Maria a Medjugorje

Messaggio del 28 marzo 1988: Pregate il più possibile prima di Pasqua. In questa settimana pregate tutti i giorni due ore davanti alla croce.

Commento del messaggio del 25 giugno 1994

Cari figli, oggi gioisco nel mio cuore guardandovi tutti qui presenti. Vi benedico e vi invito tutti a decidervi a vivere i miei messaggi che vi do qui. Io desidero, figlioli, guidarvi tutti a Gesù perché egli è la vostra salvezza. Perciò figlioli, quanto più pregate tanto più sarete miei e di mio Figlio Gesù. Vi benedico tutti con la mia benedizione materna e vi ringrazio per aver risposto alla mia chiamata.
Abbiamo trascorso un bellissimo 13° Anniversario delle apparizioni! I festeggiamenti di quest'anno sono paragonabili a quelli del 1991 e sono venute qui oltre 60 mila persone. L'arcivescovo Franic ha guidato la Marcia per la Pace e il 25 giugno, fra' Jozo ha celebrato la Messa serale assieme ad altri 142 sacerdoti e al vescovo Kennedy, venuto dall'Australia. Tutti i veggenti Marija, Ivan, Vicka, Jakov, Mirjana e Ivanka - erano riuniti qui in occasione dell'anniversario, come hanno fatto negli ultimi 7 anni. Ivanka ha avuto la sua apparizione annuale nel giorno dell'anniversario, che è durata 8 minuti: La veggente ci ha rivelato che Nostra Signora era felice e allegra. lì messaggio è il seguente:

"Cari figli! Il mio cuore è colmo d'amore per voi, perché molti cuori induriti si sono aperti a mio Figlio, così Egli potrà condurli sul giusto cammino. Continuate a pregare e a digiunare. Grazie per aver risposto cosinumerosi".

Dico che quest'anniversario è simile per molti versi a quello del 1991, ma con una grossa differenza: il 26 giugno 1991 è stata la data d'inizio della guerra e due giorni dopo tutti se n'erano andati, lasciando Medjugorje deserta. Oggi abbiamo molte ragioni per credere che la pace sia ancora possibile. Quest'anno tutto il mondo era rappresentato, con gruppi giunti persino dal Malawi e dalla Nuova Zelanda. E ora arrivano sempre più gruppi dalla Croazia. Nei primi anni, invece, non venivano in molti, a causa delle repressioni del regime comunista, e poi è venuta la guerra. Ma ora le cose stanno cambiando per il meglio. Speriamo di aver imparato qualcosa da questi avvenimenti. Mi piace pensare a quanto è accaduto dopo il 1991 come a un incidente. Prima, tutto era in crescita, mentre poi sono venuti gli ostacoli, ma ora la vita sta rifiorendo. Mi auguro che tutti siano diventati più saggi sulla strada apertaci da Nostra Signora.

Ora, all'inizio del 14° anno delle apparizioni, sarebbe bene ricordare che cosa vuole esattamente da noi Nostra Signora e capire come dobbiamo comportarci d'ora in avanti. Lei ci chiede di continuare con i messaggi, che ci aiutano a restare sul cammino della pace e quindi della conversione.
Alla luce di questa pace possiamo cambiare la nostra vita.
Si può cambiare vita cominciando a pregare o quando qualcuno prega per noi. La conversione avviene attraverso la preghiera, il digiuno e la fede. In particolare, Maria ci chiede di pregare il Credo, 7 Padre Nostro, l'Ave Maria e il Gloria al Padre, tutti e 3 i misteri del Rosario, di digiunare 2 giorni, di confessarci ogni mese, e di andare a Messa il più possibile. Tutti gli altri messaggi, che per alcuni anni sono stati settimanali, mentre ora sono mensili, possono essere paragonati alle tessere di un mosaico.
Tutte le tessere sono molto simili fra loro, ma hanno in sé delle piccole differenze e, messe assieme, formano un bellissimo disegno. So che molti hanno detto che i messaggi sono tutti uguali, sono troppo semplici e ripetitivi. Ma ancora una volta voglio paragonarli a un mosaico. Se lo si guarda distrattamente, non si vede molto, ma se si preùde il tempo di osservarlo in profondità e si riflette sul tutto e su ogni sua singola parte, si riesce a vederne chiaramente la bellezza. Lo stesso vale per questi messaggi. La loro struttura ci parla di conversione, di preghiera, di digiuno e di fede.
Questi messaggi sono importantissimi proprio perché tramite essi Maria ci fornisce ulteriori informazioni, il cosa, il còme e il perché. Se li leggiamo velocemente, non ci danno molto, ma se li meditiamo scopriamo quanto sono ricchi, quanto sono vivi e quanta saggezza racchiudono. E non ci dobbiamo limitare a leggerli distrattamente.

VI INVITO TUTTI A DECIDERVI A VIVERE I MIEI MESSAGGI
Questi sono i punti fondamentali di questo messaggio. Prima ci vengono dati i messaggi fondamentali e poi delle indicazioni pratiche. E facile dire "lo so", ma se vogliamo davvero restare con Nostra Signora, allora dobbiamo davvero deciderci a seguire i suoi insegnamenti e a metterli in pratica.
Il terzo elemento fondamentale del messaggio che la Madonna trasmette a Medjugorje è la sua presenza fra noi. Attraverso questo messaggio, la sua presenza, possiamo capire tutto il resto.
Per questo ci troviamo qui, non perché ci è stato detto di venire a pregare il Rosario, visto che potremmo benissimo farlo a casa nostra. Non siete qui solo per ascoltare una Messa celebrata in una lingua che vi è sconosciuta, ma siete qui perché Nostra Signora è con noi. E quando accettiamo la sua esperienza che comprendiamo quello che desidera da noi. Allora possiamo anche vedere i messaggi. Alcuni dicono: "Mi piace venire a Medjugorje", mentre altri dicono: 'Perché andare a Medjugorje? Maria è ovunque". Sì, è vero, ma facciamo un esempio pratico.
Quando vi piace una cantante, comprate tutti i suoi dischi, ma ciononostante siete disposti a fare chilometri pur di andare a sentirla cantare dal vivo. In fin dei conti ai concerti si ascoltano sempre le stesse canzoni, ma stare lì assieme a quella cantante è molto diverso dall'ascoltarne la voce attraverso un registratore. Quando dico che ascoltate sempre le stesse canzoni, sono certo che sia proprio così. Ognuno di voi conosce i messaggi fondamentali di pace, di preghiera, di conversione e di digiuno, e quando dite: "Qui non c'è nulla di nuovo" vuol dire che vi sentite profondamente delusi. Alcuni dicono di aver sentito quei messaggi per molti anni, fin da quando erano piccoli, dalle loro mamme o persino dalle loro mogli. Eppure, la sua presenza qui è sempre importantissima.
Forse è proprio questa, e non i messaggi, la più grande grazia di Medjugorje: la sua presenza.
Quindi è la sua presenza e le grazie che Dio ci concede, grazie alla sua presenza, che richiamano così tanta gente. Maria ci chiede di deciderci a vivere i suoi messaggi. Possiamo leggerli da soli, in famiglia o nei gruppi di preghiera, e quando i gruppi di preghiera aumentano di numero, allora questi messaggi diventano internazionali. Però, la nostra risposta deve venire anzitutto a livello individuale. Spesso mi consolo nel cercare di convertire gli altri, e spesso siamo molto bravi a convertire gli altri, specie i pellegrini che cercano di farlo con i sacerdoti delle loro parrocchie.
Pensano di dover prima convertire il loro parroco e non si rendono conto che non è questo il modo migliore per diffondere il messaggio. Alla fine dei nostri giorni, Dio non ci chiederà che cosa ha fatto il nostro parroco, cos'hanno fatto i nostri vicini o i nostri figli, ma ci chiederà cosa abbiamo fatto noi. Le cose cominciano a migliorare solo quando noi stessi, uno per uno, ci convertiamo. Dobbiamo pregare per ottenere la grazia di deciderci a seguire Nostra Signora. 13 anni sono molti, eppure sembra che non bastino!
Dobbiamo andare oltre. Un prete che crede nei messaggi mi ha detto uno di questi giorni: "Credo che la Madonna sia qui semplicemente perché deve essere lei. Se non preghiamo, ci chiede solo di pregare i Credo e i 7 Padre Nostro e se invece vogliamo pregare un po’ di più, ci chiede di pregare il Rosario, sempre di più. Lo stesso con il digiuno: prima ci ha chiesto di praticarlo un giorno e solo 3 anni e 2 mesi dopo, nell'agosto 1984, ci ha chiesto di digiunare per 2 giorni. Sa bene che i suoi figli stanno crescendo. Se fossero stati dei sacerdoti a scrivere i messaggi, avrebbero subito chiesto ritiri, conferenze e chissà cos'altro. Questo è dovuto al fatto che siamo complicati, mentre qui, Nostra Signora, con semplicità, ci riporta alla profondità delle cose". E allora, se volete sapere se siete cresciuti, chiedetevi se siete diventati più semplici. Ma come si fa? Se siamo semplici, quando veniamo feriti siamo capaci di perdonare immediatamente e senza troppe discussioni. Non siamo semplici, invece, se ci mettiamo a discutere sulle condizioni dell'amore e del perdono. La spiritualità di Maria è la semplicità, nella gioia e nella pace. Se vogliamo la semplicità nel nostro rapporto con gli altri e con Dio, allora dobbiamo fare come ci viene detto nella Bibbia: essere come fanciulli. Questa è la semplicità. Ecco quindi che dobbiamo pregare di essere capaci di deciderci per la semplicità.

A VIVERE I MIEI MESSAGGI CHE VI DO QUI
Questo è un buon consiglio per noi che seguiamo i messaggi di Medjugorje, affinché non mischiamo ad essi altri messaggi e altri veggenti. Non parlo mai contro gli altri veggenti, ma è importante che ci limitiamo a seguire una sola spiritualità. Questo vale anche per gli altri. Vorrei fare un esempio. lo sono un sacerdote francescano, giusto? E se mi proponete lo stile di vita di un domenicano, di un gesuita o di un carmelitano, non li accetto, credetemi. Non perché sia contro quelle dottrine di vita, ma perché ho fatto un'altra scelta, che mi appartiene. Dobbiamo renderci conto che nella vita dobbiamo scegliere una via o l'altra. Molti sono confusi del fatto che Nostra Signora dica una cosa in un posto e un'altra in un altro. E allora? Se siete qui, seguite questo cammino e crescete in esso. La nostra crescita nella semplicità, nell'amore non dovrebbe essere confusa dall~ scelte degli altri.
Questo mese mi è capitato più spesso di sentire che i gruppi di preghiera mariani stanno diventando dei centri d'informazione sul futuro, specialmente riguardo a future catastrofi e castighi. Che cosa sono questi, sono forse gruppi mariani? Stanno forse diffondendo i messaggi di Maria? No, stanno solo diffondendo la paura e la paura non è un messaggio che viene dalla Madonna! Vi ripeto, QUELLA NON E’ la sua spiritualità! Chi ha l'autorità di dire queste cose? Anche se la casa sta andando a fuoco, una mamma dice sempre a suo figlio: "Abbi fede. Ce la caveremo". La spiritualità di Maria riguarda il presente, non il passato e nemmeno il futuro, ma IL PRESENTE. Nella vita spirituale, possiamo fare degli errori, come li facciamo nella vita fisica. Facciamo un esempio: se camminiamo e guardiamo al futuro, marciamo a testa avanti per vedere dove stiamo andando. Se vogliamo vedere cosa c'è oltre, oltre le montagne, dove ci dirigiamo? Se cerchiamo di ricostruire il puzzle delle nostre ferite e dei nostri peccati, dove ci dirigiamo? Se si cerca di capire cosa ci riserva il futuro, si cade in questo stesso errore, quello di non riuscire a vedere cosa sta accadendo nel presente. La spiritualità di Maria è nel presente; sentire l'oggi e agire oggi. Solo facendolo oggi, possiamo prepararci al futuro. Questo non significa che non dobbiamo fare progetti per il futuro, ma che dobbiamo fare qualcosa nel presente. La spiritualità di Maria è quella di una mamma che compie i lavori quotidiani nella sua casa.

IO DESIDERO GUIDARVI TUTTI A GESÙ, PERCHÈ EGLI È LA VOSTRA SALVEZZA
La spiritualità mariana è incentrata su Gesù. Lui è il fulcro. I criteri del suo compito e del suo ruolo nella Chiesa sono gli stessi - portarci a Gesù. Lei èstata la porta per la quale Gesù è venuto a noi e oggi Lei ci accompagna verso di Lui. vi prego, nelle vostre preghiere, all'interno dei vostri gruppi di preghiera e in tutto ciò che fate come centri mariani, tenete sempre ben presenti questi 2 punti. Maria ci sta portando a Gesù e noi dobbiamo chiederci in cosa consiste una sana devozione mariana. Lei ci aiuta e ci insegna, ma con l'unico intento di portarci a Gesù. Solo così tuteliamo il nostro cammino.
Sappiamo che ci sono persone che amano così tanto il nostro Gesù da temere che la Madonna possa prenderne il posto. No, lei NON PUÒ. Sapete bene che spesso ci accusano di dare troppa importanza a Maria. Molti dei problemi fra cattolici e protestanti, e all'interno della stessa Chiesa, nascono proprio da questo. Noi dobbiamo proteggere Nostra Signora. Se, anche inconsapevolmente, la mettiamo davanti a Gesù, lei NON ne è affatto contentaI Quello NON è il suo posto. Lei ci vuole solo condurre a Lui. Lei è il nostro esempio, un esempio per la nostra fede; è la nostra mediatrice. Pensate alle litanie e ritroverete tutti i titoli di Maria, ma fra questi non c'è quello di salvatrice.
Gesù E SOLO GESÙ è il Salvatore. Se lo mostriamo chiaramente nella nostra devozione e nella nostra opera allora diventiamo dei meravigliosi testimoni di Nostra Signora. Dobbiamo parlare della spiritualità di Maria e far capire che ci porta a Gesù. Ho preso cinque punti della spiritualità di Maria e ho cercato di spiegarli in cinque libri: primo punto PREGATE CON IL CUORE, poi DATEMI IL VOSTRO CUORE FERITO, e poi incontrando Gesù misericordioso che si offre a noi per la Messa CELEBRATE LA MESSA CON IL CUORE. Dopo questo, viene la vita pratica con Maria, in cui gli uomini reagiscono, vivono e amano nella SCUOLA DELL'AMORE. Infine, il quinto punto è "adorate mio Figlio" nell'ADORAZIONE CON IL CUORE. E grazie aIl'adorazipne, cresciamo nella riconciliazione. Tutto questo fa parte della nostra crescita.

QUANTO PIÙ PREGATE TANTO PIÙ SARETE MIEI E DI MIO FIGLIO GESÙ
Ci troviamo alla Scuola della Pace. Nel giorno dell'anniversario, il Vangelo parlava dell'arrivo di Maria alla Croce. Perché proprio questa lettura? Certamente, ci sono passi del Vangelo più gioiosi di questo.
Sarebbe stato forse meglio prendere altri episodi della sua vita, ma è proprio questo brano del Vangelo che ci rivela com'è davvero Nostra Signora. In piedi sotto la Croce, Maria ha affrontato l'ultima prova che le ha valso il titolo di Regina della Pace. La passione di Gesù, assieme alle sue stesse sofferenze, non era una catastrofe, né un castigo. Qui siamo alla Scuola di Maria, la Scuola della Regina della Pace, in cui Lei ci aiuta e ci insegna a diventare uomini di pace e per la pace.
I momenti di sofferenza non sono un castigo o una catastrofe, perché nella sofferenza diventiamo discepoli migliori e migliori testimoni di pace!
Speriamo nel nostro cuore di poterlo diventare davvero, altrimenti saremo solo più amareggiati e chiuderemo completamente il nostro cuore. Guardatela là, sotto la Croce, e non dimenticate mai che la Croce è stata la sua ultima prova perché fosse accettata come la vera Regina della Pace. Se siamo tentati di pensare che essere alla sua Scuola sia un castigo o una punizione, diciamoci che non è così! Dai problemi e dal dolore possiamo sempre imparare chi siamo e a chi apparteniamo. Le cose facili non sono utili, mentre le difficoltà sono spesso le più utili e quindi le migliori per noi. Spero quindi che tutti possiamo continuare sul cammino di Maria e restare aperti, per permetterle di condurci a Gesù, perché SOLO LUI è LA SALVEZZA. Per intercessione di Maria, la Regina della Pace, che il buon Dio vi benedica tutti in questo 14° anno delle apparizioni.

Signore nostro Dio, oggi vogliamo lodarTi e onorarTi perché in questo tempo, attraverso Maria, Tu pensi a noi in modo speciale. Che Tu sia benedetto per ogni giorno che Lei resta con noi. Che Tu sia benedetto e lodato per tutti i cuori che con le Tue grazie si sono aperti al messaggio della pace. Che Tu sia lodato in questi giorni in cui celebriamo il 13°anniversario da tutti coloro che si sono confessati e che sono stati rigenerati da Tuo Figlio Gesù Cristo. Che Tu sia benedetto e lodato attraverso tutti i preti che si rendono disponibili giorno e notte per offrire al Tuo popolo il Sacramento della Confessione. Dacci la grazia, o Signore, di esserTi fedeli e di dire "si" a Maria, così che Lei possa realizzare il piano che le hai affidato. Che tutti gli uomini possano vivere la Tua pace e che Ti benedicano e lodino perché Tu vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Medjugorje, 29 giugno 1994