Maria a Medjugorje Messaggio del 2 luglio 2007:Cari figli ! Nel grande amore di Dio oggi vengo a voi per condurvi sulla via dell'umiltà e della mitezza. Prima stazione su questa via, figli miei, è la confessione. Rinunciate al vostro orgoglio e inginocchiatevi davanti al mio Figlio. Comprendete, figli miei, che non avete niente e non potete niente. L'unica cosa vostra e quello che possedete è il peccato. Purificatevi e accettate la mitezza e l'umiltà. Mio Figlio avrebbe potuto vincere con la forza, ma ha scelto la mitezza, l'umiltà e l'amore. Seguite mio Figlio e datemi le vostre mani, affinché insieme saliamo sul monte e vinciamo. Vi ringrazio.

Notizie dei giornali cattolici







Il Twitter (riportato sul Corriere della Sera, 8 maggio, pag. 10) del nostro premier Gentiloni - “Evviva Macron Presidente. Una speranza si aggira per l’Europa” - mi ha ricordato la frase di apertura del Manifesto del Partito Comunista (1848): “Uno spettro si aggira per l’Europa: lo spettro del Comunismo…” . Io naturalmente spero che abbia ragione Gentiloni, che ciò che si aggira per l’Europa possa essere speranza e non paura. Ma la mia (speranza) è anche legata alla speranza che i partiti politici italiani che hanno a cuore il futuro del nostro paese abbiano capito la lezione francese. A parere mio tale lezione è duplice.
Intervista all’ostetrica Ellinor Grimmark: «Solo perché sono contraria all’aborto sono stata paragonata all’Isis. Volevano “curare” le mie idee sbagliate»
Un commando armato è entrato nella bottega di un barbiere e ha aperto il fuoco sul 50enne Nabil Saber Ayoub. È il nono cristiano ucciso da febbraio nella città di Al-Arish
Macron e Jacques Attali alla riunione del Bilderberg a Copenhagen, giugno 2014. Lì Attali ha presentato il suo giovane protetto a quelli che contano. E lì probabilmente è stata architettata la strategia per fare del giovanotto il candidato sintetico al silicone, visto che il loro Hollande stava rovinando nei sondaggi e diventava impresentabile alle elezioni il partito detto “socialista”. Dovrà diventare “il campione del pop-futurismo, trasformare i francesi nei nomadi ideali alla Attali: una classe di precari che ha acquisito qualche competenza e un inglese passabile, ma, manca di impiego stabile, di una professione affidabile, di un vero salario e di un avvenire” (The Saker): insomma esattamente quel che aveva preconizzato la Boldrini nello stesso anno: “I migranti sono l’avanguardia della globalizzazione, ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso per moltissimi di noi, perché nell’era globale tutto si muove. Si muovono i capitali. Si muovono le merci. Si muovono le notizie. Si muovono gli esseri umani”. O come auspica il filosofo post-hegeliano materialista Alain Badiou, i migranti ci devono insegnare a diventare migranti noi stessi, stranieri in casa nostra, per “non rimanere prigionieri di questa lunga storia occidentale e bianca che volge al termine”.
Dopo la preghiera del Regina Coeli, Papa Francesco ha invitato domenica 7 maggio i fedeli a pregare “in questo mese di maggio” il Rosario per la pace, proprio come ha chiesto la Vergine a Fatima, dove si recherà venerdì e sabato prossimi. Francesco ha ricordato anche che domani, lunedì 8 maggio, si reciterà la Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei. “Domani rivolgeremo la Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei; in questo mese di maggio preghiamo il Rosario in particolare per la pace. Mi raccomando: preghiamo il Rosario per la pace, come ha chiesto la Vergine a Fatima, dove mi recherò in pellegrinaggio tra pochi giorni, in occasione del centenario della prima apparizione”, ha detto il Papa.
Oggi è la Madonna di Pompei. A mezzogiorno si prega la supplica.
Proprio mentre in Russia mettono al bando i Testimoni di Geova, il presidente Trump firma il decreto che protegge la libertà religiosa in America. La norma legalizza l'appoggio di candidati da parte delle Chiese ed emenda l'Obamacare dei suoi aspetti più anti-religiosi. Ma resta un testo "insulso" a detta di molti conservatori.
La partita Ue sulla protezione dei minori da contenuti pericolosi, specialmente pornografia e violenza in tv e Internet. La proposta votata la scorsa settimana dalla commissione Cultura non è abbastanza coraggiosa, perché gli standard a salvaguardia dei minori sono più deboli di quelli oggi in vigore.
In otto mesi appena 2.800 unioni civili, e quasi tutte nei primi mesi. È la conferma di ciò che gli stessi attivisti gay avevano detto. Ai gay non interessa tanto sposarsi quanto avere il diritto di sposarsi. È un passo finalizzato a riconoscere l'omosessualità come bene giuridico, la certificazione istituzionale che essere omosessuali sia un bene.
Per sdoganare l'omosessualità come variante normale della sessualità il diktat Lgbt interviene nel lavoro degli psicologi. Come? Mettendoli sotto accusa e sottoponendo loro ambigui questionari dai quali emerge il sospetto di schedare i terapeuti cattolici, accusati di essere impreparati e propensi alle teorie riparative. L'Ordine professionale chiude gli occhi e lascia campo a studiosi militanti della causa Lgbt. La nostra inchiesta.
Un francobollo, una cartolina e un 2 euro. Così l'Ufficio filatelico vaticano ricorda i 100 anni delle apparizioni a Fatima. Emessi oggi francobolli anche per Benedetto XVI e i santi Pietro e Paolo
Questa Unione europea non c’entra niente con l’Europa dei popoli. E’ solo una “Grande Germania” che domina a spese di tutti gli altri stati, ormai sudditi. La Germania afferma il suo interesse geopolitico con l’unica “arma” che può usare – la moneta e la politica economica deflattiva – dopo che (con la sconfitta bellica del III Reich) ha rinunciato alla forza militare, a una politica estera e a un’identità nazionale. Proprio nella moneta ha posto la sua identità. Macron propone alla Francia di fare la “spalla” di Berlino (di fatto è la strategia di Hollande), sperando così di poter lucrare rendite di posizione. L’Italia è il solito vaso di coccio, una terra di conquista di potenze straniere come accade dal XV secolo. Abbiamo una classe dirigente che non ha idea dei progetti geopolitici in campo e non ha una strategia di difesa dell’interesse nazionale. E’ il modo migliore per venire spolpati. Ma se non si capisce il presente non si ha una chance di sopravvivenza. La crisi in cui ci troviamo deriva da due fallimenti ideologici e imperiali (come fallì il sistema comunista e la sua ideologia). I due fallimenti suddetti rimandano al “partito di Davos” e al “partito della troika”, che rappresentano il tempio delle élite e delle tecnocrazie dominanti.
Poche strutture, vecchie tradizioni (come il prezzo della sposa) ed epidemie: così in tempo di carestia i bambini muoiono come mosche in Somalia e nel resto dell'Africa orientale. Si tratta di una piaga che si porterà via, secondo le previsioni, circa mezzo milione di vite. E neppure per i sopravvissuti si prospetta un futuro roseo.
Semafori gay friendly a Torino per dare «un segnale tangibile di svolta verso il riconoscimento della libertà di tutti». Il buonsenso suggerirebbe che, forse, era meglio lasciare i semafori come stavano. Ma il buonsenso, in tutta questa storia, ahimè, è stato il primo ad annegare nella liquidità.
Una campagna della Diesel evoca anche l'amore fra uomo e bambino. Dopo l'accettazione della sodomia il passo verso la pedofilia è breve. Non a caso gli abusi e la pornografia minorile aumentano: 1,7 milioni di foto pedopornografiche sono state denunciate nei primi 4 mesi del 2017 dall'associazione Meter, quasi il 300% in più rispetto all'anno precedente. Bisognerebbe riflettere sulle conseguenze devastanti della "tolleranza".
Il primo passo è chiamare le cose con il loro nome. «Il porno? Un errore». Quando Luce Caponegro ha dovuto ammettere davanti al figlio di 10 anni di essere stata una pornostar le parole sono scivolate via chiare e semplici senza sotterfugi, né giustificazioni. Un errore, che ha provocato conseguenze dolorose nell’animo per uscire dalle quali sono serviti molti anni. Luce Caponegro è conosciuta con il nome d’arte di Selen. Negli anni ’90 era una stella, era considerata l’erede di Moana Pozzi e di Ilona Staller. Poi ad un certo punto la decisione di farla finita.
Laureata in economia aziendale a Milano, nel 2002, per anni “brand manager” in una multinazionale del tabacco, Nicoletta Falzoni ha abbandonato la carriera e si farà suora di clausura. Domani, nell'abbazia benedettina dell'Isola di San Giulio (Novara) retta dalla badessa Anna Maria Cànopi, farà la professione religiosa.Nicoletta è ora suor Maria Fides. È di Vazzola e a condividere questa tappa fondamentale della sua vita, giungeranno sul lago d'Orta i familiari, il parroco don Massimo Bazzichetto, amici e conoscenti. A segnare una svolta nella sua vita è stato un pellegrinaggio mariano a Medjugorje nel 2011. Dopo un anno è entrata in monastero e ha deciso che la sua strada era quella. Una scelta forte, coraggiosa, insolita, che l’ha portata ad abbandonare una carriera professionale brillante per diventare suora di clausura e dedicare la sua vita alla fede.
Il Papa ha firmato il decreto che riconosce le virtù eroiche del cardinale François-Xavier Nguyên Van Thuân, che ora può essere detto “Venerabile”. Ora bisogna aspettare il riconoscimento del miracolo. L'esempio di un cristiano che nel buio più profondo della persecuzione ha saputo confidare in Dio, sopportare e finalmente portare frutto. Crepaldi: «In lui risplendevano le virtù teologali, soprattutto la speranza».
La parrocchia latina su iniziativa di p. Ibrahim ha lanciato un progetto di aiuto alle giovani coppie cristiane. Il desiderio di pace e la ricerca di un lavoro per contribuire allo sviluppo del Paese. La paura di restare senza risorse per la sopravvivenza. AsiaNews ne ha incontrate due e ha raccolto la loro testimonianza.
Vangelo Gv 10, 1-10: Io sono la porta delle pecore.
In quel tempo, Gesù disse: «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza».
Invertiamo la rotta. Contro la dittatura del pensiero unico è l'originale spettacolo-informativo della "strana coppia" Giuseppe Povia-Gianfranco Amato. Il primo canta, il secondo mette in guardia sui rischi del pensiero moderno in fatto di divorzio, aborto, fecondazione artificiale, eutanasia, gender, adozioni e nozze gay e dell’utero in affitto. Un successo. Che i media snobbano.