Maria a Medjugorje Messaggio del 8 giugno 2012:Cari figli, anche oggi vi invito in modo particolare: rinnovate i miei messaggi, vivete i miei messaggi. Invito. tutti voi stasera: pregate in modo particolare per le vostre parrocchie da cui voi provenite e per i vostri sacerdoti. In questo tempo vi invito in modo particolare a pregare per le vocazioni nella Chiesa. Pregate, cari figli, pregate, pregate. Grazie per aver risposto anche oggi alla mia chiamata

Notizie dei giornali cattolici







Oggi è il 91esimo compleanno del papa emerito Benedetto XVI (nella foto lo vedete festeggiare qualche anno fa con un boccale di birra in compagnia del fratello Georg e dell’arcivescovo Georg Gänswein). Quali parole più adeguate delle sue per fargli un augurio? Accadde, infatti, che il 15 aprile 2007, in occasione del suo 80esimo genetliaco, papa Ratzinger parlasse di questa ricorrenza nell’omelia della Messa. Ne riproduciamo alcuni stralci.
«Non sappiamo cosa sia successo ad Homs e a Damasco, riceviamo notizie contraddittorie da parte russa e americana. Sappiamo che si sono stati danni materiali agli edifici e siti militari, di più non abbiamo capito. Siamo preoccupati perché questo l’ennesimo segnale che la guerra in Siria non finirà presto né facilmente e che la volontà di continuare a combattere ancora e a lungo sul territorio siriano dalle potenze internazionali è fortissima. Quando gli elefanti combattono insieme, l’erba soffre. E quest’erba oggi, calpestata da tutto il mondo, è quella della Siria. Questo significherà maggior instabilità e la nostra gente, in particolare la minoranza cristiana, comincerà di nuovo a pensare di emigrare, di lasciare questo paese. Continuate a pregare per noi, continuate a pregare per la pace. Uniti nella preghiera per vincere il male con Cristo che ha vinto il male, che ha vinto la morte».
Raccontava ieri un articolo della Stampa che in Belgio si dibatte molto se si debba permettere a un partito che si ispira alla sharia di partecipare alle elezioni. Accade infatti che la lista “Islam” (il cui acronimo sta per Integrità, Solidarietà, Libertà, Autenticità e Moralità) voglia presentare 28 suoi candidati alle elezioni amministrative del 14 ottobre. Il programma ha chiari riferimenti alla sharia, una “sharia occidentale” come la chiamano loro. Abdelhay Bakkali Tahiri, presidente di Islam, dice che «la Costituzione belga coincide all’80 per cento con il Corano» e sharia significa giustizia sociale: «La sharia è come un sacco. Prende la forma di ciò che mettiamo al suo interno».
La Cina avrà presto la sua Bibbia “laica”, scritta con l’obiettivo di “sinicizzare” il cristianesimo, sottolineare i “valori guida del socialismo”, sposare “la leadership del partito comunista” ed eliminare inutili riferimenti a un certo Gesù Cristo.
Appena dopo Pasqua suor Ban Madleen, dall'Iraq, ha provato ad entrare nel Regno Unito per fare visita alla sorella malata. Non l'hanno fatta entrare perché la sua assenza dal Regno Unito durava dal 2011 ed era sospetta. Ignorando che dal 2011 ad oggi ci sono stati guerra civile e Isis. Per gli jihadisti è già più facile entrare.
La vera anima sono i giovani e la gente della classe popolare di Liverpool. È lì che la Provvidenza è andata a pescare per dare le prime scosse alle fondamenta del potere eugenetico e tracotante. Seguendo Thomas e Kate, i genitori di Alfie, si capisce perché.
Il sindaco Sala è molto soddisfatto che nel 2020 si tenga proprio a Milano la convention mondiale sul “turismo LGBT” e vuole individuare zone della città da dedicare al mondo Lgbt. Creare ghetti è però l'ultima cosa di cui la città ha bisogno. Dall'altra parte, Fontana rifiuta il patrocinio al prossimo gay pride.
Alla fine qualcosa a Roma si è mosso. Grazie al lavoro sulla e nella Segreteria di Stato, ieri il Papa ha ricordato al Regina Coeli i casi di Alfie Evans e di Vincent Lambert (della cui vicenda parliamo a parte), accomunati dalla decisione di medici e giudici dei rispettivi paesi di metterli a morte.
Un sacerdote italiano, don Gabriele, che vive a Londra, colpito dagli appelli della famiglia di Alfie al vescovo e alla Chiesa e dal fatto che il bambino non ha mai ricevuto l'unzione degli infermi è partito questa mattina per venire a Liverpool ad amministrare il sacramento.
Almeno due cristiani sono morti e altri cinque sono rimati feriti in Pakistan nell'attacco di un commando armato vicino a una chiesa di Quetta, capoluogo della provincia di Baluchistan. Lo riferisce l'agenzia AsiaNews. Il commissario di polizia, Abdur Razzaq Cheema, ha precisato che l'attacco è avvenuto quando i fedeli erano appena usciti dalla chiesa per la messa domenicale nel quartiere di Essa Negri. Un commando armato su una motocicletta ha sparato contro di loro per poi darsi alla fuga.
“Cara figlia mia, ho finalmente dato un senso alla mia e alla tua vita, ho dato un senso alla tua morte che morte poi non è, ho dato un senso al mio dolore, ora che quel dolore si è trasformato in gioia”. Inizia così la lettera di Rosa Maria (Rosella) alla figlia Marta, a quattro anni dalla sua morte, avvenuta in un incidente stradale il 7 ottobre 2011, quando aveva appena 22 anni. Marta era figlia unica, a lungo cercata e arrivata dopo un percorso di cure. “È cresciuta lontana da Dio, perché io non avevo la fede, ero molto lontana” racconta Rosella. Era esonerata dall’ora di religione a scuola, non ha ricevuto la Comunione né la Cresima. Il suo è stato un funerale laico. Quel giorno, il sipario è calato sulla vita di Rosella ed Eugenio, i suoi genitori. Buio, vuoto, fino alla freddezza anche tra loro, troppo impegnati a non far pesare l’uno all’altro il proprio dolore. Ma questa è “una storia di resurrezione” dicono entrambi, ritornati alla vita fino a ritrovarsi uniti in un amore prima sconosciuto. Un amore che ha un nome, Gesù, che ha un luogo, Medjugorje prima e ora la comunità dei cappuccini dell’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, cittadina alle porte di Milano.
Nel 25esimo annivesario della morte, papa Francesco renderà omaggio il 20 aprile a monsignor Tonino Bello, il controverso ex vescovo di Molfetta, che aveva una originale visione della Chiesa per i poveri.
Si terrà oggi alle 11:30 italiane l’udienza presso la Corte d'Appello di Londra richiesta dagli avvocati della famiglia di Alfie Evans. Il giudice è lo stesso che approvò la decisione di rimuovere i sostegni vitali a Charlie Gard. Intanto l'Alder Hay ha ristretto la possibilità delle visite ai parenti del bambino.
Non è in coma, non è in stato vegetativo, non è in fin di vita. Eppure deve morire. La cultura di morte continua ad avanzare. In Francia Vincent Lambert è un paziente tetraplegico e dovrà morire il 19 aprile. E' la decisione medico-giudiziaria dopo un lungo iter iniziato nel 2013. Un dramma che ora arriva anche sul tavolo del presidente Macron. Anche per lui il Papa ha pregato ieri nel Regina Coeli.
“Ognuno ha un compito nella vita, una missione: la mia era fare ritrovare la pace a mio padre". Parla Meris, la figlia di Giuseppe Corghi, il partigiano che nel 1945 uccise il seminarista martire Rolando Rivi, oggi beato. Un evento di riconciliazione storico e toccante quello vissuto ieri nel santuario di San Valentino (RE) dove il seminarista è sepolto. A 73 anni da quei fatti, la figlia dell'uomo che sparò a Rivi in odium fidei abbraccia la sorella del seminarista martire e chiede perdono per il padre invocando proprio l'intercessione del beato da lui ucciso. "Una stretta di mano tra le nostre due famiglie sia il simbolo della giusta espiazione per l’odio fraterno".
Non è una coincidenza che Frederick Yap stesse pregando prima di ricevere tutte e tre le chiamate...
Quando si leggono le vite dei santi, a volte si può rimanere scoraggiati perché non se ne trova neanche uno che ci assomigli anche solo lontanamente. Può sembrare che solo sacerdoti, suore e monaci possano diventare santi.
«Di quello che succede qui a Damasco non parla nessuno ma sono settimane che siamo sotto alle bombe dei ribelli. Le scuole sono chiuse, la vita sociale ed economica è paralizzata, siamo stati fino a pochi minuti fa sotto ai colpi di mortaio provenienti da Goutha, dai ribelli». Nell’enclave di Goutha, a pochi chilometri da Damasco, una delle ultime zone rimaste in mano ai ribelli anti-Assad, tra cui la gran parte sono miliziani di al Qaeda, ci siano vittime civili.
Chi sono Thomas e Kate, i genitori di Alfie Evans? Come riescono a resistere a pressioni continue e a non perdere la speranza di fronte all'amministrazione di un ospedale molto potente che vuole uccidere il loro bambino e ad un giudice che giudica la sua vita «inutile»? L'intervista della NuovaBQ, raccontando la scoperta di essere genitori, il cambiamento della loro vita e il potere che loro figlio ha su di loro e sul mondo. "Dio ha dato ad Alfie i suoi diritti. Per lui abbiamo rinunciato a tutto, e questo ci ha resi felici".
“La mia libertà è cristiana? Sono libero? O sono schiavo delle mie passioni, delle mie ambizioni, di tante cose, delle ricchezze, della moda? Sembra uno scherzo, ma quanta gente è schiava della moda! (…) Pensiamo alla nostra libertà, in questo mondo che è un po’ ‘schizzoide’, schizofrenico, no? Grida: ‘Libertà, libertà, libertà!’, ma è più schiavo, schiavo, schiavo. Pensiamo a questa liberà che Dio, in Gesù, ci dona”.
La famiglia dell’ex guardiano risiede in maniera abusiva nel cimitero di Gora Qabrastan. Gli occupanti provano a vendere le proprietà dell’arcidiocesi con documenti falsi. Nel 1972 il governo ha nazionalizzato scuole e università nelle province del Punjab e del Sindh.