Maria a Medjugorje Messaggio del 27 agosto 2010:Cari figli, anche oggi di nuovo vi invito in questo tempo di grazia: pregate in particolare nelle vostre famiglie, pregate con i vostri figli. Cari figli, riposatevi, riposatevi in mio Figlio. Perciò decidetevi per mio Figlio, andate con Lui, cari figli. Allora riceverete la pace, la gioia. L’amore verrà nei vostri cuori. Cari figli, la Madre prega con voi, la Madre intercede presso Suo Figlio per tutti voi. Desidero dirvi anche oggi che vi amo. Seguitemi! Vi ringrazio, cari figli.

Notizie dei giornali cattolici







Novena alla Divina Misericordia - secondo giorno
La causa di beatificazione di padre Jacques Hamel, morto martire nell’attentato contro la sua chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray (Francia) nel luglio 2016, è stata aperta ufficialmente questo giovedì. Una data simbolica, visto che il Giovedì Santo è il giorno in cui la Chiesa commemora l’istituzione dell’Eucaristia e onora i propri sacerdoti. “Fatelo santo!” Il suggerimento amichevole di Papa Francesco all’arcivescovo di Rouen, monsignor Dominique Lebrun, non è rimasto senza risposta.
La beata Margherita da Città di Castello (1287-1320) non avrebbe mai dovuto nascere, o almeno era quello che pensarono i suoi nobili genitori quando videro per la prima volta la loro bambina disabile. Crescendo, la situzione non fece che peggiorare. La bambina era, come si diceva allora, una nana cieca, zoppa e gobba, e i suoi genitori ne erano disgustati. Pensare che una coppia bella e ricca potesse avere una figlia così indesiderabile era quasi assurdo. Vergognandosi, per i primi sei anni della sua vita nascosero Margherita tra i tanti servitori del loro castello per non doverla riconoscere come propria.
Auguri di una Santa Pasqua!
Auguro una Santa Pasqua a tutti i visitatori di questo sito! E' possibile che in questi giorni non vengano inserite le news del sito. Nel caso vi ricordo la novena della Divina Misericordia la troverete aggiornata giorno per giorno sul sito Rosario on line. Grazie!
Marco
Vangelo Mt 28,1-10: E' risorto e vi precede in Galilea.
Dopo il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare la tomba..
Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte..
L’angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: “È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete”. Ecco, io ve l’ho detto»..
Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli..
Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».
“Desidero – ha detto Gesù Cristo a Santa Suor Faustina Kowalska – che durante questi nove giorni tu conduca le anime alla fonte della Mia Misericordia, affinché attingano forza, refrigerio ed ogni grazia, di cui hanno bisogno per le difficoltà della vita e specialmente nell’ora della morte. Oggi giorno condurrai al Mio Cuore un diverso gruppo di anime e le immergerai nel mare della Mia Misericordia. E io tutte queste anime le introdurrò nella casa del Padre Mio. Lo farai in questa vita e nella vita futura. E non rifiuterò nulla a nessun’anima che condurrai alla fonte della Mia Misericordia. Ogni giorno chiederai al Padre Mio le grazie per queste anime per la Mia dolorosa Passione”.
L'imam della moschea di Torcy era anche un professore di matematica nella scuola statale e «incitava al jihad armato, presentando ebrei e cristiani infedeli come nemici da combattere»
Non solo le chiese si riempiono nonostante il la persecuzione, ma aumentano vocazioni e conversioni. Il rettore del seminario di Jos, padre Peter Kamai, descrive l'intensità con cui in Nigeria si celebra la Settimana Santa: "I rischi di atracchi terroristici ci sono, ma non abbiamo paura di morire per Cristo. Offriamo e preghiamo per la crisi di fede in Occidente"
Un anonimo artista, attivo in Westfalia nei primi decenni del 1400 realizza un dittico di straordinaria bellezza simbolica. Una rara iconografia della croce brachiale, ci illustra la profondità della redenzione, i suoi simboli e i suoi atti salvifici. La croce è detta brachiale o vivente perché dalle estremità di essa spuntano mani operose che indicano ciò che la morte e la risurrezione di Cristo hanno introdotto nella storia.
Domani inizia la novena alla Divina Misericordia. La novena va fatta per nove giorni di seguito, e non il primo giorno solamente. Domenica 23 aprile è la Festa della Divina Misericordia: indulgenza per chi si comunica e si confessa. E' una promessa che Gesù ha fatto a Santa Suor Faustina Kowalska, perciò approfittiamone.
Pakistan: meno attentati contro la comunità cristiana. Ma uno stillicidio continuo di violenze e discriminazioni individuali contro i singoli cristiani. La NBQ ne parla con Shahid Mobeen (Pontificia Università Lateranense). Pur subendo minacce tutti i giorni, però, i cristiani “vivono nel quotidiano tutte le difficoltà senza perdere la fede. Resistono a pressioni quotidiane alla conversione all’islam".
Quasi cinquecento anni ci separano da questa Ultima Cena di Juan de Juanes, eppure è straordinaria la sua attualità. Anche oggi di fronte al Mistero Eucaristico i credenti si trovano divisi e dubbiosi. Temi nuovi e temi antichi si aggrovigliano attorno a questo Mistero e la dimensione sacrificale dell’Eucaristia sembra essere caduta nell’oblio, sia nella mentalità comune che nella predicazione e catechesi.
Infovaticana intervista il porporato. Dubia e correzione? «Prima i cardinali dovrebbero parlare al Santo Padre per dirgli che il problema è così grave che dobbiamo correggerlo e io ho fiducia che il Papa risponderà»; Malta? «Sono stato estromesso»; «La Cdf dovrebbe intervenire col generale dei Gesuiti».
Testo dell'Udienza Generale di Papa Francesco di mercoledì 12 aprile. "Cari fratelli e sorelle, in questi giorni, giorni di amore, lasciamoci avvolgere dal mistero di Gesù che, come chicco di grano, morendo ci dona la vita. È Lui il seme della nostra speranza. Contempliamo il Crocifisso, sorgente di speranza".
Il segreto di una fede incrollabile spiegato da Padre Antoin Alan, sacerdote copto di Alessandria: «Da sempre il nostro credo è provato e in Egitto siamo un capro espiatorio. Ma siamo chiamati a patire, non temiamo, abbiamo gioia e perdono nel cuore perché questo ci unisce al sacrificio di Cristo». Così le chiese sono piene, soprattutto a Pasqua: «La liturgia e la messa sono l'essenza della nostra fede».
L’ultimo accorato appello del prof. Umberto Veronesi, scomparso l’8 novembre del 2016, a favore dell’eutanasia è contenuto nel “Manifesto per una legge sull’eutanasia”, firmato insieme a Cinzia Caporale e Marco Annoni. Questo è in sostanza il suo lascito, ricordato dalla radicale Emma Bonino a Milano durante il funerale laico: il diritto di decidere se e come anticipare la morte. «Io credo che la dignità stia da un’altra parte», gli risponde oggi una sua allieva, Sylvie Menard, oncologa ed ex direttrice del Dipartimento di Oncologia sperimentale dell’Istituto Nazionale dei Tumori. Dapprima favorevole alla dolce morte, tanto da redigere anche il suo testamento biologico, oggi si batte contro l’eutanasia. Da laica.
“Ho percepito che più che un ospedale, questo è una famiglia”. Più volte, nel corso dell’incontro che ha avuto ieri, 10 aprile 2017, nell’Aula Paolo VI, con un gruppo di bambini e ragazzi ricoverati all’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, Papa Francesco ha ribadito questo concetto. Il Santo Padre ha incontrato i protagonisti della serie televisiva della Rai “I Ragazzi del Bambino Gesù” – tutti dai 5 ai 18 anni – insieme alla presidente dell’Ospedale Pediatrico, Mariella Enoc, e al direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto. Dopo le presentazioni, il Pontefice ha letto un biglietto preparato per lui dai ragazzi, nel quale lo ringraziavano per l’incontro e gli dicevano che egli rappresenta per loro una “speranza” e una fonte di “coraggio” per il domani.
«Il topo è ucciso dal gatto per conservare il bene dell’universo. Questo è infatti l’ordine (buono) dell’universo: che un animale viva (si nutra) dell’altro». Così scriveva san Tommaso d'Aquino spiegando che gli animali sono subordinati all'uomo e l'uomo a sua volta è subordinato a Dio.
I cardinali Farrel e Tobin appoggiano il libro di un sacerdote statunitense, che si batte per la normalizzazione dell’omosessualità e deplora il Catechismo sul tema. E con loro anche il vescovo di San Diego. E' la solita studiata confusione tra il rispetto per gli omosessuali e l'accettazione della vita gay con tanto di nozze e adozioni.
La Corea del Nord minaccia i vicini con test missilistici e nucleari, ma è uno dei paesi più poveri del mondo. Vive solo grazie agli aiuti alimentari esterni. Chi ha interesse a mantenere in piedi un regime anacronistico? Anche la stessa Corea del Sud, che non ha la forza né la volontà di assorbire 25 milioni di nordcoreani completamente alienati.
Dopo la strage della Palme nelle due chiese copte, si seppeliscono in fretta i cristiani anche per la coincidenza della Pasqua. Mentre ci si prepara all'arrivo del Papa in un Egitto blindato, l'Islam si ritrova a gestire la reazione alla strage. Come lamenta il portavoce copto i musulmani sono sinceri nelle manifestazioni di cordoglio, ma le istituzioni, compresa l'universtà di al-Azhar non hanno mai voluto affermare in maniera netta che l'Isis è kuffar, miscredente.