Maria a Medjugorje Messaggio del 8 settembre 2006:Cari figli, in questi anni in cui sono con voi ho seminato il seme, desidero, cari figli, che voi da questo seme siate il mio fiore, siate il mio fiore, diffondete i miei messaggi, pregate per la pace, pregate insieme con la Madre per la pace. Grazie cari figli perché avete risposto alla mia chiamata!

Notizie dei giornali cattolici







Nata nel 1904 nello Utah (Stati Uniti), Cora Evans viveva in una famiglia mormone, ma fin da molto presto fu chiaro che Dio aveva un progetto speciale per lei. Ad appena 3 anni Cora sperimentò una visione mistica della Beata Vergine Maria, anche se all’epoca ovviamente non la comprese completamente. Nell’infanzia visse secondo la religione mormone, e alla fine si sposò nello Utah Temple. Poco dopo il suo matrimonio, Cora iniziò a nutrire dei dubbi sulla fede mormone e intraprese una lunga via di ricerca, ma senza riuscire a trovare la religione alla quale aspirava il suo cuore.
Questa storia non è recente, ma quando ho bisogno di pregare il Signore in particolare per qualcuno torno ancora e sempre ad affidarmi alla Vergine Maria. Poi mi dirigo verso la cappella per pregare Gesù e formulargli la mia domanda. Lasciate che ve la racconti: la scena si svolge in un pomeriggio. Mentre se ne sta con gli altri malati per assistere alla benedizione col Santissimo, un bambino malato venuto in pellegrinaggio a Lourdes si rivolge al prete che arriva davanti a lui per benedirlo: «Se non mi guarisci, lo dico a tua madre», gli disse. Il prete continuò il suo percorso prima di tornare una seconda volta a benedirlo. Ma il bambino insistette: da tempo sua madre gli aveva parlato dei miracoli di Lourdes, dell’amore infinito che ha per noi la Vergine Maria e come quest’ultima intercede per noi davanti a suo Figlio Gesù. Il bambino gridò allora ad alta voce: «Se non mi guarisci, Gesù, lo dico a tua madre!». E in quel momento avvenne il miracolo.
Nella sua lettera agli Efesini, San Paolo conclude incoraggiando la comunità cristiana dicendo: Rafforzatevi nel Signore e nel vigore della sua potenza. Indossate l’armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo (Ef 6, 10-11).
Ho trascurato questo blog, negli ultimi mesi. Per una serie di motivi. Alcuni più difficili da dire e da esplorare in poche parole – un momento di confusione nel quale ogni volta che si parla partono le etichette “allora tu sei contro – oppure – allora tu sei a favore del Papa!”, e giù anatemi – altri più semplici: la vita, il lavoro, i figli che crescendo non diventano meno impegnativi, anzi (non devi più giocare a principesse ma spegnere tablet e cercare cellulari nascosti, e io rivoglio il mio vecchio lavoro: ero più simpatica quando giravo per casa cantando con un diadema di plastica in testa). Ma il motivo determinante è che ho scritto un libro e ci ho messo tutte le energie (residue).
L'amministrazione Trump ha emesso una ordinanza che mette fine all’obbligo di passare preparati contraccettivi e abortivi come fossero semplici cachet nel pacchetto delle polizze sanitarie. E' una prima e tanto attesa riforma della Obamacare, frutto di anni di battaglie per la libertà di religione.
Nel 1212 san Domenico di Guzman, durante la sua permanenza a Tolosa, vide la Vergine Maria che gli consegnò il Rosario, come risposta ad una sua preghiera, a Lei rivolta, per sapere come combattere l’eresia albigese. Fu così che il Santo Rosario divenne l’orazione più diffusa per contrastare le eresie e fu l’arma determinante per vincere i musulmani a Lepanto. Come già per Poitiers (ottobre 732) e poi sarà per Vienna (settembre 1683), la battaglia di Lepanto fu fondamentale per arrestare l’avanzata dei musulmani in Europa. E tutte e tre le vittorie vennero imputate, oltre al valore dei combattenti, anche e soprattutto all’intervento divino.
L'alleanza tra l'uomo e la donna per vincere la sfida epocale costituita dalle manipolazioni della vita grazie alla potenza delle biotecnologie. Così il Papa all'assemblea della Pontificia Accademia per la Vita.
Il vescovo che imbraccia la chitarra e "spaccia" Vedrai, vedrai per una preghiera e quello che invece di benedire il popolo si fa imporre lui le mani. Buona fede per entrambi, certo. Ma a noi resta un po' di disagio. Dovremmo abbandonare la concezione "sacrale" di pastore?
Coetaneo di Brittany Maynard, la donna usata come sponsor della legalizzazione del "suicidio assistito", colpito dalla stessa malattia nello stesso anno, non solo ha scelto un'altra strada ma sostiene che la sola via umana è la lotta per la vita. "Questa legge non dà libertà di scelta ma fa sentire obbligati a uccidersi".
Altre due moschee sono state chiuse in Francia questa settimana per ordine della prefettura, in base ai poteri speciali garantiti dallo stato di emergenza che vige in Francia dagli attentati di Parigi del novembre 2015. I luoghi di culto si trovavano a Sartrouville (Yvelines) e Fontenay-aux-Roses (Hauts-de-Seine). Negli ultimi due anni sono state chiuse in Francia 19 moschee, otto di queste nel frattempo sono state riaperte.
La Giovanni XXIII lancia l'allarme: "Sempre meno donne ci chiedono aiuto". Colpa delle pillole abortive che non lasciano tempo e impediscono di relazionarsi. E che ricacciano l'aborto nella clandestinità da dove i pasdaran dell'aborto libero, che ora tacciono, avevano voluto farlo uscire.
Il prossimo 13 ottobre saranno 100 anni esatti dalla sesta ed ultima apparizione della Madonna a Fatima. La Vergine Maria ricorda ai tre pastorelli il cuore della Sua venuta: "Convertitevi!". La lotta contro satana è con il Rosario in mano per la salvezza delle anime e dell'umanità intera. Ma il messaggio di Fatima, contro le potenze del male, è oggi più attuale che mai, ecco perché.
La vicenda di Angelica Tiraboschi morta a soli 19 anni per un tumore, che ha vissuto la sua breve vita all'insegna della fede, accettando con serenità la volontà in Dio. Si stanno raccogliendo le testimonianza per aprire la causa di beatificazione
Nella sua cella sul Monte San Giorgio cercava silenzio e solitudine. Ottocento anni dopo, mentre a Riva San Vitale ci si prepara ad una storica celebrazione, il Beato Manfredo torna a vivere da protagonista. Si ispira infatti proprio alla sua avventura, rimasta fino ad oggi avvolta nella leggenda e nel mistero, il romanzo storico di un giovane sacerdote milanese, Michele Di Monte, talmente affascinato dalla scelta eremitica del Beat da Riva, da decidere di seguirne l’esempio. "Il messaggio e lo spirito del Beato Manfredo sono più attuali che mai", dice padre Michele.
Negli ultimi 5 anni le cliniche abortiste americane sono passate da 512 a 365. Più 20 affiliate al Planned Parenthood che hanno chiuso i battenti. E' il risultato di una sinergia tra cultura pro life e leggi ad hoc più restrittive. In Italia invece assistiamo ad un passivismo pro life. La non esclusione di Dio a livello pubblico nella battaglia per la vita ha fatto acquistare al fronte pro-life un Attivista che, dati alla mano, forse sta facendo la differenza sul campo.
Il famoso esorcista rivelava all'allievo Amorth tutti i "trucchi" usati dal diavolo: "Attento, il demonio fa finta di andare via…"
“Se non importa al sacerdote, perché dovrebbe importare a me?”
Il femminismo ne ha spalancato le porte. Una lesbica, Judith Butler ha poi teorizzato la de-costruzione dell'identità sessuale
Nell'udienza alle “United Bible Societies” l'invito di Francesco a essere «servitori della Parola» che è «riconciliazione anche fra i cristiani». Necessario usare «le forme di comunicazione sociale».
Tra le difficoltà incontrate dall’apostolo Paolo a Corinto, ci fu la presenza di falsi apostoli, descritti come un «primo venuto», che se predica «un Gesù diverso da quello che vi abbiamo predicato noi» o un altro spirito o un altro vangelo, «voi siete ben disposti ad accettarlo» (2Cor 11,4-5). E fin qui tutto normale, almeno per san Paolo. Quanto segue invece è una bomba: «Ciò non fa meraviglia, perché anche Satana si maschera da angelo di luce. Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri si mascherano da ministri di giustizia; ma la loro fine sarà secondo le loro opere» (2Cor 11,14-15). Dunque Satana si maschera come pensiero e suggestione positiva, e con lui altri si mascherano come ministri di giustizia, anche’essi rivestiti di luce a tutta prima rassicurante.
Alle 6 e qualche minuto del pomeriggio di martedì 3 ottobre, ora di Washington (notte inoltrata in Italia) la Camera dei deputati del 115° Congresso federale degli Stati Uniti ha vinto una battaglia importante per la difesa del diritto alla vita. Con 237 voti a favore e 189 contrari, la “Camera bassa” ha approvato il “Pain-Capable Unborn Child Protection Act” (sigla tecnica H.R. 36), presentato dal deputato Repubblicano dell’Arizona Trent Franks, uno dei più conservatori dell’aula. La proposta di legge punta a vietare l’aborto una volta che il bambino nel grembo della madre sia in grado di percepire dolore, una questione che oramai la scienza ha totalmente appurato.