Maria a Medjugorje Messaggio del 25 gennaio 2014:Cari figli! Pregate, pregate, pregate perché il riflesso della vostra preghiera influisca su tutti coloro che incontrate. Mettete la Sacra Scrittura in un posto visibile nelle vostre famiglie e leggetela perché le parole di pace scorrano nei vostri cuori. Prego con voi e per voi, figlioli, perché di giorno in giorno siate sempre più aperti alla volontà di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Notizie dei giornali cattolici







Esce oggi in libreria Si salvi chi vuole. Manuale di imperfezione spirituale, il nuovo libro di Costanza Miriano. Ecco una parte del primo capitolo.
Il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco, membro del “C9” e uno dei principali consiglieri del Pontefice, ha lanciato nei giorni scorsi il dibattito sulla possibilità di ordinare sacerdoti dei laici maturi, i cosiddetti “Viri Probati.
«Chi è contro l'aborto diffonde false notizie». Così il New York Times svela il vero obiettivo della campagna contro le fake news. Si vuole obbligare i social network a far fuori pagine e siti politicamente scorretti.
Polonia. Lo spot del Ministero della Salute per uno stile di vita sano. Come? Con i conigli, che si riproducono vertiginosamente. Un pugno nell'occhio pro family al politicamente corretto, ma che è parte del programma governativo 500+ che sta invertendo la curva demografica.
Il referendum australiano sulle nozze gay dimostra che certi "successi" nascono dall'indottrinamento forzato di un popolo: iniquità e autoreferenzialità delle democrazie per confermare un consenso fabbricato artificiosamente. Col placet ecclesiastico.
Grande gioia in Ungheria per il decreto con cui Papa Francesco ha riconosciuto il martirio di János Brenner, giovane sacerdote ungherese vittima della repressione comunista. L’atteso riconoscimento è arrivato proprio durante l’anno memoriale indetto dalla Diocesi di Szombathely per il 60mo anniversario della morte di don János.
“La Dalit Liberation Sunday è un appello all’intera comunità cristiana in India per rinnovare il nostro totale supporto ai dalit. Dobbiamo rimanere accanto a quanti vengono sfruttati, emarginati e discriminati nella società. Ho chiesto a tutte le Chiese cristiane e ai cristiani di celebrare la Dalit Liberation Sunday e manifestare la nostra solidarietà con i fratelli e le sorelle dalit”: con queste parole il vescovo Anthonisamy Neethinathan, presidente dell’Ufficio per le caste e le tribù svantaggiate, in seno alla Conferenza episcopale indiana (Cbci) annuncia all'agenzia Fides che il 12 novembre, è stata celebrata, la “Domenica per la liberazione dei dalit” (Dalit Liberation Sunday) in tutte le chiese, istituzioni e comunità cristiane dell’India. “Urge esprimere solidarietà con i Dalit dell’India,” ha detto il vescovo Neethinathan, che guida la diocesi di Chingleput, Tamil Nadu, in India meridionale.
La lotta della Chiesa contro la schiavitù, in duemila anni di storia, è una verità storica documentata, fra le altre cose, da bolle papali e scomuniche dei commercianti di schiavi, sempre rinnovate dal XV al XIX Secolo. Ma un libro, scritto dal sacerdote nigeriano Pius Adiele Onyemechi, intende dar la colpa alla Chiesa per la tratta.
La manifestazione nazionalista in Polonia di sabato scorso è stata il pretesto per riproporre l'immagine di paesi dell'Est dominati da forze reazionarie. Ma le cose stanno diversamente: i governi di destra godono del favore popolare sia per la difesa dell'identità nazionale sia per le politiche economiche che stanno dando buoni risultati.
E’ cambiato il vento. D’improvviso la mano invisibile dei padroni del pensiero ha capovolto il pollice su internet e sui i social. Lorsignori del mainstream hanno deciso che la Rete – fino a ieri simbolo delle magnifiche sorti e progressive dell’umanità – è diventata la terribile minaccia che incombe su di noi, “il lato oscuro della forza” che può distruggerci.
Dopo il Belgio, Parigi. A Bruxelles nelle cattedrale un gruppo di giovani recitava il rosario ad alta voce durante la commemorazione dei 500 anni dell’inizio della Riforma protestante. I responsabili della cattedrale avevano chiesto l’intervento della polizia, che aveva portato fuori di peso i ragazzi.
Bus della libertà: riabilitata la campagna pubblicitaria di Citizengo e Generazione famiglia bloccata dallo Iap. «Vince il buon senso»
L’ennesimo articolo sostiene che in Italia è impossibile abortire per colpa dell’elevato numero di obiettori di coscienza. Ecco tutti i dati che smontano la più trita e ritrita delle fake news
Don Gaetano Nicosia, morto all'età di 102 anni verrà certamente ricordato come un protagonista assoluto del mondo missionario del secolo passato e di un pezzetto di questo. Ricordato come l'angelo dei lebbrosi, portò loro la fede in modo tale che tutti si convertirono al cattolicesimo. Un ricordo personale.
Il racconto di Joseph che mentre giocava con il cellulare divenne dipendente dalla pornografia a soli 9 anni, sviluppando una forte aggressività: il documentario sulla diffusione del fenomeno tra i piccoli e i numeri dimostrano che non si tratta di un caso isolato.
La Stampa auspica l'urgenza dell'approvazione della legge sull'omofobia. Ma a smentirla arrivano i dati dell'Osservatorio sulla discriminazione di Polizia e Carabinieri: appena 13 casi dall'inizio dell'anno, in calo rispetto al 2016. Gay e trans insomma sono molto meno discriminati di altre categorie, come i credenti, che sono in vetta. E quando discriminazione avviene a farla è un gay. L'omofobia come fenomeno sociale non esiste.
Trasfusioni di sangue, ibernazioni, diete. Suggestioni futurizzanti e profezie robotiche. Cosa si muove al di là dell’oceano tra i circoli dei nababbi hi-tech ossessionati dal «curare la morte»
Le anime del Purgatorio non possono pregare per loro stesse, tuttavia possono pregare per noi, e il loro potere di intercessione presso Dio è molto forte. Una storia di fede: Lei, lui e la moglie andata finalmente in cielo.
Giovanni Paolo I richiamava i tanti gesuiti affascinati da Massoneria, dottrine marxiste, politica, sociologia e sociale, più che a Cristo stesso, per poi radicare questo errore in un fatto: l'allontanamento dalla "solida dottrina".
Un appello doloroso perché la Santa Sede “non svenda (al regime di Pechino, ndr) la Chiesa fedele in Cina”. Lo ha lanciato il cardinal Joseph Zen, nell'omelia della messa di suffragio per Pietro Wei Heping, sacerdote della Chiesa sotterranea (fedele al Vaticano) morto in circostanze misteriose.
Il film la Battaglia dei sessi con Emma Stone non nega un dato di fatto: uomini e donne sono diversi. Ma è troppo incentrato sull'ideologia Lgbt e alla critica al modello di famiglia naturale. Insomma: l'ennesima operazione ideologica, dove lo sport non c'entra nulla.