Maria a Medjugorje Messaggio del 2 marzo 2009:Cari figli ! Sono qui in mezzo a voi. Guardo nei vostri cuori feriti e inquieti. Vi siete persi, figli miei. Le vostre ferite del peccato diventano sempre più grandi e sempre di più vi allontanano dalla vera verità. Cercate la speranza e la consolazione nei posti sbagliati, invece io vi offro la sincera devozione che si nutre di amore, di sacrificio e di verità. Io vi dò mio Figlio.La Madonna era triste.

Notizie dei giornali cattolici







«Anche Papa Francesco vi augura felicità, invocando per la vostra famiglia l’abbondanza delle grazie divine, al fine di vivere costantemente e fedelmente la condizione di cristiani come buoni figli di Dio e della Chiesa». Segue benedizione apostolica. A prima vista una lettera come tante tra quelle che escono dalla Segreteria di Stato vaticana, in risposta alle migliaia che arrivano indirizzate a Papa Francesco per chiedere benedizioni o preghiere. Invece, si tratta di una missiva speciale, perché quelle citate in apertura sono le righe centrali di una lettera firmata dall’assessore per gli Affari generali della Segreteria di Stato, monsignor Paolo Borgia, che sono state considerate come una congratulazione per il battesimo dei figli adottivi di una coppia gay brasiliana e, più in generale, come una benedizione papale per le famiglie arcobaleno.
Uno sviluppatore del colosso di Mountain View è stato licenziato in tronco per aver detto che le donne e gli uomini sono diversi. “Ha perpetuato stereotipi di genere”, la motivazione. Tradotto: puoi dire tutto quello che vuoi basta che coincida con quello che pensiamo noi. Tolleriamo tutto e tutti, ma non le differenze di opinioni.
La via per la felicità indicata dal cardinal Sarah nel suo ultimo libro, letta in viaggio verso Mejugorje, diventa carne e desiderio poche ore dopo l'arrivo in Erzegovina, dove 40 mila persone rinuite pregano incessantemente, si confessano e ricevono i sacramenti. Mentre la Chiesa è in burrasca Dio la salva così, lentamente. Come ci conferma gioiosa la Madonna durante l'apparizione nel giorno del suo compleanno.
Una delle preghiere più belle (e anche più efficaci) per chiedere la Grazia di trovare un lavoro è la Novena a San Giuseppe Lavoratore. Solitamente la si recita dal 22 al 30 aprile per prepararsi alla sua festività, celebrata il 1 maggio, ma la si può compiere sempre, specialmente nel momento del bisogno.
«Oggi, in Europa, come in Russia, ogni difesa, seppure la più raffinata, la meglio intenzionata, od ogni giustificazione dell’idea di dio, conduce ad una giustificazione della reazione» (Lenin, Sulla religione, Feltrinelli reprint, senza data, p. 56). Alla luce di questa prospettiva, che prevede l’eliminazione della religione attraverso la costruzione del comunismo, la Russia cristiana viene perseguitata e annichilita dalla Rivoluzione d’ottobre, a partire dal 1917.
Il piccolo Charlie Gard "se n'è andato in 12 minuti". A raccontare gli ultimi momenti di vita del figlio, affetto da una rara malattia incurabile, è stata la mamma, Connie Yates. Una drammatica testimonianza raccolta domenica dal Daily Mail.
Nei mesi di legislatura ci si opponga veramente alle leggi ostili alla vita e alla famiglia (in primis quella sulle dat) ancora pendenti, e si provi a dare voce all’Italia vera
L'ennesimo intervento Cei che difende a spada tratta le attività delle Ong nel Mediterraneo, si appoggia su una confusione di concetti e su dati errati riguardo il fenomeno dell'immigrazione. Ma soprattutto non ci comprende come si concilia la condanna del traffico di esseri umani con atteggiamenti che aiutano oggettivamente i criminali che gestiscono il traffico di migranti.
La paura per l'ennesima crisi nucleare, con le consuete minacce dagli Usa e risposte roboanti da Kim Jong-un, distrae dal vero problema della Corea del Nord. Il "regno eremita" calpesta sistematicamente tutte le libertà umane, a partire da quella religiosa. L'Onu ha investigato, condannato, ma è impotente. E i vicini, Cina soprattutto, ma anche Corea del Sud, rimpatriano i pochi che riescono a fuggire dall'inferno. Per paura della crisi nucleare.
Di fronte alla confusione e al disorientamento provocati nei cattolici dal moltiplicarsi di interventi di pastori che svuotano di senso la fede che la Chiesa ha professato per venti secoli, cresce la domanda sul compito di quanti vogliono mantenersi fedeli alla Tradizione. Per questo ospitiamo volentieri la lettera inviataci da monsignor Antonio Livi, che indica una strada e un compito per i cattolici.
All’Angelus papa Francesco paragona il salire dei discepoli verso il Monte Tabor per contemplare Gesù trasfigurato, con il “periodo del riposo e del distacco dalle occupazioni quotidiane”, utili per “ritemprare le forze del corpo e dello spirito, approfondendo il cammino spirituale”. Il ricordo per quanti in estate “non possono fare le vacanze perché impediti dall’età, da motivi di salute o di lavoro, da ristrettezze economiche o da altri problemi”.
L’ex direttore di Radio Vaticana e della Sala Stampa vaticana racconta un quarto di secolo al servizio di tre pontefici
Un team di ricercatori americani ha studiato le risposte cerebrali di un gruppo di persone, dai 24 ai 76 anni, che ha partecipato a una sessione di sette giorni di Esercizi Spirituali secondo il metodo di sant’Ignazio di Loyola. Tutti avevano manifestato significativi aumenti dei livelli di dopamina e serotonina nel cervello: piacere e serenità d'animo.
Dopo i casi Biella e Sosa, che cosa sta succedendo a tanti uomini (e donne) di Chiesa? Cosa succede a preti e intellettuali, che, invece di dare la ragioni “cattoliche” della fede, pensano di essere stravaganti per poter parlare alla gente? Costoro devono sapere che confondono il popolo dei semplici fedeli, invece di confermarli nella fede. Gravissima responsabilità.
All’alba di domenica 6 agosto, a Ozubulu, una cittadina dello stato di Anambra, nella Nigeria sud orientale, un uomo è entrato nella chiesa cattolica di San Filippo mentre si celebrava la messa e ha aperto il fuoco. I morti sono 8, i feriti 18. La causa è probabilmente una faida. Il governo italiano, però, condanna il terrorismo.
Uomini armati hanno aperto il fuoco in una chiesa cattolica in Nigeria, nello stato dell’Anambra, nel sud est del paese. Secondo quanto ha reso noto un testimone oculare sono stati uccisi fedeli. La chiesa di San Filippo a Ozubulu, nella zona di Eksugo, è stata assalita mentre era in corso la messa delle 5.45 della mattina.
Per due anni un gruppo di personalità religiose di ogni credo (preti cattolici, pastori protestanti, rabbini ebrei e bonzi buddisti) ha accettato di assumere sostanze stupefacenti per permettere ai ricercatori americani di stare a vedere quel che succede. I primi risultati già sono pubblici e sono scontati: che il senso religioso è insito nell'uomo.
Da teologo "conservatore" esperto di morale e bioetica, collaboratore di Giovanni Paolo II, al ministero episcopale vissuto da "progressista", sostenitore dei no global al G8 di Genova e della costruzione di moschee a Milano. È morto ieri a 83 anni.
In provincia di Bologna un agritursimo ospita solo clienti senza bambni al seguito per "tutelare il relax". E nessuno si scandalizza, anzi viene proposto come modello positivo di business. Invece quando ad essere escluse sono state due coppie omosessuali si è gridato alla discrminazione e all'omofobia. Doppia morale di un Paese che sta scivolando verso la limitazione delle libertà solo per alcuni e nel conformismo inquietante per altri.
Fino alla fine è stata un’immagine del Calvario la vita terrena del piccolo Charlie Gard, ucciso da uno Stato che non accetta gli imperfetti, con l’indifferenza complice di tanti. Il suo ventilatore staccato alle tre del pomeriggio di venerdì, il suo ultimo respiro dodici minuti dopo, il suo ritorno al Padre nell’ora culminante della Passione di Nostro Signore. Con i genitori addolorati a stringere le sue manine e lui ad aprire quei suoi occhi chiari e profondissimi qualche momento prima che il suo cuore smettesse di battere.
All’esterno del carcere delle Stinche di Prato un’immagine dipinta della Vergine con il Bambino si sarebbe animata, piangendo, davanti allo sguardo sorpreso di un fanciullo. Verificatasi ripetutamente l’epifania prodigiosa e accorrendo in loco moltitudini di fedeli, si decise di costruire una chiesa che oggi è Basilica minore.