Maria a Medjugorje Messaggio del 2 gennaio 2010:Cari figli, oggi vi invito a venire con me con totale fiducia, perché io desidero farvi conoscere mio Figlio. Non abbiate paura, figli miei. Io sono con voi, sono accanto a voi. Vi mostro la strada come perdonare voi stessi, perdonare gli altri e, con pentimento sincero nel cuore, inginocchiarvi davanti al Padre. Fate sì che muoia in voi tutto ciò che vi impedisce di amare e salvare, di essere con Lui e in Lui. Decidetevi per un nuovo inizio, l’inizio dell’amore sincero di Dio stesso. Vi ringrazio.

Notizie dei giornali cattolici







“Le dichiarazioni di alti esponenti del Pd nazionale riguardo il caso Padovani sono incompatibili non soltanto con il buon senso, ma con l’alfabetismo. Basta infatti scorrere la mozione del consiglio comunale di Verona per capire come l’impegno richiesto al sindaco ed alla giunta sia perfettamente conforme al dettato della 194 che loro asseriscono, in modo mistificatorio, di voler difendere. Infatti alcuni articoli della legge, a partire dal primo, che esprimono la promozione di iniziative per evitare l’aborto, vengono volutamente oscurati e disapplicati”.
A Maiduguri, capitale del Borno dove il gruppo jihadista è nato, le moschee sono meno frequentate e la religione meno seguita: «La gente boicotta la preghiera del venerdì. Non si fida più dei leader islamici»
Potrebbe essere il primo bambino senza madre sul certificato di nascita, soprattutto il primo ufficialmente nato da un uomo. Una folle battaglia legale nel Regno Unito
«È stata condannata a morte». L’appello dei genitori per liberare la figlia quindicenne, l’unica tra le studentesse rapite dai jihadisti a Dapchi e a non essere stata liberata perché «non si è convertita all’islam»
Si intitola “Ma vie est un miracle” e racconta la vicenda della suora francescana francese di 79 anni, la cui guarigione del 2008 è stata definita miracolosa a febbraio. «Ho sempre pregato per gli altri, mai per me»
«Non vogliamo prendere parte a un omicidio. Non intendiamo cooperare né facilitarlo. La legge deve riconoscere la nostra libertà di coscienza. Ne va del valore della vita, e non solo quella dei bambini». Intervista a Orla Halpenny, medico di Dublino
Si apre alle 10 (ora italiana) l’ultima fase del processo della cattolica perseguitata per aver bevuto un bicchiere d’acqua. Si trova in carcere dal giugno 2009. Parlano l’avvocato e il benefattore
Nella festa della Madonna del Rosario, papa Francesco rinnova l’invito a pregare ogni giorno il rosario e la preghiera a San Michele Arcangelo, “per respingere gli attacchi del diavolo che vuole dividere la Chiesa”. Nel matrimonio, Gesù “non ammette il ripudio”. La Chiesa conferma “la bellezza della famiglia”, ma cerca di accompagnare “quanti vivono l’esperienza di relazioni infrante o portate avanti in maniera sofferta e faticosa”. “L’amore ferito può essere sanato da Dio attraverso la misericordia e il perdono”.
Il Belcanto è l’utilizzo della voce umana come uno strumento musicale: la voce, infatti, è l’unico strumento musicale realizzato non dall’uomo, ma da Dio, e grazie al suo studio, che si può definire a pieno titolo “iniziatico”. Riflessioni dopo la morte di una grande cantante, Monserrat Caballè.
È passata in gran parte inosservata la memoria di santa Faustina Kowalska il 5 ottobre. E c'è anche ostilità da parte di un certo clero: il motivo va ricercato nella profezia di La Salette: il fumo di Satana ha pervaso la Chiesa e Satana, com’è ovvio, odia il culto della Divina Misericordia,
Spopola nelle sale The Nun, film horror che ha una peculiarità: si tratta di una storia totalmente cattolica, che per avviarsi a lieto fine non ricorre a magie e ingarbugliamenti pseudoesoterici o, peggio, occultistici, bensì fa larghissimo uso della preghiera e di reliquie.
Immaginate un Pride in difesa della bulimia? Che reazione avreste di fronte ad un comunicato sulla discriminazione delle persone che vomitano liberamente, perché se la sentono, e su quei bigotti dei cristiani che la ritengono un peccato considerandola un affronto a Dio e alla natura? Cosa accadrebbe se i medici che provassero a combattere la pratica fossero denunciati? Pensateci e poi sostituite a bulimofobia la parola omofobia.
Nel "democratico" Canada cresce la discriminazione contro chi difende vita e famiglia, non solo attraverso multe o licenziamenti, ma mediante episodi di violenza non perseguita da una giustizia che mette in carcere chi invece offre alternative all'aborto. Tutto ciò grazie ad un potere per cui se fossero attaccati gli attivisti Lgbt scoppierebbe un caso nazionale, mentre quei "bigotti" dei credenti, si pensa, di fatto se le cercano. Si capiscono ora i richiami di Ratzinger e dell'ateo Habermas.
Vangelo Mc 10, 2-16: L'uomo non divida quello che Dio ha congiunto.
[In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall'inizio della creazione (Dio) li fece maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto». A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».] Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.
Il prigioniero coreano tratta della difficile situazione delle due Coree, la Nord e la Sud, divise dalla cortina di ferro. E da più di settant'anni di odio. Il protagonista è un pescatore nordcoreano la cui barchetta sconfina a Sud. Dove iniziano i suoi guai, per poi tornare a Nord dove si compie la tragedia. Critica feroce di comunismo e capitalismo, dove il primo è il male peggiore.
Il Papa ci chiede di ricorrere dopo il Rosario all'intercessione di San Michele Arcangelo, principe della milizia celeste. Ci dà così un'occasione per riscoprire le "preci leonine" che vennero dimenticate dopo il Concilio. Sarebbe opportuno che i sacerdoti la reintroducano anche al termine della S. Messa, dal momento che ne è sì cessata l’obbligatorietà, ma non la possibilità di pregarla comunque per difenderci dal mistero di iniquità che insidia la Chiesa.
A ricordare la vicenda dei coniugi Bodnariu a cui furono sottratti i bambini dai servizi sociali norvegesi si rimane esterrefatti: lo psichiatra responsabile per la revisione di casi simili era un pedofilo. La Bbc ha raccontato il dramma di altre famiglie e l'omertà del sistema, ma l'impostazione degli esperti che si sostituiscono ai genitori, dello Stato che impone il pensiero unico e della famiglia rappresentata come la sede di ogni violenza dice che nemeno l'Italia è lontana da una deriva simile.
Roberta Morise, la splendida modella e conduttrice calabrese che oggi affianca Giancarlo Magalli nello storico programma di Rai2 “I fatti vostri”, ha raccontato a Maria con te la sua devozione alla Madonna, il grande dolore per la perdita del padre e il legame speciale che vive con il santuario della Pietà di Mirto Crosia dove si rifugia per pregare e trovare quel silenzio necessario per ritrovarsi e ascoltare il Signore.
Padre Fidelis Moscinski è noto per la sua strenua difesa della vita nascente, che gli ha provocato non pochi problemi con la Giustizia. Aleteia ha infatti già riferito della condanna per trasgressione inflitta nel 2017 al sacerdote, ritenuto colpevole di aver cercato di dissuadere le donne dall’uccidere il proprio figlio in una clinica abortiva di Alexandria (Virginia, Stati Uniti). In quell’occasione è stato condannato anche padre Stephen Imbaratto, sacerdote dell’arcidiocesi di Santa Fe (New Mexico) e membro di Priests for Life.
Lo scorso febbraio Sofia Khan, 35 anni di Bolton, nel Lancashire, raggiunge il St. Mary’s Hospital di Manchester. Fino a pochi giorni prima era al settimo cielo, lei e il marito Shakeel, già genitori di Mustafa, avevano scoperto di aspettare un altro bambino. Ma poi era accaduto qualcosa: niente da fare, avevano detto i medici con l’ecografia della ventesima settimana in mano, il piccolo è affetto da spina bifida, ed è un caso molto grave. Anche sperare che un intervento chirurgico possa aiutarlo è fuori discussione in base agli accertamenti successivi: per i medici è improbabile che il bambino possa sopravvivere, abortire è sicuramente la scelta più sensata.
I giovani musulmani francesi, come rivelato da uno studio recensito su Tempi, hanno una fede forte. Bene, ma la questione investe la ragione e la libertà