Maria a Medjugorje Messaggio del 18 giugno 1987: Figli cari! Andate e donate agli uomini la luce del mio divin figlio. Donatela loro insieme con me con la preghiera e con l’amore. Attraverso di voi desidero toccare tutte le anime e donare la luce a quelle più indurite. Figli miei, se voi non sperimentate questa luce o non la vedete, non potete neanche donarla agli altri, mentre Dio vi invita a fare proprio questo. Perciò fate in modo che il vostro abbandono sia completo per diventare davvero capaci di donare la luce agli uomini attorno a voi.

Notizie dei giornali cattolici







Il recente congresso scientifico negli Usa ha portato nuovi risultati che avvalorano l’autenticità della Sindone, il lenzuolo conservato a Torino che la tradizione attribuisce alla sepoltura di Cristo. Il grido finale sulla croce e l’uscita di sangue e siero dal fianco trafitto sono spiegabili con un infarto cui consegue la rottura del cuore e l’allagamento del pericardio.
Ormai il best interest, l’equazione vita di bassa qualità uguale morte è praticamente ben digerita da molti. Il principio secondo il quale la fossa è il miglior posto dove mettere i disabili è pressochè acquisito. La discussione si sposta sulla scelta del soggetto che deve decidere della morte dell’incapace. I candidati sono tre: il paziente impersonato dalle Dat, i parenti e l’apparato burocratico dello Stato. La storia di Elisa e la nuova "battaglia" dell'associazione Luca Coscioni.
Drastica decisione del vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, Luigi Renzo. Diversi i divieti imposti e obbligo di attenersi alle nuove disposizioni.
“I vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni”. La profezia di Gioele, più volte evocata da Papa Francesco nelle omelie di Santa Marta, si attaglia molto bene alle Giornate Mondiali della Gioventù che vedono milioni di ragazzi rapportarsi tra loro e con un uomo anziano che annuncia loro il Vangelo. L’anno scorso a Cracovia, come nel 2013 al lungomare di Copa Cabana, ad abbracciarli è stato Papa Francesco. Prima di lui Benedetto XVI che si è rivolto ai giovani dal battello di Colonia e poi da quello di Sydney (immagine che ricorda Gesù che parla alla folla dalla barca sul Lago di Tiberiade, in occasione del Discorso della Montagna) ovvero nella spianata dei Quatros vientos, a Madrid, mentre si placava una vera e propria tempesta metereologica (il che evoca ancora Gesù sul Lago).
Andiamo verso una società in cui tutti, uomini e donne, cercano di arricchirsi per comprare beni inutili. Quando la vera ricchezza è avere tempo libero
In Europa sempre più ghetti dove comanda l'Islam e regna il Corano: così crolla il mito dell'integrazione. In Inghilterra vengono accettati i tribunali che giudicano secondo la sharia
Ieri sono stati ordinati due sacerdoti Batak a Padang; due giorni fa 8 sacerdoti nella diocesi di Semarang; due settimane fa, sei nuovi sacerdoti gesuiti a Kotabaru. Molti giovani riflettono sulle motivazioni di base della loro vita e decidono di entrare nei seminari. Una situazione molto diversa da quella in occidente.
Processo diocesano concluso. Negli uffici della Curia di Agrigento, sul tavolo del cardinale Francesco Montenegro è di fatto completata «l’istruttoria» del procedimento, iniziata nel 2011, che potrebbero portare alla beatificazione del giudice Rosario Livatino, originario di Canicattì (La Sicilia, 27 luglio). Il 25 luglio a Milano, il locale Tribunale Ecclesiastico ha effettuato l’«interrogatorio» dell’ultimo testimone che ebbe il privilegio di conoscere il magistrato ucciso dalla Mafia. Una testimonianza attesa da mesi e per la quale è stato necessario attendere più del previsto.
Christopher Street Day (CSD) è come viene chiamato in Germania e in Svizzera l’annuale Gay Pride (il nome deriva dalle proteste che suscitò un raid della polizia in un locale gay di New York, in Christopher Street a Manhattan, il 28 giugno 1969, e che la lobby internazionale Lgbt ha trasformato nell’evento simbolico della sua “liberazione”). A Stoccarda il Gay Pride o CSD si è svolto sabato 29 luglio, con il motto “Cambio di prospettiva”.
Il ministro dell'Istruzione e il sindaco di Milano si stracciano le vesti per la decisione della scuola svizzera di sconsigliare l'accesso ai ragazzi con disabilità. Ma è una doppia ipocrisia. La prima: siamo passati dal mito delle pari opportunità alla pretesa delle pari capacità, nel tentativo di cancellare le differenze che invece ognuno di noi ha. La seconda: ci si scandalizza per un disabile discriminato, ma non lo si fa per le diagnosi pre natale in cui gli stessi vengono scartati perché non "perfetti" e abortiti senza alcuno strepito istituzionale.
Prosegue il tentativo del Congresso Usa di indebolire Trump accusandolo di contatti illeciti con la Russia. Ma le prove non si sono mai trovate. Eppure non ci sarebbe da stupirsi. Ma è evidente che Putin e Trump si intendono, però tatticamente un po' di attrito conviene ad entrambi. E' da leggere in questo senso l'espulsione di 755 impiegati all'ambasciata americana a Mosca e nei consolati. Di fatto "una mano" che il presidente russo ha dato a quello statunitense.
La "qualità della vita" sta diventando il criterio legale e legittimo, che permette all’uomo di stabilire quando e per quanto è consentito vivere, come il caso di Charlie Gard ha tristemente dimostrato. Ma la "qualità della vita" è una colossale menzogna, come ci raccontano due bambine meravigliose e le loro famiglie: Maria, nata senza gambe e senza braccia, e Dorotea la bambina con le ossa di vetro che i medici davano per morta. Nelle loro vite straordinariamente imperfette "c'è un pezzo di Paradiso".
All’Angelus papa Francesco fa recitare un’Ave Maria “perché sostenga le vittime della tratta e converta i cuori dei trafficanti”. Alla tratta di esseri umani, “piaga aberrante”, sembra che il mondo si stia abituando: “questo è brutto, crudele, criminale!”. Le parabole del tesoro e della perla preziosa. La ricerca “è la condizione essenziale per trovare”. Quando il tesoro e la perla sono stati scoperti, occorre anche “sacrificio, distacchi e rinunce”. La gioia del contadino e del mercante delle parabole “è la gioia di ognuno di noi quando scopriamo la vicinanza e la presenza consolante di Gesù nella nostra vita”.
Facile e conveniente dire "aiutiamoli a casa loro". Perché "a casa loro", in Africa, ci sono dittatori che fanno lauti affari con la cooperazione internazionale. Predicano solidarietà all'estero e distruggono le speranze dei loro popoli. Idriss Deby, il dittatore del Ciad, in visita in Italia nei giorni scorsi, chiede un programma di investimenti ad ampio raggio. Per usarli come?
In pochhi giorni due episodi di affittacamere accusati di omofobia perché non danno casa alle coppie gay. E tutti si indignano. In realtà dietro queste denunce c'è una strategia per arrivare al turismo only gay. Una gallina dalle uova d'oro di business e indotto. E non è un caso che appena due settimane fa siano state fatte pressioni proprio sul ministro del Turismo.
Graziano racconta le tentazioni diaboliche nel matrimonio, il tradimento e il pentimento non accettato. Infine la gioia della fedeltà anche da separato: "Costa, ma ripaga: è un’offerta d’amore. "Nessuno ha un amore più grande di questo - dice Gesù - dare la vita per i propri amici”, che significa darla a Lui nella fedeltà al sacramento. Così sto celebrando le nozze: sono legato allo Sposo e alla mia sposa, per andare insieme in Paradiso. Una follia solo per chi non ha fede".
Amici, grazie per la generosa risposta alla campagna raccolta fondi per la Nuova Bussola Quotidiana, che ha messo in evidenza l’aspetto cruciale di questo tempo: nascita, morte, genitorialità, educazione: tutto ciò che c’è di più umano viene ridefinito e stravolto mentre parte della Chiesa mostra una drammatica sudditanza culturale. Per questo abbiamo bisogno di testimoni.
La santa di Monaco fu illuminata anche sul fatto che coloro che si rivolgono con fiducia alle anime del purgatorio, le invocano, le pregano, sono ben presto esauditi, "che questo `essere esauditi velocemente' non deriva dalle anime del purgatorio ... perché loro stesse non ci possono aiutare fin quando non si trovano davanti a Dio, ma Dio esaudisce per loro intercessione perché le ama ... e perché Egli ricompensa il nostro amore per loro generosamente ... loro, che sono le più povere perché non possono più aiutarsi". Lo dimostra il seguente avvenimento: una consorella chiese a Maria Anna una preghiera per una defunta affinché quell'anima potesse presentarsi a lei. Sempre nella stessa notte la consorella vide però Cristo che la prendeva amorevolmente per mano. Quando Maria Anna lo venne a sapere, chiese al Signore perché fosse andato Lui stesso e non l'anima. "Allora mi è stato rivelato che Gesù aveva accettato l'amore della mia consorella verso quell'anima come se fosse stato rivolto a Lui stesso. Ecco perché aveva ringraziato Lui stesso al posto dell'anima ".
Il blog Cordialiter ha ripubblicato una lettera scritta nel 1999 dall'allora cardinale Joseph Ratzinger al liturgista Matias Augé. Merita di essere riletta e meditata, a dieci anni dal motu proprio Summorum Pontificum.
“Abito da sposa cercasi”; “Non ditelo alla sposa”; “Quattro matrimoni”; “Indovina cosa sceglie la sposa”; “Il mio grosso grasso matrimonio gipsy”; “Il boss delle cerimonie””; e persino “Il Boss dei prematrimoni”. Come illustra un articolo di Azzurra Nomei Barnuto su Libero del 27 luglio, i matrimoni impazzano in televisione in un tripudio di kitsch, cafoneria, ostentazione e cattivo gusto. E poi c’è il famoso e famigerato “Stato civile”, il programma sui matrimoni omosessuali in presa diretta che mamma rai ha trasmesso con orgoglio e con i soldi del nostro canone.
Gesù a Maria Valtorta:
Non amo gli avari. Neppure gli avari nella pietà. Ci sono molti che pregano per sé, usano delle indulgenze per sé, si nutrono di Me per sé. Mai un pensiero per gli altri. È la loro anima che preme loro. Non mi piacciono. Non si danneranno perché restano in grazia mia. Ma avranno solo quel minimo di grazia che li salverà dall‘Inferno. Il resto, che dovrà dare loro il Paradiso, dovranno guadagnarselo con secoli di Purgatorio. L‘avaro, materiale e spirituale, è un goloso, un ingordo e un egoista. Si rimpinza. Ma non gli fa pro. Anzi questo produce in lui malattie dello spirito. Diviene un impotente a quell‘agilità spirituale che vi rende capaci di percepire le divine ispirazioni, regolarvi su di esse e raggiungere con sicurezza il Cielo.