Maria a Medjugorje Messaggio del 28 febbraio 1984:«Pregate. Vi può sembrare strano che io parli sempre di preghiera. Tuttavia vi ripeto: pregate. Non esitate. Nel Vangelo avete letto: “Non affannatevi per il domani... A ciascun giorno basta la sua pena”. Non preoccupatevi dunque per il futuro. Limitatevi a pregare e io, vostra Madre, mi prenderò cura di tutto il resto».

Notizie dei giornali cattolici







Analía è una ragazza della Casa di Chiquitunga (la struttura dove vivono le ragazze madri, vittime della violenza), viene da Ñemby, a 20 chilometri da Asunción, ed è la maggiore di sette fratelli. Ha 17 anni e due bambini, Kiara di 2 anni e Lucas, 8 mesi, affetto da microcefalia. Poche settimane fa Lucas ha avuto qualche complicazione ed è stato necessario ricoverarlo in clinica per l’ossigenoterapia. Analía in quei giorni pranzava e cenava in casa con noi. Una sera, dopo cena, ha iniziato a raccontarci la sua vita fino ad ora. Ecco il suo racconto.
Così una nuova schiavitù economico-finanziaria priva della sovranità (nazionale e personale) la “massa damnata” della globalizzazione
Oggi inizia la novena a San Leopoldo Mandic.
Un'altra risposta a padre Spadaro e Marcelo Fiegueroa, al loro articolo contro gli ambienti della destra religiosa negli Usa. Stavolta arriva da monsignor Charles Chaput, arcivescovo di Filadelfia. Battersi per la libertà di religione, in un momento storico in cui è sotto attacco, non è un'istigazione all'odio. E' una difesa della Verità.
"Carne, Ossa, Muscoli e Tendini", libro del ginecologo Leandro Aletti, svela i dettagli nascosti ai più della battaglia sulla legalizzazione dell'aborto, la campagna feroce contro gli obiettori di coscienza e i processi subiti da chi cercava di salvare vite umane. E lo fa smascherando una tecnica usata ancora oggi per introdurre norme disumane. Pagine che fanno ardere il cuore mostrano una personalità davvero cattolica.
Sbuca dalla Cambogia la foto del padre generale dei Gesuiti in preghiera con un gruppo di buddisti. L'episodio si aggiunge ad una lunga serie di prelati impegnati in culti non cristiani con la scusa del dialogo. E' uno dei risvolti del relativismo religioso che rischia di sfociare nell'idolatria e nella messa in discussione del I comandamento. Infatti già l'allora cardinal Ratzinger metteva in guardia dal pericolo di "orientare all'indietro nella storia delle vie a Dio".
«Ignoranza e superbia sono autostrade per il diavolo. Il Maligno si insinua, e ha gioco facile, nel relativismo di oggi». Lo dice padre Paolo Carlin, il frate cappuccino esorcista per le diocesi di Ravenna e Faenza. Il religioso, romano con origini veneziane, è autore del volume edito con la San Paolo De cura obsessis uscito nel maggio scorso, titolo latino che in italiano si può tradurre «La cura dei posseduti». «Un libro utile», lo ha definito l’arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia, monsignor Giuseppe Verucchi, nella prefazione. Utile «per sacerdoti, educatori, genitori e per quanti desiderano avere un aiuto nell’affrontare problemi causati dal diavolo, capire la sua esistenza e la sua azione». Padre Carlin è portavoce dell’Associazione internazionale esorcisti, l’organizzazione fondata da don Gabriele Amorth per sensibilizzare l’intera chiesa sulla necessità di preti che esercitino questo tipo particolare di ministero. Dal quale padre Paolo non si tira indietro, visto che ascolta almeno 8-900 persone all’anno. Con lui cerchiamo di approfondire una materia a tratti inquietante.
Sonia Khediri, Alice Brignoli, Meriem Rehaily, Maria Giulia Sergio. Nessuno sa che fine abbiano fatto le quattro italiane, musulmane dalla nascita o convertite all’islam, che hanno deciso di viaggiare in Siria per unirsi allo Stato islamico. Ma Fausto Biloslavo, inviato del Giornale a Raqqa, la capitale siriana del Califfato, da settimane sotto assedio da parte delle forze curdo-siriane, ha raccolto delle testimonianze esclusive, rese dalle mogli dei mujaheddin che si sono arrese alle milizie curde. Secondo una di queste, un’italiana sarebbe stata lapidata per adulterio.
Il giovane Shahzad avrebbe fatto commenti blasfemi dopo il tentativo di un collega di convertirlo a forza all’islam. Gli altoparlanti delle moschee hanno chiamato i musulmani a raccolta per ucciderlo
A Biella il parroco invita in chiesa l'abortista Emma Bonino per parlare di immigrazione. Proprio lei che ha teorizzato la sostituzione etnica della popolazione europea, dopo averla falcidiata contribuendo a promuovere leggi antinataliste come quella sull'aborto. Ma ciò che stupisce è il titolo: "Una chiesa a più voci". Dunque la leader radicale è una voce nella Chiesa?
Un servizio della rivista Teen Vogue sta provocando reazioni di fuoco in tutto il mondo. Ma oltre che disgustoso e menzognero l'articolo ha dei fini precisi da raggiungere sulla pelle degli adolescenti. Basta guardare al profilo di colei che si spaccia per "educatrice sessuale", alla dichiarazioni della direttrice del giornale e al suo braccio destro.
Via libera da una commissione della Camera per concedere la residenza permanente a Charlie Gard e ai suoi genitori. Non è il passaggio definitivo come hanno scritto i giornali, ma è un messaggio importante per provare a portare il piccolo negli Stati Uniti dove potrebbe ricevere le cure sperimentali in maniera costante. Ma ogni decisione spetta però solo all'Alta Corte.
Ha raccontato la propria storia. E hanno tentato di zittirlo. Ha difeso la famiglia e la vita. E lo hanno insultato. Ha smascherato un’ideologia che si approfitta dei più fragili. E lo hanno minacciato. Ogni giorno Luca di Tolve porta avanti la sua missione a servizio della verità, proprio come La Nuova BQ. Partecipa anche tu alla Campagna “C’è bisogno di TESTIMONI”.
Denis Antoniol e Massimo Morandin, due pellegrini italiani, sono venuti in bicicletta a Medjugorje partendo da Fontanelle, in provincia di Treviso. Denis ci ha testimoniato quanto questa esperienza sia stata bella e come, nonostante la stanchezza e i molti chilometri percorsi, valesse la pena arrivare alla meta: “Ogni venuta a Medjugorje ti rafforza. Durante il nostro pellegrinaggio, abbiamo incontrato persone molto gentili. Quando ci fermavamo per le tappe intermedie, parlavamo con la gente e, quando dicevamo quale fosse la nostra destinazione, le persone restavano stupite del nostro progetto”.
Me, come direbbe Carlotta, la figlia Pasionaria di Guareschi, alle coincidenze ci credo. E tanto più se vengono da un Paese preciso e al di sopra di ogni sospetto come la Germania. Così, quando ho letto che "finalmente" è stato pubblicato il rapporto sulle violenze compiute sui passerotti del coro del Duomo di Ratisbona. E’ vero che parliamo di 547 episodi, spalmati nell’arco di circa mezzo secolo, e di cui per fortuna o grazie a Dio, come preferite, solamente 67 riguardano abusi sessuali. Gli altri rientrano in una pedagogia che adesso farebbe inorridire e intaserebbe Telefono Azzurro; ma all’epoca era diffusa. Dare una sberla a un allievo testone, o eccessivamente indisciplinato, era la norma; e nessun genitore avrebbe armato una protesta per una sberla. Io mi ricordo – nella regal Torino degli anni ’50, scuola elementare Federico Sclopis, via del Carmine, di essere stato messo dietro la lavagna in punizione per non ricordo quale reato. E qualche scappellotto l’ho visto volare.
Intervista a monsignor Basilio Yaldo, vescovo ausiliario di Baghdad: «Il momento più buio è passato, ma il futuro è ancora fosco. Credo che presto l'Iraq sarà diviso»
Charlie Gard è stato visitato dal dottor Hirano dell'ospedale della Columbia University di New York e da un altro specialista del Bambin Gesù. Secondo Hirano, un trattamento sperimentale darebbe qualche chance in più. Intanto la decisione sulla vita del bambino continua ad essere appesa alla prossima sentenza.
La visita del Patriarca ortodosso di Mosca al monastero sul Lago Ladoga. Sotto l’atesimo sovietico negli anni ’60 il monastero era in rovina; oggi “rifiorisce con vigore inatteso”. Presente anche Vladimir Putin.
Questa notte è morta la tenace orafa sarda di Sassari, malata di Sla da oltre 15 anni. Nel 2012 aveva cominciato una magnifica collaborazione con Tempi, aprendo il blog “Scritto con gli occhi”
L'intervento del famoso pubblicitario Gianni Romolotti: "Santità, il miracolo va amato e non capito. I buoni alberi si vedono dai buoni frutti: e qui ci sono milioni di conversioni"
Il Rapporto biennale dell’Onu sulla popolazione mondiale svela che la popolazione mondiale declina smentendo tutte le catastrofiche previsioni da cui siamo stati sommersi. Stiamo insomma andando incontro a una crisi demografica planetaria, ma l’ordine costituito cerca di non farcelo sapere. Avendo per decenni diffuso la paura di un boom demografico irrefrenabile, ammetterlo equivarrebbe infatti smentire i presunti esperti oppure di aver ingannato l’intera umanità.