Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 dicembre 1990:Cari figli, oggi vi invito a pregare in modo speciale per la pace. Cari figli, senza la pace non potete sperimentare la nascita del piccolo Gesù, né oggi né nella vostra vita quotidiana. Per questo pregate il Signore della Pace perché vi protegga sotto il suo manto e vi aiuti a capire la grandezza e l'importanza della pace nei vostri cuori, così da poterla diffondere dai vostri cuori nel mondo intero. Io sono con voi e intercedo per voi presso Dio. Pregate, perché satana desidera distruggere i miei progetti di pace. Riconciliatevi gli uni con gli altri e offrite la vostra vita per far regnare la pace su tutta la terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Madonnina di Civitavecchia

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Una rosa unisce Civitavecchia a Medjugorje

Nell'ultimo messaggio di Medjugorje la Madonna dice: «Non posso non essere lì dove sento il profumo delle rose». Un riferimento anche a Civitavecchia dove la Madonnina in occasione di alcune festività trasuda un profumo del mistico fiore e il giardino e la casa dei Gregori divengono segni della presenza oggettiva di Cristo, e pertanto di sua Madre, fra noi.

Articolo Inserito il 16/06/2020

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Civitavecchia, venticinque anni dopo: “Figli miei, piango ma voi non mi ascoltate”

Dal 2 al 6 febbraio 1995, una Madonnina di gesso, proveniente da Medjugorje, per tredici volte piange sangue nel giardino privato della famiglia Gregori, in località Sant’Agostino, nella periferia Nord di Civitavecchia. Il 15 marzo successivo il fenomeno si ripete nelle mani del vescovo della città, Girolamo Grillo. Il 10 aprile, il cardinale polacco Andrzej Maria Deskur, fraterno amico di Giovanni Paolo II, dona ai Gregori a nome del Papa una statuina del tutto identica alla precedente che da allora fino a oggi, in determinate feste liturgiche o in presenza di gente che prega, essuda un’essenza, un olio profumato; e questo fenomeno coinvolge talvolta anche la grotticina della Vergine, le foglie dell’edera e la natura circostante. Dal 2 luglio 1995 al 16 maggio 1996, infine, la famiglia Gregori testimonia un ciclo di oltre novanta apparizioni mariane apportatrici di messaggi per la Chiesa e il mondo intero.

Articolo Inserito il 17/03/2020

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MADONNINA DI CIVITAVECCHIA, PORTA A PORTA: È VERO SCOOP?

Un uomo dice di aver sporcato lui di sangue la statuina delle presunte lacrimazioni del ‘95. Intervistato da una giornalista che sta per pubblicare un libro sulle sue rivelazioni, sostiene che, tagliatosi col filo del gas della sua moto, accarezzò l’ effigie e la sporcò. Ma la sua testimonianza resa dopo 20 anni presenta molte incongruenze. E soprattutto non collima con quelle rilasciate subito da chi era presente le volte (14) che la Vergine pianse

Articolo Inserito il 17/03/2020

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Madonnina di Civitavecchia: Papà, papà, la Madonnina piange

Papà, papà, la Madonnina piange!” Così 25 anni fa una bambina stupefatta e addolorata chiamava il papà a vedere quello che per prima aveva visto. “Come fa una statuina di gesso a piangere?” Rispose subito il papà. Un adulto, di fronte a un fatto che non rientra nelle cose ritenute possibili, anzitutto non prende sul serio l’imprevisto.

Articolo Inserito il 22/02/2020

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«Le lacrime della Madonnina di Civitavecchia non furono un inganno. Ecco perché»

A 25 anni dall’ evento che scosse l’ Italia e divise la Chiesa, parla uno degli “investigatori” che ha fatto parte della Commissione d’ inchiesta diocesana, padre Flavio Ubodi: «Ci siamo dovuti arrendere all’ inspiegabilità dell’ evento. Giovanni Paolo II credette fin da subito tanto da voler venerare quella statuina ma in Vaticano qualcuno ostacolò il riconoscimento ufficiale»

Articolo Inserito il 18/02/2020

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Civitavecchia, la Madonna è veramente apparsa

Cosa è accaduto veramente a Civitavecchia? La mariofania della statuetta che ha pianto sangue è stata approvata o no dalla Chiesa? Perché occorre credere alla Madonna che è apparsa alle porte di Roma? Padre Flavio Ubodi, teologo cappuccino tra i massimi esperti del caso, risponde, punto su punto, a tutti gli interrogativi circa uno dei fenomeni soprannaturali più dibattuti di sempre. E ci svela alcuni retroscena decisivi, come quelli sul rapporto esclusivo di san Giovanni Paolo II con Civitavecchia...

Articolo Inserito il 18/02/2020

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L'equazione mariana che ci parla del dramma di oggi (di Riccardo Caniato)

A Fatima, nel maggio 2010, papa Benedetto XVI fece più volte riferimento al Segreto della Cova d’Iria con parole considerate enigmatiche da alcuni osservatori. In buona sostanza disse che la profezia di Fatima non si è ancora compiuta: un concetto, dal mio punto di vista, espresso con una ponderata autorevolezza e di una particolare intensità, ma non enigmatico, dal momento che Fatima avrà il suo compimento con il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria che non trova certo realizzazione nella drammaticità dell’epoca presente. Il Santo Padre, nell’occasione, ribadì con uguale forza e autorità che il messaggio di Fatima è un richiamo all’umanità e alla Chiesa dimentichi di Dio e che il Segreto riguarda precipuamente un grande travaglio che scuote la Chiesa stessa dal suo interno.

Articolo Inserito il 16/10/2016

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È morto Grillo, il vescovo a cui la Madonna pianse in mano (di Riccardo Caniato)

È morto mons. Girolamo Grillo, il vescovo della Madonnina delle lacrime di Civitavecchia. È successo ieri, nel giorno di Maria Regina. E in questo chi lo ha conosciuto potrà leggerci una carezza, quasi una firma del Cielo nel momento del distacco e del dolore, perché dice molto di lui e della vicenda in cui è stato coinvolto. A Civitavecchia, non tutti sanno, all’evento delle lacrimazioni fece seguito, negli anni 1995 e 1996, un ciclo di apparizioni della Vergine presso la famiglia Gregori, proprietaria della statua, su cui la Chiesa ancora indaga, ma avvalorate, come a breve vedremo dallo stesso ordinario diocesano... Orbene la Madonna si è qui presentata nei titoli di «Regina della Chiesa» e di «Regina della Famiglia», e lo stesso vescovo Grillo, nel 2011, introduceva con queste parole il libro testimonianza dedicato ai misteriosi eventi verificatesi nella sua diocesi: «Sarà questo il mio testamento spirituale: un vero atto di amore alla celeste Regina che ha voluto coinvolgermi in una storia lunga e, per qualche verso drammatica».

Articolo Inserito il 24/08/2016

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Padre Livio di Radio Maria intervista Saverio Gaeta

Trascrizione della intervista andata in onda a "Radio Maria" il 1/11/2006

Articolo Inserito il 02/08/2016

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La Madonna di Civitavecchia e i messaggi alla famiglia

16 luglio 1995, ore 6: «Da voi, cari figli, dovrà partire un cammino di evangelizzazione della Parola di Dio, nostro Padre, non solo nella preghiera, ma anche nell’unione massima di amore della famiglia (…). Il cammino non sarà facile, perché Satana vuole distruggere le famiglie».

Articolo Inserito il 06/07/2016

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La Madonnina di Civitavecchia

L’afflusso dei pellegrini che si recano ogni giorno alla chiesa di Sant’Agostino di Civitavecchia per pregare davanti alla statuetta della Madonna di Medjugorje che tre anni fa, secondo la testimonianza di molti, ha versato lacrime di sangue, è in continuo aumento. Come è noto, la Chiesa non ha ancora preso delle decisioni. Il caso è quindi aperto. Ma una prima valutazione dei fatti, data da una commissione teologica diocesana è positiva. La commissione ha preso in esame le testimonianze giurate delle persone che hanno assistito al fatto, gli innumerevoli controlli scientifici cui la statuetta è stata sottoposta, l’esame delle lacrime di sangue da essa versate ed ha concluso che si deve escludere ogni sospetto di imbroglio, e che quindi le lacrimazioni sono autentiche e realmente avvenute.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Cosa è accaduto sabato scorso alla Madonnina di Civitavecchia…

Proprio alle porte di Roma, il giorno precedente la canonizzazione dei due papi, sabato 26 aprile, è accaduto uno strano incidente alla statuetta della Madonna di Civitavecchia, quella che (fra il 2 febbraio e il 15 marzo 1995) per 14 volte lacrimò sangue e che è custodita nella chiesetta di Pantano. Sono stato informato da alcuni amici che erano presenti e immediatamente hanno temuto che la cosa venisse interpretata in modo superstizioso, come è avvenuto per altri episodi recenti, ritenuti da qualcuno (perlopiù dai mass media laici) dei cupi segni del Cielo, specialmente per il papato di Francesco.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Antonio Socci: Divine lacrime di donna

Ha fatto scalpore nel 1995 il caso della Madonnina di Civitavecchia. Oggi, dopo dieci anni esatti di attente analisi, condotte da specialisti al di sopra di ogni sospetto, si è dovuto riconoscere che quelle lacrime di sangue (umano) che sgorgano da una Madonnina di gesso (una statuetta piena, come hanno rivelato le radiografie, senza nulla di sospetto al suo interno) sono scientificamente inspiegabili. E’ dunque la ragione umana, qua, che “vede” con gli occhi e tocca “con mano” una scintilla di soprannaturale che ha fatto irruzione nella storia (così come nei clamorosi miracoli che avvengono a Lourdes e in tanti altri luoghi). Per non riconoscere l’evidenza del Miracolo in questo caso occorrerebbe rinnegare la ragione e rifugiarsi nel pregiudizio. Come diceva un grande giornalista e scrittore inglese, Gilbert K. Chesterton: “Chi crede ai miracoli lo fa perché ha delle prove a loro favore. Chi li nega lo fa perché ha una teoria contraria ad essi”.

Articolo Inserito il 27/06/2016

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Come Padre Slavko spiega il segno di Medjugorje...

In un incontro con i pellegrini italiani sotto una delle tende verdi, l’11 marzo è stato chiesto a P.Slavko se il pianto della statuetta di Civitavecchia fosse un segno. Egli ha risposto spaziando ben oltre sul fatto dei segni. Così ha detto in succinto ...

Articolo Inserito il 20/06/2016

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Attacchi a Chiesa e famiglia: le profezie di Maria (di Riccardo Caniato)

«È ormai di dominio pubblico, ma non per questo noto a tutti che, a Pantano di Civitavecchia, alle lacrimazioni di sangue e alle trasudazioni d’olio di due statue identiche raffiguranti la Madonna si sono accompagnate apparizioni e messaggi della Vergine. Il dato è stato confermato sia da Jessica – la figlia dei Gregori, proprietari delle due sacre immagini –, in una dichiarazione scritta per il dossier pubblicato dalla rivista diocesana di Civitavecchia dal titolo “Non dimenticare il gemito di tua madre” (2005), sia da suo padre Fabio, sia dall’allora vescovo Girolamo Grillo nello stesso documento. Il vescovo ha poi confermato queste dichiarazioni dando alle stampe un suo memoriale. E io stesso ho dedicato un capitolo all’argomento nel mio libro La Madonna di Civitavecchia. Lacrime e messaggi».

Articolo Inserito il 10/12/2015

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Papa Francesco, gli attacchi al Sinodo e Maria (di Riccardo Caniato )

Grande scalpore su giornali e Tv per la lettera o presunta tale (esiste oppure no?) che tredici cardinali avrebbero scritto a papa Francesco, avanzando alcune perplessità sulle procedure di metodo da adottare al Sinodo sulla Famiglia. Se si vuole leggerla, sia o non sia reale e/o nella sua stesura definitiva, basta un click. Io l’ho fatto e non ci ho trovato elementi di scandalo, ma solo la richiesta di un confronto per il bene della Chiesa avanzato da alcuni collaboratori al vicario di Cristo.

Articolo Inserito il 16/10/2015

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: E se dessimo ascolto alla Madonna? di Riccardo Caniato

La notte degli attentati di Parigi, all’iniziale sconcerto ha fatto posto la preghiera. A lungo non sono riuscito a distogliere lo sguardo dallo schermo per l’inquietudine di non sapere come sarebbe andata a finire, fino a che punto si sarebbe spinto quell’atto di guerra e a quale costo definitivo di vite umane. Quando, però, mi sono accorto che quella partecipazione passiva cedeva alla curiosità, ho pensato che avrei potuto portare un po’ d’acqua fino a Parigi spegnendo la Tv e chiedendo aiuto a Dio. E come il bambino piccolo, sconcertato di fronte a un problema più grande di lui, a un dolore fino a quel momento sconosciuto che lo rende inerme, sono corso fra le braccia di mia Madre.

Articolo Inserito il 12/10/2015

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La profezia di Civitavecchia: Parla Fabio Gregori, proprietario della Madonnina delle lacrime

Sul numero di maggio-giugno della rivista diocesana La Madonnina di Civitavecchia, si ricorda che dal giorno 15 marzo 2005, con decreto dell’allora vescovo della città, mons. Gerolamo Grillo, la piccola parrocchia di Sant’Agostino a Pantano, che custodisce in una teca blindata la statua della Vergine che ha lacrimato sangue per 15 volte tra il 2 febbraio e il 15 marzo 1995, è stata eretta a Santuario mariano. La notizia così ribadita è importante perché significa che la Chiesa riconosce l’origine soprannaturale di quelle lacrime. Non a caso l’attuale vescovo, mons. Luigi Marrucci, il 26 aprile 2014, ha incoronato la «Madonnina» durante un pontificale concelebrato con il vescovo emerito Grillo, l’arcivescovo Giovanni Marra e con moltissimi sacerdoti della diocesi. Come già per altre mariofanie ed eventi analoghi è proprio con gesti solenni come questo che la Chiesa dà pubblica approvazione di un fatto riconducibile a un intervento divino. E dal momento che un vescovo non prende simili iniziative in disaccordo con Roma e che in seno alla diocesi i suoi decreti valgono il volere del Papa, questi fatti spengono definitivamente le opinioni particolari di chi da vent’anni specula sulla veridicità delle lacrimazioni.

Articolo Inserito il 22/06/2015

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Civitavecchia: lacrime per la Chiesa?

Poco più di due anni fa, esattamente martedì 11 maggio 2010, trovandosi in volo per Fatima, papa Benedetto XVI ha spiegato ai giornalisti che la persecuzione a cui allude il Terzo segreto di Fatima è interna alla Chiesa stessa ed è tuttora in atto. Nell’occasione il Pontefice usò parole molto gravi e un blogger particolarmente acuto, qual è il vaticanista Sandro Magister, parlò di «visione realmente terrificante» da parte di Benedetto XVI, citando direttamente il Santo Padre che considerava «realmente terrificante» il peccato che abita la Chiesa stessa.

Articolo Inserito il 20/02/2013

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Santo Padre Giovanni Paolo II venero la Madonnina di Civitavecchia

Il Messagero, Mercoledì 1 Giugno 2005 – “‘Apertura’ di Ratzinger: Papa Wojtyla venero la Madonna di Civitavecchia”, di Orazio Petrosillo

Articolo Inserito il 06/01/2013

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La Madonnina di Civitavecchia

Video Inserito il 31/10/2010

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Dichiarazioni del Card. Tarcisio Bertone su Medjugorje

Secondo il collega Saverio Gaeta se si uniscono con una penna le dieci principali località dove la Madonna è apparsa in Europa si forma la lettera M di Maria. Le apparizioni, vere o false, le segnalazioni di Madonne che lacrimano sangue, sono migliaia. Esagerando un pò, Paul Claudel ha definito Fatima "il più importante evento religioso del secolo", mentre è più convincente la tesi che sostiene essere la celebrazione del Concilio Vaticano II l'evento clou del Novecento. Maria comunque è dietro l'angolo. In agguato come il Dio nascosto di cui parla Francois Mauriac.

Articolo Inserito il 03/10/2010

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: Non solo lacrime

Apparizioni, messaggi e la visita del Papa: in un libro i segreti della Madonnina di Civitavecchia Emergono sorprendenti novità sui fatti accaduti in casa Gregori. E una lettera di Jessica svela legami profetici con Fatima, Giovanni Paolo II e la crisi della Chiesa nel mondo. di Riccardo Caniato

Articolo Inserito il 14/05/2010

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«L'albero si riconosce dai frutti» - Intervista con Mons. Girolamo Grillo da Civitavecchia

Monsignor Girolamo Grillo cita il Vangelo per rispondere a chi gli chiede, dieci anni dopo, un giudizio sulla vicenda della Madonnina che piangeva sangue. Tanti ne sono passati, infatti, dal 2 febbraio 1995, quando il fenomeno si manifestò per la prima volta. E il vescovo di Civitavecchia, che il successivo 15 marzo fu testimone diretto di una delle lacrimazioni, oggi salta a pie' pari tutti i discorsi sul «vero o falso», e ricorda un colloquio avuto proprio in quei giorni con il cardinale Joseph Ratzinger. «"Eminenza" - gli dissi - se non si tratta di un fatto soprannaturale tutto si sgonfierà da sé. Ma se lo fosse, nessuno potrà fermare la Madonna». E lui mi rispose: «Sì è proprio così».

Articolo Inserito il 05/01/2009

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MADONNA DI CIVITAVECCHIA (VISITA)

Video Inserito il 02/01/2009

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FROM MEDJUGORJE TO CIVITAVECCHIA

Video Inserito il 13/12/2008

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FROM MEDJUGORJE TO CIVITAVECCHIA

Video Inserito il 13/12/2008

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Da Medjugorje a Civitavecchia

Video Inserito il 01/01/2008

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Da Medjugorje a Civitavecchia

Video Inserito il 01/01/2008

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Principe islamico, da Allah a Dio (di Andrea Tornielli)

Tra le grazie e i presunti miracoli attribuiti all'intercessione della Madonnina di Civitavecchia c'è anche la conversione di un principe musulmano, avvenuta dopo che la moglie, colpita da un cancro, era stata misteriosamente guarita. È uno degli elementi inediti contenuti nel libro La Madonna si fa la strada. Civitavecchia nel tempo di Maria (Edizioni Ares, pagg. 456, 15 euro), un libro del giornalista Riccardo Caniato che arriva in libreria in questi giorni. L'autore, caporedattore del mensile Studi Cattolici ha interrogato tutti i testimoni della vicenda iniziata nel febbraio di dieci anni fa, quando una statuina di gesso proveniente da Medjugorje iniziò a versare lacrime di sangue, e ha raccolto numerose segnalazioni di grazie ricevute così come sono state annotate dagli stessi protagonisti.

Articolo Inserito il 21/09/2006

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Antonio Socci:“Se non vi convertirete perirete tutti”

Due clamorose (e inedite) dichiarazioni di Benedetto XVI (sulla Madonnina di Civitavecchia) e di Giovanni Paolo II (su Medjugorje) illuminano l’unica via di salvezza possibile di fronte a un terrorismo (e a una catastrofe) che non è possibile prevenire né con gli eserciti né con altri sistemi di difesa.

Articolo Inserito il 30/01/2006

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«La Madonna, il più fedele specchio della volontà del Signore» - A colloquio con il cardìnale Andrzej Maria Deskur

Ultimo, atteso atto di questo libro l’intervista con il cardinale Andrzej Maria Deskur, che nel corso del racconto abbiamo incontrato diverse volte, perché profondo conoscitore, fin dagli inizi, dei fatti di Borgo Pantano, e a sua volta strumento di questa vicenda, per aver voluto donare alla famiglia Gregori, nell’aprile 1995, quella copia esatta della Madonnina che, a partire dall’anno successivo, trasuda con regolarità un olio profumato. Il porporato polacco, presidente della Pontificia Accademia dell’Immacolata, legato fin dagli anni giovanili a Karol Wojtyla da un vincolo profondissimo di amicizia, imperniato nella comune devozione mariana, è, anche sotto questo aspetto, persona particolarmente indicata per una riflessione conclusiva, che sia occasione, al tempo stesso, di bilancio e di nuovi decisivi impulsi di discernimento. In considerazione del fatto che, a livello ecclesiale, il vescovo di Civitavecchia ha finora permesso ampio resoconto della manifestazione della Madonna, limitatamente alle lacrimazioni di sangue del 1995, ci è sembrato rispettoso, nel rapportarci a un cardinale della Curia vaticana, incentrare le domande intorno a questo primo aspetto. Nel corso del colloquio, tuttavia, il cardinale ha espresso con chiarezza un punto di vista che abbraccia il significato complessivo dell’azione di Maria a Borgo Pantano, non tralasciando di sottolineare il legame con il luogo da cui provengono entrambe le statuine della Regina della Pace.

Articolo Inserito il 23/01/2006

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Valutazione e significato teologico delle lacrimazioni della Madonnina di Civitavecchia (Stefano de Fiores)

Gesù invita i suoi discepoli a giudicare da sé (Lc 12,57) e a discernere «i segni dei tempi» (Mt 16,3) e aggiunge un criterio sicuro: «Dai loro frutti li potrete conoscere» (Mt 7,20). Ciò che Gesù intende contestare è la passività o l’indifferenza di fronte a possibili eventi salvifici della storia che interpellano alla decisione e alla salvezza.

Articolo Inserito il 15/12/2005

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Relazione sintetica sulle vicende giudiziarie relative alla Madonnina di Civitavecchia (Avv. B. Forestieri)

Come da richiesta di Sua Eccellenza mons. Girolamo Grillo, svolgo una breve e sintetica relazione della vicenda giudiziaria che ha visti protagonista Fabio Gregori e la Madonnina. L’attività professionale di avvocato nel campo penale comporta, alcune volte, l’affrontare vicende di particolare gravità o complessità. Per conseguenza, al fine di rispettare il giuramento effettuato all’inizio della professione forense, consistente nell’adempiere ai doveri professionali con lealtà, onore e diligenza per i fini della giustizia e per gli interessi superiori della Nazione, l’avvocato deve, nel rispetto dell’impegno alla difesa del proprio Assistito e pure nel pieno rispetto delle norme deontologiche, essere in grado di utilizzare le sue conoscenze in materia giuridica senza farsi influenzare da agenti esterni quali l’opinione pubblica, con dignità e con decoro, come si conviene all’altezza della funzione che è chiamato ad esercitare nell’amministrazione della giustizia. Purtuttavia, la vicenda della Madonnina di Civitavecchia seppure «prima facie» scevra di qualsiasi elemento che consentisse di definirla grave o complessa, comportò, invece, non solo la necessità di approfondimenti nella materia squisitamente giuridica ma anche nel campo della medicina-legale.

Articolo Inserito il 07/12/2005

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Civitavecchia, una devozione che continua (di Don Elio Carucci)

Da quando la Madonnina pianse 14 volte, a partire dal 2 febbraio 1995, dinanzi a centinaia di testimoni e nel mese di marzo nelle mani dello stesso Vescovo, la devozione del popolo e di numerosi pellegrini provenienti da tutte le parti del mondo non ha cessato di manifestarsi nella chiesa di S. Agostino dove la statua è stata collocata. La gente sosta volentieri dinanzi al cristallo che protegge la Madonnina ed entra in un dialogo intimo e personale con lei. Ma lì non è possibile penetrare poiché tutto rimane custodito nel segreto dei cuori di Maria e dei fedeli. Ed è forse l’esperienza più profonda e duratura.

Articolo Inserito il 28/11/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: I pellegrinaggi alla Madonnina (di Don Augusto Baldini)

Il 17 giugno 1995 la piccola statua che da molti testimoni e dal VESCOVO diocesano era stata vista piangere lacrime di sangue, veniva consegnata alla parrocchia di S. Agostino per essere esposta alla pubblica venerazione dei fedeli. Il pellegrinaggio era cominciato fin dai giorni delle lacrimazioni di febbraio 1995; la chiesa parrocchiale di Pantano si era preparata ad accogliere già dal venerdì santo di quell’anno l’immagine di Maria con i segni dell’amore e del dolore; noti eventi avevano fatto rinviare fino a quella data la consegna della Madonnina. Imprese locali, associazioni e privati aveva

Articolo Inserito il 24/11/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: Situazione pastorale a partire dalle lacrimazioni della Regina della Pace

Ero parroco della chiesa di S.Agostino, a Civitavecchia, quando accadde il fatto straordinario. Senza raccontare quanto è successo, adesso riferisco l’assetto pastorale in cui si è venuta a trovare la Parrocchia, a partire dalle lacrimazioni (2 febbraio 1995) fino a quando la lasciai per motivi di salute (novembre 1995). Ritengo che il segno delle lacrime a Civitavecchia sia stato una specie di «spartiacque» per molte persone; certamente è stato per la mia vita. Solamente Dio conosce i cuori; ma sta di fatto che davanti alle lacrime molti lontani si sono istintivamente avvicinati, così come altri, che sembravano membra sicure della comunità, si sono automaticamente dileguati. Penso che non sia finita la cernita.

Articolo Inserito il 14/11/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia. Commissione teologica: indagini e conclusioni

Si è molto parlato della Commissione teologica istituita per indagare e valutare l’evento della lacrimazione della Madonnina. È opportuno presentare, in maniera sintetica, l’opera da essa svolta e le conclusioni a cui è pervenuta dopo attento esame circa il fenomeno di lacrimazione. Dopo i primi accertamenti che facevano ritenere l’evento delle lacrimazioni meritevole di attenta considerazione, è stata istituita dal Vescovo, dopo essersi consultato con i vertici della Chiesa, una Commissione teologica per studiare il fenomeno. Per consentire una sua legittima autonomia di indagine è stato nominato un Presidente e un Segretario.

Articolo Inserito il 10/11/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: Le testimonianze più significative

I testimoni hanno giurato di dire la verità e si sono prestati liberamente all’interrogatorio. Non essendoci secondi fini è da presumere che la loro testimonianza sia vera e riferisca ciò che hanno sperimentato. Tutti hanno visto le lacrime formarsi e scendere o, come minimo, in movimento. Tutti manifestano la certezza che nessuno stava manomettendo la statua. In particolare, coloro che conoscono i Gregori ritengono che essi siano persone serie, oneste e incapaci d’inganno.rn

Articolo Inserito il 03/11/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: La comparazione del DNA

Il problema del DNA ricorre continuamente quando si parla della vicenda della Madonnina di Civitavecchia. La domanda che tanti si pongono è la seguente: perché i Gregori hanno rifiutato l’esame del DNA? Si vede un tale rifiuto come indice di qualcosa da nascondere. Si insinuano, così, ombre e dubbi circa la loro onestà. Ebbene al riguardo occorre sapere come stanno realmente le cose. Innanzitutto è necessario dissipare ogni dubbio affermando che la famiglia Gregori si è sempre dichiarata disponibile a sottomettersi all’esame per la comparazione del sangue.

Articolo Inserito il 25/10/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: La famiglia Gregori e le vicende giudiziarie

Protagonista della vicenda della Madonnina è la famiglia Gregori, la quale al tempo delle lacrimazioni, era composta da quattro membri: i coniugi Fabio e Annamaria, e i due figli Jessica e Davide; in seguito nascerà un terzo figlio, Manuel Maria. Il matrimonio era stato celebrato il 20 marzo 1988, nella chiesa di S. Gordiano, da don Giuseppe Papacchini20. È una famiglia normale, come ne esistono tante in Italia e in Europa. Ne ha fatto una buona presentazione il parroco dicendo, tra l’altro: «Li ritengo, insomma, una famiglia buona, sana e sincera. Più che una piccola famiglia, direi, una famiglia di piccoli». È un ritratto che corrisponde a verità.

Articolo Inserito il 10/10/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: fatti connessi all’evento delle lacrimazioni

Il fatto delle lacrimazioni suscita una serie di reazioni e di eventi che cerchiamo di esporre in maniera ordinata e sintetica. Il giorno immediatamente seguente la prima lacrimazione il parroco di S. Agostino, don Pablo Martín, informa dell’evento il Vescovo, e il giorno dopo (4 febbraio) gli consegna una lunga e dettagliata relazione. Comincia un grande afflusso di curiosi e visitatori.

Articolo Inserito il 29/09/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: Le varie lacrimazioni

Essendo trascorsi dieci anni dagli eventi della Madonnina di Civitavecchia appare opportuno presentare, sinteticamente, il succedersi delle lacrimazioni e dei fatti connessi a tale vicenda. È questo un dovere verso tutti quei fedeli desiderosi di conoscere la verità dei fatti per poter esprimere, così, la propria devozione verso la Madonna con maggiore consapevolezza. I fatti di cronaca che intendiamo narrare sono accaduti nel periodo compreso tra il 2 febbraio 1995, inizio degli eventi, e il 17 giugno, giorno in cui la statuina è stata portata nella Chiesa di S. Agostino per essere esposta alla venerazione dei fedeli. Tutto comincia il 2 febbraio 1995, giorno destinato a sconvolgere la vita di una semplice e normale famiglia, ma anche a mettere in agitazione la Chiesa locale e diocesana fino ad interessare i vertici della Chiesa in Vaticano. Il fatto suscita grande interesse anche presso i mezzi di comunicazione sociale: televisione, giornali, periodici, tutti ne parlano e la notizia valica i confini nazionali suscitando interesse e curiosità in tutto il mondo. L’evento, come ogni grande accadimento, divide l’opinione pubblica tra quelli che credono e quelli che non credono, e lo scontro è talmente profondo da raggiungere perfino le aule di Tribunale.

Articolo Inserito il 19/09/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: La voce della prima testimone Jessica Gregori

Io sottoscritta Jessica Gregori, figlia di Gregori Fabio e Accorsi Annamaria, sorella di Davide e Manuel Maria Gregori, nata a Civitavecchia il 21/03/1989, trascorsi dieci anni dalla lacrimazione della Madonnina da me vista il giorno 02/02/1995, nel giardino dove abito, riconfermo tutto ciò.

Articolo Inserito il 29/08/2005

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Appunti trascritti dal mio diario personale + Girolamo Grillo vescovo di Civitavecchia

Poiché mi sono accorto che dopo la lacrimazione di sangue della «Madonnina di Civitavecchia», avvenuta tra le mie mani il 15 marzo 1995, sono rimasto alquanto traumatizzato per un certo periodo di tempo, preferisco attingere direttamente dal mio diario personale, dal quale specialmente per quanto attiene i giorni precedenti la suddetta lacrimazione, appare in maniera chiara la lenta evoluzione del mio atteggiamento dallo scetticismo iniziale in poi…

Articolo Inserito il 01/08/2005

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Civitavecchia, un mistero lungo dieci anni

«L'albero si riconosce dai frutti». Monsignor Girolamo Grillo cita il Vangelo per rispondere a chi gli chiede, dieci anni dopo, un giudizio sulla vicenda della Madonnina che piangeva sangue. Tanti ne sono passati, infatti, dal 2 febbraio 1995, quando il fenomeno si manifestò per la prima volta. E il vescovo di Civitavecchia, che il successivo 15 marzo fu testimone diretto di una delle lacrimazioni, oggi salta a pie' pari tutti i discorsi sul «vero o falso», e ricorda un colloquio avuto proprio in quei giorni con il cardinale Joseph Ratzinger. «"Eminenza" - gli dissi - se non si tratta di un fatto soprannaturale tutto si sgonfierà da sé. Ma se lo fosse, nessuno potrà fermare la Madonna». E lui mi rispose: «Sì è proprio così».

Articolo Inserito il 21/03/2005

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Divine lacrime di donna - Di Antonio Socci

Ha fatto scalpore nel 1995 il caso della Madonnina di Civitavecchia. Oggi, dopo dieci anni esatti di attente analisi, condotte da specialisti al di sopra di ogni sospetto, si è dovuto riconoscere che quelle lacrime di sangue (umano) che sgorgano da una Madonnina di gesso (una statuetta piena, come hanno rivelato le radiografie, senza nulla di sospetto al suo interno) sono scientificamente inspiegabili. E’ dunque la ragione umana, qua, che “vede” con gli occhi e tocca “con mano” una scintilla di soprannaturale che ha fatto irruzione nella storia (così come nei clamorosi miracoli che avvengono a Lourdes e in tanti altri luoghi). Per non riconoscere l’evidenza del Miracolo in questo caso occorrerebbe rinnegare la ragione e rifugiarsi nel pregiudizio. Come diceva un grande giornalista e scrittore inglese, Gilbert K. Chesterton: “Chi crede ai miracoli lo fa perché ha delle prove a loro favore. Chi li nega lo fa perché ha una teoria contraria ad essi”.

Articolo Inserito il 14/03/2005

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Il Pianto della Madonna

In un incontro con i pellegrini italiani sotto una delle tende verdi, l’11 marzo è stato chiesto a P. Slavko se il pianto della statuetta di Civitavecchia fosse un segno. Egli ha risposto spaziando ben oltre su...

Articolo Inserito il 14/02/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: ecco le prove del miracolo

Il dossier: «Non c'è spiegazione umana»

Articolo Inserito il 10/02/2005

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La storia della lacrimazione della Madonnina di Civitavecchia

«Madonnina delle lacrime di Civitavecchia» è il devoto appellativo assegnato a una statuetta di Medjugorje protagonista dell’ultima, clamorosa “rivelazione“ mariana. Un episodio avvenuto il 2 febbraio e diventato in pochi mesi un caso di dimensioni internazionali. Sia per i misteriosi ma significativi collegamenti con Medjugorje, sia per l’intervento immediato della gerarchia ecclesiastica locale e della Congregazione pontificia per la dottrina della fede. In poco più di un anno Civitavecchia, per il vastissimo intervento di giornali e televisioni, per le sue ripercussioni sull’opinione pubblica, per i suoi risvolti sociali e culturali, per la devozione popolare suscitata, è stata accostata alle altre grandi epifanie mariane dell’Otto e del Novecento. Tanto che qualcuno ha già tracciato una linea retta che muove da Lourdes e, attraverso Fatima e Medjugorje, arriva a Civitavecchia, alle porte di Roma, nel cuore stesso della cristianità.rn

Articolo Inserito il 31/01/2005

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Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia: La lacrimazione verso il riconoscimento?

In seguito ad un parere espresso da Laurentin e pubblicato dal Corriere della Sera a metà aprile, si sono riaccesi i riflettori sul fenomeno di Civitavecchia: sostanzialmente il mariologo francese sosteneva che non c'era bisogno di un riconoscimento della soprannaturalità del fatto, ma che bastava riconoscere l'autenticità del culto. Interpellato a riguardo dai giornalisti, il vescovo di Civitavecchia Mons.Grillo (nelle cui mani è avvenuta l'ultima lacrimazione della ormai celebre statuina), ha affermato che egli intende emettere una dichiarazione più impegnativa. Riportiamo i passi salienti di un'intervista rilasciata a Barbara Bordicchia per il Messaggero.

Articolo Inserito il 15/09/2004

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Civitavecchia al traguardo:un aiuto per Medjugorje?

Dopo quasi due anni di lavoro gli undici esperti della Commissione teologica, incaricata di accertare le lacrimazioni della Madonnina di Medjugorje a Civitavecchia, hanno concluso positivamente le indagini. Il materiale raccolto è stato inviato alla Congregazione per la dottrina della fede che in piena autonomia esprimerà la propria valutazione. René Laurentin, membro della stessa Commissione nonchè l'unico autorizzato a rilasciare dichiarazioni, ha detto che "quella lacrimazione è un fenomeno molto positivo, che sta dando buoni frutti. Mi sembra un buon segno del Cielo". Laurentin ha anche smentito l'errata notizia secondo la quale egli non farebbe parte della Commissione d'inchiesta: "E' falso. E' stato monsignor Grillo a chiedermi di far parte della Commissione e io ho accettato".

Articolo Inserito il 03/09/2004

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Le lacrime della Madonna di Civitavecchia

E’ alta 42 centimetri ed ha un basamento di circa 5 centimetri. Pesa poco più di due chilogrammi ed è stata realizzata nel laboratorio di un artigiano croato, Sqepan Vlaho, di 38 anni in un paesino a pochi chilometri da Medjugorje. Quando il giornale tedesco "Bild" pubblica, quasi facendola sua, la tesi del ‘Telefono antiplagio’ - secondo la quale all’intemo della statuetta ci sarebbe una pompetta sensibile agli impulsi di un telecomando - Vlaho replica così all’inviato del popolare quotidiano: "lo non ci ho messo proprio niente. Nella statua che è uscita dal mio negozio c’è solo gesso, acqua e il sudore mio e della mia famiglia. I trucchi ce li hanno messi gli italiani".

Articolo Inserito il 21/07/2004

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Don Gabriele Amorth: C’è bisogno di riconoscimento ufficiale?

E’ stato chiesto a Don Amorth che cosa pensa la Chiesa su queste lacrimazioni di statue e se non gli pare eccessivo il riserbo dei nostri prelati.

Articolo Inserito il 11/12/2003

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Padre René Laurentin: Bastano le commissioni per definire i fatti soprannaturali?

Il valore della "pietas popolare" E’ stato chiesto a Laurentin:

Articolo Inserito il 05/10/2003