Maria a Medjugorje

Messaggio del 11 agosto 1983:Figlioli, non dovete vivere nell’inquietudine! La pace unisca i vostri cuori. Non dimenticate: ogni forma di turbamento viene da Satana!

Commento del Messaggio del 25 aprile 1996

Cari figli! Oggi vi invito di nuovo a mettere la preghiera al primo posto nelle vostre famiglie. Figlioli, se Dio è al primo posto, allora, in tutto ciò che fate, voi cercherete la volontà di Dio. Così, la vostra conversione quotidiana sarà più facile. Figlioli, con umiltà cercate ciò che non è in ordine nei vostri cuori e capirete ciò che bisogna fare. La conversione sarà per voi un dovere quotidiano che adempirete con gioia. Figlioli, io sono con voi, vi benedico tutti e vi invito a diventare miei testimoni attraverso la preghiera e la conversione personale. Grazie per avere risposto alla mia chiamata!
Vi saluto e auguro a tutti che la gioia e la pace pasquale possano dominare i vostri cuori. DaIl'ultimo messaggio, Medjugorje è tornata a vivere come negli anni prima della guerra. Ci sono sempre più pellegrini da ogni parte del mondo e al momento ci 50' no gruppi di australiani, coreani, lituani, polacchi, slovacchi, ungheresi, austriaci, tedeschi, norvegesi, inglesi, irlandesi, belgi, olandesi, francesi, svizzeri, italiani, statunitensi, delle Isole Mauritius e Réunion e delle Isole Orientali. Quindi, in questi giorni, tutto il mondo è rappresentatoaMedjugorje. Oggi, 25 aprile 1996, abbiamo celebrato le messe in dieci lingue diverse - coreano, lituano, polacco, slovacco, ungherese, tedesco, inglese, francese, italiano e fiammingo - ed è una giornata molto piena. Possiamo solo dire: "Grazie al Signore!".

Vicka, Jakov, Ivan eMarija, i primi tre qui a Medjugorje e Marija attualmente in Italia, continuano ad avere apparizioni ogni giorno. Vicka, Jakov, Ivan e Mirjana sono molto attivi e incontrano i pellegrini quotidianamente. Da quando è tornato dagli Stati Uniti e dall'Australia, Ivan va in chiésa ogni sera e aspetta I'appariziQne nella Cappella dell'Adorazione. Vicka, Jakov e Marija, invece, le ricevo a casa. Vorrei ricordarvi ora il messaggio del mese scorso, in cui la Madonna ci ha chiesto di amare Dio sopra ogni altra cosa e di riflettere bene se sappia mo amare e se riconosciamo ancora i valori autentici. Ci ha invitato spesso a mettere Dio al primo posto nel cuore con amore e libertà. E ci ha anche chiesto di deciderci per la vita invece che per la morte dell'anima. Spero che non abbiamo dimenticato il suo desiderio e che abbiamo imparato cosa significa amare, quali sono i veri valori e specialmente che abbiamo deciso per la vita. AIIo~, dobbiamo porci queste domande: "So davvero cosa significa amare? Forse il mio orgoglio, o il mio egoismo o qualsiasi mia abitudine mi ostacola o il comportamento degli altri mi ha distratto dall'amore e dai veri valon?". Il nostro termine di paragone non deve essere il comportamento degli altri, ma quello di Gesù. Per questo dobbiamo pregare.
Oggi sono esattamente 14 anni e 10 mesi che Maria è con noi, e quindi abbiamo ancora due mesi prima del 15 anniversario. In questo suo messaggio Maria ci ricorda i suoi desideri, i suoi messaggi fondamentali. Insiste affinché ci impegniamo a...

METTERE LA PREGHIERA AL PRIMO POSTO NELLE VOSTRE FAMIGLIE
Se vi chiedete perché Maria si ripete tanto spesso, probabilmente troverete già la risposta in questo messaggio. Maria non ci appare per rivelarci qualcosa di nuovo, ma per mostrarci quello che dovremmo fare. Se viene a ricordarci che dobbiamo pregare in famiglia, allora chi già sta pregando in famiglia dovrebbe dire con gioia e riconoscenza: "Ah, grazie a Dio, noi stiamo pregando". Ma certamente molte altre famiglie in questo messaggio troveranno un nuovo impulso a decidersi a farlo. É tristemente vero che in molte famiglie cattoliche non si prega più, e spesso sono proprio i genitori che hanno smesso di farlo per primi. Dobbiamo essere realisti e renderci conto che se i genitori non organizzano la preghiera in famiglia, i figli finiranno con non pregare mai. I genitori devono sapere che se non portano la preghiera ai loro figli e ngn pregano assieme a loro, è improbabile che i figli si decidano per la preghiera di loro iniziativa. Mettere la preghiera al primo posto significa trovare il tempo per pregare all'inizio, durante e alla fine della giornata. Mettere la preghiera al primo posto non significa non lavorare più, ma trovare coscienziosamente il tempo per la preghiera. Nel messaggio del mese scorso Maria ci ha invitati a mettere Dio al primo posto con amore e in libertà, e ora in questo messaggio ci dice che...

SE DIO È AL PRIMO POSTO, ALLORA IN TUTTO CIÒ CHE FATE, VOI CERCHERETE LA VOLONTÀ DI DIO
L'intenzione primaria e la decisione fondamentale alla base delle nostre preghiere è, o almeno dovrebbe essere, cercare la volontà di Dio; sapere che la volontà di Dio è la cosa migliore per noi. Dio non può augurare ai suoi figli se non il meglio. Se Dio ha un ruolo fondamentale nella nostra vita, allora cercheremo sempre di fare la sua volontà.
Ma, purtroppo, succede spesso che perdiamo fiducia nella volontà di Dio Padre e che quindi smettiamo di cercarla. E questo succede ogni volta che nella vita di qualcuno accade qualcosa di terribile. Se una persona segue esclusivamente' la propria volontà personale e agisce di conseguenza, potrà solo finire nel vicolo chiuso dell'odio, della distruzione, della dipendenza da questo mondo e subirà sempre una grande perdita. Una persona può vivere solo se dà a Dio, che è la luce, la verità e la via, in primo posto nel suo cuore. Se cominceremo a farlo potremo parlare di una conversione quotidiana. Non è mai difficile farlo se si trova uno stimolo o una motivazione a quello che fa. Scoprendo che la volontà di Dio è davvero la cosa migliore per noi, ci renderemo conto anche che...

COSÌ LA VOSTRA CONVERSIONE QUOTIDIANA SARÀ PIÙ FACILE
Vale davvero la pena lottare contro il peccato e il male e impegnarsi in tutto ciò che è bene. Questo è il significato più profondo della conversione. La conversione non ci libera solo da tutto ciò che è peccato, ma ci porta anche alla crescita. Se ripensiamo al messaggio di marzo in cui Nostra Signora ci ha chiesto di aprire il cuore a Dio con amore e in libertà, allora capiamo che convertirsi significa pregare e digiunare. Se dimentichiamo che con l'amore e il digiuno possiamo trovare la pace, allora la preghiera, il digiuno, la messa e la confessione diventeranno molto difficili per noi. Ma abbiamo un valido motivo per deciderci a farlo. La volontà di Dio è la cosa migliore per noi e quindi la conversione sarà più facile, perché convertirsi significa cercare sempre e accettare la volontà di Dio. Possiamo anche comportarci in modo egoista. Con la conversione, la nostra vita sarà più facile. Se il compito che ci è~stato affidato ci risulta difficile, probabilmente è perché abbiamo dimenticato la ragione per la quale dovremmo cambiare. Maria dice poi...

CON UMILTÀ CERCATE CIÒ CHE NON È IN ORDINE NEI VOSTRI CUORI
...ed è con umiltà che...

CAPIRETE CIÒ CHE BISOGNA FARE
In questo senso l'umiltà ci viene presentata come un modo per guardare la nostra vita con alla luce di Dio. Questo messaggio ci dà un compito molto chiaro. Dobbiamo cercare ciò che nella nostra vita non è in ordine e farlo con l'aiuto dell'umiltà. L'orgoglio, l'egoismo, la gelosia e gli altri sentimenti negativi, come le schiavitù che in questo mondo ci rendono dipendenti da noi stessi, dagli altri o dalle cose materiali, ci impediranno sempre di vedere ciò che non è in ordine nella nostra vita.
Quindi la nostra salvezza sta nel capire cosa dobbiamo cambiare.
Ed è male se non riusciamo a “capire” cosa non è in ordine, perché così non possiamo nemmeno comprèndère cosa dobbiamo fare.
Se pensiamo ai santi della Chiesa, vediamo che erano tutti consapevoli di dover ricominciare da capo e di dover cambiare qualcosa ogni giorno.
La conversione, ripetiamolo, non significa solo combattere il peccato e il male, ma anche impegnarci in una crescita continua. Così facendo...

LA CONVERSIONE SARÀ PER VOI UN DOVERE QUOTIDIANO CHE ADEMPIRETE CON GIOIA
Certo, non è sempre semplice lottare conlro il male, ma quando riusciamo a farlo proviamo gioia nel cuore. E la gioia è la forza interiore che ci consente di ricominciare da capo ogni giorno. In parole semplici, ogni giorno deve arrivare alla sera perché un altro giorno possa iniziare.
Se ieri qualcuno ci ha fatto del male e noi non siamo riusciti a perdonarlo, non possiamo cominciare un giorno nuovo, perché siamo imprigionati nelle barricate di ieri. Se invece ricordiamo sempre la ragione per cui è necessario che ci convertiamo, allora compiremo questo nostro dovere di conversione quotidiana con gioia. Ed è veramente una gioia convertirsi, perché significa liberarsi dal male, dal peccato e dalle cattive abitudini e, da persone libere, riuscire ad amare se stessi, gli altri, la natura e Dio stesso sopra ogni altra cosa. Ed è veramente una gioia quando scopriamo di stare cambiando, di essere migliorati e di essere più felici! Anche in questo messaggio, Maria ci ripete...

FIGLIOLI, IO SONO CON VOI
La durata di queste apparizioni ci porta a diverse interpretazioni fantasiose e alla tentazione di guardare al futuro. Ma questo atteggiamento non èaffatto positivo, perché ci fa dimenticare che la cosa fondamentale è che capiamo cosa è necessario fare oggi e farlo. Maria è con noi per aiutarci.

VI BENEDICO
Benedire, dal latino "bene dicere", significa dire il bene di qualcuno e impegnarsi per gli altri. Non è una formula magica, ma corrisponde alla decisione di fare il bene degli altri e di se stessi. Maria ha bisogno di testimoni e ci spiega anche come esserlo.

DIVENTARE MIEI TESTIMONI ATTRAVERSO LA PREGHIERA
e l'esperienza personale. lì messaggio della preghiera è quello che Maria ci ha trasmesso più di frequente in questi lunghi anni di apparizioni. La preghiera è l'incontro con Dio; il Dio che è amore e libertà e il Dio che èla via, la vita, la luce e la verità. Quando siamo uniti a Lui nella preghiera, allora scopriamo che è possibile amare e quindi diventare migliori in questo mondo.

LA CONVERSIONE PERSONALE
Spesso siamo tentati di cercare la conversione solo negli altri, ma la cònversione è una dimensione personale. Maria appare a Medjugorje da quasi 15 anni, ma continua a chiederci di diventare suoi testimoni.
Un testimone è qualcuno che decide di stare contro il male, che decide di stare contro il peccato e contro la mentalità di questo mondo, e che cerca e compie qualcosa di diverso con la forza di Dio. Ogni cosa che facciamo, buona o cattiva che sia, non riguarda la nostra sfera privata, ma ha sempre delle conseguenze sociali e influisce sugli altri. Così, se ci renderemo conto, noi che leggiamo questo messaggio, che la nostra vita serve la famiglia, la comunità e la Chiesa, agiremo con maggior coraggio. Quando capiremo anche che il peccato e il male che facciamo distrugge anche la famiglia, la comunità e la Chiesa, troveremo la forza necessaria per decidere contro tutto ciò che è male e ci opporremo ad esso maggiormente. Maria ha bisogno di testimoni e noi possiamo diventarlo L'amore di Dio deve spingerci a fare instancabilmente tutto ciò che ènecessario per capire qual è la sua volontà. Maria ci ha detto spesso che non può fare nulla senza il nostro aiuto, ma che ha bisogno di noi, delle nostre famiglie e dei gruppi di preghiera in questo tempo. Solo se amiamo e perdoniamo possiamo diventare veri testimoni della presenza di Maria fra noi e questo è il fulcro di tutto il resto! Vorrei ringraziarvi perché avete trovato una risposta al messaggio di Maria nella vostra vita. Chiunque comincia a pregare, a convertirsi e a pregare in famiglia, testimonia la presenza di Dio fra noi.
Padre, concedici la grazia di deciderci per la preghiera personale e per la preghiera in famiglia anzitutto. Dacci la forza interiore e l'amore di darTi il primo posto nel nostro cuore, così che potremo cercare la Tua volontà instancabilmente e fare tutto ciò che Tu Ti aspetti da noi. Padre, dacci la forza di con vertirci ogni giorno e di perdonarci se, scoraggiati e timorosi, abbiamo spesso abbandonato questo cammino. Dacci la forza di guardare alla nostra vita, alla Tua luce e dacci l'umiltà di scoprire cosa nel nostro cuore non è in ordine. Dacci anche la forza di fare ciò che sappiamo di dover fare.
Ti ringraziamo specialmente per la grazia di una conversione che ci porti gioia, così da non dimenticare mai perché dobbiamo cambiare e da fare sempre qualcosa di nuovo con gioia. Padre, dacci la grazia di scoprire con tutto il cuore che Tu sei davvero in mezzo a noi, che Maria viene da noi e in Tuo nome ci benedice e ci invita alla preghiera e alla conversione personale. Dacci la forza di diventare Tuoi testimoni Ti ringraziamo di essere un Dio amorevole e di dare a ognuno di noi la possibilità di deciderci per la vita. Fa' che sia così e dacci la forza di vivere in modo da essere degni delle parole di Maria, quando dice:

"Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

Signore, mandaci il Tuo Spirito Santo, così che giorno per giorno possiamo condividere la Tua Presenza Eucaristica. Dacci la grazia di annunciarTi sempre più agli altri. O Maria, ti ringraziamo di essere con noi e di essere pronta ad aiutarci a diventare testimoni dell'amore e quindi testimoni del Padre. Signore, Gesù Cristo, inviaci il Tuo Spirito Santo, così che attraverso Te e in Te possiamo trovare la pace. Amen.
Medjugorje, 26 aprile 1996