Maria a Medjugorje

Messaggio del 4 marzo 2013:Cari figli, oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera. Figlioli, vivete in un tempo in cui Dio concede grazie, ma voi non sapete come trarne vantaggio. Vi preoccupate di tutto il resto, tranne della vostra anima e della vostra vita spirituale. Svegliatevi da questo mondo stanco, dal sonno stanco della vostra anima e dite sì a Dio con tutta la forza. Decidetevi per la santità e la conversione. Cari figli, io sono con voi e vi invito alla perfezione e alla santità della vostra anima e di tutto quello che fate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Commento di Padre Danko Perutina a Radio Maria

Cari figli, anche oggi vi invito ad infiammare i vostri cuori sempre più ardentemente d’amore verso il Crocifisso e non dimenticate che per amore verso di voi ha dato la sua vita perché foste salvati. Figlioli meditate e pregate affinché il vostro cuore si apra all’amore di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Nel messaggio che abbiamo ascoltato, la Madonna ci esorta ad un amore più grande verso il Crocifisso. Questo amore deve sprigionare dal nostro cuore, perché il cuore è il centro della persona. La Madonna altre volte ci ha esortato a svegliarci per iniziare ad amare perché solo l’amore è fecondo. Solo le opere che nascono dall’amore e solo le preghiere recitate con amore raggiungono il cuore di Dio. Dio per noi ha fatto tutto: ci ha mandato il suo Figlio perché ricevessimo attraverso Lui la vita eterna. Dio vuole assolutamente che l’uomo si salvi. Se questa è la volontà di Dio, allora perché noi non ci apriamo a questo progetto? La Madonna nella seconda parte del messaggio ci invita a meditare la parola di Dio, così che la parola possa penetrare all’interno della nostra anima e bramare di amore per Dio. Questa brama è la sola e vera felicità che solo Dio ci dona e che da Lui solo viene. La Madonna conosce questo perché Lei custodiva e meditava la parola nel suo cuore e la viveva. Molto spesso la Madonna ci invita alla preghiera vedendoci tiepidi perché non preghiamo abbastanza. Alcuni pregano solo quando hanno bisogno o sono schiacciati dalle loro croci, sofferenze o tribolazioni. Non dobbiamo pregare solo per necessità. Noi non siamo chiamati a pregare solo quando non stiamo bene, ma dobbiamo pregare, ringraziare e benedire per tutti i doni che Dio ci ha dato. La preghiera è questione di vita o di morte. Come chi annega ha bisogno dell’aria, così ogni credente ha bisogno della preghiera, perché possa scendere su di noi la grazia; e con la preghiera i nostri cuori salgono a Dio. Mentre ringraziamo Maria, Madre del Verbo fatto carne e Maestra della vita spirituale, invochiamola perché ci insegni a pregare come ha insegnato a suo Figlio, affinché la nostra vita sia veramente segno dell’amore di Dio e così la gente possa riconoscere che siamo autentici figli e figlie di Dio.