Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 giugno 2009:«Cari figli! Il mio amore cerca il vostro amore totale e incondizionato che non vi lascerà identici, ma vi cambierà e vi insegnerà la fiducia in mio Figlio. Figli miei, col mio amore io vi salvo e vi rendo veri testimoni della bontà di mio Figlio. Perciò, figli miei, non abbiate paura di testimoniare l’amore nel nome di mio Figlio. Vi ringrazio». Mentre la Madonna se ne andava, Mirjana ha visto una croce e al centro della croce un cuore con una corona di spine intorno ad esso. La Madonna non era triste.

Commento di Padre Danko Perutina a Radio Maria

Cari figli, in questo tempo di grazia, in cui Dio mi ha permesso di essere con voi, di nuovo vi invito, figlioli, alla conversione. Lavorate per la salvezza del mondo in modo particolare mentre sono con voi. Dio è misericordioso e dona grazie particolari e per questo chiedetele attraverso la preghiera. Io sono con voi e non vi lascio soli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
In alcuni messaggi la Madonna ci ha ricordato che questo tempo in cui viviamo è tempo di grazia. Milioni di persone da tutto il mondo negli ultimi 27 anni sono venuti a Medjugorje, che è come una clinica spirituale attraverso la quale Dio guarisce l’anima e il cuore. La Madonna ci mostra il cammino che porta alla guarigione, che è la conversione. Nella Bibbia abbiamo alcuni esempi di conversione come il “Figliol prodigo”; e ancor più impressionante è la conversione di S. Paolo. Ogni conversione si fonda su un evento, un incontro; non un qualsiasi incontro, ma l’incontro con Dio.

Sappiamo che Saulo è stato persecutore dei cristiani. Una volta si recò a Damasco per perseguitarli, ma davanti all’ingresso della città è avvenuto l’incontro con Gesù, che Saulo ricorderà per tutta la vita. Questo incontro gli ha cambiato totalmente la vita: da persecutore diventò discepolo di Gesù. Cambia anche il nome, che da Saulo diventa Paolo. Qualcosa di simile è successo anche agli apostoli. Il momento fondamentale per loro è stato il primo incontro con Gesù, dopo il quale lasciano tutto e lo seguono.

Ugualmente è successo anche ai Santi e può succedere anche a noi se, attraverso la preghiera, troviamo la volontà di Dio per la nostra vita. La Madonna ci invita di nuovo alla conversione, cioè al cambiamento. La maggior parte dei cristiani di oggi non ha incontrato il Signore Gesù vivo. Questo incontro è la condizione necessaria per un nuovo inizio. Dopo questo incontro tutta cambia, la vita diventa diversa, migliore. Bisogna sapere che dopo l’incontro con Dio, non scompaiono le croci, ma si riescono a portare più facilmente. Quelli che hanno fatto esperienza dell’incontro col Dio vivo, sono sale della terra e luce del mondo in questa vita; diventano il mezzo attraverso cui si estende l’amore di Dio e la gioia in questo mondo. Tutti siamo chiamati alla conversione e al cambiamento continuo nel cammino personale con Gesù.

La conversione è un processo che dura tutta la vita e nessuno può dire mai che si è convertito totalmente a Dio, perché abbiamo sempre qualcosa da correggere. La conversione è un cammino continuo verso Gesù, senza salti. La conversione è un compito continuo che coinvolge anche tutta la Chiesa; non è opera dell’uomo, ma è opera di Dio. In questo Dio ci aiuta dandoci grazie particolari, ma, come dice la Madonna, queste grazie bisogna chiederle, bisogna mostrare buona volontà e amore verso Dio che è misericordioso, come sta scritto nel libro dell’Esodo: “Il Signore, il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni…” (Esodo 34, 6-7). La Madonna ci incoraggia e non ci lascia soli nel nostro cammino: Lei ci sta davanti come esempio di preghiera attraverso la quale collabora nel piano del Padre per l’Incarnazione del Figlio di Dio. Insieme con la Beata Vergine Maria possiamo anche noi dire: “Ecco, sono la serva del Signore, si compia in me la tua parola” (Lc 1,38). Nelle nostre preghiere includiamo tutti i bisognosi, specialmente in questo tempo coloro che in Cina soffrono a causa del terremoto.

PREGHIERA E BENEDIZIONE

Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre! Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.