Maria a Medjugorje Messaggio del 25 marzo 1997: Cari figli, oggi vi invito in un modo speciale a prendere la croce nelle mani e a meditare sulle piaghe di Gesù. Chiedete a Gesù di guarire le vostre ferite, che voi, cari figli, avete ricevuto durante la vostra vita a causa dei vostri peccati o a causa dei peccati dei vostri genitori. Solo cosi capirete, cari figli, che al mondo è necessaria la guarigione della fede in Dio creatore. Attraverso la passione e la morte di Gesù in croce, capirete che solo con la preghiera potete diventare anche voi veri apostoli della fede, vivendo nella semplicità e nella preghiera la fede che è un dono. Grazie per avere risposto alla mia chiamata!

Notizie dei giornali cattolici







Uno dei suoi primi ordini esecutivi bandisce i fondi alle ong che praticano interruzioni di gravidanza nel mondo. Solo nel 2016 l’amministrazione Obama aveva dato loro 556milioni di euro
Con Stefania Squarcia siamo andati Civitavecchia, nella chiesa di Sant’Agostino in località Pantano dove la statuetta della Madonna viene tutt’ora venerata dai fedeli all’interno di quello che ormai è un piccolo santuario. Anche se sui fatti legati alla statuetta il giudizio definitivo spetta alla Congregazione per la Dottrina della Fede, la quale, al momento, ancora non si è pronunciata.
Oggi, nel giorno della traslazione della sua salma ad Annecy, ricorre la memoria liturgica di san Francesco di Sales (1567-1622), che Pio XI nel 1923 volle ricordare nell’enciclica Rerum Omnium Perturbationem, a beneficio di “tutti quei cattolici, che con la pubblicazione o di giornali o di altri scritti illustrano, promuovono e difendono la cristiana dottrina”. È da allora che il santo francese viene onorato con il titolo di patrono dei giornalisti e degli scrittori, ai quali il papa lo indica come modello da seguire: “Ad essi è necessario, nelle discussioni, imitare e mantenere quel vigore, congiunto con moderazione e carità, tutto proprio di Francesco. […] si guardino dal venir meno alla verità, né, con il pretesto di evitare l’offesa degli avversari, la attenuino o la dissimulino”.
L'assassino del sacerdote ucciso nel 2006 in Turchia è uscito dal carcere e ha raccontato di avergli sparato perché voleva battezzare alcuni musulmani. Ma le agenzie cattoliche si sono affrettate a "smentire" la versione, accertata dalla verità processuale. Il vizietto cattolico di apparire portatori di un proselitismo che altro non è che evangelizzazione.
Il vademecum riservato al personale medico del nosocomio di Ferrara stilato con le associazioni Lgbt. Omofobia, omogenitorialità, orientamento sessuale, paternità e maternità: tutto viene filtrato con l'occhio ideologico del gender. Il dato clinico non è più il criterio oggettivo della medicina. E chi non si adegua...
Oggi inizia la Novena della Purificazione (Candelora).
Oggi inizia la Novena alla Madonnina delle Lacrime di Civitavecchia.
Pensate al nome Victoria e vi verranno in mente immagini di regalità, maestosità, piacere e, ovviamente, vittoria. Potreste anche pensare a una ragazza di nome Victoria Smitherman.
Alla base dell’ideologia del gender, e spesso usati come supporto scientifico, stanno i Rapporti Kinsey, dal nome dello scienziato americano Alfred Charles Kinsey, il quale condusse esperimenti sul comportamento sessuale delle persone.
È stata una vera e propria preghiera ecumenica ed interreligiosa quella svoltasi lo scorso fine settimana in India per la liberazione di padre Tom Uzhunnalil, il missionario salesiano rapito il 4 marzo 2016 in Yemen. Numerose le personalità cristiane che hanno aderito alla veglia. Tra queste il reverendo Thomas Jacob, pastore della Chiesa di Santo Stefano a Bandra, nel Nord dell’India. “Abbiamo pregato perché padre Tom Uzhunnalil possa essere presto libero e al sicuro – ha dichiarato il reverendo Thomas ad Asia News -. Possa Dio garantirgli la salute. Noi preghiamo perché possa tornare a casa presto e in tutta sicurezza. Preghiamo anche per i suoi rapitori, per un cambio dei loro cuori e la loro trasformazione”.
Origine "assassina" della specie umana, attacco ad agricoltura e pastorizia, l'anidiride carbonica come elemento negativo, e più in generale l'uomo visto solo come distruttore della natura. È l'approccio discutibile della Conferenza che si terrà in Vaticano su "Come salvare la natura". Perché i dati scientifici e le serie storiche dimostrano ben altro.
Era già tutto organizzato nei minimi dettagli, ma il seminario internazionale del 2 marzo per i trenta anni dalla Donum Vitae, è stato prima rinviato, e ora annullato. È solo l’ultimo episodio che racconta dello smantellamento della Pontificia Accademia per la Vita come papa Giovanni Paolo II l'aveva voluta nel 1994 per rispondere all’attacco del mondo contro la vita e la dignità umana. Sono bastati pochi mesi al nuovo presidente monsignor Vincenzo Paglia per imporre una svolta che snatura l’Accademia.
È una domanda molto importante. Immaginate l’età dei piccoli veggenti di Fatima. All’improvviso, in una delle sue apparizioni la Madonna mostra loro l’inferno. Perché? Di recente ho avuto il piacere di partecipare a un ritiro di padre Teófilo Rodríguez, un grande difensore dell’Immacolata che viaggia in molti Paesi predicando le verità della nostra fede, rivolgendo un appello urgente alla santità e alla riconciliazione e promuovendo la devozione ai cuori di Gesù e Maria. Ci ha parlato dell’inferno, e ha risposto a questa domanda inquietante. Perché la Vergine ha mostrato l’inferno a quei bambini?
Le stime dichiarate l’anno scorso dalla chiesa evangelica iraniana di Amburgo sono di circa 500 conversioni al cristianesimo di immigrati musulmani. L’anno precedente la chiesa evangelica luterana di Berlino ne aveva già battezzati 185. Le altre cifre francesi parlavano poi di circa il 4 per cento di conversioni dall'islam sui 4 mila battesimi annui, mentre in Austria si riportavano 40 conversioni da gennaio ad aprile 2016. I numeri avevano fatto il giro dei giornali tedeschi, suscitando non poche polemiche sull’opportunismo degli islamici richiedenti asilo. Ma c'era stato chi, come lo scrittore e giornalista libanese Camille Eid, era intervenuto spiegando che quanti si esprimevano così ignoravano le conseguenze della conversione per un musulmano.
Novena a San Giovanni Bosco. Primo giorno.
Terremoti, slavine: quando accadono eventi come quelli che ci hanno tenuti con il fiato sospeso in questi giorni, è difficile non pensare alle parole di Gesù. «Non sapete né il giorno né l'ora»: non è una minaccia ma un gesto d'amore, un invito a prendere atto della realtà per essere pronti in ogni istante, perché la morte non ci colga con il cuore lontano da Dio.
La sezione dedicata ai “diritti” LGBT è sparita dal sito internet della Casa Bianca. A pochi minuti dall’insediamento di Donald Trump come 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, cliccando sul motore di ricerca della pagina la dicitura “Lgbt”, non è stato più possibile trovare alcunché. La transizione tra la vecchia e la nuova presidenza si vede anche in questi piccoli grandi dettagli. Tant’è che è scomparsa anche la sezione dedicata all’ecologia e ai cambiamenti climatici, sostituita con il programma energetico della nuova amministrazione.
Ha fatto il giro del mondo l’articolo che un professore universitario canadese, Jordan B. Peterson, ha scritto argomentando i rischi che la deriva arcobaleno delle società sta portando alla libertà di parola. Peterson, psicologo clinico e docente di Psicologia presso l’Univeristà di Toronto, se l’è presa in particolare con il Bill C-16, un disegno di legge che propone di criminalizzare le discriminazioni in base “all’identità o espressioni di genere”. Lo psicologo ha pubblicato alcuni video nei quali faceva presente che i contenuti di tale ddl sono «pericolosamente vaghi e mal formulati», così da lasciare appositamente il tutto nelle mani del giudice di turno. Inoltre, si è rifiutato pubblicamente di utilizzare il pronome sessualmente neutro (o “neutral gender”) “Zhe”, ideato per indicare sia uomini che donne, senza rischiare di discriminare chiamando al femminile chi nella sua mente “si sente” un maschietto (e viceversa).
Tra la fine del 2016 è l’inizio del nuovo anno dal portale dell’evoluzione Pikaia sono giunte due autorevoli conferme a quello che andiamo sostenendo da tempo. Il primo riferimento è ad un articolo pubblicato il 19 dicembre che è un commento del prof. Telmo Pievani al romanzo Il mastino di Darwin di Alessandro Chiometti, una vicenda basata sulla figura di Thomas Huxley, meglio conosciuto proprio con il soprannome di “mastino di Darwin” per via della sua strenua difesa della teoria di quest’ultimo.
L’omelia che san Giovanni Bosco fece ai suoi ragazzi l’ultima domenica di ottobre del 1858, tratta da VI volume della monumentale biografia scritta da Giovanni Battista Lemoyne e intitolata “Memorie biografiche del venerabile servo di Dio Giovanni Bosco” (1907), pp. 61-66.
L’intervista che il cardinale Carlo Caffarra ha concesso al quotidiano Il Foglio sui “dubia” presentati al Papa in merito ad Amoris laetitia, secondo il quotidiano dei vescovi italiani non è altro che un pretestuoso dibattere. La questione, infatti, scrive Luciano Moia su Avvenire, è già chiusa: tutto è chiaro nell’esortazione, e se proprio non lo fosse c’è sempre la lettera che il papa ha scritto ai vescovi argentini della regione di Buenos Aires. La comunione ai divorziati risposati more uxorio, in certi casi, non solo si può, ma si deve dare.