Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 gennaio 1990:Cari figli, oggi vi invito a decidervi di nuovo per Dio e a scegliere Dio prima di tutto e sopra tutto, perché Lui possa compire meraviglie nella vostra vita e perché di giorno in giorno la vostra vita diventi gioia per Lui. Perciò, figlioli, pregate, e non permettete a satana di operare nella vostra vita attraverso malintesi, incomprensioni e mancanza di accoglienza degli uni da parte degli altri. Pregate per poter comprendere la grandezza e la bellezza del dono della vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Commento del messaggio del 25 novembre 1994

Cari figli! Oggi vi invito alla preghiera. Io sono con voi e vi amo tutti. Io sono vostra madre e desidero che i vostri cuori siano simili al mio cuore. Figlioli, senza la preghiera non potete vivere né dire che siete miei. La preghiera è gioia. La preghiera è ciò che il cuore umano desidera. Perciò avvicinatevi, figlioli, al mio cuore immacolato e scoprirete Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Vicka è a casa, sempre disponibile a ricevere e a parlare con i pellegrini, e a tutti rende sempre una gioiosa testimonianza. Anche Mirjana e Ivanka sono qui assieme alle loro famiglie. Jakov invece è in Italia con la moglie, che aspetta un bambino per la metà di dicembre.
Anche Marija è in Italia con il marito e il figlio e tornerà a Medjugorje per la festa dell’Immacolata Concezione. Ivan, che è ancora negli Stati Uniti, dovrebbe tornare alla fine di novembre.
Speriamo che poi lui e Laureen restano a Biakovici per testimoniare ai pellegrini. Riguardo ma questi ultimi, l’afflusso è più contenuto in questo periodo e abbiamo 3 gruppim polacchi, 1 messicano e molti pellegrini dall’Italia, Austria, Germania, Inglilterra e USA. Sappiamo che molti altri ne arriveranno per la Festa dell’Immacolata Concezione e tutti voi sarete i benvenuti.
La situazione politica è un po’ più tesa di un mese fa. In questo momento nella Bosnia occidentale ci sono aspri combattimenti e nel frattempo la NATO ha sferrato l’attacco, peggiorando considerevolmente la situazione. I serbi, che continuano a rifiutare i negoziati, continuano l’offensiva contro i musulkmani.
Ciononostante, continuiamo a sperare che la pace alla fine verrà e continueremo a pregare per questo, assieme alle altre buone intenzioni.

VI INVITO ALLA PREGHIERA
Per l’Avvento Maria ci ha dato un messaggio molto semplice e bello. Prima ci invita alla preghiera, che è l’appello che ripete più spesso di ogni altro nei suoi messaggi. Dobbiamo sapere sempre che ci chiede di pregare tutto il Rosario, i Mistreri Gaudiosi, Doloriosi e Gloriosi e di mandare a Messa il più spesso possibile, di leggere la Scrittura e di confessarci ogni mese.
Ci ha chiesto di pregare, ci ha insegnato a farlo con amore, con pazienza e con il cuore. E’ questo che vuole da noi e non è pronta ad accettare alcuna scusa. Sa che abbiamo il tempo per pregare e che abbiamo solo bisogno di deciderci a farlo.

IO SONO CON VOI E VI AMO TUTTI
La sua presenza è il messaggio più importante di tutti. Lei è con noi e lo èda 13 anni e 4 mesi. Non dimentichiamo che nel messaggio di ottobre ci ha detto che la sua presenza fra noi come madre e maestra è un regalo di Dio. Ci ha detto tantissime volte che ci ama e ogni volta ci chiama "cari figli". CIna volta ha detto; "Se sapeste quanto vi amo, piangereste di gioia". Maria ci ama e con il suo amore vuole condurci all'amore di Dio. In questo Avvento dovremmo aprirci a questo suo amore in modo speciale.

IO SONO VOSTRA MADRE E DESIDERO CHE I VOSTRI CUORI SIANO SIMILI AL MIO CUORE
Ecco la cosa davvero bella! Ora abbiamo una mamma che ci ama e che sta con noi sempre e comunque. Ci resta fedele ed è un potente intercessore. Sappiamo di non essere orfani, perché sappiamo di avere mamma Maria. E bello che desideri che il nostro cuore sia simile al suo. Questo suo pensiero ci fa pensare alla prossima festa dell'Immacolata Concezione. Il suo cuore era puro, non era stato intaccato dal peccato e appartenne sempre a Dio. Lei amava Dio sopra ogni altra cosa, gli aprì il suo cuore e nel suo cuore Gesù poté farsi uomo. E una mamma molto buona e amorevole e ci dice che anche noi possiamo divenire simili a Lei. Noi siamo concepiti nel peccato e siccome il nostro cuore è intaccato dal eccato può riempirsi di male. Lo sappiamo bene, ma tutti noi sappiamo di poter anche essere buoni. Il nostro cuore può diventare una fonte d'amore e in questo ci rendiamo simili a Lei; simili a Lei quando amiamo, quando siamo misericordiosi, quando crediamo, quando preghiamo e quando facciamo del bene. Con il Battesimo veniamo liberati dal peccato, ma poi continuiamo a soffrire e peccare. Però possiamo crescere. Nel messaggio del mese scorso Maria ci ha detto che vuole accompagnarci sulla via della pienezza. Se resteremo con Lei su quel cammino, i nostri cuori potranno diventare simili al suo. E allora saremo migliori e anche chi ci circonda sarà più felice. E su questo che dobbiamo lavorare in questo tempo dell'Avvento. Poi Maria riprende a parlare di preghiera.

LA PREGHIERA È GIOIA
Non possiamo vivere senza preghiera. La preghiera è un elemento fondamentale per la nostra vita con Dio. E l'incontro con Dio, che è vita, amore, verità e luce. Se manteniamo costante il contatto attraverso la preghiera, allora avremo tutto e saremo vivi. Se non siamo vivi è perché non preghiamo e quando non preghiamo siamo totalmente privi di vita. Ma noi desideriamo vivere perché siamo stati pr6gettatì per vivere. La Festa del Natale è la Festa della Vita perché Dio viene a noi sotto le spoglie di un bambino. Quindi vogliamo veramente pregare di avere la vita. La preghiera è anche il segno della nostra appartenenza a Maria. Non possiamo dire di appartenerle se non preghiamo, perché con la preghiera e attraverso la preghiera possiamo incontrare la nostra mamma e maestra. Lei dice che la preghiera è gioia. E la preghiera deve essere gioia, perché èl'incontro con Dio, che per noi è tutto. Senza preghiera non ci è possibile provare vera gioia. Questo non significa, però, che ogni volta che recitiamo il Rosario o andiamo a Messa dobbiamo sentirci pieni di gioia. Ma possiamo essere gioiosi anche quando piangiamo, perché si parla della gioia evangelica; la gioia di cui parla Gesù quando siamo perseguitati. Quando soffriamo perché siamo giusti, i nostri nomi vengono scritti in Cielo. È la gioia che viene anche quando cerchiamo di fare del bene e di conservare la speranza in ogni situazione. Noi, che oggi siamo in guerra, abbiamo tremendarriente bisogno di questa gioia; ma anche chi ha tutto, chi pòssiede ogni cosa è privo di questa gioia. Quanti giovani vegetano e conducono una vita priva di un'autentica gioia di vivere? Questo avviene perché molte cose nel mondo uccidono la gioia. Maria, nostra madre, desidera invece condurci a questa gioia che viene solo da Dio. Continua poi dicendo qualcos'altro a proposito della preghiera, qualcosa di davvero importante e fondamentale.

LA PREGHIERA È CIÒ CHE IL CUORE UMANO DESIDERA
Il desiderio di pregare che abbiamo nel cuore è il nostro desiderio di incontrare Dio, che è vita, amore, verità e luce. E questo che il cuore brama, anche se molti non pregano. Molti cercano la gioia nelle cose materiali e non la trovano, perché il nostro cuore in quelle cose non soddisfa là sua brama di gioia. Solo l'incontro con Dio può darci quella gioia. Sant'Agostino disse: "Il nostro cuore non ha pace finché non incontra te, o Dio". Naturalmente, questo desiderio di Dio, questo desiderio di preghiera può essere ostacolato da molte cose, situazioni, da ferite intime, da collera e diffidenza, ma la verità resta sempre al centro del cuore. lì nostro cuore desidera incontrare Dio ed è quello che ciascuno deve ottenere dalla preghiera.

AVVICINATEVI AL MIO CUORE IMMACOLATO E SCOPRIRETE DIO
Solo con la preghiera possiamo avvicinarci a Lei e al suo Cuore Immacolato. Se resteremo sul cammino della pienezza assomiglieremo sempre più al suo cuore. Saremo vicini al suo Cuore immacolato e sempre con l'obiettivo di scoprire Dio.
Maria, che nel messaggio di ottobre ci ha detto di trovare nell'esempio dei santi lo stimolo e l'ispirazione per la vita quotidiana, sta di fronte a noi con il suo Cuore Immacolato e ci fornisce il primo e più importante stimolo. Più ci avviciniamo a Lei e più ci sarà facile scoprire Dio. Lei, la nostra maestra, vuole insegnarci, ma la condizione perché possa farlo è che ci avviciniamo a Lei.
E allora, con questo in mente, impegniamoci di più in questo tempo dell'Avvento ad accettarla come maestra e cercando di essere più simili al suo cuore. L'Avvento è la preparazione al Natale. Dio verrà a noi attraverso di Lei e se noi ci avvicineremo a Lei, potremo essere anche più vicini a suo Figlio. Incontrando Lui, possiamo incontrare il Padre e lo Spirito Santo. Quindi, ora che ci avviciniamo alla fine dell'anno liturgico, possiamo ricominciare da capo. Nella preghiera dobbiamo dire con decisione: "Sì, o Signore, io voglio cercarti con tutto il cuore, con tutta l'anima. Voglio amarti, voglio diventare attraverso Maria simile a te e scoprirti". E ora vi auguro un Avvento riflessivo e un felice Natale. In questo tempo, ne sono certo, tutti vogliamo prepararci al Natale con amore e con opere buone. Quindi, facciamo sì che tutti i gruppi di preghiera, tutti i Centri della Pace che vogliono seguire Maria sul suo cammino diventino più attivi nella preghiera e nelle buone opere.
Dobbiamo risvegliarci dal torpore spirituale e intraprendere il cammino della pienezza coraggiosamente, accanto a Maria. In questo tempo dobbiamo davvero diventare come quei pastori che cercavano Betlemme, ma anche come quei Re che nonostante le difficoltà riuscirono a raggiungere Gesù. Con questa speranza nel cuore, preghiamo:
O Signore, in quest'inizio di Avvento, invia nei nostri cuori il Tuo Spirito Santo. Fa' che ci risuegli, che riponga in noi un profondo desiderio di Te, o Signore, affinché possiamo incontrarTi nella preghiera e nella Messa. Liberaci da tutto ciò che ci impedisce di seguire il cammino che conduce a Te e all'incontro con Te. O Signore, dacci la forza di preparare il cammino per Te, così che possiamo incontrare Te e Tuo Figlio Gesù Cristo a Natale. Benedici noi e tutti i pellegrini. Benedici le nostre famiglie e tutta la Chiesa, perché diventi ora una Chiesa orante. Benedici tutti coloro che ora sono senza pace e che si trovano in guerra, così che la Festa della Vita e la Nascita di tuo Figlio porti loro la pace e la salvezza. Amen.
Medjugorje, inizio dell'Avvento 1994