Maria a Medjugorje Messaggio del 17 agosto 2012:Cari figli, anche oggi in modo particolare vi invito a pregare per i miei sacerdoti, per i miei diletti, a pregare per i Vescovi e per il Santo Padre. Pregate, cari figli, per i miei pastori, pregate più che mai. La Madre prega insieme con voi ed è con voi. Perciò perseverate nella preghiera e pregate insieme con me per le mie intenzioni. Grazie, cari figli, anche oggi per aver risposto alla mia chiamata.

Notizie dei giornali cattolici







Pippo Franco sarà ospite questa sera a 'Che fuori tempo che fa', il noto programma domenicale condotto da Fabio Fazio. A sessant'anni dalla nascita di Carosello, Pippo Franco potrebbe ripercorrere la galleria dei suoi ricordi, compresi quelli delle famose scenette di Carosello, in cui fu coinvolto insieme a gran parte del mondo del cinema e del teatro (non solo italiano), come Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Raffaella Carrà, Abbe Lane e Orson Welles, oltre a Renzo Arbore e Gianni Boncompagni solo per citare alcuni nomi del più grande successo della storia della televisione italiana. L'attore e comico ripercorrerà poi la sua incredibile carriera, ora sparito dalle scene dopo quasi trent'anni passati in televisione: a Fabio Fazio potrebbe raccontare la sua esperienza a Medjugorje, che gli ha cambiato davvero la vita, per una persona non credente che ha avuto anche una sorta di avvicinamento alla fede grazie a delle veggenti presenti a Medjugorje.
Nell'ultimo messaggio di Medjugorje la Madonna dice: «Non posso non essere lì dove sento il profumo delle rose». Un riferimento anche a Civitavecchia dove la Madonnina in occasione di alcune festività trasuda un profumo del mistico fiore e il giardino e la casa dei Gregori divengono segni della presenza oggettiva di Cristo, e pertanto di sua Madre, fra noi.
A Modena un appartamento per richiedenti asilo omosessuali che raccontano persecuzioni nei loro Paesi. Ma la realtà dice altro: «Il numero dei richiedenti asilo riconosciuti omosessuali perseguitati è insignificante. In realtà è soltanto un modo per costruire permessi ad hoc. Come dimostra il caso del Gambia dove il dittatore non c'è più, ma continuano ad arrivare richiedenti». Un prefetto racconta la verità alla Nuova BQ.
Anja Ringgren Loven, la volontaria danese che in NIgeria salvò il piccolo Hope, e lo adottò, si è fatta fotografare nella stessa posa che un anno fa commosse il mondo per mostrare la metamorfosi del bambino che nel frattempo ha adottato.
Don Bosco e Don Giussani hanno avuto la comune coscienza che il problema educativo costituisce sia un problema personale, che riguarda in primis e soprattutto i genitori, ma, per la sua rilevanza, costituisce anche un imponente problema di carattere sociale e politico.
Il movimento Lgbt si dice devoto alla Madonna di Montevergine e usa una leggenda miracolosa che vide protagonisti due omosessuali per la Candelora per utilizzarla come simbolo. Bene, vadano pure in pellegrinaggio perché Dio ama tutti i suoi figli. Ma un conto è presentare le proprie fragilità per essere sanati da Gesù, altro è fondare un movimento rivendicando il peccato.
Ci sono momenti della vita in cui l’oppressione di un cielo tetro è così pervasiva da uccidere la speranza di rivedere il sole. Eppure sono quelli i frangenti che, se accolti con fede (“ci sono più cose in cielo e in terra Orazio di quante ne sogni la tua filosofia”, diceva l’Amleto), possono rendere l’alba che verrà ancora più luminosa di un tempo, un anticipo certo della luce eterna. Quella che Christina ha incontrato accettando una vita sbocciata dentro un errore e in un contesto di iniziale solitudine e violenza. La giovane 22enne ha raccontato a lifesitenews.com la sua morte e rinascita nel 44 anniversario della nefasta sentenza della Corte Suprema che legalizzò l’aborto in America, contagiando poi tutto l’Occidente.
All’Inferno e…ritorno. Ecco la singolare e per motivi versi incredibile avventura del noto teologo domenicano padre Giovanni Cavalcoli che oggi La Fede Quotidiana racconta per la prima volta. Padre Cavalcoli infatti, è stato sospeso parzialmente a divinis, ma tre mesi dopo il provvedimento di sospensione è stato revocato. Che cosa è accaduto? Come noto, alla fine del 2016 il noto teologo è stato suo malgrado protagonista di un controverso epidosio qando una sua esternazione sul tema terremoto- castigo di Dio, è finita nell’ occhio del ciclone, mal interpretata e probabilmente maliziosamente cavalcata ed utilizzata contro di lui . Sia come sia, Cavalcoli, che in varie interviste successive sostenne di non doversi scusare e che le sue parole erano state forse fraintese o mal interpretate, a fine novembre (ecco qello che non si sa), è stato sospeso parzialmente a divinis, secondo il canone 1333 del codice di diritto canonico.
“Ciò che rende diversa la cultura gay da quella etero è la convinzione che il sesso in giovane età sia positivo e che l’unico modo per produrre un altro omosessuale è attraverso un’esperienza sessuale PRIMA che il ragazzo possa essere ‘rovinato’ dall’attrazione verso le ragazze”. Questa testimonianza, come ricordato anche da Emanuela che l’ha tradotta e commentata (e che ringrazio), non può essere considerata, e non intende esserlo, un documento scientifico sulle realtà che sottostanno alle situazioni familiari a cui si fa riferimento. Quel che rende le parole di Moira Greyland particolarmente interessanti, oltre la sua drammatica vicenda personale, è il fatto che lei è stata sottoposta ad una specie di esperimento “gender” per provare a forzare il suo orientamento in senso omosessuale.
Nel 1518 il più bel quadro del mondo, a detta del Canova, venne posto sull’altare maggiore della chiesa veneziana dei frati francescani, collocato all’interno di una monumentale edicola marmorea predisposta per accoglierlo.
«Lo stigma sociale aumenta il rischio di suicidi tra gay», «Secondo uno studio le comunità anti-gay causano morte precoce alle persone Lgbt». Sono questi alcuni dei titoli di giornale apparsi in Italia su uno studio americano secondo il quale le persone omosessuali che subiscono pregiudizi nelle loro comunità avrebbero una minor speranza di vita. La ricerca, realizzata da Mark Hatzenbuehler della Columbia University (più volte impegnato in tematiche simili), è stata pubblicata nel 2014 sulla rivista Social Science & Medicine e, come si legge, si è trattata del primo studio peer-review che ha davvero indagato le eventuali conseguenze dell’omofobia. Ma cosa succede se un altro ricercatore prova a riprodurre lo studio seguendo la stessa metodologia utilizzata?
Negli ultimi anni in Svizzera la quota di cattolici-romani è rimasta relativamente stabile, mentre quella degli evangelici-riformati è fortemente diminuita, a vantaggio delle persone che si dichiarano senza confessione. È quanto mostrano dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST).
I I giudici tirano le conclusioni dalle premesse della Cirinnà e sentenziano a favore del matrimonio same sex di una coppia di lesbiche sposate in Francia. Avevano ricevuto il sì dalla Corte d'Appello di Napoli, ma per un cavillo burocratico (un avvocato che non ha depositato una copia del ricorso) la Cassazione ha dato loro indirettamente ragione. E in modo furbo. E adesso ne seguiranno molti altri.
Con una sorprendente tempestività la Conferenza episcopale tedesca esce allo scoperto e risponde a stretto giro di posta al Prefetto Muller: "Sì alla comunione ai divorziati risposati". Il caos tra il clero è sempre più marcato. Mentre per i fedeli ce n’è abbastanza per scardinare la fede o trasformarla in qualcosa d’altro. Intanto un migliaio di sacerdoti anglofoni sostengono i dubia: "E' minacciata la salvezza delle anime".
Catechesi di don Fabio Rosini nella Basilica parrocchiale di Sant'Andrea delle Fratte a Roma.
Nel 2015 e nel 2016 sono state registrati circa 2.300 abbandoni all'anno, la gran parte di religiosi e religiose tra i 30 e i 50 anni. In un'intervista all'Osservatore Romano l'arcivescovo José Rodríguez Carballo, segretario della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica, riflette sulle cause e annuncia la ricetta: maggior discernimento prima, più formazione e accompagnamento poi.
Oggi inizia la novena alla Madonna di Lourdes.
«Sono tornati nella loro casa dopo aver trascorso due anni e mezzo come sfollati in un centro a Dohuk. A accogliere la famiglia vi era il sacerdote locale, padre Salar Bodagh, responsabile del comitato di ricostruzione. Questo è davvero un segno di speranza per molti altri». Ha espresso così la sua «gioia» parlando con il sito Asianews, Louis Raphael Sako, patriarca della chiesa caldea, dando notizia della prima famiglia cristiana tornata nella piana di Ninive, conquistata nel 2014 dai jihadisti dello Stato islamico.
Non chiamate più una donna incinta “futura mamma”. È l’indicazione che la British Medical Association (Bma), principale sindacato e associazione professionali dei dottori inglesi, ha dato a tutti i suoi 160 mila membri che lavorano in privato e negli ospedali del Regno Unito. La motivazione? «Per non offendere le persone transgender».
Una fantastica legislatura che ha conosciuto il varo del divorzio breve, del divorzio facile, della droga free, del matrimonio same-sex, tutte passate con voto di fiducia imposto dal governo Renzi, e a fianco a esse il dilagare del gender nelle scuole grazie all’azione dello stesso governo, non può giungere alla meta senza approvare una bella legge sull’eutanasia. O meglio, una legge che non userà questo termine: alla Camera sono state accantonate le proposte con tale denominazione esplicita.
Accogliere immigrati cristiani facilita l’integrazione ed evita problemi. Perché? Perché i musulmani sono inassimilabili, a meno che non facciano i “moderati”. Ebbene, la si giri come si vuole, ma il musulmano «moderato» è uno che ha deciso di vivere da non musulmano.