Maria a Medjugorje

Messaggio del 20 settembre 1985:Cari figli, oggi vi invito a vivere nell'umiltà tutti i messaggi che vi sto dando. Cari figli, non vi insuperbite per il fatto di vivere i messaggi. Non andate in giro, dicendo: noi li viviamo! Se porterete nei vostri cuori i messaggi e li vivrete, tutti se ne accorgeranno e non ci sarà bisogno di parole, le quali servono soltanto a coloro che non ascoltano. Per voi non c'è bisogno di dirlo con le parole. Voi, cari figli, dovrete soltanto vivere e con la vita testimoniare! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Commento del messaggio del 25 luglio 1991

Cari figli oggi vi invito a pregare per la pace. In questo tempo la pace è minacciata in un modo particolare e chiedo da voi di rinnovare il digiuno e la preghiera nelle vostre famiglie. Cari figli, io desidero che voi capiate la serietà della situazione e che molto di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera, ma voi pregate poco. Cari figli, io sono con voi e vi invito che con serietà cominciate a pregare e a digiunare come i primi giorni della mia venuta. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
LA PACE È MINACCIATA
È già un mese che la guerra sta devastando la Croazia. Sono già caduti molti uomini e molte case, chiese e monumenti hanno subito lo stesso destino. Molti occhi si rivolgono al mondo libero e aspettano l'aiuto che èstato loro promesso di fronte all'aggressore, che sembra diventare sempre più temibile. La pace è davvero minacciata.

RINNOVARE IL DIGIUNO E LA PREGHIERA NELLE VOSTRE FAMIGLIE
Fin dall'inizio Maria si è presentata come Regina della Pace e ci ha detto che con la preghiera e il digiuno le guerre possono essere evitate. Quindi, spesso Lei rivolge il suo appello all'individuo, alla famiglia, al gruppo di preghiera. Nel messaggio di questo mese, ripete ancora una volta il suo appello, rivolgendosi stavolta alle famiglie. Il pericolo è grande e dopo que­sto messaggio, molte famiglie si sono rivolte ai propri vicini, formando dei gruppi di preghiera in cui si prega il Rosario ogni sera. Il pericolo, quindi, ha spinto molti a decidersi per la preghiera. Quando Nostra Signora ci dice di rinnovare la preghiera, le sue parole devono farci capire che qualcuno che aveva cominciato a pregare ha poi cominciato a dimenticarsene pian piano. Alla fine del messaggio, lei stessa ci ricorda di...

PREGARE E DIGIUNARE COME I PRIMI GIORNI DELLA MIA VENUTA
La preghiera e il digiuno dovrebbero essere come all'inizio, quando ave­va appena cominciato a venire fra noi. Quando io stesso mi guardo indie­tro, provo nel cuore un profondo desiderio misto a tristezza.
Era una condizione davvero meravigliosa quando tutti pregavano e digiunavano con gioia!! risveglio spirituale era così evidente che tutto il mondo se ne accorse, ma poi col tempo gran parte di quel movimento si ènuovamente assopito. Da un canto, in fin dei c9nti, è comprensibile che l'entusiasmo iniziale si sia smorzato.
E poi, il numero sempre crescente di pellegrini assorbiva sempre più il tempo dei nostri parrocchiani, che quindi si ritrovavano ad avere sempre meno tempo da dedicare alla preghiera. Queste non sono scuse, ma un modo per cercare di capire la situazione. Maria ci rammenta in questo suo messaggio i primi giorni delle apparizioni, quando molti risposero con tan­to amore e vigore.

VI INVITO A PREGARE PER LA PACE. IN QUESTO TEMPO LA PACE È MINACCIATA
In questo messaggio, Maria fa riferimento alla pace e alla necessità di pregare e digiunare per la pace due volte al giorno. Non ci sono stati altri messaggi di questo tipo, perciò dobbiamo dedurne semplicemente che ci troviamo di fronte a una situazione critica.! prossimi mesi, forse anni, ci mostreranno il significato di questo messaggio, datoci durante un mese di guerra e undici anni dopo le prime apparizioni, e cosa Maria ci sta prean­nunciando.

IO DESIDERO CHE VOI CAPIATE LA SERIETÀ DELLA SITUAZIONE E CHE MOLTO DI QUELLO CHE ACCADRÀ DIPENDERÀ DALLA VOSTRA PREGHIERA

Maria conosce il potere della preghiera. Ci esorta e ci rende consapevoli del fatto che noi possiamo fare molto. Questo ci dice, allora, che noi siamo responsabili di quanto accade nel mondo e quanto irresponsabili possiamo sembrare quando non preghiamo o pensiamo che le nostre preghiere sono semplicemente una questione privata. La preghiera è sempre personale, ma mai privata, poiché la preghiera può avere una grande influenza a tutti i livelli.
Non dobbiamo pregare di diventare forti per poter esercitare il nostro pote­re sul mondo, perché allora entreremmo nell'ambito della magia. Preghiamo perché amiamo Dio e perché Dio possa operare attraverso di noi. Con una maggior consapevolezza, possiamo cambiare la nostra vita in modo che noi, assieme alle nostre famiglie e a chi ci circonda, con l'aiuto di Dio, possiamo alterare lo stato della società.!! problema, comunque, è che preghiamo troppo poco.
Maria è venuta in mezzo a noi per aiutarci a superare il nostro amore e la nostra fede, che sono in stato comatoso, e per condurci verso il Regno di Dio; Preghiamo affinché le sue grida materne raggiungano tutto il mondo con la forza del suo amore e che ci possa guidare tutti verso un mondo rin­novato.
Signore nostro Padre, ti ringraziamo che la Tua volonta sia la nostra pace. Signore nostro Dio, ti ringraziamo ancora, tramite Maria, la Regina della Pace, di concederci di tornare alla pace. Ma il comportamento dell'uomo sta minacciando la pace e quindi Ti chiediamo, attraverso il Tuo Spirito Santo, di concedere a noi e alle nostre famiglie lo spirito della preghiera e del digiuno. Facci capire che dipende da noi come appare il mondo e cosa accade nel mondo. Rinnova il nostro amore per Te e rinnova in noi lo zelo che avevamo all'inizio delle apparizionL Affinché possiamo con la nostra decisione e il nostro amore desiderare di vivere come ci hai detto attraverso Maria. Amen.

Medjugorje, 27 luglio 1991