Maria a Medjugorje Messaggio del 6 febbraio 1984:Se voi sapeste come il mondo di oggi pecca! I miei vestiti, una volta splendidi, ora sono bagnati dalle mie lacrime! A voi sembra che il mondo non pecca perché qui vivete in un ambiente tranquillo, dove non c’è tanta cattiveria. Ma guardate un po’ più attentamente il mondo e vedrete quanta gente oggi ha una fede tiepida e non dà retta a Gesù! Se voi sapeste come soffro non pecchereste più. Pregate! Ho tanto bisogno delle vostre preghiere.

Notizie dei giornali cattolici







L’avevamo annunciato questa settimana: la Terza Conferenza Nazionale sulla Famiglia come ennesimo spot elettorale a costo zero del centro-sinistra a pochi mesi dal voto. Già commentando le parole vaghe e vuote di concretezza del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, in apertura della manifestazione, abbiamo potuto presagire il nulla di fatto che avrebbe prodotto questa iniziativa governativa. Quello che più sorprende è lo stupore con cui settori del mondo cattolico accolgono le sintesi realizzate dai relatori alla due giorni tenutasi in Campidoglio. Uno fra tutti GianLuigi De Palo, Presidente del Forum delle Associazioni Familiari, che esprime profonda delusione intervistato da Avvenire.
Oggi esce “Trouble no more”, docufilm sul periodo cristiano di Bob Dylan. L’appartenenza religiosa del cantautore fa discutere ancora oggi ma la verità potrebbe stare nel suo «ebraismo messianico»
La misura è stata presa da alcune scuole del Sussex e dell’Essex per non «offendere gli studenti musulmani». Un bel paradosso, visto che l’Arabia Saudita ha appena adottato il calendario gregoriano
Ateo, di sinistra e repubblicano, dopo 15 anni passati a dirigere scuole nelle banlieue di Marsiglia, ha rivelato il tentativo (spudorato) di islamizzazione in atto
“Cristo ama tutti, ma non ama tutto. In questo senso bisogna insistere sulla dottrina sociale della Chiesa per conoscere i criteri con i quali giudicare e costruire la società”. Sono le parole dell’Arcivescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi che in questa intervista presenta la seconda sessione del videocorso on line di Dottrina sociale della Chiesa tenuto da lui in qualità di presidente dell’Osservatorio Van Thuân.
È accaduto nel 1994 e ha avuto un’eco su tutta la stampa spagnola. Lo scenario è stato Linares, Jaén. Come ha spiegato il Diario Jaén, “due donne e una minorenne hanno partecipato a una sessione di ouija e lì è iniziato tutto”. Il tavolo su cui giocavano ha iniziato a tremare, i quadri volavano e perfino le tende sono state strappate dalle finestre. I termosifoni non smettevano di muoversi e le donne hanno provato a uscire dall’appartamento, ma una forza glielo impediva. Terrorizzate, hanno deciso di chiamare la polizia.
Elysia Laub è una piccola star. Precisamente dal luglio del 2016. Negli Stati Uniti, dove abita, le hanno affibbiato un soprannome speciale: “the guardian angel”, “l’angelo custode”. Perché, nonostante la sua giovane età, 10 anni, ha già salvato una vita.
davvero importante che un oggetto religioso sia benedetto? E se sì, è importante chi lo benedice? Il mio rosario, ad esempio, è stato benedetto da padre Jeremy quando lo abbiamo braccato fuori dalla parrocchia. È meno “benedetto” della statua di Guadalupe del nostro giardino, su cui padre Juan Diego ha realizzato una mini-cerimonia, usando olio benedetto e acqua santa? E questa benedizione impallidisce se paragonata a quella del quadro del Sacro Cuore e della statua della Madonna di casa nostra? Le avevamo portati in un borsone in Piazza San Pietro e sono stati benedetti da un Papa – e da un santo, Giovanni Paolo II.
Nata il 22 novembre 1928 a Barrancas, in Venezuela, María de Bianchini era una risposta alle preghiere dei suoi genitori, che desideravano ardentemente avere una bambina e pregarono la Beata Vergine perché esaudisse la loro richiesta. In segno di ringraziamento, chiamarono la figlia María Esperanza. María si interessò in modo particolare alla religione fin da molto piccola, e a cinque anni ebbe la sua prima esperienza mistica. Ebbe una breve visione di Santa Teresa di Lisieux, che le diede una rosa rossa. La madre della bambina rimase sorpresa visto che nel luogo in cui María aveva avuto la visione non crescevano rose.
Le meditazioni di ottobre sono dedicate al Santo Rosario.
“Il triste mercato della maternità moderna”. È il titolo di un convegno, ospitato giovedì scorso dalla Pinacoteca Ambrosiana, che a partire dall’abominio dell’utero in affitto ha spiegato le due visioni del mondo opposte che stanno generando divisione fuori e dentro la Chiesa. Una “del potere”, in cui l’uomo con il suo sforzo deve aggiustare il mondo e la creazione manipolandola, e una “della gratuità”, che accetta la realtà come un dato, un dono e Dio come l’unico Salvatore e che alla fine prevarrà.
Il viaggio di papa Francesco a Bologna si è concluso con la citazione di un celebre discorso del cardinale Lercaro, che è stato il più evocato nella giornata del pontefice: le tre P, pane, parole e poveri, ma anche lo ius pacis. E Prodi straparla in tv.
Oggi inizia la Novena a San Giovanni XXIII (Papa).
L'inutile e sarcastica passerella del Governo alla Conferenza della Famiglia. Gentiloni e Boschi gettano fumo: le riforme per la famiglia? Una priorità, ma non adesso. E la Boldrini parla già di famiglie. Fiscalità e denataliatà grandi assenti.
La chiesa di San Michele a Caorle. Protesse gli abitanti dalle invasioni barbariche, da un'alluvione e dall'invasione tedesca dopo l'armistizio. Uno straordinario esempio di fede popolare.
I dati che smentiscono i “pasdaran" dell'immigrazionismo: non è vero che gli immigrati ci pagheranno la pensione: anche loro hanno smesso di fare figli a causa delle inesistenti politiche famigliari. Il flop delle Unioni civili spacciate per richiestissime. Parla il demografo Blangiardo
Gli occhi pieni di speranza, la voce che vibra di entusiasmo, il cuore che ristora nella pace: David è luminoso, di una bellezza rara. David ha 17 anni e ci racconta con placida urgenza la sua buona novella: “Ho vissuto l’anno più bello della mia vita, ho incontrato la vera felicità. Ora non temo più nulla, nemmeno la morte, perché ho sempre il Signore al mio fianco”. Poco tempo dopo aver lasciato la video testimonianza che oggi ci raggiunge, per l’esattezza il 17 giugno del 2017, David è nato al Cielo dopo incessanti patimenti per via di un tumore che l’ha consumato nel giro di un anno, quell’anno. Il suo funerale è parso ai più come una festa celeste. Ed il sacerdote, nell’omelia, lo ha salutato così: “David si è donato per la salvezza eterna e la conversione dei giovani. Il suo corpo, che si stava disfacendo, lo ha donato fino alla fine, come in un martirio liberamente accettato”. Ma chi è davvero David?
«Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme ai suoi angeli, ma non prevalse e non vi fu più posto per lui in cielo. E il grande drago, il serpente antico, colui che è chiamato diavolo e il Satana che seduce tutta la terra abitata, fu precipitato sulla terra e con lui anche i suoi angeli» (Ap 12, 7-9).
Come può un semplice cattolico vivere la propria fede in una situazione di crescente confusione quale quella attuale? È la domanda cui ha risposto il cardinale Raymond Leo Burke in una lezione magistrale svolta a Louisville (Kentucky) lo scorso 21 luglio, ma che vale la pena riprendere per la sua estrema attualità. Senza fare sconti sulla verità dei pericoli presenti, Burke ha spiegato come sfuggire lo spirito mondano dello scisma, fino a chiedere la prontezza di donare la vita per la Chiesa.
Un saggio di Giorgio Manzi ravviva il dibattito tra “gouldisti” e “dawkinisti” sulle nostre origini. La recensione dell’Osservatore Romano. Con un utile promemoria: «La verità non può contraddire la verità»
Nei suoi 27 anni di pontificato, ha fatto più di 200 viaggi a Roma e in Italia e 105 viaggi internazionali, visitando 136 paesi, in molti dei quali è tornato più volte