Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 giugno 2003:Cari figli, non abbiate paura, io sono sempre con voi. Aprite il vostro cuore affinchè in esso entrino l’amore e la pace. Pregate per la pace, la pace, la pace.

Commento del Messaggio del 25 luglio 1996

Cari figli! Oggi vi invito a decidervi per Dio ogni giorno. Figlioli, voi parlate molto di Dio e testimoniate poco con la vostra vita. Per questo, figlioli, decidetevi per la conversione affinché, la vostra vita sia vera davanti a Dio, in modo che, nella verità della vostra vita testimoniate della bellezza che Dio vi ha donato. Figlioli, vi invito di nuovo a decidervi per la preghiera perché nella preghiera potrete vivere la conversione. Ognuno di voi diventerà, nella semplicità, simile ad un bambino che è aperto all'amore del Padre. Grazie per avere risposto alla mia chiamata!
Un saluto a tutti voi, cui auguro buone vacanze. Cominciamo con una breve riflessione sul messaggio del 15 anniversario, nel quale Nostra Signora ci ha chiesto di aprirci alla conversione e ci ha rimproverato di non essere abbastanza aperti a Lei. Ci ha invitato ad invocare lo Spirito Santo, affinché ci aiuti a far sì che i nostri cuori siano cuori di carne e non di pietra.
Faremmo bene a chiederci cosa ci impedisce di aprirci. E allora ci renderemo conto che ci sono cose buone e cose cattive che ci rendono chiusi. La salute o la malattia, la giovinezza o la vecchiaia, la ricchezza o la povertà sono tutte cose che possono chiudere il nostro cuore a Dio. E quindi molto utile continuare a chiederci che cosa ci rende chiusi alla volontà di Dio, in altre parole cosa ci rende chiusi all'amore, alla misericordia e alla pazienza.
L'orgoglio, la gelosia e altri sentimenti negativi, specie la dipendenza e il legame agli altri o al mondo, ci chiudono il cuore alla volontà di Dio. Vi invito quindi a continuare a pregare di ottenere la grazia che il nostro cuore si apra a Dio come quello di Maria e che questo avvenga attraverso lo Spirito Santo. Solo Lui può aiutarsi in qualsiasi situazione della vita e ad essere aperti alla preghiera e a pregare; a comunicare con Dio, non secondo le nostre esigenze, ma secondo il suo amore.

Nostra Signora continua ad apparire ogni giorno a quattro dei veggenti, dei quali solo Vicka e Jakov sono a Medjugorje in questo periodo. Ivan èpartito con la sua famiglia il 27 luglio, mentre Marija è in Italia, ma ci ha promesso di tornare a metà agosto. Sono qui anche Mirjana, che riceve i pellegrini ogni giorno, e Ivanka, che invece conduce una vita ritirata in famiglia.
Attraverso lvanka, Maria ci ha chiesto di pregare per coloro che sono sotto il dominio del maligno. Non spetta a noi chiederci chi subisca l'influenza del diavolo, ma dobbiamo continuare a pregare ogni giorno ripetendo sempre "liberaci dal male" alla fine di ogni Padre Nostro.
Così facendo, invochiamo la protezione di Dio su di noi e sugli altri. Se lo diremo in maniera consapeyole, vorrà dire che avremo ascoltato l'invito di Nostra Signora.
Attualmente abbiamo pellegrini polacchi, ungheresi, slovacchi, cechi, austriaci, tedeschi, inglesi, irlandesi, francesi, italiani e statunitensi. Nelle scorse settimane sono venuti anche molti gruppi dal Brasile. Medjugorje continua ogni giorno e speriamo che duri a lungo. Nel messaggio dell'Anniversario, la Madonna ci ha chiesto ancora una volta di camminare con Lei sul cammino della santità e ci ha anche ringraziato della collaborazione che le offriamo. Spero che nessuno di noi si sia stancato di farlo e che tutti siamo pronti a rinnovare la nostra decisione a seguire Maria.

La prossima settimana, dal 31 luglio al 6 agosto, abbiamo il nostro Festiva della Preghiera dei Giovani, come ogni anno. Sappiamo già che saranno in molti a partecip~re. Speriamo e preghiamo che sia una bella festa. Un giorno verrà a parlare suor Elvira della comunità degli ex-tossicodipendenti e il 3 agosto i ragazzi della sua comunità rappresenteranno uno spettacolo musicale dal titolo: DALLE TENEBRE ALLA LUCE. In esso si raccontano le storie di alcuni dei ragazzi caduti nel tunnel della droga e che ora, grazie a Dio, sono liberi e hanno scelto il cammino della vita. La mattina del 6 agosto, nella Festa della Trasfigurazione di Gesù, si terrà una messa sul Krizevac e vi invito tutti a unirvi a noi in questo speciale spirito di preghiera e a pregare affinché il cuore di ogni giovane possa aprirsi al messaggio di Gesù attraverso Maria. Anche ora, vi chiedo di pregare per coloro che sono sotto l'influenza di Satana.

Il messaggio di questo mese, il primo di questo 16 anno di apparizioni, ci è giunto ancora una volta per bocca di Marija.

OGGI VI INVITO A DECIDERVI PER DIO OGNI GIORNO
Questo è il desiderio più importante di Maria. Decidersi per Dio significa restare aperti e ripetere ogni giorno assieme a Lei: Signore, sia fatta la tua volontà", e questo senza condizioni, nè limiti, nel bene e nel male. Maria ci esorta a prendere questa decisione ogni giorno. E normale che a volte ci stanchiamo di noi stessi e degli altri, ma dimostriamo maturità spirituale se ogni giorno rinnoviamo la nostra decisione per Dio. Non esiste ieri nè domani, abbiamo solo l'oggi. E una grazia e un segno di maturità se concludiamo la giornata alla sera e ne cominciamo una nuova al mattino.
Siamo sempre tentati di trascinarci dietro le sofferenze, le croci e le preoccupazioni di ieri, com~ le paure del domani.
Facendolo però andiamo contro noi stessi e contro il consiglio di Gesù che ha detto: "Ogni giorno ha le sue croci e le sue sofferenze ed è abbastanza".
Dobbiamo pregare per la grazia di liberarci di ieri e di domani e di avere la forza di vivere con la volontà di Dio, oggi.

VOI PARLATE MOLTO DI DIO OGNI GIORNO, MA TESTIMONIATE POCO CON LA VOSTRA VITA
Maria ci consiglia di non parlare troppo di Dio, ma di testimoniare invece di più con la nostra vita. Ci dice che invece facciamo esattamente il contrario. Questo messaggio ci è stato dato nella Festa di san Giacomo e ci ricorda le parole del santo, che dice ai lettori delle sue lettere: "Mostratemi le vostre opere e io vi mostrerò la vostra fede".
Se non compiamo opere buone, non possiamo mostrare la nostra fede. E una cosa molto importante se consideriamo i messaggi dì Nostra Signora. Medjugorje è una Scuola di Vita, di Amore e di Pace e quindi non riceviamo nessuna nuova rivelazione, bensì innumerevoli stimoli ad agire secon4 do ciò in cui crediamo.
Medjugorje non è un invito a conoscere di più, ma è una grazia, un invito e un dono per conoscere meglio. Questo messaggio è rivolto a ciascuno di noi: alla parrocchia, ai veggenti, a tutti i sacerdoti, ai pellegrini, a ogni famiglia in ogni parte del mondo.Certo, a volte è molto importante anche parlare e quindi a testimoniare còn le parole, ma le nostre parole avranno forza e presa sugli altri solo se le testimonieremo anche con le opere nella nostra vita.Possiamo anche in questo caso ricordare le parole di Gesù, che disse ai Farisei che parlavano ma non facevano niente.E una terribile contraddizione quando si parla d'amore e poi non si ama, quando si parla di riconciliazione e poi non ci si riconcilia, quando si parla di giustizia e poi si continua a essere ingiusti con gli altri.E quindi importante che preghiamo per la grazia di essere capaci di testimoniare con la nostra vita.

DECIDETEVI PER LA CONVERSIONE
Non dobbiamo dimenticare che la conversione implica la lotta contro il male e il peccato dentro e fuori di noi, ma anche in favore del bene fuori e dentro di noi. Convertirsi significa crescere nell'amore, nella fede, nella speranza e nella pace ed è un processo che non ha fine perché dobbiamo crescere e diventare come il Padre nei Cieli.Padre nei Cieli è straordinariamente: grande e per tale ragione durante questo nostro viaggio sulla terra non dobbiamo dire "Sono convertito", ma piuttosto "Sto cercando di convertirmi ogni giorno".La conversione, infatti, non significa solo combattere contro il male, ma anche crescere nella bontà e nella volontà di Dio. Maria ci chiede di riflettere...

AFFINCHÈ LA VOSTRA VITA SIA VERA DAVANTI A DIO
E dobbiamo convertirci...

IN MODO CHE NELLA VERITÀ DELLA VOSTRA VITA TESTIMONIATE LA BELLEZZA CHE DIO VI HA DONATO
Queste parole sono molto significative, perché ci invitano a pensare nuovamente a chi siamo. Siamo esseri umani creati da Dio che ci ama! Siamo i figli di Dio, che è nostro Padre! Gesù ci ha rivelato l'amore del Padre che ha inviato nel mondo il suo Unico Figlio per la nostra salvezza. E solo se cooperiamo con la volontà di Dio e se cerchiamo sempre di crescere nell'amore, nella fede, nella speranza e nella pace le nostre vite saranno vere davanti a Dio. E accade quando cerchiamo di vivere ciò che diciamo e di dire ciò che viviamo. Se non pratichiamo tutto questo nelle nostre vite e ne parliamo con le nostre parole, allora la nostra vita non potrà essere vera davanti a Dio. Gesù ha definito Satana "il mentitore e il padre di tutte le menzogne". Se progrediamo nella conversione, diventiamo anche più veri di fronte a Dio e agli altri e, rinunciando a Satana, rinunciando allo spirito del Fariseo, rinunciando alle menzogne, cresciamo nella verità. E solo in questo modo, crescendo nella verità secondo la volontà di Dio, saremo capaci di testimoniare la bellezza che Dio ci ha dato.Con il Battesimo abbiamo ricevuto il meraviglioso seme divino dell'amore, della fede e della speranza e se questi semi germoglieranno in noi e diventeranno grandi alberi con meravigliosi frutti, chiunque ci incontrerà scoprirà questa bellezza. Che meraviglia incontrare una persona che ha pace, amore e misericordia! Ma questa bellezza intima del cuore e dell'anima dipende anche dalla nostra bellezza esteriore. All'inizio delle apparizioni, i veggenti chiesero a Nostra Signora come potesse essere tanto bella. Maria rispose, dicendo: "Sono bella perché amo. Se volete essere belli, amate".La bellezza che Dio ci ha dato corrisponde alla crescita nell'amore, nella fede, nella speranza e nella pace. E il peccato a rendere brutto il nostro rapporto con gli altri e con la nostra vita.Se continuiamo a peccare, distruggendo noi stessi e gli altri, a ferire il rapporto familiare, con gli altri o nella nostra comunità a causa del nostro orgoglio, gelosia, attaccamento alle cose materiali o ad altre abitudini negative, perdiamo la bellezza interiore e diventiamo sempre più brutti. La verità è che Dio ci ha creati a sua immagine.
Noi siamo liberi e con la nostra libera scelta possiamo cercare di assomigliargli sempre più. Perdere l'amore e la libertà che ha messo in noi, cosa che accade molto spesso di questi tempi, ci fa perdere anche la bellezza. Noi pensiamo che la Madonna sia la creatura più bella del creato, perché il peccato non ha mai intaccato il suo cuore e così lei ha potuto crescere ljberamente nell'amore.
Lei è la più bella Che Dio ci faccia giungere tutto questo nel cuore, così che le nostre parole e le nostre opere siano belle, perché solo così potremo mostrare la bellezza che Dio ci ha donato.

VI INVITO DI NUOVO A DECIDERVI PER LA PREGHIERA, PERCHÉ CON LA PREGHIERA POTRETE VIVERE LA CONVERSIONE
La conversione è la nostra vita spirituale, è sinonimo di crescita, è la lotta contro il male e per il bene e per tutto questo abbiamo bisogno di energie. Queste energie le ricaviamo solo dall'incontro con Dio e se non preghiamo non è possibile convertirci. Solo attraversò la preghiera possiamo continuare a crescere. E automatico: quando incontriamo Dio nella preghiera, Lui ci infonde forza. lì mese scorso, Nostra Signora ci ha chiesto di aprirci alla preghiera e questo significa non porvi mai alcuna condizione, dedicarvisi a ogni ora e oltre qualsiasi limite. Aprirsi alla preghiera significa cercare Dio quale è: il Padre che ama senza limiti. Significa cercare ogni occasione per incontrarlo.
Solo quando capiremo perché dobbiamo pregare saremo capaci di farlo. La preghiera è nutrimento per l'anima. La preghiera è la condizione e la via della nostra spiritualità. Se preghiamo il mattino, durante il giorno e poi la sera, è come se anche la nostra anima si nutrisse tre volte al giorno, come il corpo. Proprio come chi non trova il tempo di mangiare finisce per morire, anche chi non ha mai tempo per Dio alla fine diventerà brutto. La conversione è il processo di crescita nella verità, ma anche nella semplicità.

OGNUNO DI VOI DIVENTERÀ, NELLA SEMPLICITÀ, SIMILE AD UN BAMBINO CHE E APERTO ALL'AMORE DEL PADRE

Maria parla dei bambini come fece Gesù, quando chiese a quelli che lo ascoltavano di diventare come loro. Tornare bambini è la condizione necessaria ad entrare nel Regno di Dio. Ma allora, cosa significa essere simile a un bambino? In qùesto caso possiamo aiutarci riflettendo, ricordando e immaginando il rapporto che si instaura fra una mamma e il suo bambino. E una cosa ben visibile soprattutto quando la mamma porta in braccio il suo bambino. Il bambino è avvolto nell'abbraccio della mamma, vicino al suo cuore che è amore e vicino al nutrimento senza il quale non potrebbe vivere.
lì bambino si dà alla mamma o al papà, riposa, sentendone il cuore e ricevendone l'alimento necessario. Un bambino è semplice, perché non ha dubbi, nè paure, nè dolore, nè diffidenza.
La condizione fondamentale di uno sviluppo normale del bambino è avere un rapporto sano e buono con i genitori e per averlo deve stare fra le loro braccia e nel loro grembo. E allo stesso modo il bambino si apre anche al padre. È così che la Madonf1a vuole guidarci nella preghiera. Se abbiamo amore, non avremo paura; e quando diamo amore vinceremo sul male.
L'amore del Padre per noi è così grande che non dobbiamo assolutamente avere paura di nulla. E dobbiamo chiederci ancora una volta che cosa mai ci allontana dal Padre; il Padre di cui abbiamo tanto bisogno. Se non proviamo l'amore del Padre, rischiamo di restare per sempre vuoti, di perdere il senso della vita e la volontà di vivere. Per essere liberi da ogni paura, da ogni timore e da ogni sentimento negativo, dobbiamo rispondere all'appello, alla preghiera, alla semplicità ed essere aperti come lo è un bambino. Se siamo aperti all'amore del Padre, ci sarà più facile lottare contro il nostro egoismo e il nostro orgoglio. La semplicità è tremendamente necessaria in ogni rapporto, e in particolare in seno alla famiglia, alla comunità e con coloro con cui viviamo e lavoriamo. Essere semplici significa non complicare questi rapporti. Essere semplici significa capire le parole che ci scambiamo e dirle per come le intendiamo veramente. Essere semplici significa essere sinceri, essere capaci di amare, di perdonare e di essere misericordiosi. Essere semplici significa dimenticare ieri, non preoccuparci del domani, accettare oggi come un dono del Signore e cercare di fare ogni cosa con semplicità e con fiducia per soddisfare la volontà del Padre. Se siamo semplici avremo più energie da dedicare al lavoro e all'incontro con gli altri. Troveremo più facile dare consiglio agli altri.
È fondamentale che ci invitiamo l'uno con l'altro a non complicare le cose, la vita in famiglia o in comunità. Siamo semplici se, dopo essere stati feriti, possiamo perdonare senza condizioni.
Se invece abbiamo bisogno di ore e ore di discussioni per poter arrivare a perdonare, stiamo complicando la nostra vita e quella degli altri. Ecco perché la semplicità è tanto necessaria. E la semplicità è uno degli aspetti di Dio. Essere semplici significa essere capaci di vivere in pace con il prossimo.
O Padre, Ti rin graziamo del Tuo amore perché Tu ci ami incondizionata-mente e ci chiami alla conversione. Ti chiediamo ora la grazia di essere capaci di deciderci ogni giorno per Te, perché Tu sei il Padre. Questo significa deciderci ogni giorno per la vita, per l'amore, la pace e la misericordia. Perdonaci, o Padre, se parliamo tanto di Te senza essere testimoni con la nostra vita. Liberaci da tutto ciò che ci impedisce di essere testimoni con la nostra vita. Tuo Figlio ci ha chiamati alla conversione e Tu ripeti questo messaggio, o Padre, attraverso Maria, la Regina della Pace e dei Profeti. Dacci la grazia della conversione, affinché possiamo diventare veri davanti a Te. Concedici la grazia di crescere nell'amore, nella speranza e nella fede, così che possiamo mostrare la bellezza che Tu ci hai donato.
Signore, dacci la grazia della preghiera, perché solo pregando, sappiamo di poter vivere con Te.
Dacci la semplicità dei bambini e allontana da noi tutto ciò che complica il nostro rapporto con noi stessi, con gli altri e con Te. G Padre, dacci un cuore aperto al Tuo amore e la capacità di riposare con Te e in Te come ci ha invitato a fare Tuo Figlio: "Voi, che siete stanchi ed oppressi, venite a me e io vi darò il riposo e la pace". O Gesù, dacci la grazia di capire che senza di Te non possiamo avere la pace. Per intercessione di Nostra Signora, la Regina della Pace, benediscici, o Signore, nel nome del Padre, del Figlio e dellp Spirito Santo. Amen.
Medjugorje, 29 luglio 1996