Maria a Medjugorje Messaggio del 2 marzo 2014:"Cari figli vengo a voi come Madre e desidero che in me come Madre troviate dimora, conforto e riposo. Perciò, figli miei, apostoli del mio amore, pregate! Pregate con umile devozione, obbedienza e totale fiducia nel Padre Celeste. Abbiate fiducia, come anch’io ho avuto fiducia quando mi è stato detto che avrei portato la benedizione della promessa. Che dal vostro cuore giunga sempre sulle vostre labbra un “Sia fatta la tua volontà”. Perciò abbiate fiducia e pregate, perché io possa intercedere per voi presso il Signore, affinché vi dia la Benedizione Celeste e vi riempia di Spirito Santo. Allora potrete aiutare tutti coloro che non conoscono il Signore. Voi, apostoli del mio amore, li aiuterete a chiamarlo “Padre” con piena fiducia. Pregate per i vostri pastori e confidate nelle loro mani benedette. Vi ringrazio.

Notizie dei giornali cattolici







Un gruppo di scienziati dell’Università di Cambridge guidato da Magdalena Zernicka-Goetz ha generato il primo embrione sviluppato in provetta senza utilizzare un ovocita fecondato. E' stato così passato un confine molto pericoloso, il cui esito futuro (a questo punto possibile) è la manipolazione della vita. Anche umana.
Dopo un nuovo caso esemplare, una donna padovana che vuole abortire il suo terzo figlio e si vede rifiutata per ben 23 volte nel triveneto, la Ulss locale costruisce un polo abortista, specializzato. Dopo il bando per soli medici abortisti della Regione Lazio, ora sorge un ospedale che pratica solo aborti, rappresentazione plastica del pensiero unico.
Finisce con un'archiviazione la denuncia contro le immagini del circolo gay il Cassero di Bologna. Nel 2015 avevano creato foto blasfeme per pubblicizzare una festa omo. Ma per il magistrato non c'è vilipendio alla religione perché si tratta di satira. Tra i compiti "meritori" del Cassero rientra l'attività di promozione della causa gay. La magistratura sancisce che attaccare la Chiesa rientra a pieno titolo nella battaglia dei diritti Lgbt. E' il passaggio dalla democrazia alla gaycrazia.
Vedere il volto sprizzante di gioia di Caterina (figlia del noto giornalista italiano Antonio Socci) che nel 2009 in seguito ad un evento rarissimo subì un arresto cardiaco, fa pensare. Ancora di più fa riflettere il fatto di guardare una donna in un corpo segnato da un’attuale disabilità e desiderarne la stessa strana avvenenza. Lo stesso singolare effetto lo fanno le immagini che ritraggono Katherine Wolf, l’ex modella e Miss Samford 2002 (preliminari per partecipare a Miss America) che nel 2008, all’età di 26 anni, venne colpita da un ictus. Da allora la Wolf, sposata con due figli, è in carrozzina, ha il volto in parte paralizzato ed è sorda da un orecchio. Eppure, anche la sua persona, ha qualcosa di regale, che ispira attrazione e rispetto.
Per 527 volte ha scalato la collina brulla e sassosa che sovrasta la frazione di Bijakovici alle pendici del monte Crnica per incontrare Kraljica Mira, la regina della pace. Così viene chiamata la Madonna che appare a Medjugorje, una piccola località del comune di Citluk divenuta un richiamo per i fedeli di tutto il mondo. Sergio Sbuelz, 73 anni di Rizzolo, da 32 anni accompagna i fedeli su quell’altura a 200 metri sopra il livello del mare fra le colline del Križevac e del Podbrdo.
Il vescovo Ratko Peric, nel territorio delle cui diocesi Mostar Duvno è situato il Santuario di Medjugorje, ha negato che si verifichino apparizioni e miracoli della Madonna, che vi siano le apparizioni narrate dalle veggenti e che anche Papa Benedetto XVI e il cardinale Camillo Ruini, che è stato capo della commissione pontificia dal 2010 al 2014, ne sarebbero convinti. E’ quanto ha scritto nel sito della sua diocesi in Bosnia Erzegovina. Che ne pensa Padre Maurizio De Sanctis, parroco di Santa Rosa, dell’omonimo quartiere, padre Nike perchè calza scarpe da trekking ed è stato amante della danza, che ha invitato le veggenti del Santuario a portare le loro testimonianze di fede?
Gli 800 orfani gettati nella fossa comune in Irlanda? L’unico orrore sono le bufale (in chiave anticattolica) dei giornali. «Non ho mai detto a nessuno che 800 bambini sono stati buttati in una fossa comune». Questa la dichiarazione di Catherine Corless, la storica che ha SVOLTO l’indagine sui bambini scomparsi tra il 1925-1961 dall’orfanotrofio di Tuam, nella contea di Galway, e che una settimana fa è stata citata in tutto il mondo per il “ritrovamento” di una fossa comune con 800 copri. Ma se fidarsi è bene non fidarsi è certo meglio, infatti la storia che i media hanno subito trasformato in un’arma per l’ennesimo attacco alla Chiesa comincia ad assumere la sua vera forma ben diversa da quella proposta.
Spettacolo teatrale blasfemo e volgare in un noto teatro di Varsavia, Polonia, dove su una statua a grandezza naturale di San Giovanni Paolo II è stato simulato un rapporto di sesso orale. A mettere in scena questo ” spettacolo” ci ha pensato un regista della Croazia, Oliver Frljic con il lavoro denominato The Curse. Tale ” lavoro” teatrale è andato in scena al teatro cittadino di Varsavia, Powszecky.
Lettera aperta ai nostri rappresentanti politici di uno studente universitario di 23 anni affetto dalla nascita da triplegia spastica
Era ovvio che a furia di rovinare cose, prima o poi Donald Trump avrebbe rovinato tutto. Ma proprio tutto. Solo, siamo stupefatti (e tuttavia felici) che quel momento sia arrivato così presto. Neanche un mese in carica e siamo già all’inizio della fine. Non di Trump, ma del mondo. Lo dice sobriamente in una intervista a Repubblica il celebre scrittore americano Alan Weisman. Autore di un libro di successo in cui racconta Il mondo senza di noi, Weisman fa il solito pistolotto sul pianeta sovrappopolato che esploderà quanto prima «se non facciamo qualcosa», e qualcosa che ci permetta di «diventare di meno». Ebbene, secondo Weisman qualcosa la sta facendo proprio Trump, ma ovviamente è qualcosa di sbagliato. Siamo ormai 7,5 miliardi di persone sulla Terra, dice lo scrittore. «È una pressione enorme che il pianeta non può reggere. Se verranno applicate le politiche di Donald Trump con il ritorno ai combustibili fossili, ai dieci miliardi non ci arriviamo. Il mondo finirà prima». L’affermazione è talmente autoevidente che l’intervistatore non richiede alcuna spiegazione. Bene così. Ma se possiamo fare un piccolo appunto a Repubblica, noi ci avremmo fatto anche il titolo.
Intervista a Soufiane Zitouni, docente musulmano non praticante che ha lasciato il liceo islamico Averroè di Lille: «L’islam è in guerra con se stesso. E chi lo dice viene zittito»
Il cattolico adulto lo sa, sa di essere diverso, aperto ai tempi che mutano e che richiedono un mutare della Chiesa, del suo rigore dottrinale, del suo essere astratta istituzione
Jamal Al-Harith: ex prigioniero a Guantanamo, risarcito con 1 milione di sterline, oggetto di compassione e ammirazione da parte di sceneggiatori e giornalisti che ne hanno fatto un caso esemplare di vittima degli abusi dell’anti-terrorismo. Si è fatto esplodere la settimana scorsa in Iraq.
«Anche in Westfalia vengono ora compilate liste di quei pazienti che in quanto 'connazionali improduttivi' devono essere rimossi e, in breve tempo, uccisi». È inimmaginabile quale imbarbarimento dei costumi porta con sé questa dottrina. Guai all'uomo e al nostro popolo tedesco se non si cambia strada. Così parlava ai suoi cristiani di Münster il vescovo von Galen.
Un'associazione cattogay studia come contrastare "la propaganda contro gli omosessuali da parte dei movimenti cristiani fondamentalisti". E' la deriva pastorale dell'Omoeresia, pensiero che si è ormai affermato nella Chiesa a discapito dello stesso Magistero che metteva in guardia proprio da queste "infltrazioni". Un'inchiesta del mensile Il Timone svela le tappe, i manifesti, gli ideologi e gli appoggi ecclesiastici della più influente delle lobby cattoliche: quella omosessualista. Che punta a derubricare omosessualità e gender come semplici varianti della sessualità, scardinando il progetto creatore di Dio.
Vangelo Mt 4, 1-11: Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.
In quel tempo, Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”». Allora il diavolo lo portò nella città santa, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo ed essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «Sta scritto anche: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”». Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria e gli disse: «Tutte queste cose io ti darò se, gettandoti ai miei piedi, mi adorerai». Allora Gesù gli rispose: «Vàttene, satana! Sta scritto infatti: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”». Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
“Cercate ogni giorno il volto dei santi e trovate riposo nei loro discorsi”: così esorta uno dei più antichi testi cristiani, ossia la Didaché. Un rimando quindi non solo ai testi ma anche all’immagine e in questa prospettiva sembra muoversi il libro di Luca Pezzuto Giovanni da Capestrano. Iconografia di un predicatore osservante dalle origini alla canonizzazione (Roma 2016). In uno dei contributi introduttivi al volume Daniele Solvi, illustrando Il frate col vessillo. Ascendenti e concorrenti letterari di un’iconografia, afferma che “il proprium agiografico” è “il tentativo di individuare dietro la scorza degli eventi il loro senso nel piano di salvezza e la loro valenza esemplare come percorso di perfezione cristiana” (p.48). Un’affermazione questa tanto sintetica quanto pregnante che può senza dubbio essere indicata come un contributo importante a leggere e guardare nella prospettiva giusta testi e immagini raffiguranti i santi.
In Spagna il livello di intolleranza della gaycrazia sta assumendo punte tragicomiche. Dopo i manifesti che promuovevano il cambio di sesso tra i bambini, una piattaforma cattolica ha serigrafato un autobus con scritto una verità incontestabile: “I bambini hanno il pene e le bimbe la vagina”. La procura lo ha sequestrato e ora indaga per incitamento all'odio.
Promossa da quattro paesi dell'Ue, Belgio, Danimarca, Olanda e Svezia, la conferenza She Decides intende raccogliere fondi per promuovere l'aborto nei paesi in via di sviluppo. Soprattutto in Africa, dove il grosso della popolazione, lo ritiene una pratica inaccettabile. L'Ue non ha competenza in materia, ma ci prova comunque.
È lo stesso Gesù che lo spiega a Santa Faustina Kowalska, l'apostola della Divina Misericordia:«Scrivi, parla della Mia Misericordia. Dì alle anime dove debbono cercare le consolazioni cioè nel tribu­nale della Misericordia, lì avvengono i più grandi miracoli che si ripetono continuamente. Per ottenere questo miracolo non occorre fare pellegrinaggi in terre lontane né celebrare solenni riti esteriori, ma basta mettersi con fede ai piedi di un Mio rappresentante e confessargli la propria miseria ed il mira­colo della Divina Misericordia si manifesterà in tutta la sua pienezza. Anche se un'anima fosse in decom­posizione come un cadavere ed umanamente non ci fosse alcuna possibilità di risurrezione e tutto fosse perduto, non sarebbe così per Dio: un miracolo della Divina Misericordia risusciterà quest'anima in tutta la sua pienezza. Infelici coloro che non approfittano di questo miracolo della Divina Misericordia! Lo invocherete invano, quando sarà troppo tardi!» (Santa Faustina Kowalska, Diario, V Quaderno, 24.X11.1937). «Figlia, quando vai alla Confessione, sappi che Io stesso ti aspetto in confessionale, Mi copro soltanto dietro il sacerdote, ma sono Io che opero nell'anima. Lì la miseria dell'anima s'incontra col Dio della Misericordia. Dì alle anime che da questa sorgente della Misericordia possono attingere le grazie unica­mente col recipiente della fiducia. Se la loro fiducia sarà grande, la Mia generosità non avrà limiti. I rivoli della Mia grazia inondano le anime umili. I superbi sono sempre nell'indigenza e nella miseria, poiché la Mia grazia si allontana da loro e va verso le anime umili» (Santa Faustina Kowalska, Diario, VI Quaderno, 13.11.1938).
Marzo mese dedicato a San Giuseppe. Troverete su Rosario on line le meditazioni su San Giuseppe e sulla Quaresima, sulla confessione e sulla Passione di Nostro Signore.