Maria a Medjugorje

Messaggio del 11 agosto 2014:Cari figli, anche oggi in modo particolare desidero invitarvi a pregare per la pace. Pregate, cari figli, per i miei piani di pace. Decidetevi per la pace e lottate contro il male e il peccato. Cari figli, prego insieme a voi e intercedo per tutti voi presso mio Figlio. Grazie per aver risposto anche oggi alla mia chiamata.

Cancro

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Ludovica Nasti, Lila de “L’amica geniale”: la leucemia, la fede e i pellegrinaggi a Medjugorje

La talentuosa giovanissima attrice si è ammalata a 5 anni e fino ai 10 ha fatto dentro e fuori dagli ospedali. Oggi sta bene: “(…) la fede non mi ha mai abbandonata. Io e la mia famiglia siamo molto devoti alla Madonna e ogni anno facciamo un pellegrinaggio a Medjugorje”.

Articolo Inserito il 18/08/2020

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La moglie del chitarrista dei Pooh: “Medjugorje mi ha aiutato a guarire”

Dal buco nero della malattia alla speranza della guarigione ritrovata anche grazie alla fede e a una visita a Medjugorje. È la storia di Paola Toeschi Battaglia, 45 anni, borgomanerese, attrice e moglie di Dodi Battaglia, chitarrista dei Pooh. Ha raccontato la sua «quasi conversione» in un libro appena uscito per le edizioni Piemme, «Più forte del male».

Articolo Inserito il 15/10/2017

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Uno splendido disegno: Chiara “Luce” Badano

A Sassello, un paesino dell’entroterra ligure in provincia di Savona appartenente alla diocesi di Acqui (Piemonte), il 29 ottobre 1971 nasce Chiara, dopo undici anni di attesa. I genitori, Maria Teresa e Fausto Ruggero Badano esultano e ringraziano la Madonna, in particolare la Vergine delle Rocche, a cui il papà aveva chiesto la grazia di un figlio. La piccola mostra subito un temperamento generoso, gioioso e vivace, ma anche un carattere franco e determinato. La mamma la educa attraverso le parabole del Vangelo ad amare Gesù, ad ascoltare la Sua vocina e a compiere tanti atti di amore. Chiara prega volentieri a casa e a scuola! Chiara è aperta alla grazia; sempre pronta ad aiutare i più deboli, si corregge docilmente e si impegna a essere buona.

Articolo Inserito il 26/07/2016

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Marzo 1996: IL MINISTERO DI COLETTE

"Cancro al seno, molto avanzato...!" Il professor Joyeux ripone i risultati delle analisi di Colette e avvisa Cristiano, suo marito, che deve essere operata con la massima urgenza. Un colpo per tutta la famiglia e per la Comunità della Beatitudini alla quale appartiene, perché Colette è una donna dinamica, piena di vita, giovane, bella... Dopo l'operazione, comincia per Colette una lunga Via Crucis perché le metastasi si estendono ad altri organi; si indebolisce di giorno in giorno. Nel gennaio 1994, Cristiano e lei decidono di fare una pazzia: vengono a Medjugorje, malgrado le condizioni critiche di Colette che si regge appena in piedi. Una forte angina si aggiunge al tutto così che Colette dovrà rimanere a letto sei dei suoi otto giorni a Medjugorje. Lei che sognava di poter pregare sulle montagne e di andare da Vicka! Offre tutto a Maria senza lamentarsi. Una sorpresa l'attende: hanno avvertito Vicka che accorre al capezzale di Colette e prega su di lei a lungo, con la solita semplicità. Mentre mormora le benedizioni in croato le sorride con aria incoraggiante. Lasciandola la bacia e le dice: - Non aver paura, la Gospa è sempre con te! - Sempre ignari dei piani di Dio sulle nostre vite, molto più belli dei nostri, attendiamo tutti la guarigione di Colette e veniamo a sapere con disappunto che le cose non fanno che peggiorare a gran velocità. Le sofferenze di Colette diventano intollerabili, nonostante tutti i trattamenti della medicina moderna.

Articolo Inserito il 01/07/2016

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Grazie cancro, perché mi hai insegnato a vivere - Fabio Salvatore racconta in un libro l'esperienza della malattia alla luce della fede

Un giovane di 22 anni, di grande talento e con un futuro radioso davanti. Improvvisamente malato di cancro. Crudele, molto crudele come destino. Eppure, come testimonia l'esperienza di vita di Fabio Salvatore, nella disgrazia di una malattia grave, non solo la morte non ha necessariamente il sopravvento, ma si possono scorgere i sintomi di una rinascita.

Articolo Inserito il 29/09/2013

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Testimonianza di Marija Pavlovic a Mir i Dobro, 20 maggio 2012

Marija durante la testimonianza«Dentro il mio cuore c'è la speranza che voi diventate quel lievito, di cui parlava Gesù , quel sale e quella luce»

Articolo Inserito il 29/09/2013