Maria a Medjugorje Messaggio del 10 ottobre 1984:Se accettaste il mio amore, non pecchereste mai.

Notizie dei giornali cattolici







«Una volta che pregavo per la Polonia, udii queste parole: “Amo la Polonia in modo particolare e, se ubbidirà al Mio volere, l’innalzerò in potenza e santità. Da essa uscirà la scintilla che preparerà il mondo alla Mia ultima venuta”». Così scriveva santa Faustina Kowalska sul suo Diario della Divina Misericordia. Era il 1938. Nessuno può sapere se l’iniziativa partita dai laici polacchi e prontamente appoggiata dalla locale Conferenza episcopale (parliamo del milione di fedeli che sabato 7 ottobre hanno recitato il Rosario lungo il confine: una catena umana lunga 3.500 chilometri) sia proprio quella “scintilla” di cui parla suor Faustina Kowalska. È molto probabile, però, che la commovente impresa del popolo polacco servirà a chiudere definitivamente i conti con una certa teologia mariana, quella «che negli ultimi Cinquanta anni ha subìto un’amarissima epoca glaciale», per usare l’espressione del noto teologo tedesco George Söll. Il tempo, insomma, avrebbe dato ragione ai fedeli legati alla Tradizione, strappando Maria da un certo “minimalismo teologico”.
Riprendiamo di seguito il testo completo dell’omelia tenuta da mons. António Marto, vescovo della diocesi di Leiria-Fátima, nella Messa celebrata giovedì 12 ottobre in occasione della solennità della Dedicazione della Basilica di Nostra Signora del Rosario nel santuario mariano.
Oggi inizia la Novena a San Giovanni Paolo II.
Lidl, la catena di supermercati tedesca, ci ricasca e cancella le croci da una foto di un paesaggio italiano. Stavolta lo fa "per sbaglio". Ma la guerra contro le croci si diffonde: rimosse dalle maglie delle squadre di calcio, cancellate dalle parole di un'opera di Rossini, vietate sulle collane. L'Occidente divora se stesso.
Uscire dall'assistenzialismo ed entrare nel sostegno strutturale alla famiglia: è quello che dal 2004 fa la Provincia di Trento. Come? Con un sistema virtuoso a costo zero fatto di marchi, certificazioni nei bandi pubblici e distretti economici che hanno le politiche famigliari al centro. Il risultato? Il tasso di natalità più alto italiano e una tenuta interna fortissima. Che cosa accadrebbe se lo facesse lo Stato con le infinite leve a disposizione? Viaggio nella sola Family valley italiana dove la famiglia non è un costo, ma un motore.
A Milano e a Roma sono programmati corsi per la formazione professionale dei giornalisti sulla comunicazione e i temi della transessualità. La direzione è ovviamente a senso unico: far passare il concetto, tipico dell'ideologia gender, che la differenza fra maschile e femminile sia solo culturale.
Quando il 9 settembre scorso fu reso noto il Motu Proprio di papa Francesco, Magnum Principium, i soliti noti hanno gridato al “Liberi tutti” per le traduzioni dei testi liturgici. Così ora interviene il prefetto della Congregazione per il Culto Divino, il cardinale Robert Sarah, a ribadire alcuni punti fermi e a rimettere nel giusto equilibrio il rapporto tra Santa Sede e Conferenze episcopali per evitare una sorta di “federalismo liturgico”. Non si tratta di un documento ufficiale della Congregazione, ma di una iniziativa personale del Prefetto, un «contributo per la corretta comprensione di Magnum Principium», come il cardinale Sarah titola la sua lettera che la Nuova BQ pubblica in esclusiva per l’Italia.
È stato ucciso durante le lezioni. Aveva rifiutato di convertirsi all’islam. Le discussioni con i compagni, testimoni e promotori delle violenze. Attivisti condannano le violenze e l’impunità a discapito delle minoranze religiose: chiunque è libero di comportarsi da accusatore, giudice ed esecutore. Giustizia e pace: questo trend non è nuovo, ma in crescita, senza controllo e continua impunito.
La commissione sinodale per i monasteri della Chiesa ortodossa ucraina (Patriarcato di Mosca) ha elaborato e pubblicato una mappa online dei 293 monasteri presenti in Ucraina. Mappa in ucraino, russo e inglese. Per ognuno dei monasteri vengono riportati foto, ubicazione e contatti. Una rete, in gran parte semisconosciuta in Occidente, di scrigni di fede e spiritualità tutti da scoprire.
Il mitico Che Guevara fu un ammiratore dello sterminatore Stalin, prima di divenire un seguace entusiasta del più grande massacratore di tutti i tempi, il dittatore cinese Mao Tse Tung. Il Che fu il primo filocomunista e il primo filosovietico, ben prima di Castro, tra i ribelli cubani, e riempì l’isola di manuali e di tecnici russi; fu l’ uomo che durante la crisi dei missili di Cuba del 1962 sperò ardentemente che potesse scoppiare la guerra mondiale tra Usa e URSS, ritenendo che essa avrebbe sconfitto il nemico americano e portato automaticamente la pace e la giustizia sociale ai popoli.
Domenica si è svolta la terza edizione della giornata di commemorazione degli agricoltori suicidi. Tre anni fa 600 croci bianche furono poste sul sagrato del santuario Sainte-Anne-d’Auray
Associazioni e nomi noti dell’universo femminista contro la trasmissione Rai a senso unico a favore della maternità surrogata.
Fatima si incastona tra due rivoluzioni: del Portogallo prima e della Russia poi. Anche se le rivoluzioni hanno prodotto sventure, ci sono in Fatima 3 positività: la Madonna interviene nella nostra storia, l'apparizione finale del 13 ottobre con la benedizione del mondo e la positività del “segreto” perché la sofferenza non è stata vana, ma è salvifica.
Se avevano ragione a credere che solo la preghiera di un popolo lo può salvare, più di ogni strategia umana, di ogni apertura dimentica delle proprie identità, più di ogni facile irenismo che cancella le differenze, prima o poi lo vedremo. Perché se la preghiera, per chi come loro crede davvero nelle parole di Gesù, è il più grande atto di realismo e di azione efficace e concreta, presto o tardi, non si potranno non notarne gli effetti. Infatti, dice Gesù nel Vangelo: “Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!”. Figurasi se a chiederglielo è una nazione intera che ha conservato la fede.
L’infatuazione anche italiana di vescovi, preti e teologi per il luteranesimo non dovrebbe far dimenticare a quale approdo porterà questo ecumenismo di facciata, ma che svilisce la sostanziale verità della fede. Se l’albero si riconosce dai frutti, i frutti dell’eresia protestante vanno indagati laddove il luteranesimo ha avuto la possibilità di “comandare” sostituendosi alla fede cattolica, il più delle volte con la violenza. Basta andare ad esempio in Svezia. Precisamente a Vadstena, tre ore di macchina a sud ovest di Stoccolma, dove il connubio tra cattolicesimo e luteranesimo viene presentato come una buona relazione di vicinato, salvo però accorgersi che dall’ecumenismo si è passati all’affronto della fede cattolica in un’ossimorica occupazione degli spazi. Le immagini che pubblichiamo si riferiscono ad un matrimonio gay celebrato in uno dei luoghi più significativi di Svezia nei giorni scorsi: l’abbazia di Vadstena (klosterkyrkan), detta anche la chiesa blu (Blåkyrkan), oggi luterana, ha ospitato la celebrazione dell’unione omosessuale. Nulla di strano, se non fosse che il tempio ospita tutt’ora e da quasi 700 anni le reliquie di Santa Brigida, la mistica proclamata da San Giovanni Paolo II Papa patrona d’Europa.
Il 7 ottobre una catena umana ha recitato il Rosario lungo 3500 chilometri. Per i partecipanti un modo per salvare l’Europa dal «male» di terrorismo e secolarizzazione. La Conferenza episcopale: «Nessuna polemica anti-migranti»
Un sacerdote racconta il suo servizio a Scampia e l’amicizia con un giovane che voleva «uscire dal sistema» ma finì per minacciare di bruciargli la chiesa
Il ritrovamento delle spoglie mortali conferma che sono stati tutti decapitati dai jihadisti con le mani legate dietro la schiena
Nella diocesi di Mopti, gruppi di jihadisti hanno proibito ai cristiani di andare a Messa, dopo aver «bruciato sul sagrato delle chiese crocifissi e statue della Madonna»
La storia della malattia e della morte di una ragazza di 25 anni che non ha maledetto la sua storia ma ha testimoniato nella sofferenza l’amore di Dio, accompagnata dalla famiglia e dalla sua comunità
Nata nel 1904 nello Utah (Stati Uniti), Cora Evans viveva in una famiglia mormone, ma fin da molto presto fu chiaro che Dio aveva un progetto speciale per lei. Ad appena 3 anni Cora sperimentò una visione mistica della Beata Vergine Maria, anche se all’epoca ovviamente non la comprese completamente. Nell’infanzia visse secondo la religione mormone, e alla fine si sposò nello Utah Temple. Poco dopo il suo matrimonio, Cora iniziò a nutrire dei dubbi sulla fede mormone e intraprese una lunga via di ricerca, ma senza riuscire a trovare la religione alla quale aspirava il suo cuore.