Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 giugno 1994: Cari figli, oggi gioisco nel mio cuore guardandovi tutti qui presenti. Vi benedico e vi invito tutti a decidervi a vivere i miei messaggi che vi do qui. Io desidero, figlioli, guidarvi tutti a Gesù perché egli è la vostra salvezza. Perciò figlioli, quanto più pregate tanto più sarete miei e di mio Figlio Gesù. Vi benedico tutti con la mia benedizione materna e vi ringrazio per aver risposto alla mia chiamata.

Commento del messaggio del 25 ottobre 1997 di Padre Slavko

Cari figli, oggi sono con voi e vi invito tutti a rinnovarvi vivendo i miei messaggi. Figlioli, che la preghiera sia per voi vita. Siate di esempio per gli altri. Figlioli, desidero che diventiate portatori di pace e della gioia di Dio nel mondo di oggi senza pace. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate, io sono con voi e vi benedico con la mia pace materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Vi saluto con tutto il cuore. Cominciamo col ricordare il contenuto del messaggio di settembre. Maria ci ha invitati a chiederci in certo modo qua le posto Dio occupa nella nostra vita, perché la prima frase del suo mes saggio ci suggeriva di pregare per capire che senza amore non possiamo capire che Dio deve avere il primo posto nel nostro cuore.
Quindi resta la domanda: "Dio è al primo posto nella mia vita?". Possiamo interpretarla in questo modo. Maria giunge al primo Comandamento: Io sono il Tuo Dio, non avrai altro Dio all'infuori di me. Possiamo dire che quattro cose aspirano al primo posto nel nostro cuore.
1) NOI STESSI. Se siamo noi stessi ad avere il primo posto, rischiamo in fondo di pregare ed adorare noi stessi. Quando accade, siamo sempre ten tati di sminuire l'importanza degli altri per poter essere i primi. Chi fa così è un egoista che protegge sempre la sua posizione, e che parla male degli alti, li denigra e vuole renderli suoi schiavi. Non è bene se una persona adora se stessa e dobbiamo ricordare sempre il Comandamento che dice dì amare il prossimo come se stessi. Certo che dobbiamo amare noi stessi, ma mai adorarci.
2) UN ALTRO. Se diamo a un'altra persona il primo posto nella nostra vita, diventiamo schiavi di quella persona e facciamo ciò che vuole e non ciò che dovremmo fare. Questo accade molto spesso oggi, e finiamo col pregare gli altri. Da questo scaturisce quella che chiamiamo "crisi d'iden tità", cioè non sappiamo più chi siamo. Ma come possiamo sapere chi sia mo se invece di pregare Dio preghiamo un altro?
A causa di questo, nella storia, e anche in questo tempo, le dittature han no potuto instaurarsi.
Accade quando una, persona si pone sotto un'altra ed è pronta a fare qualsiasi cosa per lei. E il caso del comunismo e di ogni tirannia. E accade anche in ogni guerra, quando qualcuno fa qualcosa di male e poi dice che gli è stato ordinato. Non è degno dell'uomo soggiogarsi a un altro. Ci si deve amare l'un l'altro, ma mai giungere all'adorazione di un'altra persona.
3) LE COSE MATERIALI. Quando accade questo vale un'unica regola: accumulare sempre di più. E questa regola consente qualsiasi comporta mento: la violenza, la frode, il furto e la disonestà, solo al fine di accumula re di più.
Ogni sera c'è una media di 50 sacerdoti concelebranti e altrettanti dispo nibili per le confessioni nel programma serale. Medjugorje è viva e Dio dispensa molte grazie, per intercessione di Maria. Possiamo solo essere grati a Dio di tutto questo e chiedergli in questo tempo di grazia di rivelarsi a noi attraverso Maria. Attraverso Marija abbiamo ricevuto un altro messaggio della Madonna, la Madre di Dio e la Regina della Pace.

OGGI SONO CON VOI
Non potremo mai sottolineare abbastanza che il primo, il più importante e anche l'unico nuovo messaggio di Medjugorje è proprio la presenza di Maria. SOLAMENTE grazie alla sua presenza quotidiana possiamo capire che cosa accade a Medjugorje e perché accade. Non c'è assolutamente altro modo che spieghi il fenomeno. In questo tempo, Dio ci ha mandato Maria, la Regina dei Profeti, a parlarci. Se ci chiediamo cosa faccia qui Maria ogni giorno, la risposta è molto semplice: Lei è presente. I pellegrini vengono per ché è qui e lei ci porta a Gesùl

E VI INVITO TUTTI A RINNOVARVI VIVENDO I MIEI MESSAGGI
Lei stessa ci ha detto di essere stata mandata ad aiutarci.
Ogni individuo, società, comunità, la Chiesa, tutta l'umanità, tutti abbia mo bisogno di rinnovarci. Il rinnovamento consiste nella necessità di rico struire il rapporto con noi stessi, con gli altri e con Dio. Tutto quello che Maria desidera è la pace, come ci ha detto prima. Per pace si intende pace dell'anima, dello spirito, della mente e del corpo, per ogni uomo, per ogni famiglia è per tutto il mondo. lì rapporto con se stessi, con gli altri e con Dio è ferito. Con questo rinnovamento a cui ci chiama Maria potremo guarire tutti questi rapporti. Quando l'uomo ridimensiona se stesso, gli altri e il mondo materiale che lo circonda, la vita è rinnovata. Ma non dobbiamo dimenticare che Maria ci invita alla conversione, che significa allontanamento da tutto ciò che distrugge la vita e avvicinamento a Dio. Chi si trova sul cammino verso Dio si rinnova e diventa una persona nuova. L'uomo vecchio è l'uomo del peccato, mentre l'uomo nuovo, come direbbe san Paolo, è l'uomo dello spirito.
Tutti noi abbiamo davvero bisogno di questo rinnovamento con noi stes si, con gli altri e con Dio, perché se non lo faremo, l'umanità finirà col distruggersi. E importante che ricominciamo ad ascoltare, ad accettare e a vivere i messaggi di Maria, TUTTE le parole di Maria e quando lo faremo ci saremo rinnovati.
Ma la sua parola più importante è comunque l'invito alla preghiera. Maria desidera che...

LA PREGHIERA SIA PER VOI VITA
Non è difficile rendersi conto che i sacerdoti cattolici sì trovano in una cri si di preghiera. Molti di loro non pregano, altri davvero poco. Ci sono persone che ven gono a Messa, ma che non pregano per potersi immergere nel segreto dell'Eucarestia. Ogni cosa si aggiusta quando l'amore per Dio, per gli altri e per noi stessi ci viene dato da Dio. La preghiera diventa vita quando il nostro cuore è abitato dall'amore per Dio e allora anche ogni altra cosa sarà preghiera, perché la preghiera non è altro che l'incontro con Dio. Una persona che prega incontra Dio in ogni cosa che fa e solo chi vive costan temente a contatto con Dio può diventare un uomo nuovo. Quindi, solo grazie all'amore la preghiera può diventare la nostra vita e la nostra vita una continua preghiera. San Paolo scrisse: "lasciamo che ogni cosa che facciamo sia fatta per onorare Dio". Se questa parrocchia e tutti i pellegrini vivono in questo modo, allora anch'essi diverranno...

SIATE DI ESEMPIO PER GLI ALTRI
La gente oggi rischia di perdersi. Abbiamo già detto che molti si lamenta no di attraversare una "crisi d'identità", cioè che non sanno più chi sono, che cosa sono chiamati a fare o che cosa dovrebbero fare. È certamente una situazione molto difficile per loro, ma anche la possibilità per quanti si 'decidono per una vita vissuta secondo il Vangelo di aiutarli.
Chi ha il vuoto del cuore e ha perso uno scopo nella vita sono comunque aperti all'esempio degli altri. Per noi cristiani i momenti di crisi non sono l'occasione di giudicare il mondo o di lamentarsi, ma piuttosto la possibilità di mostrare agli altri la via, ed è questo che Maria vuole, che portiamo la luce a chi si trova mo mentaneamente nelle tenebre, che mostriamo la giusta via a chi si trova su quella sbagliata, che portiamo la verità a chi vive nella menzogna e che mostriamo una nuova vita a chi è caduto nella morte. Gli uomini hanno bisogno di modelli, e noi cristiani abbiamo il giusto esempio nelle vite di Maria e di Gesù. Noi abbiamo davvero una grande grazia, quella di poter stare assieme a Gesù e a Maria, dai quali possiamo imparare a vivere, dai quali vengono tutte le grazie per poter vivere nel modo in cui siamo chiamati a vivere, cioè diventando un esempio anche per gli altri.
Gesù invitò più volte gli Apostoli a farsi luce del mondo, come una città sopra il monte che indica a tutto il resto del mondo dove dirigèrsi. Non è facile diventare un esempio per gli altri ma, con la grazia e l'intercessione di Nostra Signora, è possibile.

DESIDERO CHE DIVENTIATE PORTATORI DI PACE
lì titolo con cui si è identificata fin dall'inizio delle apparizioni è Regina della Pace e il suo desiderio è che noi tutti diventiamo portatori di pace.
Ma per diventarlo dobbiamo creare una condizione: che la pace di Dio regni davvero sulla nostra vita. Affinché questo si avveri, dobbiamo essere liberi, liberi dalle schiavitù del mondo e completamente liberi per Dio. Dio ci dona la pace se collaboriamo al progetto di pace con Lui e per poter rice vere la pace nel cuore dobbiamo essere capaci di perdonare, di riconciliar ci con gli altri, di amarli e di essere buoni. Parliamo della pace autentica, quella di cui hanno parlato i veri profeti della Bibbia. L'uomo però è sempre tentato di dar fiducia ai fa!si profeti e si~aspetta di ricevere la pace seguen do il cammino sbagliato. E sempre un inganno dal quale dobbiamo liberar ci per poter vivere nella vera pace. La pace è ciò che più desidera il cuore umano, ma per ottenerla dobbiamo lottare senza tregua contro il nostro egoismo, il nostro orgoglio, la gelosia e tutte le passioni negative. Maria desidera portarci anche la...

GIOIA DI DIO
Dobbiamo distinguere bene fra egoismo e gioia. Siamo tutti tentati di cer care la gioia nel piacere, ma quella è una gioia solamente superficiale, che non basta ad alimentare la vita. La vera gioia viene dal vivere in pace, per ché chi lotta contro tutto ciò che ha di negativo in sé, chi è pronto a sacrifi carsi per gli altri potrà avere la vera gioia, quella che viene SOLO da Dio.
E la gioia di cui parla Gesù, quella che proviamo anche se gli altri sono contro di noi, ci perseguitano a causa della giustizia, perché allora i nostri nomi verranno scritti sul libro della vita. La gioia che viene da Dio non esclude i problemi, le difficoltà, le lacrime o le croci, ma è una grazia e simultaneamente una forza che ci aiuta in qualsiasi situazione ci troviamo e che ci fa capire che solo Dio ci dà la pace e la gioia, una pace e una gioia che il mondo non è semplicemente in grado di fornirci. Maria desidera che ognuno di noi porti pace e gioia in quello che definisce il...

MONDO DI OGGI SENZA PACE
Se pensiamo ai giovani, alle famiglie, alle' etnie e ai vari Paesi del mondo, ci rendiamo assolutamente conto che la pace non c'è. Possiamo quindi dire che il nostro mondo è un mondo triste.
Chiunque rincorra il piacere viene deluso e diventa triste. In questo dolore subentrano poi altri sentimenti negativi che distruggono il suo cuore, la sua famiglia, e alla fine tutta l'umanità. Coloro invece che sono pieni della gioia di Dio possono aiutare molti altri in questo mondo.
Basta solo pensare al sorriso di Madre Teresa per capire che cosa signifi ca, perché la gioia alla quale ci invita Maria viene davvero solo da Dio e può restare solo nel cuore di chi accetta la grazia di saper amare.
Noi cristiani dobbiamo renderci conto di non éssere nati per giudicare, per criticare o accusare il mondo o per annunciare solo il male, la catastro fe e l'apocalisse, ma la nostra vita terrena ci fornisce l'occasione giusta per portare al mondo la pace e la gioia di Dio. A Medjugorje assistiamo conti nuamente al dono della pace e della gioia che viene da Dio. Anche questa è la forza di Medjugorje e quindi per questo arrivano sempre più pellegrini. Ma, come nel messaggio di settembre, Maria ci ripete...

PERCIÒ, FIGLIOLI, PREGATE, PREGATE, PREGATE
e lo ripete tre volte. Siamo tutti pronti ad accettare la pace cui anelia mo, ma purtroppo non siamo sempre disposti ad accettare le condizioni della pace e della gioia. Una di esse è la preghiera. La preghiera è l'incon tro con Dio e Dio è fonte di vera pace e autentica gioia. Quando nella pre ghiera incontriamo Dio riceviamo gioia e pensando alla Passione e alla Croce di Gesù e a tutto quello che Maria ha sofferto al suo fianco, allora non dimenticheremo mai che Gesù è morto in Croce in pace e con gioia e che Maria ha sofferto assieme a Lui in pace con gioia. Gesù e Maria rico nobbero, accettarono e vissero tutto ciò come espressione della volontà di Dio. Questa è la ragione 4elIa pace e della gioia per ciascuno di noi. La gioia cristiana è resa speciale proprio dal fatto che ogni croce e ogni soffe renza volgono sempre al bene. Ma se non cooperiamo a questo con tutto il cuore, rischiamo di privare di significato questi messaggi e queste parole. Infine Maria ci ripete...

IO SONO CON VOI E VI BENEDICO CON LA MIA PACE MATERNA Se pensiamo al rapporto fra madre e figlio , tutto ci diventerà chiaro. Una madre è sempre fonte di pace per i suoi figli. Un bambino che riposa in grembo alla mamma prova la pace materna ed è benedetto da questa pace. I bambini che non hanno provato l'amore dei genitori, nel vero senso