Maria a Medjugorje Messaggio del 30 dicembre 1981:In risposta a diverse richieste di guarigione di malati, la Vergine prega il Padre Nostro; poi intona il canto Regina del santo rosario e scompare.

Notizie dei giornali cattolici







Nel Vangelo di questa domenica (Lc 6,27-38) Gesù insegna ad essere misericordiosi, come è misericordioso il Padre.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «A voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Dà a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gl'ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio».
Al congresso dell’American Academy of Forensic Sciences è stato condotto un esperimento per valutare i flussi di sangue osservati sulla Sindone di Torino. L’analisi forense - svolta con l’ausilio di medici e preceduta da studi storici, fisici e archeologici - si è basata su sospensioni a una croce di persone viventi: le conclusioni sostengono l’autenticità del Sacro Lino in alcuni modi nuovi e inaspettati.
Emendata la legge lombarda che prescriveva la sepoltura dei bambini abortiti. Abolendone la sepoltura, i bambini abortiti scalano di rango. Non sono più umani, non sono più persone. Occhio non vede, cuore non duole. Questa legge regionale è stata votata all'unanimità, in una regione governata dalla Lega. Ed è l'ultima di una lunga serie di iniziative nel solco della cultura della morte.
«Tutta la vita di Newman è espressione del grido più profondo del cuore umano, un cuore che cerca appassionatamente la Verità e quindi ha sete di Cristo e del Suo Amore», spiega alla Nuova BQ il vescovo di Ivrea e oratoriano Edoardo Cerrato sul grande convertito inglese, che sarà presto proclamato santo e di cui oggi ricorre il 218° anniversario della nascita: un profeta che ha descritto «l’apostasia dei nostri tempi» e indicato ai laici la via per aiutare la Chiesa.
Dio, spiega il pontefice durante la messa in Casa Santa Marta, “non è astratto, ha dei sentimenti. Soffre, e questo è il mistero del Signore. Dobbiamo chiedere la grazia di avere un cuore come il cuore di Dio, che assomigli al cuore di Dio, un cuore di fratello con i fratelli, del padre con i figli, di figlio con i padri”.
Molti genitori non mandano più a scuola i figli per problemi di malnutrizione. Anche gli insegnanti scioperano per i salari troppo bassi. E negli istituti manca perfino l’acqua
“Leggera come la peste” è il titolo di copertina dell’ultimo numero di Tempi, dedicato al problema della droga e alla lotta di contrasto (che è sparita dalle agende politiche) di questo fenomeno. Sebbene si tratti di una questione di grande emergenza, si fa poco per affrontarla. I numeri resi noti dall’Osservatorio di San Patrignano lo confermano: per un ragazzo su due che entra in comunità il primo contatto con le sostanze stupefacenti avviene già a 14 anni; una persona adulta su 10, negli ultimi 12 mesi, ha fatto uso di droghe; uno studente su 4, pari a 640 mila ragazzi e ragazze, ha fatto uso di almeno una sostanza illegale nell’ultimo anno.
Nella conferenza stampa di presentazione del vertice in Vaticano sugli abusi sessuali, il cardinale Cupich esclude che l'omosessualità dei preti sia una causa, sostenendo invece che spesso «hanno a che fare con un basso livello di istruzione».
La discriminazione operata dai musulmani combinata con il sistema castale indiano condanna i cattolici pakistani a una vita di miseria ed emarginazione. La vita quotidiana è fatta di violenze subite, attentati, prevaricazioni, ma ogni domenica le chiese sono stracolme di fedeli. Viaggio nei ghetti di Karachi, dove i cattolici, pur vivendo nella paura e nella sofferenza, testimoniano orgogliosi la propria fede.
Oggi inizia la Novena a San Gabriele dell'Addolorata.
“C’è posto per questa gente nel nostro cuore? O noi parliamo, sì, della gente, scarichiamo un po’ la coscienza dando un’elemosina”. Ma che non disturbino troppo "per favore perché con queste cose sociali dalla Chiesa”, finisce che sembri “un partito comunista e questo ci fa male".
È stata ufficialmente aperta la causa di beatificazione di Pedro Arrupe, preposito generale dei gesuiti dal 1965 al 1983 e oggi molto apprezzato in Vaticano. Eppure il prete basco, a causa di una visione mondanizzata della Chiesa, ha avuto rapporti tesi con tre Pontefici: san Paolo VI, il venerabile Giovanni Paolo I e san Giovanni Paolo II.
In Occidente la guerra ai cristiani non è condotta da tiranni con la spada. Spesso sono gli stessi cristiani a farla, con l’obiettivo di adulare e servire il loro superiori mondani. Vedi il caso Covington
Il vescovo di Bergamo riconosce il culto mariano di "Maria Regina della Famiglia" alle Ghiaie di Bonate, ma continua a negare il carattere soprannaturale delle apparizioni. L'occasione persa di una gerarchia che non crede più agli interventi soprannaturali o li considera scomode sovrapposizioni ai propri programmi pastorali. In quanto alla Madonna, l'ostilità è da ricercare nei messaggi stessi ad Adelaide: l’inferno esiste, le anime che si perdono per l’eternità e i mali dei figli sono causati dalle colpe dei genitori e dalla crisi della famiglia.
I cristiani di Bartella non rientrano nelle loro case per le minacce subite dagli sciiti Shabak. Intervista a un residente: «Ci odiano, vogliono cacciarci dalla nostra terra»
La chiesa fiorentina di Santa Maria del Carmine custodisce due capolavori dell’arte, uno di Masolino e l’altro di Masaccio. Aulico e cortese sembra essere il mondo da cui emergono le figure slanciate e armoniche dei nostri progenitori nella versione che ci restituisce Masolino. Intensa e drammatica, invece, è la scena dipinta sul lato opposto da Masaccio, che raffigura il dramma del peccato originale.
Meghan Murphy è una scrittrice femminista, ora in prima linea per affermare il diritto alla libertà d’espressione. Perché? Non le è andato giù il blocco che Twitter ha disposto del suo account dopo che aveva osato riferirsi al sedicente transessuale Jonathan “Jessica” Yaniv con il pronome maschile, scrivendo inoltre che «gli uomini non sono donne».
Quella cattolica austriaca è una Chiesa protestantizzata: comunione a divorziati e gay che convivono, messe sporadiche, confessioni assenti, preti ribelli e sindacalizzati, parrocchie-bocciofile, chiese profanate da concerti rock e per la causa Lgbt. Così un italiano di 41 anni ha detto basta: "Ho smesso di pagare la tassa ecclesiastica, calcolata sull'1% del mio reddito". Ma le conseguenze per lui sono drammatiche: "La diocesi mi ha negato tutti i sacramenti e rischio un processo". Ecco la condizione in cui versano i cattolici che hanno detto no a una Chiesa mondana, capace, per i soldi, persino di negare la salvezza dell'anima a chi è in piena comunione.
Vangelo Lc 6,17.20-26: Beati i poveri. Guai a voi, ricchi.
In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne. Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio. Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete. Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti. Ma guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione. Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete. Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».
Dal comunismo all'islam e poi al cattolicesimo: un percorso non comune per una donna albanese, Esmeralda, che dopo essere stata cresciuta in una famiglia musulmana, in un ex regime ateo, ha abbracciato il cattolicesimo, una volta in Italia.
Nessuno è più convinto di noi che ci sia un problema omosessualità nel clero, ne parliamo da anni, da quando ancora nessuno dei grandi media se ne interessava. Ma proprio per questo l’operazione “Sodoma”, ovvero il libro che, tradotto in otto lingue, uscirà contemporaneamente in venti paesi il prossimo 21 febbraio, puzza di imbroglio lontano un miglio. Si presenta come un grande lavoro scientifico: l’autore, Frédéric Martel, è un sociologo francese che afferma di aver intervistato nell’arco di quattro anni 41 cardinali, 52 vescovi, 45 nunzi apostolici, decine di guardie svizzere e tanti altri per un totale di 1500 persone, tra quanti interpellati in Vaticano e in giro per il mondo. Il risultato è un volume di quasi 600 pagine, il cui dato più clamoroso è che in Vaticano quattro preti su 5 sarebbero omosessuali.