l'attenzione dell'opinione pubblica. In Giappone, ad Akita, qualcosa di eccezionalmente fuori della norma, ha fatto pensare 115 milioni di nipponici, cristiani e non (i primi costituiscono una minoranza), i quali davanti ai teleschermi e attraverso i canali d'informazione giornalistica hanno seguito con molto interesse le vicende che ci apprestiamo a riportare.

Articolo Inserito il 03/08/2016

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Un caso di possessione: Magda N.N., Treviri, Germania occidentale 1941-1945

L’autenticità del racconto delle vicende di Magda, la protagonista del fatto, è per noi basata tutta sulla testimonianza del padre Adof Rodewyk, gesuita di Colonia, noto per altri apprezzati scritti di demonologia. Come cappellano di ospedale militare durante la guerra 1940-45, e direttore spirituale, ebbe in cura Magda e potè sapere da lei e da altri molte notizie e costatare di persona i fenomeni che descrive ampiamente nella sua opera: Demonische Besessenheit, Tatsachen und Deutungen, «Possessione diabolica, fatti e spiegazioni», uscita in IV edizione nel 1988 presso l’editore Pattloch di Aschaffenburg, Germania, pp. 268.

Articolo Inserito il 01/08/2016

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Quando le anime in Purgatorio ritornano dai morti

Sì, a volte lo fanno. Dovremmo essere terrorizzati o grati?

Articolo Inserito il 29/07/2016

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Un caso di possessione: Maria Tien Wei, Junan, Cina 1929-1930

Il fatto qui narrato è ambientato nella missione cattolica di Junan e di Chumatien, provincia di Honan, Cina, tenuta dai padri del Verbo Divino (S.V.D.), negli anni 1929-1930. Diversi missionari verbiti, tra i quali ricordiamo padre Kalvey, padre Heier, padre Wittwer, a voce o per iscritto confermarono l’autenticità del racconto. Diversi articoli di riviste e di giornali ne avevano parlato, ma sempre parzialmente, limitandosi a pochi particolari o a episodiisolati, senza mai arrivare a una esposizione completa dei fatti. Ne troviamo cenno nella Katholische Kirchenzeitung (bollettino diocesano) di Salisburgo, Austria, nel 1929, a firma del padre Fròwis, SVD, missionario nell’Honan per 28 anni e poi Vicario apostolico, e nel 1930 in alcune riviste della Germania e nella rivista Our Missions, a firma del padre Heier, uscita negli Stati Uniti.

Articolo Inserito il 28/07/2016

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Attentati, Islam, tragedie: ecco le profezie della Madonna delle Tre Fontane

La Vergine si è rivelata a Bruno Cornacchiola a Roma dal 1947 al 2001. Prefigurando ciò che sarebbe accaduto negli anni a venire

Articolo Inserito il 27/07/2016

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Un caso di possessione: Maria Diem Phat-diem, Vietnam, 1924-1925

Il caso avvenne nel 1924-25, ma la prima ampia relazione dei fatti fu pubblicata solo nel 1949-50 nel bollettino delle Missioni Estere di Parigi uscito a Hong-Kong col titolo: Ricordi di un esorcista. L’esorcista autore dell’articolo è Monsignor de Cooman, più tardi Vicario Apostolico di Than-Hoa, Viet Nam, la cui testimonianza, trattandosi del principale interessato della vicenda, non può essere messa in dubbio. Al tempo degli avvenimenti qui descritti egli era sul posto in qualità di vescovo ausiliare Monsignor Marcou vescovo di Phat-Diem, dal quale aveva ricevuto l’incarico di visitare e riformare tutte ie comunità delle suore della Santa Croce, una congregazione locale. Anche questa relazione è riportata in riassunto da P. Sutter, nella VII edizione dell’opera citata, Satans Macht und Wirken, pp. 163-176, che noi teniamo davanti agli occhi nello stendere queste pagine.

Articolo Inserito il 25/07/2016

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Le mie amiche, le anime del Purgatorio

Alcuni anni fa frequentavo un sito cattolico su Internet, e vi ho conosciuto persone molto interessanti. Una sera ho suggerito: “Perché non ci raccontiamo qualche esperienza che ci ha segnato?” Ciascuno ha iniziato a raccontare la propria storia. Varie mi hanno colpito, ma non ne dimenticherò mai una in particolare.

Articolo Inserito il 21/07/2016

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Le conversazioni tra Santa Gemma Galgani e il suo angelo custode

Santa Gemma Galgani (1878- 1903) ebbe la costante compagnia del suo Angelo protettore, con cui manteneva un rapporto familiare. Lei lo vedeva, pregavano insieme, e lui lasciava perfino che lei lo toccasse. Insomma, Santa Gemma considerava il suo Angelo Custode come un amico sempre presente. Egli le prestava ogni tipo di aiuto, addirittura portando messaggi al suo confessore, a Roma.

Articolo Inserito il 21/07/2016

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Come e quando agisce satana (di Don Raul Salvucci - esorcista)

Il più grande problema che di secolo in secolo ha turbato i sonni di chi intende occuparsi di queste realtà è comunque quello di capire COME E QUANDO. Si può raggiungere la certezza che ci siano realmente realtà spiritiche o non si tratti invece di autentiche malattie. è questa difficoltà di fondo che induce molti a dubitare dell'esistenza di questa realtà, scaricando ingiustamente tutto sulle malattie mentali o nervose.

Articolo Inserito il 21/07/2016

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Suor Lucia di Fatima ci parla del Santo Rosario

Fratelli e sorelle a me cari, siamo già in ottobre, il mese della ripresa della vita in tutte le attività sociali: scuola, uffici, fabbriche, industrie, officine; mese che segna anche l'inizio del nuovo anno sociale per tutte le associazioni sia laiche che religiose, come pure per tutte le Comunità Mariane. Sappiamo già che il mese di ottobre è dedicato al S. Rosario, la mistica corona che la Madonna donò a S. Caterina, mentre il suo Bambino la deponeva nelle mani di S. Domenico.

Articolo Inserito il 21/07/2016

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GLI ESORCISMI NEL RITUALE ROMANUM DA LEONE XIII A PIO XII

Un tratto di storia significativo per gli esorcismi minori è dato da quella preghiera a S. Michele Arcangelo che insieme ad una preghiera alla Madonna, prima della riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II, il celebrante e i fedeli recitavano mettendosi in ginocchio alla fine di ogni messa:

Articolo Inserito il 21/07/2016

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Un caso di possessione: Germana Cele, Natal, Sudafrica 1906-1907

La relazione dei fatti riguardanti la possessione diabolica della giovane africana Germana Cele, della missione cattolica di San Michele, Nata!, Sudafrica, è stata stesa dal padre Erasmo Hòrner, della Congregazione missionaria di Mill-Hill, che, come si dirà nelle pagine seguenti, ebbe gran parte nello svolgimento dei fatti tanto da esserne considerato egli stesso uno dei protagonisti principali. La sua relazione e l’autenticità dei fatti narrati è stata confermata da Monsignor Enrico Delalle, Oblato di Maria Immacolata (OMI), vescovo del Natal, che aveva dato al padre Erasmo e al suo confratello padre Mansueto il permesso di fare l’esorcismo, e che poi presiedette personalmente ai secondi esorcismi. La relazione è stata ripresa e pubblicata dal padre Sutter, autore del precedente studio, Satana Wacht und Wirken, nella VII edizione tedesca del 1975, pp. 125-160, corre- data da approvazione ecclesiastica della curia vescovile di Malines, Belgio, in data 6 novembre 1950. Noi seguiremo questo testo nella nostra esposizione. Si direbbe che Dio, permettendo la possessione diabolica di cui stiamo parlando abbia voluto far comprendere sia ai nuovi cristiani della missione del Natal, sia a tutti coloro che ne sarebbero venuti a conoscenza, l’importanza dei sacramenti della penitenza e dell’eucarestia, e le disposizioni con le quali ognuno deve disporsi a riceverli per evitare la profanazione e il sacrilegio e per riceverne il maggior profitto e beneficio spirituale, e nello stesso tempo far conoscere il potere che la chiesa cattolica ha ed esercita sugli spiriti del male, in pieno accordo con quello che Gesù diceva agli apostoli: «Nel mio nome essi cacceranno gli spiriti cattivi» (Mc 16,17).

Articolo Inserito il 20/07/2016

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Don Gabriele Amorth: Il potere del rosario nella protezione e liberazione dal male

Suor Lucia, la veggente di Fatima, rivelò che non c'è alcun male che non possa essere sconfitto con questa preghiera mariana.

Articolo Inserito il 20/07/2016

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Intervista all’esorcista padre Cesar Truqui: Il diavolo esiste e bisogna parlarne. Oggi si diffonde attraverso ideologie, individualismo e relativismo

Intervista all’esorcista padre Cesar Truqui: «Il diavolo separa sempre e contrappone un Gesù buonista a una Chiesa cattiva, che non lascerebbe all’uomo la libertà di fare ciò che vuole»

Articolo Inserito il 19/07/2016

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Un caso di possessione: I due fratelli Teobaldo e Josef Burner Illfurt, Alsazia, 1864-1869

Le vicende dei due fratelli Burner hanno avuto un’abbondante documentazione contemporanea firmata dalle persone più vicine ai due piccoli pazienti, testimoni oculari e in parte protagonisti delle vicende stesse, che ci hanno lasciato, indipendentemente l’uno dall’altro, una testimonianza dettagliata di quanto avevano veduto e constatato.

Articolo Inserito il 18/07/2016

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Da qui comincia la lotta al demonio secondo padre Amorth

La lotta alla malvagità inizia in famiglia, e il motivo per cui al giorno d'oggi tanti diventano malvagi è spesso da ritrovare nel fatto che molti giovani “vivono senza la coscienza della sacralità di essere figli, e quindi padri e madri”.

Articolo Inserito il 17/07/2016

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Padre Livio intervista il veggente Ivan - 14 agosto 2012

14.08.2012 Padre Livio intervista il veggente Ivan

Articolo Inserito il 13/07/2016

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La Madonna di Civitavecchia e i messaggi alla famiglia

16 luglio 1995, ore 6: «Da voi, cari figli, dovrà partire un cammino di evangelizzazione della Parola di Dio, nostro Padre, non solo nella preghiera, ma anche nell’unione massima di amore della famiglia (…). Il cammino non sarà facile, perché Satana vuole distruggere le famiglie».

Articolo Inserito il 06/07/2016

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Le prove dell'esistenza dell'inferno

Fatima. Nella terza apparizione della Beata Vergine, 13 giugno 1917, a Francesco, Giacinta e Lucia, i tre pastorelli di Cova di Iria, (i primi due fatti santi il 13 ottobre 2000 da Papa Giovanni Paolo II) sono stati testimoni della reale esistenza dell’inferno… Racconta la veggente Lucia e tutt’ora vivente… “Dicendo queste ultime parole, la Signora aprì le mani, come aveva fatto durante i due mesi precedenti. La luce proveniente da esse sembrava penetrare la terra e vedemmo un mare di fuoco. Immersi in questo fuoco c’erano demoni e anime che sembravano tizzoni trasparenti, alcuni neri o bronzei, in forme umane, portate intorno dalle fiamme che uscivano da essi assieme a nuvole di fumo. Essi cadevano da tutte le parti, proprio come le scintille cadono dai grandi fuochi, leggere, oscillanti, tra grida di dolore e di disperazione, che ci atterrirono fino a farci tremare di paura. (Deve essere stata questa vista che mi fece gridare; la gente infatti dice di avermi sentita dare un grido). I demoni potevano essere distinti dalla loro somiglianza a orribili ripugnanti e sconosciuti animali, incandescenti come carboni accesi. Atterriti e come per supplicare aiuto, alzammo gli occhi verso Nostra Signora, la quale ci disse con gentilezza, ma anche con tristezza: “Avete visto l’inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori. Al fine di salvarli Dio desidera di stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato””…

Articolo Inserito il 03/07/2016

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Purgatorio, Luogo di purificazione

Dalla visione del monaco Wetti emergono tre elementi molto importanti ...

Articolo Inserito il 03/07/2016

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DIALOGHI CON DEFUNTI

La principessa tedesca Eugenia von der Leyen (morta nel 1929) lasciò un Diario in cui narra le visioni e i dialoghi da lei avuti con anime purganti apparsele in un periodo di circa otto anni (1921-1929). Scrisse per consiglio del suo direttore spirituale. Donna sempre sana e di carattere allegro, «non si poteva assolutamente parlare di isterismo» a suo riguardo; nubile, profondamente religiosa, ma per nulla bigotta. Riporto alcuni fatti di quel Diario, tralasciando particolari di secondaria importanza.

Articolo Inserito il 03/07/2016

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ESISTENZA DEL PARADISO

Esiste davvero il Paradiso? Sì, con certezza assoluta, perché ce lo afferma la parola infallibile di Dio e ce lo conferma la ragione.

Articolo Inserito il 03/07/2016

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Avvertimento contro i pericoli della magia

Da qualche tempo si assiste a un proliferare di maghi, stregoni, cartomanti, ecc. Che cosa offre il mercato dell'occulto? Esso promette falsi legami amorosi, successo negli affari, malattie e persecuzioni dei nemici. Chi pratica la magia agisce in intima collaborazione con Satana che ha tentato il primo uomo, Adamo, e oggi si serve dei maghi per continuare a tentare gli uomini, facendo loro gustare falsi miraggi. Così esistono fatture per sciogliere matrimoni, per avvincere due persone in un legame amoroso, ecc. La televisione abbonda cli inserzioni pubblici tane di vari maghi, stregoni e sciamani, tutti pronti a dichiararsi benefattori dell'umanità con filmati di persone guarite o recuperati alla vita.

Articolo Inserito il 03/07/2016

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Esistenza dell'inferno: Fatima.

Nella terza apparizione della Beata Vergine, 13 giugno 1917, a Francesco, Giacinta e Lucia, i tre pastorelli di Cova di Iria, (i primi due fatti santi il 13 ottobre 2000 da Papa Giovanni Paolo II) sono stati testimoni della reale esistenza dell’inferno… Racconta la veggente Lucia ...

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Viaggio nell'inferno di Santa SUOR FAUSTINA KOWALSKA.

Dal suo diario apprendiamo quanto segue… 20.x.1936. (II° Quaderno)

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Esistono il Paradiso e l'Inferno? (di Padre Petar)

Il Vescovo americano Fulton Sheen, predicava una vecchia storia, molto istruttiva e indicativa. Un sacerdote, dopo aver predicato con entusiasmo sul Paradiso, chiese ai suoi ascoltatori: "E adesso si alzi chi di voi desidera andare in Paradiso". Tutti molto decisi si levarono in piedi. Solo uno rimase seduto. Il sacerdote sorpreso disse: "Sedetevi. Adesso, chi di voi desidera andare all'Inferno si alzi in piedi." Nulla accadde e la persona che prima era rimasta seduta, non si mosse. Allora il sacerdote gli chiese: "Scusi, ma lei dove vorrebbe andare?" "Io? Io, desidero per sempre rimanere qui seduto."

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Paradiso, inferno e purgatorio esistono

Nei suoi messaggi la Madonna ha parlato spesso del Cielo, talvolta del Purgatorio e un po' dell'inferno. Quando ha mostrato questi tre luoghi ai veggenti, ha loro precisato: "Vi ho mostrato tutto questo perché sappiate che esiste e lo diciate agli altri" (la stessa cosa ha detto Gesù a Sr.Faustina). Ha anche detto che "la reincarnazione non esiste, perché dopo la morte non c'è che l'eternità... E' falso insegnare che si rinasce più volte" (24.07.82). Perché questo? Perché oggi ci sono cattolici che si fanno il proprio menù religioso, escludendo purgatorio e inferno.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Dar credito alle profezie di sventure?

“Sono da prendere alla lettera le predizioni di catastrofi imminenti di cui sono pieni molti messaggi arrivati a noi attraverso veggenti? Come Giovanni XXIII, non amo i profeti di “sventure”: perché non sono infallibili, offuscano la verità e, infine, possono creare fenomeni psicologici di massa, inibizioni o eccessive precauzioni inutili e costose. Eccone un esempio: qualche tempo fa, alcuni gruppi carismatici, diedero troppa credibilità a un “profeta” che aveva annunciato la distruzione di una grande città del Quebec, Sherbrook. La profezia ebbe una grande influenza, provocando un crollo dei prezzi immobiliari, permettendo a veri e propri “sciacalli” di comprare case e appartamenti a basso prezzo. Altri, impauriti, prepararono tutto per la fuga; tutto questo per niente. Siamo chiari: una profezia non è mai fatale! Il Libro di Giona ce lo insegna. Il profeta dice: Ninive sarà distrutta. Ma gli abitanti fecero penitenza e Ninive si salvò. Il profeta si adirò, racconta ironicamente l’epilogo del libro, perché la sua parola era stata smentita.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Gli ultimi tempi

Badate che nessuno vi seduca in futuro. Io sono il Cristo e non vi saranno altri Cristi. Perciò, quando molti verranno a dirvi: "Io sono il Cristo” e sedurranno molti, voi non credete a quelle parole, neppure se saranno accompagnate da prodigi. Satana, padre di menzogna e protettore dei menzogneri, aiuta i suoi servi e seguaci con falsi prodigi, che però possono essere riconosciuti non buoni perché sempre uniti a paura, turbamento e menzogna . I prodigi di Dio voi li conoscete: danno pace santa, letizia, salute, fede, conducono a desideri e opere sante. Gli altri no. Perciò riflettete sulla forma e le conseguenze dei prodigi che poterete vedere in futuro ad opera dei falsi Cristi e di tutti coloro che si ammanteranno nelle vesti di salvatori di popoli e saranno invece le belve che rovinano gli stessi.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Chi è venuto dall’aldilà? Maria Valtorta vede sua madre in Purgatorio

4 ottobre 1949, ore 15,30. Dopo tanto vedo mia mamma, fra le fiamme del Purgatorio.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Venuti dall'aldilà: «Vieni, vieni...»

Alle volte i beati vengono per invitare al cielo amici e devoti, per dar loro l'avviso di prepararsi all'ingresso alla patria, o per adempiere qualche promessa fatta in vita.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Venuti dall'aldilà: «Esiste tutto!...»

«Il 29 luglio 1987, noi tre sorelle [suore] andammo a visitare la nostra sorella Claudia, residente a Paoloni-Piccoli, comune di Santa Paolina (Avellino). Il giorno seguente rendemmo visita alla vedova, più che ottantenne, di Albino Gnerre, e ai suoi figli. Uno di questi, fermandosi col nostro fratello Padre Beniamino, gli raccontò un sogno molto importante ...

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Gennaio 1994: VINCERE SATANA. CON MARIA

Quando Marija abitava ancora a casa dei suoi genitori, molti pellegrini venivano a trovarla per parlare un po' con lei, soprattutto gli italiani, perché Marija conosce bene questa lingua (aveva ricevuto questo dono dalla Gospa per il suo compleanno nell'Aprile 1983: dopo l'apparizione, parlava correntemente l'italiano senza averlo mai imparato). Una giovane italiana, tormentata dal demonio, era a Medjugorje da qualche giorno e tutti la rifiutavano perché il suo comportamento disturbava moltissimo; aveva fatto un patto con Satana, partecipato in prima persona a messe nere e ad altre attività sacrileghe: per questo era realmente posseduta dal demonio.

Articolo Inserito il 01/07/2016

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Agosto 1990: LA MAMMA DI IVANKA

Ivanka tu la prima, del gruppo dei sei ragazzi, a vedere la Signora il 24 giugno 1981, sul sentiero che serpeggia ai piedi del Podbrdo, mentre passeggiava con Mirjana nella frazione di Bijakovici. Fu anche la prima a porle delle domande, l'indomani, perché aveva appena perso sua madre Jagoda da due mesi: - E' con me, le rispose la Signora. Tu devi obbedire e non preoccuparti. - Qualche tempo dopo, per il suo compleanno, la Madonna le fece la sorpresa di apparirle con sua madre e Ivanka fu sconvolta nel vedere quanto sua madre fosse bella. Bella come non lo era mai stata prima! Ma la sorpresa non finì li perché il 25 giugno 1991, poco dopo la nascita del piccolo Josip, la Gospa venne di nuovo con sua madre questo è successo cinque volte. Quando Ivanka rivide sua madre, non poteva credere ai suoi occhi; sua madre era diventata ancora più bella! Da dove veniva questa trasformazione? La risposta ci viene da Marija. Quando la Gospa le aveva mostrato il cielo e l'intensa felicità degli eletti, le aveva anche spiegato che in cielo i santi sono sempre più felici. Questo crescendo di felicità è legato alla grandezza infinita di Dio: Dio è così grande che non si finirà mai di scoprirlo.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Ottobre 1990: VICKA E JÀKOV SONO SPARITI!

Nel 1981, i veggenti abitavano tutti nello stesso quartiere di Bijakovici, ai piedi del Podbrdo. A quell'epoca la milizia si accaniva senza pietà contro di loro, guardandoli a vista, e teneva le loro famiglie nell'angoscia. Una minaccia permanente pesava su di loro perché vedere la Gospa era un grande peccato contro il regime e le autorità non scherzavano con questo genere di peccati. Un pomeriggio Jakov e sua cugina Vicka erano sfuggititi alla sorveglianza generale con uno dei loro trucchi, tornavano da Citluk e decisero di andare nella casa dove Jakov abitava con sua mamma, perché avevano fame.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Novembre 1990: IL TETTO SI E' APERTO...

"Jakov, raccontaci..." chiedono i pellegrini. - La Gospa è venuta e ci ha portato con Lei. Vicka era con me, andate a chiederle, vi racconterà lei... - Jakov è rimasto un ragazzo molto discreto, e anche sua moglie Annalisa riceve solo col contagocce i tesori che la Madonna gli comunica. Da parte sua Vicka non si fa pregare due volte per raccontare il suo "viaggio nell'aldilà": - Non ce l'aspettavamo - dice - la Gospa è venuta in camera mentre la mamma di Jakov ci preparava la colazione in cucina.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Dicembre 1990: NON ANDRO' IN PURGATORIO

Quando mi rivolgo ai gruppi di pellegrini per esporre loro i messaggi e sopratutto le grazie che Maria dà a Medjugorje, mi diverto a fare loro questa domanda trappola: Chi fra voi pensa di andare di sicuro in purgatorio? Il risultato è catastrofico.:. Quasi tutti alzano la mano! Se questo succede alla fine del pellegrinaggio, non esito ad esprimere loro il mio pensiero, sempre sorridendo, certo: - Zero e sotto zero! Non avete capito niente del messaggio della Gospa, dovrete rimanere ancora tre giorni. - Allora utilizzo la testimonianza di Vicka; la gente si rilassa a poco a poco e abbandona volentieri i vecchi schemi impregnati di fatalismo. Alla fine della conferenza un ultimo test mostra che nessuno ha intenzione di soggiornare nel purgatorio. Finalmente!... Ritorniamo ora al racconto di Vicka: - Dopo il paradiso la Gospa ci ha portati a vedere il purgatorio.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Gennaio 1991: ESISTE L'INFERNO?

Vicka non ha mai studiato teologia ed è improbabile che lo faccia. I teologi, però, desiderano incontrarla e io ho avuto l'occasione di accompagnarne parecchi a casa sua. Spesso ne escono emozionati e come "riaggiustati" perché, quello che hanno imparato in anni di studio, una contadinella senza cultura glielo riassume in poche parole semplici, con la sicurezza di qualcuno che ha "toccato" le realtà di fede. Capita anche che li corregga. Siamo così ricondotti all'essenziale. Quando faccio da traduttrice a un teologo che fa domande che non toccano l'essenza della fede, so in anticipo la risposta di Vicka (e degli altri cinque veggenti): - Su questo punto, la Gospa non ci ha detto niente.- Fra l'altro i sei ragazzi da Lei scelti come "veggenti" non hanno alcuna curiosità teologica. E' una scelta intenzionale?

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Maggio 1991: AVEVO UN PIEDE ALL'INFERNO E NON LO SAPEVO

Tutti quelli che abitano a Medjugorje conoscono Patrick , il canadese di lingua inglese che partecipa ogni giorno alle tre ore di preghiera, in chiesa, con sua moglie Nancy e che, durante le lunghe omelie in croato, recita come un angelo il rosario della Divina Misericordia o le preghiere di Santa Brigida.Credevo anch'io di conoscerlo fino al giorno in cui mi ha raccontato la sua stona... - Ho cinquantasei anni. Mi sono sposato tre volte. Ho divorziato due volte (ogni volta per colpa dei miei adulteri). Prima di leggere i messaggi di Medjugorje non possedevo neppure la Bibbia. Ho lavorato nel settore automobilistico in Canada e in trent'anni il mio solo Dio è stato il denaro. Conoscevo ogni trucco per aumentare il mio malloppo.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Dicembre 1991: UN SATANISTA SULLA MONTAGNA

T. è un'amica di Marija. Per molti anni (fino al 1991) ha abitato con lei a Bijakovici, prendendo parte alla sua vita famigliare e apostolica, alle sue pene e alle sue gioie più intime, restando al suo fianco in quei "tempi eroici" in cui l'intensità del quotidiano non aveva niente da invidiare agli Atti degli Apostoli. A quell'epoca la Madonna formava intensamente i suoi figli, coloro che aveva scelto. I veggenti e il gruppo di preghiera pendevano dalle sue labbra poiché Lei spiegava tutto ciò che era necessario per metterli con sicurezza sulla via della santità.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Maggio 1992: IL CREDO DI RABBI MYRIAM

Quando abitavo a Gerusalemme avevo due cari amici, due Ebrei messianici: Ruven e Beniamino. Nati da una famiglia ebrea molto osservante avevano abbandonato durante la giovinezza e, dopo qualche anno di completo paganesimo, Gesù si era loro rivelato quale Messia. Avevano il dente avvelenato contro la Chiesa (a causa delle vecchi vicende del passato) e per loro i cattolici riempivano Gerusalemme dei loro usi religiosi, ma in realtà non credevano in Dio. In loro non trovavano quei "credenti" di cui parlano gli Atti degli Apostoli, ricolmati di Cristo e pronti a tutto per Lui. Dato che avevano dei cuori retti (veri Israeliti, avrebbe detto Gesù, uomini senza artifici), hanno deciso di riconciliarsi con i loro peggiori nemici e hanno pregato Gesù di poter incontrare dei cattolici. La mattina dopo, inciampano su di noi! Ho proposto loro di passare la domenica nella nostra casa. Non dimenticherò mai il fuoco che è disceso su di noi quel giorno! Come i pellegrini di Emmaus, affascinati dall'esegesi di Gesù, ascoltavamo i nostri fratelli maggiori nella fede che ci spiegavano come vedere Gesù il Messia nella Bibbia.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Novembre 1992: GUARIRE DALL'ABORTO

Per le famiglie croate che mi circondano, la nascita di un bambino è una grandissima gioia. Il bambino è desiderato, accolto, coccolato, portato fra le braccia, è causa di vera gioia per tutti e un dono di Dio. La Gospa non poteva conquistare meglio il cuore dei veggenti di Medjugorje che mostrando loro il Bambino Gesù nelle sue braccia. A Medjugorje l'aborto non esisteva. L’aborto apparteneva a un altro pianeta così come la droga, il suicidio o il divorzio.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Una liberazione a Medjugorje

Una madre di famiglia, di un paesetto siciliano, soffre da vari anni perché affetta da possessione diabolica. Si chiama Assunta. Anche alcuni dei suoi familiari pare che abbiano disturbi fisici causati da vendette di Satana. Dopo alcuni anni di peregrinazioni presso vari medici, che trovano Assunta sanissima, la sofferente bussa alla porta del proprio vescovo. Questi, esaminato il caso, l'affida a un esorcista, che viene aiutato da un gruppo di preghiera che, per ottenere il buon esito, prega e digiuna. Anch'io, assistendo agli esorcismi, mi rendo conto che si tratta di un caso molto grave, per cui propongo al marito di portare la moglie a Medjugorje. Dopo qualche esitazione (in quella famiglia nessuno conosceva i fatti di Medjugorje) la decisione è presa e si parte.

Articolo Inserito il 26/06/2016

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Don Gabriele Amorth: LA DONNA NEMICA DI SATANA

Con questo titolo, La Donna nemica di Satana, ho scritto per molti mesi una rubrica sul mensile Eco di Medjugorje. Lo spunto mi veniva offerto dai continui richiami che in quei messaggi riecheggiavano con tanta insistenza. Ad esempio: «Satana è forte, è molto attivo, è sempre in agguato; agisce quando cala la preghiera, ci si mette nelle sue mani senza riflettere, ci ostacola sulla via della santità; vuole distruggere i piani di Dio, vuole mandare a monte i progetti di Maria, vuole prendere il primo posto nella vita, vuole togliere la gioia; lo si vince con le preghiere e col digiuno, con la vigilanza, con il Rosario;ovunque va la Madonna, con lei c'è Gesù e subito accorre anche Satana; è necessario non lasciarsi ingannare...».

Articolo Inserito il 26/06/2016

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Don Gabriele Amorth - Esorcismo: domande e risposte

Il successo del libro: Un esorcista racconta, mi ha portato in primo piano, contro ogni mio merito, nei mezzi di comunicazione sociale. Ho rilasciato più di cento interviste a RAI TV e giornali d'ampia risonanza, oltre a tanti incontri minori, sempre seguiti da discussione. Ho accumulato una grande quantità di domande, tra cui mi è facile scegliere le più ricorrenti. Si pensi che, anche solo nei miei interventi a Radio Maria, venivo intervistato per un' ora e poi, per due ore, si susseguivano le telefonate con le richieste degli ascoltatori. Poi ho iniziato una serie di interventi mensili, di un' ora e mezzo. Sul mensile Eco di Medjugorje ho curato a lungo una rubrica che terminava con domande e risposte.

Articolo Inserito il 26/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Esorcismo e discernimento

Don Gabriele Amorth, il noto esorcista del Vaticano ci ha parlato, nel corso di una conferenza, di una questione molto importante per la vita dei cristiani, soprattutto in questo tempo in cui luce e tenebre si contrappongo in modo evidente.

Articolo Inserito il 26/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Le porte dell'inferno non prevarranno

Molto volte glielo abbiamo sentito dire: "Il principale compito del demonio è riuscire a far credere di non esistere!". PADRE GABRIELE AMORTH è l'esorcista più famoso nel mondo, fondatore e presidente ad honorem dell'Associazione internazionale degli esorcisti. Una lunghissima esperienza nella lotta contro il Maligno e un amore tenero e appassionato per la Madonna ("a lei mi sono affidato quando ho ricevuto il mio mandato, chiedendole di avvolgermi nel suo manto dove ero certo di trovare il giusto rifugio - afferma p. Amorth - dopodiché ho ricevuto tantissime minacce dal demonio, ma non ho mai ricevuto alcun danno!").

Articolo Inserito il 26/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Il Rosario, potente arma contro il Maligno

È più che mai vivo il ricordo della lettera Apostolica "Rosarium Virginis Mariae", con la quale Giovanni Paolo II, il 16 ottobre del 2002, incoraggiava di nuovo la cristianità a ricorrere a questa preghiera, così caldamente raccomandata da tutti gli ultimi pontefici e dalle ultime apparizioni mariane. Anzi, per rendere più completa quella prece che Paolo VI definiva "compendio di tutto il Vangelo", aggiungeva i "misteri della luce": cinque misteri riguardanti la vita pubblica di Gesù. Sappiamo bene come Padre Pio chiamava la corona: l'arma. Arma di straordinaria potenza contro Satana. Un giorno un mio collega esorcista si sentì dire dal demonio: "Ogni Ave è come una mazzata sul mio capo; se i cristiani conoscessero la potenza del Rosario per me sarebbe finita".

Articolo Inserito il 26/06/2016

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Padre Livio Fanzaga: Sguardo sull'eternità

Abbiamo già parlato delle due realtà che rimarranno per sempre: l'inferno o perdizione eterna e il paradiso o beatitudine eterna. Questo sarà lo sbocco definitivo del dramma della vita e del dramma della libertà umana. Però, non abbiamo ancora esaurito la nostra ricognizione sull'aldilà: dobbiamo ancora parlare del purgatorio, una realtà escatologica che dura soltanto fino alla fine del mondo e al giudizio universale. Dopo ci sarà soltanto o la gioia eterna o l'odio eterno come possibile esito delle scelte operate dalla nostra libertà. La riflessione sul purgatorio riveste un grande valore, proponendo dei problemi oggettivamente interessanti da risolvere: la sua esistenza, le radici bibliche di questa dottrina, la presa di coscienza e l'approfondimento di questa verità da parte della Chiesa, sulla scia soprattutto della pietà dei fedeli; la natura stessa delle pene del purgatorio. Il più importante di questi problemi, forse quello che ci tocca più da vicino, è quello del rapporto che ci può essere e che intercorre fra le anime del purgatorio e noi. Ma, al di là di questi problemi, il purgatorio ci tocca da vicino proprio perché la parola stessa purgatorio (da purgare, da purificazione) ci evoca molto da vicino il cammino di santità, cioè il cammino della nostra personale purificazione. Si può dire che c'è una stretta connessione fra l'intensità del nostro cammino di santità e la possibilità per noi del purgatorio.

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Padre Livio Fanzaga: SONO ARRIVATI I TEMPI DELLA FINE?

Giunti al termine di questo grande affresco, ricco di suggestioni e di insegnamenti, è opportuno concludere offrendo al cristiano esigente un quadro dottrinale sicuro, che lo aiuti a fare opera di sapiente discernimento in un momento in cui messaggi di incerta provenienza e di dubbia dottrina rischiano di sviarlo. Si tratta di evitare da una parte un atteggiamento facilone, che non si cura della prospettiva di attesa che caratterizza la fede cristiana e dall'altra di mantenere un atteggiamento di fiducia rispetto al futuro, senza cadere in angosciosi catastrofismi, tipici soprattutto delle sette. Molto abbiamo già detto riguardo alla visione cattolica sulla fine del mondo. Ora però ci proponiamo di sintetizzarne gli elementi certi, così come emergono dalla riflessione della Chiesa sulla Parola di Dio. La meditazione sui tempi della fine è sempre stata viva nella Chiesa, la quale su questo argomento ha proposto fin dagli inizi una dottrina sicura, al fine di aiutare i credenti a guardare al futuro con gli occhi della fede.

Articolo Inserito il 25/06/2016

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I veggenti sono credibili?

Ho avuto l'opportunità di conoscere i veggenti di Medjugorje quando erano ancora dei ragazzi. Ora sono ormai uomini e donne formati, ognuno con una sua propria famiglia, eccetto Vicka che vive nella sua famiglia di origine, dedicando la sua giornata all'accoglienza dei pellegrini. Non vi è dubbio che il segno più eloquente della presenza della Madonna a Medjugorje siano proprio questi sei giovani ai quali ha chiesto molto, affidando loro una missione che per sua natura richiede una grande generosità. Qualsiasi persona di buon senso dovrebbe chiedersi come fanno sei ragazzi, fra loro diversi e ognuno con una vita propria, nonostante una cordialità di fondo che li unisce, a testimoniare per un tempo così lungo l'apparizione quotidiana della Madre di Dio, senza mai una contraddizione, senza smarrimenti e senza ripensamenti. A suo tempo furono fatti esperimenti scientifici, da parte di equipes di medici di chiara fama, che portarono all'esclusione di qualsiasi forma di allucinazione e confermarono l'inspiegabilità, sotto il profilo puramente scientifico, dei fenomeni legati alle apparizioni. Sembra che in un'occasione la Madonna abbia detto che tali sperimentazioni non erano necessarie. Effettivamente basta la semplice osservazione della normalità psicologica dei ragazzi, del loro equilibrio e di una progressiva maturazione umana e spirituale nel tempo per concludere che si tratta di testimoni del tutto attendibili.

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Intervista a Don Gabriele Amorth del 7/2002

Don Gabriele Amorth è esorcista della Diocesi di Roma e presidente onorario dell'Associazione degli Esorcisti, che lui ha fondato nel 1990, e di cui è stato il presidente fino all'anno 2000. Durante la sua permanenza a Medjugorje nel Luglio 2002 ha rilasciato un'intervista a fra Dario Dodig.

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Anche il demonio organizza la sua

Le riflessioni sull'azione di Satana nella nostra vita, non possono non gettare uno sguardo su quella realtà "organizzata" attraverso la quale il demonio agisce per diffondere nel mondo il suo piano di morte: le sette sataniche. A questo proposito continuiamo a pubblicare alcuni stralci di un'intervista rilasciata da don G. Amorth alla rivista "30 GIORNI" (n. 7/8 2000 - vd. Eco 154). "Quello che so sulle sette sataniche mi viene detto dalle persone che con enorme fatica e con grave rischio personale decidono di uscirne. Ne escono sempre estremamente segnate, con influenze diaboliche che provocano loro grandi sofferenze, ed hanno bisogno di esorcismi per esserne liberate. Chi decide di uscire dalle sette sataniche vive in uno stato di grande terrore. In America viene ucciso, in Italia ancora no. Ma le sette sataniche fanno malefici, cioè compiono riti satanici contro le persone che le abbandonano.

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Le malefatte di satana

Stiamo vivendo un periodo in cui satana è di moda: ne parla con verità tutta la Bibbia; ne parla spesso la Madonna a Medjugorje. Ma ne parlano anche troppo i media, specie la TV, confondendo le idee e, in effetti, reclamizzando maghi, cartomanti, imbroglioni di ogni specie; quando addirittura non reclamizza anche le sètte. Chi è meno informato e meno ci crede è il clero. Perché? E quando si ha bisogno del parere di un esorcista è difficilissimo trovarlo; perché? Tanti oggi si dànno alla magia, alle varie forme di occultismo, allo spiritismo; e quasi mai gli educatori sono in grado di dare una giusta informazione.

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Intervista a Don Gabriele Amorth: Il fumo di Satana nella casa del Signore

Sono trascorsi 29 anni da quel 29 giugno del 1972, festa degli apostoli Pietro e Paolo, quando papa Montini parlò del nemico di Dio per antonomasia: "Attraverso qualche fessura il fumo di Satana è entrato nella Chiesa". E oggi? Beh, quel fumo si diffonde in stanze insospettate... (di Stefano Maria Paci)

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Don Gabriele Amorth: Catastrofi apocalittiche o trionfo di Maria?

Siamo tutti impegnati a preparare il grande Giubileo del 2000, sulla scia del programma predisposto dal S. Padre. Questo dovrebbe essere il nostro massimo impegno. Sembra invece che tanti siano sul piede d'allarme, per ascoltare le sirene di sventura. Non mancano proprio sedicenti veggenti e carismatici che ricevono messaggi dal cielo, con l'annuncio di immani catastrofi, o addirittura di una "venuta intermedia" di Cristo, di cui la Bibbia non parla e che gli insegnamenti del Vaticano II indirettamente giudicano impossibile (si legga la Dei Verbum n.4).

Articolo Inserito il 25/06/2016

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Padre Jozo: « Maria è qui e ha bisogno di noi»

Intervista con padre Jozo

Articolo Inserito il 23/06/2016

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Padre Slavko: Perdonare per avere la pace

Dai commenti pratici di padre Slavko

Articolo Inserito il 20/06/2016

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E' in questa vita che si fa già la scelta del paradiso o dell'inferno

In occasione della Festa di Ognissanti, ha dichiarato ...

Articolo Inserito il 18/06/2016

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L'intervista di Padre Livio a Vicka di Medjugorje (2006)

Diretta da Medjugorje, 30 Dicembre 2006 (h 14:45-15:45)

Articolo Inserito il 18/06/2016

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Intervista a Marija Pavlovic

Dal 1981 il centro del mondo mariano si trasferisce a Medjugorje, luogo di apparizioni della Madonna. Marija una delle veggenti, è stata intervistata da Rossella di Papaboys.it. Riviviamo insieme, brevemente, l'inizio dell'avventura di Medjugorje, a cui segue il confronto con la veggente.

Articolo Inserito il 14/06/2016

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Attacchi a Chiesa e famiglia: le profezie di Maria (di Riccardo Caniato)

«È ormai di dominio pubblico, ma non per questo noto a tutti che, a Pantano di Civitavecchia, alle lacrimazioni di sangue e alle trasudazioni d’olio di due statue identiche raffiguranti la Madonna si sono accompagnate apparizioni e messaggi della Vergine. Il dato è stato confermato sia da Jessica – la figlia dei Gregori, proprietari delle due sacre immagini –, in una dichiarazione scritta per il dossier pubblicato dalla rivista diocesana di Civitavecchia dal titolo “Non dimenticare il gemito di tua madre” (2005), sia da suo padre Fabio, sia dall’allora vescovo Girolamo Grillo nello stesso documento. Il vescovo ha poi confermato queste dichiarazioni dando alle stampe un suo memoriale. E io stesso ho dedicato un capitolo all’argomento nel mio libro La Madonna di Civitavecchia. Lacrime e messaggi».

Articolo Inserito il 10/12/2015

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La profezia di Civitavecchia: Parla Fabio Gregori, proprietario della Madonnina delle lacrime

Sul numero di maggio-giugno della rivista diocesana La Madonnina di Civitavecchia, si ricorda che dal giorno 15 marzo 2005, con decreto dell’allora vescovo della città, mons. Gerolamo Grillo, la piccola parrocchia di Sant’Agostino a Pantano, che custodisce in una teca blindata la statua della Vergine che ha lacrimato sangue per 15 volte tra il 2 febbraio e il 15 marzo 1995, è stata eretta a Santuario mariano. La notizia così ribadita è importante perché significa che la Chiesa riconosce l’origine soprannaturale di quelle lacrime. Non a caso l’attuale vescovo, mons. Luigi Marrucci, il 26 aprile 2014, ha incoronato la «Madonnina» durante un pontificale concelebrato con il vescovo emerito Grillo, l’arcivescovo Giovanni Marra e con moltissimi sacerdoti della diocesi. Come già per altre mariofanie ed eventi analoghi è proprio con gesti solenni come questo che la Chiesa dà pubblica approvazione di un fatto riconducibile a un intervento divino. E dal momento che un vescovo non prende simili iniziative in disaccordo con Roma e che in seno alla diocesi i suoi decreti valgono il volere del Papa, questi fatti spengono definitivamente le opinioni particolari di chi da vent’anni specula sulla veridicità delle lacrimazioni.

Articolo Inserito il 22/06/2015

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Purgatorio:Atto eroico di carità

È noto dal Catechismo che per ogni opera cristiana compiuta in grazia di Dio si acquistano tre meriti: 1. Un aumento di gloria per il Cielo. 2. Un aumento di grazia per il presente. 3. Una riduzione delle pene dovute alle colpe passate, che debbono essere espiate in terra o nel Purgatorio.

Articolo Inserito il 14/06/2014

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Un Sacerdote esorcista: io non posso più vivere senza Medjugorje

Il Sacerdote Leonid, della Provincia ucraina dell’Ordine dei Redentoristi, ha partecipato al 15° Seminario Internazionale per i Sacerdoti a Medjugorje ed ha dato, prima ai partecipanti al seminario e poi anche ai giornalisti di Radio “Mir” Medjugorje, una testimonianza non comune che riportiamo così come è stata pronunciata: “Il mio primo pellegrinaggio a Medjugorje è stato legato ai miei compiti e ad un interesse nella mia vocazione sacerdotale. Nel 2005 cioè la Chiesa locale mi ha affidato una grande responsabilità ed il compito di portare una croce pesante: cioè il ministero di esorcista.

Articolo Inserito il 07/04/2013

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Il mariologo Padre Renè Laurentin difende Medjugorje: “Ma quale inganno satanico! Lì appare davvero la Madonna”.

CITTA’ DEL VATICANO - Opinioni a confronto: il bello della dialettica. Sulle colonne del nostro giornale, l’autorevole Vescovo ed esorcista, Monsignor Andrea Gemma, ha severamente fustigato il fenomeno di Medjugorje definendolo ‘un grande inganno’. Par condicio impone di sentire un parere favorevole sulle apparizioni in quella terra. Abbiamo così intervistato uno tra i più autorevoli mariologi viventi, Padre Renè Laurentin.

Articolo Inserito il 27/01/2013

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Don Gabriele Amorth: Il demonio e l'inferno: come parlarne ai bambini?

Da più parti mi sento rivolgere questa domanda che interessa genitori, catechisti, educatori, Il Signore si rivelò nell’Antico Testamento per mezzo dei profeti, e infine si manifestò nel ministero pubblico di Cristo: insegnò sempre l’intera verità a tutti, grandi e piccoli. Certamente i bambini ne avevano una comprensione conforme alla loro intelligenza; anche l’insegnamento privato deve tener conto dell’età e del metodo che si deve usare con i fanciulli, conforme alla loro comprensione. Ma sarebbe un grave errore nascondere ai bambini delle verità, temendo di spaventarli.

Articolo Inserito il 01/06/2012

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Don Gabriele Amorth: Nè falsi allarmismi nè fatue attese La Madonna a Fatima parla di un futuro periodo di pace?

Domanda: Caro Padre,.., si sentono continuamente profezie di castighi e poi siparla di un periodo di trionfo per la Chiesa. C’è chi annuncia addirittura una venuta del Signore, preparata dal trionfo dal Cuore Immacolato di Maria. Cosa dobbiamo attenderci per il prossimo futuro?

Articolo Inserito il 01/06/2012

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Don Gabriele Amorth: Conoscete Giovanna?

Quando Dio vuole che il demonio si faccia vedere per quello che è, a dispetto di quanti lo vogliono ignorare

Articolo Inserito il 31/05/2012

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Testiomonianza di Padre Steven

Video Inserito il 11/10/2011

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Don Gabriele Amorth: E' imminente una venuta del signore?

Ritorniamo su questo argomento perchè il nostro giornale viene spesso interpellato a tale proposito e riceve pressioni basate su messaggi privati. Ma i messaggi della Madonna di Medjugorje mai si prestano a simili interpretazioni. Come i lettori capiranno facilmente, noi dobbiamo basarci sull'insegnamento della Sacra Scrittura e della Chiesa, se vogliamo conoscere la verità.

Articolo Inserito il 22/12/2010

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Il Purgatorio negli scritti di Maria Valtorta

17 ottobre. Dice Gesù: «Ti voglio spiegare cosa è e in cosa consiste il Purgatorio. E te lo spiego Io, con forma che urterà tanti che si credono depositari della conoscenza dell'al di là e non lo sono. Le anime immerse in quelle fiamme non soffrono che per l'amore. ...

Articolo Inserito il 13/10/2010

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Don Gabriele Amorth: I poteri di satana

Il Signore non proibisce al maligno di fare il male; ma anche da questo male sa ricavare il bene.

Articolo Inserito il 13/03/2010

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Rottura col rock satanico e pianto liberatore a Medjugorje

Un giovane capellone, alto, dallo sguardo aperto e con un largo sorriso. Tutta la scorsa estate, inosservato, si era messo a disposizione dei pellegrini d’Irlanda, Li accompagnava sul Podbrdo e sul Krizevac. Pregava con loro, parlava di sè, della propria conversione. Volentieri accoglieva l’invito di cantare durante l’adorazione della sera, ma mai disse ai francescani della parrocchia che la musica era stata la sua vocazione. Quando lo si seppe, lo si pregò di dire qualcosa di più della sua vita, del suo gruppo di rock n’roll, delle sue produzioni, della sua esperienza a Medjugorje. Così rispose cordialmente a P.Slavko...

Articolo Inserito il 28/02/2010

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Don Gabriele Amorth: Come vincere il maligno

La Parola di Dio ci istruisce per vincere tutte le insidie di satana. Forza particolare del perdono ai nemici. Il Papa ai giovani: “Chiamiamo per nome il vero nemico”

Articolo Inserito il 21/02/2010

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Don Gabriele Amorth: Satana si', satana no

Come si cade sotto il suo dominio e come se ne resta fuori. Ricevo continuamente lettere dai nostri lettori; ha contribuito anche l'interesse che sul diavolo stanno prestando i mass media Cito in particolare l'intervista che mi ha fatto Pippo Baudo e la trasmissione di un filmato americano che riportava un esorcismo, con immediato commento minimizzante di Mons. Balducci. In sostanza mi viene chiesto: la Regina della Pace non si stanca di fare riferimenti a satana; ma pare che proprio gli uomini di Chiesa siano gli ultimi a considerare seriamente l'argomento.

Articolo Inserito il 11/01/2010

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Don Gabriele Amorth: Il preservativo è un’invenzione del demonio, perché in violazione della Legge di Dio.

Padre Gabriele Amorth, Decano degli esorcisti a livello mondiale “ scomunica” il profilattico e lo associa al demonio. Dice il noto sacerdote: “ il profilattico è satanico. È una creazione del demonio fatta apposta per tentare l’uomo,allontanarlo da Dio e determinarne la perdizione. Il preservativo è satanico in quanto palesemente contrario alla legge di Dio ed ogni cosa che attenta alle legge di Dio, è opera del demonio e porta la sua firma”. Il Papa Benedetto XVI, nel corso del suo recente viaggio in Africa, è stato criticato da molti organi di stampa ed esponenti di Governi esteri, per aver sostenuto che il semplice preservativo non basta nella lotta contro l’Aids. Come spiega queste censure,anche piuttosto energiche nella forma?: “ è la rabbia del Diavolo che si estrinseca in tutta la sua violenza. Sia ben intesto.

Articolo Inserito il 12/12/2009

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Visione dell’inferno della mistica serva di Dio suor Josefa Menendez

In un attimo mi trovai all'inferno, ma senza esservi trascinata come le altre volte, e proprio come vi devono cadere i dannati. L'anima vi si precipita da se stessa, vi si getta come se desiderasse sparire alla vista di Dio, per poterlo odiare e maledire.

Articolo Inserito il 07/12/2009

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Don Gabriele Amorth: La crisi economica mondiale? Colpa di Satana.

”Lo ripeto per la quarta volta, ha capito bene: dietro questa gravissima crisi economica si nasconde lo zampino di Satana”: lo afferma il decano mondiale degli esorcisti, padre Gabriele Amorth.

Articolo Inserito il 18/08/2009

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Messaggi e segreti di Medjugorje

Dal 1981, incurante degli scettici e degli ostili, la Madonna di Medjugorje continua ad apparire, il venticinque di ogni mese, ai suoi veggenti, oggi quarantenni, che si scelse per trasmettere i suoi messaggi al mondo. Vicka, Ivan, Mirjana, Ivanka, Jakov e Marija non erano dei guru della comunicazione, ma dei poveri adolescenti che pascolavano delle smunte pecore sulle pietraie della Bosnia, allora Yugoslavia, oppressa da una traballante dittatura comunista. In questi ventisei anni, i messaggi sono stati circa millecinquecento ed hanno attirato nel villaggio di Medjugorje almeno cinquanta milioni di pellegrini.

Articolo Inserito il 13/07/2009

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Come Maria Pavlovic' comunica le sue esperienze ai fratelli dell'Est

Ecco come Marija si è rivolta alla gente di Mukacevic pressapoco a tutti quelli che ha incontrato nelle chiese: “A Medjugorje vengono tante persone ma nessuno dalla Russia noi abbiamo deciso di venire tra voi perché la Madonna vuole portare il messaggio della pace in tutto il mondo”. Padre Paolo ha fatto notare a Marija che la chiesa in cui si trovano fino all'anno scorso era un museo comunista e i quadri di Lenin e Marx erano appesi alle pareti... Marija continua dicendo di aver raccomandato tutti alla Madonna e di aver deciso di presentare a Lei ogni giorno la Russia. “...Nella nostra parrocchia nove anni fa abbiamo cominciato a pregare di più... La Madonna è arrivata come Regina della Pace e ci chiede di pregare per la Pace che viene soltanto da Dio, prima nel nostro cuore e poi pregando in famiglia, la Pace scende nelle famiglie. Quando abbiamo la pace nel cuore e nella famiglia possiamo pregare per la pace nel mondo. La Madonna ci ha chiesto di vivere più da cristiani, di andare alla chiesa e di non lasciare il Santissimo da solo. La Madonna ha chiesto che nascano gruppi di preghiera. Così come frutto di Medjugorje sono nati tantissimi gruppi che si uniscono e pregano insieme...

Articolo Inserito il 22/06/2009

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Parla Padre Amorth, l'anti-satana

L'intervista con Padre Gabriele Amorth, l'esorcista più conosciuto al mondo: "Vescovi e preti ignoranti s'affidano agli psichiatri".

Articolo Inserito il 01/06/2009

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Don Gabriele Amorth:“Non si puo' servire a due padroni”

Fin da quando tentò i progenitori, la volontà di satana si manifestata nella sua interezza e tale resta anche oggi: è diretta a staccarci da Dio facendoci ribellare alla Sua Parola. Il desiderio di satana è di distruggere il Piano divino, che è un Piano di pace, di amore, di felicità. E la nemica di satana, la Vergine Immacolata, si presenta subito come l'umile ancella che obbedisce a Dio, che ci ottiene il Salvatore, che desidera ricondurci sulle vie della pace.

Articolo Inserito il 18/05/2009

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Don Gabriele Amorth: Siate forti in Dio

Chiedo scusa ai lettori: pensavo di poter fare un articolo finale, ma i richiami della Vergine sono troppo frequenti e troppo importanti per essere esauriti in una volta sola. Continuo a commentare i riferimenti a satana contenuti nei messaggi della Madonna, che sto seguendo in ordine cronologico.

Articolo Inserito il 27/04/2009

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Don Gabriele Amorth: Un rivale forte per colpa nostra

Una lettrice mi scrive: “Lei padre, commenta le parole dei messaggi della Madonna in cui è nominato satana. E' un commento attuale, mentre noi siamo preoccupati che si scateni una guerra dall'Iraq?” Un altro lettore osserva: “Mi sembra perfino strano che la Madonna parli così spesso di satana, mentre i sacerdoti oggi non ne parlano mai...”. Sono osservazioni giuste e che meritano risposta, mentre mi avvicino alla fine dei miei commenti. Che la Regina della Pace sia preoccupata per la pace nel mondo, ce lo dice bene il messaggio di luglio (e non solo quello!), in cui chiaramente la Mamma Celeste aveva presente li avvenimenti che stavano per accadere. Ed è fuori dubbio che in ogni evento contrario al volere di Dio, come l'assalto di un popolo contro un altro, c'è anche la mano del demonio, oltre alle responsabilità delle persone.

Articolo Inserito il 06/04/2009

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Don Gabriele Amorth: La donna nemica di satana:“Desidero condurvi alla santità”

Maria fa paura a satana per la sua umiltà, purezza, obbedienza e perché Immacolata.

Articolo Inserito il 02/02/2009

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Don Gabriele Amorth: A chi il primo posto?

“Vi invito alla preghiera e all’abbandono totale a Dio perchè Satana desidera allontanarvi da Dio attraverso le cose quotidiane e prendere il primo posto nella vostra vita” (16.10.86). Ecco un altro importante motivo per pregare sempre e per abbandonarci a Dio: capire che la vita è una continua scelta tra Dio e Satana. Abbiamo fatto questa scelta con le promesse battesimali, mai abbastanza ripetute; e dobbiamo rinnovare questa scelta ogni momento. Perché?

Articolo Inserito il 05/01/2009

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I segreti de La Salette

Melania, sto per dirti qualcosa che non dirai a nessuno. Il tempo della collera di Dio è arrivato, se, quando avrai detto ai popoli ciò che ho detto adesso e che ti dirò di dire ancora; se, dopo ciò, essi non si convertiranno, non si farò penitenza e non si cesserà di lavorare la domenica e si continuerà a bestemmiare il santo nome di Dio, in una parola, se la faccia della terra non cambia, Dio si vendicherà contro il popolo ingrato e schiavo del demonio. Il mio Figlio sta per manifestare la sua potenza. ...

Articolo Inserito il 03/12/2008

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Un messaggio ad alta quota

Cari amici, Medjugorje significa "tra i monti". In effetti, tutti avete perfettamente in mente la configurazione di questo villaggio, diventato meta mondiale con le sue colline e il suo alto monte con la croce. Ma anche il messaggio che di lì raggiunge i cuori è un messaggio d'alta quota, perché il percorso della conversione è un sentiero in salita verso la vetta che è Cristo. Mentre mi accingevo a raccogliere alcuni pensieri per il primo numero di Medjugorje-Torino del 2008, si affollavano nella mia mente un grande numero di volti amici, fra i quali tanti confratelli sacerdoti, che in diverse occasioni di incontro, o anche per iscritto, mi hanno fatto sapere il loro apprezzamento e anche l'incoraggiamento a continuare a riflettere su Medjugorje e sull'invito di Maria. Così che, mentre scrivo, mi pare quasi di dialogare e di cercare con voi l'attualità e l'urgenza del messaggio della Regina della Pace.

Articolo Inserito il 01/12/2008

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Don Gabriele Amorth: Una lettera ai Vescovi

“Voi dimenticate che io attendo sacrifici per aiutarvi e per allontanare Satana da voi” (18.3.86). Con questo materno richiamo al sacrificio aggiungiamo un nuovo elemento (oltre alla preghiera e al digiuno, tanto spesso insistiti) a quanto la Mamma Celeste ci suggerisce per combattere Satana. E procediamo nelle precisazioni che abbiamo iniziato la volta scorsa.

Articolo Inserito il 20/10/2008

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Don Gabriele Amorth: Esorcismi e preghiere di liberazione

Alcuni mi hanno scritto meravigliandosi che la Madonna non parli di esorcismi. Altri chiedono spiegazioni sugli esorcismi fatti da laici o da gruppi di preghiera. Sono questioni importanti, che ci danno l’occasione di chiarire punti fondamentali su questo argomento.

Articolo Inserito il 07/07/2008

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Don Gabriele Amorth: La donna nemica di satana:Amore e preghiera

Colui che è tutto odio rimane annientato dall’amore La sua potenza si infrange davanti alla preghiera

Articolo Inserito il 02/06/2008

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Don Gabriele Amorth: LA DONNA NEMICA DI SATANA : Richiami incalzanti

Forse può stupire quanto spesso la Vergine, nei suoi messaggi, ci metta in guardia da Satana. In realtà si stupisce solo chi non conosce la Bibbia o chi, come tanti teologi moderni, l’hanno svuotata di contenuto, con interpretazioni riduttive che ne misconoscono il valore.

Articolo Inserito il 17/03/2008

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Nel nome di Gesu’ ogni ginocchio si pieghi

“In qualunque luogo Io vada ed è con me pure mio Figlio, là mi raggiunge anche Satana. Voi avete permesso, senza accorgervene che prendesse il sopravvento in voi e vi dominasse...” (a Mirjana 28.1.87).

Articolo Inserito il 03/03/2008

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Don Gabriele Amorth: La Donna nemica di satana “Devi saperlo: Satana c’è”

Più volte si è notato come, nelle apparizioni private, non vengono dette novità dottrinali (c’è gia tutto nella Rivelazione pubblica), ma vengono ricordate quelle verità che gli uomini più dimenticano. Oggi una delle verità più dimenticate è l’esistenza di Satana, anche se in questi ultimi tempi è diventato di moda parlarne; ma se ne parla quasi sempre in modo sbagliato, per cui il danno è ancor più grave del silenzio.

Articolo Inserito il 25/02/2008

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Messaggi e apparizioni dubbie servono al diavolo per screditare quelle vere

Non passa giorno senza che arrivino sul tavolo notizie di apparizioni o plichi di messaggi che in generale si equivalgono nel tono e nel contenuto: molti chiedono il nostro parere. Ringraziamo della fiducia immeritata, me confessiamo di non aver particolari carismi di discernimento, tranne forse quel buon senso comune che ci impedisce di accettare tutto indifferentemente. Questo non vuol essere un giudizio negativo, ma per poter avvallare qualcuno dei tanti fenomeni non basta solo la bontà intrinseca del contenuto; bisognerebbe avere una conoscenza reale ed approfondita dei soggetti e delle cose, che non sia solo “la voce che circola” e poterne provare i frutti, ferma restando l’attesa del giudizio ultimo della Chiesa, quando non sia già intervenuta.

Articolo Inserito il 26/11/2007

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Don Gabriele Amorth: La Madonna e la lotta contro satana

Sollecitato a scrivere per Eco, don Amorth. esorcista incaricato dal Vicariato di Roma, ha risposto:”Volentierissimo: quel foglietto è per me un invito a nozze”.

Articolo Inserito il 05/11/2007

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Padre Slavko: Il piano del Signore non è universale, è individuale

L'ultimo messaggio dice: « Cari figli, vi invito di nuovo alla preghiera col cuore. Se pregate, cari figli, col cuore, si scioglierà il ghiaccio dei vostri fratelli e scomparirà ogni barriera. La conversione sarà facile per tutti quelli che vorranno accoglierla. Questo è un dono che dovete implorare per il vostro vicino ». In questo messaggio la Madonna ha ripetuto tutto quello che ha detto fino ad oggi. Per esempio, se dice: « Vi invito di nuovo alla preghiera col cuore » allora è molto importante la preghiera. Voi sapete che domanda il Credo, 7 Padre, Ave, Gloria, il Rosario intero, leggere la Bibbia e partecipare alla Messa il più spesso possibile, confessarsi: tutto questo è sul livello della preghiera.

Articolo Inserito il 09/10/2007

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Sono i tempi dell’anti-cristo: non temete “prendete l’armatura di Dio per resistere nei giorni cattivi”

Di fronte alla confusione e al disorientamento, che minaccia tanti fratelli per il levarsi di voci “autorevoli” che disapprovano, come priva di fondamento, la loro esperienza spirituale di conversione, dovuta agli interventi molteplici di Maria, dobbiamo conservare la pace, unita alla prudenza dei serpenti e alla semplicità delle colombe. Anche se un clima “ufficiale” di derisione, e, nel caso migliore di commiserazione, accompagna spesso chi crede negli interventi di Maria, dobbiamo stare tranquilli e non dubitare, perché ciò che ci porta a Dio e rinnova la nostra vita non può essere che opera di Dio.

Articolo Inserito il 25/06/2007

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Accettare la Croce. di P. Jozo Zovko

Cari fratelli, ognuno di noi ha la sua croce ma sono molti quelli che non l'accettano.., troppi ancora! Sono tanti quelli che pregano per liberarsi della propria croce. Vanno davanti a Dio con la preghiera per spiegare la propria situazione, per farli capire che non è giusto né ragionevole ciò che succede a loro. Pretendono di persuadere Dio a cambiare il Suo progetto, oppongono la loro volontà a quella di Dio.

Articolo Inserito il 11/06/2007

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Il caso Medjugorje visto da padre Livio Fanzaga di Jan van Elzen

L’appello della Madonna alla conversione, al "decidersi per Dio", si rivolge alle coscienze dell’intera umanità. Nel 25° anniversario della prima apparizione, la riflessione sul momento nel quale cominceranno a essere svelati i "Segreti" ... Il venticinquesimo anniversario della prima apparizione della Madonna a Medjugorje segna un evento di rilievo. Ormai nessuno può infatti ritenersi estraneo a una vicenda che da un quarto di secolo interpella la Chiesa e i cuori di milioni di donne e uomini di ogni continente.

Articolo Inserito il 12/03/2007

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Marija Dugandzic: Per chi e’ depresso o stanco o scoraggiato

Un giorno la Madonna ci ha detto una bella cosa. Satana tante volte approfitta di una persona che si sente indegna, che si sente depressa, che ha vergogna di Dio: questo è proprio il momento in cui Satana approfitta per distoglierci da Dio.

Articolo Inserito il 18/12/2006

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Dal grande castigo al regno della pace

Come corrispondono a messaggi e a profezie ben note le parole di Seredne! Caterina Emmerich, la grande stigmatizzata (+ 1824): “Lucifero sarà lasciato libero per un tempo di 50—60 anni prima del 2000”. E la visione di Leone XIII sui demoni che invasero la terra e assalirono la Chiesa quasi a farla crollare, per cui ordinò la preghiera a S. Michele Arcangelo alla fine di ogni Messa? (fine 800). E il sogno di Don Bosco sulla spada che si abbatterà su Roma (la Chiesa), tra l’inerzia dei sacerdoti, Maria che disperderà i nemici fino allo spuntare della pace sulla terra; il Pontefice spodestato e che poi riprende il suo gregge con il vessillo della Vergine in mezzo alle rovine, fino al Te Deum cantato dai superstiti (1870)? Suor Lucia di Fatima: “La Madonna è molto scontenta perché non si è fatto caso al suo messaggio del 1972".

Articolo Inserito il 27/07/2006

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Padre Slavko: « Pregate perché tutte le prove che vengono da Satana finiscano alla gloria del Signore »

La Madonna appare ancora ogni giorno a tutti i veggenti. La situazione dei veggenti: a Ivanka racconta ancora i problemi della Chiesa e del mondo ogni sera, ma non può dire niente.

Articolo Inserito il 13/07/2006

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Quando l’inimicizia tra la donna e il serpente giungera’ all’estremo...

I tempi che avanzano saranno tempi di guerra non solo materiale, ma soprattutto di guerra tra materialità e spirito. L’Anticristo cercherà di trascinare le creature razionali verso il pantano di una vita bestiale. Il Cristo cercherà di impedire questo rinnegamento, non solo della religione ma persino della ragione, aprendo orizzonti nuovi e vie illuminate di luci spirituali, suscitando, in chiunque apertamente non lo respinga, un risveglio potente dello spirito, risveglio aiutato da questi nuovi evangelizzatori non soltanto del Cristo ma della Madre di Dio. Alzeranno lo stendardo di Maria. Porteranno a Maria. E Maria, che già una volta fu causa e fonte, indiretta ma sempre potente, della redenzione dell’uomo, lo sarà ancora. Perché Ella è la santa Avversaria del perfido Avversario, e il suo calcagno è destinato a schiacciare in perpetuo l'infernale dragone, come la Sapienza, che ha fatto in Lei sede, è destinata a vincere le eresie che corrompono anime ed intelletti.

Articolo Inserito il 03/05/2006

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Così ha detto Mirjana sui 10 segreti di Medjugorje

Ognuno del 10 segreti sarà confidato al sacerdote dieci giorni prima e comunicato al mondo tre giorni prlma che si realizzi.

Articolo Inserito il 23/02/2006

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Paradiso, conclusioni pratiche

La considerazione del Paradiso deve portare alle conclusioni pratiche. Quest'ultima parte è la più importante dello scritto. Prima non esistevamo; per sua bontà Iddio ci ha creati e si è prefisso un fine. Nel Catechismo, tra le prime domande fondamentali, troviamo: Per qual fine Dio ci ha creati? - Per conoscerlo, con la ragione e più che tutto con la fede; per amarlo e servirlo, con l'osservanza della sua legge; e per andarlo a godere in Paradiso, come premio della fedeltà. Il tutto si compendia: Siamo in questo mondo per salvarci l'anima. L'affare unicamente necessario e strettamente personale per tutti è il conseguimento del Paradiso. Il non tendere al fine principale o perderlo spesso di vista, significa non saper fare il proprio interesse. I nostri cuori siano fissi là, ove sono i veri gaudi!

Articolo Inserito il 01/12/2005

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Suor Emmanuel: Non andrò in Purgatorio

Quando mi rivolgo ai gruppi di pellegrini per esporre loro i messaggi e sopratutto le grazie che Maria dà a Medjugorje, mi diverto a fare loro questa domanda trappola: Chi fra voi pensa di andare di sicuro in purgatorio? Il risultato è catastrofico.:. Quasi tutti alzano la mano! Se questo succede alla fine del pellegrinaggio, non esito ad esprimere loro il mio pensiero, sempre sorridendo, certo: - Zero e sotto zero! Non avete capito niente del messaggio della Gospa, dovrete rimanere ancora tre giorni. - Allora utilizzo la testimonianza di Vicka; la gente si rilassa a poco a poco e abbandona volentieri i vecchi schemi impregnati di fatalismo. Alla fine della conferenza un ultimo test mostra che nessuno ha intenzione di soggiornare nel purgatorio. Finalmente!..

Articolo Inserito il 17/11/2005

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Dio

I Beati, gli Angeli e la Madonna riflettono, in diversa misura, la luce di Dio; ma il vero Paradiso consiste nella visione diretta del Creatore e nella contemplazione delle sue infinite perfezioni. - Padre, diceva Gesù nell'ultima preghiera prima della Passione, Padre, questa è la Vita Eterna: che conoscano Te, solo vero Dio, e Colui che hai mandato, Gesù Cristo! - (S. Giovanni, XVII, 3). La visione beatifica di Dio nessun mortale può descriverla; è assolutamente impossibile; soltanto è lecito balbettare qualche parola in proposito. Il genio di Sant'Antoníno potè scrivere: Se Dio facesse vedere la sua faccia ai dannati, l'inferno si cambierebbe subito in un delizioso Paradiso; e se un'anima uscita da questa vita dovesse scegliere o vedere Dio e stare nelle pene dell'inferno, oppure non vedere Dio ed essere liberata dall'inferno, sceglierebbe piuttosto di vedere Dio e stare poi nei tormenti eterni. - (Apparecchio alla morte - S. ALFONSO).

Articolo Inserito il 17/11/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Assiste a un conciliabolo di demòni

Nella notte del 1° dicembre del 1884 il chierico Viglietti, che faceva da segretario a Don Bosco, fu svegliato di soprassalto da grida strazianti che venivano dalla camera del Santo. Balzò subito da letto e stette ad ascoltare. Don Bosco, con voce soffocata dal singhiozzo, gridava: — Ohimè, ohimè, aiuto, aiuto!

Articolo Inserito il 24/10/2005

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Venuti dall'aldilà: «Guardate Emilia... Come risplende!»

Nelle vite dei santi e in biografie di cristiani ferventi si leggono fatti simili. La signora Eufemia de Vialar, nipote di santa Emilia de Vialar (1797-1856), scrisse ...

Articolo Inserito il 20/10/2005

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Essenza del Paradiso

Il Paradiso, insegna il Catechismo, è il godimento di Dio, nostra felicità, ed in Lui di ogni altro bene, senza alcun male. Il nome “Paradiso” viene dalla lingua persiana ed ebraica e significa “giardino” o luogo di delizia. La beatitudine, dice la Teologia, è lo stato perfetto di tutti i beni; è il godimento completo ed assoluto. La beatitudine in Paradiso consiste essenzialmente nel vedere Dio Creatore, faccia a faccia, come è, e nell'amarlo intensamente. Nel mondo si ha il godimento naturale, che è parziale e passeggero; è sempre misto a delle amarezze, o per la poca durata, o per la stanchezza che produce, o per i sacrifici che richiede il conseguimento del piacere.

Articolo Inserito il 12/10/2005

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Venuti dall'aldilà: La lunga esperienza di un medico

Durante trent'anni di pratica professionale negli ospedali e nelle case private, io ebbi occasione di assistere alle crisi preagoniche di centinaia di infermi, crisi da me osservate con vigile attenzione fino alla morte, allo scopo di studio [...]. Una quarta parte dei morenti rivela autentiche facoltà di chiaroveggenza, facoltà che per lo più emergono qualche ora prima della morte. In molti casi il volto dei morenti si rianima all'improvviso; riaprono gli occhi e, con accento di grande sorpresa, informano i presenti su ciò che si manifesta alla loro visione spirituale. Io presi nota di numerosi casi del genere, i quali si rassomigliano tutti. Eccone qualcuno a titolo d'esempio ...

Articolo Inserito il 10/10/2005

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Venuti dall'aldilà: «Qui c'è mia madre!»

Il povero infermo, guardandomi in faccia e prendendo la mia mano fra le sue, così disse: - Voi, caro dottore, siete stato il buon amico per me; voi non mi avete abbandonato ...

Articolo Inserito il 05/10/2005

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Esistenza del Paradiso

Il treno era in moto. I viaggiatori scambiavano qualche parola; parlavano del più e del meno. Una donna carica di acciacchi esclamò: Che vita! Meno male che si muore e ci si va a riposare in Paradiso! - Un tale rispose: Ma che Paradiso! Quando si muore, tutto finisce! Non c'è Paradiso e neppure inferno! - Scusate, signore, se m'intrometto io! Come Sacerdote sono tenuto a dire la mia parola. Avete detto: Non c'è Paradiso! Quest'affermazione è una conclusione e alle conclusioni si giunge dopo molto studio. A quali studi religiosi vi siete applicato per essere convinto di ciò che avete asserito?

Articolo Inserito il 05/10/2005

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Venuti dall'aldilà: Lieto riconoscimento

Un uomo pratico, positivo, alieno da fantasticherie vegliava al capezzale di un morente, di professione tipografo. Da circa mezz'ora l'agonizzante si andava lentamente spegnendo.

Articolo Inserito il 29/09/2005

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Venuti dall'aldilà: «Sì, nonna, vengo»

Mia sorella Hattie fu colpita da un attacco di difterite maligna. Venne affidata alle cure di nostro padre, che purtroppo non pervennero a salvarla. La povera Hattie se ne andava lentamente in condizioni di perfetta calma. Sapeva di morire, e stava confidando alla mamma le sue ultime disposizioni in merito alle piccole proprietà personali, quando improvvisamente alzò gli occhi al soffitto, verso l'angolo più remoto della camera, guardò con intensità di attenzione, apparentemente ascoltando qualcuno, quindi fece un lieve cenno di assenso col capo e disse ...

Articolo Inserito il 19/09/2005

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Venuti dall'aldilà: La benvenuta apparizione

Mio padre moriva in Germania il 18 marzo 1892, e mia madre veniva a convivere con noi a Odessa; ma cadeva a sua volta malata e moriva il 6 maggio dell'anno seguente. Mia madre si era sempre conservata scettica irriducibile circa l'esistenza dell'aldilà e la sopravvivenza dello spirito umano.

Articolo Inserito il 19/09/2005

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Riflessioni sul Purgatorio

Perché i cattolici pregano per i morti? Ecco una domanda che si fanno spesso i non cattolici. Essendo l'abitudine di pregare per i morti basata sulla credenza del purgatorio, soppressa dai riformatori del XVI secolo e praticamente sconosciuta dai loro discepoli attuali, questi hanno naturalmente difficoltà a comprendere questa usanza cattolica. La Chiesa mette quest'esercizio di devozione sotto gli occhi dei suoi figli, permettendo ad ogni prete di celebrare tre Messe per i defunti il 2 novembre. Inoltre consacra tutto il mese di novembre alle preghiere speciali dedicate alle anime del purgatorio. Invitiamo perciò i nostri lettori non cattolici ad esaminare con noi come questi esercizi di devozione si basino sulla Sacra Scrittura, la tradizione e la ragione.

Articolo Inserito il 08/09/2005

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Il museo delle anime del Purgatorio a Roma

Il R.P. Reginaldo Omes scrive nella sua opera: Si può entrare in comunicazione con i morti?

Articolo Inserito il 08/09/2005

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Venuti dall'aldilà: «Non aver paura» - Padre Giovanni Piamarta

Tra i ricordi di chi conobbe il Padre Giovanni Piamarta (morto nel 1913) si legge il seguente: «Mi trovavo in guerra [quella del 1915-18], in una località dove c'era da sgomentarsi anche a mettere il capo fuori della trincea perché s'era visti e presi. Un giorno si sparse la notizia: Domattina all'alba c'è l'avanzata. Dico io: Addio, domani è la giornata che ci si lascia la ghirba. E mi metto a scrivere a casa, e scrivendo, giù lacrime a fonte! A un tratto, senza sapere come, mi salta in mente lui, il Padre. Rianimato, penso: Mi metto nelle sue mani. E comincio a pregare: e prega, prega, prega, m'addormento.

Articolo Inserito il 06/09/2005

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Venuti dall'aldilà: «Se non avessi creduto...»

In una famiglia di mia conoscenza, una cara e amorosa bimba ebbe la sventura di perdere la mamma in età troppo tenera perché le sembianze di lei rimanessero impresse nella sua memoria. La piccola si ammalò gravemente.

Articolo Inserito il 05/09/2005

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Venuti dall'aldilà: «Vicini a te, tutti e sette»

Nel dicembre del 1945 un sacerdote fu chiamato d'urgenza ad assistere una signora moribonda. Dopo averne ricevuta la confessione, ebbe da lei in consegna una lettera-diario di dodici fogli che avrebbe dovuto far conoscere alle madri dieci anni dopo.

Articolo Inserito il 29/08/2005

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Venuti dall'aldilà: Un medico e un prete

È ancora Maria Simma a narrare: «Un medico venne un giorno a lamentarsi che doveva soffrire [in Purgatorio] per aver accorciato la vita ad alcuni pazienti, con le punture, affinché non avessero più a soffrire. Disse che la sofferenza, se sopportata con pazienza, ha per l'anima un valore infinito; si ha il dovere di alleviare le grandi sofferenze, ma non il diritto di accorciare la vita con mezzi chimici. ...

Articolo Inserito il 22/08/2005

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Venuti dall'aldilà: Un bene acquistato male

Si presentò un giorno a Maria Simma un certo signore che in tono sdegnoso le disse: - Cos'è questa mistificazione delle anime del Purgatorio? Maria gli rispose: - Vieni a passeggiare qui. Non si tratta di mistificazione.

Articolo Inserito il 08/08/2005

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Venuti dall'aldilà: «Non ero pronta»

Nel libro intitolato Le anime del Purgatorio mi hanno detto, Maria Simma narra: «Un'anima [di persona defunta] mi fece questo racconto ...

Articolo Inserito il 01/08/2005

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Venuti dall'aldilà: «Mi sento agguantare per un braccio» (Servo di Dio Padre Giovanni Piamarta)

Tra i testimoni sul Servo di Dio Padre Giovanni Piamarta, ci fu un uomo, un certo tipo tarchiato, disinvolto, stile d'attore, che depose ...

Articolo Inserito il 21/07/2005

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Esorcismo contro satana e gli angeli ribelli

L'esorcismo liturgico fa parte del rituale della Chiesa ed è preceduto da norme di saggezza e prudenza umana vecchie di secoli, ma tutt'altro che superate. È una preghiera molto lunga, che può essere sia abbreviata, sia ripetuta; è previsto dalla liturgia che possa, all'occorrenza, durare anche parecchie ore. A Salmi, brani di Vangelo e stupende preghiere, sono inframmezzati gli esorcismi veri e propri. Attualmente occorre una autorizzazione del Vescovo perché un Sacerdote possa compiere questo rito liturgico.

Articolo Inserito il 18/07/2005

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Venuti dall'aldilà: «È questa la tua fede... ?»

Durante la persecuzione contro i cristiani in Cina nell'anno 1900, il catechista Mattia Likui-hoa, di trentasei anni, cominciò ad aver paura e a pensare di prendere la tessera di apostasia per salvare i cristiani; si mise a trattare della cosa con alcuni dei cristiani che sembravano più tiepidi. Era presente il figlio che, udite le parole del padre, gli disse ...

Articolo Inserito il 14/07/2005

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Una parola amica agli ossessi o maleficiati

La carità sacerdotale di chi li vorrebbe comprendere, incoraggiare e aiutare a guarire, suggerisce questi consigli, in base anche ad esperienze compiute ...

Articolo Inserito il 11/07/2005

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Venuti dall'aldilà: «Perché siete venuto?»

Un uomo sui trentacinque anni, vedovo, padre di due figli, viveva in Torino ai tempi di san Giovanni Bosco. Conduceva una vita tutt'altro che degna di un cristiano: irreligioso, bestemmiatore. Avvicinandosi il 2 novembre, giorno della commemorazione di tutti i defunti, sua madre gli disse: - Ricordati del tuo povero padre morto già da vari anni, e prega per lui. Parole che lo stizzirono.

Articolo Inserito il 07/07/2005

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Esorcismi e preghiere

L'esorcismo liturgico fa parte del rituale della Chiesa ed è preceduto da norme di saggezza e prudenza umana vecchie di secoli, ma tutt'altro che superate. È una preghiera molto lunga, che può essere sia abbreviata, sia ripetuta; è previsto dalla liturgia che possa, all'occorrenza, durare anche parecchie ore.

Articolo Inserito il 04/07/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco:Don Bosco Prevede la morte di Pio IX

Dopo aver narrato il sogno, Don Bosco aggiunse che gli era durato tre notti consecutive. Questa particolarità toglie consistenza al dubbio che il racconto sia una specie di parabola da lui escogitata per vestire fantasticamente la sua idea.

Articolo Inserito il 04/07/2005

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Venuti dall'aldilà: «Ho mantenuto la promessa»

«Una persona distinta, che conobbe il poeta Giosuè Borsi [morto il 10 novembre 1915] prima della conversione e gli conservò ancora l'amicizia dopo, ebbe con lui diverse discussioni nelle quali tentò di distoglierlo dall'ideale e dai propositi di vita cristiana. Tra gli altri argomenti tirò fuori anche questo ...

Articolo Inserito il 30/06/2005

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Come combattere il demonio

In questa battaglia lunga e infida, che raramente dà soddisfazioni evidenti, i mezzi abituali di cui disponiamo sono ...

Articolo Inserito il 27/06/2005

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Venuti dall'aldilà: Una voce conosciuta

La signorina Paolina Carboni, sarda, domiciliata a Roma, scriveva: «Un giorno Edvige [la sorella, Serva di Dio] si recò alla posta centrale di via Taranto [in Roma], e mentre camminava sul marciapiede, vicino al negozio di Ginori, sentì chiamarsi da una voce conosciuta. Si voltò e con grande meraviglia vide il babbo, defunto, che le disse ...

Articolo Inserito il 23/06/2005

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LA « CATENA D'AMORE » di Don Renzo del Fante

Per non voler far tutto e poi concludere nulla, restringiamo il nostro impegno in un solo settore del male che il Demonio opera tra gli uomini. A noi stanno a cuore anche le persone « possedute » dal Diavolo, (dette anche indemoniate, ossesse, ecc.) e le persone « disturbate » (dette anche maleficiate). Anche se ci piacerebbe constatare il contrario, esistono ancora uomini e donne che hanno subìto malefici. Sono colpiti nei rapporti familiari, negli interessi, nella salute; vengono a trovarsi, in un pauroso crescendo, in situazioni e malesseri davanti ai quali la scienza onesta resta disarmata. Così esistono ancora (e sembrano in progressivo aumento) gli ossessi dal Diavolo. Essi levano d'un tratto dalla polvere del passato, per renderle di estrema attualità, moltissime pagine del Vangelo che descrivono gli indemoniati. A questo proposito ricordiamo che se dovessimo strappare dal Vangelo le pagine in cui si accenna al Diavolo e alle sue vittime, resteremmo con poco più della copertina...

Articolo Inserito il 20/06/2005

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Venuti dall'aldilà: Prodigiosamente liberati

In Francia è stata pubblicata nel 1945 una dichiarazione firmata da undici partigiani, che il 21 aprile dell'anno precedente erano stati prodigiosamente liberati dal carcere, un'ora prima della fucilazione ordinata dalla Gestapo. Alle tre del mattino entrò nella cella, in un sotterraneo del forte We-15, un giovane cappellano che invitò i prigionieri a uscire, guidandoli lungo un oscuro corridoio senza sentinelle, li accompagnò oltre il fossato, in aperta campagna. ...

Articolo Inserito il 16/06/2005

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Demonio: realtà o fantasia?

Noi crediamo che esistono i Demoni. Le prove sono molte e sono serie ...

Articolo Inserito il 13/06/2005

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Chi è il diavolo

Satana non è uno spauracchio o una favola per gente rimasta bambina. È, purtroppo, una persona viva, la cui cattiveria e pericolosità vanno prese sul serio. Il Diavolo non è morto, anche se troppi si illudono di averlo ucciso con l'arma del ridicolo. E non è solo. Satana è il dittatore di uno sterminato numero di esseri falliti, ma di una natura superiore a quella umana: quindi molto più potenti, intelligenti e astuti di noi. Possiamo immaginarceli a piacimento; tanto non hanno corpo... Qualche volta si manifestano sotto forme umane o mostruose; alcune volte prendono forme equivoche e altre volte aspetti ributtanti o spaventosi. Lo schifo morale, che ci farebbe la conoscenza del loro spirito corrotto, sarebbe insopportabile. Eppure Satana e tutti i satelliti erano Angeli del Paradiso. Essi si sono irrevocabilmente ribellati a Dio, rinunciando per sempre alla felicità dell'Amore perfetto.

Articolo Inserito il 06/06/2005

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Venuti dall'aldilà: Scrisse alla luce dell'apparso (padre Leopoldo da Castelnuovo)

Lo stesso episodio, con alcuni particolari in più, venne riportato anche nel volume dello stesso Bernardi, Il Beato Leopoldo Mandic, Padova 1978. Il Beato fu dichiarato Santo nel 1983.

Articolo Inserito il 01/06/2005

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La grande battaglia

Da parte di Lucifero, l'Angelo più intelligente e più santo, fu pronunciata la parola più stolta e più cattiva che ha sconvolto la storia dell'Universo: « Non voglio ubbidire! ». Questa ribellione fu riparata in Cielo dal grido umile dell'Arcangelo Michele: « Ma chi è come Dio? ». E, meglio ancora, questa misteriosa e tragica ribellione di Lucifero e di molti Angeli venne riparata dalla ubbidienza umile e gioiosa di Maria, l'unica creatura perfetta, l'Immacolata.

Articolo Inserito il 30/05/2005

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Padre Slavko:«Io sono vostra Madre, vi amo e desidero incitarvi continuamente alla preghiera»

Vi saluto tutti e vi voglio spiegare un po' adesso come è la situazione con i veggenti qui da noi e un po' la spiritualità dei messaggi. Adesso sono quattro i veggenti che hanno ancora gli incontri con la Madonna ogni sera: Vicka, Marija, Jakov e Ivan. ...

Articolo Inserito il 19/05/2005

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Don Gabriele Amorth: O Dio o i maghi

L'occultismo e le pratiche magiche rovinano tante famiglie e contrastano con i principi della fede. L'esorcista modenese, noto in tutta Italia, ricorda che non si può essere cattolici e credere alla magia.

Articolo Inserito il 19/05/2005

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Venuti dall'aldilà: «Coraggio...! Ritornerò»

La sera del 3 luglio 1930, Rodolfo Nenna, diciassettenne, da San Vito Chietino, usciva a passeggio con due compagni. A un certo punto s'incontrò con un giovane di circa vent'anni, suo compagno, col quale da parecchio tempo non era in buone relazioni. Cominciarono ad altercare, e dalle parole passarono ai fatti. Il giovanotto si slanciò su Rodolfo, prendendolo fortemente per la gola quasi per soffocarlo. Il povero Nenna si abbatteva tra le braccia di uno dei compagni, privo di sensi.

Articolo Inserito il 19/05/2005

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Quando si rifiuta il sommo bene

Diceva scherzosamente Giorgio La Pira ai giornalisti (alcuni di essi gli avevano fatto cattiva stampa): «È difficile che uno di voi vada in Paradiso, senza una lunga sosta in Purgatorio. In Inferno no. L'Inferno c'è, ne sono certo, però credo che sia vuoto d'uomini». L'ottimismo di La Pira fu anche del cardinale-eletto Hans Urs von Balthasar, deceduto qualche giorno prima di ricevere la porpora. Su questa opinione io sono del parere di chi la pensa diversamente. Il teologo Antonio Rudoni, specializzato in questioni escatologiche, qualifica quell'opinione come «antipedagogica, teologicamente infondata e persino arrischiata». Un altro autorevole teologo, Bernhard Hàring, scrive: «Non mi sembra che tale speranza [che l'Inferno sia vuoto], o addirittura tale convinzione, sia giusta e possibile, date le parole così chiare della Sacra Scrittura. Il Signore ha ammonito tante volte gli uomini, ricordando loro che possono perdere la salvezza eterna e cadere nella punizione senza fine».

Articolo Inserito il 12/05/2005

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Venuti dall'aldilà: «È per causa tua...»

«Nella casa provinciale dei Preti della Missione, in Napoli (via dei Vergini, 51), si conserva, visibile al pubblico, un quadro rappresentante Gesù crocifisso in carta incollata su tela, incorniciata da un piccolo telaio di legno. Lo straordinario sta nel fatto che porta nella parte inferiore le impronte di due mani incise a fuoco. Quale l'origine di quelle impronte?

Articolo Inserito il 12/05/2005

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Venuti dall'aldilà: «Ci hai liberato» (Teresa Musco)

Di Teresa Musco (1943-1976), la «crocifissa col Crocifisso», si narra ...

Articolo Inserito il 05/05/2005

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Dialoghi con i defunti

La principessa tedesca Eugenia von der Leyen (morta nel 1929) lasciò un Diario in cui narra le visioni e i dialoghi da lei avuti con anime purganti apparsele in un periodo di circa otto anni (1921-1929). Scrisse per consiglio del suo direttore spirituale. Donna sempre sana e di carattere allegro, «non si poteva assolutamente parlare di isterismo» a suo riguardo; nubile, profondamente religiosa, ma per nulla bigotta. Riporto alcuni fatti di quel Diario, tralasciando particolari di secondaria importanza.

Articolo Inserito il 28/04/2005

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Le rivelazioni private nella Chiesa

Nel nostro tempo non è raro sentire parlare di apparizioni, locuzioni, lacrimazioni, guarigioni, profezie, messaggi o comunque eventi straordinari collegati spesso a personalità carismatiche o presunte tali. Indubbiamente l’abbondanza dei carismi ha sempre accompagnato la storia della Chiesa: la testimonianza biblica, sia nella Prima che nella Nuova Alleanza, riporta numerosi episodi in cui Dio si comunica attraverso visioni particolari come teofanie (manifestazioni di Dio) e angelofanie (manifestazioni di angeli); alcuni libri della Bibbia, come Daniele e Apocalisse, dedicano buona parte del loro contenuto alla descrizione di visioni mistiche avute in estasi.

Articolo Inserito il 25/04/2005

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Un personaggio importante e un ufficiale

Nella biografia della signorina Edvige Carboni, morta a Roma in concetto di santità nel 1952, a settantadue anni, si legge: «Un giorno nel 1950 apparve a Edvige una giovane donna e le disse: "Io giaccio morta a tal punto. Sono nel Purgatorio, ma dovrò starci del tempo, perché Gesù non vuole che le donne facciano ciò che fanno gli uomini; desidera che esse restino in casa come ai tempi passati a compiere i loro doveri di mamme e di spose".

Articolo Inserito il 21/04/2005

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Teresa Neumann e le anime purganti

Nella biografia della famosa stigmatizzata e mistica tedesca Teresa Neumann (1898-1962) si legge: «I rapporti [di lei] con la Chiesa purgante non si limitavano alle visioni del giudizio particolare; Teresa vedeva anche apparire delle anime che chiedevano aiuto. Cosi vide una volta il parroco della sua infanzia, Ebel, che le disse: "Prega anche per me: ti ho battezzata, ti ho impartito la prima comunione. Se ti ho punita credendoti distratta, non è colpa mia; io non sapevo ancora che il tuo contegno era dovuto a una visione straordinaria".

Articolo Inserito il 14/04/2005

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«Venite, benedetti... »

Dolci e consolanti sono queste parole che il Figlio dell’uomo, Gesù Cristo, dirà, dopo il giudizio universale, a quelli che stanno alla sua destra, a quelli cioè che si sono salvati, che hanno raggiunto il fine per cui sono stati creati, la vita eterna, il Paradiso. Intratteniamoci un po’ a meditare su questa grande verità della nostra santa fede. Non vi è nulla di più importante, nella nostra vita presente, della realtà del Paradiso, destino felice per tutta l’eternità, dopo la morte. Infelici noi se alla fine dei nostri giorni non potessimo raggiungere questa vetta meravigliosa!

Articolo Inserito il 11/04/2005

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Venuti dall'aldilà: «Già in Paradiso»

Giuseppina Berettoni (1875-1927) fu persona dotata di facoltà prodigiose, di eroiche virtù, di speciali doni di Dio. Fu chiamata «attivista sbarazzina di Cristo» per l'apostolato laicale ammirevole.

Articolo Inserito il 07/04/2005

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Lettera inviata dal parroco di Medjugorje al Santo Padre, Papa Giovanni Paolo II

Dopo l’apparizione della Vergine, in data 30 novembre 1983, la veggente Marija Pavlovic è venuta a dirmi: «La Madonna dice che si deve avvisare subito il Sovrano Pontefice ed il Vescovo sulla urgenza e la grande importanza del messaggio di Medjugorje».

Articolo Inserito il 04/04/2005

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Venuti dall'aldilà: «Ma si potrebbe sapere chi è?»

Nel monastero di San Leonardo in Montefalco (Perugia), il 2 settembre 1918 suonò il campanello della sacrestia. Andò a rispondere suor Maria Teresa di Gesù, badessa, che fungeva da sacrestana. Una voce le disse: - Devo lasciare qui quest'elemosina, - e girò la ruota, avendovi messo dieci lire.

Articolo Inserito il 30/03/2005

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«Andate via da me,maledetti, nel fuoco eterno...»(Mt. 25,41)

Terribili sono queste parole che il Figlio dell’uomo, Gesù Cristo, pronuncerà nel giudizio universale a coloro che sono morti privi della grazia di Dio e che, perciò, non hanno raggiunto la salvezza eterna. Sono espressioni che dovrebbero farci riflettere seriamente, perché un giorno tale condanna potrebbe essere rivolta anche a noi. Fermiamoci, pertanto, a meditare su questa grande verità della nostra santa Fede, l’Inferno, memori anche dell’esortazione dello Spirito Santo: «In tutte le tue opere ricordati della tua fine e non cadrai mai nel peccato» (Sir. 7,40); e di quanto insegnano i Santi: è meglio discendere nell’Inferno durante la vita piuttosto che doverci andare dopo la morte (C.C.C. 1033-1037).

Articolo Inserito il 28/03/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Tre predizioni avverate

Il primo biografo di Don Bosco, Don G.B. Lemoyne, scrive: «Incalcolabile fu il bene spirituale che gli alunni dell’Oratorio ricavavano dai sogni di Don Bosco... L’annunzio che Don Bosco avrebbe raccontato un sogno era come un avvenimento nell’Oratorio, e i giovani impazienti e irrequieti aspettavano il momento di udirne la narrazione».

Articolo Inserito il 28/03/2005

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Venuti dall'aldilà: La defunta che scese in coro

Presso la casa generalizia delle Suore Ministre degli infermi, in Lucca, si conserva un documento che narra le apparizioni di una religiosa defunta alla consorella Virginia Stefanini. Lo riassumo e in parte lo riproduco alla lettera ...

Articolo Inserito il 24/03/2005

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Profezia del ‘70:Parigi, Chiesa, Italia

Il 5 gennaio 1870 Don Bosco ebbe un sogno profetico circa gli avvenimenti futuri della Chiesa e del mondo. Scrisse egli stesso ciò che vide e udì, e il 12 febbraio lo comunicò al Papa Pio IX.

Articolo Inserito il 21/03/2005

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Venuti dall'aldilà: La visione beatifica ritardata

Il 19 ottobre 1716 era morto a Ratisbona il padre Ignazio Vagener, gesuita, che per due anni aveva esaminato e diretto la beata Crescenzia Hóss (1682-1744). La notizia giunse al monastero delle Francescane di Kaufbeuren non prima del 21. Il giorno 19, quando avvenne il decesso, Crescenzia, nel recarsi in coro al suono dell'Angelus, vide andare innanzi a sé un fantasma bianco. Abituata a simili incontri, perché in tale forma erano solite apparirle le anime purganti, non fece altro che pregare con molto fervore per quell'anima.

Articolo Inserito il 17/03/2005

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Venuti dall'aldilà: Il pellegrino tedesco dimenticato

Il venerabile Domenico di Gesù Maria (morto nel 1630), carmelitano, quando fu trasferito al convento di Roma, nella cella assegnatagli trovò un teschio autentico, che doveva servirgli, secondo l'usanza di allora, per meditare sulla morte. Una notte, da questo teschio udì una voce alta che gridava ...

Articolo Inserito il 10/03/2005

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Madre Maria Caterina Dien: «La riconobbi chiaramente»

La Madre Maria Caterina Dien delle suore Amanti della Croce, del Tonchino, morta in concetto di santità nel 1944, ricevette visite di parenti defunti.

Articolo Inserito il 03/03/2005

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La Donna combatte il dragone

La Chiesa, anche nei più autorevoli documenti del Concilio Vaticano II, non cessa di ricordare ai credenti che: "Tutta intera la storia umana è infatti pervasa da una lotta tremenda contro le potenze delle tenebre; lotta cominciata fin dall'origine del mondo, destinata a durare, come dice il Signore (cfr. Mt 24,13; 13,24-30 e 36-43), fino all'ultimo giorno...inserito in questa battaglia l'uomo deve combattere senza soste" (Gaudium et Spes, 37). Ancora afferma, nel fondamentale documento conciliare sulla Chiesa, che "anche gli scritti dell'Antico Testamento...letti nella Chiesa e capiti alla luce dell'ulteriore piena rivelazione, passo, passo mettono sempre più chiaramente in luce la figura di una donna: la madre del Redentore. Sotto questa luce essa viene già profeticamente adombrata nella promessa, fatta ai progenitori caduti in peccato, circa la vittoria sul serpente (cfr. Gn 3,15). (Costituzione dogmatica "Lumen Gentium, 55).

Articolo Inserito il 03/03/2005

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L'ultimo assalto di satana

Durante la vita noi non siamo lasciati in pace da Satana; in punto di morte gli assalti infernali s'intensificano. D'ordinario il demonio lavora attorno ai moribondi in modo invisibile; spinge i buoni alla disperazione, portando loro innanzi le miserie commesse in vita, ingrandendole; spinge i cattivi alla bestemmia o all'indifferenza, suggerendo che non c'è un'altra vita e che è cosa ridicola il confessarsi. Alle volte il demonio si presenta visibilmente, per riuscire meglio nel suo scopo.

Articolo Inserito il 28/02/2005

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Venuti dall'aldilà: «Sono regina in cielo»

Narra Onorio Pugi, canonico di san Lorenzo in Firenze: «Nel settembre 1921 una giovane madre di tre bambini fu colpita da una grave malattia interna, accompagnata da dolori acuti che la ridussero a completa immobilità; il minimo movimento provocava un raddoppiamento di sofferenze. Gli specialisti consultati proposero un'operazione che sarebbe stata assai dolorosa e che non avrebbe avuto altro risultato che conservarla in vita lasciandola nella completa inazione. Fu allora che visitando la malata le portai un opuscolo relativo a suor Teresa di Gesù Bambino, e una sua reliquia, consigliandola di fare una novena a quella potente santa.

Articolo Inserito il 23/02/2005

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I giusti tentati da satana

Il demonio gode quando può disturbare i buoni; uno dei principali assalti è il turbamento, cioè l'inquietudine della coscienza. Il turbamento spirituale è come una nebbia attorno all'anima. Si procuri di non turbarsi mai. Il demonio suole disturbare le anime buone con i dubbi contro la fede, per fare comprendere che è inutile il sacrificio e la preghiera, poiché forse Dio non esiste e non ci sarà un'altra vita; fa pensare che l'Ostia Consacrata non è Gesù ... Non è rara questa tentazione, anche nelle anime elette. Santa Teresa del Bambino Gesù era assalita dal demonio su questo argomento; fu costretta a scrivere il « Credo », firmarlo col proprio sangue, portarlo sul petto e rinnovare così gli atti di fede ad ogni palpito del suo cuore. Gli assalti diabolici contro la fede si superano disprezzandoli e dicendo di tanto in tanto: Gesù, ti amo e credo quanto tu hai rivelato. -

Articolo Inserito il 23/02/2005

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Venuti dall'aldilà: Appare al suo successore

Il 25 febbraio del 1930 subirono il martirio in Cina i missionari salesiani mons. Luigi Versiglia e don Callisto Caravario. Un fatto prodigioso accadde nella primavera del 1932 al successore di mons. Versiglia nel vicariato di Shiu-chow, mons. Ignazio Canazei, uomo austero, positivo, del tutto alieno dalle suggestioni e dalle allucinazioni. Lo narrò lui stesso a un suo missionario, don Pietro Battezzati. E questi lo mise per iscritto e lo confermò con giuramento dinanzi ai giudici del processo per la beatificazione dei due martiri.

Articolo Inserito il 16/02/2005

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Resistenza a satana

Nella lotta corporale si adoperano mezzi materiali: la spada, il fucile, ecc. Nella lotta contro il demonio non valgono le armi materiali. È necessario ricorrere a mezzi spirituali. Tali sono la preghiera e la penitenza.

Articolo Inserito il 16/02/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: «Perché non parli?»

Qualche volta erano talmente terribili le cose che Don Bosco vedeva nei suoi sogni, che restava sgomento e non si decideva a parlare. È il caso di alcuni sogni fatti a Lanzo nei primi giorni dell’aprile 1868. Ma un ultimo sogno lo decise a raccontare ai giovani dell’Oratorio anche gli altri. La sera del 30 aprile parlò così ...

Articolo Inserito il 14/02/2005

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Venuti dall'aldilà: «È stata di parola»

San Francesco Saverio M. Bianchi, barnabita, detto l'apostolo di Napoli (1743-1815), ebbe in vita rapporti di amicizia spirituale con una suora terziaria francescana, santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe. Durante la sua ultima malattia, il santo attendeva dal cielo l'avveramento di una profezia. Il 29 gennaio 1815, al padre Ceraso, suo confessore, disse: «La serva di Dio è stata di parola: ha tenuta fedelmente la sua promessa». E raccontò che Maria Francesca (morta nel 1791) era venuta la sera precedente, gli si era assisa accanto al letto per fargli pregustare le gioie dell'eternità felice. Era questo per lui il segnale della dipartita. Da tempo il padre ne aveva parlato ai discepoli: «Tre giorni prima della mia morte essa verrà a visitarmi e sarà qui come vi siamo tu e io».

Articolo Inserito il 10/02/2005

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Renzo Allegri: Padre Gabriele Amorth apostolo mariano - il volto sconosciuto del grande esorcista

Padre Gabriele Amorth, sacerdote della Congregazione di San Paolo, è conosciuto ormai in tutto il mondo come il “grande esorcista”. Da una ventina d’anni esercita questa missione a Roma, la città eterna, la capitale del mondo cristiano, e per questo viene anche indicato come l’esorcista “numero uno” del Vaticano.

Articolo Inserito il 07/02/2005

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Il demonio impuro

Il peccato, proprio dell'Angelo, è la superbia; infatti per superbia i ribelli del Cielo furono precipitati nell'inferno. Il peccato, proprio dell'uomo, è la disonestà, poiché il corpo umano tende di continuo ai cattivi piaceri.

Articolo Inserito il 07/02/2005

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Venuti dall'aldilà: «Sono veramente in Paradiso»

L'anno 1857 moriva il santo alunno salesiano Domenico Savio. Suo padre, persona degnissima di fede, depose quanto segue: «Circa un mese dopo la sua morte, una notte dopo essere stato lungo tempo senza poter prendere sonno, mi parve di veder spalancarsi il soffitto della camera in cui dormivo, ed ecco in mezzo a una grande luce comparirmi Domenico con volto ridente, giulivo, ma con aspetto maestoso e imponente.

Articolo Inserito il 27/01/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Lasciatemi solo; soffro troppo.

La sera del 25 giugno 1867 Don Bosco narrava ai giovani uno dei suoi sogni più suggestivi.

Articolo Inserito il 24/01/2005

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Venuti dall'aldilà: «Godo della beatitudine»

Oliver Margil, nipote del venerabile Antonio Margil (morto nel 1726), ammalatosi di febbre terzana nell'agosto del 1740, implorava con fervore la guarigione dal suo venerabile zio.

Articolo Inserito il 20/01/2005

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L'uomo in relazione con satana

Essendo il demonio il nemico di Dio, non è lecito rendergli il minimo onore. È quindi grave peccato il dire « Santo » al diavolo. È pure grave peccato il sacrificare a lui qualche cosa per renderselo propizio. Il Signore proibì questo direttamente, quando disse a Mosé: Parla ad Aronne, ai suoi figli ed a tutti i figli d'Israele e di' loro: Ecco quanto ha comandato il Signore: Non immoleranno più le loro vittime ai demoni, coi quali hanno peccato. Questa è una legge eterna per essi e per i loro posteri. - Non è lecito invocare il demonio, per bisogno o per capriccio. Il mettersi in rapporto con lui è già un male. Esistono dei libri che contengono invocazioni strane per chiamare il demonio. Non è lecito tenere tali libri.

Articolo Inserito il 20/01/2005

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Venuti dall'aldilà: «Se volete Venire...»

La venerabile Elisabetta Canori-Mora (morta nel 1825) appena morta apparve splendente alla sorella Maria Canori mentre stava recitando le preghiere prima di coricarsi, e le raccomandò le sue figlie finché fossero sistemate.

Articolo Inserito il 12/01/2005

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Venuti dall'aldilà: «Vi aspetto in cielo»

Mentre san Paolo della Croce moriva (1775), la sua penitente, Rosa Calabresi pregava a Cerveteri, ritirata nella sua camera. Era tutta assorta in preghiera, quando all'improvviso vide la camera rischiarata da una luce straordinaria in mezzo alla quale stava un uomo sollevato in aria, vestito con abiti sacerdotali e così risplendente che non si poteva fissare.

Articolo Inserito il 05/01/2005

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Opera diabolica di Don Giuseppe Tomaselli

Un mistero. Iddio avrebbe potuto rendere impotenti i demoni; relegati nell'abisso, non avrebbero potuto nuocere ad alcuno. Dai fatti noi sappiamo che il Signore ha lasciato una certa libertà a Lucifero ed ai suoi subalterni, libertà limitata, ma vera. Perché Iddio ha fatto così?... E chi può penetrare i misteri dell'Onnipotente?... Si può pensare che la Divina Provvidenza voglia servirsi dell'opera dei demoni per aumentare in Cielo la gloria dei suoi eletti. Chi infatti è tentato e supera la tentazione, guadagna un merito eterno.

Articolo Inserito il 03/01/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il gattone dagli occhi accesi

Il 6 febbraio 1865, nel dare la «buona notte» ai suoi giovani, Don Bosco s’introdusse così: «Siccome io amo i miei giovani, sogno sempre di essere in loro compagnia.

Articolo Inserito il 03/01/2005

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Novena per le sante anime del Purgatorio (dal 24 Ottobre all’ 1 Novembre).

San Giovanni, nell'Apocalisse, domanda all'Angelo che gli fa da guida: ",Chi sono queste creature bianco vestite? Da dove arrivano?" (Ap. 7,13). E l'Angelo rispose: “Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione,, (Ap. 7,14) Che significa: "Vengono dalla terra e sono saliti quassù in cielo, ma hanno dovuto passare prima attraverso la grande tribolazione delle sofferenze della vita". "E hanno lavato le loro vesti rendendole candide con il Sangue dell'Agnello". Valere a dire hanno lavato la loro veste dell'anima da ogni macchia di peccato e l'hanno resa bianchissima mediante il Sangue di Gesù: mediante la Confessione (dolce esperienza di perdono e di gioia, e la Comunione (stupenda esperienza di Cielo).

Articolo Inserito il 23/12/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Un’aquila maestosa

Oggi come ieri non mancano i pedagogisti e gli educatori che non vogliono che si parli della morte ai giovani perché, dicono, è un pensiero che turba la loro serenità e la loro gioia spensierata. Don Bosco era di parere decisamente contrario, non per partito preso, ma perché si basava sulla sua lunga esperienza.

Articolo Inserito il 20/12/2004

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Venuti dall'aldilà: «Rosa mi parlò...»

Luigia de Serrano e Rosa de Flores, amiche intime, si erano scambiate la promessa di avvertirsi dopo la morte, se Dio avesse permesso. Rosa fu la prima a morire. Mentre Luigia riposava in casa dei genitori, fu svegliata da una luce straordinaria che riempì la stanza. Vide l'amica salire al cielo con festoso apparato quale a noi è difficile immaginare. La veggente manifestò questo fatto a dotti teologi di Lima (Perú); e questi, dopo averlo bene studiato, dichiararono che non si trattava di illusione.

Articolo Inserito il 15/12/2004

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Venuti dall'aldilà: «Qual è il tuo posto in cielo?»

Verso la fine dell'anno 1413, mentre in Roma la signora Francesca de' Ponziani passava quasi l'intera notte in preghiera, come faceva non di rado, una luce straordinaria si diffuse nella camera e improvvisamente le apparve il figlio novenne Giovanni Evangelista, morto santamente da poco tempo.

Articolo Inserito il 09/12/2004

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Chi è satana?

Iddio creò sterminate schiere di Angeli, cioè di Puri Spiriti, dotati di grande intelligenza e di forte volontà. Il Cielo si popolò in un attimo di questi esseri beati, che lodavano il Creatore e nello stesso tempo godevano di perfetta felicità. Gli Angeli sono distribuiti in nove categorie, o cori; così risulta dalla Sacra Scrittura. L'Angelo più bello era Lucifero, o Apportatore di luce, il quale, per così dire, eclissava gli altri col suo splendore.

Articolo Inserito il 03/12/2004

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Venuti dall'aldilà: «Sapevo di parlare con un morto»

Domenico Sparpaglione, nella sua biografia del Beato Luigi Orione, narra quanto segue (tralascio alcuni tratti secondari): «Mauro Montagna e il Diverso Compagno: Un fiore di santità e un esempio ammonitore. Due nomi indissolubilmente legati negli annali di "Santa Chiara".

Articolo Inserito il 01/12/2004

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L'esistenza degli Angeli, una verltà di fede

L’esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che la Sacra Scrittura chiama abitualmente angeli, è una verità di fede. La testimonianza della Scrittura è tanto chiara quanto l'unanimità della Tradizione. (n. 328)

Articolo Inserito il 01/12/2004

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Venuti dall'aldilà: «Mi riconosci?»

Nel 1857 uno spaventevole terremoto distrusse molti paesi del Napoletano e della Basilicata. Un operaio, per incarico dei suoi compagni di lavoro, si mise in cammino verso Latronico per vedere quali danni fossero avvenuti in quel paese. Strada facendo fu raggiunto da un sacerdote dall'aspetto venerando, cinto da una fascia di lucido cuoio, e con un rosario nelle mani.

Articolo Inserito il 26/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il sogno dell’elefante

Il 6 gennaio 1863 Don Bosco raccontava ai suoi giovani uno di quei sogni che facevano epoca per l’efficacia con la quale scuotevano i cuori e li portavano a Maria.

Articolo Inserito il 22/11/2004

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Chi è venuto dall’aldilà?«Sono salvo!»

Giovanni Bosco, da giovane studente nel seminario di Chieri, fece questo patto con il suo amico e condiscepolo Comollo: chi dei due fosse morto per primo sarebbe venuto la notte seguente a informare l'altro della propria sorte, a condizione che Iddio l'avesse permesso. «Io ignoravo tutte le conseguenze di una simile promessa, scriverà più tardi don Bosco, e confesso che fu una grande follia; così io consiglio vivamente gli altri di astenersene. Ma noi allora non trovammo nulla di riprensibile in questa promessa ed eravamo ben decisi a mantenerla. La rinnovammo più volte, in particolare durante l'ultima malattia di Comollo. Le ultime parole di Comollo e il suo sguardo mi assicurarono dell'adempimento del nostro patto.

Articolo Inserito il 17/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il serpente e il Rosario

Nel febbraio del 1848 il marchese Roberto d’Azeglio, amico personale di Carlo Alberto e senatore del Regno, onorò l’Oratorio di Don Bosco di una sua visita. Il Santo lo accompagnò a visitare tutta la casa. Il marchese espresse la sua viva compiacenza, ma con una riserva. Definì tempo perduto quello occupato a recitare il Rosario.

Articolo Inserito il 15/11/2004

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Don Gabriele Amorth: Apparve nel cielo un segno grandioso

Il ruolo della Vergine Maria alla prima e alla seconda venuta di Cristo.

Articolo Inserito il 11/11/2004

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Don Gabriele Amorth: Halloween è un osanna al diavolo

"Penso che la società italiana stia perdendo il senno, il senso della vita, l'uso della ragione e sia sempre piu' malata. Festeggiare la festa di Halloween e' rendere un osanna al diavolo. Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi". La condanna e' dell'esorcista della Santa Sede, gia' presidente dell'associazione internazionale degli esorcisti, il modenese padre Gabriele Amorth.

Articolo Inserito il 08/11/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Dinanzi al medico delle anime

Un pretino si presentò all'ambulatorio del dottor Melzi. - Che cosa si sente? Mi esponga il caso nei termini più brevi... - disse il medico con piglio tutt'altro che incoraggiante.

Articolo Inserito il 08/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il sogno delle due colonne

Tra i sogni di Don Bosco, uno dei più noti è quello conosciuto con il titolo di «Sogno delle due colonne». Lo raccontò la sera del 30 maggio 1862.

Articolo Inserito il 08/11/2004

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Padre Pio: sa camuffarsi anche da frate cappuccino

Satana per riuscire a ingannare una persona che vuole dedicarsi alla perfezione si serve di tutto. Penetra nella sua mente e, attraverso suggestioni e pensieri, tenta di smantellare le sue convinzioni. Non sempre è aggressivo. A volte ricorre a ragionamenti sottili e accattivanti. Cerca di convincerla a trascurare i consigli del suo direttore spirituale. Si maschera perfino da angelo e da santo. «Disprezzate, come sempre, tutte le male arti del demonio. Per farvi concepire orrore verso chi vi dirige, egli è nemico di ogni bene e quindi non deve recarvi meraviglia se freme di rabbia non tanto contro di voi quanto contro di me... Non gli date ascolto, non vi fermate mai sulle sue suggestioni, guardate dàl trattenervi dal discorrere direttamente con lui... Quando vi accadrà di sentire delle voci, e voi non sapete distinguere se provengono da uno spirito buono oppure da uno cattivo, rivolgetevi umilmente a Gesù e ditegli: “Se tu sei Gesù manifestati a chi tu mi hai assegnato per direttore” e intanto fategli ripetere: “Viva Gesù”, “Viva l’Immacolata sempre vergine Maria”. Se questo non lo vuoi ripetere, sputategli in viso e dite a Gesù che lo mandi all’inferno. Per evitare altri mali artifizi di questo immondo spirito, prima di leggere la mia corrispondenza, segnatevi con il segno della redenzione, poi fate ancora un segno di croce sulla lettera, e quindi aspergetela con l’acqua santa, e infine l’aprirete e la leggerete.»

Articolo Inserito il 05/11/2004

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Credo nell'immortalità

Venne pubblicato, alcuni anni addietro, il risultato di un'inchiesta condotta fra persone importanti con queste domande: Crede lei nell'aldilà? Come se lo immagina? Ecco alcune risposte ...

Articolo Inserito il 02/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: L’uomo con la lanterna

Il 25 aprile 1862 moriva improvvisamente nell’Oratorio di Valdocco il giovane Maestro Vittorio. La sua morte era stata prevista da Don Bosco in questo sogno, che il Santo raccontò ai suoi giovani la sera del 21 marzo di quell’anno.

Articolo Inserito il 02/11/2004

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Padre Slavko: « Sconfiggete Satana con il Rosario in mano »

Ieri erano in tre all'apparizione: Vicka, Marija e Ivan: hanno pregato Padre Nostro, Ave Maria, Gloria. Al secondo Padre Nostro si sono inginocchiati e l'apparizione è durata cinque minuti. Nel messaggio di ieri la Madonna ci invita alla lotta contro Satana con la preghiera.

Articolo Inserito il 28/10/2004

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Padre Pio: Disprezzatelo e ridete altamente di lui

Nella lotta quotidiana con Satana, Padre Pio affina le sue conoscenze delle forze del male e delle strategie che queste mettono in atto. Diventa perciò un consigliere prezioso, un direttore spirituale accorto. Le sue direttive e le sue raccomandazioni sono piene di saggezza e di prudenza. A chi si affida a lui, raccomanda di stare all’erta, di mantenere la calma, di non avere paura, di ridere del nemico, di disprezzarlo e tenere sempre presente che Gesù è vicino, non abbandona mai i suoi fratelli e lotta con loro e per loro.

Articolo Inserito il 28/10/2004

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Venuti dall'aldilà

Racconta Luciano De Crescenzo: «A diciott'anni, ero andato a intervistare, a Napoli, il novantenne Achille Lauro. Volevo fare il giornalista e, inesperto, le mie domande erano stupide come questa: "Quanto pagherebbe, comandante, per tornare ad avere vent'anni?". E lui: "Tutti i soldi che tengo, per tornare indietro un anno soltanto". Che razza di risposta fulminante, illuminante. Via via che il tempo passa, man mano che la vita si accorcia, noi daremmo tutto, pur di fermare il tempo. E questo si allaccia perfettamente al nostro quotidiano spavento; la consapevolezza di non essere eterni. Moriremo tutti [...]. I giovani ancora non se ne rendono conto. Ma il tempo passa, e il concetto di vita eterna diventa pressante, incombente. E viene sempre più spesso da pensare all'aldilà».

Articolo Inserito il 25/10/2004

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Padre Pio: «La lettera era tutta imbrattata d'inchiostro»

I superiori di Padre Pio sanno che egli sta vivendo esperienze che non sono in grado di valutare. Per questo lo hanno obbligato a scrivere tutto quello che gli accade al suo confessore e al suo direttore spirituale. Ma a Satana questo non piace. Il Maligno non vuole che si «smascheri» la sua attività, i suoi attacchi, le sue persecuzioni e cerca di impedire che il Padre scriva. Mette in atto tutta una serie di stratagemmi per ottenere questo scopo: insinuazioni,minacce, ma anche interventi fisici sulle lettere come macchie d’inchiostro e cancellature.

Articolo Inserito il 24/10/2004

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Padre Slavko: « Vi proteggo col mio mantello »

Noi ci dobbiamo sempre domandare perché le apparizioni durano così a lungo. Forse perché noi ci troviamo in un tempo speciale in cui il Signore vuole salvarci. La Madonna ha detto il suo nome: « Io sono la Regina della Pace ». Allora possiamo capire che cosa vuole; ha domandato a tutti: pace, riconciliazione.

Articolo Inserito il 20/10/2004

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La gioia dell'anima nell'uscire dal Purgatorio

L’anima, dopo tante pene sopportate con amore, essendo fuori del corpo e fuori del mondo, apprezza immensamente Dio, Sommo Bene, somma santità, somma bontà, ed è accolta da Dio con infinito amore, in un abbraccio di gioia indicibile. L’anima conquista la celeste Patria, il Paradiso, per tutta l’eternità.

Articolo Inserito il 18/10/2004

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Padre Pio: «CREDEVO FOSSE L’ULTIMA NOTTE DELLA MIA VITA»

Padre Pio è un uomo speciale. Ha una missione straordinaria da compiere. È un uomo che, davanti a Dio, ne rappresenta molti. Sul suo corpo porta i segni della passione di Cristo. Ha accettato di farsi «preghiera» per coloro che non pregano, «fede» per chi non crede. Il demonio sa tutto questo e vorrebbe abbattere il coraggioso, il temerario. Mette in atto le sue suggestioni, le tentazioni, ma ricorre anche alla lotta fisica più brutale. È il caso di dire che si «scatena». E allora ciò che accade nella vita di Padre Pio ha veramente dell’incredibile. I demoni lo bastonano a sangue, lo gettano dal letto, mettono a soqquadro la sua cella, lo sbattono contro i muri e al mattino il povero religioso ha il corpo pieno di lividi. E una realtà spaventosa di cui sono testimoni tutte le persone che vivono accanto al Padre.

Articolo Inserito il 15/10/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Clara e Annetta

L’originale del tatto qui esposto è in lingua tedesca, ma tante edizioni sono state eseguite in altre lingue. il Vicariato di Roma, il 9-4-1952, ha dato il permesso di pubblicare lo scritto. Il suo «Imprimatur» è garanzia della fedele traduzione dal tedesco e della serietà del tremendo episodio. Sono pagine svelte e terribili e raccontano un tenore di vita in cui vivono molte persone dell’odierna società. La misericordia di Dio, permettendo il fatto qui narrato, solleva il velo della tremenda realtà che ci attende al termine della vita terrena. Ne sapranno approfittare le anime?...

Articolo Inserito il 11/10/2004

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I mezzi per conseguire il Paradiso

In questa quarta parte fra i mezzi suggeriti da diversi autori, per conseguire il Paradiso, ne suggerisco cinque ...

Articolo Inserito il 11/10/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Una passeggiata dei giovani al paradiso

Questo sogno Don Bosco lo ebbe nelle notti del 3, 4, 5 aprile 1861. È un sogno originale sotto tanti aspetti ed è testimoniato dai due primi e più autorevoli cronisti dell’Oratorio di Don Bosco: Don Domenico Ruffino e Don Giovanni Bonetti, che lo definirono «uno di quei sogni che il Signore si compiace a quando a quando di man dare ai suoi servi fedeli ».

Articolo Inserito il 11/10/2004

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Salvare i peccatori dalla dannazione eterna

Conosciamo dai messaggi di Maria, specialmente da quelli a Mirjana, la premura e l'ansia che Lei ha per i lontani, cioè per "quelli che non conoscono l'amore di Dio". E' una conferma di quello che Maria disse a Fatima. Il segreto di Fatima consta di tre parti, due della quali sono note, la terza fu scritta alla fine del 1943 e si trova nell'Archivio segreto del Vaticano. Molti chiedono in che consistono le due prime parti (la terza non è stata ancora rivelata, e ciò che circola è frutto di fantasia). Ecco che cosa scrive Lucia nella sua terza memoria per il Vescovo di Leiria ...

Articolo Inserito il 06/10/2004

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Padre Pio: «Mi mettevo a piangere per i mostri»

Chiarissimo e forte l’insegnamento della Chiesa attraverso i pontefici Paolo VI e Giovanni Paolo II sul Diavolo. Ha riportato in luce la verità teologica tradizionale, in tutta la sua concretezza. Quella verità che è sempre stata presente e viva in maniera anche drammatica nella vita di Padre Pio e nei suoi insegnamenti.

Articolo Inserito il 06/10/2004

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Il Paradiso (conclusione)

Prima di passare alla conclusione del libro, mi piace riportare quanto ha scritto sul Paradiso il letterato saluzzese, Silvio Pellico, martire della libertà italiana, noto specialmente per il suo libro «Le mie Prigioni».

Articolo Inserito il 04/10/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Santa Gemma Galgani

Una devota di S. Gemma Galgani depose: «Nel 1906, da circa dieci mesi ero sofferente di forte dolore al capo, nel quale sentivo come tanti carboni accesi, in maniera che mi sembrava che mi bollisse il cervello; mi si bruciò anche tutta la bocca, in maniera che non potevo mangiare e dovevo contentarmi soltanto di bevande diacce, e qualche volta anche di un po’ di minestra, ma diaccia.

Articolo Inserito il 27/09/2004

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Drammatica lotta contro le potenze delle tenebre

Ha scritto Padre Pio: «Figlio mio, il nemico non dorme. Bisogna stare all’erta con la vigilanza e con la preghiera. Con la prima lo avvistiamo, con la seconda abbiamo l’arma per difenderci.»

Articolo Inserito il 27/09/2004

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Visione beatifica di Dio (4)

Con la sua resurrezione Gesù ha conseguito la sua solenne apoteosi personale. Il suo trionfo finale, prearinunziato per la fine del mondo, è stato decretato dal Padre per la glorificazione della Sua Persona e per la confusione di tutti i suoi nemici stravinti.

Articolo Inserito il 27/09/2004

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Don Gabriele Amorth: Padre Pio e Barbablù

Intervista a Padre Gabriele Amorth di Raffaele Iaria

Articolo Inserito il 20/09/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? la madre di Don Giuseppe Tomaselli

Nel suo libretto «I nostri morti - La casa di tutti» il salesiano Don Giuseppe Tomaselli scrive quanto segue ...

Articolo Inserito il 20/09/2004

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Maria Valtorta vede sua madre in Purgatorio

Dopo tanto vedo mia mamma, fra le fiamme del Purgatorio. Non l’ho mai vista nelle fiamme. Grido. Non riesco a reprimere il grido che poi giustifico a Marta con una scusa, per non impressionarla.

Articolo Inserito il 20/09/2004

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Paradiso: Visione beatifica di Dio (3)

Quando Gesù chiamò al suo seguito Simone, gli assegnò un nome nuovo: Pietro. Nessuno, neppure lo stesso interessato, comprese allora quel nome che poi divenne chiaro per la funzione di pietra fondamentale della Chiesa che Simone era chiamato ad assolvere.

Articolo Inserito il 20/09/2004

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Don Gabriele Amorth: Il nuovo rito degli Esorcismi per un ministero trascurato

Il 26 gennaio scorso è stato presentato solennemente alla stampa internazionale il rituale rinnovato degli esorcismi. Si sa che il Vaticano II nella Costituzione "Sacrosanctum Concilium", aveva stabilito l'aggiornamento dei testi liturgici. In particolare, al n. 79, aveva insistito sull'aggiornamento dei sacramentali, di cui gli esorcismi fanno parte.

Articolo Inserito il 17/09/2004

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Satana menzognero e padre di menzogne

Il catechismo che studiavamo da bambini trattava anche l’argomento «demonio». Ecco le domande e le risposte pertinenti ...

Articolo Inserito il 17/09/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco:Don Bosco sogna sua madre

Don Bosco conservò vivissimo l’affetto per sua madre; ne parlava sempre con commozione; e più volte se la vide comparire in sogni che restarono indelebili nella sua mente.

Articolo Inserito il 15/09/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? - Un vecchio appare a Padre Pio

Verso l’autunno del 1917 si trovava in quel tempo a S. Giovanni Rotondo (Foggia) la sorella di Padre Paolino, superiore del convento dei Cappuccini, Assunta di Tommaso, la quale era venuta a visitare il fratello e dormiva nella foresteria. Una sera, dopo cena, Padre Pio e Padre Paolino andarono a salutare la sorella, che si tratteneva vicino al focolare. ...

Articolo Inserito il 13/09/2004

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Paradiso: Visione beatifica di Dio (2)

In Paradiso noi vedremo Dio che riempie della sua maestà l’universo. Vedremo Dio Creatore e Signore di tutte e cose nella potenza della sua azione che permea e domina ogni atomo del creato. Vedremo Dio Sapienza, Verità, Santità infinita che irraggia tanti e tali fulgori da riempire in ammirazione eterna le supreme intelligenze angeliche. Vedremo Dio Bellezza infinita che non cessa mai dal costruire bellezze create per la gioia dei nostri sensi e del nostro spirito. Soprattutto vedremo Dio che si svela ai nostri sguardi avidi di conoscerlo finamente nell’essenza propria della divina natura: L’Amore increato che unisce il Divin Padre con il Figlio nello Spirito Santo.

Articolo Inserito il 13/09/2004

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Padre Slavko: « Apritevi a Dio e Dio potrà agire tramite voi »

Il messaggio più importante qui è la presenza della Madonna - sono già cinquanta mesi - ogni sera. Alcuni si domandano: come mai per un così lungo tempo? Perché? Per me questo tempo diventa un argomento per l'autenticità. Se fossero stati solo quindici giorni, cinquanta giorni, qualcuno forse avrebbe detto: « Non abbiamo potuto fare le ricerche e non sappiamo cosa succedeva ». Ma sono state fatte tutte le ricerche possibili e la scienza, la medicina, ci hanno detto: « È inspiegabile per noi ». I veggenti hanno una spiegazione molto semplice: « Noi vediamo la Madonna ». E loro non spiegano, dicono solo: « Noi vediamo ». Tutti quelli che hanno aperto il loro cuore sanno Chi parla.

Articolo Inserito il 08/09/2004

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Suffragi per le anime del Purgatorio

Tre sono le opere di suffragio che possono dare sollievo alle anime del Purgatorio che hanno un effetto meraviglioso su di loro: • La Santa Messa: la potenza amorosa di Gesù che si offre per sollevare le anime. • Le Indulgenze: la ricchezza della Chiesa, donata alle anime del Purgatorio. • La Preghiera: la nostra potenza.

Articolo Inserito il 06/09/2004

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Paradiso: Visione beatifica di Dio (1)

Finora abbiamo parlato della felicità secondaria del Paradiso consistente nel godimento dei bern sensi? bili che delizieranno il Beato col suo corpo risuscitato. In questa seconda parte ci sforzeremo di dire qua!che cosa sulla felicità primaria del Paradiso: la Visione beatifica di Dio.

Articolo Inserito il 06/09/2004

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Medjugorje, viaggio alla ricerca di Maria - di Antonio Socci

Ho fatto circa 2000 chilometri fra terra e mare sulle tracce di una donna. E’ una donna “di una bellezza indescrivibile”, dice chi l’ha incontrata. E per noi curiosi tenta una vaga descrizione: alta circa 1 metro e 65, longilinea, circa 18-20 anni, volto regolare, quasi sempre sorridente, guance rosate, capelli neri ondulati, occhi spiccatamente azzurri, voce dolce da adolescente, vestito molto semplice.

Articolo Inserito il 30/08/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? - Pio IX

In una nobile famiglia cattolica del Belgio... un bambino di circa sette anni era moribondo. La madre addoloratissima se ne stava presso il letto, aspettando l’ultimo respiro del figlio. Era il 7 febbraio 1878 alle 5 e tre quarti pomeridiane, al tocco dell’Ave Maria. A un tratto il bambino si anima, si solleva, fissa gli occhi al cielo e stende le braccia esclamando: Mamma, che vedo!

Articolo Inserito il 07/08/2004

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La prova degli Angeli

Nel primo tempo della creazione gli Angeli non erano ancora confermati in grazia, quindi potevano peccare perché si trovavano nell’oscurità della fede. In quel periodo Dio volle mettere alla prova la loro fedeltà, per avere da loro un segno di amore particolare e di umile sudditanza. Quale fu la prova? Non lo sappiamo, ma essa, come afferma San Tommaso d’Aquino, non poteva essere altro che la manifestazione del mistero dell’Incarnazione.

Articolo Inserito il 07/08/2004

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Paradiso: La compagnia degli angeli

L’esistenza degli Angeli è una verità insegnata dalla fede e intravista anche dalla ragione.

Articolo Inserito il 07/08/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Suor Angela Curti

Interessante è il fatto avvenuto nel 1946 nella persona dell’ingegnere Enzo Crozza, domiciliato a Torino, in via Ilarione Petitti, 34. Quest’ingegnere, ammalatosi nel 1942, si era fatto assistere in famiglia nelle ore notturne da una Suora dei Cottolengo, certa Suor Angela Curti. Nei 1944 la Suora moriva nei Cottolengo. L’ingegnere non ne sapeva nulla.

Articolo Inserito il 03/08/2004

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Suor Lucia di Fatima e la visione dell'inferno

JMJ Eccellenza reverendissima, con lettera del 26 luglio 1941, V.E. mi ordina di pensare e prender nota ancora di altre cose che possa ricordare di Giacinta. Ho pensato e mi è parso che attraverso quest'ordine parlava Dio e è giunto il momento di rispondere a due punti interrogativi, che spesso mi sono stati posti e a cui ho sempre differito la risposta.

Articolo Inserito il 03/08/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Mons. Marengo

Un Sacerdote mi diceva: Sono vecchio. Ho viaggiato in Europa, in Asia e in Africa. Ho conosciuto tanti Religiosi e Prelati. Ma l’uomo più santo che io abbia avvicinato è stato Mons. Marengo, il Vescovo della Diocesi di Carrara. Per il molto lavoro a bene del prossimo forse abbreviò i suoi giorni ed il 22 ottobre 1921 moriva, compianto dai fedeli e chiamato «santo» innanzi tempo.

Articolo Inserito il 02/08/2004

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L'inferno dalle visioni di Anna Katharina Emmerick

Quando venivo afferrata da molte pene e disturbi diventavo veramente pusillanime e sospiravo. Dio forse mi avrebbe potuto regalare solo un giorno tranquillo. Vivo come nell'inferno. Ebbi allora un severo rimprovero dalla mia guida, che mi disse: "Per fare in modo da non paragonare più così la tua condizione voglio mostrarti veramente l'inferno".

Articolo Inserito il 02/08/2004

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L'amore esaltante dei beati

Se pensiamo a tutte le persone di ogni tempo, di ogni condizione, di ogni nazionalità che troveremo in Paradiso, compresi tutti coloro che ancora devono nascere e che si salveranno, ci domandiamo: quali relazioni avremo con loro? Nell’altra vita ci rimarranno estranei, come lo furono su questa terra?

Articolo Inserito il 02/08/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Nuovi interventi dall’alto

Il sogno dei 9 anni si rinnovò per lo spazio di circa 18 anni. Il quadro generale era lo stesso, ma ogni volta era accompagnato da scene accessorie sempre nuove, che adombravano lo svolgersi della sua futura missione di apostolo dei giovani. In questi interventi dall’alto si trova la spiegazione della sua calma imperturbabile e della sicurezza di riuscire in ogni sua impresa.

Articolo Inserito il 02/08/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? San Domenico Savio

San Domenico Savio, alunno salesiano morto nel 1857 e santificato nel 1954, dopo la sua morte apparve a San Giovanni Bosco. Questi narrava così l’apparizione ai suoi giovani e ai Superiori della Congregazione: «Mi trovavo a Lanzo ed ero nella mia stanza. D’un tratto mi vidi sopra una collina. Il mio sguardo si perdeva nell’immensità di una pianura. Essa era divisa da larghi viali in vastissimi giardini. I fiori, gli alberi, i frutti erano bellissimi, e tutto il resto corrispondeva a tanta magnificenza.

Articolo Inserito il 26/07/2004

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Paradiso: La compagnia dei beati

Secondo l’insegnamento di Gesù (Matt. 22,39) il precetto di amare il prossimo è secondario, però è uguale a quello primario di amare Dio, e deve estendersi a tutta l’umanità. In pratica tale universalità è possibile soltanto dedicando ai più vicini un amore attivo e disinteressato, e includendo tutti gli altri in un amore di benevolenza che desideri in generale il bene di tutti e il male di nessuno. Tale pratica però, per la nostra limitatezza terrena, è notevolmente lontana dall’esercizio della carità perfetta.

Articolo Inserito il 26/07/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: «Non con le percosse...»

Alla tenera età di 9 anni Don Bosco ha il suo primo sogno. In esso Gesù e la Vergine gli preannunziano, sebbene in forma velata, la sua futura missione.

Articolo Inserito il 26/07/2004

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Intervista a Vicka: Il Paradiso è già qui in terra

Ci siamo viste il giorno del suo compleanno. Era serena,sorridente, disponibile. Anche quel giorno, così speciale, non aveva voluto mancare all’appuntamento con i pellegrini, accorsi alla “scaletta azzurra” per ascoltare il racconto dei suoi incontri con la Madonna.

Articolo Inserito il 23/07/2004

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Dopo un incidente un sacerdote viene portato a visitare Inferno, Purgatorio e Paradiso

Un pastore cattolico della Florida settentrionale afferma che durante un’"esperienza di premorte" (NDE, Near Death Experience) gli sarebbe stato mostrato l’aldilà, avrebbe anche visto sacerdoti e perfino vescovi sia in paradiso che nell'inferno. Il sacerdote è Don Jose Maniyangat, della chiesa di S. Maria in Macclenny, e afferma che l'evento sarebbe avvenuto il 14 aprile 1985 - domenica della Divina Misericordia - quando ancora viveva nel suo Paese natale, l'India. Vi presentiamo questo caso lasciandolo al vostro discernimento.

Articolo Inserito il 19/07/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? - l'adultera

Nella Casa Provinciale dei Preti della Missione, in Via dei Vergini 51 a Napoli, si conserva, visibile al pubblico, un quadro rappresentante Gesù Crocifisso in carta incollata su tela, incorniciata da un piccolo telaio di legno. Lo straordinario sta nel fatto che porta nella parte inferiore le impronte di due mani incise a fuoco. Qual è l’origine di quelle impronte?

Articolo Inserito il 19/07/2004

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Il Paradiso: i piaceri della vista

Il Lago Maggiore con le sue coste offre un panorama di bellezze naturali meravigliose. Non lontano dal confine con la Svizzera e vicino alla città di Pallanza, c’è un famoso giardino botanico, visitato ogni anno da numerosi turisti, chiamato Villa Taranto. Questo bellissimo giardino, che occupa circa 20 ettari di terreno, fu ideato e realizzato dal capitano scozzese Nei! Mac Eacharn, morto nel 1964, e lasciato in donazione allo Stato Italiano.

Articolo Inserito il 19/07/2004

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Don Gabriele Amorth: Se nel diavolo non si crede più, lui è contentissimo

Gabriele Amorth, 80 anni, è l’esorcista ufficiale più famoso del mondo. Il suo libro “Un esorcista racconta” è stato tradotto in quattordici lingue. Opera a Roma dal 1986, ogni giorno alle prese con Satana. “All’inizio pregai la Madonna: avvolgimi nel tuo manto protettivo. Mi ha esaudito. Dal demonio ho avuto tante minacce, ma mai nessun danno”.

Articolo Inserito il 16/07/2004

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Don Gabriele Amorth: Come mai ci si accorge soltanto oggi che il maligno è una realtà esistente ed operante nella nostra società?

Due testimonianze rilasciate all’Agenzia Fides da Padre Gabriele Amorth, noto esorcista, e padre Bonifacio Honings, teologo moralista.

Articolo Inserito il 12/07/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Maria Santissima a Fatima

Il 13 maggio 1917 la Vergine Santissima appare a due ragazzine, Lucia di 11 anni e Giacinta di 7, e a un ragazzetto di 9 anni, Francesco, tre pastorelli semplici e buoni che recitavano sempre le preghiere.

Articolo Inserito il 12/07/2004

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Le gioie del Purgatorio

Dalle rivelazioni di Santa Caterina da Genova emergono tre diversi motivi di gioia per cui le anime starebbero volentieri nelle pene del Purgatorio ...

Articolo Inserito il 12/07/2004

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Paradiso: Godimento dell'ororato e del gusto

In Paradiso il nostro odorato si delizierà moltissimo di quel profumo di cui l’uomo moderno sembra non poterne fare a meno. Per il peccato originale l’uomo perdette pure il profumo naturale che aveva nel paradiso terrestre e cominciò, a causa del sudore e delle malattie, ad emanare un odore sgradevole, per neutralizzare il quale egli è costretto all’igiene personale quotidiana e all’uso dei profumi.

Articolo Inserito il 12/07/2004

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Don Gabriele Amorth: La credenza in Satana è molto in ribasso

A parte il Papa, nella Chiesa attuale, la credenza in Satana E' molto in ribasso - ha dichiarato a Panorama padre Gabriele Amorth, l'esorcista ufficiale più famoso del mondo -. E il demonio ne è contentissimo, perché così ha mano libera per fare il suo lavoro.

Articolo Inserito il 08/07/2004

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Don Amorth:Le Apparizioni mariane e la lotta contro Satana

La Vergine ci mette in guardia dalla potenza del Maligno, invitandoci alla preghiera e alla penitenza. Una caratteristica particolare di questo nostro tempo è data dall’abbondanza di Apparizioni mariane in tutte le parti della terra.

Articolo Inserito il 05/07/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? - Lo scheletro dannato

Giuseppina Berettoni, anima privilegiata morta a Roma nel 1927, fu pregata dalla Presidente del Circolo delle Donne Cattoliche Carlotta Marchi, vedova Contestabile, a far visita a un suo nipote gravemente ammalato, ma purtroppo sprezzante di Dio e dei Sacramenti. Nel tardo pomeriggio del 31 maggio 1906 ella si presentò alla clinica e si trovò a colloquio con il Direttore, il quale con un sorriso canzonatorio le chiese: Lei deve essere una bizzoca che vuole convertirlo! Ma che? Non ci riuscirà, perché un tipo... — Poi cercò di licenziarla, ma essendo troppo tardi e non potendo ritornare a casa, Giuseppina si mostrò così persuasiva che il Direttore le concesse di rimanere, anzi le disse: «Veda, tutti i giorni io porto via questa chiave; ma ora la consegno a lei, così, dopo la visita all’infermo, potrà passare qui la notte; potrà riposare su quella poltrona».

Articolo Inserito il 05/07/2004

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Fede, speranza e carità nell'anima purgante

Santa Caterina da Genova ebbe numerose esperienze mistiche che le permisero di conoscere nel più profondo del suo cuore le sofferenze e le gioie delle anime del Purgatorio.

Articolo Inserito il 05/07/2004

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Godimento dell'udito

Fra tutte le gioie terrene la musica possiede un incanto che ci attira molto. Prima di entrare in argomento, apro una parentesi per dire che non intendo parlare di una certa musica moderna, idolatrata dalla gioventù di oggi, che porta all’isterismo, alla sfrenatezza, all’eccitazione delle passioni più basse. Questa musica si diffonde molto per mezzo di dischi, a proposito dei quali trascrivo un estratto dalla rivista «Lumière et Paix .

Articolo Inserito il 05/07/2004

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La Bibbia e la magia

Trascurare o respingere la Parola è la rovina degli uomini. Circa la magia e le sue moltepliciforme Dio ha parlato in modo energico e severo, in varie occasioni rilevabili nei Libri sacri ...

Articolo Inserito il 24/06/2004

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Don Gabriele Amorth: Allontanati spirito immondo dalla vista dell'Immacolata

La liberazione di due innocenti creature, Teobaldo e Giuseppe Burner, dovuta alla potenza della ‘Grande Signora’, la Vergine Maria.

Articolo Inserito il 21/06/2004

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L'entrate nelle tenebre dell'al di là (Suor Josefa Menendez)

Ed eccoci ora ad un periodo che è forse il più misterioso di tutta la vita di Josefa. Sembra a prima vista che la sua resistenza alla chiamata di Nostro Signore le abbia attirato un castigo. Ma su questa oscura trama si delinea ben presto un disegno ben diverso, che manifesta la predilezione divina intenta a profittare di un istante di debolezza per far progredire rapidamente l'opera sua in lei e per mezzo di lei. Mentre viene concesso al demonio un più ampio potere e gli stessi abissi infernali sembrano aprirsi davanti a Josefa, immersa in una sofferenza mai provata finora, Gesù la stritola nel dolore e, nello stesso tempo, scava nell'anima sua profondità di fede, di abbandono, di umiltà, che nessuno sforzo personale avrebbe mai realizzato. Il Maestro divino si è riservato questo compito nell'ora da Lui voluta e con mezzi che oltrepassano ogni umana previsione.

Articolo Inserito il 21/06/2004

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Don Gabriele Amorth: Che cosa teme satana

In passato don Amorth ci ha parlato più volte del dramma "unico" di una posseduta, Giovanna, raccomandandola alle nostre preghiere. Alcuni lettori ci hanno scritto per aver notizie su di lei.

Articolo Inserito il 21/06/2004

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Gli oroscopi - Un autorevole parere dello scienziato Antonio Zichichi

L’uomo è stato sempre affascinato dallo spettacolo del cielo stellato e l’astrologia nacque infatti come discorso sugli astri. I nostri antenati si erano illusi che sarebbe stato possibile capire cosa erano, le Stelle osservandone la luce. E invece no. Per capire cosa sono queste affascinanti compagne della notte è necessario studiare, qui sulla Terra, nei laboratori subnucleari, i mattoni di cui ogni cosa e noi stessi siamo fatti. E cioè protoni, neutroni ed elettroni. È studiando cosa accade negli urti tra queste particelle che siamo riusciti a capire cosa sono le Stelle.

Articolo Inserito il 16/06/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? - Il giovane Lord

Viveva a Londra, nel 1848, una vedova di ventinove anni, molto ricca e assai mondana. Tra i damerini che frequentavano la sua casa, si notava un giovane Lord, di condotta poco edificante. Una notte, verso le dodici, la donna stava a letto leggendo un romanzo per conciliare il sonno. Appena spenta la candela per addormentarsi si accorse che una strana luce, proveniente dalla porta, si diffondeva nella camera, crescendo sempre più. Meravigliata, spalancò gli occhi non sapendo spiegarsi il fenomeno. La porta della camera si apri lentamente ed apparve il giovane Lord, complice dei suoi disordini. Prima che essa potesse proferire parola, il giovane le fu vicino, l’afferrò al polso e disse in inglese: «C’è un inferno, dove si brucia!».

Articolo Inserito il 14/06/2004

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Doti del corpo glorioso

Il nostro corpo nella resurrezione verrà trasformato per essere in grado di vivere eternamente senza più guai, ma sempre glorioso e ricolmo di ogni felicità.

Articolo Inserito il 14/06/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Beata Assunta Pallotta

Un miracolato dalla Beata Assunta Pailotta (+ 1905) depose: «Da circa otto mesi me ne stavo a letto per paralisi... Mi raccomandavo a tanti Santi dei Paradiso, ma avevo una particolare devozione per la Serva di Dio Maria Assunta Pallotta.

Articolo Inserito il 09/06/2004

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Padre René Laurentin: ritorniamo al primitivo fervore - Le regole di un gruppo di preghiera

Il 25 maggio '83 la Vergine aveva ripetuto il desiderio che venisse formato un gruppo di preghiera totalmente abbandonato a Dio. Il 16 giugno detta a Jelena le regole del gruppo.

Articolo Inserito il 09/06/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? - Un episodio accaduto a San Francesco di Girolamo

È noto il rigore dei Processi di Canonizzazione. La Chiesa, prima di elevare qualcuno agli onori degli altari e dichiararlo Santo, esamina la sua vita e specialmente i fatti rilevanti. Il seguente episodio, scrupolosamente autentico, fu inserito nei Processi di Canonizzazione di San Francesco di Girolamo, celebre missionario della Compagnia di Gesù, vissuto nel secolo scorso.

Articolo Inserito il 07/06/2004

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La Beata Vergine Maria e le anime del Purgatorio

La pena è anche straordinariamente temperata nelle anime che furono particolarmente devote di Maria. Questa dolcissima Mamma le va a consolare, ed essendo Essa candore dell’Eterna luce e specchio senza macchia, mostra loro, in Lei, lo splendore riflesso della gloria di Dio.

Articolo Inserito il 07/06/2004

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Risorgeremo

Dio ha creato l’uomo per la felicità e l’immortalità. Perché allora la sofferenza e la morte attanaglia l’umanità?

Articolo Inserito il 07/06/2004

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Satana secondo Maria Valtorta

Il nome primitivo era Lucifero: nella mente di Dio voleva dire “alfiere o portatore della luce” ossia di Dio, perché Dio è Luce. Secondo in bellezza fra tutto quanto è, era specchio puro che rifletteva l’insostenibile Bellezza.

Articolo Inserito il 04/06/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Vi è un Inferno e io vi sono dentro

Il dotto e pio Mons. Gastone di Segur, nel suo noto opuscolo sull’inferno, narra un episodio straordinario accaduto a Mosca poco prima dell’orribile campagna bellica del 1812.

Articolo Inserito il 03/06/2004

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Natura delle gioie sensibili del Paradiso

«Ciò che Dio ha fatto puro, tu cessa di ritenerlo immondo» (At. 10,15). Con questa ingiunzione Gesù acquietò la riluttanza di S. Pietro, il quale da buon ebreo non sapeva decidersi a cibarsi di carne classificata «impura» nella legge antica. La stessa cosa potrebbe dirsi a coloro che ritengono le soddisfazioni dei sensi essere troppo materiali per accordarsi con la vita celeste, che, a loro parere, trascende ogni materialità.

Articolo Inserito il 03/06/2004

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Don Amorth: Troppi non credono alla lotta contro il maligno

Secondo me nelle parole del Papa c'è un ammonimento implicito rivolto anche al clero. Da tre secoli gli esorcismi sono stati abbandonati quasi del tutto. E allora abbiamo preti e vescovi che non li hanno mai studiati e che persino non ci credono. Un discorso a parte va fatto ai teologi e ai biblisti: ce ne sono vari che non credono nemmeno negli esorcismi di Gesù Cristo, dicendo che è solo un linguaggio usato dagli evangelisti per adattarsi alla mentalità dell'epoca. Così facendo vengono negate la lotta al demonio e la sua stessa esistenza. Prima del quarto secolo -quando la Chiesa latina introdusse l'esorcistato- il potere di scacciare il demonio era di tutti i cristiani.

Articolo Inserito il 31/05/2004

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L'Eucarestia e le anime del Purgatorio

La pena per la privazione della visione di Dio, per tutte le anime, e specialmente per le più vicine alla gloria, è immensamente temperata dall’Eucaristia. Per questo da tante rivelazioni sappiamo che quando si celebra la Messa per un’anima, essa non soffre o per lo meno è grandemente refrigerata, proprio per la presenza di Gesù sull’Altare. Nessuna creatura della terra è adoratrice Eucaristica come un’anima purgante che partecipa ad una Messa celebrata per lei, o che si unisce per il suffragio all’adorazione della Chiesa per Gesù Sacramentato.

Articolo Inserito il 31/05/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? («Sono N. N... Se non mi avessero ucciso»)

«In un paesello dell'Italia centrale viveva la famiglia “Berardi”, benestante, dedita ai lavori dei campi e di sentimenti profondamente cristiani. Una figlia, che chiamerò Marcella, era cresciuta sana ed esuberante di vita. A tredici anni per la prima volta avvertì un malessere misterioso, che tale le rimarrà per ben dieci anni...». Così Mons. Corrado Balducci inizia il racconto di un caso di possessione diabolica, nelle sue varie vicende e tentativi di esorcismo, nel libro «La possessione diabolica - Ediz. Mediterranea, Roma». Questo racconto fu pubblicato nella rivista «Famiglia mese, n. 4, 1975», dal la quale se ne riporta un tratto.

Articolo Inserito il 24/05/2004

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Il Purgatorio nel pensiero di altri Santi

Ogni minima pena del Purgatorio è più grave della massima pena del mondo. Tanto differisce la pena del fuoco del Purgatorio dal nostro fuoco, quanto il nostro fuoco differisce da quello dipinto. San Tommaso d’Aquino

Articolo Inserito il 24/05/2004

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Il Paradiso: vacanze eterne

Il nome di «vacanze» al Paradiso è stato dato da S. Agostino, quando scrisse che in Paradiso «vacabimus faremo vacanza», cioè saremo liberi. L’impiegato, l’operaio chiama le vacanze «ferie» e le trova deliziose perché, continuando a percepire lo stipendio, ha la facilità di viaggiare e divertirsi. Essere liberi dalla schiavitù dell’orario, dell’occupazione obbligatoria, dal lavoro faticoso e noioso! Vivere lontano da quell’ufficio di responsabilità da quella stanza angusta, da quel cantiere assordante, da quella macchina che non si ferma mai! Che sollievo, che gioia!

Articolo Inserito il 24/05/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Padre Chiettini

Il mattino di giovedì, 2 aprile 1985, moriva a Roma, nel Convento dei Frati Minori in Via Merulana, Padre Emanuele Chiettini, Frate di santa vita. Alle 10 di quel giorno egli è atteso invano al suo confessionale. Viene ricercato, non si trova.

Articolo Inserito il 20/05/2004

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Aspettiamo nuovi cieli e nuova terra

La Redenzione di Gesù Cristo si estende all’universo intero. Verrà un giorno nel quale tutto il cosmo sensibile sarà trasformato in meglio per essere messo a piena disposizione dei Beati per i quali è stato creato. L’universo fisico contiene già tante meraviglie, eppure il meglio della creazione materiale deve ancora venire. Vediamone le ragioni.

Articolo Inserito il 20/05/2004

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I maghi - di Don Raul Salvucci (esorcista)

Partendo dal presupposto che il futuro è solo nelle mani di Dio, verità fondata sulla nostra fede e dimostrata evidenza quotidiana, si offriranno ulteriori prove tratte dalla cronaca e dagli eventi recenti per ribadire, come se ancora ce ne fosse bisogno, che nessun uomo può anticipare il futuro! Lo stesso CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale, fondato nel 1989 da Piero Angela, a cui aderiscono Silvio Garattini, Rita Levi Montalcini e Carlo Rubbia) ha rivelato come le previsioni dei sedicenti maghi per il 2001 non se ne siano verificate neanche una! Si vedrà, infatti, come la maggior parte dei maghi non siano altro che truffatori, ingannatori o al massimo degli esperti periti chimici e di come l’astrologia non sia più di “un’affascinante fantasia”; tutto ciò per esemplificare e rendere ancora più immediato, se ce ne fosse bisogno, tutto ciò che è stato detto con chiarezza nelle pagine precedenti.

Articolo Inserito il 17/05/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? - La piccola Marina

Una sera afosa di luglio, uno dei più noti professionisti di Milano, l’istologo A.P. (si tace il nome per volontà del protagonista della vicenda) lasciò la clinica per recarsi nel suo studio. Qui visitò un ‘ammalata, e mentre stava stendendo una breve relazione, entrò l’infermiera dicendo con voce strana: Professore, c’è di là una bambina. - Andò in anticamera a vedere. «In piedi, contro la porta d’ingresso narra il professore — c’era una bambina di dieci anni circa, magrolina, pallida d’un pallore quasi mortale e nel cui volto brillavano due occhi immensi, febbrili che si guardavano fissi. Un abitino a fiori di percalle, e due treccine brune ornate da due nodini rossi, ma d’un rosso tanto vivo da dare fastidio. Le chiesi: “Che vuoi piccola? sei sola?...”

Articolo Inserito il 14/05/2004

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Il Purgatorio secondo Sant’Alfonso Maria de Liguori

Un altro episodio si legge nella vita di San Alfonso dei Liguori. Parla di una santa religiosa, di nome Suor Caterina di Sant’Agostino, che aveva la bella abitudine di pregare per le anime del Purgatorio sia che le avesse conosciute sia che le fossero ignote.

Articolo Inserito il 14/05/2004

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Il Paradiso è vita cosmica

La redezione di Gesù Cristo riguarda direttamente tutti gli uomini, liberandoli dalla condanna eterna dell’Inferno e indirettamente riguarda tutto l’universo materiale, rimettendo a nuovo ogni cosa per la felicità dei Beati.

Articolo Inserito il 14/05/2004

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Don Gabriele Amorth: Il miraggio di false religiosità

Tutta la storia d'Israele, emblematica anche per i cristiani, presenta una continua altalena: o si e' fedeli all'unico vero Dio, oppure si cade nell'idolatria. E' quanto sta accadendo sotto i nostri occhi: tutta la Chiesa Latina, in particolare le piu' cattoliche nazioni europee (Italia, Francia, Austria, Spagna) stanno attraversando una spaventosa crisi religiosa: si abbandona Dio e ci si da' agli idoli.

Articolo Inserito il 10/05/2004

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Don Gabriele Amorth: Evviva la Madonna! Sono liberata!

L’intercessione di Maria in tre casi impressionanti di liberazione dal Diavolo, testimoniati dal Rettore del Santuario della "Madonna della Stella" di Gussago, nel bresciano.

Articolo Inserito il 07/05/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? San Leopoldo Mandic

San Leopoldo Mandic è il famoso Cappuccino confessore a Padova, morto nel 1942. Le sue apparizioni dopo morte, numerose e ben documentate, costituiscono (come quelle degli altri santi) altrettanti indizi della sopravvivenza. Le guarigioni istantanee di malattie organiche seguite in parecchi casi alle apparizioni indicano che non si tratta di allucinazioni. Ecco il racconto di una persona guarita.

Articolo Inserito il 03/05/2004

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Il Paradiso è felicità assoluta

Il Paradiso, oltre ad essere felicità somma dell’anima, sarà pure felicità somma del corpo. La felicità assoluta consiste nell’assenza di qualsia si male e nel possesso di ogni bene desiderabile. Questa felicità assoluta si realizza esclusivamente in Paradiso, perché su questa terra, valle di lacrime, è impossibile.

Articolo Inserito il 03/05/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? («lo sarò alle tue spalle a proteggerti») - Rachelina Ambrosini

Rachelina Ambrosini, una ragazza di eccezionale bontà, moriva il 10 marzo 1941 a soli 15 anni e 8 mesi. Dopo la morte continuò a farsi viva. Ecco alcuni episodi.

Articolo Inserito il 28/04/2004

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Cosa è il Paradiso

Prima di inoltrarci nell’argomento del Paradiso, premettiamo uno sguardo panoramico. L’Apostolo San Paolo, avendo visto in estasi qualche cosa del Paradiso, riesce soltanto a dire di aver visto, sentito e gustato cose che la parola umana non può esprimere.

Articolo Inserito il 28/04/2004

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Chi è venuto dall’aldilà?: P. Giuseppe Cottolengo

Nell’anno 1863 fu ricoverata all’ospedale del Cottolengo la sessantenne israelita Sara Pescarolo. Un Sacerdote la visitò più volte e fece pregare il Servo di Dio P. Giuseppe Cottolengo (+ 1842) affinché avesse la grazia del Battesimo. Di questo Sacramento egli parlava vagamente all’inferma.

Articolo Inserito il 22/04/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? La morte di una prostituta

A Roma, nel 1873, alcuni giorni prima della festa dell’Assunzione, in una di quelle case, dette di tolleranza, accadde che si ferisse alla mano una di quelle sciagurate giovani, il male, che in sulle prime fu giudicato leggero, inaspettatamente si aggravò tanto che la misera, trasportata all’ospedale, morì nella notte.

Articolo Inserito il 19/04/2004

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L'inferno

Oggi ci sono tanti che non credono all’Inferno perché lo credono incompatibile con la bontà di Dio. Ebbene facciamo qualche riflessione.

Articolo Inserito il 19/04/2004

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Il Purgatorio negli scritti di Santa Faustina Kowalska

Poco tempo dopo mi ammalai. La cara Madre Superiora mi mandò, assieme ad altre due suore, a passare le vacanze a Skolimòw, un po' fuori Varsavia. In quel tempo domandai al Signore Gesù: « Per chi ancora devo pregare? ». Gesù mi rispose che la notte seguente m'avrebbe fatto conoscere per chi dovevo pregare. Vidi l'Angelo Custode, che mi ordinò di seguirlo. In un momento mi trovai in un luogo nebbioso, invaso dal fuoco e, in esso, una folla enorme di anime sofferenti. Queste anime pregano con grande fervore, ma senza efficacia per se stesse: soltanto noi le possiamo aiutare. Le fiamme che bruciavano loro, non mi toccavano. Il mio Angelo Custode non mi abbandonò un solo istante. E chiesi a quelle anime quale fosse il loro maggior tormento. Ed unanimemente mi risposero che il loro maggior tormento è l'ardente desiderio di Dio. Scorsi la Madonna che visitava le anime del purgatorio. Le anime chiamano Maria « Stella del Mare ». Ella reca loro refrigerio. Avrei voluto parlare più a lungo con loro, ma il mio Angelo Custode mi fece cenno d'uscire. Ed uscimmo dalla porta di quella prigione di dolore. Udii nel mio intimo una voce che disse: « La Mia Misericordia non vuole questo, ma lo esige la giustizia ». Da allora sono in rapporti più stretti con le anime sofferenti del purgatorio.

Articolo Inserito il 19/04/2004

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Giudizio particolare e universale

Il Giudizio Particolare è una delle verità rivelate. Infatti l’Apostolo Paolo (Ebrei 9,27) dice: E stabilito che gli uomini muoiano una sola volta; e dopo la morte venga il giudizio. Il Catechismo di S. Pio X, in risposta alla domanda 97, risponde: «Ci sono due giudizi: l’uno particolare, di ciascun’anima, subito dopo la morte; l’altro universale, di tutti gli uomini, alla fine del mondo». ...

Articolo Inserito il 10/04/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? P. Domenico di Gesù Maria

Il Venerabile P. Domenico di Gesù Maria (+ 1630) era solito tenere nella sua cella, come si usa nell’Ordine Carmelitano, un teschio vero, sia per ricordare la morte come per avere un richiamo al dovere di carità di suffragi verso i defunti. Quando arrivò al convento di Roma, nella cella che gli venne assegnata trovò un teschio, da cui una notte udì una voce alta e spaventevole che gridava: «In memoria hominum non sum - nessuno si ricorda di me».

Articolo Inserito il 10/04/2004

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Il Purgatorio

Le anime che, sorpresi dalla morte, non sono tanto colpevoli da meritare l’Inferno, né tanto buone da essere ammessi immediatamente in Paradiso, dovranno purificarsi nel Purgatorio. L’esistenza del Purgatorio è verità di fede definita.

Articolo Inserito il 10/04/2004

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Il purgatorio per San Pio da Pietrelcina

Molti Santi ebbero grande devozione per le Anime del Purgatorio. In questa devozione si distinse anche Padre Pio da Pietrelcina: egli ha sempre avuto una grande devozione per loro. Le Anime ebbero sempre un posto di privilegio nella sua vita spirituale. Egli si ricordava costante mente di loro, non solo nelle sue preghiere quotidiane, ma, soprattutto, nel Santo Sacrificio della Messa. Un giorno, conversando con alcuni frati che lo interrogavano, proprio sull’importanza di pregare per queste anime, il Padre disse: “Su questa montagna (cioè a San Giovanni Rotondo) salgono più anime purganti che uomini e donne ancora viventi ad assistere alle mie Messe e a cercare le mie preghiere”

Articolo Inserito il 10/04/2004

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Don Gabriele Amorth: I Santuari mariani luoghi di liberazione da Satana

Di solito le persone possedute dal Diavolo vengono liberate in Santuari mariani o in altri luoghi di culto. – Il caso di due bambine che sta all'origine del "Santuario di Santa Maria dei Miracoli", a Morbio Inferiore.

Articolo Inserito il 05/04/2004

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I mezzi che abbiamo per non finire all'inferno

Che cosa raccomandare a chi già osserva la Legge di Dio? La perseveranza nel bene! Non basta essersi incamminati sulle vie del Signore, è necessario continuare per tutta la vita. Dice Gesù: "Chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato" (Mc 13, 13).

Articolo Inserito il 05/04/2004

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La morte

Vogliamo vivere da buoni cristiani e morire della morte dei giusti? Ascoltiamo quello che ci dice la parola di Dio (Eccl. 7,20): «Memorare novissima tua et in aeternum non peccabis», cioè richiamatevi spesso alla memoria i vostri novissimi e non peccherete mai. Incominciamo con la morte, alla quale molti non vorrebbero pensarci mai. Purtroppo, però, sia che vi pensiamo o no, essa è inevitabile per tutti.

Articolo Inserito il 02/04/2004

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Chi è venuto dall'Aldilà? Don Teodosio Galotta

Don Teodosio Galotta, salesiano di Napoli, era ammalato così gravemente che i suoi parenti gli avevano preparato il loculo al cimitero con l'iscrizione già fatta. L'urologo, dott. Bruno, fece questa diagnosi: Neoplasia prostatica con metastasi ossee e polmonari, una prostata aumentata di volume, di consistenza lignea e di superficie bornoccoluta. La diagnosi era stata confermata dalle radiografie ...

Articolo Inserito il 02/04/2004

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I peccati che regalano più clienti all'inferno

È particolarmente importante tener presente la prima insidia diabolica, che trattiene tante anime nella schiavitù di Satana: è la mancanza di riflessione, che fa perdere di vista il fine della vita. II demonio grida alle sue prede: "La vita è un piacere; dovete cogliere tutte le gioie che la vita vi regala". Gesù invece sussurra al tuo cuore: 'Beati quelli che piangono." (cfr. Mt 5, 4)... "Per entrare in cielo bisogna farsi violenza." (cfr. Mt 11, 12)... "Chi vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua." (Lc 9, 23).

Articolo Inserito il 29/03/2004

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Purgatorio secondo Santa Caterina da Siena

Parla Gesù alla santa: “E se ti volgi al Purgatorio troverai ivi la mia dolce e inestimabile Provvidenza verso quelle anime tapinelle che stoltamente perderono in tempo, ed essendo ora separate dal corpo non hanno più il tempo per poter meritare. A loro io ho provveduto per mezzo vostro, di voi che siete ancora nella vita mortale e avete il tempo per loro e, mediante le elemosine e l'ufficio divino che fate dire ai miei ministri, insieme ai digiuni e alle orazioni fatte in stato di grazia, potete abbreviare loro il tempo della pena, confidando nella mia misericordia. O dolce provvidenza !“

Articolo Inserito il 29/03/2004

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Ciò che piace e ciò che non piace a Satana

Padre Pellegrino Maria Ernetti, morto alcuni anni fa, era monaco benedettino dell'Abbazia di San Giorgio Maggiore di Venezia, dove riceveva centinaia di persone alla settimana per essere esorcizzate. Era noto per i suoi studi biblici e teologici. Le sue conoscenze nelle varie scienze erano note e tali che costituirono punti sicuri di riferimento per i fedeli che accorrevano da lui non solo da tutta l'Italia, ma anche dall'estero, perché era il più preparato esorcista del nostro tempo.

Articolo Inserito il 24/03/2004

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Il Purgatorio nel pensiero di Santa Teresa di Liseux

Se si ponesse la domanda: “È necessario passare dal Purgatorio prima d'andare in Cielo?”, penso che la maggior parte dei cristiani risponderebbe affermativamente. La dottrina, invece, insegnata da Santa Teresa di Lisieux, Dottore della Chiesa, sulle orme di Santa Teresa d'Avila e di Santa Caterina da Siena, può essere così enunciata:

Articolo Inserito il 22/03/2004

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L'inferno: la disperazione e il dolore sofferto dai dannati

Gesù chiama gli abissi eterni: "luogo di tormento" (Lc 16, 28). Molte sono le pene sofferte dai dannati all'inferno, ma la principale è quella del danno, che San Tommaso d'Aquino definisce: “privazione del Sommo Bene”, cioè di Dio. Noi siamo fatti per Dio (da Lui veniamo e a Lui andiamo), ma finché siamo in questa vita possiamo anche non dar alcuna importanza a Dio e tamponare, con la presenza delle creature, il vuoto lasciato in noi dall'assenza del Creatore.

Articolo Inserito il 17/03/2004

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Il racconto dell'Anticristo di Vladimir Sergeevic Soloviev

Il Signor Z. (legge) C'era in questo tempo, tra i credenti spiritualisti, un uomo ragguardevole - molti lo chiamavano superuomo -, il quale era lontano dall'infanzia della mente e dall'infanzia del cuore. Egli era ancor giovane, ma grazie al suo genio eccelso a trentatré anni godeva fama di grande pensatore, di scrittore e di riformatore sociale. Cosciente di possedere in sé una grande forza spirituale, era sempre stato un convinto spiritualista e la sua vivida intelligenza gli aveva sempre indicato la verità di ciò a cui si deve credere: il bene. Dio, il Messia. Egli credeva in ciò, ma non amava che se stesso. Credeva in Dio, ma nel fondo dell'anima involontariamente e senza rendersene conto preferiva se stesso a Lui. Credeva nel Bene, ma l'Occhio dell'Eternità, che vede tutto, sapeva che quest'uomo si sarebbe inchinato davanti alla potenza del male, appena appena questa riuscisse a corromperlo, non con l'inganno dei sentimenti e delle basse passioni e nemmeno con la suprema attrattiva del potere, ma solleticando il suo smisurato amor proprio. Del resto questo amor proprio non era ne un istinto incosciente ne una folle pretesa.

Articolo Inserito il 15/03/2004

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Don Gabriele Amorth: Il Drago apologeta della Donna dell’Apocalisse

Una singolare esperienza negli Esorcismi: il Diavolo costretto a tessere gli elogi della Vergine Immacolata, persino componendo per lei un sonetto di alta ‘mariologia’.

Articolo Inserito il 11/03/2004

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L'inferno:fatti storici documentati che fanno riflettere

Gaston De Sègur ha pubblicato un libretto che parla dell'esistenza dell'inferno, su cui sono narrate le apparizioni di alcune anime dannate. Riporto per intero l'episodio con le stesse parole dell'autore ...

Articolo Inserito il 11/03/2004

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Papa Giovanni XXIII, venuto dall'aldilà: la testimonianza del miracolo di guarigione di Suor Caterina Capitani

L’episodio qui riportato è uno dei miracoli studiati dalla Chiesa per la causa di Beatificazione di Papa Giovanni XXIII.

Articolo Inserito il 08/03/2004

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L'Inferno c'è (di Don Giuseppe Tomaselli)

La possessione diabolica è una drammatica realtà che troviamo ampiamente documentata negli scritti dei quattro Evangelisti e nella storia della Chiesa. È possibile, dunque, e c'è anche oggi. Il demonio, se Dio glielo permette, può prendere possesso di un corpo umano, o di un animale ed anche di un luogo.

Articolo Inserito il 03/03/2004

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Il Purgatorio nella Tradizione Cattolica

Gli antichi Greci e Romani chiamavano necropoli, cioè “città dei morti” il luogo dove seppellivano i loro morti. I primi cristiani, invece, fin dagli inizi del Cristianesimo, non chiamavano più quel luogo necropoli, ma cimitero, dal greco “koimeteri “, che significa “dormitorio “. Era un atto di fede nell ‘immortalità dell'anima.

Articolo Inserito il 03/03/2004

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Il Purgatorio nell'antico e nel nuovo testamento

In passato si sentiva spesso parlare dal pulpito di “novissimi”. Ora se ne parla sempre meno. Si sente parlare di problemi sociali, politici, economici..., ma non più dei problemi fondamentali dell'esistenza umana, come sono appunto i “novissimi” Forse, senza volere, siamo scivolati nel materialismo e nell'ateismo pratico. E avvenuto al nostro Cristianesimo quel che avviene alle capanne africane: le tèrmiti ne rodono i pali di sostegno, lasciando pressoché intatto l'esterno. Basta un colpo di vento per farle crollare.

Articolo Inserito il 01/03/2004

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Il mago: chi è costui?

Con la parola al maschile “MAGO” intendiamo in questo capitolo, e in generale in tutto il libro, indicare anche le operatrici femminili: come cartomanti, maghe, medium ecc. Questa parola mago, raccoglie dunque tutti gli operatori dell'occulto, che in qualsiasi modo, sotto qualsiasi forma e di qualunque sesso siano, strumentalizzano i poteri occulti per fare del male alle persone, allo scopo di carpire soldi. Un fuoco di fila di domande con altrettanti risposte, a volte un po' pepate...

Articolo Inserito il 24/02/2004

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Jelena Vasilj: esperienze profetiche con il demonio

I primi messaggi che Jelena ricevette sul maligno gettano, dinanzi a recenti verifiche, una luce nuova e importantissima sul carisma di questa giovane veggente, che pur non facendo parte del gruppo dei sei ragazzi di Medjugorje che hanno le apparizioni tridimensionali, rivela di essere profondamente radicata nella missione salvifica affidata dalla Madonna, ad un manipolo di giovani, a Medjugorje per il mondo intero.

Articolo Inserito il 06/02/2004

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Un Vescovo denuncia: Satana porta la divisione nella Chiesa Vigilate e pregate con Maria!

I gruppi mariani di Medjugorje degli USA si sono dati convegno come ogni anno a Notre Dame (Indiana) ai primi di giugno. Ai 4.000 presenti nel giorno di Pentecoste ha parlato il Vescovo Paolo M. Hnilica, profondo conoscitore e propagatore del messaggio di Fatima. Ecco il contenuto del suo chiaro discorso. Dopo aver osservato che i discepoli di Gesù e gli Apostoli riuniti nel Cenacolo, tutti assidui e concordi nella preghiera con Maria Madre di Gesù, erano la prima Chiesa sigillata dalla effusione dello Spirito Santo, il Vescovo si è chiesto se anche oggi la Chiesa è assidua e concorde nella preghiera con Maria, Madre della Chiesa. “Se siamo sinceri dobbiamo dire che oggi nella Chiesa manca proprio la concordia e la perseveranza nella preghiera e quindi manca la sensibile presenza di Maria. Dobbiamo chiedere perdono di questa mancanza.

Articolo Inserito il 06/02/2004

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Chi è satana? (2)

Sinora abbiamo visto come il demonio disturbi nel corpo, nella casa e nelle sostanze. Abbiamo pure visto come non sia lecito mettersi in rapporto con Satana. Dato che l'anima è la parte più nobile dell'uomo, è creata ad immagine di Dio ed è destinata ad andare in Paradiso, è proprio contro questa anima che Satana si scaglia con più energia, per perderla eternamente. Veniamo dunque a parlare del lavoro che il demonio compie a danno dell'anima umana.

Articolo Inserito il 25/01/2004

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Il trattato del Purgatorio di Santa Caterina da Genova

Come Santa Caterina, per comparazione del divin fuoco il quale in sé sentiva, comprendeva com' era il Purgatorio, e in che modo vi stanno l' anime contente e tormentate.

Articolo Inserito il 16/01/2004

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Esiste il Purgatorio?

Una delle verità religiose più dibattute nella Chiesa e più nebulose per i credenti, è l’esistenza del Purgatorio. La morte è la verità più sicura per ogni uomo, sia egli piccolo o grande, dotto o ignorante, ricco o povero. "E’ stabilito, ricorda S. Paolo, che tutti gli uomini devono morire" (Eb 9,27). La fine della vita temporale ci apre a una vita immortale, senza fine, con una duplice soluzione: salvezza o perdizione eterna.

Articolo Inserito il 16/01/2004

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Don Gabriele Amorth: La Donna dell’Apocalisse e il Drago

C’è una rivalità tra Maria e Satana che risale ad una precisa volontà divina e che si ripete nei secoli, per cui la Vergine Immacolata è la nemica dichiarata del serpente ingannatore.

Articolo Inserito il 09/01/2004

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Don Gabriele Amorth: Può satana impedire i piani di Dio?

La domanda viene rivolta di frequente ed è stimolata dai messaggi della Madonna di Medjugorje, che spesso ha detto espressamente: Satana vuole impedire i miei piani...satana è forte e vuole mandare a monte i piani di Dio. Ultimamente, non possiamo nasconderlo, abbiamo avuto tutti una grande delusione, a causa dell’annullamento del viaggio del Papa a Sarajevo.

Articolo Inserito il 07/01/2004

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Le coppe dell'ira divina: i 10 segreti di Medjugorje di Padre Livio Fanzaga

Tratto dal libro La donna e il drago di Padre Livio Fanzaga ed. Sugarco

Articolo Inserito il 03/12/2003

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Don Gabriele Amorth: Santi e diavoli

Spesso mi è stato chiesto, durante interviste televisive o giornalistiche, quali doni particolari deve avere un esorcista, quali mezzi usa per liberare gli indemoniati. E forse ho deluso gli intervistatori rispondendo che l'esorcista non ha alcuna qualità particolare, nessun mezzo straordinario; tutta la sua forza è nel nome di Gesù. È così bella la dichiarazione che Pietro fa davanti al Sinedrio, quando viene arrestato perché - si noti il grande delitto! - aveva guarito uno storpio. Quale forza ha usato? Quale era il suo misterioso potere? Pietro proclama a gran voce: "È nel nome di Gesù Cristo che costui sta davanti a voi perfettamente sano. Non esiste altro nome concesso agli uomini perché possano salvarsi" (Atti 4,10-12).

Articolo Inserito il 30/10/2003

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Mons.Emanuele Milingo: Come Maria può vincere il demonio secondo il Vescovo Milingo

Il Vescovo esorcista Mons.Emanuele Milingo è stato qualche giorno a Medjugorje Siccome molti soffrono di disturbi satanici, la sua presenza è stata provvidenziale. Gli è stato chiesto: “Secondo lei, dov’è che satana dirige maggiormente i suoi sforzi nel mondo d’oggi?”.

Articolo Inserito il 18/10/2003

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Don Gabriele Amorth: Nel mio nome scacceranno i demoni

Cristo, unico vincitore di Satana, ha dato degli insegnamenti e dei poteri precisi contro il demonio. Il potere apologetico degli esorcismi, all'epoca di Gesù, allo scopo di attirare i pagani. L'istituzione dell'esorcistato e la pratica degli esorcismi nel corso dei secoli. La situazione attuale nella Chiesa latina. Chi sono gli esorcisti, quanti sono, che cosa fanno e quando ricorrere a loro.

Articolo Inserito il 13/10/2003

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Padre Amorth: L'anno del Rosario.

È più che mai vivo il ricordo della lettera Apostolica "Rosarium Virginis Mariae", con la quale Giovanni Paolo II, il 16 ottobre del 2002, incoraggiava di nuovo la cristianità a ricorrere a questa preghiera, così caldamente raccomandata da tutti gli ultimi pontefici e dalle ultime apparizioni mariane. Anzi, per rendere più completa quella prece che Paolo VI definiva "compendio di tutto il Vangelo", aggiungeva i "misteri della luce": cinque misteri riguardanti la vita pubblica di Gesù. Sappiamo bene come Padre Pio chiamava la corona: l'arma. Arma di straordinaria potenza contro Satana. Un giorno un mio collega esorcista si sentì dire dal demonio: "Ogni Ave è come una mazzata sul mio capo; se i cristiani conoscessero la potenza del Rosario per me sarebbe finita".

Articolo Inserito il 08/09/2003

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Don Gabriele Amorth: I media e la magia

I mezzi di comunicazione di massa, i cosiddetti "media", sono nati per essere al servizio dell'informazione, della cultura, dello svago... Purtroppo però sempre più frequentemente si fanno canali attraverso il quali scorrono messaggi pericolosi e inquinanti per l'anima, la psiche e la coscienza di chi, più o meno consapevolmente, ne è destinatario. Don Gabriele Amorth descrive le cause e gli effetti di questo fenomeno per orientare un giusto discernimento nella fede. In Italia ci sono dodici milioni di persone che frequentano i maghi.

Articolo Inserito il 03/08/2003