Maria a Medjugorje

Messaggio del 25 marzo 1999: Cari figli, vi invito alla preghiera col cuore. In modo particolare, figlioli, vi invito a pregare per la conversione dei peccatori, di quelli che trafiggono il mio Cuore e il Cuore di mio figlio Gesù, con la spada dell'odio e della bestemmia quotidiana. Preghiamo, figlioli, per coloro che non vogliono conoscere l'amore di Dio, pur essendo nella Chiesa. Preghiamo che si convertano; che la Chiesa risusciti nell'amore. Solo con l'amore e la preghiera, figlioli, potete vivere questo tempo che vi è donato per la conversione. Mettete Dio al primo posto e allora Gesù risorto diventerà vostro amico. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Commento di Padre Danko Perutina a Radio Maria

Cari figli, oggi vi invito tutti a pregare per la pace e a testimoniarla nelle vostre famiglie affinché la pace diventi il più grande tesoro su questa terra senza pace. Io sono la vostra Regina della Pace e la vostra madre. Desidero guidarvi sulla via della pace che viene solo da Dio. Per questo pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
La Madonna nel messaggio di questa sera ci invita a pregare e nello stesso tempo ad essere testimoni di questa pace nelle famiglie, ma anche in tutto il mondo. Il fatto è che l’inquietudine è presente nel mondo in diversi modi. Sapendo questo, non dobbiamo essere indifferenti, ma dobbiamo usare le forze migliori per costruire la pace. La Chiesa, che fin dal suo inizio annuncia la buona novella, è chiamata ad annunciare e a realizzare la pace in ogni tempo. Giovanni Paolo II nella preghiera per la giornata mondiale per la pace dice: “Nella lettura del Vangelo non troviamo le formule già pronte per realizzare questo o quel progresso nella pace, ma nel Vangelo e nella storia della Chiesa troviamo lo spirito dell’amore fraterno che educa potentemente alla pace”. Noi cristiani siamo chiamati ad annunciare e testimoniare la pace con la nostra propria vita. La costruzione della pace non è una domanda di scelta, ma è un obbligo. La pace non si riceve una volta per sempre, ma la dobbiamo sempre costruire perché la pace è l’anelito più profondo del cuore umano. Nel suo libro “Digiunate col cuore” Padre Slavko Barbaric scrive: “Quante volte abbiamo perso la pace perché siamo stati superbi, egoisti, invidiosi, gelosi, bramosi, dipendenti dal potere o dall’onore”. L’esperienza conferma che con il digiuno e la preghiera si vince il male, la superbia e l’egoismo; il cuore si apre e l’amore, l’umiltà, la generosità e la bontà crescono; e con questo si realizzano le condizioni giuste per la pace. Chi ha la pace perché ama e perdona, resta corporalmente e spiritualmente sano e capace di modellare la sua vita in modo degno dell’uomo, la più alta creatura di Dio. Con il digiuno e la preghiera diminuiscono e si riducono alla misura giusta i bisogni umani e così si creano le condizioni giuste per la pace e per le corrette relazioni verso gli altri e le cose materiali. In tutto quello che facciamo, sia in bene che in male, troviamo o crediamo di trovare la pace. Quando un uomo ama, trova e sperimenta la pace.

Quando resta sobrio e lotta contro le dipendenze, trova la pace. Quando beve tanto, in qualche modo trova la pace. Quando prega, trova la pace. Quando lotta per la propria vita e per quella di chi ama, realizza la pace. Ma la Gospa, Regina della pace, vuole introdurci nella vera pace e questa è il suo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo: è Lui il vero Re della pace. Infatti dice la pace viene solo da Dio. La preghiera è la strada sicura verso Gesù e verso il Cielo. La Regina della pace cerca da noi questa sera tre volte di seguito la preghiera perché solo la preghiera è la strada sicura e giusta. Rispondiamo questa sera con tutto il cuore e con tutta l’anima all’invito della nostra Madre Maria, Regina della pace, e Lei ci introdurrà nella pace vera, nell’amore di Dio, nella sua vicinanza e nella gioia.

PREGHIERA DI SAN FRANCESCO: Saluto alla Beata Vergine Maria. Ave Signora, santa Regina, santa Madre di Dio, Maria che sei vergine, fatta Chiesa ed eletta dal santissimo Padre celeste che ti ha consacrata insieme con il santissimo suo Figlio diletto e con lo Spirito Santo paraclito. Tu in cui fu ed è ogni pienezza di grazia e ogni bene. Ave suo palazzo! Ave suo tabernacolo! Ave sua casa! Ave suo vestimento! Ave sua ancella! Ave sua Madre!

Per intercessione della beata Vergine Maria, vi benedica Dio onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Pace e bene.