Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 settembre 2018:Cari figli, le mie parole sono semplici, ma sono colme di amore materno e sollecitudine. Figli miei, su di voi si addensano sempre più ombre di tenebra e d’illusione, ma io vi invito alla luce e alla verità: io vi invito a mio Figlio. Solo lui può trasformare la disperazione e la sofferenza in pace e serenità. Solo lui può dare speranza nei dolori più profondi. Mio Figlio è la vita del mondo. Quanto meglio lo conoscerete, quanto più vi avvicinerete a lui, tanto più lo amerete, perché mio Figlio è l’Amore. L’amore cambia ogni cosa, rende bellissimo anche ciò che, senza amore, vi pare insignificante. Perciò vi dico di nuovo che, se volete crescere spiritualmente, dovete amare molto. So, apostoli del mio amore, che non è sempre facile ma, figli miei, anche le vie dolorose sono strade che portano alla crescita spirituale, alla fede ed a mio Figlio. Figli miei, pregate! Pensate a mio Figlio. In ogni momento della giornata innalzate il vostro animo a lui. Io raccoglierò le vostre preghiere come fiori del giardino più bello e le donerò a mio Figlio. Siate autentici apostoli del mio amore, diffondete a tutti l’amore di mio Figlio. Siate i giardini del fiore più bello. Aiutate con la preghiera i vostri pastori, perché possano essere dei padri spirituali colmi d’amore verso tutti gli uomini. Vi ringrazio!

Commento del messaggio del 25 luglio 1994

Cari figli, oggi vi invito a decidervi ad offrire il tempo pazientemente per la preghiera. Figlioli, voi non potete dire che siete miei, che avete vissuto la conversione tramite i miei messaggi se non siete pronti ad offrire ogni giorno il tempo a Dio. Io vi sono vicina e vi benedico tutti. Figlioli non dimenticate: se non pregate non siete vicini né a me, né allo Spirito Santo che vi guida sulla via della santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Dalla grande Festa del 13°anniversario delle apparizioni, a Medjugorje c'è più calma, anche se ci sono comunque tanti gruppi di pellegrini francesi, italiani e americani e a volte anche tedeschi e austriaci. Abbiamo accolto anche dei gruppi polacchi, slovacchi, cechi ed ungheresi. Vengono anche molte famiglie a trascorrere le vacanze. Il 23 e 24 luglio abbiamo tenuto un FESTIVAL Dl MUSICA INTERNAZIONALE - MEDJUGORJE 1994. La prima serata era dedicata alla musica classica, la seconda invece alla musica contemporanea ispirata al messaggio di Medjugorje. Il festival è stato trasmesso in Eurovisione, come la Messa della sera del giorno 23. Èstato davvero un evento importante, perché il messaggio di Medjugorje è stato diffuso attraverso la musica e sono certo che molti l'abbiano vissuto così. Non dobbiamo però dimenticare che Medjugorje e i suoi amici si riconoscono attraverso la conversione, la preghiera, la fede ed il digiuno. Ivan, lvanka, Vicka e Mirjana sono qui, mentre Jakov è in Italia con la moglie. Anche Marija è in Italia col marito e ha dato alla luce un figlio, Michele Maria, a metà luglio. Secondo la testimonianza di Ivan, Vicka, Marija e Jakov, la Madonna appare loro ogni giorno. Dal 31 luglio al 6 agosto si terrà a Medjugorje il Festivai di Preghiera dei Giovani, secondo una tradizione che dura da anni ormài. Abbiamo già ricevuto tante adesioni e solo dalla Repubblica Ceca arriverà un gruppo di 720 giovani.

In merito alla situazione politica e alla guerra, le acque si sono un po' calmate, anche se la tensione permane. I croati e i musulmani stanno cercando di formare una federazione, e hanno un certo successo. I serbi, invece hanno infranto un altro ultimatum imposto dal G7 e non si sa come evvìverà la situazione. Tutto ciò è molto complesso e dobbiamo continuare a sperare e a pregare ancora di più affinché le guerre, non solo qui, ma anche in Ruanda o in altre parti del mondo, finiscano presto.

DECIDERVI DI OFFRIRE IL TEMPO PER LA PREGHIERA
Se consideriamo tutti i messaggi che Nostra Signora ci ha dato in questi anni di insegnamento alla sua scuola, ci risulta chiara una cosa. Ci chiama a prendere una decisione. Quante volte ha ripetuto: "Cari figli, decidetevi"? Vuole che prendiamo questa decisione ogni giorno ed incondizionatamente. Se non ci decidiamo, e una decisione è sempre un atto di volontà, allora potremmo finire col pregare solo a seconda di come ci sentiamo. Pregheremmo allora se ci sentiamo bene e non lo faremmo se le cose vanno storte. O finiremmo col trovare delle scuse per non farlo e per credere che siano dei validi motivi. Quindi, Maria vuole che perseveriamo nella preghiera, indipendentemente da come ci sentiamo. Sono sicuro che tutto ciò accada a ciascuno di noi, alle famiglie e ai gruppi di preghiera.
Chissà quanti pellegrini venuti a Medjugorje si erano decisi per una vita di preghiera e poi invece si sono stancati e invece di approfondire o di procedere in questa direzione, hanno semplicemente smesso di farlo! Certamente tutto questo non risponde ai desideri di Nostra Signora, nè alle sue intenzioni. Sarebbe quindi bene che la parola "decisione" ,la decisione per la preghiera, ci rimanga nel cuore. Così, la nostra volontà, con l'aiuto di Dio, potrebbe trasformare quella decisione in realtà. Ma affinché la decisione sia davvero quello che deve essere, è necessario che ci siano amore e fede e se amiamo Dio ci sarà più facile prendere quella decisione.
E allora, forse, se ameremo Dio, allora non avremo nemmeno bisogno di prendere una decisione, perché l'amore è di per sé la più grande decisionè che si può prendere per chiunque, e in questo caso per Dio. Se lo amiamo lo cercheremo sempre e vorremo passare del tempo con Lui.

PAZIENTEMENTE
... questo perché a volte accade che preghiamo i 3 misteri del Rosario, ma in gran fretta e non dedicando mai il giusto tempo alla preghiera. Dovremmo ricordare in particolare che Nostra Signora ha chiesto ad ognuno di noi di pregare almeno per 3 ore al giorno.
Ognuno di noi dovrebbe pregare assieme ad altri, e la famiglia è il più importante gruppo di preghiera; poi vengono gli altri. Può essere difficile organizzare il tempo per la preghiera in una famiglia, mentre le comunità possono farlo con maggior facilità. Se però il tempo della preghiera mattutina e serale in famiglia è dedicato alla recita del Rosario, già possiamo dire di aver pregato per 2 ore.
A queste aggiungiamo una mezz’ora dedicata alla lettura delle Scritture o al canto di sera, più la Messa durante un qualsiasi momento della giornata ed ecco che avremo pregato per 3 ore. Anche noi quindi dobbiamo mostrare pazienza, perché il processo della crescita prende molto tempo.
In questo nostro mondo che va sempre di fretta, spesso rischiamo di trascurare la nostra vita spirituale e di viverla con calma.
Così danneggiamo, se non addirittura distruggiamo, i frutti che ci sono stati concessi. Ecco perché Nostra Signora vuole che dedichiamo del tempo alla preghiera. Una volta ha detto: "Dio vi ha dato 24 ore al giorno e voi non riuscite a pregare nemmeno per un ottavo di quel tempo". Non dobbiamo dimenticare che Nostra Signora non ci ha solo chiesto di pregare per 3 ore, ma che facciamo di tutta la nostra vita una preghiera.
Quello che facciamo, in particolare, dovremmo farlo per la gloria di Dio e restando sempre in contatto con Lui. Dobbiamo lodarlo e rendergli grazie, pensare a Lui e, naturalmente, anche chiedergli ciò di cui abbiamo bisogno. Se agissimo in questo modo e sapessimo sempre che ciò che abbiamo fatto è un frutto della sua grazia, allora sapremmo sempre essere grati.

SE NON SIETE PRONTI AD OFFRIRE OGNI GIORNO IL TEMPO A DIO
Forse è più facile parlare di conversione che pregare ogni giorno con pazienza, vivendo quindi il messaggio di preghiera. Possiamo appartenere solo a Maria se, come ha fatto Lei, anche noi troviamo ogni giorno il tempo per Dio. Lo stesso vale per la conversione. Non possiamo dire di essere convertiti se ancora ci risulta difficile trovare il tempo per pregare e quindi per Dio.
La stessa conversione significa trovare Dio - rivolgere la faccia, il cuore e tutta la propria vita a Lui. Quando qualcuno vi parla di vera conversione e poi non si incammina sulla via della preghiera, ha già smentito se stesso, si è contraddetto e lui stesso è una contraddizione. Anche questo dovrebbe stimolarci a ritrovare lo spirito della preghiera. Essere capaci di pregare èun dono e una grazia, specie quando si è in difficoltà, quando si ha paura o il cuore tormentato. Se preghiamo in quei momenti, possiamo dire che questo è un frutto della conversione.
La conversione significa l'abbandono delle cose negative, dei peccati e la crescita nella bontà. La preghiera è come il sole o la pioggia - le condizioni di qualunque crescita. Tutti coloro che per un certo periodo hanno pregato ma che poi hanno smesso di farlo per stanchezza o impazienza dimostrano di non aver preso la decisione.

IO VI SONO VICINA E VI BENEDICO TUTTI
La presenza di Maria è il messaggio più importante di Medjugorje. Stare con i suoi figli ed amarli è il suo ruolo materno. La benedizione stessa non corrisponde a una formula soltanto pronunciata, ma è il segno che si ama qualcuno e la sua compagnia con fiducia, gioia, speranza e amore. Lei ci benedice perché ci ama e amandoci intercede per noi presso Dio.
Per tale ragione la sua benedizione resta con noi.
Non dobbiamo dimenticare, però, che noi stessi siamo chiamati a benedire gli altri, ma nel senso che abbiamo cambiato vita alla luce di Dio e che siamo quindi diventati una benedizione per gli altri. Lo stesso, cioè che sarebbe diventato la benedizione per molte nazioni, fu promesso anche ad Abramo.

NON DIMENTICATE: SE NON PREGATE, NON SIETE VICINI NÉ A ME NÈ ALLO SPIRITO SANTO CHE VI GUIDA SULLA VIA DELLA SANTITÀ
Non c'è contraddizione nel fatto che Lei ci sia vicina e che noi non pregando non siamo vicini a Lei. Maria ci ama e ci sta vicina ma se noi non amiamo, non preghiamo, non cerchiamo la sua presenza o quella di Dio significa comunque che non siamo vicini a Lei. Naturalmente non si parla di vicinanza o distanza fisica, ma del cuore. Ognuno di noi ha vissuto qualcosa del genere quando ha amato qualcuno. Quando l'altro non ci corrisponde, possiamo dire: "Io sono vicino a quella persona, ma Lei mi è lontana perché non mi corrisponde". È così che Maria ci sta vicino e prega per noi e se facciamo altrettanto, anche noi possiamo esserle vicini. Ecco allora che abbiamo una ragione per deciderci, per deciderci a stare vicino a Lei e allo Spirito Santo. Senza lo Spirito Santo nel cuore, non possiamo capire niente.
Quindi dobbiamo renderci conto che dobbiamo rinnovare la nostra decisione, che dobbiamo pazientemente dedicare del tempo alla preghiera, affinché le nostre preghiere e la nostra conversione siano la prova che la stiamo ascoltando. Se non dedichiamo del tempo alla preghiera, significa che non la ascoltiamo e quindi rimaniamo soli. Per esperienza sappiamo che non è bene essere soli, e per soli non intendo solo lontani dagli altri, ma anche lontani da Dio. Questo perché il nostro bisogno più profondo è quello di ricevere amore, un amore che solo Dio può darci e che solo Dio può soddisfare pienamente. E quindi importante che ci apriamo davvero a Lui e che non ci isoliamo da Dio, dallo Spirito Santo e da Maria.
Restare isolati e completamente soli non è facile né per l'individuo in sé né per il cuore umano. Auguro a tutti voi delle felici vacanze e visto che siete liberi dagli impegni di lavoro sarà più facile trovare del tempo per pregare. Sarebbe una vacanza salutare se cercaste non solo il rilassamento fisico, ma anche quello spirituale. E con lo spirito che ci apriamo a Dio e che i nostri cuori e le nostre anime trovano la pace. Allora, se vi includeremo Dio, la nostra vacanza sarà davvero tale.
Ciò non significa che non dobbiamo fare le cose che abbiamo progettato di fare per le nostre vacanze, ma che dobbiamò anche pregare, in modo che siano davvero tali. Vi auguro il meglio e spero che tutti voi riceviate da queste parole di Maria un nuovo stimolo a vivere con maggior consapevolezza questa sua presenza fra noi per il 4° anno.
Solo così possiamo restare sul suo cammino. Se preghiamo e digiuniamo faremo certamente ciò che Dio e Maria vogliono da noi. lì futuro di Medjugorje dipende da noi e dalla nostra volontà di stare con Dio e con Maria. Che il Signore, per intercessione della Regina della Pace, conceda a tutti voi il dono della pace, dell'amore e della fede e che ognuno di voi diventi una benedizione per gli altri.

Signore nostro Dio, Ti rin graziamo perché possiamo chiamarTi Padre, come ci ha insegnato Tuo Figlio Gesù Cristo e Ti rin graziamo di aver consentito a Maria di diventare nostra madre e maestra in questi tempi. Dacci la grazia della preghiera e di pregare sempre con pazienza e di avere sempre tempo per Te. Benedici futti coloro ai quali hai dato la grazia della preghiera e tutti coloro che hanno deciso di pregare con il cuore e ai quali hai dato l'amore e il profondo de~iderio di stare con Te. Con la Tua benedizione e la protezione di Maria, fa' che tutti coloro che ancora devono cominciare a pregare si decidano per la preghiera, per poter vivere in Te e con Te per il resto dei loro giorni. Perdonacì se abbiamo dimenticato di pregare o se la preghiera ci è diventata difficile. Fa'che il Tuo Spirito Santo ci conduca tutti sulla via della san tita, il Tuo Spirito che rinnova ogni cosa e che vive e regna con Te nei secoli dei secoli. Amen.
Medjugorje, 27 luglio 1994