Maria a Medjugorje Messaggio del 25 giugno 1991:10° Anniversario:"Cari figli, oggi nel grande giorno che mi avete regalato, desidero benedire tutti, dirvi che questi giorni in cui sto con voi sono giorni di grazia. Io desidero insegnarvi ed aiutarvi a camminare sulla strada della santità. Ci sono molti che non vogliono sentire i miei messaggi né accettare con serietà quello che io dico, ma per questo invito voi e prego affinché con la vostra vita e nella vita quotidiana testimoniate la mia presenza. Pregate,Dio vi aiuterà a scoprire la vera ragione della mia venuta. Perciò, figlioli, pregate e leggete la Sacra Scrittura perché, attraverso la mia venuta, possiate scoprire nella Sacra Scrittura il Messaggio che è per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

Notizie dei giornali cattolici







Il cardinale Caffarra torna a parlare di famiglia: «Esistono ancora sposi che vivono il matrimonio radicati nel Principio. Sono il seme nascosto, che, dopo questi giorni tristi, faranno rifiorire quella che S. Giovanni Paolo Il Papa chiamava la civiltà della verità. Nello splendore del loro faticoso quotidiano, risplende la potenza dell'amore eterno di Dio e l'aurora di un nuovo assetto sociale, come fu il monastero benedettino».
«Ad Aleppo circa 2.000 famiglie cristiane hanno urgente bisogno di cibo, acqua potabile, gasolio per riscaldamento, indumenti e medicinali. Anche se la fase più cruenta del conflitto si è conclusa non dobbiamo dimenticare le sue tristi conseguenze, che purtroppo permarranno per un tempo non certo breve»
Una giovane giornalista di Madrid, Patricia de Oro, ha deciso di entrare tra le monache carmelitane scalze del convento di San José di Avila il 28 agosto scorso. Patricia ha spiegato come si sia sviluppata in lei la vocazione in un video in cui appare molto felice. “Fin da piccola, da quando avevo 6 anni, mi sono sentita attirata dai chiodi di Cristo. Pensavo: ‘Quanto deve aver sofferto!’” A scuola partecipava attivamente alla vita parrocchiale e ha conosciuto un ragazzo. “Era un ragazzo molto buono, bellissimo”. Le piaceva e svolgevano insieme le attività parrocchiali. Poi hanno deciso di compiere il Cammino di Santiago. L’ultimo giorno, il ragazzo ha annunciato al gruppo che sarebbe diventato sacerdote. “A settembre entro in seminario”, ha detto. Tutti (e tutte) sono rimasti molto sorpresi. Patricia è rimasta nel gruppo, e poi è entrata all’Università Villanueva di Madrid, dove ha conosciuto molti altri ragazzi e ragazze. Quando ha visto “La Passione” è rimasta incantata dalla vita, dalla passione e dalla morte di Cristo. Un giorno, ha confessato, “ho detto a Dio pregando che volevo che accadesse ciò che Egli voleva”.
I tanti prodigi avvenuti nella città francese sono un mero segno che rimanda alla vera guarigione offerta non a tutti
Nel 1411, a Weiten, una signora ritrovò una Particola spezzata in due parti che restavano però unite da filamenti di carne sanguinante
Dalla convinzione di "essere nati così", alla certezza che si nasce solo femmine o maschi. Dalla battaglia per i cosidetti "diritti" Lgbt, alla guerra contro la menzogna mondana. Dall'odio per il limite e la creazione, all'amore per il Creatore. Dalla frustrazione di un desiderio mai veramente appagato, all'incontro con l'amore cercato per anni nel posto sbagliato. Storie di persone date per perse e salvate da un incontro e dalla preghiera che ha aperto le porte alla grazia di Dio
Tutti siamo sottoposti alle tentazioni. Esse sono opera del diavolo, come spiega la Bibbia. E per resistere, abbiamo bisogno dell’aiuto del Signore. Nella Messa mattutina a Casa Santa Marta, Papa Francesco riflette sul diavolo tentatore, che si presenta dapprima ad Adamo ed Eva, nella Genesi, e poi a Gesù nel deserto. La vicenda di Adamo ed Eva – commenta il Pontefice riferendosi all’odierna prima lettura dal Libro della Genesi – testimonia che non si può dialogare con il diavolo, perché sempre si finisce ad essere inghiottiti dal peccato e dalla corruzione. Il diavolo, che si presenta “in forma di serpente”, appare “attraente”. Proprio questa è la sua astuzia – afferma Francesco – in quanto è “specialista” in questo, è “padre della menzogna”, è un “bugiardo”. Sa quindi come “truffare” le persone.
Papa Francesco ha nominato un inviato speciale della Santa Sede a Medjugorje, in Bosnia-Erzegovina. Lo rende noto il Bollettino odierno della Sala stampa vaticana. L'incaricato è monsignor Henryk Hoser, arcivescovo-vescovo di Varsavia-Praga, in Polonia. L'arcivescovo dovrà recarsi a Medjugorje quale inviato speciale della Santa Sede. La missione, spiega la Sala stampa vaticana, «ha lo scopo di acquisire più approfondite conoscenze della situazione pastorale di quella realtà e, soprattutto, delle esigenze dei fedeli che vi giungono in pellegrinaggio e, in base ad esse, suggerire eventuali iniziative pastorali per il futuro». Si tratta di un incarico che «avrà, pertanto, un carattere esclusivamente pastorale».
Ogni anno, cinque milioni di persone si recano in pellegrinaggio a Lourdes, ma “solo” mezzo milione lo fa anche – o solo lì – al convento delle suore della Carità e dell'Istruzione Cristiana a Nevers, nel cuore geografico della Francia. In questo convento, Bernadette cercò di allontanarsi dal protagonismo che avrebbe circondato la sua vita nel villaggio in cui era nata e dove, tra l'11 febbraio e il 16 luglio 1858, vide diciotto volte la Madonna. Pur essendo già il secolo delle ferrovie, nell'Ottocento i 700 chilometri di distanza tra Lourdes e Nevers aiutavano chi cercava la solitudine dell'amore di Dio. Malgrado ciò, migliaia di persone sono andate a far visita a Bernadette in vita nella sua nuova condizione di consacrata.
Kibeho, località di 50.000 abitanti situata nel sud del Ruanda – senza importanza per i potenti, com’era per Betlemme –, è stata lo scenario scelto dalla Santissima Vergine Maria per inviare un messaggio profetico a quella Nazione e, da buona madre, ribadire cosa serve per far sì che gli uomini di ogni tempo e luogo raggiungano la salvezza. Il Ruanda è un Paese montuoso con un clima temperato e abbondanti piogge e i cui abitanti si dedicano ad allevamento e agricoltura. Con un PIL pro capite di 560 dollari annui (2011), è uno dei 25 Paesi più poveri al mondo, in cui la speranza di vita non supera i 60 anni e segnato nella sua storia da sanguinose guerre etnico-tribali tra hutu e tutsi.
Kevin Botello Acuña è un giovane colombiano che condivide con il fratello il letto in cui dorme ed è grato per il fatto di avere almeno un pasto al giorno. Anche se povero, mantiene viva la speranza che Dio in qualche modo lo aiuterà a spezzare lo stigma dell’abbandono sociale. A 17 anni anela a entrare all’università e a sposarsi, mantenendosi saldo nella sua scelta della castità fino al matrimonio. Questa vita donata a Dio, devota e di servizio animando con il suo canto le Eucaristie in parrocchia, è la vita buona che ha conosciuto dopo una dura battaglia. Pochi anni fa, Kevin si è lasciato sedurre dal “nemico”, come ha ricordato a Portaluz nella sua città natale di Arauca, località al confine con il Venezuela fortemente colpita dalla violenza dei gruppi armati illegali e dichiarata zona di concentrazione della guerriglia. Vedendolo in parrocchia a lodare Dio con il canto, pochi potrebbero immaginare che il suo passato sia stato caratterizzato da droghe, alcool, prostituzione e delinquenza per avere il denaro che, come ha confessato, gli permetteva di rimanere “schiavo dei vizi”.
Una semplice preghiera dell'infanzia mi ha insegnato come conciliare la fede negli angeli con il vivere in un mondo non proprio angelico
Vangelo Mt 5, 17-37 Così fu detto agli antichi: ma io dico a voi ...

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà dalla legge neppure un iota o un segno, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli.
Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli. Poiché [io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: "Non uccidere"; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio.] Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!
Avete inteso che fu detto: "Non commettere adulterio"; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.
Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, càvalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tàgliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. Fu pure detto: "Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio"; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: "Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; ma io vi dico: non giurate affatto]: né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. [Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno».
Quando santa Bernadette Soubirous, il 25 marzo 1858, giorno della sedicesima apparizione, chiese alla Madonna il suo nome, così come le aveva richiesto il parroco di Lourdes, don Peyramale, Maria Santissima rispose in vernacolo occitano: «Quesoy era ImmaculadaCounceptiou» («Io sono l’Immacolata Concezione»), appellativo di cui Bernadette non conosceva il significato. Il dogma dell’Immacolata Concezione era stato istituito l’8 dicembre di quattro anni prima con la bolla Ineffabilis Deus. L’Immacolata è collegata proprio alle apparizioni di Lourdes (1858), la cui festa liturgica cade l’11 febbraio, e iconograficamente si ricollega con le precedenti apparizioni a santa Catherine Labouré in Rue du Bac a Parigi (1830).
In corso l’iter di beatificazione di Giuseppe Ottone, morto a 13 anni a Torre Annunziata. Amico dei poveri, si donò al Signore per le sofferenze della donna che lo aveva adottato.
Un vescovo austriaco affronta il tema dell'interpretazione di AL con un confratello che si è trovato in confessionale nella situazione di non assolvere un penitente more uxorio nonostante le sue insistenze e pezze giustificative. E conclude: «Questo conflitto deve essere affrontato e risolto, e senza un falso compromesso. Al Papa, come a un buon padre si possono fare domande, anche critiche».
Introdurre le adozioni omosessuali scavalcando le singole legislazioni nazionali. Questo sembra essere il velato obiettivo di una risoluzione presentata lo scorso 2 febbraio dal Parlamento europeo con la quale si esorta la Commissione europea a richiedere che tutti i 28 Stati membri dell’UE adottino delle regole comuni in materia di adozioni di minori per facilitare ed uniformare le pratiche adottive.
“I miei critici hanno ragione quando mi chiamano un “Outside Agitator”. Quando una comunità è disperata c’è bisogno di qualcuno che venga ad agitare le acque. Questo è il mio compito” (S.Alinsky).
Nella Giornata di preghiera e riflessione contro la tratta di persone, il Pontefice fa menzione della santa sudanese. E ricorda anche Justo Takayama Ukon, samurai beatificato ieri
Ribelli «armati fino ai denti» assaltano Bocaranga, uccidendo 18 persone. Intervista a padre Robert Wnuk, missionario in città: «Sono andato incontro ai ribelli, grazie a Dio sono vivo. Tutti hanno paura»
Un'ex direttrice di una clinica e un'ex infermiera affermano: «Dipendenti incentivati a spingere le donne ad abortire. Offrivamo anche delle pizze» .