Maria a Medjugorje Messaggio del 26 febbraio 1984:«Pregate e digiunate. Sappiate che vi amo e vi tengo tutti sulle mie ginocchia».

Notizie dei giornali cattolici







L'invio (non si sa per quanto tempo) del cardinale Burke in Micronesia per gestire un caso di pedofilia; la rapida sostituzione di monsignor Negri alla guida dell'arcidiocesi di Ferrara con un monsignor Perego dipinto come il suo opposto. Le scelte di Roma sono un messaggio ben preciso.
All’origine delle politiche abortiste dell'Europa, ratificate dal recente caso grave del voto al Parlamento Europeo che finanzierà gli abortifici, c’è la crisi di civiltà che il Vecchio continente sta attraversando: una cupa sfiducia verso l’uomo e verso la vita che vediamo nel drammatico calo demografico. Rileggere Ratzinger al Senato nel 2004 può aiutare a capire dove siamo arrivati.
E’ passata inosservata la sentenza della Corte per i diritti dell’uomo: non sussiste un diritto individuale al divorzio. Polonia. Marito fedifrago non ottiene il divorzio, la moglie è ancora innamorata. Per lo Stato il matrimonio è un bene da tutelare e la società deve evitare che i matrimoni finiscano per decisioni arbitrarie di un coniuge, a discapito dell’altro, “innocente”. Lui si rivolge alla Cedu. Che gli dà torto. In quanti ora diranno: ce lo chiede l'Europa?
Nel 1572 nacque a Città del Messico Felipe de las Casas, figlio di una coppia spagnola emigrata in Messico. Nella cattedrale della capitale messicana, nella navata sinistra, accanto alla cappella dedicata a San Filippo di Gesù c’è un grande fonte battesimale in pietra protetto da una griglia di legno dorato che secondo la tradizione è quello in cui venne battezzato il santo. Da piccolo, com’era usanza all’epoca, Felipe aveva una bambinaia di colore che era vittima di tutte le sue marachelle, ma che lo amava comunque profondamente. Si dice che la madre, esasperata dalle birichinate del figlio, esclamasse: “Ahi, mio santo Felipillo!”, al che la bambinaia replicava, riferendosi a un fico secco dell’orto della casa della famiglia: “Felipillo santo? Quando il fico rinverdirà!”
Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza una risoluzione nella quale si condanna la decisione del presidente americano Donald Trump di cancellare tutti i finanziamenti federali alle organizzazioni che praticano o fanno informazione sulle interruzioni di gravidanza. Ma la proposta - che non ha valore vincolante, tuttavia detta una chiara linea di indirizzo - si è spinta anche oltre, chiedendo all’Unione europea e agli Stati membri di creare un fondo internazionale per finanziare l’accesso all’aborto legale. La proposta è contenuta nella risoluzione sulle priorità per la 61esima sessione della Commissione Onu sullo status delle donne, che è stata approvata con 371 voti a favore, 198 contrari e 74 astensioni. Il Parlamento europeo - è scritto nel provvedimento - «condanna fermamente la norma global gag che vieta alle organizzazioni internazionali di ricevere dagli Usa finanziamenti per la pianificazione familiare se offrono servizi per l’aborto», si legge nel testo della risoluzione. La decisione di Trump viene giudicata «un attacco diretto e un passo indietro nei confronti dei progressi conseguiti nell’ambito dei diritti delle donne». Il Parlamento europeo ha anche approvato un emendamento in cui chiede «con urgenza all’Ue e ai suoi Stati membri di contrastare l’impatto» della decisione di Trump «aumentando significativamente i finanziamenti in materia di salute sessuale e riproduttiva».
Curioso e davvero poco romantico modo di festeggiare San Valentino. I membri della setta Satanic Temple hanno indetto per oggi l’evento “Baci e abbracci per Satana” per foraggiare la causa dell’aborto in Missouri (Usa). Il satanismo è un fenomeno reale, non è solo argomento di film e fumetti horror. In America capita anche di trovare gruppi politici di ispirazione satanica, come appunto il Satanic Temple. L’iniziativa, si legge, è contro la legge del Missouri che richiede a tutte le donne che cercano di interrompere legalmente la gravidanza di informarsi obbligatoriamente tramite appositi documenti su quanto stanno per fare, e attendere 72 ore tra il momento della richiesta e l’aborto, così da prendere una decisione non istintiva.
“Non conosco il motivo per il quale ha nominato me. Gli sono grato. L’ incarico non mi spaventa. I frutti spirituali di Medjugorje sono buoni.” Lo dice in questa intervista a La Fede Quotidiana monsignor Henryk Hoser, polacco, arcivescovo della diocesi Varsavia- Praga, nominato recentemente inviato speciali del Papa per gli aspetti pastoriali a Medjugorje.
Il terrorista che il giorno di Capodanno ha ucciso in Turchia 39 persone con un attentato nel night club Reina di Istanbul? «Non ho niente contro la Turchia e non ho agito contro la Turchia. Volevo solo attaccare i cristiani nel giorno della loro festa. Volevo vendicarmi per i loro omicidi in giro per il mondo. Il mio obiettivo era uccidere i cristiani».
Chadwick Moore è un giornalista americano che pochi giorni fa si è trovato suo malgrado a dover fare probabilmente il più sofferto coming out della sua vita. Il più difficile in assoluto, per un omosessuale progressista newyorkese: Chadwick Moore è diventato conservatore. E a costringerlo a questa scelta quasi inconcepibile, come ha raccontato lui stesso in un articolo ospitato dal New York Post, è stato proprio il trattamento intollerante riservatogli dalla sua (ex) comunità Lgbt democratica e progressista a causa di un articolo non sufficientemente “allineato”.
Voa America ha ottenuto un filmato esclusivo sulla vita di un villaggio dominato dai terroristi islamici in Nigeria tra processi «nel nome di Allah» e assalti alle caserme dell’esercito
Nell’omelia della Messa odierna, il Papa ricorda che un buon predicatore deve avere “coraggio, preghiera e umiltà”, senza mai essere troppo sicuro di sé
Grande stupore ha suscitato nei giorni scorsi l'annuncio dell'invio a Medjugorje da parte della Santa Sede di un incaricato per indagare la sirituazione nel paesino della Bosnia-Erzegovina. Subito per molti si è trattato di una sorta di "commissariamento" del luogo mariano, per altri invece di "un'apertura".
La mia è stata un’infanzia felice. Poi abbiamo dovuto lasciare Isola. C’è stato l’esodo. Ma ho imparato a non odiare”. Poche parole, di grande dignità, che riassumono una vita. Nino Benvenuti è un grande italiano e una leggenda dello sport, un pugile che i colpi li ha assestati solo all’interno del ring, equilibrato come pochi nella sua disciplina. Ed è un esule, uno di quei 350mila fiumani, istriani, giuliano dalmati che dal 1947 hanno dovuto lasciare la terra, le case e i beni ai partigiani comunisti del maresciallo Josip Broz Tito. Quel dolore, di quando sei costretto ad andartene dalla terra che ti ha partorito e che ami visceralmente, noi che esuli non siamo, dovremmo almeno cercare di immaginarlo, di fare mente locale a quando, in qualche modo, siamo stati cacciati, rifiutati, umiliati. E moltiplicarlo all’infinito, perché il tentativo di genocidio e quell’esodo dal confine orientale tutto, è ancora oggi una storia dolorosa e una vergogna aperta per l’Italia, che non ha saputo né voluto occuparsi di connazionali che avevano la sola colpa di scappare dal comunismo jugoslavo, che evidentemente tanto paradisiaco non era.
Il paese si appresta ad approvare una mozione contro "l'islamofobia", come se la paura dell'estremismo musulmano fosse patologica e ingiustificata. Persino la stampa laica accusa la politica di pericolo per i cristiani e di minaccia alla libertà di pensiero. Ma questa e altre norme nascondo l'autolesionismo mascherato dell'Occidente.
Trump archivia le assurde linee guida emanate da Obama per promuovere l’uso dei bagni e degli spogliatoi scolastici in base al sesso percepito dallo studente. La nuova amministrazione non ha intensione di battersi in sede legale contro il provvedimento del giudice federale.
Da festa degli innamorati a festa dell'amore, per celebrare tutti gli "amori": così ad esempio per i musei statali che oggi offrono due ingressi al prezzo di uno. Chi difende a oltranza il significato originario è Terni, di cui san Valentino è anche patrono. E dove 120 coppie di fidanzati da tutta Italia hanno fatto la loro promessa.
Letizia Quattrini e Massimo Marinangeli sono nonni felici. E sono sposati. Questo non è un fatto secondario nella loro vita perché il loro matrimonio è naufragato per poi rinascere come nuovo dopo un lungo percorso di riconciliazione che li ha portati ad essere finalmente una coppia. Prima invece, subito dopo il loro matrimonio erano soltanto due individui con i loro egoismi e le loro difficoltà. A credere nel loro essere una sola carne in tutti questi anni di addii e ritorni era rimasto solo Dio, che non ha mai mancato di tenere fede alla promessa. Così mentre loro si perdevano e attraversavano come tanti, come troppi, il calvario del divorzio, a reggere quel Sacramento era rimasto Lui. Che hanno poi ritrovato al loro fianco quando si sono guardati in faccia per ricominciare. La storia di Letizia e Massimo da Ancona è la storia di una rinascita o meglio, di un ritrovarsi, traduzione del francese retrouvaille. E Retrouvaille è il nome dell’associazione che nel nascondimento e senza clamori si occupa di ricucire le ferite delle coppie che si separano.
Alla riscoperta di Herbert Spencer, un «magnifico dinosauro» misconosciuto. Accusato di “darwinismo sociale”, produsse argomenti fondamentali per impedire al potere politico di ergersi a «tutore» della società
Abuja, 9. Tragedia annunciata in Nigeria. L’Onu denuncia per i prossimi mesi «condizioni catastrofiche» per oltre 120.000 cittadini e carenze alimentari per 11 milioni di persone, a causa del persistere delle violenze di Boko Haram, che sparge terrore dal 2014. In questi anni gli estremisti hanno ucciso circa 20.000 persone, oltre ad aver provocato più di due milioni di sfollati. Il governo prosegue la sua battaglia contro il gruppo ma le violenze continuano.
Per la prima volta una decisione ufficiale della Santa Sede esautora il vescovo di Mostar da una parte dei suoi poteri. L’attività dell’inviato speciale potrebbe aprire nuovi scenari. Il Papa potrebbe decidere autonomamente e non tenere conto delle proposte fatte dalla Commissione Ruini e dal giudizio complessivamente non negativo sui fatti di Medjugorje.
Il cardinale Caffarra torna a parlare di famiglia: «Esistono ancora sposi che vivono il matrimonio radicati nel Principio. Sono il seme nascosto, che, dopo questi giorni tristi, faranno rifiorire quella che S. Giovanni Paolo Il Papa chiamava la civiltà della verità. Nello splendore del loro faticoso quotidiano, risplende la potenza dell'amore eterno di Dio e l'aurora di un nuovo assetto sociale, come fu il monastero benedettino».