Maria a Medjugorje Messaggio del 25 giugno 1999: Cari figli! Ringraziate mio Figlio per tutte le grazie che vi ha concesso. Pregate per la pace, pregate per la pace, pregate per la pace!

Notizie dei giornali cattolici







“Padre Hamel ha seminato pace!” Lo dichiara l’arcivescovo di Rouen (Francia), monsignor Dominique Lebrun, in un’intervista pubblicata su “L’Osservatore Romano” di oggi, martedì 25 luglio, in preparazione al primo anniversario dell’uccisione di padre Jacques Hamel, che ricorre domani. Il sacerdote 85enne fu sgozzato un anno fa da due giovani estremisti islamisti mentre stava celebrando la messa nella chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray.
Il summit internazionale sulla pianificazione familiare, tenutosi a Londra, festeggia il minor tasso di fertilità in tutto il mondo. Fra i rapporti c'è anche quello di Banca Mondiale e i Icrw sui matrimoni infantili. Il rapporto calcola il risparmio che si avrebbe senza matrimoni precoci, che generano più figli. Lodevole lo sforzo per contrastare questa pratica inumana. Ma lo si fa per i motivi sbagliati e senza capirne le cause.
Oggi la Bonino è attesa in chiesa a Biella per parlare di accoglienza e immigrazione. In questi giorni si sono moltiplicate le telefonate di protesta al vescovo. Ma l'incontro si farà. Così un nutrito gruppo di attivisti pro life e semplici fedeli farà un sit in davanti all'arcivescovado per ricordare alla leader radicale, abortista convinta, che la prima accoglienza avviene in grembo.
Tim Gill, miliardario attivista Lgbt, ha dichiarato che il prossimo passo della battaglia arcobaleno sarà quello di "punire i malvagi". Ossia coloro che invocano la libertà di coscienza. "Occorre educare tutti contro il bigottismo". Tanti cristiani sono d'accordo con lui, parlando della "destra religiosa" che si oppone alla "gendercrazia".
Un anno fa due jihadisti assassinavano in Francia, a Saint Etienne de Rouvray, padre Jacques Hamel. Rifiutandosi di rinnegare Cristo, morì pronunciando le sue ultime parole di accusa al Male: "Vattene Satana!" E' in corso il processo per la sua beatificazione. In un anno cosa è cambiato in Francia? Purtroppo poco: non si è ancora voluta comprendere la radice del male jihadista.
Charlie è un caso che insieme ad altri dimostra la volontà del potere di eliminare le famiglie che non rispettano il suo credo laicista, per cui non ci devono essere norme o valori morali da seguire. Fatta fuori l'oggettività della legge naturale, si può arrivare a sostenere che un bambino abbia il diritto di essere allonatanato dai genitori che lo difendono dalla sessualizzazione, dall'eutanasia e da un'educazione atea. Non sono ipotesi ma leggi già approvate.
Dal 2006 al 2011, ossia durante il Pontificato di Benedetto XVI, Valerio Caprino ha fatto parte delle Guardie Svizzere. In questi giorni è venuto per la prima volta in pellegrinaggio a Medjugorje, insieme a sua moglie.
Alle commemorazioni per il sacerdote 85enne sgozzato davanti all’altare, presiedute dall’arcivescovo di Rouen, partecipano il presidente Emmanuel Macron, il ministro degli interni e rappresentanti musulmani. Si è rafforzata l’unità fra comunità cattolica e musulmana. Ma la lotta del governo contro il jihadismo presenta molte falle. Prigioni sovraffollate, disoccupazione ed emarginazione sono gli ingredienti per il reclutamento e la radicalizzazione.
Martedì 25 luglio 2017 ricorrerà la Solennità di san Giacomo il maggiore, Patrono della parrocchia di Medjugorje. Quel giorno, le Sante Messe in lingua croata saranno celebrate, presso la chiesa parrocchiale, alle ore 7:00, 8:00 e 19:00. La Celebrazione Eucaristica principale — presieduta da fra Ivan Landeka — si terrà, invece, alle ore 11:00 nel boschetto attiguo alla chiesa. La Processione con il simulacro del santo partirà dalla chiesa alle ore 10:45. Quest’anno la sua statua sarà portata dai membri della Comunità “Padre Misericordioso”. Poiché quel giorno sarà anche il 25 del mese, a partire dalle ore 22:00 si svolgerà la consueta Adorazione Eucaristica notturna. Come sempre, dopo una prima ora di Adorazione comunitaria, dalle 23:00 in poi il Santissimo sarà esposto in chiesa fino alle 7:00 del mattino del 26 luglio. I parrocchiani di Medjugorje si stanno preparando a questa ricorrenza con una novena. Il programma di preghiera inizia ogni sera, come di consueto, alle ore 18:00 con la preghiera del Rosario presso l’Altare esterno, per poi proseguire con la Santa Messa delle ore 19:00. In questi giorni della novena, il Rosario serale viene guidato dai parrocchiani di Medjugorje.
Il significato della comunione in ginocchio e di quella in piedi sono chiari: ognuno esprime una sensibilità. Ma la confusione fatta dopo il Concilio Vaticano II ha portato ad una mancanza di consapevolezza in chi la riceve in mano. Bisogna ricordare che i gesti educano la coscienza, per questo i testi spiegano come comunicarsi in entrambi i casi.
E’ un delitto perfetto, un capolavoro mastodontico del diavolo: Charlie Gard viene messo a morte con il consenso dei suoi genitori che ormai nell’immaginario mondiale sono due guerrieri pro life. Passerà così l'idea che, "se hanno mollato loro", è giusto ad un certo punto privare una persona dei sostegni vitali. Invece Chris e Connie hanno ragionato esattamente come i medici contro cui fino a ieri si scagliavano solo perché covinti che le terapie andavano tentate prima. Mentre ora, hanno dichiarato ieri, date le condizioni attuali non c’è più speranza di una qualità di vita come quella che avevano immaginato.
Charlie non è cerebralmente morto, nè mai lo è stato. Ma ormai è passata la linea della qualità della vita. E con questo criterio anche i genitori sono stati fagocitati da una mentalità eugenetica mascherata da miglior interesse. Ma è proprio ora che il piccolo è stato abbandonato da tutti, eppure resiste che bisogna ribadire con forza che la vita va protetta sempre, dal concepimento alla morte naturale.
Da Acs 45 mila euro per la traslazione dei resti di 2.461 cristiani di diverse denominazioni deceduti nella città siriana tra l’aprile 2013 e il dicembre 2016
Vita selvatica, un libro-dialogo tra Claudio Risé e Francesco Borgonovo, esce in sincronia con l’estate, stagione evocatrice di «quelle forze profonde che spingono a un cambiamento positivo e vitale», come le definisce Risé, dichiarando così l’intento di questo “manuale di sopravvivenza alla modernità”. Un discorso, quello di Risé, che muove dalla constatazione di aggirarci ancora nella terra desolata raccontata un secolo fa da Eliot. Desolata non solo sub specie ecologica ma nel senso più profondo e originario dell’esser tagliata via dalla partecipazione all’acqua di vita elargita dalla sofianica anima del mondo e dallo spirito. A essere particolarmente investiti dall’archetipo della terra desolata, dice Risé in questo colloquio con Tempi, sono soprattutto i giovani: «Sono loro ad avvertire il disagio più profondo nel mondo liquido e a sentire più forte la spinta a vivere».
I responsabili della Chiesa tedesca e le persone interessate attendono ogni anno con una certa trepidazione i dati numerici della vita ecclesiale nel paese. Quelli del 2016 sono stati resi noti dalla Conferenza episcopale venerdì scorso, 21 luglio. Sono dati che fanno tirare un certo sospiro di sollievo, perché nel 2016, per il secondo anno successivo, risulta una diminuzione del numero di coloro che hanno abbandonato la Chiesa: 162.093. Ciò corrisponde a un decremento di circa il 10% rispetto al 2015, quando le uscite erano state 181.925. Rispetto all’anno record del 2014, ciò rappresenta un calo di circa un quarto in percentuale.
Dopo Gerusalemme, gli insediamenti ebraici in Cisgiordania e le città arabe nel nord di Israele, adesso la violenza dilaga anche oltre il confine, con un attentato all'ambasciata israeliana di Amman, nel luogo della possibile mediazione. Mediazione difficile, perché a guidare la rivolta musulmana, stavolta, è direttamente il Waqf, l'autorità religiosa che amministra le moschee.
Sono rimasto alquanto sconcertato dalle dichiarazioni del nuovo generale dei Gesuiti, padre Arturo Sosa, che in una intervista a El Mundo ha dichiarato che il diavolo è una figura simbolica. Orbene se appartiene a Sant’Ignazio di Loyola (1491-1556) aver messo in chiaro i principi per riconoscere le ispirazioni dell’Angelo buono da quello cattivo nei suoi Esercizi Spirituali, il discernimento degli spiriti era già noto nel giudaismo e nella primitiva Chiesa, poiché San Giovanni vi fa espressamente allusione. Ma l’Evangelista, nella sua Lettera, non detta le regole che permettono di provare gli spiriti, supponendoli certamente note ai suoi corrispondenti. E’ San Paolo che ne propone il primo approccio :”Ora, io vi dico: lasciatevi guidare dallo Spirito e non rischierete di soddisfare la voglia carnale. Perché la carne convoglia contro lo spirito e lo spirito contro la carne; vi è tra essi antagonismo, così bene che voi non fate ciò che vorreste. Ma se lo Spirito vi anima, voi non siete sotto la Legge. Ora si sa bene tutto ciò che produce la carne: fornicazione, impurità, rilassatezza, idolatria, magia, odio, discordia, gelosia, latrocinio, dispute, dissensi, scissioni, sentimenti di invidia, orge, ripicche e cose simili – ed io vi prevengo, come ho già detto, che quelli che commettono questi sbagli non erediteranno il Regno di Dio.
Si è insediata la nuova commissione per le adozioni internaizonali, ma la novità è che dal 2011 non vengono erogati i rimborsi per le famiglie che hanno sostenuto il difficile iter e che pure sarebbe previsto per legge. Il messaggio è chiaro: mentre si disincentiva l'organismo che dovrebbe aiutare gli orfani di tutto il mondo, lo Stato impegna ingenti risorse per la fecondazione eterologa entrata nei nuovi Lea con l'importazione di ovuli e spermatozoi.
Vangelo Mt 13, 24-43: Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura.
In quel tempo, Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”. E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece ri! ponètelo nel mio granaio”». Espose loro un’altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell’orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami». Disse loro un’altra parabola: «Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata». Tutte queste cose Gesù disse alle folle con parabole e non parlava ad esse se non con parabole, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Aprirò la mia bocca con parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo». Poi congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!».
Dopo aver recitato per un intero mese consecutivamente questa preghiera. Anche quell'anima che sarebbe condannata fino al giorno del giudizio, verrà liberata lo stesso giorno.
Analía è una ragazza della Casa di Chiquitunga (la struttura dove vivono le ragazze madri, vittime della violenza), viene da Ñemby, a 20 chilometri da Asunción, ed è la maggiore di sette fratelli. Ha 17 anni e due bambini, Kiara di 2 anni e Lucas, 8 mesi, affetto da microcefalia. Poche settimane fa Lucas ha avuto qualche complicazione ed è stato necessario ricoverarlo in clinica per l’ossigenoterapia. Analía in quei giorni pranzava e cenava in casa con noi. Una sera, dopo cena, ha iniziato a raccontarci la sua vita fino ad ora. Ecco il suo racconto.