Maria a Medjugorje Messaggio del 18 marzo 1995:Cari figli! Come madre, già da tanti anni vi insegno la fede e l’amore di Dio. Voi non avete mostrato gratitudine al caro Padre nè gli avete dato gloria. Siete diventati vuoti e il vostro cuore è diventato duro e senza amore per il vostro prossimo che vive nella sofferenza. Io vi insegno l’amore e vi mostro quanto il caro Padre ha amato voi, ma voi non amate lui. Egli ha offerto in sacrificio il suo unigenito Figlio per la vostra salvezza, figli miei. Se non amate non riconoscerete l’amore che il Padre vostro ha per voi. Non conoscerete Dio perché Dio è amore. Amate e non abbiate paura, figli miei, perché nell’amore non c’è timore. Se i vostri cuori sono aperti al Padre e se sono pieni di amore per lui, perché aver paura di quello che accadrà? Hanno paura quelli che non amano perché aspettano il castigo sapendo quanto sono vuoti e duri. Figli miei, io vi invito all’amore verso il caro Padre. Io vi guido verso la vita eterna. La vita eterna è mio Figlio: accettatelo e avrete accettato l’amore!

Messaggi suddivisi per tag (Cantare)


    Messaggio del 27 luglio 1981

    Cantate insieme a me! E dopo il canto esorta i veggenti: e' bello sentirvi. Continuate cosi'.


    Messaggio del 13 novembre 1981

    Al mio arrivo e quando parto cantate sempre Vieni, vieni, Signore.


    Messaggio del 18 novembre 1981

    La Vergine non risponde alle domande dei veggenti ma intona il canto Cristo, nel tuo nome; dopo la prima strofa dice ai veggenti: "Forza, cantate con gioia! Perché siete così pensierosi?" Dopo aver pregato intona il canto Regina del santo rosario e scompare.


    Messaggio del 10 novembre 1984

    Quando pregate, raccoglietevi, cercate di rimanere immobili, nella pace. Chiudete gli occhi oppure guardate la croce o un’immagine sacra. Durante la preghiera non gridate, piuttosto pregate con voce bassa, in modo che lo spirito sia più forte della vostra voce. Anche il canto è preghiera, ma cantare semplicemente non basta: occorre mettere tutto il cuore in ogni canto. Le vostre tensioni mettetele coscientemente nelle mani di Dio. Nulla deve disturbarvi. Anche le preoccupazioni e le distrazioni offritele a Gesù e non nascondete niente davanti a lui. Questa è la vera preghiera del cuore!


    Messaggio del 14 novembre 1984

    Anche il canto è preghiera, ma cantare semplicemente non basta: occorre mettere tutto il cuore in ogni canto.


    Messaggio del 5 marzo 1985

    Cantate tutti tre strofe del canto “Cristo nel tuo nome”. Vivetele! Che veramente si realizzino nel vostro cuore! Se vi ho già fatto ripetere questo canto diverse volte è perché alcuni di voi si sono svegliati soltanto a metà canto, alcuni verso la fine del canto, altri erano un po’ addormentati all’inizio e alla fine. Adesso perciò cantate di nuovo la prima strofa, ma col cuore! E non pensate che il mio intento sia semplicemente quello di farvi cantare: io desidero che voi siate felici!


    Messaggio del 6 marzo 1985

    Questa sera cantate di nuovo “Cristo, nel tuo nome”. E non meravigliatevi che vi faccio cantare “alleluia” in quaresima. Quaresima non significa periodo nel quale non si fanno canti allegri e gioiosi. Quaresima significa tempo nel quale bisogna impegnarsi a rinunciare ai piaceri, ai piaceri di questo mondo. Perciò siate pronti anche in questo tempo a cantare con gioia e con amore i canti spirituali. Io vi benedico.


    Messaggio del 27 marzo 1985

    Scusate se vi ho fatto ripetere questo canto per tre volte. Ma desidero che cantiate col cuore! Bisogna davvero fare tutto col cuore!


    Messaggio del 20 marzo 1986

    Scusatemi se vi ho fatto ripetere per tre volte lo stesso canto, ma desidero proprio che cantiate col cuore. Dovete fare veramente tutto col cuore.


    Messaggio del 24 febbraio 1987

    Nelle difficoltà, quando portate la croce, cantate e siate pieni di gioia!