Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 febbraio 1985:Questa sera non pregherete il rosario. Dovete ricominciare dalla prima classe della scuola di preghiera. Allora, adesso pregate lentamente il Padre Nostro. Ripetetelo più volte e meditate sul suo significato. Vivete il Padre Nostro.

Commento del messaggio del 25 aprile 1994

Cari figli, oggi vi invito tutti a decidervi a pregare secondo la mia intenzione. Figlioli, invito ognuno di voi ad aiutarmi perché si realizzi il mio piano tramite questa parrocchia. Adesso vi invito in modo speciale, figlioli, che vi decidiate a percorrere il cammino della santità. Solo così mi sarete vicini. Vi amo e desidero condurvi tutti con me in paradiso. Però, se non pregate e se non siete umili ed obbedienti ai messaggi che vi do, non posso aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Si può dire che a Medjugorje la vita proceda nella normalità. Sempre più pellegrini giungono da ogni parte del mondo. I più numerosi arrivano ancora una volta dai paesi francofonì; poi dagli Stati Uniti, dagli altri paesi angiofoni, dall'Italia e dalla Polonia. Al momento, Vicka, Mìrjana e Ivanka sono a casa e Vicka è sempre a disposizione dei pellegrini, testimoniando e pregando con loro. Il 19 aprile Mirjana ha dato alla luce un secondo figlio, una bimba di nome Veronika. Anche Ivanka vive a Medjugorje con i suoi tre bambini, mentre Marija vive in Italia con il marito Paolo. Anche Jakov e la moglie sono tornati in Italia, mentre a metà aprile Ivan è partito nuovamente per gli Stati Uniti per partecipare a diverse conferenze mariane. Il 22 e 23 luglio a Medjugorje si terrà una conferenza di tutti i responsabili dei vari enti umanitari. I capi dei Centri della Pace, i gruppi di pellegrini e tutti coloro che hanno scritto a proposito di Medjugorje sono invitati a venire, per scambiarci le esperienze e forse anche per discutere alcune questioni di carattere generale assieme a tutti gli amici della Regina della Pace. Il giorno prima dell'Anniversario, il 24 giugno, ci sarà un'altra Marcia Internazionale per la Pace con partenza dal monastero francescano di Humac, vicino a Ljubuski ed arrivo a Medjugorje.
Durante l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto, terremo nuovamente il Festival internazionale di preghiera per i Giovani. Si comincia il 23 luglio con il programma serale e sì finisce con la Santa Messa del 6 agosto sul Krizevac. Sarà la Festa della Trasfigurazione di Gesù. Vogliamo quindi invitare a partecipare tutti i giovani a questa riunione sul tema: LA FAMìGLIA, UNA COMUNITÀ IN CUI È BELLO VIVERE. Vogliamo aiutare i giovani e quanti parteciperanno a comprendere in quest'Anno della Famiglia i valori della famiglia, ma anche a p~ndere coscienza del significato di famiglia, cui ognuno dovrebbe prepararsi correttamente.

L'attuale situazione politica è ancora molto difficile, anche se già da due mesi non ci sono più combattimenti fra croatì e musulmani. Si sono compiuti molti sforzi per riportare la situazione alla normalità, ma è evidente che la guerra militare è più facile da evitare di quella che avviene nei cuori, ancora incapaci di amare e perdonare.
Ecco allora che abbiamo sempre più motivi per pregare per la riconciliazione e per la pace. I serbi, dal canto loro, hanno ricominciato ad aggredire e recentemente hanno sferrato un duro attacco contro Gorazde, provocando più di 700 vittime e 2 mila feriti. E questo è accaduto nonostante Gorazde fosse stata definita "area di sicurezza" dalle Nazioni Unite! Quest'orribile episodio pesa sulla coscienza del mondo, che ha permesso un attacco tanto brutale. Non ci resta altro che pregare affinché il desiderio di servire l'amore cresca nei cuori di tutti i responsabili della guerra, in modo che la pace possa finalmente unire tutti i popoli e tutte le etnie. Vi invio i miei più sinceri saluti e vi auguro di vivere la pace pasquale e di prepararvì serenamente alle feste che verranno, in particolare alla Pentecoste. Apriamo i nostri cuori allo Spirito Santo, e con Lui ed attraverso dì Lui cambiamo vita e facciamoci testimoni dell'amore di Dio e quindi strumenti per la salvezza del mondo, come ci chiede Maria nel messaggio di questo mese.

OGGI VI INVITO TUTTI A DECIDERVI DI PREGARE SECONDO LA MIA INTENZIONE
Non è la prima volta che Maria ci chiede di pregare per le sue intenzioni. Sappiamo che la sua principale intenzione è la pace. Sappiamo che pace è un'espressione biblica che racchiude in sé il benessere spirituale, psicologico e fisico. Ma Nostra Signora ci ha posto nel cuore molte altre intenzioni. Per esempio, recentemente e più particolarmente nel Venerdì Santo, attraverso Ivan ci ha esortato a pregare per i giovani. Dopo la Pasqua, sempre tramite Ivan, ci ha invitato a pregare per il Papa, i Vescovi e i Sacerdoti. Ogni 2 del mese prega assieme a Mirjana per i miscredenti o, come lei li definisce, "coloro che non hanno ancora provato l'amore di Dio". Mirjana ha delle locuzioni interiori e l'unica intenzione espressale da molti anni oramai è quella di pregare per i non credenti. Ma possiamo star certi che non conosciamo ancora tutte le intenzioni di Maria. Non le conosciamo perché ancora non abbiamo capito esattamente questo fenomeno, l'enorme grazia che rappresenta per noi, per la Chiesa e il mondo intero. Vorrei quindi invitarvi tutti, nelle famiglie, nei gruppi di preghiera e nelle comunità, a ripetere spesso: Maria, ora vogliamo pregare per le tue intenzioni" e poi recitare un Rosario oppure offrire un'ora di Adorazione o qualcosa di simile per le sue intenzioni.

INVITO OGNUNO DI VOI AD AIUTARMI A REALIZZARE IL MIO PIANO TRAMITE QUESTA PARROCCHIA
Maria ha ripetuto spesso: "Senza di voi non posso nulla. Ho bisogno di voi per realizzare il piano affidatomì da Dio".
Stavolta ci dice ancora che ognuno di noi può contribuire alla realizzazione del suo piano in questa Parrocchia. Quello che abbiamo detto sulle sue intenzioni vale anche per il suo piano. Ancora non siamo riusciti a capire il fenomeno di Medjugorje. Possiamo, ad esempio, parlare di come erano le cose prima dello scoppio della guerra, di comè sono andate durante la guerra e, si spera, potremo parlare di Medjugorje anche una volta che la guerra sarà finita. Possiamo parlare dei messaggi, come la pace, la conversione, la preghiera, il digiuno, la fede, la Santa Messa, la lettura delle Scritture, la recita del Rosario, l'invito alle famiglie a vivere in santità e così via, ma non possiamo dire assolutamente dì conoscere il suo piano. Se ripensiamo al messaggio dell'agosto 1991, all'inizio della guerra, ricordiamo che ci ha detto che i misteri di Fatima avevano cominciato a rivelarsi. Poi ci ha chiesto di cominciare a pregare per il Trionfo del Cuore Immacolato, ma non sappiamo cosa questo significhi né quanto sia legato a quello che Maria ha detto a Fatima. Ma in fin dei conti non è molto importante. La cosa importante è che diciamo "sì» e che facciamo qualcosa affinché questo piano si realizzi tramite questa Parrocchia. Ecco allora che sorge un altro pensiero. La Parròcchiànon può realizzare questo piano da sola, ma TUTTI coloro che sono venuti a Medjugorje sono chiamati a dare il loro contributo.

A DECIDERVI A PERCORRERE IL CAMMINO DELLA SANTITÀ
Non dobbiamo dimenticare che la santità non è solo riservata a coloro che si sono rinchiusi in qualche convento o che hanno attraversato il deserto per pregare. La santità appartiene a ognuno di noi. Santità significa mutare la propria vita costantemente, secondo la volontà di Dio, riconoscere ogni giorno qual è la volontà di Dio Padre e fare solo quella.
La sua volontà per noi è la pace e la santità. Gesù ci invita a completarcì nella santità assieme al Padre celeste. Maria, che con la sua santità ha accettato completamente la volontà di Dio e l'ha realizzata, ci chiede ora di fare altrettanto e, da vera madre, ci offre il suo aiuto.
Lei, che come madre conosce Gesù meglio di tutti e, come ha detto il Papa una volta, può insegnarci il meglio su Gesù e sulla via della santità, ci dice di imparare a conoscere Gesù con il cuore. In questi tempi in cui al mondo ci sono tante dipendenze, soprattutto da parte dei giovani, forse è un bene sapere che la vera differenza fra la via della santità è ogni altra cosa è davvero libertà. È la libertà da ogni possibile attaccamento a se stessi, agli altri o alle cose materiali che consente di seguire liberamente Gesù con il cuore. La parola greca "hagios" significa "qualcuno che non è di questo mondo", che non è terreno, ma uesto non significa che i santi non camminino su due piedi, e che non sentano il bisogno di mangiare o di bere. Si tratta invece di persone il cui cuore si fa condurre dallo Spirito di Dio.
Quando descrive i due tipi di persone che esistono al mondo, san Paolo dice: "Ci sono persone dominate dalla legge del corpo e persone dominate dalla legge dello spirito". I santi sono coloro che consentono allo Spirito Santo di fare sempre di più attraverso di loro e che quindi si fanno condurre da Lui. E verso questa strada che Maria ci vuole portare.
Noi, che siamo ancora in periodo pasquale, ci prepariamo con una novena per la Pentecoste e vi chiedo di decidervi per questa via della santità. Voi, le vostre famiglie, quelli che vi circondano e le vostre comunità saranno più felici. I santi sono quelli che perdonano più facilmente, che amano di più e che vivono la misericordia. I santi sono quelli che non hanno paura di sacrificarsi con amore per gli altri. Maria ci dice che in questo modo le saremmo più vicini, perché Lei è santa. La consacrazione che spesso facciamo assieme a Lei secondo i messaggi non è altro che la nostra decisione di seguirla su questo cammino. Specialmente in questo mese di maggio, Lei desidera che le stiamo più vicini.

VI AMO E DESIDERO CONDURVI TUTTI CON ME IN PARADISO
Solo i santi possono stare sulla via della santità che porta al Paradiso. Solo chi si libera dal mondo e permette allo Spirito Santo di regnare in loro si ritrovano sulla via della santità. lì paradiso è un'espressione che indica l'altra vita, la vita eterna, la pace eterna e l'eterna gioia. E un bene che preghiamo per questa grazia, che i nostri cuori siano sempre aperti al Paradiso. Dobbiamo pregare che in noi cresca il desiderio dell'altra vita, che è anche il desiderio di avere la forza per continuare a lottare contro le leggi del corpo, di questo mondo, del materiale e del male.

SE NON PREGATE E SE NON SIETE UMILI ED OBBEDIENTI AI MESSAGGI CHE VI DO, NON POSSO AIUTARVI
Senza noi che siamo i suoi figli, e ce lo ripete amorevolmente in continuazione, Maria non ci può condurre sul cammino della santità. E quindi non ci può aiutare a trovare la pace. E quindi ci ripete continuamente di pregare. In questo messaggio dice "umili e obbedienti". Senza l'umiltà e l'obbedienza non è assolutamente possibile essere aperti a Dio e agli altri. Senza l'obbedienza non possiamo continuare a scoprire la volontà dì Dio.
Con l'orgoglio e la disobbedienza è avvenuto il peccato originale e questi due peccati sono all'origine di ogni altro. Maria la madre, Maria la nuova Eva, era umile e quindi aperta alla volontà di Dio in ogni momento. E così ha potuto accogliere il messaggio dell'Angelo e rimanere fedele a Gesù fino alla fine. E poi era obbediente. Con l'obbedienza e l'umiltà è stata Lei a rendere possibile la conversione del mondo. Se ci facciamo umili e obbedienti potremmo davvero assomigliare a Lei e quindi restare con Lei sul suo cammino. Maria ci ringrazia perché abbiamo risposto alla sua chiamata; ebbene facciamo in modo di rispondervi anche nella vita. Così, con umiltà, obbedienza e santità di mente e di spirito potremo proseguire assieme a Lei. Presto si concluderà il 13° anno di apparizioni e tutti noi dovremo maturare spiritualmente per poter compiere il nostro lavoro assieme a Lei più facilmente. Come ha detto nel messaggio di marzo, dovremmo farci strumenti della salvezza del mondo, questo mondo affamato dell'amore di Dio. Vi prometto le nostre preghiere e da qui vi benedico.

Che Dio onnipotente, per intercessione di Maria, la Regina della Pace, vi benedica sulla via della santità. Che Egli, per intercessione di Maria, santifichi le vostre famiglie, le vostre parrocchie, le vostre chiese e comunita e il mondo intero. Manda, o Signore, il Tuo Spirito Santo nei nostri cuori, ché ci guarisca da ogni divisione e lacrima. Fa ' Signore che guariamo nel corpo e nello spirito per poter continuare a crescere nell'amore, nella fede, nella speranza e nella pace. Guarisci, o Padre, attraverso il Tuo Spirito Santo, ogni rapporto familiare ferito o spezzato. Guarisci la Chiesa e tutto il mondo con il Tuo Spirito Santo e rinnova ognuno di noi. Dacci la grazia, o Padre, di tornare nuovi e di essere condotti dal Tuo Spirito Santo. Liberaci da tutto quello che ci lega a questo mondo. Che il Tuo Spirito Santo ci illumini e ci ricolmi di amore e di pace, affinché possiamo diventare santi in questo mondo, come Santo sei Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Medjugorje, 29 aprile 1994