Maria a Medjugorje Messaggio del 25 luglio 1993: Cari figli, vi ringrazio per le vostre preghiere e per l'amore che mi mostrate. Vi invito a decidervi a pregare per le mie intenzioni. Cari figli, offrite delle novene sacrificandovi la dove vi sentite più legati. Io desidero che la vostra vita sia legata a me; sono vostra madre e desidero, cari figlioli, che satana non vi distolga perché lui desidera portarvi sulla cattiva strada, ma non lo può se voi non glielo permettete. Per questo figlioli rinnovate la preghiera nei vostri cuori e così capirete la mia chiamata e il mio vivo desiderio di aiutarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Notizie dei giornali cattolici







Il posto più pericoloso al mondo per un essere umano oggi è il grembo materno. L’aborto è stato la prima causa di morte in tutto il mondo nel 2018 con 41,9 milioni di interruzioni di gravidanza
Albrecht Dürer realizzò la sua bellissima Adorazione dei Magi a ridosso del secondo viaggio in Italia. Il quadro è ricco di dettagli piccoli, disseminati ovunque, che denotano la preoccupazione dell'autore a riempire la sua versione del racconto evangelico di rimandi e significati.
La morte di Michael Yeung Ming-cheung, vescovo di Hong Kong, avviene in un momento molto delicato: all'indomani della firma dell'accordo fra Cina e Vaticano, nel pieno del dibattito in Hong Kong sul futuro della Chiesa in Cina, fra fautori del dialogo e scettici. Il successore sarà cruciale
L'argomento è respingente, ma siccome c'è molta ignoranza in materia vale la pena approfondirlo: il materiale fecale rilasciato durante un rapporto anale è causa di gravissime infezioni nonché di trasmissione di virus. Non per niente certe patologie sono in rapido aumento tra gli omosessuali maschi. Ma nei movimenti Lgbt c’è una continua accettazione delle feci come materiale normale.
I cattolici che hanno «pubblicamente e ostinatamente promosso» l’aborto, hanno «scelto una posizione che è chiaramente fuori dalla comunione con la Chiesa». A dirlo è mons. Doran, vescovo irlandese. Nel suo Paese, l'1 gennaio, è entrata in vigore la nuova legge sull'aborto.
Filippo Marchisio, primario di Radiologia all’ospedale di Rivoli, e Pier Luigi Baima Bollone, celebre sindonologo, hanno trovato che l'Uomo della Sindome porti i segni di fratture compatibili con una crocefissione. I due ricercatori hanno anche confermato che le macchie di sangue "sono assolutamente realistiche" e hanno individuato il punto esatto in cui la lancia ha colpito il costato. Ancor più screditata, invece, la ricerca del 1988 che aveva datato la Sindone al Medioevo. Le indagini devono continuare in ambito multidisciplinare, per la complessità di un oggetto unico al mondo che sfida la scienza per il mistero dell’immagine umana impressa. Un’immagine che commuove per la sua drammatica veridicità.
Vangelo Mt 2,1-12: Siamo venuti dall'oriente per adorare il re.
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”». Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo». Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese.
È da tempo che la Turchia ha ristretto in maniera inesorabile lo spazio vitale per i cristiani. Anche se la costituzione non è ostile al cristianesimo, il proselitismo, la conversione al cristianesimo, l'organizzazione di attività pubbliche sono più limitati. E nella maggioranza sunnita si diffonde la paranoia sulla presunta minaccia della minoranza cristiana.
L’Africa detiene purtroppo molti primati negativi. Nel 2018 si è di gran lunga aggiudicato tra gli altri quello tragico di essere il continente più pericoloso per i missionari: 21 quelli uccisi, su un totale di 40 in tutto il mondo. È quanto emerge dal rapporto annuale pubblicato da Fides, l’Agenzia delle pontificie opere missionarie.
Dalla manovra arrivano alla famiglia un po' di soldi e qualche agevolazione, ma siamo molto lontani da ciò di cui ci sarebbe veramente bisogno. Resta il fatto che con Lega e 5Stelle che sulla famiglia sono agli antipodi, e un'opposizione che sarebbe ancora peggio, non si poteva sperare molto di più. Ma la Lega deve rilanciare il tema.
In questa conversazione televisiva, il signor Ernesto Mariani racconta della propria esperienza di fede, vissuta a Medjugorje durante un viaggio in compagnia della seconda moglie e di alcuni amici. Quella che sembrava una vita alla deriva, priva di appigli e di entusiasmo, è diventata un’esistenza ricca di significato. E di amore per gli altri.
E' inziato l'Anno Santo presso il Santuario di Santa Rita a Milano, con la concessione dell'Indulgenza plenaria. Un Giubileo tutto dedicato alla Famiglia, in questo momento storico di profonda crisi e sofferenza. Ma la Vergine e sposa di Cascia ci insegna che anche la prova più dura può essere trasformata da Dio in una Grazia feconda, se solo ci abbandoniamo completamente al Suo Amore.
In Argentina una legge permette di fare attività sportiva secondo "l’identità di genere autopercepita". E a vigilare sull'applicazione sarà l'istituto apposito che si preannuncia repressivo. Un'assurdità, come si evince da una partita di hockey femminile in cui “lei” in realtà è un “lui”. E le avversarie...