Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 giugno 1984:Figli cari! Dovreste rinnovare le vostre preghiere allo Spirito Santo. Partecipate alla messa! E, dopo la messa, fareste bene a pregare in chiesa il Credo e i sette Pater Ave Gloria come si fa per Pentecoste.

Commento di Padre Danko Perutina a Radio Maria

Cari figli, in questo tempo di rinuncia, preghiera e penitenza vi invito di nuovo: andate a confessare i vostri peccati affinchè la grazia possa aprire i vostri cuori e permettete che essa vi cambi. Convertitevi, figlioli, apritevi a Dio e al suo piano per ognuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
In questo giorno di “Mercoledì delle Ceneri” cominciamo la Quaresima, il tempo liturgico intensivo nel quale ci prepariamo alla Pasqua. Nel messaggio di questa sera la Madonna ci fa prendere coscienza che la Quaresima è il tempo della rinuncia, della preghiera e della penitenza. Papa Benedetto XVI° nel messaggio per questa Quaresima 2009 dice: “All’inizio della Quaresima, che costituisce un cammino di più intenso allenamento spirituale, la liturgia ci ripropone tre pratiche penitenziali molto care alla tradizione biblica e cristiana: la preghiera, l’elemosina e il digiuno, per disporci a celebrare meglio la Pasqua e a fare così esperienza della potenza di Dio che, come ascolteremo nella Veglia pasquale, “sconfigge il male, lava le colpe e restituisce l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti. Dissipa l’odio, piega la durezza dei potenti, promuove la concordia e la pace””. Privarsi del cibo materiale che nutre il corpo, facilita un’interiore disposizione ad ascoltare Cristo e a nutrirsi della sua parola di salvezza. Con il digiuno e la preghiera permettiamo a Lui di venire a saziare la fame più profonda che sperimentiamo nel nostro intimo: la fame e la sete di Dio. A ben vedere il digiuno ha come sua ultima finalità di aiutare ciascuno di noi, come scriveva il Servo di Dio Papa Giovanni Paolo II°, a fare di sé dono totale a Dio.

Il centro del messaggio della Madonna di questa sera è l’invito alla confessione dei peccati perché in questo modo la grazia apre i nostri cuori e ci cambia. Gesù ha istituito il sacramento della confessione per tutti i membri peccatori della Chiesa, per tutti quelli che cadono nel peccato e perdono la grazia battesimale. La confessione ci apre la possibilità della conversione e il riacquisto della grazia. Così i Padri della Chiesa indicano la confessione come tavola di salvezza dopo aver perso la grazia. La confessione sincera guida sempre alla conversione totale. La conversione è il cambiamento di tutta la vita, di tutte le azioni e di tutti i pensieri. Questo è il cambiamento totale. Questo cambiamento è successo per esempio a San Paolo, a Sant’Agostino, a San Francesco e a tanti altri santi. La conversione ci guida alla rinuncia della vita di peccato e ci indirizza all’apertura totale a Dio, al suo progetto e al suo agire, al quale ci invita la Madonna questa sera. La Quaresima, oltre all’aspetto negativo della rinuncia per esempio al cibo, alcool, fumo, gioco d’azzardo, ha un aspetto positivo che consiste nella decisione che pregheremo di più, perdoneremo, ameremo il prossimo, adoreremo Gesù nel santissimo Sacramento, aiuteremo gli altri. Includiamo questi due aspetti nella nostra vita spirituale per poter veramente vivere l’esperienza della gioia pasquale.

PREGHIERA DI GIOVANNI PAOLO II° “Vergine Immacolata, concedi la pace, la giustizia e la prosperità ai nostri popoli, poiché tutto quello che abbiamo e che siamo lo affidiamo alle tue cure. Signora e Madre nostra, vogliamo essere completamente tuoi e percorrere con te il cammino di una piena fedeltà a Gesù Cristo nella Chiesa. Tienici sempre amorosamente per mano”.

Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito.

Vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Regina della Pace prega per noi.