Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 giugno 2013:Cari figli, in questo tempo inquieto io vi invito di nuovo ad incamminarvi dietro a mio Figlio, a seguirlo. Conosco i dolori, le sofferenze e le difficoltà, ma in mio Figlio vi riposerete, in Lui troverete la pace e la salvezza. Figli miei, non dimenticate che mio Figlio vi ha redenti con la sua croce e vi ha messi in grado di essere nuovamente figli di Dio e di chiamare di nuovo "Padre" il Padre Celeste. Per essere degni del Padre amate e perdonate, perché vostro Padre è amore e perdono. Pregate e digiunate, perché questa è la via verso la vostra purificazione, questa è la via per conoscere e comprendere il Padre Celeste. Quando conoscerete il Padre, capirete che soltanto Lui vi è necessario (la Madonna ha detto questo in modo deciso e accentuato). Io, come Madre, desidero i miei figli nella comunione di un unico popolo in cui si ascolta e pratica la Parola di Dio. Perciò, figli miei, incamminatevi dietro a mio Figlio, siate una cosa sola con Lui, siate figli di Dio. Amate i vostri pastori come li ha amati mio Figlio quando li ha chiamati a servirvi. Vi ringrazio!

Commento del messaggio del 25 settembre 1994

Cari figli, gioisco con voi e vi invito alla preghiera. Figlioli, pregate secondo la mia intenzione. Le vostre preghiere mi sono necessarie. Attraverso di esse desidero avvicinarvi a Dio: Lui è la vostra salvezza. Dio mi manda per aiutarvi e condurvi verso il paradiso che è la vostra meta. Perciò figlioli pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
A settembre, le cose sembravano tornate come negli anni migliori prima della guerra. Mentre scrivo questo commento, a Medjugorje ci sono gruppi dalla Polonia, dalla Repubblica Ceca, dall'Austria, dalla Germania, dalla Francia, dal Belgio e alcuni pellegrini italiani, irlandesi, inglesi, messicani, brasiliani e statunitensi. Molti vengono da soli e tutti rispondono alla chiamata di Maria, la Regina della Pace. Attualmente, Jakov si trova in Italia con la moglie, mentre Ivan è in America a preparare il suo matrimonio, che avrà luogo il 23 ottobre. Marija, assieme al marito e al figlioletto Michele Maria, è qui. lì bimbo è stato battezzato il 25 settembre alle ore 15.00 nella Cappella dell'Adorazione.
Anche Vicka, Mirjana e lvanka sono a Medjugorje. Non sappiamo quanto dureranno ancora le apparizioni, che per Ivan, Marija, Vicka e Jakov sono tuttora quotidiane. Sono già passati 13 anni e 3 mesi da quando sono cominciate. Sappiamo comunque che anche se le apparizioni quotidiane finissero, Mirjana e lvanka continueranno a vedere la Madonna fino alla fine della loro vita, come è stato loro promesso.

La situazione politica è ancora molto sensibile. Croati e musulmani fanno il possibile per mantenere la pace e ci sono buone ragioni di sperare per il meglio. I serbi, invece, continuano a rifiutare il piano di pace e così, in Bosnia, serbi e musulmani continuano a combattersi, anche aspramente. Possiamo solo sperare e pregare che la pace torni per tutti e vi invito ancora a pregare per questo. Anche la visita del Papa a Zagabria ha contribuito in questo senso. È stata una grande festa, visto che quasi un milione di persone ha assistito alla Messa per la pace che il Papa ha celebrato assieme a 50 fra cardinali e vescovi e 1500 sacerdoti. Ogni cosa che il Papa ha detto l'ha espressa con enorme compassione e amore, parlando direttamente al cuore della gente. Speriamo che il seme piantato dalle sue buone opere porti presto buoni frutti.
Noi croati, che siamo cattolici da 1300 anni, siamo molto grati per questa visita del Papa. Ringraziamo Dio di averlo scelto per questo tempo, perché Giovanni Paolo lì è un vero combattente della verità, della pace e della vita.
Tutti i cristiani cattolici dovrebbero ripensare alle parole dette da Maria nel suo messaggio di agosto e sostenerlo ed aiutarlo sempre, con le parole, gli atti e con le preghiere.

GIOISCO CON VOI
Questo significa che è felice con noi. E allora è bene chiedersi: "Siamo felici e di cosa gioiamo? La nostra gioia è fondata in Dio o forse cerchiamo di ottenerla nel mondo?". Anche se soffriamo, possiamo comunque provare gioia nella vicinanza a Dio. È una gioia questa che non ci risparmia i lutti e le sofferenze. È una gioia che viene dalla forza interiore che ci consente di portare la nostra croce con speranza. E certamente Maria è gioiosa, perché tanti suoi figli hanno ascoltato e reagito alle sue parole. Anche in questo messaggio Maria ci richiama con forza alla preghiera.

VI INVITO ALLA PREGHIERA... PREGATE PER LA MIA INTENZIONE
Dobbiamo riconsiderare quello che ci chiede specificatamente. Maria vuole che tutti noi, a livello individuale o di gruppo, seguiamo una vita di preghiera. Non dobbiamo dimenticare che ci chiede di pregare ogni giorno i 3 Misteri del Rosario. Per noi, recitare il Rosario, non significa altro che essere con Gesù e Maria in ogni situazione, che sia gaudiosa, dolorosa o gloriosa. Se lo facciamo, possiamo vivere proprio come ha fatto Maria, cioè compiendo sempre la volontà di Dio. Dovremmo seguire la Madonna e suo Figlio nelle situazioni gaudiose e non dimenticare Dio quando siamo felici o abbiamo successo nella vita. Dobbiamo seguirlo anche quando soffriamo, in modo da non dimenticarlo e da non opporci alla sua volontà.
Dobbiamo accettare la sofferenza e le croci con umiltà per sapere che il dolore, la sofferenza e la morte non hanno l'ultima parola e che dobbiamo amare la vita e la risurrezione. Nostra Signora ci chiede di leggere le Scritture, che significa restare in contatto con la Parola di Dio. In molti suoi messaggi ci ha esortato con insistenza a celebrare la Messa con il cuore, a prenderci del tempo per prepararci ad essa e per restare con Gesù anche quandoèfinita.
Per tale ragione il programma liturgico di Medjugorje prevede un'ora di Rosariò, la Santa Messa, le Preghiere di Guarigione e poi il resto del Rosario, l'Adorazione Eucaristica o della Santa Croce.
Maria ci ha invitato anche a formare dei gruppi di preghiera, cosa che molti pellegrini hanno fatto, ma al tempo stesso non dobbiamo dimenticare che la famiglia è il gruppo di preghiera fondamentale, in cui genitori e figli devono pregare assieme.
Quando Maria ci invita alla preghiera, dobbiamo considerare la preghiera stessa, ma ricordando sempre che ogni preghiera dev'essere fatta con il cuore, con amore e dedicandole molto tempo.

PREGATE PER LA MIA INTENZIONE
Dobbiamo rifarci al messaggio di agosto, in cui Maria ci ha chiesto di pregare molto per il Papa. Questa è quindi la sua intenzione. Ci ha chiesto di pregare per i vescovi, per i preti e per i giovani. Assieme a Mirjana, ogni 2 del mese prega per i non credenti, cioè per coloro che non conoscono ancora l'amore di Dio. La preghiera più breve, assieme a Mirjana, è durata 5 minuti e la più lunga 4 ore. Quando leggiamo questa frase non sappiamo esattamente a quale intenzione si riferisce, ma sappiamo per certo che la sua intenzione fondamentale è la pace. In quest'anno dedicato alla famiglia, Maria ci invita spesso a pregare per essa. Vuole che le famiglie diventino delle Oasi di Pace, che si decidano per la santità, che vadano a Messa unite, che preghino unite e che siano guarite. Quest'ultima intenzione èlegata a quella del Papa e di tanti altri che definiscono quest'anno l"'Anno della Famiglia". Tutto ciò dovrebbe stimolarci a includere la famiglia nelle nostre preghiere e nel nostro digiuno. lì resto del messaggio ci illumina su un'altra intenzione di Maria:

LE VOSTRE PREGHIERE MI SONO NECESSARIE: ATTRAVERSO DI ESSE DESIDERO AVVICINARVI A DIO
Dio è vita, amore, misericordia e luce. Gesù ha detto: “Io sono la via, la verità”. Quindi avvicinarsi a Dio significa avere la vita, l'amore e sapere di essere amati, essere capaci di amare e sapere di essere perdonati per portare il perdono anche agli altri. Se non ci avviciniamo a Dio, restiamo nella morte, nelle tenebre, nell'odio, siamo incapaci di perdonare, feriti e malati. La direzione da prendere è molto chiara: dobbiamo avvicinarci a Maria, così che il suo piano possa compiersi e possiamo avvicinarci a Dio.

LUI È LA VOSTRA SALVEZZA
Se portiamo in noi la verità, la vita e la gioia, allora siamo salvi. La parola salvezza ci ricorda anche il messaggio di pace. La pace è lo scopo ultimo di ogni valore positivo, spirituale, mentale e fisico. La pace comporta guarigione, salute e la salvezza dell'uomo, nel corpo, nella mente e nello spirito. Dobbiamo fare di tutto per avvicinarci a Dio, affinché Egli possa darci la salvezza. Siamo sempre in pericolo di essere allontanati da Dio, di perdere la salvezza, a causa della vita frenetica e delle tentazioni di questo mondo. Tutto questo ci induce a dimenticare Dio e quindi ad allontanarci da Lui. E il prezzo è veramente troppo alto per chiunque: la morte spirituale, la paura, la diffidenza e la distruzione. Ecco dunque che abbiamo ogni buona ragione per pregare affinché l'intenzione di Maria riguardi anche noi personalmente.

DIO MI MANDA PER AIUTARVI E PER CONDURVI VERSO IL PARADISO, CHE E LA VOSTRA META
Maria è la Regina dei Profeti, la Madre e la Regina della Pace in questo tempo in cui molti hanno perso la pace e la via che porta a Dio. In questo tempo in cui tanti vivono nell'oscurità, Dio ci invia il suo amore speciale permettendo a Maria di venire da noi. E Maria dice: "condurvi al Paradiso, che è la vostra meta". lì Paradiso è la nostra meta. Nella lettura del Vangelo di oggi, Gesù ci dice che è meglio essere ciechi, o monchi, o storpi ed entrare nel regno di Dio piuttosto che avere la vista, entrambe le mani e i piedi ed essere condannati alla dannazione eterna. Ci dice anche di evitare la collera ad ogni costo; quindi, con la preghiera, il digiuno e la confessione dobbiamo alimentare questo desiderio di Dio e ottenere il coraggio e la forza di resistere alla tentazione e al peccato.
Dobbiamo permettere a Maria di guidarci e di portarci al Paradiso, quindi dobbiamo obbedirle, stare sul suo cammino e diventare cristiani. Maria, che ha sempre tenuto nel cuore il desiderio di Dio, conosce quel cammino e conosce bene i mezzi per aiutarci e offre a noi i suoi servigi. Ma questo desiderio del Paradiso e dell'eternità viene facilmente soffocato. lì ritmo di questo mondo e le sue tentazioni ci mettono sempre più in pericolo di perdere il cuore e quindi anche l'anima.
E allora ci trasformeremo in delle macchine. lì digiuno, la preghiera, la Confessione sono i mezzi che ci permettono di essere aiutati, in modo da poter opporre meno resistenza. Allora Maria potrà entrare nel nostro cuore, mostrarci il suo potere di intercessione e la sua grande saggezza. lì paradiso è la nostra meta e quindi non dobbiamo aspirare a nient'altro di questo mondo. Se il Paradiso rimane l'unica meta del nostro cuore, ci sarà facile distinguere il bene dal male, capire cosa ci porta sul giusto cammino e cosa ce ne allontana. Se siamo nella verità e nella luce decideremo sempre di non diventare schiavi o essere schiavizzati da questo mondo, ma invece di essere autentici pellegrini assieme a Maria sulla via del Paradiso. È un bene che ogni giorno preghiamo perché questo desiderio del Paradiso cresca in noi.
Deve ardere dentro di noi e dobbiamo accettare Maria come la nostra maestra e compagna verso l'eternità. Ricordiamo le parole di san Paolo:
"Non avete ancora resistito al peccato con il vostro
Dobbiamo chiedere sempre di avere la forza di resistere al peccato nelle nostre famiglie, specie per i giovani e per quelli che hanno perduto la via perché hanno permesso alle tentazioni del mondo di ostacolarli su quel cammino.

PREGATE, PREGATE, PREGATE
Non è la prima volta che ripete così la sua invocazione. Nell'ottobre 1991, quando molte città croate erano sotto l'assedio del nemico, Maria disse: "Pregate, pregate, pregate", ma allora non concluse il messaggio con le parole: "Grazie per aver risposto alla mia chiamata". Quando parla in questo modo, sappiamo già che ci aspetta qualcosa di molto importante. Ma senza paura, e con rinnovata fiducia, dobbiamo reagire con forza alla sua voce e alla sua chiamata così urgente. Quindi dobbiamo dedicare molto tempo alla preghiera.

O Padre Onnipotente, noi Ti ringraziamo per aver mandato Maria a guidarci al Paradiso e a portarci più vicino a Te; Ti chiediamo di dare a tutti noi, alle nostre famiglie e a tutta la Chiesa un rinnovato spirito di preghiera. Ti chiediamo di poterTi ritrovare nella preghiera e nel digiuno, riconoscendoTi come la nostra Salvezza. Libera il nostro cammino da tutti gli ostacoli, liberaci da tutto quello che soffoca il nostro desiderio di Te e che ci distoglie dalla via del Paradiso. Benedici tutti coloro che stanno vivendo nel conflitto, nella guerra e nelle difficoltà. Libera tutti i giovani che si sono persi nella droga, nell'alcol e nella vita immorale e che per questo non sono capaci di rispondere a questa chiamata. Benedici tutti coloro che ascoltano altre voci e che non ascoltano la Tua. Guariscili e apri i loro cuori a Te, così che Tu possa colmarli della Tua luce e della Tua salvezza. O Padre, benedici anche tutti gli ammalati e i sofferenti che hanno perduto l'amore e la speranza. Padre, benedici i gruppi di preghiera e tutti quelli che cercano Te. Benedicili tutti per intercessione di Maria, la Regina della Pace, la Tua umile serva e la Madre di Tuo Figlio Gesù che vive e regna con Te nei secoli dei secoli. Amen.
Medjugorje, 27 settembre 1994