Maria a Medjugorje Messaggio del 25 dicembre 1999: Cari figli! Oggi, anniversario della nascita di mio figlio, quando il mio cuore è pieno di una gioia che non si può misurare, con amore invito tutti alla completa apertura e al completo abbandono a Dio. Gettate tutte le tenebre fuori del vostro cuore! Permettete all'amore e alla luce di Dio di entrare nel vostro cuore e di rimanervi per sempre! Siate portatori della luce e dell'amore di Dio ad ogni uomo così che, in voi ed attraverso di voi, tutti possano sentire e sperimentare la vera luce e il vero amore che solo Dio può dare. Io vi benedico con la mia benedizione materna.

Notizie dei giornali cattolici







All’esterno del carcere delle Stinche di Prato un’immagine dipinta della Vergine con il Bambino si sarebbe animata, piangendo, davanti allo sguardo sorpreso di un fanciullo. Verificatasi ripetutamente l’epifania prodigiosa e accorrendo in loco moltitudini di fedeli, si decise di costruire una chiesa che oggi è Basilica minore.
Ci risiamo. Dal 2 al 4 novembre ci sarà un’altra conferenza internazionale “ambientalista” in Vaticano dove a farla da padroni saranno ancora una volta i più radicali sostenitori del controllo delle nascite, con la regia del solito monsignor Sorondo. Rovesciata in pochi anni la posizione della Santa Sede sui temi fondamentali discussi alle Nazioni Unite e che mettono in discussione la dignità dell'uomo. Le contraddizioni della Laudato Sì.
La chiesa sarà costruita a Faisal town, un piccolo centro abitato in maggioranza da musulmani dove da poco si sono trasferite 35 famiglie cristiane
Nonostante l’Isis, sono 14 milioni e mezzo i cristiani sparsi tra Cipro, Egitto, Iraq, Israele, Giordania, Libano, Cisgiordania, Gaza, Siria, Turchia e Gerusalemme. Un calo di “appena” 200 mila rispetto al 2010
Secondo un nuovo studio il 4,5 per cento di tutte le morti in Olanda nel 2015 si deve a un’iniezione letale. Aumentano le domande di anziani soli ma sani: «La gente è sempre più incline a richiederla»
Francese, nacque nel 1858 in una ricca famiglia cristiana. Rimasto orfano a 6 anni, a 16 perse la fede e visse senza controllo fino ai 20 anni. Dopo la sua conversione visse in estrema povertà con gli abitanti del deserto del Sahara. “Appena ho capito che Dio esisteva e che avrei potuto incontrarlo solo nella Chiesa cattolica, ho capito che potevo solo vivere per Lui; da quel momento la mia vocazione religiosa era decisa. C’è tanta differenza tra Dio e tutto quello che non è Lui!”
Ci sono vite che si caratterizzano per essere un dono per gli altri. Vite spese nell’amore per Dio e per il prossimo. Vite che non sono arretrate di un centimetro neppure di fronte alle torture e alle persecuzioni. In Albania, durante la dittatura comunista di Enver Hoxha, sacerdoti, religiosi e fedeli laici sono stati un punto di riferimento per gli altri. Per il regime la loro presenza era un pericolo, perché davano speranza ai sofferenti e la loro offerta di vita è stata da esempio per il popolo. Perseguitati per l’amore a Cristo, sacerdoti, religiosi e laici non hanno esitato a morire pur di non rinnegare la loro fede. A Scutari, presso la cattedrale di Santo Stefano, il 5 novembre 2016 sono stati beatificati 38 martiri, uccisi ai tempi della dittatura. Oggi nel Paese delle Aquile è garantita la libertà religiosa e sono tantissimi i missionari, che vanno anche nei villaggi e sulle montagne dove c’è tantissima povertà, pronti ad affrontare qualsiasi disagio, per far conoscere Gesù. Missione svolta fino a tarda età anche dal card. Ernest Simoni, in particolare nelle parrocchie di Barbullush e di Trush, a Fushë Arrëz. Come tanti suoi amici, anche il cardinale sarebbe stato pronto a dare la sua vita, ma i progetti di Dio su di lui sono stati diversi.
Il Curato d’Ars proveniva da una famiglia contadina e privo della prima formazione, riuscì, nell'agosto 1815, ad essere ordinato prete. Per farlo sacerdote, ci volle tutta la tenacia dell'abbé Charles Balley, parroco di Ecully, vicino Lione: lo avviò al seminario e lo riaccolse quando venne sospeso dagli studi. Si dedicò all'evangelizzazione, attraverso l'esempio della sua bontà e carità. Benedetto XVI nel 2009 ha indetto l’Anno sacerdotale nel 150° anniversario della sua morte
Il presidente della Cei chiede una nuova rappresentanza del mondo cattolico in politica. Giusto. Ma per fare cosa? I principi non negoziabili non sono più considerati da nessuno, tanto che a parlarne si rischia grosso. Perfino sui temi della biopolitica si parlano lingue diverse. Il caso Biella non è isolato. La convergenza la si vuole fare non sui contenuti, ma sulla partecipazione e la presenza perché si rifiutano le verità che dividono. E' uno dei prodotti della "chiesa" rahneriana.
Dopo il decreto del vescovo, monsignor Luigi Renzo, la Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” nomina il nuovo presidente nella persona dell'avvocato Marcello Colloca. Il nuovo incarico, che pone l'avvocato vibonese a capo della fondazione nata su ispirazione delle mistica Natuzza Evolo, è arrivato il 2 agosto al termine di una seduta del Consiglio di amministrazione che affrontava il terremoto seguito al decreto del vescovo.
La sceneggiatura del film prevedeva che dopo l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti l’Unione Europea si sarebbe ribellata alle politiche di Washington arrendevoli e conniventi nei riguardi dell’autoritaria Russia di Putin, incoraggiata a stendere i suoi tentacoli sull’Europa dalla complicità del nuovo inquilino della Casa Bianca. Ed effettivamente l’Unione Europea e la maggior parte dei governi dei paesi che ne fanno parte stanno protestando in modo veemente contro la politica americana nei riguardi della Russia, ma per una ragione affatto diversa: non l’arrendevolezza all’orso russo è sotto accusa, ma l’eccesso di antagonismo.
Dopo Charlie, c’è un altro piccolo combattente da sostenere nella sua battaglia per il diritto alla vita: Alfie Evans. Quattordici mesi, è in coma da dicembre a Liverpool e ancora non ha avuto una diagnosi sulla misteriosa infezione che lo ha colpito. Ma medici vogliono staccare la spina e i genitori hanno fatto partire una campagna.
La richiesta della Serbia di apertura degli archivi della Santa Sede conferma che a Belgrado non è stato trovato nulla di compromettente contro Stepinac, contro la cui canonizzazione si oppongono ortodossi e nazionalisti. Al momento del suo arresto, tutta la documentazione dell'arcivescovo fu sequestrata dalla polizia segreta comunista. Se esistessero prove verrebbero trovate a Belgrado.
Nonostante le persecuzioni dell'Isis il numero dei cristiani in Medio Oriente tiene assestandosi ancora a 14 milioni grazie all'incremento dei copti d'Egitto. E se poi dall'area storica della loro presenza si allarga lo sguardo anche al Golfo Persico, ci si accorge che addirittura crescono. E' il quadro sorprendente offerto da un nuovo rapporto pubblicato dal Cnewa - Catholic Near East Welfare Association, associazione di diritto pontificio che è uno tra i principali punti di riferimento a livello mondiale per la vicinanza e la solidarietà alle Chiese d'Oriente. L'emorragia invece si vede in Siria e Iraq.
Vangelo Mt 17,1-9 Il suo volto brillò come il sole.
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo. Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».
Testo dell'Udienza Generale di Papa Francesco di mercoledì 2 agosto 2017. "Ci fu un tempo in cui le chiese erano orientate verso est". "Che cosa vuol dire essere cristiani? Vuol dire guardare alla luce, continuare a fare la professione di fede nella luce, anche quando il mondo è avvolto dalla notte e dalle tenebre".
Amel Nona ricorda ancora quella notte d’estate del 2014 quando tutti i cristiani di Mosul sono stati costretti a scappare, cacciati dallo Stato islamico che stava per fare della seconda città più importante dell’Iraq la sua roccaforte nel paese. «Quando mi è giunta la notizia della liberazione di Mosul da parte dell’esercito iracheno sono tornato con la mente a quella terribile notte e alla mia gente», racconta il vescovo della città cacciato dalla sua diocesi in una intervista a Aid to the Church in Need. «Ero spaventato per loro, soprattutto per le giovani ragazze nel nostro orfanotrofio in città. Ho fatto di tutto per aiutarle a fuggire sane e salve. Grazie a Dio, siamo riusciti a far uscire tutti».
Proibite conversioni avvenute con la forza o dietro allettamenti materiali. Pene fino a tre anni di prigione e a 50mila rupie di multa; pene maggiori se si cerca di convertire giovani ragazze o donne tribali. Negli ultimi 10 anni, nel Jharkhand la popolazione indù è cresciuta del 21%; i cristiani del 29,7%, i musulmani del 28,4%. Per i nazionalisti indù, vi sono “forze che cercando di distruggere la società indulgono nelle conversioni da tanto tempo”. Le critiche del partito vicino ai tribali. Sobria la risposta musulmana. Card. Toppo: Siamo gente libera. Nessuno può forzare un altro a convertirsi.
La "qualità della vita" sta diventando il criterio legale e legittimo, che permette all’uomo di stabilire quando e per quanto è consentito vivere, come il caso di Charlie Gard ha tristemente dimostrato. Ma la "qualità della vita" è una colossale menzogna, come ci raccontano due bambine meravigliose e le loro famiglie: Maria, nata senza gambe e senza braccia, e Dorotea la bambina con le ossa di vetro che i medici davano per morta. Nelle loro vite straordinariamente imperfette "c'è un pezzo di Paradiso".
Negli Stati Uniti non esiste alcuna norma sui bambini transgender. Non esiste alcuna discriminazione, nemmeno con l'amministrazione Trump. Ma una "madre coraggio", con una bambina che a due anni già chiedeva di cambiare sesso, protesta contro la "discriminazione" nei bagni pubblici nel Texas. Dove resta la divisione per sesso di nascita.
Il recente congresso scientifico negli Usa ha portato nuovi risultati che avvalorano l’autenticità della Sindone, il lenzuolo conservato a Torino che la tradizione attribuisce alla sepoltura di Cristo. Il grido finale sulla croce e l’uscita di sangue e siero dal fianco trafitto sono spiegabili con un infarto cui consegue la rottura del cuore e l’allagamento del pericardio.