Maria a Medjugorje Messaggio del 1 novembre 2004:Cari figli vivete i miei messaggi e praticateli, vi invito ad aprire il cuore allo Spirito santo, pregate in famiglia, pregate, pregate, pregate.

Notizie dei giornali cattolici







Il giudice londinese ha comunicato che prenderà la sua decisione finale su Charlie Gard giovedì o venerdì, ma il suo atteggiamento durante l’udienza di ieri pomeriggio non lascia presagire nulla di buono. Solo “qualcosa di nuovo o sensazionale” lo farà cambiare idea. Il giudice, l’ospedale e il tutore, sostenuti dai grandi media, continuano a remare verso lo stesso obiettivo: stabilire per sentenza il precedente che è legale negare una cura di base a un malato grave.
Rileggendo il Giussani di "L’io, il potere. Le opere” si comprende come il processo educativo, concepito come introduzione alla totalità della realtà, non abbia mai termine, anche nell’età adulta. Nel lavoro, nella politica e nella giustizia.
Il gesuita padre James Martin, da quando ha avuto un incarico in Vaticano, moltiplica i suoi appelli per un "orgoglio gay" nella Chiesa. Ma è un caso tutt'altro che isolato. È in atto un tentativo ampio di sovvertire l'insegnamento della Chiesa in materia di omosessualità. Da Roma non solo nessuna correzione, ma addirittura promozioni. Cosa se ne dovrebbe dedurre?
Dell’informazione all’italiana non ne possiamo più. Apri il Corriere della Sera e trovi la notizia di oltre 200mila confezioni di “pillola dei 5 giorni dopo” acquistate nel 2016, quindici volte il quantitativo degli acquisti del 2014 quando serviva la ricetta medica. Scorri la paginata trionfalistica dedicata a questo ennesimo successo dell’Italia che muore perché non fa più figli e ti tocca leggere ben stampato in alto a destra: “Qual è la funzione della pillola dei cinque giorni dopo? Il suo meccanismo d’azione consiste nel ritardare o inibire l’ovulazione. Non è una pillola abortiva, ma un contraccettivo d’emergenza”.
Il caso Charlie Gard, il piccolo condannato a morte dalla cinica magistratura eugenista britannica, avrà un posto d’onore nel museo delle vergogne storiche dell’umanità. Un classico esempio di asservimento della scienza all’ideologia totalitaria, come gli abomini dei medici nazisti o degli psichiatri sovietici.
Tutto cominciò nel 1969, quando il teologo Joseph Ratzinger così parlò: «Dalla crisi odierna emergerà una Chiesa che avrà perso molto. Diventerà piccola e dovrà ripartire più o meno dagli inizi. Ripartirà da piccoli gruppi, da movimenti e da una minoranza che rimetterà la fede e la preghiera al centro dell’esperienza e sperimenterà di nuovo i sacramenti come servizio divino e non come un problema di struttura liturgica. A me sembra certo che si stanno preparando per la Chiesa tempi molto difficili. La sua vera crisi è appena incominciata. Si deve fare i conti con grandi sommovimenti. Ma io sono anche certissimo di ciò che rimarrà alla fine: non la Chiesa del culto politico, ma la Chiesa della fede».
A Verona il sindaco Federico Sboarina è stato eletto anche e soprattutto grazie al suo programma. In cui era scritto che avrebbe rimosso i libri gender dalle scuole e dalle biblioteche pubbliche. Non appena ha attuato il suo programma è partita una contestazione nazionale e internazionale contro la "censura".
Un ritratto fuori dalle biografie ufficiali del cardinale scomparso a 83 anni. Era uno dei pochi con cui Ratzinger amasse pranzare e lo consigliò nel momento più alto della sua carriera, quando dovette accettare l'investitura a Papa. Ma non riuscì a convincerlo a rimuovere Bertone. Amava la Madonna e credeva in Medjugorie. ... Il cardinale era molto devoto della Madonna, e aveva un’opinione positiva sui frutti spirituali del fenomeno Medjugorje. Quando Benedetto XVI istituì la commissione, guidata dal cardinale Ruini, per formulare un parere su Medjugorje, Meisner gli consigliò di usare prudenza: “Joseph, quello è il confessionale del mondo” raccontano che gli disse.
Con le nomine di Milano (Delpini) e Roma (De Donatis) le strategie episcopali di Bergoglio sembrano segnare una piccola svolta. Con queste nomine Papa Francesco passa dalla “rivoluzione” del pastore di strada, alla “rivoluzione” del pastore dal profilo basso. Speriamo che non diventino prigionieri di una certa retorica buonista e politicamente corretta con cui li si avvolge facilmente.
Perché le politiche del governo britannico per il contrasto del terrorismo islamico minacciano seriamente la libertà religiosa (ne sanno qualcosa le scuole cristiane)
Per la prima volta Kim Jong-un ha testato un missile intercontinentale con probabile successo, ma la tecnologia non è ancora sufficiente per colpire gli Usa e l’obiettivo del regime è la deterrenza
Greg Burke: incarnava quello che Ernest Hemingway definiva coraggio: “la grazia sotto pressione”.
Alla base del successo del lavoro di Joaquin Navarro Valls c'era l’autorevolezza che si nutre della ragionevole fiducia che ispirava ai colleghi giornalisti suoi interlocutori. La comunicazione non era un intreccio di manipolazioni e astuzie. Era l’applicazione delle virtù cristiane al proprium del giornalismo.
L’ufficio per i Diritti civili del ministero dell’Educazione degli Stati Uniti ha da poco emanato una direttiva in cui giudica colpevoli di molestie le scuole che non usano «[...] i nomi e i pronomi preferiti» dagli studenti transgender. Un provvedimento ideologico che non tiene conto dei veri problemi dei giovani con disforia di genere. Un approccio scientifico consiglierebbe di nominare altri esperti.
Lettera della Congregazione per il culto divino. I vescovi devono vigilare che il materiale per la celebrazione siano validi: pane di frumento e vino di uva. Le eccezioni per i celiaci e per chi non beve vino, ma può bere mosto. La verifica è necessaria perché oggi questi prodotti vengono venduti anche in supermercati e via internet.
Un nuovo studio permette di fare il punto sul terrorismo jihadista in Occidente e capirne le dinamiche. La pubblicazione, che porta la firma degli italiani Lorenzo Vidino e Francesco Marone e dell’olandese Eva Entenmann contribuisce a smontare una serie di luoghi comuni sulla natura del terrorismo “dei lupi solitari”.
Un altro colpo all'Humanae Vitae, e una conferma che si sta lavorando alla sua revisione, arriva dai gesuiti francesi. Nella loro rivista dicono che "Amoris Laetitia non considera più i metodi naturali come imperativi, ma incoraggiati, in ragione di una lettura personalista che integra le dimensioni fisiche e spirituali delle persone".
Dell'Africa sappiamo tutto, ma capiamo poco. Lo si deduce anche dalle ultime dichiarazioni di Bill Gates, il fondatore di Microsoft che con la Bill&Melinda Gates Foundation aiuta i paesi in via di sviluppo. Propone un piano di aiuti economici e controllo delle nascite, un progetto che si scontra con la realtà locale ed è destinato al fallimento. Idem per Soros, che aiuta gli africani ad emigrare in Europa, ma non si rende conto che al 90% sono maschi.
A San Giovanni Rotondo si è celebrata un’eucarestia in memoria del Servo di Dio fr. Daniele Natale, al ventitreesimo anno dal suo dies natalis. La messa è stata presieduta da fr. Mariano Di Vito, postulatore della Causa di beatificazione. Le sue spoglie mortali sono state traslate il 10 ottobre del 2015 presso il Santuario di “Santa Maria delle Grazie”, e riposano nella prima navata laterale a destra. L’occasione è utile per tratteggiare un breve profilo biografico.
L'Ordine della Lombardia paralizzato dalla richiesta di ricusazione nei confronti di due componenti del Consiglio presentata dagli avvocati dello psicoterapeuta sotto accusa. Tutto rinviato
Testimonianze da Mosul (Iraq). «Nulla di fronte a noi aveva le sembianze della luce. Non potevamo camminare sole, non potevamo indossare nessun colore»