Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 novembre 1990:Cari figli, oggi vi invito a fare opere di misericordia con amore e per amore, verso di me e verso i vostri e i miei fratelli e sorelle. Cari figli, tutto quello che fate agli altri fatelo con grande gioia e umiltà verso Dio. Io sono con voi e di giorno in giorno offro i vostri sacrifici e preghiere a Dio per la salvezza del mondo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Commento del messaggio del 25 maggio 1994

Cari figli, vi invito tutti ad avere più confidenza in me e a vivere più profondamente i miei messaggi. Io sono con voi ed intercedo per voi presso Dio, però aspetto che anche i vostri cuori si aprano ai miei messaggi. Gioite perché Dio vi ama e vi dà ogni giorno la possibilità che vi convertiate e crediate di più in Dio creatore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Medjugorje è viva. Vengono pellegrini da tutto il mondo e in questo periodo ci sono gruppi francesi, tedeschi, austriaci, italiani ed un gruppo dall'Australia e dall'Uganda. Mirjana e lvanka sono qui con le loro famiglie e anche Vicka è a casa. Ivan è appena tornato da un lungo viaggio in America dove ha portato la sua testimonianza in varie conferenze mariane. Marija con il marito Paolo e Jakov con la moglie Annalisa sono in Italia. Abbiamo ragione di credere che la Madonna appaia ancora quotidianamente a quattro veggenti e che con la sua presenza e i suoi messaggi ci aiuti a restare sul cammino della pace. In questi giorni stanno girando un film su Medjugorje, dal titolo GOSPA (Madonna). Parla del conflitto fra il regime comunista repressivo e la fede della gente di qui, un conflitto che èscoppiato a Medjugorje in seguito alle apparizioni di Nostra Signora. I poteri oscuri del comunismo non sono riusciti a reprimere la fede della gente. Il personaggio principale è fra' Jozo, ma il film è dedicato a tutti i sacerdoti e alle altre vittime del sistema comunista. Al progetto parteciperanno anche delle celebrità, come Martin Sheen e Morgan Fairchild. Speriamo che attraverso questo film, che uscirà il prossimo anno, venga a galla la verità sulle tante sofferenze che i croati hanno dovuto subire negli ultimi 50 anni. Speriamo anche che grazie al film i messaggi di Medjugorje saranno diffusi in tutto il mondo.

Si può dire solo una cosa sulla situazione politica: grazie a Dio i combattimenti tra musulmani e croati sono finiti! Questo silenzio delle armi dura già da tre mesi. Molta gente si impegna per far durare la pace e per portare i popoli alla riconciliazione. Non è una cosa facile e ci vorrà del tempo, ma abbiamo motivi per sperare.
Ma con i serbi le cose sono diverse. I serbi attaccano ancora molte aree e continuano a combattere contro i musulmani. Speriamo che anche fra loro la pace arrivi presto. Vorrei invitare ancora una volta tutti voi a pregare per la pace, non solo per il nostro paese, ma in tutto il mondo.

Prima di riflettere un po' sul messaggio di questo mese, ricordiamo il messaggio di aprile, in cui Maria ci ha chiesto di pregare per le sue intenzioni e per il suo piano, così che possano realizzarsi attraverso questa Parrocchia. Vi prego, non dimenticate la sua chiamata.
Ci ha anche chiesto di restare suI cammino della santità, cosa che è possibile quando lo Spirito Santo ci viene in aiuto nella lotta contro il male e quindi di restare anche sul cammino della pace accanto a Lei. Ci ha anche invitato ad essere umili ed obbedienti, perché solo così potrà aiutarci.
L'umiltà e l'obbedienza sono le virtù mariane che hanno permesso a Gesù di farsi uomo. Lei è la nuova Eva. La vecchia Eva, a causa del suo orgoglio e della sua disobbedienza, allontanò Dio da sé e, dai suoi. Maria, la nuova Eva, ha aperto il suo cuore con umiltà e obbedienza e, attraverso il suo cuore, Dio ha potuto farsi uomo ed Emanuele (Dio con noi). Anche questo consiglio è importante per noi: ascoltare con umiltà e cercando di mettere in pratica il suo messaggio.

VI INVITO TUTTI AD AVERE PIÙ FIDUCIA IN ME E A VIVERE PIU’ PROFONDAMENTE I MIEI MESSAGGI
Con il messaggio di questo mese, Ma na cerca di prepararci al 13° anniversario. Ci chiede di avere più fiducia in Lei e quindi possiamo chiederci: "Chi ha perduto la fiducia in Lei?". Lei è la madre, la maestra, resta con noi e vuole condurci alla pace. Si può pensare che ad aver perso fiducia siano quelli che non hanno ricevuto le grazie che avevano chiesto o quelli che hanno considerato questa guerra un fallimento di Maria. Ma Lei merita tutta la nostra fiducia! Lei è la madre e non ci abbandona! Lei è la maestra e ci insegnerà sempre ciò che è giusto.
Ci promette la sua guida.
Quindi, a suo nome, vi invito tutti a rinnovare la vostra fiducia in Lei. Datele i vostri cuori e avvicinatevi a Lei, così che possa condurci tutti alla pace e a Dio.
In questi 12 anni e li mesi, Maria ci ha dato tanti messaggi. Viverli più profondamente significa vivere la pace, la conversione, la preghiera, il digiuno e la fede in modo più intenso.
Se ci chiediamo come possiamo vivere i messaggi più profondamente, c e un' unica risposta.
Dobbiamo prendere i messaggi molto seriamente e continuare a lottare affinché la pace resti nei nostri cuori, affinché restiamo sulla via della conversione, ci concediamo il tempo e il coraggio di pregare e digiunare e preghiamo per avere la grazia della fede.
Per il mese venturo, siamo chiamati a leggere i suoi messaggi nelle nostre famiglie, nei gruppi di preghiera e a rinnovarli a tutti i livelli.
Praticamente, ci viene chiesto di recitare 3 rosari, digiunare 2 volte a settimana, confessarci I volta al mese, leggere le Sacre Scritture e andare a Messa il più spesso possibile. Siamo poi stati chiamati a pregare per i giovani e per i miscredenti. Vorrei ripetere ancora una volta, a nome suo, l'invito a cercare di fare il meglio possibile per vivere i suoi messaggi più profondamente.
Grazie a Dio molte persone sono rimaste sul suo cammino e mettono in pratica i suoi insegnamenti, ma ci sono anche molti altri che si sono stancati, che considerano i messaggi troppo semplici, che pensano che non dicano nulla di nuovo, che dicono che le apparizioni durano troppo a lungo e in questo modo hanno lasciato il cammino di Maria e sono tornati sulla vecchia strada. E chiaro che Maria vuole che rinnoviamo consapevolmente la nostra decisione di vivere tutto questo con la grazia di Dio.

IO SONO CON VOI E INTERCEDO PER VOI PRESSÒ DIO
Maria è mediatrice delle grazie di Dio. Il fatto che resti con noi e preghi per noi ci aiuta certamente ad avere il coraggio e la perseveranza, nonostante le molte difficoltà. Se Lei non si stanca mai di noi, perché allora noi dovremmo stancarci degli altri? Ecco quindi che Nostra Signora ci chiede di rinnovare il nostro impegno ad aprire il cuore ai suoi messaggi. Ma come ci si può aprire ai messaggi? E semplice; con rinnovato coraggio, una nuova gioia, fede e fiducia. Dobbiamo cercare di nuovo di leggere i suoi messaggi e poi di metterli in pratica.

PERÒ ASPETTO CHE ANCHE I VOSTRI CUORI SI APRANO AI MIEI MESSAGGI
Per la Parrocchia c'è davvero il rischio che l'elemento soprannaturale di queste apparizioni assuma un carattere "quotidiano" e che quindi si perda lo stimolo a prendervi parte. Si rischia davvero di ricadere nella superficialità, nel mancato impegno a dar concretamente seguito alle apparizioni. Questo mese, vi invito quindi a pregare in modo speciale per questa Parrocchia che Lei ama in modo speciale e che ha scelto per realizzare il suo piano. Pregate, affinché attraverso questa Parrocchia, Maria possa realizzare tutto ciò che Dio le ha affidato.

GIOITE PERCHÈ DIO VI AMA E VI DÀ OGNI GIORNO LA POSSIBILITÀ CHE VI CONVERTIATE
Nostra Signora ci dà due ragioni per essere felici. Prima di tutto conferma l'amore di Dio. In un messaggio precedente ci ha detto: "Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia". Abbiamo già detto che una delle sue intenzioni è quella di pregare per chi non crede e Io fa ogni 2 del mese assieme a Mirjana. Quando parla dei miscredenti, Mirjana li definisce "coloro che ancora non conoscono l'amore di Dio". Quando si scopre l'amore di Dio, non è più difficile trovare il tempo per pregare, il coraggio per digiunare e per restare sul cammino della conversione.
Quando si conosce l'amore di Dio è possibile riconciliarsi con gli altri. Nel messaggio di marzo, Maria ci ha chiesto di diventare strumenti della salvezza del mondo, portando ed offrendo l'amore di Dio a questo mondo affamato di Dio e del suo amore. E allora almeno una volta al giorno dovremo pregare di riconoscere l'amore che Dio ha per noi e avremo quindi uno stimolo costante a continuare la nostra ricerca di Dio attraverso la preghiera, il digiuno, la confessione e la conversione. Se siamo stanchi e non lo cerchiamo più, significa che non sentiamo più il suo amore. E difficile amare e non essere riamati e questa verità fece piangere san Francesco. Solo attraverso l'amore, la nostra preghiera, il nostro digiuno e la nostra conversione diventano una gioia, perché sono queste cose che ci avvicinano di più a Dio e al suo amore.
Provando l'amore che Dio ha per noi, anche noi saremo capaci di amare tutti coloro che ci sono accanto e la natura stessa. La seconda ragione di felicità è la nostra possibilità di conversione quotidiana. Dovremmo essere grati del fatto che siamo chiamati a convertirci, perché quest'appello è una prova che Dio ci ama, che è paziente con noi, che non pronuncia nessun giudizio su dì noi, ma vuole salvarci tutti con e nel suo amore. Convertirsi significa vivere al di là di tutto ciò che è male, abbandonare il mondo e le sue leggi e negatività e avvicinarsi a Dio, alla sua luce e alla sua misericordia.
Quindi, non dobbiamo condannare noi stessi per i peccati che abbiamo compiuto e quindi non dovremmo nemmeno allontanare gli altri per le debolezze e i peccati che mostrano. Dobbiamo pregare di essere pazienti con loro quanto Dio lo è con noi. E’ vero che spesso noi non ci perdoniamo e quindi non ci incamminiamo sulla via della conversione.
Non ci perdoniamo quando ci guardiamo indietro e ci accusiamo. Quando facciamo così, in noi cresce l'orgoglio e quindi Satana può continuare a stuzzicare le nostre ferite. E così non facciamo altro che allontanarci sempre più dal cammino della conversione. Dobbiamo essere grati che è sempre possibile ricominciare. E giunta l'ora di rinnovare la nostra decisione a restare sul cammino che porta a Dio assieme a Maria. Lei ci chiama non solo alla gioia, ma anche a credere in Dio nostro Creatore.

E CREDIATE DI PIÙ IN DIO CREATORE
Credere di più in Dio Creatore significa amare di più la via, accettare ogni vita come un dono e accettare tutto quello che Egli ha creato per noi nel suo amore. Credere di più in Dio Creatore significa credere, accettare la vita, proteggerla ed amarla. Questa è la condizione per la pace. Solo se accettiamo e amiamo Dio Creatore possiamo amare e lavorare assieme a Lui e credere in Lui in ogni situazione.
In questò tempo vediamo molta morte. Molti sono morti spiritualmente e hanno perso il coraggio di vivere o di riconciliarsi.
In questo modo sono andate distrutte molte famiglie e quindi molti giovani si sono persi a metà strada. Sembra quasi a volte che la morte e la distruzione ci abbiano portati a non credere più in Dio Creatore. Ma invece Maria ci chiede di credere che Dio Creatore è più forte di tutto questo e che trionferà sulla morte e sulla distruzione.

Cari amici, cari membri dei gruppi di preghiera! Vi invito ancora una volta, nel nome di Maria, ad avere la fiducia di ricominciare. Prendete il tempo per digiunare, leggere la Bibbia e andare a Messa. E così che ci si prepara al meglio per il 13° anniversario. Non dobbiamo dimenticare che questi sono tempi mariani e che Lei si offre a noi, affinché restiamo con Lei. In questomese di maggio, possiamo toccare le sue mani, aprire il nostro cuore a Lei e seguirla con umiltà ed obbedienza. Per questo chiedo che la benedizione di Dio Onnipotente scenda su di voi, le vostre famiglie, i vostrt gruppi di preghiera e comunità e su tutta la Chiesa. Assieme a voi, invoco:

Signore, con la Regina della Pace, dona a noi la pace! Che il Signore ci benedica tutti, ci illumini, ci protegga e ci guidi. Dio, consenti a Tua e nostra madre di entrare, assieme ai cuori di tutti noi, nel 140 anno delle apparizioni. Che Dio ci benedica tutti e Dio Creatore ci rinnovi tutti. Che faccia crescere tutto il bene che è stato fermato. Ti chiediamo, o Padre Creatore di tutto, di benedire tutto il creato e di proteggere il Tuo popolo dai disastri naturali. Dacci la grazia di credere di più in Te come Creatore di tutto l'universo. Rinnova tutto quello che è stato distrutto dalla guerra con il Tuo spirito creatore. Ti ringraziamo per il Tuo amore. Che Tu sia lodato e glorificato da tutti gli uomini e da tutto il creato. Amen.
Medjugorje, 26 maggio 1994