Maria a Medjugorje Messaggio del 4 febbraio 1985:La maggioranza delle persone che pregano non entrano mai veramente nella preghiera. Per entrare nella profondità della preghiera negli incontri del gruppo, seguite ciò che vi dico. All’inizio, quando ci si riunisce per la preghiera, se c’è qualcosa che vi disturba, ditelo subito apertamente per evitare che costituisca un ostacolo per la preghiera. Quindi liberate il vostro cuore dai peccati, dalle preoccupazione e da tutto ciò che vi pesa. Chiedete perdono delle vostre debolezze a Dio e ai fratelli. Apritevi! Dovete proprio sentire il perdono di Dio e il suo amore misericordioso! Non potete entrare nella preghiera se non vi scaricate dal peso dei peccati e delle preoccupazioni. Come secondo momento, leggete un brano della Sacra Scrittura, meditatelo e poi pregate esprimendo liberamente i vostri desideri, i bisogni, le intenzioni di preghiera. Pregate soprattutto perché si realizzi la volontà di Dio su di voi e sul vostro gruppo. Pregate non solo per voi, ma anche per gli altri. Come terza tappa, ringraziate il Signore per tutto quello che vi dona e anche per ciò che vi prende. Lodate e adorate il Signore. Infine chiedete a Dio la sua benedizione affinchè ciò che vi ha donato e fatto scoprire nella preghiera non si dissolva ma venga custodito e protetto nel vostro cuore e messo in pratica nella vostra vita.

Notizie dei giornali cattolici







Taharem Kaderi racconta la sua guerra santa. Il ragazzo ha 14 anni ed era uno studente brillante dell’ottava classe. Nel 2014 i genitori sono andati in pellegrinaggio islamico e sono cambiati. Egli ha cambiato casa e vita, radicalizzandosi insieme ad altri militanti. Ha gioito alla notizia della strage di Dhaka in cui sono morti anche nove italiani. Per un periodo ha vissuto con gli attentatori del bar per stranieri.
La mattina del 23 aprile del 2016 Dio ha chiamato a sé Chiara Maria, una ragazza di appena 25 anni. A sei mesi di distanza, il 2 novembre giorno in cui la Chiesa ricorda i fedeli defunti, il padre Alfredo, il fidanzato Stefano ricordano quei giorni in cui, con dolore e speranza, hanno accompagnato Chiara nel suo cammino dal letto dell’ospedale del Policlinico di Tor Vergata alle porte del Paradiso.
Mercoledì 12 aprile 2017, 70° anniversario dell'apparizione alle Tre Fontane. Santo Rosario ore 15:00 e a seguire (alle 16:00) Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Card. Josè Saraiva Martins prefetto emerito della congregazione delle cause dei santi.
Oggi inizia la novena alla Vergine della Rivelazione.
Oggi inizia la Novena a San Giuseppe Moscati.
Dopo le nozze gay anche in Irlanda, l'organizzazione governativa Citizens’ Assembly sta studiando la proposta di un referendum sull'aborto. E come le altre volte, la campagna abortista ha alle spalle possenti appoggi, anche all'Onu e potenti sponsor, fra cui l'onnipresente Soros. Eppure l'Irlanda continua a salvare vite.
Il caso dell'università cattolica di Lovanio in Belgio che ha sospeso il docente che ha parlato contro l'aborto, parte da lontano. Fin dai pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI all'Ucl si portavano avanti sperimentazioni per la fecondazione in vitro, si sostenevano l'eutanasia e la diagnosi pre impianto in palese contrasto con la Chiesa e il suo magistero. Tutto logico, allora. Ma perché continuare a chiamarsi cattolici? Una domanda che andrebbe posta ai vescovi del Paese.
«Dio? Se capisci che è un Padre cambia tutto»; «la fede? Quando un cantante mi chiede di Gesù è una gioia, ma tanti sono indifferenti e si fanno dio di loro stessi»; «la vita? Siamo unici, ma gender, utero in affitto e aborto vogliono trasformare l'uomo in cose». A 45 anni Filippo Neviani ha scelto di raccontare del suo cammino di fede che si alimenta con la musica e con Nuovi Orizzonti. Per testimoniare che se siamo fatti per amare i frutti si riconoscono dall'albero. Come? Iniziando da San Paolo. La Nuova BQ lo ha intervistato.
Nel libro Lasciatemi andare il cardinale Angelo Comastri ricorda la morte di Karol Wojtyla, le sensazioni provate in quei giorni e il grande afflusso di fedeli che arrivò a San Pietro per salutare un padre che aveva ricondotto molti alla fede
Oggi inizia la Novena a Santa Gemma Galgani.
Una premessa, otto capitoli, due appendici, per un totale di 185 pagine, arricchite da numerose fotografie, talune inedite: questa la struttura di 2017: Fatima centro del mondo, il nuovo libro del giornalista e storico Luciano Garibaldi. Lo ha scritto per la Mimep Docete, l’editrice con sede a Pessano con Bornago, in Brianza, gestita dalle suore polacche della Beata Vergine Maria di Loreto. Papa Francesco il 13 maggio 2017 sarà a Fatima per il centenario delle apparizioni. Ma già nel suo primo anno di regno, nel 2013, il 13 ottobre, anniversario della sesta ed ultima apparizione, il nuovo Pontefice affidò il mondo a Nostra Signora di Fatima. Cinque mesi prima, il 13 maggio (anniversario della prima apparizione), il patriarca di Lisbona, il cardinale José Policarpo, le aveva consacrato il pontificato di Bergoglio. Tre significative tappe della devozione papale alla Madonna del Portogallo, che inizia già con Benedetto XV nel 1917 e si dipana non senza incertezze fino a oggi attraverso nove pontificati.
Uccideva i figli in grembo ed elargiva la contraccezione come panacea, "anche se in verità vedevo che peggiorava i problemi e che non dava felicità alle donne e alle coppie, ma solo più dolore". Eppure il medico John Bruchalski continuava a praticare aborti. Poi la "preghiera incessante mi salvò e Maria mi convertì il cuore", fino a far sorgere una clinica e a sovveritire la concezione moderna di maternità.
In occasione dei dieci anni del Motu Proprio che sdoganava la messa in latino e riprendendo Benedetto XVI, il prefetto del Culto Divino ribadisce che «la crisi della Chiesa è una crisi liturgica: non possiamo chiudere gli occhi sul disastro, la devastazione e lo scisma che i promotori moderni di una liturgia viva hanno provocato rimodellando la liturgia della Chiesa secondo le loro idee». E punta il dito su molti sacerdoti e teologi «ammalati di novità» e su chi vuole cambiare il Messale con traduzioni che rigettano il linguaggio sacro di Dio. «Ma distruggendo la liturgia, si autodistrugge la Chiesa».
Un gruppo di professionisti che ha lavorato alla Bologna Business School ha partorito un progetto che si chiama “Friendly home”, una casa comune per persone anziane gay da realizzare nel capoluogo emiliano. La comunità gay mira, non a integrare, ma a creare un mondo parallelo, per tutte le fasce d'età.
C’è la storia delle ragazze nigeriane rapite dal gruppo jihadista Boko Haram, il calvario di Asia Bibi in carcere dal 2009 e vittima della “legge nera” pachistana, l’abbandono delle proprie case da parte di migliaia di famiglie irachene e siriane in fuga dall’Isis, l’ascesa dei fondamentalismi indù e buddista dall’India alla Thailandia, le persecuzioni sotto i regimi di Cina, Corea del Nord ed Eritrea, dove la cantante gospel Helen Berhane è stata imprigionata per due anni in un container per aver inciso un album di musica cristiana. “Può accadere ovunque e a chiunque per ragioni di Fede”, è la scritta che vuole scuotere le nostre coscienze addormentate e che risalta alla commovente mostra sui cristiani perseguitati, allestita dalla Fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre e visitabile in questi giorni, fino al 21 aprile, a Palazzo Lombardia (dalle 13 alle 19, ingresso libero).
Circa le apparizioni della Madonna di Fatima, in Portogallo, molte persone avranno sicuramente sentito parlare del “Miracolo del Sole” del 1917, ma pochi sanno che anche San Giuseppe fu presente nella visione di suor Lucia. La serva di Dio e veggente di Fatima Lucia descrisse così l’apparizione nelle sue memorie: “Scomparsa la Madonna nell’immensa distanza del firmamento, vedemmo, vicino al sole, San Giuseppe col Bambino e la Madonna vestita di bianco con un manto azzurro. San Giuseppe e il Bambino parevano benedire il mondo, con dei gesti che facevano con la mano in forma di Croce”.
I procuratori promettono in cambio la liberazione. La protesta della comunità cristiana. Conversioni forzate per le ragazze, costrette a sposare musulmani. Case bruciate e percosse per i giovani cristiani che sposano musulmane. Anche ad Asia Bibi è stato offerto di convertirsi all’islam.
“Ci troviamo in un luogo in cui si raduna una moltitudine di pellegrini. Chiediamo tutti insieme l’intercessione della Madre di Dio, affinché apra i nostri cuori ed anche le nostre menti alla grazia divina, all’insegnamento della Chiesa ed alla Parola di Dio. Lo Spirito Santo è la nostra vita ed egli è anche l’anima della Chiesa. Cerchiamo la verità di Dio su noi stessi ed anche la verità di Dio sull’uomo”. Con queste parole – come riporta l’AgenSir – mons. Henryk Hoser, inviato speciale della Santa Sede, si è rivolto ai fedeli riuniti nella chiesa parrocchiale di San Giacomo, a Medjugorje.
Nel tunnel del coma profondo per 29 anni. Una vita in stato vegetativo che, al contrario dei casi di Piergiorgio Welby e Luana Englaro, per non parlare addirittura dell’eutanasia scelta da dj Fabo, nessuno dei familiari ha mai pensato di mettere fine. Così Angela Calise Moroni è morta ieri, spegnendosi nel suo lunghissimo sonno, nella sua casa di Avezzano.
Copti. Yazidi. Drusi. Zoroastriani. La ricchezza inimmaginabile custodita per secoli dalle minoranze d’Oriente. E che rischiamo di perdere per sempre. Intervista a Gerald Russell
Una visita carica di significato quella di Monsignor Henryk Hoser, inviato Speciale della Santa Sede, alla Chiesa parrocchiale di San Giacomo, a Medjugorje. Riguardo alle apparizioni e ai messaggi della Madonna, inviati il 25 di ogni mese alla veggente Mirjana Dragicevic, la Commissione di studio istituita nel 2010 da Papa Benedetto XVI e guidata da Camillo Ruini deve infatti ancora esprimersi. L'arcivescovo di Warsava-Praga, in Polonia, è arrivato ieri pomeriggio a Medjugorje accompagnato da Miljenko Steko, provinciale della Provincia Francescana di Erzegovina. Monsignor Henryk Hoser ha parlato ai fedeli sottolineando che “il Santo Padre è molto interessato allo sviluppo della pietà popolare che si svolge in questo luogo".