Maria a Medjugorje Messaggio del 25 dicembre 2011:Cari figli, anche oggi vi porto tra le mie braccia il mio figlio Gesù affinché Lui vi dia la Sua pace. Pregate figlioli e testimoniate perché in ogni cuore prevalga non la pace umana ma la pace divina che nessuno può distruggere. Questa è quella pace del cuore che Dio da a coloro che ama. Attraverso il battesimo tutti voi siete chiamati e amati in modo particolare, perciò testimoniate e pregate per essere le mie mani tese in questo mondo che anela a Dio e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Notizie dei giornali cattolici







Associazioni e nomi noti dell’universo femminista contro la trasmissione Rai a senso unico a favore della maternità surrogata.
Fatima si incastona tra due rivoluzioni: del Portogallo prima e della Russia poi. Anche se le rivoluzioni hanno prodotto sventure, ci sono in Fatima 3 positività: la Madonna interviene nella nostra storia, l'apparizione finale del 13 ottobre con la benedizione del mondo e la positività del “segreto” perché la sofferenza non è stata vana, ma è salvifica.
Se avevano ragione a credere che solo la preghiera di un popolo lo può salvare, più di ogni strategia umana, di ogni apertura dimentica delle proprie identità, più di ogni facile irenismo che cancella le differenze, prima o poi lo vedremo. Perché se la preghiera, per chi come loro crede davvero nelle parole di Gesù, è il più grande atto di realismo e di azione efficace e concreta, presto o tardi, non si potranno non notarne gli effetti. Infatti, dice Gesù nel Vangelo: “Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!”. Figurasi se a chiederglielo è una nazione intera che ha conservato la fede.
L’infatuazione anche italiana di vescovi, preti e teologi per il luteranesimo non dovrebbe far dimenticare a quale approdo porterà questo ecumenismo di facciata, ma che svilisce la sostanziale verità della fede. Se l’albero si riconosce dai frutti, i frutti dell’eresia protestante vanno indagati laddove il luteranesimo ha avuto la possibilità di “comandare” sostituendosi alla fede cattolica, il più delle volte con la violenza. Basta andare ad esempio in Svezia. Precisamente a Vadstena, tre ore di macchina a sud ovest di Stoccolma, dove il connubio tra cattolicesimo e luteranesimo viene presentato come una buona relazione di vicinato, salvo però accorgersi che dall’ecumenismo si è passati all’affronto della fede cattolica in un’ossimorica occupazione degli spazi. Le immagini che pubblichiamo si riferiscono ad un matrimonio gay celebrato in uno dei luoghi più significativi di Svezia nei giorni scorsi: l’abbazia di Vadstena (klosterkyrkan), detta anche la chiesa blu (Blåkyrkan), oggi luterana, ha ospitato la celebrazione dell’unione omosessuale. Nulla di strano, se non fosse che il tempio ospita tutt’ora e da quasi 700 anni le reliquie di Santa Brigida, la mistica proclamata da San Giovanni Paolo II Papa patrona d’Europa.
Il 7 ottobre una catena umana ha recitato il Rosario lungo 3500 chilometri. Per i partecipanti un modo per salvare l’Europa dal «male» di terrorismo e secolarizzazione. La Conferenza episcopale: «Nessuna polemica anti-migranti»
Un sacerdote racconta il suo servizio a Scampia e l’amicizia con un giovane che voleva «uscire dal sistema» ma finì per minacciare di bruciargli la chiesa
Il ritrovamento delle spoglie mortali conferma che sono stati tutti decapitati dai jihadisti con le mani legate dietro la schiena
Nella diocesi di Mopti, gruppi di jihadisti hanno proibito ai cristiani di andare a Messa, dopo aver «bruciato sul sagrato delle chiese crocifissi e statue della Madonna»
La storia della malattia e della morte di una ragazza di 25 anni che non ha maledetto la sua storia ma ha testimoniato nella sofferenza l’amore di Dio, accompagnata dalla famiglia e dalla sua comunità
Nata nel 1904 nello Utah (Stati Uniti), Cora Evans viveva in una famiglia mormone, ma fin da molto presto fu chiaro che Dio aveva un progetto speciale per lei. Ad appena 3 anni Cora sperimentò una visione mistica della Beata Vergine Maria, anche se all’epoca ovviamente non la comprese completamente. Nell’infanzia visse secondo la religione mormone, e alla fine si sposò nello Utah Temple. Poco dopo il suo matrimonio, Cora iniziò a nutrire dei dubbi sulla fede mormone e intraprese una lunga via di ricerca, ma senza riuscire a trovare la religione alla quale aspirava il suo cuore.
Questa storia non è recente, ma quando ho bisogno di pregare il Signore in particolare per qualcuno torno ancora e sempre ad affidarmi alla Vergine Maria. Poi mi dirigo verso la cappella per pregare Gesù e formulargli la mia domanda. Lasciate che ve la racconti: la scena si svolge in un pomeriggio. Mentre se ne sta con gli altri malati per assistere alla benedizione col Santissimo, un bambino malato venuto in pellegrinaggio a Lourdes si rivolge al prete che arriva davanti a lui per benedirlo: «Se non mi guarisci, lo dico a tua madre», gli disse. Il prete continuò il suo percorso prima di tornare una seconda volta a benedirlo. Ma il bambino insistette: da tempo sua madre gli aveva parlato dei miracoli di Lourdes, dell’amore infinito che ha per noi la Vergine Maria e come quest’ultima intercede per noi davanti a suo Figlio Gesù. Il bambino gridò allora ad alta voce: «Se non mi guarisci, Gesù, lo dico a tua madre!». E in quel momento avvenne il miracolo.
Nella sua lettera agli Efesini, San Paolo conclude incoraggiando la comunità cristiana dicendo: Rafforzatevi nel Signore e nel vigore della sua potenza. Indossate l’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo (Ef 6, 10-11).
Ho trascurato questo blog, negli ultimi mesi. Per una serie di motivi. Alcuni più difficili da dire e da esplorare in poche parole – un momento di confusione nel quale ogni volta che si parla partono le etichette “allora tu sei contro – oppure – allora tu sei a favore del Papa!”, e giù anatemi – altri più semplici: la vita, il lavoro, i figli che crescendo non diventano meno impegnativi, anzi (non devi più giocare a principesse ma spegnere tablet e cercare cellulari nascosti, e io rivoglio il mio vecchio lavoro: ero più simpatica quando giravo per casa cantando con un diadema di plastica in testa). Ma il motivo determinante è che ho scritto un libro e ci ho messo tutte le energie (residue).
L'amministrazione Trump ha emesso una ordinanza che mette fine all’obbligo di passare preparati contraccettivi e abortivi come fossero semplici cachet nel pacchetto delle polizze sanitarie. E' una prima e tanto attesa riforma della Obamacare, frutto di anni di battaglie per la libertà di religione.
Nel 1212 san Domenico di Guzman, durante la sua permanenza a Tolosa, vide la Vergine Maria che gli consegnò il Rosario, come risposta ad una sua preghiera, a Lei rivolta, per sapere come combattere l’eresia albigese. Fu così che il Santo Rosario divenne l’orazione più diffusa per contrastare le eresie e fu l’arma determinante per vincere i musulmani a Lepanto. Come già per Poitiers (ottobre 732) e poi sarà per Vienna (settembre 1683), la battaglia di Lepanto fu fondamentale per arrestare l’avanzata dei musulmani in Europa. E tutte e tre le vittorie vennero imputate, oltre al valore dei combattenti, anche e soprattutto all’intervento divino.
L'alleanza tra l'uomo e la donna per vincere la sfida epocale costituita dalle manipolazioni della vita grazie alla potenza delle biotecnologie. Così il Papa all'assemblea della Pontificia Accademia per la Vita.
Il vescovo che imbraccia la chitarra e "spaccia" Vedrai, vedrai per una preghiera e quello che invece di benedire il popolo si fa imporre lui le mani. Buona fede per entrambi, certo. Ma a noi resta un po' di disagio. Dovremmo abbandonare la concezione "sacrale" di pastore?
Coetaneo di Brittany Maynard, la donna usata come sponsor della legalizzazione del "suicidio assistito", colpito dalla stessa malattia nello stesso anno, non solo ha scelto un'altra strada ma sostiene che la sola via umana è la lotta per la vita. "Questa legge non dà libertà di scelta ma fa sentire obbligati a uccidersi".
Altre due moschee sono state chiuse in Francia questa settimana per ordine della prefettura, in base ai poteri speciali garantiti dallo stato di emergenza che vige in Francia dagli attentati di Parigi del novembre 2015. I luoghi di culto si trovavano a Sartrouville (Yvelines) e Fontenay-aux-Roses (Hauts-de-Seine). Negli ultimi due anni sono state chiuse in Francia 19 moschee, otto di queste nel frattempo sono state riaperte.
La Giovanni XXIII lancia l'allarme: "Sempre meno donne ci chiedono aiuto". Colpa delle pillole abortive che non lasciano tempo e impediscono di relazionarsi. E che ricacciano l'aborto nella clandestinità da dove i pasdaran dell'aborto libero, che ora tacciono, avevano voluto farlo uscire.
Il prossimo 13 ottobre saranno 100 anni esatti dalla sesta ed ultima apparizione della Madonna a Fatima. La Vergine Maria ricorda ai tre pastorelli il cuore della Sua venuta: "Convertitevi!". La lotta contro satana è con il Rosario in mano per la salvezza delle anime e dell'umanità intera. Ma il messaggio di Fatima, contro le potenze del male, è oggi più attuale che mai, ecco perché.