Maria a Medjugorje Message of April 25, 2005: Dear children! Also today, I call you to renew prayer in your families. By prayer and the reading of Sacred Scripture, may the Holy Spirit, who will renew you, enter into your families. In this way, you will become teachers of the faith in your family. By prayer and your love, the world will set out on a better way and love will begin to rule in the world. Thank you for having responded to my call.

Commento al messaggio del 25 agosto 1993

Cari figli, io desidero che voi capiate che io sono vostra madre e che desidero aiutarvi ed invitarvi alla preghiera. Soltanto attraverso la preghiera potete capire, accettare i miei messaggi e metterli in pratica nella vostra vita. Leggete la Santa Scrittura, vivetela e pregate per poter capire i segni di questo tempo. Questo è un tempo particolare; per questo sono con voi, per avvicinarvi al mio cuore e al cuore del mio figlio Gesù. Cari figlioli, desidero che voi siate figli della luce e non delle tenebre. Per questo vivete ciò che vi dico. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!


Siamo molto grati a tutti i pellegrini che pregano per noi tanto generosa­mente e instancabilmente e che continuano a inviare aiuti a tutti coloro che qui soffrono e in particolare ai tanti profughi. Ringraziamo tutti coloro che riconoscono questi segni dei nostri tempi e che quindi agiscono spinti dal­l'amore e dalla misericordia nei confronti 4ei loro fratelli e sorelle. Pre­ghiamo anche per tutti coloro che pensano a noi. Siamo molto grati a Nostra Signora che ha infuso nei cuori di così tante persone l'amore per i sofferenti.

CHE VOI CAPIATE CHE SONO VOSTRA MADRE
Questo desiderio di Maria ha un'enorme importanza. lì ruolo di Nostra Signora in questo mondo è quello di una madre per i vivi. Per capire meglio questo suo ruolo dobbiamo considerarla la nuova Eva.

A causa della sua disobbedienza, la prima Eva ci ha portato la morte ed è diventata la madre dei morti e di quelli che sono condannati alla morte. Attraverso la sua obbedienza e la sua fede ed apertura a Dio, Maria èdiventata la Madre di Gesù, che è vita e che è anche fonte di vita per tutti noi.

Fu ai piedi della Croce che Lei divenne ufficialmente la madre di ciascu­no di noi. Se guardiamo alla situazione del mondo attuale, ci rendiamo subito conto che c'è tanta distruzione nelle famiglie e che ci sono tante guerre. La ragione di tutto questo è che l'amore materno è lontano e nella maggior parte dei casi del tutto assente.

Dove c'è l'amore materno, la vita è protetta ed amata e allora esistono i presupposti per vivere. Dove la madre è assente o non vive bene, là c'è la guerra.

La guerra che si scatena da noi non è che un'ulteriore prova del fatto che mancano l'amore, la pietà e la protezione della madre. Ma ora Maria èassieme a noi e lo è da 12 anni e 2 mesi

Con la sua presenza materna, Maria vuole proteggerci e crescerci, in modo che possiamo andare avanti come suoi figli. Progredendo, ci accor­geremo che ci vedremo gli uni gli altri come fratelli e sorelle. L'unico modo per sviare il mondo dal cammino di distruzione in cui sta procedendo èaccettarla come madre, riconoscerci gli uni gli altri come fratelli e sorelle e vivere insieme in questo modo. Qui sta il suo desiderio di aiutarci. Ma per esserle accanto ogni momento ed accettare il suo aiuto dobbiamo pregare.

SOLTANTO ATTRAVERSO LA PREGHIERA
Maria parla in particolare della preghiera come condizione per ricono­scere qualcosa. Possiamo accettare e capire i suoi messaggi e poi trasfe­rirli nelle nostre vite quando preghiamo. Oltre che a pregare, Maria ci esor­ta anche a...

LEGGETE LA SACRA SCRITTURA, VIVETELA E PREGATE PER POTER CAPIRE I SEGNI DI QUESTO TEMPO
Se ogni giorno trascorriamo un po' di tempo con Dio ascoltando la sua Parola, capiremo veramente che cosa Nostra Signora desidera che faccia­mo. Lei vuole solo la pace per ognuno di noi! Questo significa che dobbia­mo abbandonare la via della distruzione e accettare e seguire il nuovo cammino del Dio vivente assieme alla Madre dei vivi. Solo con la preghiera possiamo capire e aprire gli occhi di fronte a ogni pericolo che minaccia la nostra vita, la nostra santità, i nostri giovani e le nostre famiglie.

Ad esempio, se pregando non apriamo gli occhi e continuiamo per la nostra strada, allora non faremo che distruggere noi stessi e quanti ci cir­condano.

A questo proposito possiamo ricordare cosa ci ha detto Gesù a riguardo del Padre che ha rivelato la sua Verità ai piccoli e ai semplici e non ai gran­di e ai saggi. Non che Dio escluda nessuno, ma quando una persona non prega e vive senza la luce di Dio, allora resta anche nelle tenebre.

Per tale ragione, molta gente non sì rende conto di andare verso la pro­pria distruzione. Molti non riconoscono nemmeno più le tentazioni e colla­borano con il maligno, facendosi influenzare. Molte famiglie sono distrutte perché i genitori non sono stati in grado di riconoscere in tempo i pericoli che minacciano l'unione familiare. Molti giovani sono distrutti perché i loro genitori non hanno reagito con sufficiente prontezza.

Abbiamo davvero bisogno di pregare per comprendere seriamente quel­lo che accade attorno a noi. Pregare, devo insistere su questo punto, signi­fica essere con Dio, leggere e conoscere la sua Parola, vivere la sua Parola e portare tutto questo nella preghiera. Allora riusciremo a comprendere i segni del tempo. Che cosa sono questi segni del tempo? I segni sono tutte le cose che succedono nel mondo di oggi e che ci conducono verso Dio. Possono anche essere cose belle, e ce ne sono davvero, ma solitamente èattraverso le situazioni di difficoltà, fra cui la malattia, che ci è più facile capire che abbiamo davvero bisogno di Dio per vivere questa nostra vita come Dio vuole che sia vissuta. Oserei dire che se riconosciamo i segni del tempo saremo sempre capaci di fare le cose giuste nel modo e nel momento giusto. Chiunque scopra in tempo di essere malato ha maggiori possibilità di guarire, mentre chi chiude gli occhi davanti ai primi sintomi rischia di venire distrutto dalla malattia.

Se non si riconoscono i segni dell'avvento dell'inverno, si rischia poi di morire di freddo e se non si riconoscono i segni della primavera che si avvi­cina, i campi non verranno lavorati in tempo e così anche l'estate e l'autun­no con le loro messi andranno perduti. Quindi, questi tempi così speciali devono essere vissuti in maniera altrettanto speciale. Un segno particolare di questo tempo è certamente la stessa Medjugorje, con le apparizioni quo­tidiane di Nostra Signora. Questi sono i segni del fatto che la pace è possi­bile, ma la pace può venire solo da Dio, se preghiamo e digiuniamo.

Voglio davvero che apriamo tutti gli occhi e abbiamo il coraggio di prega re, di leggere le Scritture, di vivere i messaggi e allora, noi cristiani, come Figli di Dio, come Figli di Maria, porteremo a termine il nostro compito nel modo giusto.

PER AVVICINARVI AL MIO CUORE ED AL CUORE DI MIO FIGLIO GESÙ
Il cuore è un simbolo per tutti noi.
Quando diciamo che qualcuno è "pieno di cuore" intendiamo qualcuno che ama, che è misericordioso, che offre la sua vita per gli altri, che onora e accetta gli altri, che vede ed aiuta gli altri. Così è stato ed è il cuore di Maria! lì suo è un cuore totalmente donato a Dio e per Dio, un cuore che abbiamo ferito con i nostri peccati.
Quando ci dice, come ora, che desidera avvicinarci al suo cuore e a quel­lo di suo Figlio, significa che vuole davvero portarci alla volontà di Dio in questo tempo speciale. E una cosa davvero molto importante per questo nostro tempo.
Una volta, un insegnante diede ai suoi alunni un compito, quello di dise­gnare le persone come le vedevano. Quando vide i disegni, l'insegnante rimase davvero sorpresa. Molti disegni raffiguravano persone con grandi teste, altre con grandi mani e piedi e corpi esili. In altri casi, le figure aveva­no grandi mani e piedi, ma teste piccole e toraci striminziti.
Alcuni portavano grosse borse piene di denaro. Solo pochi bambini dise­gnarono persone normali, con testa, corpo, mani e piedi di dimensioni nor­mali. Due bambini poi disegnarono delle figure in cui si vedeva il cuore, un cuore più grande di ogni altra parte del corpo.
Possiamo trarne una conclusione. Non è forse vero che nel mondo ci sono persone che hanno solo testa, altre solo mani e piedi, altre solo una grossa borsa di denaro e che molte mancano di cuore? Il pericolo è che queste persone senza cuore si trasformino in robot, in computer, e che non siano più in grado di vedere e di riconoscere gli altri e che siano pronte a distruggere il prossimo. Maria desidera aiutarci mentre preghiamo assie­me a Lei e quindi avvicinarci al Cuore di Gesù.
Quando Maria ci chiama in questo modo, possiamo diventare delle per­sone con un grande cuore. Auguriamoci che possa accadere a tutti noi!

SIATE FIGLI DELLA LUCE E NON DELLE TENEBRE
Gesù Stesso dice: "lò sono la Luce del mondo". Sul monte Egli chiamò a sé tutti i cristiani affinché anch'essi diventassero luce per il mondo e lottas­sero e rifuggissero dalle tenebre. San Giovanni dice: "Se non si ama, si resta nelle tenebre". Maria, la madre della fede, dell'amore è anche la Madre della Luce. Le tenebre non hanno potuto raggiungerla e Lei desidera che lo stesso accada anche a noi. Noi dobbiamo diventare i suoi figli di luce. Chi, attraverso la preghiera, il digiuno e la fede, trova la strada della conversione si immette anche sul cammino che porta dalle tenebre alla luce. Quello è il nostro cammino. Convertirsi significa scartare il male, lot­tare contro il male e aprirsi all'amore, al bene e alla luce. Proprio questo argomento - DALLE TENEBRE ALLA LUCE - è stato al centro del dibatti­to in seno al nostro Festival dei Giovani. Ciascuno di noi ha una parte di tenebre dentro di sé, una cattiva abitudine o una forma di dipendenza attraverso la quale le tenebre riescono a insinuarsi e trasformarsi in pecca­to. E sempre una lotta contro le tenebre e per la luce.

VIVETE CIÒ CHE VI DICO
Se ci comportiamo bene, saremo anche più felici e sani. Se diventiamo figli di luce, se leggiamo le Scritture e le viviamo e se capiamo quindi i segni del tempo, potremo convivere in pace e gioia. Infine, a tutti quelli che leggeranno questo mio commento e che sono appena tornati dalle vacan­ze vorrei dire che spero che abbiano trascorso momenti rilassanti e felici, sia per il corpo che per lo spirito e gli auguro di poter tornare al lavoro o a scuola rinnovati nell'amore e nella speranza.
Ma anche chi è solo o non ha un lavoro deve sapere che ha la possibilità ~ cominciare qualcosa di nuovo, cioè a pregare di più e a leggere di più le Scritture, a vivere i messaggi e quindi aiutare la luce a vincere in questo mondo. E vi benedico tutti per questo. Dio Onnipotente, Gesù che è Luce, il vero Dio, e Maria che si è aperta alla luce e che è stata la prima figlia di luce vi guidino e proteggano tutti
Signore, nostro Dio, Ti ringraziamo di averci creato e di averci parlato. Ti ringraziamo per la Tua Parola, che troviamo nella Sacra Scrittura. Ti ringra­ziamo di averci dato i segni per capire questo nostro tempo. Riempici di Spirito Santo, affinché possiamo riconoscere il Tuo amore nella nostra vita, in quella degli altri e in questi segni. Donaci il desiderio profondo del Cuore di Tuo Figlio Gesù Cristo e del cuore di Maria. Allontana da noi tutto ciò che ci ostacola nell 'avvicinarci al loro cuore. Dacci la grazia che Maria, la Tua umile serva, ci conduca fuori dalle tenebre e verso la luce, fuori dalla morte e verso la luce, fuori dalla mancanza di fede verso la fede. Dacci la grazia di restare sempre accanto a Maria sul cammino che conduce a Te. Amen.

Medjugorje, 29 agosto 1993