Maria a Medjugorje

Messaggio del 5 agosto 2011:Cari figli, anche oggi in questa mia grande gioia quando vi vedo in tale numero, desidero invitare voi ed invitare tutti i giovani a partecipare oggi all'evangelizzazione del mondo, a partecipare all'evangelizzazione delle famiglie. Cari figli, pregate, pregate, pregate. La Madre prega insieme a voi ed intercede presso Suo Figlio. Pregate, cari figli. Grazie, cari figli, perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata.

Profezie

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Profezia su Roma di Bruno Cornacchiola, Veggente delle Tre Fontane

Le dure e ispirate considerazioni di Cornacchiola non si rivolgono indiscriminatamente contro altre religioni e i loro fedeli, bensì stigmatizzano l’integralismo di quanti sfruttano la fede per motivi politici e ideologici. In particolare a riguardo dell’islamismo, il suo affondo ha come obiettivo quanti fanno una lettura fondamentalista del Corano, incitando alla violenza contro chi la pensa diversamente. Lo documenta la poesia Quel nefasto sogno infausto, scritta da Bruno agli inizi del 2000, che ha anticipato preoccupazioni sempre più diffuse in questi ultimi tempi: «I cari fondamentalisti islamici / non sono musulmani di Maometto, / si camuffano, sono diabolici, / in Kosovo, Cecenia, India, pur metto / Timor Est, il Sudan e pur la Slavonia, / l’islam ricompare fondamentalista, / dopo Lepanto e Vienna or si sbornia / di fanatismo e uccide a prima vista. / È un sogno fatto questa mattina, / ognuno grida: ‘A morte i cristiani’; / succede una vera carneficina! / Gridano i fondamentalisti: ‘Marrani!’ / ‘Viva Allah e Maometto a Medina...’ / Di sangue, piene avean le mani!»

Articolo Inserito il 18/02/2019

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Il messaggio dato dalla Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola, 12 aprile 1947

Sono colei che sono nella Trinità divina, sono la Vergine della Rivelazione. Scrivi subito queste cose e meditale sempre. Tu mi perseguiti, ora basta! Rientra nell’Ovile santo, l’eterno miracolo di Dio, dove Cristo posò la prima pietra, quel fondamento sulla roccia eterna, Pietro.

Articolo Inserito il 10/02/2017

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La Madonna di Akita

Anche l'oriente cattolico ha le sue apparizioni della Vergine, riceve i suoi messaggi e riscuote l'attenzione dell'opinione pubblica. In Giappone, ad Akita, qualcosa di eccezionalmente fuori della norma, ha fatto pensare 115 milioni di nipponici, cristiani e non (i primi costituiscono una minoranza), i quali davanti ai teleschermi e attraverso i canali d'informazione giornalistica hanno seguito con molto interesse le vicende che ci apprestiamo a riportare.

Articolo Inserito il 03/08/2016

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Attentati, Islam, tragedie: ecco le profezie della Madonna delle Tre Fontane

La Vergine si è rivelata a Bruno Cornacchiola a Roma dal 1947 al 2001. Prefigurando ciò che sarebbe accaduto negli anni a venire

Articolo Inserito il 27/07/2016

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La Madonna di Civitavecchia e i messaggi alla famiglia

16 luglio 1995, ore 6: «Da voi, cari figli, dovrà partire un cammino di evangelizzazione della Parola di Dio, nostro Padre, non solo nella preghiera, ma anche nell’unione massima di amore della famiglia (…). Il cammino non sarà facile, perché Satana vuole distruggere le famiglie».

Articolo Inserito il 06/07/2016

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Dar credito alle profezie di sventure?

“Sono da prendere alla lettera le predizioni di catastrofi imminenti di cui sono pieni molti messaggi arrivati a noi attraverso veggenti? Come Giovanni XXIII, non amo i profeti di “sventure”: perché non sono infallibili, offuscano la verità e, infine, possono creare fenomeni psicologici di massa, inibizioni o eccessive precauzioni inutili e costose. Eccone un esempio: qualche tempo fa, alcuni gruppi carismatici, diedero troppa credibilità a un “profeta” che aveva annunciato la distruzione di una grande città del Quebec, Sherbrook. La profezia ebbe una grande influenza, provocando un crollo dei prezzi immobiliari, permettendo a veri e propri “sciacalli” di comprare case e appartamenti a basso prezzo. Altri, impauriti, prepararono tutto per la fuga; tutto questo per niente. Siamo chiari: una profezia non è mai fatale! Il Libro di Giona ce lo insegna. Il profeta dice: Ninive sarà distrutta. Ma gli abitanti fecero penitenza e Ninive si salvò. Il profeta si adirò, racconta ironicamente l’epilogo del libro, perché la sua parola era stata smentita.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Don Gabriele Amorth: Catastrofi apocalittiche o trionfo di Maria?

Siamo tutti impegnati a preparare il grande Giubileo del 2000, sulla scia del programma predisposto dal S. Padre. Questo dovrebbe essere il nostro massimo impegno. Sembra invece che tanti siano sul piede d'allarme, per ascoltare le sirene di sventura. Non mancano proprio sedicenti veggenti e carismatici che ricevono messaggi dal cielo, con l'annuncio di immani catastrofi, o addirittura di una "venuta intermedia" di Cristo, di cui la Bibbia non parla e che gli insegnamenti del Vaticano II indirettamente giudicano impossibile (si legga la Dei Verbum n.4).

Articolo Inserito il 25/06/2016

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La profezia di Civitavecchia: Parla Fabio Gregori, proprietario della Madonnina delle lacrime

Sul numero di maggio-giugno della rivista diocesana La Madonnina di Civitavecchia, si ricorda che dal giorno 15 marzo 2005, con decreto dell’allora vescovo della città, mons. Gerolamo Grillo, la piccola parrocchia di Sant’Agostino a Pantano, che custodisce in una teca blindata la statua della Vergine che ha lacrimato sangue per 15 volte tra il 2 febbraio e il 15 marzo 1995, è stata eretta a Santuario mariano. La notizia così ribadita è importante perché significa che la Chiesa riconosce l’origine soprannaturale di quelle lacrime. Non a caso l’attuale vescovo, mons. Luigi Marrucci, il 26 aprile 2014, ha incoronato la «Madonnina» durante un pontificale concelebrato con il vescovo emerito Grillo, l’arcivescovo Giovanni Marra e con moltissimi sacerdoti della diocesi. Come già per altre mariofanie ed eventi analoghi è proprio con gesti solenni come questo che la Chiesa dà pubblica approvazione di un fatto riconducibile a un intervento divino. E dal momento che un vescovo non prende simili iniziative in disaccordo con Roma e che in seno alla diocesi i suoi decreti valgono il volere del Papa, questi fatti spengono definitivamente le opinioni particolari di chi da vent’anni specula sulla veridicità delle lacrimazioni.

Articolo Inserito il 22/06/2015

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Don Gabriele Amorth: Nè falsi allarmismi nè fatue attese La Madonna a Fatima parla di un futuro periodo di pace?

Domanda: Caro Padre,.., si sentono continuamente profezie di castighi e poi siparla di un periodo di trionfo per la Chiesa. C’è chi annuncia addirittura una venuta del Signore, preparata dal trionfo dal Cuore Immacolato di Maria. Cosa dobbiamo attenderci per il prossimo futuro?

Articolo Inserito il 01/06/2012

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Dal grande castigo al regno della pace

Come corrispondono a messaggi e a profezie ben note le parole di Seredne! Caterina Emmerich, la grande stigmatizzata (+ 1824): “Lucifero sarà lasciato libero per un tempo di 50—60 anni prima del 2000”. E la visione di Leone XIII sui demoni che invasero la terra e assalirono la Chiesa quasi a farla crollare, per cui ordinò la preghiera a S. Michele Arcangelo alla fine di ogni Messa? (fine 800). E il sogno di Don Bosco sulla spada che si abbatterà su Roma (la Chiesa), tra l’inerzia dei sacerdoti, Maria che disperderà i nemici fino allo spuntare della pace sulla terra; il Pontefice spodestato e che poi riprende il suo gregge con il vessillo della Vergine in mezzo alle rovine, fino al Te Deum cantato dai superstiti (1870)? Suor Lucia di Fatima: “La Madonna è molto scontenta perché non si è fatto caso al suo messaggio del 1972".

Articolo Inserito il 27/07/2006

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I sogni di San Giovanni Bosco:Don Bosco Prevede la morte di Pio IX

Dopo aver narrato il sogno, Don Bosco aggiunse che gli era durato tre notti consecutive. Questa particolarità toglie consistenza al dubbio che il racconto sia una specie di parabola da lui escogitata per vestire fantasticamente la sua idea.

Articolo Inserito il 04/07/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Tre predizioni avverate

Il primo biografo di Don Bosco, Don G.B. Lemoyne, scrive: «Incalcolabile fu il bene spirituale che gli alunni dell’Oratorio ricavavano dai sogni di Don Bosco... L’annunzio che Don Bosco avrebbe raccontato un sogno era come un avvenimento nell’Oratorio, e i giovani impazienti e irrequieti aspettavano il momento di udirne la narrazione».

Articolo Inserito il 28/03/2005

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Profezia del ‘70:Parigi, Chiesa, Italia

Il 5 gennaio 1870 Don Bosco ebbe un sogno profetico circa gli avvenimenti futuri della Chiesa e del mondo. Scrisse egli stesso ciò che vide e udì, e il 12 febbraio lo comunicò al Papa Pio IX.

Articolo Inserito il 21/03/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Il sogno delle due colonne

Tra i sogni di Don Bosco, uno dei più noti è quello conosciuto con il titolo di «Sogno delle due colonne». Lo raccontò la sera del 30 maggio 1862.

Articolo Inserito il 08/11/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: Nuovi interventi dall’alto

Il sogno dei 9 anni si rinnovò per lo spazio di circa 18 anni. Il quadro generale era lo stesso, ma ogni volta era accompagnato da scene accessorie sempre nuove, che adombravano lo svolgersi della sua futura missione di apostolo dei giovani. In questi interventi dall’alto si trova la spiegazione della sua calma imperturbabile e della sicurezza di riuscire in ogni sua impresa.

Articolo Inserito il 02/08/2004

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I sogni di San Giovanni Bosco: «Non con le percosse...»

Alla tenera età di 9 anni Don Bosco ha il suo primo sogno. In esso Gesù e la Vergine gli preannunziano, sebbene in forma velata, la sua futura missione.

Articolo Inserito il 26/07/2004