Maria a Medjugorje Messaggio del 25 giugno 2007:Cari figli, anche oggi con grande gioia nel mio cuore vi invito alla conversione. Figlioli, non dimenticate che siete tutti importanti in questo grande piano che Dio porta avanti attraverso Medjugorje. Dio desidera convertire il mondo intero e chiamarlo alla salvezza e al cammino verso di Lui che è il principio e la fine di ogni essere. In modo speciale, figlioli, vi invito tutti dal profondo del mio cuore: apritevi a questa grande grazia che Dio vi dà attraverso la mia presenza qui. Desidero ringraziare ciascuno di voi per i sacrifici e le preghiere. Sono con voi e vi benedico tutti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Notizie dei giornali cattolici







Dopo le affermazioni fatte a La Zanzara e sul suo blog, la dottoressa De Mari è finita nell'occhio del ciclone. Una petizione contro di lei è stata aperta online e ha già raccolto oltre 5mila firme
Il centrocampista Philip Mulryne ha condiviso maglia e spogliatoio con le stelle del Machester United: David Beckham, Ryan Gigg, Nicky Butt, Paul Scholes, Andy Cole e Ole Gunnar Solskjaer. Oggi, invece, condivide il saio con san Domenico di Guzmán, fondatore dell’ordine dei Domenicani.
Perché i re Magi hanno portato in dono a Gesù oro, incenso e mirra se non è figlio di Dio? È questa la domanda che molti fedeli anglicani di Glasgow avrebbero potuto farsi durante una celebrazione dell’Epifania alla cattedrale di Saint Mary. Avrebbero potuto, se avessero saputo l’arabo. Ha destato scalpore la decisione della Chiesa episcopale scozzese, che fa parte della Comunione anglicana, di includere nel servizio per l’Epifania passi dal Corano letti in arabo. Durante la funzione Madinah Javed, 19 anni, ha letto alcune parti del libro di Maryam, che narra la storia della nascita di Gesù e dice chiaramente che il figlio di Maria non è figlio di Dio, ma profeta e «servo di Allah, al quale non si addice prendersi un figlio».
Noreen, pakistana cristiana, volontaria a Roma di ACS-Italia, chiede asilo politico. «Il Pakistan è vittima del fondamentalismo e dell’estremismo!»
La realtà emergente e trasversale degli «ispirati». Uno studio per il quotidiano «La Croix» evidenzia che il 53% degli adulti si dice cattolico
Contorsionismi. La prima firmataria delle Unioni civili ammette che nei primi 5 mesi la legge ha fatto flop. Appena mille "unioni". E per giustificarsi accampa scuse risibili. Come quella che in inverno non ci si sposa. E ha dato appuntamento alla prossima primavera. In realtà il flop proseguirà. Per un motivo molto semplice: gli omosessuali non vogliono legami stabili.
Il biologo Paul Ehrlich, autore nel 1968 del best seller "La bomba demografica" che ha ispirato le politiche di governi e organizzazioni internazionali per controllare le nascite anche con aborti e sterilizzazioni forzate, sarà in Vaticano alla fine di febbraio, con una relazione all'interno di un convegno su "come salvare il mondo naturale". Ma il vero problema sta nel smpostio in sé, organizzato all'insegna dell'eco-catastrofismo.
La Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola (Tre Fontane, Roma): Pregate, pregate molto e fate penitenza con ogni mezzo e sistema, senza oltrepassare i limiti consentiti dalla volontà ragionevole; fate in ogni occasione che vi si presenta, è una richiesta di mio Figlio, e la richiesta di Gesù mio Figlio è facile, perché è una richiesta d’amore. La penitenza che vi chiede è d’amare il prossimo e dare buon esempio di vita. Con mio Figlio, in Dio Padre, non odiate nessuno, perdonate sempre, non vendicatevi. Gesù è giudice. Dite questa giaculatoria: «Gesù, Figlio di Maria Vergine, abbi compassione e pietà di noi, salva molte anime!» Fuori dalla Chiesa del vero e del santo, la cattolica apostolica romana, non c’è pace vera, non c’è amore vero e non c’è la vera salvezza. Il sacerdote è la vera vostra salvezza, è la vostra vera santificazione, ma soltanto in un modo ed è questo: ascoltarlo e mettere in pratica gli insegnamenti della verità che escono dalla sua bocca, purificata dalla consacrazione ricevuta per la distribuzione dei beni spirituali. Anche se è nella miseria del mondo, sarà mondo dal male, perché nei piani della redenzione è Gesù stesso: sarà lui che vi parla, mio Figlio nel sacerdote e il sacerdote in mio Figlio operante nell’amore della verità. Fuori dalla casa del Padre dove c’è la Santità del Padre, il Papa, via, verità e vita, c’è il buio e la confusione. Scrivi in ogni posto che crederai opportuno queste parole, ma prima di tutto scrivile nei tuo cuore: «Con Gesù, Figlio di Maria Vergine, crocifiggo la mia carne per la vita eterna!» Fonte di questo testo: Il veggente delle Tre Fontane, di Saverio Gaeta.
Monsignor Melina, già preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, recensisce un vademecum sull’esortazione del Papa
Un medico serbo ha smesso di praticare aborti dopo aver parlato in sogno con San Tommaso d’Aquino. Si tratta di Stojan Adasevic che dopo 26 anni di pratica abortiva (con un massimo di 35 aborti al giorno praticati) e 48 mila bimbi uccisi nell’utero materno ha interrotto la pratica abortiva e, oggi, lotta per la vita e i diritti del nascituro. Educato sui testi del regime comunista serbo che considerava l’aborto come una “rimozione di un tessuto”, Adasevic ha cominciato ad avere incubi sempre più pressanti a causa del suo lavoro e una notte vide “un bel campo pieno di bambini e giovani che giocano e che ridevano, di età compresa tra i 4 e i 24 anni” e, ricorda il medico, “io fuggivo terrorizzato”.
Aborto vietato per un giorno nella regione di Yaroslavl, in Russia, «in memoria dei bambini di Betlemme». La diocesi russa ortodossa e il dipartimento sanitario regionale si sono accordati su una giornata di stop alle interruzioni di gravidanza. «In tutte le istituzioni sanitarie pubbliche della regione di Yaroslavl sarà vietato l'aborto, per proteggere il valore della maternità», ha fatto sapere il servizio stampa dell'Arcidiocesi di Yaroslavl. La campagna si svolge in memoria dei «bambini di Betlemme uccisi da Erode, che voleva uccidere il divino Bambin Gesù». [...].
L’ex ministro dell’Economia, unico italiano invitato alla cerimonia d’insediamento del nuovo presidente americano: non è la fine del mondo ma sarà la fine di “un” mondo
“Ci sono bambine con il pene e bambini con la vulva. E’ così semplice. La maggior parte soffre ogni giorno perché la società non vuole riconoscere questa realtà”. Stiamo parlando della campagna pubblicitaria ideata da Chrysallis, Associazione dei Minori Transessuali con sede nei Paesi Baschi, comunità autonoma della Spagna, affinchè il transessualismo diventi pratica comune anche tra i fasciatoi e i biberon. Lo slogan è accompagnato dall’immagine disegnata di quattro bambini nudi. Un maschietto con il pene ed uno con la vagina, una femminuccia con la vagina e un’altra con il pene. I manifesti sono stati affissi presso le fermate dell’autobus e nella metro di Bilbao, nonché in altri luoghi della regione confinante di Navarra. La campagna è stata realizzata grazie alla donazione di 30mila dollari proveniente da un facoltoso quanto anonimo benefattore di New York.
L’approvazione dei decreti attuativi delle unioni civili da parte del governo Gentiloni sta spaccando a metà l’opinione pubblica. Tra le conseguenze del provvedimento: si potranno celebrare le unioni civili in aereo o in nave, se c’è pericolo di vita per i passeggeri e per la coppia; il matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso producono gli effetti delle unioni civili in Italia, se uno entrambi hanno la cittadinanza italiana; per gli stranieri provenienti da nazioni dove l’orientamento sessuale è causa di discriminazione, al posto del nulla osta del paese di origine, è sufficiente il certificato di stato libero.
uor Lucia presto beata: la data è quella del 13 febbraio prossimo e coinciderà con la chiusura del processo diocesano che chiuderà la prima delle due fasi del processo canonico. Dopo quella data la causa per dichiarare Beata l'ultima veggente di Fatima approderà a Roma dove sarà al vaglio della Congregazione per le cause dei santi. Lo riferisce l'agenzia Ecclesia Portugal che ha citato l'annuncio del giornae diocesano di Coimbra nel cui territorio è morta a 98 nel 2005 suor Lucia de Jesus. Il processo si era aperto, grazie a una dispensa pontificia che consentiva di bypassare i canonici cinque anni dalla morte, il 30 aprile 2008 per decisione del vescovo di Coimbra Albino Cleto.
Era da cinque anni che suo padre e sua madre erano separati e che lei, 14enne catanese, viveva il peso di questa rottura. Certamente i fattori erano molteplici (sensibilità, contesto storico, libertà...) ma fatto sta che la settimana scorsa, di ritorno nella casa materna, dopo aver passato il fine settimana in quella del padre si è impiccata, lasciando un biglietto ai genitori in cui li salutava e spiegava il suo gesto. Si sapeva che da quando papà e mamma si erano divisi la ragazzina non era più la stessa. Era buona sì, come se quel dolore la rendesse di più simpatetica a quello degli altri uomini, ma con un peso sulle spalle troppo grande: “Una ragazza solare ben voluta da tutti, ma aveva sempre un velo di tristezza negli occhi, forse la separazione dei genitori l'aveva segnata profondamente", ha commentato la sua professoressa di italiano.
Le apparizioni della Vergine a Banneux nel gennaio del 1933 sono state una luce nel gelo e nella sera tenebrosa delle Ardenne, ma più ancora nella notte del dolore e della sofferenza che l'umanità ha vissuto come conseguenza dell'illuminismo, del nazionalsocialismo e dell'avvento della seconda guerra mondiale. Quando la fede viene assopita e l'uomo si trova inesorabilmente di fronte al mistero del dolore, della morte e quando nell'indigenza è a contatto con le tenebre, non può in nessun modo venire meno la speranza della fede nel Dio vivente, colui che è venuto, viene e verrà. Nella notte la Vergine dei Poveri viene per chiamare alla fede, per invitare a rimettersi in cammino, per sollecitare alla confidenza in Dio, per accompagnare l'umanità a Cristo Gesù. Le apparizioni di Banneux segnano la storia dell'Europa: avvengono nel cuore di questo vecchio mondo bisognoso di riscoprire il senso della solidarietà, dell'appartenenza al mistero della salvezza, dell'apertura ai deboli, ai piccoli, ai sofferenti e ai poveri. L’intervento della Vergine delle nazioni è dono di grazia per scuotere dall'apatia spirituale i singoli, le famiglie, le comunità, i popoli: dono per tutti, perché nessuno è escluso dal piano della redenzione. Banneux resta per sempre segno di questa luce dall'alto che viene ancora a rischiarare a qualunque livello coloro che si lasciano accompagnare dalla Madre verso una meta sicura. Di questo messaggio, così intenso ed evangelico, la presente pubblicazione ne vuole dare una lettura con semplicità, attraverso la sensibilità di una madre e di una donna che nella sera del suo cuore coglie la presenza della luce vera che illumina ogni uomo. L'intento non è quello di uno studio sistematico sulla realtà delle apparizioni o di un approfondimento teologico, ma un tentativo di lettura spirituale del messaggio attraverso uno stile semplice, dove anche il particolare assume un suo significato senza perdersi. Dovremmo, in un certo senso, riscoprire il valore della devozione come atteggiamento di stupore reverenziale di fronte alle opere di Dio di cui Maria santissima ne è segno inconfondibile. Una luce nella notte. Sì, Banneux è questo.
Siamo nel cuore di Roma. Dalle finestre della chiesa delle Santissime Stimmate di San Francesco osserviamo in silenzio largo Argentina. C’è il sole. Siamo qui per incontrare don Fabio Rosini e per trovare una risposta a tante domande. Perché questo sacerdote severo, ma anche pieno di umanità, è da anni un punto di riferimento per tanti ragazzi della capitale? Perché le sue catechesi sono così partecipate, così apprezzate, così “contagiose”? Perché il suo primo libro, Solo l’amore crea, resta in testa alle classifiche da settimane senza nessuna vera promozione?
Il giornalista Peter Seewald, autore del libro-intervista con il Papa emerito intitolato “Benedetto XVI. Ultime conversazioni”, recente (e forse ultimo) capitolo della serie di libri-interviste realizzati negli anni, intervistato dal The Catholic World Report ha dichiarato che Papa Benedetto è “una delle personalità più incomprese del nostro tempo. Con i suoi contributi al Concilio Vaticano II, alla riscoperta degli antichi Padri della Chiesa, al rinvigorimento della dottrina, alla purificazione e al consolidamento della Chiesa, egli è stato non solo una forza di rinnovamento, ma uno dei papi più significativi della storia. Come teologo del popolo, non ha mai dimenticato che lui viene da una esperienza di vita semplice. Ha sempre difeso il punto di vista dei semplici fedeli contro le imposizioni fredde di molti professori universitari. Lui è il tipo di personaggio che può semplicemente essere considerato il dottore della Chiesa per l’era moderna”.
In occasione della recente festa dei Santi Innocenti, il cardinale Rainer Woelki ha pronunciato un forte discorso contro l’aborto. Nella Cattedrale di Colonia il porporato tedesco ha ricordato che “la vita di una persona è sacra dal primo momento della sua esistenza e fino all’ultimo momento”.
Il centro di preghiera Kithu Sevana si trova in un villaggio del nord ovest. Le funzioni vengono celebrate da pastori di altre località. Il 5 gennaio il luogo di culto è stato attaccato da un monaco buddista e altri 12 criminali. Gli assalitori “non tollerano che alcune famiglie si siano convertite. Ma non conoscono neanche le grandi benedizioni che esse ricevono con la preghiera”.