Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 aprile 2011:Cari figli, come la natura dà i colori più belli dell'anno, così anch'io vi invito a testimoniare con la vostra vita e ad aiutare gli altri ad avvicinarsi al mio Cuore Immacolato perché la fiamma dell'amore verso l'Altissimo germogli nei loro cuori. Io sono con voi e prego incessantemente per voi perché la vostra vita sia il riflesso del paradiso qui sulla terra. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Commento del messaggio del 25 novembre 1995

Cari figli! Oggi invito ciascuno di voi a ricominciare di nuovo ad amare: prima Dio, che ha salvato e redento ciascuno di voi, e poi i fratelli e le sorelle che vi sono vicini. Senza amore, figlioli, non potete crescere nella santità e non potete fare opere buone. Perciò, figlioli, pregate, pregate senza sosta, perché Dio vi riveli il suo amore. Io vi ho invitati tutti ad unirvi a Me e ad amare. Anche oggi sono con voi e vi invito a scoprire l'amore nei vostri cuori e nelle vostre famiglie. Perché Dio possa vivere nei vostri cuori, dovete amare. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
Questo mese tutte le parti in guerra hanno firmato un "Accordo di pace", ma continuiamo a chiederci se è finalmente giunta la fine della guerra e l'inizio della pace. Possiamo solo sperare che sia così In tutto questo periodo non ci sono stati scontri ed è tutto calmo.
Ma c'è, comunque, ancora qualche motivo di incertezza, visto che i problemi che, hanno fatto scoppiare la guerra non sono stati risolti. Ma possiamo', comunque, sperare che ora che non ci sono combattimenti, le continue trattative diplomatiche riescano a portare alla vera pace. Noi, specialmente noi, che conosciamo i messaggi di Maria, la Regina della Pace, dobbiamo continuare a pregare e a digiunare affinché la guerra e ogni forma di distruzione della vita e della natura abbiano fine e che tutti possiamo prepararci all'avvento del terzo millennio in pace, com'è desiderio del Santo Padre.

Mirjana, Jakov e Marija sono in Italia, mentre Ivan è negli Stati Uniti; quindi, solo Vicka e lvanka sono a Medjugorje per ora. Ivanka non riceve o testimonia ai pellegrini da lungo tempo, così solo Vicka per ora è disponibile per loro e Io fa con grande impegno. Noi crediamo che le apparizioni continuino ogni giorno per quattro dei veggenti. La scorsa settimana, dal 13 al 19 novembre, sono stato in Italia per diyersi incontri di preghiera ed un seminario tenuto a Cervia (vicino Ravenna) dal titolo: "Cresciuti nella Pace". Marija è stata con me per tutto il tempo, continuando a prestare la sua testimonianza. Con lei c'erano Michele Maria, il suo bambino e i suoceri, che si occupavano del bimbo, mentre Marija stava con la gente. E di nuovo in cinta e il suo bambino nascerà a gennaio. A Medjugorje paragoniamo quest'anno al 1986: il numero di pellegrini cresce continuamente e si tratta specialmente di francesi. Al momento ci sono gruppi inglesi e italiani e un gruppo francese che in questo momento sto guidando in un ritiro di digiuno di una settimana, che sta andando molto bene.

Con il messaggio di novembre ci prepariamo alla stagione del Natale. Nello specifico, la preparazione avviene tramite una serie di ritiri proposti dalla casa parrocchiale Domus Pacis (La Casa della Pace). D'ora in poi, fino a Natale, ogni settimana accoglieremo nuovi gruppi desiderosi di imparare a pregare e digiunare per le intenzioni di Maria.

Anche oggi Maria ci ha dato il suo messaggio d'amore. Per capirlo meglio, dobbiamò rifarci ai due messaggi precedenti.. A settembre Maria ci ha chiesto di innamorarci di Gesù, il Gesù che incontriamo nel Santo Sacramento sull'Altare. Ci ha chiesto di riconoscerlo e scoprirlo con amore. Spero che non abbiate dimenticato che possiamo pregare ogni giorno per la grazia di innamorarci di Gesù. lì messaggio di ottobre ci ha ricordato che Dio ha creato ogni cosa che ci circonda, che lo dobbiamo riscoprire nella natura, cominciando ad essere riconoscenti e scoprendo attraverso questa gratitudine il Dio Onnipotente e tutto il bene che ci circonda. E al tempo stesso siamo stati chiamati a pregare per capire il grande amore che Dio prova per noi e per tutte le creature. Quel messaggio riguardava il Primo Comandamento: "lo sono il Tuo Dio; non avrai altro Dio all'infùori di me". Noi crediamo nell'Unico Vero e Santo Dio, quando non lasciamo spazio alla superstizione. Ovunque Dio sia stato dimenticato, presto arriverà la distruziòne, una distruzione che è già ben visibile ai nostri occhi! Maria desidera che riprendiamo un rapporto amorevole con Dio, perché in questo rnodo ricominceremo a proteggere la vita, la nostra e quella altrui.

OGGI INVITO CIASCUNO DI VOI A COMINCIARE AD AMARE PRIMA DIO
Maria riprende quest'idea - la scoperta di Dio - anche nel messaggio di questo mese. Riguarda i due Comandamenti in cui, come si dice spesso, Egli ha riassunto tutti gli altri: "Ama il tuo Dio sopra ogni altra cosa e tuo fratello come te stesso". QUESTO - scoprire Dio e amarlo sopra ogni altra cosa - è quello che Maria desidera facciamo alla fine di questo anno liturgico. lì messaggio vuole ricordarci che l'amore e SOLO l'amore è il Comandamento più importante. Solo con amore possiamo prepararci al Natale. Dobbiamo ricominciare ad amare Dio Creatore, il Dio Santo e Onnipotente. Se amiamo Dio siamo con il Re della Vita, il Re della Pace, della Verità e della Luce. Questo significa che Egli ci ha salvati e redenti!

CHE HA SALVATO E REDENTO OGNUNO DI VOI, E POI I FRATELLI E LE SORELLE CHE VI SONO VICINI
Egli ci ha aperto la via della pace amandoci, e non dobbiamo dimenticare che Egli ama ciascuno di noi e tutte le creature che ha creato.
Per Dio non c'è nessun figlio non desiderato, nessuna creazione non desi derata, nessuna creatura non desiderata! Egli ha creato ogni cosa con amore e ha salvato e redento ogni cosa con amore. Attraverso questo amore, anche noi potremo amare tutti i nostri fratelli e le nostre sorelle con cui lavoriamo e viviamo. Attraverso l'amore di Dio impareremo che anche il nostro amore potrà e dovrà essere incondizionato.

SENZA AMORE... NON POTETE CRESCERE NELLA SANTITÀ E NON POTETE FARE OPERE BUONE
L'amore è la condizione della santità. Crescere nella santità significa davvero crescere nell'amore, ma questa crescita non può avvenire senza amore. Gesù non ci ha redenti con la sua passione e la sua morte, ma con il suo amore, quello con cui ha vissuto la sua passione. I santi non sono santi solo perché pregavano, digiunavano e facevano offerte, ma perché facendolo continuavano a crescere nell'amore. Per questa ragione sono diventati santi. In questo tempo dell'Avvento è usanza che noi cristiani facciamo opere buone, che ricominciamo a pensare a coloro, e sono tanti, dei quali ci ricordiamo solo a Natale. E siamo certamente più aperti a fare del bene, ma affinché le buone azioni che facciamo ora diventino veramente~ tali e siano riconosciute come tali, dobbiamo farle con amore e l'amore dev'essere la ragione di quelle opere buone. E se invece è qualcos'altro che ci spinge a fare del bene, allora le nostre opere non saranno più buone. Così, quando agiamo per egoismo od orgoglio le nostre opere non sono riconosciute da Dio. Tutto ciò che facciamo, anche le cose più piccole, per gli altri dovrebbero essere ispirate dall'amore.
Dopotutto sappiamo bene che SOLO l'amore può soddisfarci. SOLO con l'amore verso noi stessi, gli altri, tutte le creature e Dio possiamo essere felici. Ora, sicuramente vi state chiedendo: "Bene, ma come si cresce nell'amore?". Come sempre, è il messaggio stesso a darci una risposta:

PERCIO... PREGATE SENZA SOSTA
Sono le parole che sentiremo anche in questo Avvento. Saremo di nuovo chiamati, individualmente e collettivamente come Chiesa, come comunità orante; una comunità che prega senza sosta e aspetta il suo Dio nella preghiera. Nella preghiera, scopriremo...

PERCHÈ DIO VI RIVELI IL SUO AMORE
... e perché accada dobbiamo solo pregare. Quando avremo scoperto l'amore di Dio o quando Dio ci avrà rivelato il suo amore, tutto cambierà nella nostra vita e saremo guariti, perché SOLO l'amore di Dio può guarire i nostri cuori e le nostre anime. E allora saremo anche capaci di amare gli altri incondizionatamente. Non siamo solo in questo cammino dell'amore, perché...

IO VI HO INVITATI TUTTI A UNIRVI A ME E AD AMARVI
Noi siamo gli alunni alla Scuola di Maria.
Nella sua enciclica, MADRE DEL REDENTORE, il Papa ha detto che Maria non è stata solo la madre di Gesù, ma anche la sua maestra e che Gli ha insegnato allora come ora insegna a noi. Per questo è tanto importante che entriamo in contatto con Lei e che la amiamo. Anche oggi ci chiama, dicendo...

OGGI SONO CON VOI E VI INVITO A SCOPRIRE L'AMORE NEI VOSTRI CUORI E NELLE VOSTRE FAMIGUE
Tutti ci siamo certamente resi conto che la festa del Natale è capace di aprirci il cuore, e improvvisamente tanta gente è disposta a pensare agli altri, a riconciliarsi, a fare visita e fare del bene al prossimo. Questo è amore! È l'amore che abbiamo nel cuore perché crediamo che Dio si sia fatto uomo nella nascita del Bambin Gesù e che sia diventato uomo con noi e per noi. Se scopriamo questo amore nel cuore, scopriremo anche che lo stesso amore si trova nel cuore di coloro che ci vivono accanto e l'amore sboccerà nelle famiglie. Quando accadrà, potremo dire che il Natale è davvero cominciato.

AFFINCHÉ DIO POSSA VIVERE NEI VOSTRI CUORI, DOVETE AMARE
E poi, affinché l'amore di Dio possa abitare il nostro cuore, il cuore delle nostre famiglie e così di tutto il mondo, dobbiamo deciderci per l'amore, come ci dice Maria. E allora non dobbiamo far altro che pregare per questo amore ogni giorno. Nel messaggio precedente Maria ci ha detto che l'amore di Dio per noi e per tutte le creature è grande e che dobbiamo pregare per scoprirlo e per scoprire il bene che ci circonda. E quindi torniamo sempre alla stessa cosa; preghiamo e così Dio ci rivelerà il suo amore. Mi auguro davvero che in queste settimane ciascuno di noi possa crescere nell'amore e per questo dobbiamo pregare.

O Dio, Creatore, Tu sei l'Onnipotente, il Santo e il Dio d 'Amore. Noi lo sappiamo, ma Ti chiediamo assieme a Maria di poter sentire il Tuo amore nella nostra vita; RivelaTi;al nostro cuore come Dio d'Amore e guansci il nostro cuore e quello di chi odia, di chi è amareggiato e diffidente, di chi ha paura, così che, attraverso il Tuo amore rivelato, possiamo cambiare la nostra vita e che attraverso di noi altri possano aprirsi a Te. Dacci la grazia di poterci preparare bene al Natale, per la venuta di Tuo Figlio Gesù Cristo. Ti imploriamo, benedici noi, benedici le nostre famiglie, benedici le donne incinte, affinché decidano per la vita, benedici tutti coloro che vivono nell'odio e che quindi distruggono se stessi e quelli che li circondano. Guariscili, così che possano essere pronti ad accettare la loro stessa vita e quella degli altri con amore e rispetto. Benediscici e preparaci, così che possiamo amare Te sopra ogni altra cosa e i nostri fratelli come noi stessi. Questo Ti chiediamo nel nome di Tuo Figlio Gesù Cristo, assieme a Maria che Tu ci hai mandato. Ti ringraziamo per Lei e per l'amore che ci sta insegnando. Amen.
Medjugorje, 26 novembre 1995