Maria a Medjugorje Messaggio del 25 febbraio 2003:Cari figli, anche oggi vi invito a pregare e a digiunare per la pace. Come vi ho già detto, anche adesso vi ripeto, figlioli, solo con la preghiera e il digiuno anche le guerre possono essere fermate. La pace è un dono prezioso di Dio. Cercate, chiedete e la riceverete. Parlate della pace e portate la pace nei vostri cuori. Abbiatene cura come di un fiore che ha bisogno di acqua, tenerezza e luce. Siate coloro che portano la pace agli altri. Io sono con voi e intercedo per tutti voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

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Gli eventi di Fatima, con le manifestazioni dell'angelo nel 1914-1916 e quelle della Madonna del Rosario nel 1917, si pongono esattamente a metà strada fra l'apparizione della Vergine della Medaglia miracolosa a Rue du Bac a Parigi, che diede nel 1830 l'avvio alle grandi mariofanie degli ultimi due secoli, e l'inizio del terzo millennio cristiano, che ha visto nel 2000 il Grande Giubileo, con la beatificazione di Francisco e Jacinta e la rivelazione della "terza parte" del Segreto, e nel 2001 il tragico attentato alle Torri gemelle, che ha impregnato con le immagini dell'Apocalisse i giorni che stiamo vivendo. Il volume ripercorre l'intera storia dei cento anni di Fatima, dettagliando ogni aspetto relativo alle richieste divine, alle tre parti del Segreto, alla consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, alle devozioni suggerite dalla Vergine del Rosario. Ne emerge un affresco definitivo, che fa chiarezza anche sugli aspetti problematici e sulle polemiche che negli ultimi tempi hanno suscitato dubbi e interrogativi riguardo alla pubblicazione integrale dei messaggi della Madonna. Un libro straordinario e avvincente che, in occasione del centenario delle apparizioni, getta una nuova e definitiva luce su questo evento che ha segnato e cambiato la storia del mondo e della Chiesa del ventesimo secolo.
Questo piccolo sussidio illustrato presenta, in modo semplice e piacevole, la storia dei tre protagonisti e del loro incontro con la Vergine Maria, e ci invita a iniziare con loro un cammino di personale conversione e di speranza in un'autentica pace nei cuori, nelle famiglie e nel mondo intero.
Fatima è un grande "segno" che viene dal cielo. Maria ripete agli uomini e alle donne di oggi il messaggio di Gesù: un messaggio di amore, di conversione, di pace e di speranza. Dopo cento anni alle Apparizioni questo messaggio è ancora più urgente e drammaticamente attuale.
È trascorso un secolo da quando, il 13 maggio 1917, nell'infuriare di una delle più sanguinose guerre che abbiano mai devastato l'Europa, mentre soffia il vento del più acceso anticlericalismo e la Russia è sull'orlo di una rivoluzione che ne stravolgerà il volto, a Fatima, sperduto paesino del Portogallo, tre pastorelli affermano di aver visto la Madonna. Sono Lucia, dieci anni, e i suoi cuginetti più piccoli Francesco e Giacinta. L'episodio si ripete nei mesi successivi provocando una grande affluenza di fedeli e l'ostilità delle autorità civili che, preoccupate per l'ordine pubblico, esercitano forti pressioni sui ragazzini, rinchiudendoli persino in prigione. Ma essi non ritrattano: Lucia, anzi, racconta di avere parlato con la «Signora», che l'ha resa depositaria di tre segreti. Come rivelerà in seguito, il primo consiste in una terrorizzante visione dell'inferno, destinato a chi rifiuta l'amore di Dio; il secondo è incentrato sull'azione del demonio che s'incarna nelle guerre e nei sistemi atei e profetizza la fine della Prima guerra mondiale, lo scoppio della Seconda e la parabola del comunismo in Russia; il terzo - il più inquietante, reso noto nel 2000 - traduce in visioni angosciose l'azione di Satana contro la Chiesa, con la persecuzione e il martirio dei cristiani. Vincenzo Sansonetti ripercorre nei dettagli ciò che accadde cento anni fa. Quelle apparizioni e rivelazioni profetiche ancor oggi suscitano reazioni contrastanti e addirittura opposte tra chi, anche cattolico, attacca Fatima giudicando quegli eventi solo fantasie estranee al messaggio cristiano, e chi l'esalta da fanatico, ritenendola una minaccia del Cielo che c'invita a prepararci alla fine del mondo. Sansonetti, invece, parte dall'ipotesi che sia tutto vero, ma che tale verità si comprenda solo se la si accoglie senza pregiudizi. E procedendo nell'analisi, sempre aderente ai fatti, cerca di rispondere alle tante domande che rimangono ancora aperte. Perché la Madonna è apparsa proprio in quel paesino e in quell'anno? Perché si è manifestata a tre bambini? C'è un quarto segreto? Che significa l'affermazione: «Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà»? C'è un legame con Medjugorje? Ma soprattutto: il messaggio di Fatima è ancora attuale? Come sottolinea Vittorio Messori nella prefazione al libro, già nel 2000 Joseph Ratzinger, allora prefetto dell'ex Sant'Uffizio, nel suo commento teologico al terzo segreto, perentoriamente affermava: «Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa». Aggiunge Messori: «Fatima è un messaggio "duro", "politicamente scorretto": proprio per questo è evangelico, nella sua rivelazione della verità e nel suo rifiuto di ipocrisie, eufemismi, rimozioni. Ma, come sempre in ciò che è davvero cattolico, la "durezza" convive con la tenerezza, la giustizia con la misericordia, la minaccia con la speranza. Così, l'avviso che ci è giunto dal Portogallo è, al contempo, inquietante e consolante». Pur denunciando il dilagare dell'iniquità e del peccato, osserva ancora, il messaggio di Fatima è dunque un invito a sperare, perché afferma che la salvezza personale e del mondo è possibile se si confida «nel cuore della Madre di Cristo, potente avvocata dell'umanità».
Nel centenario delle apparizioni della Madonna a Fatima, possiamo entrare nel messaggio attraverso la riflessione e la preghiera. P. Nadrah ci aiuta a riscoprire la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria e la devozione dei primi cinque sabati e come poter vivere questa consacrazione nella nostra vita quotidiana. Il libretto "Trionfo del Cuore Immacolato di Maria" è tradotto per la prima volta in italiano e proposto alla Chiesa italiana. Non occorre molto per iniziare, non ci vogliono permessi particolari: ci vuole solo fede. La Madonna attende, con noi, la nostra risposta per poter agire e affrettare i tempi del suo Trionfo, che poi è trionfo di Dio, dell'umanità intera, purificata e rinnovata, finalmente fedele a Dio eai suoi comandamenti. Laddove questa pratica si fa, si vedono risultati di protezione divina sugli Stati, di conversione, di ritorno a Dio. Occorre credere, unire gli sforzi e gli intenti, gettarsi senza paura nella supplica. Abbiamo in mano, davvero, le sorti del mondo. In Maria, con Maria, per Maria.
Terminate le apparizioni ai tre pastorelli, il 10 dicembre 1925 la Madonna apparve a Lucia con al suo fianco il Bambino, che le disse: "Da parte mia annuncia che Io prometto di assistere, nell'ora della morte, con tutte le grazie necessarie alla salvezza, tutti quelli che nel primo sabato di cinque mesi consecutivi si confesseranno, riceveranno poi la Santa Comunione, diranno una corona del Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti, meditandone i misteri, con l'intenzione di offrirmi riparazione".
Esistono molte « ermeneutiche » sulla terza parte del segreto di Fatima. Dal 2000, con la sua pubblicazione (completa?), si sono addirittura moltiplicate: sembra che ognuno, anche dentro la Chiesa, abbia la propria; il mistero, così, è stato ammantato di « giallo », con il risultato che il Dossier Fatima tende ad inspessirsi sempre di più. Il vaticanista Giuseppe de Carli, autore di un libro che aveva l’intenzione di porre fine alle polemiche, prima di morire disse chiaramente che il segreto di Fatima rimane aperto. Per la prima volta questo libro mostra la strada per uscire dalla fuorviante lettura del semplice intrigo, che non permette di guardare al centro della questione: la Signora di Fatima parlò della Passione della Chiesa, riconosciuta dallo stesso Benedetto XVI. Le apparizioni di Fatima vennero annunciate già nel XV secolo in Casa Savoia, le cui profezie sono custodite nell’archivio di un monastero domenicano di Alba (CN). In esse si parla, fra le altre cose, di un certo «mostro d’Horiente, tribulatione dell’Humanità », ovvero il comunismo, « che sarebbe ucciso dalla Madonna del S. Rosario de Phatima, se tutti li huomini l’havessero invocata con penitentia grande ». Attraverso questo serio studio si potrà comprendere come la Madonna di Fatima pianse sulla Chiesa martire dei suoi nemici, ma anche di se stessa, come era già accaduto a La Salette, ma come è anche riportato nel Diario della beata e mistica Elisabetta Canori Mora o nelle parole pronunciate dalla Madonna del Buon Successo a Quito, capitale dell’Ecuador. Allora si comprenderà che la crisi della Chiesa, legata a doppio nodo con le sorti del mondo, troverà la sua risoluzione solo nel ritorno alla purezza della Fede.
Suor Lucia di Fatima (Lazzarin Piero)