Maria a Medjugorje

Messaggio del 19 marzo 1984:Anche se cadete nelle prove, non fermatevi.

Purgatorio

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Quando le anime in Purgatorio ritornano dai morti

Sì, a volte lo fanno. Dovremmo essere terrorizzati o grati?

Articolo Inserito il 29/07/2016

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Le mie amiche, le anime del Purgatorio

Alcuni anni fa frequentavo un sito cattolico su Internet, e vi ho conosciuto persone molto interessanti. Una sera ho suggerito: “Perché non ci raccontiamo qualche esperienza che ci ha segnato?” Ciascuno ha iniziato a raccontare la propria storia. Varie mi hanno colpito, ma non ne dimenticherò mai una in particolare.

Articolo Inserito il 21/07/2016

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Suor Lucia di Fatima ci parla del Santo Rosario

Fratelli e sorelle a me cari, siamo già in ottobre, il mese della ripresa della vita in tutte le attività sociali: scuola, uffici, fabbriche, industrie, officine; mese che segna anche l'inizio del nuovo anno sociale per tutte le associazioni sia laiche che religiose, come pure per tutte le Comunità Mariane. Sappiamo già che il mese di ottobre è dedicato al S. Rosario, la mistica corona che la Madonna donò a S. Caterina, mentre il suo Bambino la deponeva nelle mani di S. Domenico.

Articolo Inserito il 21/07/2016

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Purgatorio, Luogo di purificazione

Dalla visione del monaco Wetti emergono tre elementi molto importanti ...

Articolo Inserito il 03/07/2016

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DIALOGHI CON DEFUNTI

La principessa tedesca Eugenia von der Leyen (morta nel 1929) lasciò un Diario in cui narra le visioni e i dialoghi da lei avuti con anime purganti apparsele in un periodo di circa otto anni (1921-1929). Scrisse per consiglio del suo direttore spirituale. Donna sempre sana e di carattere allegro, «non si poteva assolutamente parlare di isterismo» a suo riguardo; nubile, profondamente religiosa, ma per nulla bigotta. Riporto alcuni fatti di quel Diario, tralasciando particolari di secondaria importanza.

Articolo Inserito il 03/07/2016

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Paradiso, inferno e purgatorio esistono

Nei suoi messaggi la Madonna ha parlato spesso del Cielo, talvolta del Purgatorio e un po' dell'inferno. Quando ha mostrato questi tre luoghi ai veggenti, ha loro precisato: "Vi ho mostrato tutto questo perché sappiate che esiste e lo diciate agli altri" (la stessa cosa ha detto Gesù a Sr.Faustina). Ha anche detto che "la reincarnazione non esiste, perché dopo la morte non c'è che l'eternità... E' falso insegnare che si rinasce più volte" (24.07.82). Perché questo? Perché oggi ci sono cattolici che si fanno il proprio menù religioso, escludendo purgatorio e inferno.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Chi è venuto dall’aldilà? Maria Valtorta vede sua madre in Purgatorio

4 ottobre 1949, ore 15,30. Dopo tanto vedo mia mamma, fra le fiamme del Purgatorio.

Articolo Inserito il 02/07/2016

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Dicembre 1990: NON ANDRO' IN PURGATORIO

Quando mi rivolgo ai gruppi di pellegrini per esporre loro i messaggi e sopratutto le grazie che Maria dà a Medjugorje, mi diverto a fare loro questa domanda trappola: Chi fra voi pensa di andare di sicuro in purgatorio? Il risultato è catastrofico.:. Quasi tutti alzano la mano! Se questo succede alla fine del pellegrinaggio, non esito ad esprimere loro il mio pensiero, sempre sorridendo, certo: - Zero e sotto zero! Non avete capito niente del messaggio della Gospa, dovrete rimanere ancora tre giorni. - Allora utilizzo la testimonianza di Vicka; la gente si rilassa a poco a poco e abbandona volentieri i vecchi schemi impregnati di fatalismo. Alla fine della conferenza un ultimo test mostra che nessuno ha intenzione di soggiornare nel purgatorio. Finalmente!... Ritorniamo ora al racconto di Vicka: - Dopo il paradiso la Gospa ci ha portati a vedere il purgatorio.

Articolo Inserito il 30/06/2016

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Padre Livio Fanzaga: Sguardo sull'eternità

Abbiamo già parlato delle due realtà che rimarranno per sempre: l'inferno o perdizione eterna e il paradiso o beatitudine eterna. Questo sarà lo sbocco definitivo del dramma della vita e del dramma della libertà umana. Però, non abbiamo ancora esaurito la nostra ricognizione sull'aldilà: dobbiamo ancora parlare del purgatorio, una realtà escatologica che dura soltanto fino alla fine del mondo e al giudizio universale. Dopo ci sarà soltanto o la gioia eterna o l'odio eterno come possibile esito delle scelte operate dalla nostra libertà. La riflessione sul purgatorio riveste un grande valore, proponendo dei problemi oggettivamente interessanti da risolvere: la sua esistenza, le radici bibliche di questa dottrina, la presa di coscienza e l'approfondimento di questa verità da parte della Chiesa, sulla scia soprattutto della pietà dei fedeli; la natura stessa delle pene del purgatorio. Il più importante di questi problemi, forse quello che ci tocca più da vicino, è quello del rapporto che ci può essere e che intercorre fra le anime del purgatorio e noi. Ma, al di là di questi problemi, il purgatorio ci tocca da vicino proprio perché la parola stessa purgatorio (da purgare, da purificazione) ci evoca molto da vicino il cammino di santità, cioè il cammino della nostra personale purificazione. Si può dire che c'è una stretta connessione fra l'intensità del nostro cammino di santità e la possibilità per noi del purgatorio.

Articolo Inserito il 25/06/2016

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L'intervista di Padre Livio a Vicka di Medjugorje (2006)

Diretta da Medjugorje, 30 Dicembre 2006 (h 14:45-15:45)

Articolo Inserito il 18/06/2016

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Intervista a Marija Pavlovic

Dal 1981 il centro del mondo mariano si trasferisce a Medjugorje, luogo di apparizioni della Madonna. Marija una delle veggenti, è stata intervistata da Rossella di Papaboys.it. Riviviamo insieme, brevemente, l'inizio dell'avventura di Medjugorje, a cui segue il confronto con la veggente.

Articolo Inserito il 14/06/2016

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Purgatorio:Atto eroico di carità

È noto dal Catechismo che per ogni opera cristiana compiuta in grazia di Dio si acquistano tre meriti: 1. Un aumento di gloria per il Cielo. 2. Un aumento di grazia per il presente. 3. Una riduzione delle pene dovute alle colpe passate, che debbono essere espiate in terra o nel Purgatorio.

Articolo Inserito il 14/06/2014

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Il Purgatorio negli scritti di Maria Valtorta

17 ottobre. Dice Gesù: «Ti voglio spiegare cosa è e in cosa consiste il Purgatorio. E te lo spiego Io, con forma che urterà tanti che si credono depositari della conoscenza dell'al di là e non lo sono. Le anime immerse in quelle fiamme non soffrono che per l'amore. ...

Articolo Inserito il 13/10/2010

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Suor Emmanuel: Non andrò in Purgatorio

Quando mi rivolgo ai gruppi di pellegrini per esporre loro i messaggi e sopratutto le grazie che Maria dà a Medjugorje, mi diverto a fare loro questa domanda trappola: Chi fra voi pensa di andare di sicuro in purgatorio? Il risultato è catastrofico.:. Quasi tutti alzano la mano! Se questo succede alla fine del pellegrinaggio, non esito ad esprimere loro il mio pensiero, sempre sorridendo, certo: - Zero e sotto zero! Non avete capito niente del messaggio della Gospa, dovrete rimanere ancora tre giorni. - Allora utilizzo la testimonianza di Vicka; la gente si rilassa a poco a poco e abbandona volentieri i vecchi schemi impregnati di fatalismo. Alla fine della conferenza un ultimo test mostra che nessuno ha intenzione di soggiornare nel purgatorio. Finalmente!..

Articolo Inserito il 17/11/2005

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Riflessioni sul Purgatorio

Perché i cattolici pregano per i morti? Ecco una domanda che si fanno spesso i non cattolici. Essendo l'abitudine di pregare per i morti basata sulla credenza del purgatorio, soppressa dai riformatori del XVI secolo e praticamente sconosciuta dai loro discepoli attuali, questi hanno naturalmente difficoltà a comprendere questa usanza cattolica. La Chiesa mette quest'esercizio di devozione sotto gli occhi dei suoi figli, permettendo ad ogni prete di celebrare tre Messe per i defunti il 2 novembre. Inoltre consacra tutto il mese di novembre alle preghiere speciali dedicate alle anime del purgatorio. Invitiamo perciò i nostri lettori non cattolici ad esaminare con noi come questi esercizi di devozione si basino sulla Sacra Scrittura, la tradizione e la ragione.

Articolo Inserito il 08/09/2005

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Il museo delle anime del Purgatorio a Roma

Il R.P. Reginaldo Omes scrive nella sua opera: Si può entrare in comunicazione con i morti?

Articolo Inserito il 08/09/2005

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Venuti dall'aldilà: Un medico e un prete

È ancora Maria Simma a narrare: «Un medico venne un giorno a lamentarsi che doveva soffrire [in Purgatorio] per aver accorciato la vita ad alcuni pazienti, con le punture, affinché non avessero più a soffrire. Disse che la sofferenza, se sopportata con pazienza, ha per l'anima un valore infinito; si ha il dovere di alleviare le grandi sofferenze, ma non il diritto di accorciare la vita con mezzi chimici. ...

Articolo Inserito il 22/08/2005

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Venuti dall'aldilà: Un bene acquistato male

Si presentò un giorno a Maria Simma un certo signore che in tono sdegnoso le disse: - Cos'è questa mistificazione delle anime del Purgatorio? Maria gli rispose: - Vieni a passeggiare qui. Non si tratta di mistificazione.

Articolo Inserito il 08/08/2005

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Venuti dall'aldilà: «Non ero pronta»

Nel libro intitolato Le anime del Purgatorio mi hanno detto, Maria Simma narra: «Un'anima [di persona defunta] mi fece questo racconto ...

Articolo Inserito il 01/08/2005

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Venuti dall'aldilà: «Ci hai liberato» (Teresa Musco)

Di Teresa Musco (1943-1976), la «crocifissa col Crocifisso», si narra ...

Articolo Inserito il 05/05/2005

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Dialoghi con i defunti

La principessa tedesca Eugenia von der Leyen (morta nel 1929) lasciò un Diario in cui narra le visioni e i dialoghi da lei avuti con anime purganti apparsele in un periodo di circa otto anni (1921-1929). Scrisse per consiglio del suo direttore spirituale. Donna sempre sana e di carattere allegro, «non si poteva assolutamente parlare di isterismo» a suo riguardo; nubile, profondamente religiosa, ma per nulla bigotta. Riporto alcuni fatti di quel Diario, tralasciando particolari di secondaria importanza.

Articolo Inserito il 28/04/2005

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Teresa Neumann e le anime purganti

Nella biografia della famosa stigmatizzata e mistica tedesca Teresa Neumann (1898-1962) si legge: «I rapporti [di lei] con la Chiesa purgante non si limitavano alle visioni del giudizio particolare; Teresa vedeva anche apparire delle anime che chiedevano aiuto. Cosi vide una volta il parroco della sua infanzia, Ebel, che le disse: "Prega anche per me: ti ho battezzata, ti ho impartito la prima comunione. Se ti ho punita credendoti distratta, non è colpa mia; io non sapevo ancora che il tuo contegno era dovuto a una visione straordinaria".

Articolo Inserito il 14/04/2005

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Venuti dall'aldilà: «Ma si potrebbe sapere chi è?»

Nel monastero di San Leonardo in Montefalco (Perugia), il 2 settembre 1918 suonò il campanello della sacrestia. Andò a rispondere suor Maria Teresa di Gesù, badessa, che fungeva da sacrestana. Una voce le disse: - Devo lasciare qui quest'elemosina, - e girò la ruota, avendovi messo dieci lire.

Articolo Inserito il 30/03/2005

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Venuti dall'aldilà: La defunta che scese in coro

Presso la casa generalizia delle Suore Ministre degli infermi, in Lucca, si conserva un documento che narra le apparizioni di una religiosa defunta alla consorella Virginia Stefanini. Lo riassumo e in parte lo riproduco alla lettera ...

Articolo Inserito il 24/03/2005

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Venuti dall'aldilà: La visione beatifica ritardata

Il 19 ottobre 1716 era morto a Ratisbona il padre Ignazio Vagener, gesuita, che per due anni aveva esaminato e diretto la beata Crescenzia Hóss (1682-1744). La notizia giunse al monastero delle Francescane di Kaufbeuren non prima del 21. Il giorno 19, quando avvenne il decesso, Crescenzia, nel recarsi in coro al suono dell'Angelus, vide andare innanzi a sé un fantasma bianco. Abituata a simili incontri, perché in tale forma erano solite apparirle le anime purganti, non fece altro che pregare con molto fervore per quell'anima.

Articolo Inserito il 17/03/2005

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Venuti dall'aldilà: Il pellegrino tedesco dimenticato

Il venerabile Domenico di Gesù Maria (morto nel 1630), carmelitano, quando fu trasferito al convento di Roma, nella cella assegnatagli trovò un teschio autentico, che doveva servirgli, secondo l'usanza di allora, per meditare sulla morte. Una notte, da questo teschio udì una voce alta che gridava ...

Articolo Inserito il 10/03/2005

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I sogni di San Giovanni Bosco: Lasciatemi solo; soffro troppo.

La sera del 25 giugno 1867 Don Bosco narrava ai giovani uno dei suoi sogni più suggestivi.

Articolo Inserito il 24/01/2005

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Novena per le sante anime del Purgatorio (dal 24 Ottobre all’ 1 Novembre).

San Giovanni, nell'Apocalisse, domanda all'Angelo che gli fa da guida: ",Chi sono queste creature bianco vestite? Da dove arrivano?" (Ap. 7,13). E l'Angelo rispose: “Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione,, (Ap. 7,14) Che significa: "Vengono dalla terra e sono saliti quassù in cielo, ma hanno dovuto passare prima attraverso la grande tribolazione delle sofferenze della vita". "E hanno lavato le loro vesti rendendole candide con il Sangue dell'Agnello". Valere a dire hanno lavato la loro veste dell'anima da ogni macchia di peccato e l'hanno resa bianchissima mediante il Sangue di Gesù: mediante la Confessione (dolce esperienza di perdono e di gioia, e la Comunione (stupenda esperienza di Cielo).

Articolo Inserito il 23/12/2004

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La gioia dell'anima nell'uscire dal Purgatorio

L’anima, dopo tante pene sopportate con amore, essendo fuori del corpo e fuori del mondo, apprezza immensamente Dio, Sommo Bene, somma santità, somma bontà, ed è accolta da Dio con infinito amore, in un abbraccio di gioia indicibile. L’anima conquista la celeste Patria, il Paradiso, per tutta l’eternità.

Articolo Inserito il 18/10/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? la madre di Don Giuseppe Tomaselli

Nel suo libretto «I nostri morti - La casa di tutti» il salesiano Don Giuseppe Tomaselli scrive quanto segue ...

Articolo Inserito il 20/09/2004

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Maria Valtorta vede sua madre in Purgatorio

Dopo tanto vedo mia mamma, fra le fiamme del Purgatorio. Non l’ho mai vista nelle fiamme. Grido. Non riesco a reprimere il grido che poi giustifico a Marta con una scusa, per non impressionarla.

Articolo Inserito il 20/09/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? - Un vecchio appare a Padre Pio

Verso l’autunno del 1917 si trovava in quel tempo a S. Giovanni Rotondo (Foggia) la sorella di Padre Paolino, superiore del convento dei Cappuccini, Assunta di Tommaso, la quale era venuta a visitare il fratello e dormiva nella foresteria. Una sera, dopo cena, Padre Pio e Padre Paolino andarono a salutare la sorella, che si tratteneva vicino al focolare. ...

Articolo Inserito il 13/09/2004

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Suffragi per le anime del Purgatorio

Tre sono le opere di suffragio che possono dare sollievo alle anime del Purgatorio che hanno un effetto meraviglioso su di loro: • La Santa Messa: la potenza amorosa di Gesù che si offre per sollevare le anime. • Le Indulgenze: la ricchezza della Chiesa, donata alle anime del Purgatorio. • La Preghiera: la nostra potenza.

Articolo Inserito il 06/09/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? Mons. Marengo

Un Sacerdote mi diceva: Sono vecchio. Ho viaggiato in Europa, in Asia e in Africa. Ho conosciuto tanti Religiosi e Prelati. Ma l’uomo più santo che io abbia avvicinato è stato Mons. Marengo, il Vescovo della Diocesi di Carrara. Per il molto lavoro a bene del prossimo forse abbreviò i suoi giorni ed il 22 ottobre 1921 moriva, compianto dai fedeli e chiamato «santo» innanzi tempo.

Articolo Inserito il 02/08/2004

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Dopo un incidente un sacerdote viene portato a visitare Inferno, Purgatorio e Paradiso

Un pastore cattolico della Florida settentrionale afferma che durante un’"esperienza di premorte" (NDE, Near Death Experience) gli sarebbe stato mostrato l’aldilà, avrebbe anche visto sacerdoti e perfino vescovi sia in paradiso che nell'inferno. Il sacerdote è Don Jose Maniyangat, della chiesa di S. Maria in Macclenny, e afferma che l'evento sarebbe avvenuto il 14 aprile 1985 - domenica della Divina Misericordia - quando ancora viveva nel suo Paese natale, l'India. Vi presentiamo questo caso lasciandolo al vostro discernimento.

Articolo Inserito il 19/07/2004

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Le gioie del Purgatorio

Dalle rivelazioni di Santa Caterina da Genova emergono tre diversi motivi di gioia per cui le anime starebbero volentieri nelle pene del Purgatorio ...

Articolo Inserito il 12/07/2004

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Fede, speranza e carità nell'anima purgante

Santa Caterina da Genova ebbe numerose esperienze mistiche che le permisero di conoscere nel più profondo del suo cuore le sofferenze e le gioie delle anime del Purgatorio.

Articolo Inserito il 05/07/2004

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La Beata Vergine Maria e le anime del Purgatorio

La pena è anche straordinariamente temperata nelle anime che furono particolarmente devote di Maria. Questa dolcissima Mamma le va a consolare, ed essendo Essa candore dell’Eterna luce e specchio senza macchia, mostra loro, in Lei, lo splendore riflesso della gloria di Dio.

Articolo Inserito il 07/06/2004

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L'Eucarestia e le anime del Purgatorio

La pena per la privazione della visione di Dio, per tutte le anime, e specialmente per le più vicine alla gloria, è immensamente temperata dall’Eucaristia. Per questo da tante rivelazioni sappiamo che quando si celebra la Messa per un’anima, essa non soffre o per lo meno è grandemente refrigerata, proprio per la presenza di Gesù sull’Altare. Nessuna creatura della terra è adoratrice Eucaristica come un’anima purgante che partecipa ad una Messa celebrata per lei, o che si unisce per il suffragio all’adorazione della Chiesa per Gesù Sacramentato.

Articolo Inserito il 31/05/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? («Sono N. N... Se non mi avessero ucciso»)

«In un paesello dell'Italia centrale viveva la famiglia “Berardi”, benestante, dedita ai lavori dei campi e di sentimenti profondamente cristiani. Una figlia, che chiamerò Marcella, era cresciuta sana ed esuberante di vita. A tredici anni per la prima volta avvertì un malessere misterioso, che tale le rimarrà per ben dieci anni...». Così Mons. Corrado Balducci inizia il racconto di un caso di possessione diabolica, nelle sue varie vicende e tentativi di esorcismo, nel libro «La possessione diabolica - Ediz. Mediterranea, Roma». Questo racconto fu pubblicato nella rivista «Famiglia mese, n. 4, 1975», dal la quale se ne riporta un tratto.

Articolo Inserito il 24/05/2004

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Il Purgatorio nel pensiero di altri Santi

Ogni minima pena del Purgatorio è più grave della massima pena del mondo. Tanto differisce la pena del fuoco del Purgatorio dal nostro fuoco, quanto il nostro fuoco differisce da quello dipinto. San Tommaso d’Aquino

Articolo Inserito il 24/05/2004

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Il Purgatorio secondo Sant’Alfonso Maria de Liguori

Un altro episodio si legge nella vita di San Alfonso dei Liguori. Parla di una santa religiosa, di nome Suor Caterina di Sant’Agostino, che aveva la bella abitudine di pregare per le anime del Purgatorio sia che le avesse conosciute sia che le fossero ignote.

Articolo Inserito il 14/05/2004

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Il Purgatorio negli scritti di Santa Faustina Kowalska

Poco tempo dopo mi ammalai. La cara Madre Superiora mi mandò, assieme ad altre due suore, a passare le vacanze a Skolimòw, un po' fuori Varsavia. In quel tempo domandai al Signore Gesù: « Per chi ancora devo pregare? ». Gesù mi rispose che la notte seguente m'avrebbe fatto conoscere per chi dovevo pregare. Vidi l'Angelo Custode, che mi ordinò di seguirlo. In un momento mi trovai in un luogo nebbioso, invaso dal fuoco e, in esso, una folla enorme di anime sofferenti. Queste anime pregano con grande fervore, ma senza efficacia per se stesse: soltanto noi le possiamo aiutare. Le fiamme che bruciavano loro, non mi toccavano. Il mio Angelo Custode non mi abbandonò un solo istante. E chiesi a quelle anime quale fosse il loro maggior tormento. Ed unanimemente mi risposero che il loro maggior tormento è l'ardente desiderio di Dio. Scorsi la Madonna che visitava le anime del purgatorio. Le anime chiamano Maria « Stella del Mare ». Ella reca loro refrigerio. Avrei voluto parlare più a lungo con loro, ma il mio Angelo Custode mi fece cenno d'uscire. Ed uscimmo dalla porta di quella prigione di dolore. Udii nel mio intimo una voce che disse: « La Mia Misericordia non vuole questo, ma lo esige la giustizia ». Da allora sono in rapporti più stretti con le anime sofferenti del purgatorio.

Articolo Inserito il 19/04/2004

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Chi è venuto dall’aldilà? P. Domenico di Gesù Maria

Il Venerabile P. Domenico di Gesù Maria (+ 1630) era solito tenere nella sua cella, come si usa nell’Ordine Carmelitano, un teschio vero, sia per ricordare la morte come per avere un richiamo al dovere di carità di suffragi verso i defunti. Quando arrivò al convento di Roma, nella cella che gli venne assegnata trovò un teschio, da cui una notte udì una voce alta e spaventevole che gridava: «In memoria hominum non sum - nessuno si ricorda di me».

Articolo Inserito il 10/04/2004

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Il Purgatorio

Le anime che, sorpresi dalla morte, non sono tanto colpevoli da meritare l’Inferno, né tanto buone da essere ammessi immediatamente in Paradiso, dovranno purificarsi nel Purgatorio. L’esistenza del Purgatorio è verità di fede definita.

Articolo Inserito il 10/04/2004

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Il purgatorio per San Pio da Pietrelcina

Molti Santi ebbero grande devozione per le Anime del Purgatorio. In questa devozione si distinse anche Padre Pio da Pietrelcina: egli ha sempre avuto una grande devozione per loro. Le Anime ebbero sempre un posto di privilegio nella sua vita spirituale. Egli si ricordava costante mente di loro, non solo nelle sue preghiere quotidiane, ma, soprattutto, nel Santo Sacrificio della Messa. Un giorno, conversando con alcuni frati che lo interrogavano, proprio sull’importanza di pregare per queste anime, il Padre disse: “Su questa montagna (cioè a San Giovanni Rotondo) salgono più anime purganti che uomini e donne ancora viventi ad assistere alle mie Messe e a cercare le mie preghiere”

Articolo Inserito il 10/04/2004

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Purgatorio secondo Santa Caterina da Siena

Parla Gesù alla santa: “E se ti volgi al Purgatorio troverai ivi la mia dolce e inestimabile Provvidenza verso quelle anime tapinelle che stoltamente perderono in tempo, ed essendo ora separate dal corpo non hanno più il tempo per poter meritare. A loro io ho provveduto per mezzo vostro, di voi che siete ancora nella vita mortale e avete il tempo per loro e, mediante le elemosine e l'ufficio divino che fate dire ai miei ministri, insieme ai digiuni e alle orazioni fatte in stato di grazia, potete abbreviare loro il tempo della pena, confidando nella mia misericordia. O dolce provvidenza !“

Articolo Inserito il 29/03/2004

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Il Purgatorio nel pensiero di Santa Teresa di Liseux

Se si ponesse la domanda: “È necessario passare dal Purgatorio prima d'andare in Cielo?”, penso che la maggior parte dei cristiani risponderebbe affermativamente. La dottrina, invece, insegnata da Santa Teresa di Lisieux, Dottore della Chiesa, sulle orme di Santa Teresa d'Avila e di Santa Caterina da Siena, può essere così enunciata:

Articolo Inserito il 22/03/2004

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Il Purgatorio nella Tradizione Cattolica

Gli antichi Greci e Romani chiamavano necropoli, cioè “città dei morti” il luogo dove seppellivano i loro morti. I primi cristiani, invece, fin dagli inizi del Cristianesimo, non chiamavano più quel luogo necropoli, ma cimitero, dal greco “koimeteri “, che significa “dormitorio “. Era un atto di fede nell ‘immortalità dell'anima.

Articolo Inserito il 03/03/2004

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Il Purgatorio nell'antico e nel nuovo testamento

In passato si sentiva spesso parlare dal pulpito di “novissimi”. Ora se ne parla sempre meno. Si sente parlare di problemi sociali, politici, economici..., ma non più dei problemi fondamentali dell'esistenza umana, come sono appunto i “novissimi” Forse, senza volere, siamo scivolati nel materialismo e nell'ateismo pratico. E avvenuto al nostro Cristianesimo quel che avviene alle capanne africane: le tèrmiti ne rodono i pali di sostegno, lasciando pressoché intatto l'esterno. Basta un colpo di vento per farle crollare.

Articolo Inserito il 01/03/2004

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Il trattato del Purgatorio di Santa Caterina da Genova

Come Santa Caterina, per comparazione del divin fuoco il quale in sé sentiva, comprendeva com' era il Purgatorio, e in che modo vi stanno l' anime contente e tormentate.

Articolo Inserito il 16/01/2004

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Esiste il Purgatorio?

Una delle verità religiose più dibattute nella Chiesa e più nebulose per i credenti, è l’esistenza del Purgatorio. La morte è la verità più sicura per ogni uomo, sia egli piccolo o grande, dotto o ignorante, ricco o povero. "E’ stabilito, ricorda S. Paolo, che tutti gli uomini devono morire" (Eb 9,27). La fine della vita temporale ci apre a una vita immortale, senza fine, con una duplice soluzione: salvezza o perdizione eterna.

Articolo Inserito il 16/01/2004