Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 giugno 1984:Figli cari! Dovreste rinnovare le vostre preghiere allo Spirito Santo. Partecipate alla messa! E, dopo la messa, fareste bene a pregare in chiesa il Credo e i sette Pater Ave Gloria come si fa per Pentecoste.

Commento del messaggio del 25 agosto 1997 di Padre Slavko

Cari figli, Dio mi concede questo tempo quale dono per voi, affinché possa istruirvi e condurvi sulla strada della salvezza. Ora, cari figli, non comprendete questa grazia, ma presto verrà il momento in cui rimpiangerete tali messaggi. Per questo, figlioli, vivete tutte le parole che vi ho donato in questo periodo di grazia e rinnovate la preghiera, fino a quando questa non diventerà gioia per voi. Invito in modo particolare quanti si sono consacrati al mio cuore Immacolato ad essere di esempio per gli altri. Invito tutti i sacerdoti, i religiosi e le religiose a recitare il Rosario e ad insegnare agli altri a pregare. Figlioli, il Rosario mi è particolarmente caro. Per mezzo del rosario apritemi il vostro cuore ed io posso aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Un saluto a tutti. Cominciamo subito col ricordare il messaggio deI mese scorso, in cui Maria ci ha chiesto di rispondere al suo appello alla preghie ra. Ci ha detto che desidera che creiamo un angolo da dedicare alla pre ghiera personale e che desidera condurci alla preghiera del cuore. Quell'angolo deve avere una Croce, un Rosario, una Madonnina, una can dela e un inginocchiatoio che ci possano ispirare la preghiera. Se siamo abituati al ritiro e alla preghiera personale, mi auguro che verrà anche quello che Maria ci ha detto in seguito, cioè, che il vuoto del cuore sia stato riempito da Dio e che abbiamo provato la gioia della preghiera. Se ancora non è accaduto, allora dovremmo cominciare a farlo.

Vicka, Ivan, Jakov sono qui a casa, mentre Marija è in Italia, Mirjana e la sua famiglia sono negli Stati Uniti, dove partecipano a numerosi incontri nel quadro delle Conferenze mariane di Modesto e di Chicago. Ivanka con tinua a fare la moglie e la mamma.

In questo periodo ci sono moltissimi pellegrini, e arrivano sempre più numerosi. Ad agosto l'affluenza è stata particolarmente elevata. Come saprete la prima settimana del mese abbiamo tenuto il Festival dei Giovani, cui hanno partecipato 5 mila persone. Tutto è andato per il meglio e se dovessimo ricordare dei momenti in particolare potremmo menziona re la processione eucaristica che ha radunato una grande folla e la serain cui i giovani di suor Elvira hanno presentato un musical basato sulla para bola del figliol prodigo. Quella sera abbiamo stimato dalle 10 alle 15 mila presenze. Anche il Festival dei Canti Mariani, presentati in 18 lingue, è sta to molto piacevole. E impressionante vedere come la devozione a Maria sia un evento internazionale. Infine, la chiusura del Festival sul krizevac è stato un altro momento molto commovente. Alle ore 5.00 del mattino abbiamo cominciato a pregare in preparazione per la Santa Messa, conce lebrata da 93 sacerdoti davanti a circa 6 o 7 mila persone. Il gruppo più numeroso, come del resto è stato anche gli anni scorsi, era quello dei giovani cechi, ma c'erano anche 200 giovani dalla Corea e 170 dal Libano. È stata certamente una settimana bellissima e piena di grazie, specialmente per i giovani.

Il messaggio di questo mese è un po' diverso dai soliti e frase dopo frase rifletteremo su quello che Maria ci sta dicendo. Allora, dopo 16 anni e 2 mesi dalla sua venuta, la Madonna ci dice che...

DIO MI CONCEDE QUESTO TEMPO QUALE DONO PER VOI, AFFINCHÈ POSSA ISTRUIRVI E CONDURVI SULLA VIA DELLA SALVEZZA
Ci torna subito alla mente ciò che il Papa disse già nel 1987, ossia che questi tempi sono tempi mariani. Nell'enciclica MADRE DEL SALVATO RE, il Papa parla della madre pellegrina che compie un pellegrinaggio assieme alla Chiesa dirigendosi verso la fine del secolo. Ci dice che in que sto tempo Maria sta vivendo il secondo Avvento. Dice che Maria è madre e maestra di Gesù e quindi anche nostra. Certamente, questi 16 anni e 2 mesi sono un grande dono, perché tutti coloro che si sono aperti al mes saggio, che hanno ricevuto la guarigione spirituale, mentale o fisica, che hanno cominciato a pregare e a frequentare la Messa, che hanno ottenuto il coraggio di andare alla Confessione sanno quanto grande è il dono che rappresentano gli insegnamenti di Maria. In modo molto semplice, Maria insegna a noi, che siamo i suoi figli, come dovremmo vivere. Il suo scopo èportarci la pace, ma il cammino della pace procede con la conversione personale, con il cambiamento del rapporto che si ha con se stessi, con gli altri, nella famiglia, nella comunità e nel cambiamento dell'atteggiamento che abbiamo nei confronti del mondo materiale. Maria vuole farci arrivare al punto di avere un rapporto con Dio che sia degno di Dio. Quando pensiamo a tutto quello che ci ha svelato a proposito della pre ghiera, possiamo riassumere dicendo che la Madonna vuole portarci alla preghiera del cuore, cioè alla preghiera ispirata dall'amore per Dio. Se così non fosse, correremo il rischio che la nostra preghiera sia una forma di egoismo e ispirata unicamente dal nostro bisogno di ottenere qualcosa. Una volta ci ha detto: "Non pregate secondo i vostri bisogni, ma pregate cercando Dio, che vi ama".
Questo significa cambiare davvero atteggiamento nella preghiera. Dobbiamo cominciare a pregare perché amiamo Dio e ci piace stare assie me a Lui. Solo allora potremo e dovremo chiedere tutto e saremo in grado di dire anche: "Sia fatta la tua volontà" e di accettarla.
È davvero triste quando qualcuno dice di aver pregato e di aver poi smes so perché non otteneva mai ciò che chiedeva. Molti cristiani hanno smesso di pregare proprio a quel punto, perché non avevano ottenuto nulla. Ma quando ci renderemo conto che la preghiera è anzitutto stare al cospetto di Dio? È questo che Maria tiene ben presente come scopo dei suoi insegnamenti. Maria ci insegna anche a digiunare. lì digiuno è molto importante per il corpo, per la mente e per l'anima. Il digiuno ci insegna ad intrattenere un rapporto nuovo con il corpo e con le cose materiali.
Attraverso il digiuno e la preghiera, il nostro cuore si apre a Dio più facil mente e diventa libero grazie alla parola di Dio e si rafforza quando faccia mo ciò che Dio ci dice di fare. Maria ci insegna anche come celebrare la Messa, e cioè "con il cuore", affinché la Messa sia un vero incontro con il Gesù vivente. Ci insegna a prepararci per la Messa e di restare con Lui anche quando la Messa è finita. Il suo desiderio più profondo è che compiamo l'Adorazione e che restiamo assieme a Lui in questo modo. Per questo Maria ci dice che dobbiamo innamorarci di Gesù nel Santo Sacramento sull'Altare. E quan do sentiamo Maria dirci questo e le permettiamo di insegnarci, allora ci tro viamo sul cammino della santità ed è proprio questo che ci dà ogni mese nei suoi messaggi: il cammino della santità.
Chiunque segua la sua volontà sentirà certamente già su questa terra la santità, la pace interiore e la gioia profonda e avrà un rapporto sano e gioioso con se stesso e con gli altri, un atteggiamento diverso nei confronti del mondo materiale e di Dio.
Il significato della parola fede, nei messaggi di Maria può essere spiegato meglio nel modo seguente: avere fede significa avere fiducia e lasciarsi guidare. Il contrario invece è opporsi alla parola di Dio e all'insegnamento di Maria. E allora, attraverso la preghiera e il digiuno, la Messa e la Confessione, il Rosario e l'Adorazione noi sconfiggeremo la nostra resi stenza e ci lasceremo condurre. Poi Maria dice qualcosa che per il momen to non siamo in grado di comprendere. Dice qualcosa di molto vero:

ORA, CARI FIGLI, NON COMPRENDETE QUESTA GRAZIA
Ma forse la prossima frase...

MA PRESTO VERRÀ IL TEMPO IN CUI RIMPIANGERETE QUESTI MESSAGGI
... significa che presto le apparizioni finiranno? O che presto smetterà di darci i suoi messaggi? Non Io sappiamo. Dobbiamo semplicemente continuare sul cammino assieme a Lei e aspettare. Dobbiamo aprirci. Chi ha seguito questi messaggi dovrebbe rendersi conto che non ha ancora capi to questa grazia. Questa grazia o questo tempo di grazia è così grande che ci troviamo davvero di fronte al segreto dell'amore di Dio per noi. E chi ha seguito i suoi messaggi con il cuore e li ha attesi con gioia, ogni mese sarà addolorato; ma ci sono anche quelli che non solo non hanno capito questa grazia, ma che rifiutano anche categoricamente questo tem po di grazia che Dio ci ha concesso attraverso Maria. Costoro ne capiscono ancora di meno, non riconoscono i segni dei tempi e certamente non rim piangeranno questi messaggi. Ma credo, comunque, che dovremmo ascoltare anche la prossima frase con estrema attenzione e così riscoprire qual è il vero nocciolo di tutto.

PERCIÒ, FIGLIOLI, VIVETE TUTTE LE PAROLE CHE VI HO DATO DURANTE QUESTO TEMPO DI GRAZIA E FATE RIVIVERE LA PREGHIERA FINO A QUANDO ESSA DIVENTERÀ PER VOI GIOIA
È questa la cosa più importante. Lei ci ha detto così tante cose! Ci ha mostrato così tanto, ci ha insegnato tanto, che,. dobbiamo davvero comin ciare a fare qualcosa. Chi cerca di vivere i més saggi e cerca di restare sul cammino con Maria in questo senso, non sarà addolorato.
Questi messaggi, per coloro che cercano di seguirli, devono invece sti molarci ad accettare con gioia quello che la Madonna ci dice e in particola re riguardo alla preghiera, preghiera che per noi, deve diventare una gioia. Quando l'amore di Dio cresce nel nostro cuore, allora proveremo gioia a pregare, perché la preghiera significa davvero stare con Dio, e stare con Lui è la gioia più grande che possiamo provare sulla terra. In questo mes saggio, come in nessun altro prima, Maria ci parla di un gruppo particolare di persone. Anzitutto...

INVITO IN MODO PARTICOLARE TUTTI COLORO CHE SI SONO CONSACRATI AL MIO CUORE IMMACOLATO A DIVENTARE ESEMPIO PER GLI ALTRI
Consacrarsi a Maria significa decidere profondamente di stare con Lei, di ascoltarla, di lasciare che ci guidi. La parola latina "consacratia" viene da due parole "con" e "sacrare", ossia diventare santi con qualcuno che è già santo, e significa formare una nuova comunione.
Chi si è consacrato deve sapere che attraverso la consacrazione è entra to in comunione con Maria. Questo è il cammino della santità, perché Maria, che ha trovato e ottenuto la santità, conosce il cammino della san tità e per questo è in grado di condurci. La consacrazione implica anche il fatto che l'uomo non è più solo. Il peccato ha separato l'uomo dagli altri e da Dio, ma la consacra~ione forma una nuova comunione con gli altri e l'uomo non è più solo.
E in questa nuova comunione, l'uomo può ottenere la pace, la gioia, la sicurezza, la fiducia e in es~e può crescere.
Chi si è consacrato aiuta gli altri con il suo esempio, un esempio che è possibile proprio perché con la consacrazione a Maria sono diventati delle persone nuove. Oggi, specialmente, il mondo aspetta delle persone che vivano in pace, che siano libere, pronte ad amare, che abbiano il tempo per gli altri, che abbiano il coraggio di servire, di restare fedelmente sul cammino e che non si lascino distrarre dal peccato. Chi si è consacrato guarda avanti - avanti verso Dio. Questi sono gli uomini guariti e salvati, e quindi i santi. Sono proprio questi uomini ciò di cui ha bisogno il mondo di oggi. Poi Maria dice...

INVITO TUTTI I SACERDOTI, I RELIGIOSI E LE RELIGIOSE A PREGARE IL ROSARIO E AD INSEGNARE AGLI ALTRI A PREGARE
Certamente, quando la persona consacrata, quando i preti e i religiosi e le religiose si decideranno tutti per la preghiera, allora tutti giungeranno più facilmente alla stessa decisione.

IL ROSARIO MI È PARTICOLARMENTE CARO
Lo sappiamo dalla storia della Chiesa. È stata Lei a darcelo. Il Rosario èuna preghiera molto semplice, profondamente radicata nella Bibbia. Nei quindici misteri possiamo stare con Gesù e Maria nella gioia, nel dolore e nella gloria. Ed è questo che dobbiamo insegnare alle persone pregando il Rosario. Per molti, purtroppo, il Rosario è una ripetizione ed è noioso, ma il Rosario invece è l'incontro profondo con Gesù e Maria. Chiunque preghi il Rosario vede come Gesù e Maria si comportano nella gioia e nel dolore e quando vivono la gloria. Ed è proprio questo di cui ha bisogno ciascuno di noi. Dobbiamo guardarli e cambiare comportamento seguendo il loro esempio, diventando a nostra volta un esempio per gli altri. Eppure, il vero segreto del Rosario è l'amore per Gesù e per Maria. Se non abbiamo l'amore, il Rosario diventa una noiosa ripetizione. Spesso il messaggio di Maria ci spinge ad aprire il cuore, e ora ci dice come farlo.

ATTRAVERSO IL ROSARIO VOI MI APRITE IL VOSTRO CUORE
... e questa diventa la condizione per la quale...

IO POSSO AIUTARVI
Chi prega i tre Misteri ogni giorno si aprirà sempre più e potrà ricevere un aiuto sempre più grande. Il cuore si apre a Dio perché pregando il Rosario si guarda Maria e Gesù. Loro sanno bene che quando le cose ci vanno bene il nostro cuore tende a chiudersi e sanno anche che lo stesso può accadere quando le cose vanno male. E così si prova diffidenza e collera contro Dio a causa della nostra sofferenza. Ma affinché questo non succeda, affinché nè il bene nè il male ci chiudano il cuore, dovremmo stare assieme a Maria e Gesù. In ogni situazione, i nostri cuori devono rimanere aperti, come quelli di Maria e di Gesù. Dipende da noi se il cuore rimane aperto è può ricevere aiuto. Forse è opportuno ricordare che il 14 agosto 1984 Maria, attraverso Ivan, ci ha invitati a pregare tutto il Rosario. Nella vigilia dell'Assunzione di Maria, Ivan si stava preparando alla Messa quando rice vette inaspettatamente la visita di Maria, che gli disse di pregare tutto il Rosario in questo tempo. In quella stessa occasione, Maria ci disse che dobbiamo digiunare due volte a settimana, il mercoledì e il venerdì, invece che una volta sola. Che cosa dovremmo dire allora ai sacerdoti e ai religio si? Di pregare il Rosario e di insegnare agli altri a pregarlo. Se ci limitiamo a ripetere che bisogna pregare, probabilmente la gente non comincerà mai a farlo, ma se lo diciamo come Maria e diamo l'esempio per primi, allora la gente pregherà. Se il parroco si propone di'condurre il Rosario prima della Messa, i fedeli cominceranno sicuramente a venire. E non è la prima volta che vi dico che molti preti hanno confessato che solo qui a Medjugorje hanno ricominciato a pregare il Rosario personalmente e collettivamente. Questo messaggio dovrebbe allora fornirci un nuovo stimolo a deciderci in questo tempo a considerare Maria come nostra madre e nostra maestra, a stare assieme a Lei sul cammino della santità, a prendere in mano il Rosario. Pur non conoscendo il significato di tutto ciò, dovremmo compor tarci come dei figli, lasciandoci condurre dalla madre. E così sia. Preghiamo...

Dio, Padre nostro, Ti ringraziamo di aver dato questo tempo a Maria, affin ché con il Tuo permesso potesse condurci e insegnarci. Ti ringraziamo per tutti coloro che attraverso questi messaggi hanno aperto il cuore a Te. Ti rin graziamo e Ti lodiamo per tutti coloro che in questo tempo procedono con Te sul cammino della santità. Ti preghiamo, benedici tutti coloro che nei messaggi di Medjugorje hanno trovato la pace interiore. Ti preghiamo, invia il Tuo Spirito Santo nei nostri cuori, affinché possiamo comprendere questa grazia e vivere ogni parola che ci hai dato attraverso Maria. Dacci la grazia di poter rinnovare la preghiera e che essa diventi una gioia per noi e Ti preghiamo di perdonarci per ogni volta che abbiamo pregato spinti uni camente dall'egoismo. Concedici la grazia di cercare anzitutto Te nella pre ghiera, perché Tu ci ami. Dona a tutti i genitori la grazia di pregare con i loro figli, cosi che anch 'essi possano aprirsi alla preghiera e provare gioia nel pregare. Benedici tutti i giovani che cercano Te, il buon maestro e il Signore. Benedici coloro che si sono consacrati, affinché siano d'esempio per gli altri. Benedici i preti, i religiosi e le religiose, tutti i catechisti, affinché si decidano seriamente per la preghiera e affinché la Tua Chiesa sia una Chiesa che prega. Attraverso lo Spirito Santo, apri il nostro cuore, affinché sia pronto ad accettare il Tuo aiuto. Padre, benedici le famiglie e i gruppi di preghiera e benedici tutta la Chiesa, così che in questo tempo possiamo prendere il cammino della santità assieme a Maria. Noi Ti ringraziamo, o Padre, del Tuo amore che ci stai dimostrando. Che Tu sia lodato, Padre nostro, con Tuo Figlio Gesù Cristo e con lo Spirito Santo. Amen.

Medjugorje, 28 agosto 1997