Maria a Medjugorje

Messaggio del 6 dicembre 1984::Cari figli, in questi giorni (di Avvento) vi invito alla preghiera in famiglia. Io a più riprese vi ho dato dei messaggi in nome di Dio, ma voi non mi avete ascoltato. Il prossimo Natale sarà per voi indimenticabile, purché accogliate i messaggi che vi do. Cari figli, non permettete che quel giorno di gioia diventi per me il giorno più triste. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Commento del messaggio del 25 gennaio 1995

Cari figli! Vi invito ad aprire la porta del vostro cuore a Gesù come il fiore si apre al sole. Gesù desidera riempire i vostri cuori di pace e di gioia. Non potete, figlioli, realizzare la pace se non siete in pace con Gesù. Perciò vi invito alla confessione affinché Gesù sia la vostra verità e pace. Figlioli, pregate per avere la forza di realizzare ciò che vi dico. Io sono con voi e vi amo. Grazie di aver risposto alla mia chiamata!
Scrivo queste mie riflessioni mentre mi trovo in viaggio in Sudamerica. Da Quito, in Ecuador, ho telefonato a Marija, che mi ha trasmesso il messaggio del mese. lì mio viaggio è incominciato il 16 gennaio e siamo già stati in Guatemala, a El Salvador e in Perù e da qui proseguiremo per la Bolivia, il Cile, il Paraguay e l'Argentina. Mi accompagna Michelle Rodriguez, che mi fa da interprete per lo spagnolo, e fino ad oggi sono stati tanti quelli che hanno risposto ai nostri incontri di preghiera. Ovunque siamo andati, abbiamo trovato Centri della Pace, gruppi di preghiera e individui che vogliono davvero con tutto il cuore servire Maria per la salvezza del mondo e per la pace.

Per quanto riguarda Medjugorje, in questo periodo ci sono pochi pellegrini, perché è inverno e fa piuttosto freddo. Anche quando non c'era ancora la guerra, il mese di gennaio è sempre stato più tranquillo a Medjugorje. lvanka, Mirjana, Ivan e Vicka sono a casa. Marija è a Monza, in Italia, e Jakov sempre in Italia dai parenti della moglie. Sua moglie ha partorito la prima bambina, Arianna Maria. Facciamo tante congratulazioni alla coppia e speriamo che crescano la bimba con l'amore per la pace.

La situazione politica, grazie a Dio, è migliorata da quando un anno fa croati e musulmani hanno deposto le armi. Un mese fa un'altra tregua èstata siglata fra serbi e musulmani e per ora non c'è guerra. L'accordo dovrebbe durare 3 mesi, ma speriamo che vada oltre. A noi resta comunque la necessità di pregare affinché Dio conceda la vera pace attraverso Maria.

VI INVITO AD APRIRE LA PORTA DEL VOSTRO CUORE A GESÙ
Nostra Signorà ci ha dato un bellissimo messaggio per quest'inizio del nuovo anno. Grazie a questo messaggio, credo che potremo cominciare l'anno nuovo mossi dalla speranza che Maria resti con noi come un grande dono che Dio ci ha concesso. Quante volte la Madonna ci ha chiesto di aprire il nostro cuore? E che cosa significano queste sue parole?

NON POTETE REALIZZARE LA PACE SE NON SIETE IN PACE CON GESÙ
Perché se non siamo in pace con Gesù, non possiamo creare le condizioni della pace. Gesù ha detto: "Io sono la pace e vi do la pace che il mondo non può darvi". lì nostro desiderio di avere la pace e di vivere in pace con le nostre famiglie, comunità e nel mondo non è possibile se non compiamo il primo passo verso la pace, cioè quello di essere in pace con Gesù. Se ci chiediamo come possiamo essere in pace con Gesù, allora ascoltiamo le prossime parole di Nostra Signora...

VI INVITO ALLA CONFESSIONE, AFFINCHÈ GESÙ SIA LA VOSTRA VERITÀ E LA VOSTRA PACE
Sappiamo già che Nostra Signora ci chiede di confessarci ogni mese. Nel messaggio del 24 marzo 1985, Maria ci ha detto all'Annunciazione - il nostro dire "si" al Signore. Proprio come Maria con il suo "sì" ha riparato al "no" di Eva, anche noi possiamo fare della nostra Confessione uno strumento per riparare ai “no” che abbiamo detto al Signore e, purificandocì e ottenendo il perdono, possiamo dirgli ancora una volta "sì". Con quel "sì" della Confessione, perdonando e chiedendo perdono, possiamo entrare nella festa del Signore nella sua pace. La Confessione è per noi il momento della verità, in cui vediamo la nostra vita, le nostre parole e il nostro comportamento alla luce del Signore e solo da questa verità possiamo ottenere la pace e la libertà interiore. Molta gente ha difficoltà a confessarsi, anche ad esempio le persone buone che non portano in sé nè peccati gravi, nè veniali e che si chiedono perché mai dovrebbero confessarsi. Penso che sia il caso di affrontare un punto importante della nostra mentalità cristiana. Molti sanno confessarsi solo quando hanno commesso un peccato grave. Per capire la Confessione dobbiamo dire qualcosa a proposito della conversione. La conversione ha due aspetti: il primo è la lotta contro il peccato, il male, la distruzione, la richiesta del perdono, della guarigione e della riconciliazione; il secondo è la crescita nel bene, nella pace, nell'amore e nella fede.
Quindi, se nella nostra vita non abbiamo fatto peccati gravi, dobbiamo chiederci in senso positivo come possiamo fare ancora meglio. Se abbiamo offeso qualcuno, confessiamo una brutta parola, ma anche le buone parole quando non dette possono ferire o creare problemi. Dobbiamo crescere spiritualmente e renderci sensibili alla nostra missione.
Mi ricordo di un consiglio dato dal cardinale Hans Urs von Balthasar: "Se qualcuno viene da te a confessarsi e ti dice di non sapere cosa dire, allora rendi grazie a Dio per questa persona e chiedigli se ha amato Dio sopra ogni altra cosa e il suo prossimo come se stesso in ogni momento della sua vita».
Se incominciamo a farlo, ci renderemo conto che ci sono delle cose per cui dobbiamo chiedere perdono e aprire il cuore e crescere di più. Dico questo non per spingervi a vedere il peccato in ogni cosa, ma per essere in grado di scoprire tutti i modi in cui si può fare del bene. E se non lo abbiamo fatto, per chiedere perdono a Dio e al nostro prossimo di ciò che non abbiamo fatto e che avremmo potuto fare. lì peccato non è l'unico modo di distruggere la vita, la fede, la speranza, la pace, l'anima e il corpo.
Un altro modo è non fare le cose che potremmo fare per coltivare le nostre virtù positive.
Vedere la nostra verità alla luce del Signore e lasciare che Lui diventi la nostra verità è un importante messaggio per noi che percorriamo il cammino della pace. Solo colui che perdona e accetta il perdono può avere la pace e solo colui che ha la pace nella riconciliazione con Dio, con gli altri e con se stesso può continuare a crescere. Nostra Signora ci invita ancora una volta a...

PREGATE PER AVERE LA FORZA DI REALIZZARE CIÒ CHE IO VI DICO
Se riassumiamo quello che ci dice Maria, troviamo sempre: pregate, digiunate, credete, consentitemi di condurvi alla conversione, e quindi alla pace. Per l'anno che abbiamo davanti dobbiamo riflettere su quello che il Santo Padre ci dice nella lettera dell'8 dicembre 1994. Il Papa invita tutti, ma in particolare le donne e le mamme, a farsi maestri di pace.
E alla fine si rivolge alla Regina della Pace affinché ci aiuti tutti. Iniziando quest'anno con questo messaggio, credo che dobbiamo deciderci a intraprendere il cammino di Nostra Signora e a permetterle di insegnarci come vivere in pace e come aprirci ed esporci a Gesù come un fiore fa al sole.
Dobbiamo permettergli di riempirci il cuore di amore e di gioia e portando anzitutto la pace nei cuori, possiamo farci educatori della pace, assieme a Maria. Poi la Madonna ci dice...

IO SONO CONVOIEVIAMO
La sua presenza e il suo amore sono le prime condizioni che ci rendonò capaci di restare nella sua scuola di pace. Questo, avere la pace e portarla agli altri, è il compito più bello che possiamo avere e molti ci stanno aspettando! A tutti voi auguro di trovare la forza interiore che viene dalla preghiera e di fare ciò che Dio ci chiede attraverso Maria.

Per intercessione di Maria, la Regina della Pace, o Signore, dacci la grazia di aprire il cuore. Tocca i nostri cuori anche quando non sappiamo che sono chiusi Noi Ti offriamo i cuori delle nostre famiglie, dei nostri gruppi di preghiera e delle nostre comunità e Ti chiediamo, o Signore, di aprirci il cuore e di riempirlo della Tua gioia e della Tua pace. Dacci la grazia di scoprire la verità nella Tua luce e la grazia di una buona Confessione. Preghiamo per tutti i Confessori, affinché diventino strumenti della Tua misericordia per tutti coloro che si recano alla Confessione. Ti preghiamo di dare a tutte le donne e le mamme la grazia di assumersi il compito di educare il mondo alla pace. Benedici il Papa e i responsabili del mondo, affinché quest'anno facciano il possibile per procurare una giusta pace a tutti noi. Che il Tuo Regno di pace, misericordia, amore e verità venga presto. Noi Ti rendiamo grazie di consentire & Maria di essere con noi e dimostrarci il suo amore. Con Maria nel nome di Gesù Cristo, Ti imploriamo di concederci la grazia di diventare testimoni della pace. Amen.
Lima, Perù, 26 gennaio 1995