Maria a Medjugorje Messaggio del 4 novembre 1981:Il Papa é vostro padre, é il padre spirituale di tutti. Bisogna pregare molto per lui.

Notizie dei giornali cattolici







La statua monumentale di san Charbel (1828-1898), consegnata la scorsa settimana a Faraya, è stata issata ieri sulla sua base e ora svetta fiera sulla sommità della collina che domina il villaggio, accanto a una grande croce istallata nel 1951. Opera dello scultore libanese Nayef Alwan, la statua rappresenterà al contempo anche una reliquia. Infatti, nel contesto della cerimonia inaugurale prevista per il 14 settembre, festa dell'Esaltazione della Santa Croce, verrà inserito al suo interno un frammento d’osso appartenente all’eremita del convento di san Marone di Annaya.
Grandi festeggiamenti sabato scorso a Czestochowa per i 300 anni dell’incoronazione del quadro miracoloso della Madonna Nera, avvenuta nel 1717 – anno di fondazione ufficiale della Massoneria, curiosa coincidenza - per volere di Papa Clemente XI.
Gli Stati Uniti hanno cominciato a privare di fondi pubblici il colosso milionario degli aborti Planned Parethood grazie all'elezione di Trump e ad un'inchiesta giornalistica. Il primo ha varato una serie di norme pro life, mentre la seconda ha mostrato il volto delle cliniche della morte americane.
I cattolici eccellono praticamente in tutto: quando smarriscono il senso di se stessi, persino nell’autolesionismo. Ne è esempio imbarazzante il III capitolo della “guerra delle statue” in corso negli Stati Uniti. Ora a rimuovere i segni della propria identità ci si sono messi loro. È successo in California nella San Domenico School.
Confessioni di una mente (cattolicamente) pericolosa, cresciuta a birra e Leopardi, bastonate e Giussani
Il primo spot sui sex toy mandato in onda sulle tv nazionali italiane adotta un registro politicamente corretto: per la liberazione sessuale della donna. L’autoerotismo diventa la cifra della sessualità dei nostri tempi. E negli Usa, dopo i tagli del governo Trump, l'abortificio Planned Parenthood inaugura una linea di sex toys per finanziare gli aborti.
C’è un film recente, di produzione inglese e non ancora tradotto in italiano, che vale la pena di segnalare ai lettori della Nuova BQ per il contenuto piuttosto politicamente scorretto. In un futuro prossimo, tra ogm e sovrappopolazione si decide di eliminare i figli in più. Ma un nonno decide di salvare le sette nipoti, sorelle gemelle. Un inno alla vita politicamente scorretto.
Tra le inaccettabili minacce di Forza Nuova a messa e le parole del prete rosso che accusa di essere fascista chi non la pensa come lui sui migranti, l'unico ad essere oltraggiato è stato Gesù: perchè un attacco squadrista in chiesa è un precedente pericoloso, ma anche perché se un parroco definisce l'abortista Emma Bonino "uno dei pochi politici cristiani", vigilare è ormai inutile.
«Nessuno può avere l’autorità di definire ideologiche, insensate, inutili le battaglie per la libertà di educazione come se si trattasse semplicemente di opinioni che si possono cambiare quando lo si ritenga opportuno». L'arcivescovo emerito di Ferrara nonché braccio destro di don Giussani nella responsabilità per gli insegnanti e gli studenti di Comunione e Liberazione, replica ad alcuni interventi sulla scuola ascoltati al Meeting di Rimini.
Il segretario di Stato vaticano e il vescovo Tomasi (ex nunzio all'Onu di Ginevra) intervengono nel dibattito sull'immigrazione e frenano sull'accoglienza indiscriminata. Ma restiamo sempre in attesa di un qualche pronunciamento che richiami i cattolici al primo compito che hanno, quello di annunciare Cristo a tutti.
In un importante discorso ai partecipanti alla Settimana liturgica nazionale, il Papa ha affermato che "la riforma liturgica è irreversibile". C'è chi si è spaventato vedendovi una legittimazione degli abusi. Timori senza fondamento ma nel cammino della riforma c’è anche il motu proprio Summorum Pontificum: anch'esso partecipa della “irreversibilità” dato che ha creato una nuova situazione liturgica attualmente operante che non può essere taciuta. Perché il Papa non ne ha accennato nel suo discorso?
Da giovane sposa ha accolto Cristo con gioia e senza riserve, è vissuta nella fedeltà e nella perseveranza alla sua chiamata di moglie e madre cristiana, è morta con la sua Bibbia sotto il braccio, a pochi passi dal marito, mentre si recava dai fratelli della comunità di cui faceva parte, per preparare la liturgia della Parola settimanale in parrocchia. Con questi pochi tratti si può riassumere la semplice, ma toccante vicenda personale di Lina Balestrieri, morta a 59 anni, durante il terremoto del 21 agosto che ha colpito il Comune di Casamicciola ad Ischia.
Mentre un gruppo di copti protesta per la chiusura di una chiesa a rischio attentati, una 15enne racconta il martirio del padre, la sua vicinanza dal Paradiso e la bontà di Dio "che toglie ma ridà di più". Un bimbo di 10 anni ricorda invece il sacrificio del padre per non aver rinnegato Cristo. Come disse Ratzinger: Mentre gli "spettatori dell'orrore" accusano Dio, comodamente dalle poltrone di casa, le vittime lo riconoscono presente.
A Reggio Emilia un pakistano richiedente asilo violenta un connazionale 13enne e disabile. Ma il giudice non lo manda in carcere perché ha mostrato una straordinaria autodisciplina. Insorge la piazza e anche la politica, ma alla fine il Pd non se la sente di scendere a protestare contro una toga. L'impressione è che le cosorterie vengano prima dei diritti di una vittima, mentre al carnefice vengono concesse attenuanti che fanno sospettare uno sdoganamento della pedofilia.
Mercoledì 2 agosto 2017 il sacerdote svizzero don Martin Filipponi ha dato la sua testimonianza al Festival dei Giovani. Egli è stato ordinato sacerdote il 13 maggio di quest’anno, e la sua vocazione è un frutto di Medjugorje. Don Martin ha parlato ai giovani sul tema della Confessione a Medjugorje:
Nonostante gli avvertimenti dei superiori, don Franco di Donno lascia la parrocchia di cui è vice a Ostia per candidarsi in una civica sostenuta dal Pd. Sarà sospeso a divinis e potrà rientrare nei ranghi dopo l'esperienza politica. Intanto però il prete barricadero ha utilizzato la comunità ostiense come taxi per la sua avventura politica.
Uno dei più grandi santi americani, il minore francescano Junípero Serra Ferrer, venerato persino dagli indiani e che cambiò la storia degli States, oggi viene usato per associare il cristianesimo all'oppressione. Nonostante la storia dimostri il contrario è difficile opporsi all vulgata, perché una volta che si riceve l'accusa di razzismo si diventa indifendibili.
I giornali festeggiano la possibilità di un mondo senza bimbi handicappati, esaltando la libertà di scelta di abortirli. Ma così ragionano come gli eugenisti che, condannato il nazismo, hanno dovuto trovare una strategia per reintrodurre l'idea della "razza perfetta". Peccato che illudendoci di essere liberi stiamo perdendo una grande ricchezza. Come testimoniano i genitori dei bimbi affetti dalla trisomia 21.
Mt 16, 13-20: Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli.
Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.
Nei paesi occidentali la tendenza ad abortire feti con difetti genetici è la diretta conseguenza delle diagnosi prenatali. Intervista allo statistico Roberto Volpi
I giovanissimi genitori del piccolo Alfie Evans, il bimbo inglese di quindici mesi in coma da dicembre, stanno ancora cercando un ospedale pronto ad accogliere loro figlio e un neurologo in grado di fare una diagnosi. E hanno lanciato un appello affinché questo tipo di aiuto arrivi al più presto, anche per le difficoltà vissute dal bambino negli ultimi giorni.