Maria a Medjugorje Messaggio del 2 giugno 2015:Cari figli desidero operare attraverso di voi, miei figli, miei apostoli, per radunare alla fine tutti i miei figli là dove tutto è pronto per la vostra felicità. Prego per voi, perché possiate convertire con le opere, perché è giunto il tempo delle opere di Verità, di mio Figlio. Il mio amore opererà in voi, mi servirò di voi. Abbiate fiducia in me perché tutto quello che desidero, lo desidero per il vostro bene, il bene eterno creato dal Padre Celeste. Voi, figli miei, apostoli miei, vivete la vita terrena in comunione coi miei figli che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio, che non mi chiamano “Madre”, ma non abbiate paura di testimoniare la Verità. Se voi non temete e testimoniate con coraggio, la Verità trionferà miracolosamente. Ma ricordate: la forza è nell’amore. Figli miei, l’amore è pentimento, perdono, preghiera, sacrificio e misericordia. Se saprete amare, convertirete con le opere, consentirete alla luce di mio Figlio di penetrare nelle anime. Vi ringrazio! Pregate per i vostri pastori: essi appartengono a mio Figlio, Lui li ha chiamati. Pregate affinché abbiano sempre la forza e il coraggio di risplendere della luce di mio Figlio.

Notizie dei giornali cattolici







Mi aveva chiamato appena due giorni fa, sempre con quel suo modo umile di parlare, chiedendo scusa per il disturbo. Figurarsi se il cardinale Caffarra poteva disturbare. Stava verificando gli orari dei treni per venire domenica prossima a Milano, alla Giornata della Bussola, e voleva chiedermi quale fosse la combinazione migliore. Faceva tutto da solo e da solo avrebbe viaggiato domenica, come solito, se il Signore avesse voluto. Ma le Sue vie non sono le nostre vie, e così il Signore ha deciso di toglierci questo “padre” nel momento in cui a noi sembrava di averne tanto bisogno.
Con la morte del cardinale Carlo Caffarra se ne va un uomo dalla fede limpida e profonda, un formatore di cristiani e di preti che seppe introdurre alla grandezza delle direttive etiche della vita cristiana. Ha affermato con grande chiarezza la dottrina cattolica sulla famiglia, denunciando tutti gli equivoci e i tradimenti del mondo cattolico.
In Cina, in almeno 4 province, stanno vietando ai bambini di andare in chiesa. E' solo l'ultima delle tante vessazioni di questa estate subite dai cristiani in Cina. Fra cui anche la demolizione (per ora sospesa) della chiesa di S. Stefano a Wangcun. I cinesi per continuare a praticare la loro fede fuggono in Italia. Ma solo il 5% ottiene lo status di rifugiato.
La Chiesa non si occupava dell'educazione per supplire allo Stato, ma perché l'annuncio della Bellezza di Cristo fa parte della sua natura che rispetta a pieno la libertà umana. A stupire non sono quindi i nemici di Dio, ma l’adesione convinta degli stessi leader cattolici all'ideologia laicista che considera l’esclusione di Dio dall’educazione dei giovani come normale. Se non addirittura opportuna.
Comincia oggi il XX viaggio apostolico di papa Francesco, il 6° in America latina. Un viaggio, quello in Colombia, all’insegna della pacificazione, quasi a suggellare lo storico accordo di pace tra il governo colombiano di Juan Manuel Santos e le Farc. Ma che proprio dal presidente potrebbe essere strumentalizzato. C'è attesa per l'appuntamento di sabato con i fedeli di Medellin, città del celebre cartello dei narcos.
Settembre nelle nostre latitudini è il mese del rientro dalle vacanze e del re-inizio: della scuola, del lavoro, della vita ordinaria della famiglia, del campionato di calcio, dell’anno pastorale in parrocchia e di molto altro ancora. Il cristiano, ovvero l’essere umano battezzato che crede nella Rivelazione di Cristo, deve tendere, secondo la saggezza dei padri, alla formazione permanente e perfettiva. Non basta il diploma, la laurea o il master per essere degni di essere annoverati tra i seguaci del Verbo fatto carne. Ci vuole imperativamente l’approfondimento dei contenuti del Vangelo sia per giungere ad un vero discernimento che per saggiare una beatificante quiete interiore.
Sembra che monsignor Jean Marie Benoît Balla non riesca a trovare pace neanche da morto. Nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 agosto scorsi sono state sparse sulla sua tomba - situata all’interno della cattedrale di San Sebastian a Bafia -, sull’altare, e su vari altri luoghi della chiesa, tracce di sangue che farebbero pensare a un rito satanico. Nella mattina del 28 agosto, giunte sul posto le forze dell’ordine, hanno costatato l’inquietante episodio. Dopo aver prelevato campioni di sangue, hanno dichiarato che «si è trattato di un atto di profanazione» e hanno aperto un’inchiesta.
Lei è un'attrice di una famosa serie tv, Modern Family, lui l'ex compagno. Ricorsero alla Fivet e congelarono gli embrioni, dopo averne eliminati 3. L'amore finì. Ora l'uomo va all'incasso e li pretende per avere una dote. Una causa che svela un egoismo e un baratro di orrore nascosto sotto il red carpet.
Cadono le roccaforti dei guerriglieri jihadisti a Marawi, la città delle Filippine occupata dal movimento islamico Maute (legato allo Stato Islamico) il 23 maggio scorso. Paura per gli ostaggi, fra cui padre Teresito "Chico" Suganob. I jihadisti minacciano di usarli come bombe umane. E intanto, nei loro video di propaganda, minacciano la Chiesa, Roma e il Papa.
Riconciliazione liturgica o riforma irreversibile? Il fronte progressista è arroccato in una posizione conservatrice per cui la riforma conciliare non si può toccare. Però 50 anni fa si toccò la messa gregoriana che di anni ne aveva 1500. La posta in gioco è grande: la forma liturgica esprime la fede. E oggi si stanno compiendo epocali cambiamenti di contenuti dottrinali bimillenari che produrranno un cambiamento di contenuto della Messa e dei Sacramenti.
La conversione del "nuovo" San Paolo di Tarso: islamico persecutore di cristiani ed ebrei, si converte con un miracolo. "L'odio imparato, l'amore vissuto", l'incredibile conversione di Eric
Padre Boulard, gesuita 86enne, tutta una vita in Egitto, punta il dito contro l'università di Al Azhar, una delle massime istituzioni sunniti, a torto ritenuta moderata. In realtà è una fucina di radicalismo. Intervistato in Tv, scrive al Papa la sua denuncia. Ma non riceve alcuna risposta dal Pontefice.
Il test nucleare della Corea del Nord, la strage di ovini e caprini per la festa musulmana del Sacrificio; l'aumento delle violenze sessuali degli immigrati. I professionisti della protesta civile - i difensori degli agnelli a Pasqua, dei diritti delle donne e degli ecosistemi - hanno perso la voce. Perché qui rischiano di farsi male e di non guadagnarci nulla.
Il caso Charlie Gard ha riportato alla ribalta il dibattito sul la distinzione tra eutanasia e accanimento. Ma l'accanimento è una forma scontata di buona pratica clinica, che non ha nulla a che vedere con il giudizio sulla qualità della vita, tantomeno sul valore della vita. La conservazione della vita anche in condizioni precarie non è abuso di terapia o oltranzismo religioso ma riflesso del suo valore intrinseco e della sua indisponibilità. Bisogna riconquistare l’idea di cura semplice e umile.
Il sesto test nucleare della Corea del Nord provoca due terremoti e dà al mondo la certezza che il regime stalinista di Pyongyang ha ormai bombe termonucleari dalla potenza di 100 kilotoni, cinque volte tanto l'ordigno di Hiroshima. Il nucleare più i missili: la Corea del Nord ha il suo deterrente. E la reazione di basso profilo, con le consuete condanne e minacce di sanzioni, fa capire che la comunità internazionale esclude, ormai, un impraticabile conflitto.
““Spirituale vicinanza alle popolazioni dell’Asia Meridionale” e ““viva partecipazione alle sofferenze degli abitanti del Texas colpiti da un uragano”. “Gesù ci ricorda che la sua via è la via dell’amore, e non c’è vero amore senza il sacrificio di sé”. Maria “ci aiuti a non avere paura di soffrire per amore di Dio e dei fratelli”.
Dopo 15 anni come preside in tre degli istituti più difficili di Marsiglia, Bernard Ravet pubblica un libro sconvolgente sul problema dell’estremismo islamico nelle scuole della République
È uscito stamane [1° settembre ndr] sul "Wall Street Journal", nella sezione degli editoriali e delle opinioni, questo articolo del cardinale Robert Sarah, prefetto della congregazione vaticana per il culto divino: In esso, il cardinale critica le tesi di padre James Martin, firma di punta della rivista dei gesuiti di New York "America", consulente in Vaticano della segreteria per la comunicazione, autore quest'anno di un libro che rovescia l'insegnamento della Chiesa in materia di omosessualità, legittimando i rapporti tra persone dello stesso sesso. Un libro prontamente confutato, negli Stati Uniti, dall'arcivescovo di Filadelfia, Charles Chaput, ma anche pubblicamente apprezzato da altri esponenti di spicco della Chiesa americana, i cardinali – molto cari a papa Francesco – Kevin Farrell e Joseph Tobin.
Weigel, il noto biografo di san Giovanni Paolo II, spiega cosa sta accadendo in Canada attraverso la storia di un uomo malato di cancro. "I medici anziché curare un'infezione lo hanno ucciso contro il suo parere e quello della moglie". Il tutto perché ormai, con la legalizzazione dell'eutanasia, l'omicidio di una persona "improduttiva" è diventato normale, se non un dovere.
Le storie personali di bambine e bambini liberati o fuggiti da Telaafar. Venduti e rivenduti, trattati come schiavi, come oggetti sessuali; addestrati a sgozzare e usare armi; arruolati come bambini-soldato. Altri rimangono nelle mani di Daesh.
I 400 cristiani copti del villaggio di al-Furn, nella provincia egiziana di Minya, si sono recati il 20 agosto come ogni domenica alla casa utilizzata come chiesa per la Messa. Questa volta però, invece del sacerdote, hanno trovato la polizia ad attenderli e a impedirgli di entrare. Anche al prete, padre Boutros Aziz, è stato vietato l’ingresso perché, secondo le forze di sicurezza, i cristiani non avevano «il permesso di pregare».