Notiziario Cattolico


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Papa: vincere le tentazioni di "stare fermi" e del "progressismo adolescente"
imn Vincere le tentazioni di "andare indietro" - cioè di dire che "si può fino a qui, non si può di qua" e dunque alla fine "restiamo qui" - e del "progressismo adolescente", che spinge a prendere "un po' qua e un po' là" dalla cultura dominante. Nelle messe che celebra al mattino alla Casa santa Marta, papa Francesco continua a illustrare il suo disegno di Chiesa: così oggi è tornato a parlare della "strada" che indica lo Spirito Santo, quella della "libertà", "nel discernimento continuo sulla volontà di Dio". Il Papa, riferisce la Radio Vaticana, commenta le parole di Gesù "Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge", contenute in un brano evangelico che segue quello delle Beatitudini, "espressione della nuova legge" più esigente di quella di Mosé. Questa legge è "frutto dell'Alleanza" e non si può capire senza di essa. "Questa Alleanza, questa legge è sacra perché portava il popolo a Dio". Francesco ha paragonato la "maturità di questa legge" al "germoglio che scoppia e viene il fiore". Gesù, ha affermato, "è l'espressione della maturità della legge".

2013-06-12 :: Fonte: Asianews :: Visite:195
Giugno, mese del Sacro Cuore di Gesù - Meditazioni al Sacro Cuore di Gesù - 12° giorno
imnSanta Margherita stava un giorno nel cortiletto, sito dietro l'abside della Cappella. Era intenta a lavorare, ma il suo cuore era rivolto a Gesù Sacramentato; soltanto il muro impediva la vista del Tabernacolo. Avrebbe preferito, se l'ubbidienza glielo avesse permesso, di stare a pregare, anziché attendere al lavoro. Invidiava santamente la sorte degli Angeli, i quali non hanno altra occupazione che amare e lodare Dio. All'improvviso fu rapita in estasi ed ebbe una dolce visione. Le apparve il Cuore di Gesù, risplendente, consumato nelle fiamme del suo puro amore, circondato da una grande schiera di Serafini, che cantavano: Amor trionfa! Amor delizia! L'amor del Sacro Cuore tutto allieta! - La Santa guardava, incantata di meraviglia. I Serafini si volsero verso di lei e le dissero: Canta con noi ed unisciti a noi nel lodare questo Divin Cuore! - Margherita rispose: Io non oso. - Essi replicarono: Noi siamo gli Angeli che onoriamo Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento e siamo venuti qui apposta per unirci a te e dare al Divin Cuore l'omaggio di amore, di adorazione e di lode. Noi possiamo fare un patto con te e con tutte le anime: noi terremo il vostro posto davanti al Santissimo Sacramento, così che voi possiate amarlo senza mai cessare, per mezzo di noi vostri ambasciatori. - (Vita di S. Margherita). La Santa accettò di unirsi al coro dei Serafini per lodare il Signore ed i termini del patto furono scritti a lettere d'oro nel Cuore di Gesù. Questa visione diede origine ad una pratica, tanto diffusa nel mondo, chiamata « L'Ora di Guardia al Sacro Cuore ». Centinaia di migliaia sono le anime, che vanno orgogliose di chiamarsi e di essere le Guardie del Sacro Cuore. Si sono formate delle Arciconfraternite, con il proprio periodico, affinché gli ascritti possano stare uniti nell'ideale della riparazione ed usufruire dei privilegi, di cui la Santa Chiesa li arricchisce.

2013-06-12 :: Fonte: Rosario on line :: Visite:223
Dalle discoteche al "RapGesùCristico" (Prima parte)
imnLuca ha una voce serena, parla con naturalezza della sua vita, di come è stata stravolta dall’incontro con l’amore di Gesù. Lavorava come deejay nelle discoteche, la musica era un “rumore” per cercare di far tacere i problemi che fermentavano nel profondo. Ferite generate da un’infanzia difficile: il divorzio dei genitori, la violenza sessuale da parte di un laico consacrato. Gesù lo salva. Con il balsamo della Sua misericordia guarisce le piaghe dell’anima e lo riporta a nuova vita. Oggi Luca Maffi ha 28 anni, una moglie e un figlio. La musica è ancora presente nella sua vita, però in modo del tutto diverso. Tre anni fa nasce RapGesùCristico, progetto musicale di nuova evangelizzazione in cui il dj originario di Brescia, insieme al suo braccio destro Federica Catta, usa l’hip hop con un obiettivo preciso: lanciare un seme, dire che c’è un’alternativa. Pur senza voler giudicare le scelte altrui, Luca utilizza quella che tradizionalmente è una musica di protesta per scuotere i giovani che si buttano via tra alcol, sesso, droga. “Vogliamo andare in controtendenza - racconta a ZENIT - utilizzando gli stessi strumenti (musica e nuove tecnologie della comunicazione, ndr) che la società utilizza per divulgare altri messaggi”.

2013-06-12 :: Fonte: Zenit :: Visite:113
«Lobby gay nella Chiesa». Lo dice anche il Papa
imn«Nella Curia ci sono sante persone, davvero, ci sono sante persone. Ma c’è anche una corrente di corruzione, c’è anche quella, è vero.. Si parla di una “lobby gay”, ed è vero, c’è. Dobbiamo vedere cosa possiamo fare…». A pronunciare queste parole sarebbe stato papa Francesco lo scorso 6 giugno durante un incontro privato con i Superiori delle Congregazioni religiose latino americane e caraibiche. A rivelarlo è stato proprio uno dei partecipanti a questo incontro, che si è premurato di trascrivere tutte le cose dette da papa Francesco in un’ora circa di colloquio, che poi sono state pubblicate sul sito cileno Reflexión y Liberación e tradotte in inglese dal sito Rorate Caeli.

2013-06-12 :: Fonte: La nuova Bussola Quotidiana :: Visite:341
I terroristi islamici di Boko Haram attaccano in Nigeria tutte le scuole che non insegnano la sharia
imn«Sappiamo chi sei. Sappiamo quali ore frequenti. Tu insegni agli studenti le materie imposte dal governo. Noi vogliamo che tu non vada più a scuola». Recitava così un sms arrivato sul cellulare di Sherif Daggash, insegnante di 28 anni della scuola secondaria Sanda Kyarimi di Maiduguri, capitale dello Stato del Borno, Nigeria. Il messaggio portava la firma di Boko Haram, il gruppo terrorista islamico che dal 2009 ha ucciso in Nigeria oltre 3 mila persone in più di 700 attacchi. Boko Haram vuole imporre la sharia in Nigeria e cacciare i cristiani dal nord del paese.

2013-06-12 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:14
Il nuovo test per la sindrome di Down? «Trattando tutti i bambini come “rischi”, farà aumentare gli aborti»
imnÈ stato salutato dai media europei come una scoperta all’avanguardia. Si tratta di un nuovo esame diagnostico per sapere entro i primi tre mesi di gravidanza se il bambino è affetto da malattie genetiche come la sindrome di Down. A COSA SERVE? La scoperta, pubblicata sulla rivista Ultrasound in Obstetrics & Gynecology, è in fase di sperimentazione in due ospedali inglesi: il King’s College di Londra e il Medway Maritime di Kent. Successivamente entrerà a far parte della già vasta gamma di analisi che vengono proposte alle donne per conoscere lo stato del nascituro. Secondo i ricercatori, però, «questo tipo di esame è più sicuro dei metodi diagnostici disponibili». Non solo: trattandosi di un test sul Dna del sangue materno, è anche meno invasivo. «Il problema è proprio il fatto che si parla di minor rischio, ma non si dice a cosa serve», spiega a tempi.it Josephine Quintavalle, la più nota esponente laica del movimento pro-life britannico, fondatrice e direttrice del Comment on Reproductive Ethics, l’osservatorio sulle tecniche riproduttive umane.

2013-06-12 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:45
«Noi cristiani siriani andiamo incontro al martirio. L’Occidente non armi chi vuole trasformarci in un califfato»
imn«Noi cristiani di Damasco viviamo con dolore e angoscia questa guerra, ormai gli spari e le esplosioni fanno parte della nostra vita ma continuiamo a vivere, ci siamo abituati e non possiamo stare chiusi in casa per la paura». Così Samaan, cattolico siriano, commenta a tempi.it la notizia delle due bombe esplose ieri nel centro della capitale, che hanno ucciso una dozzina di persone e ferite circa 30. Samaan vive a Damasco con la sua famiglia, traduce dall’italiano all’arabo per la Chiesa i libri su don Bosco e prima dello scoppio della guerra civile faceva la guida turistica per gli italiani che volevano visitare i luoghi storici della cristianità in Siria. Oggi, come tutti i siriani, ha paura ed è preoccupato: «Ieri mattina dei colpi sono stati sparati in una zona di Damasco interamente cristiana, un uomo è morto. Sua moglie doveva partorire tra qualche giorno».

2013-06-12 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:23
Dove sono finite le minoranze creative cattoliche?
imnDove sono finite la famose “minoranze creative” di papa Wojtyla e papa Ratzinger? È questa, detta brutalmente, la domanda che sorge spontanea anche davanti a un esito elettorale che non lascia scampo a quella parte di società non di stretta osservanza alla “Repubblica delle idee”. Una minoranza militante, dice il responso iperastensionista delle urne e, in un certo senso, “militarizzata” in senso laicista, è ormai padrona incontrastata del sentire culturale e civile di questo paese. Eppure papa Francesco parla tutti i giorni e spinge i cattolici ad andare al largo, «verso le periferie esistenziali» e, non ultimo, a «sporcarsi le mani» con la politica.

2013-06-12 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:34
Gesù, Maria e Giuseppe tornano dall'Egitto a Nazaret per volontà dell'Altissimo.
imn Il bambino Gesù compì sette anni, mentre dimorava in Egitto; era questo il tempo del misterioso esilio, destinato dall'eterna Sapienza e, perché si verificassero le profezie, era necessario che si facesse ritorno a Nazaret. L'eterno Padre, un giorno, ordinò questa sua volontà all'umanità del suo santissimo Figlio alla presenza della sua divina Madre, mentre essi stavano compiendo insieme i loro esercizi. Ella la conobbe nello specchio di quell'anima divinizzata, e vide come accettava l'obbedienza del Padre per eseguirla. La grande Signora fece lo stesso, benché in Egitto avesse già più conoscenti e devoti che a Nazaret. La Madre ed il Figlio non manifestarono a san Giuseppe il nuovo ordine del cielo, ma in quella notte l'angelo del Signore gli parlò in sogno come dice san Matteo; l'avvertì di prendere il fanciullo e la madre, e di ritornare nella terra d'Israele, perché Erode e quelli che cercavano di uccidere il bambino erano morti. L'Altissimo vuole che tutte le cose create siano disposte in modo ordinato; così, pur essendo il bambino Gesù vero Dio e sua Madre tanto superiore in santità a san Giuseppe, non volle che la decisione del ritorno in Galilea risultasse dal Figlio né dalla santissima Madre, ma rimise tutto a san Giuseppe, che in quella famiglia così divina aveva il compito di capo. Questo fu per dare esempio a tutti i mortali di quanto Dio si compiace che tutte le cose siano governate secondo l'ordine naturale disposto dalla sua provvidenza: che gli inferiori e i sudditi nel corpo mistico, benché siano più eccellenti in altre qualità e virtù, debbano ubbidire e sottomettersi a quelli che sono superiori nell'ufficio visibile.

2013-06-11 :: Fonte: La Mistica Città di Dio :: Visite:61
La scomparsa di Dio: famiglia e religione sono tra loro legate
imnIn che modo e perché è il cristianesimo è in declino in molti Paesi in Occidente? È questa la domanda centrale dell'ultimo libro di Mary Eberstadt, How the West Really Lost God, edito dalla Templeton Press. Numerosi studi hanno dimostrato che la fede e la pratica della fede cristiana sono diminuite in quasi ogni Paese europeo e che la percentuale di coloro che non credono è aumentata anche negli Stati Uniti. Per quanto riguardo la causa di questo declino della religiosità ci sono varie teorie, come l'urbanizzazione, l'industrializzazione, la tecnologia, eccetera. Mentre la Eberstadt vede un legame tra questi cambiamenti e la secolarizzazione, c'è un fattore invece di vitale importanza che di norma non viene preso in considerazione: la famiglia. È stato spesso ipotizzato che il declino della famiglia sia una conseguenza dell’indebolimento della religione, ma la tesi che viene proposta in questo libro è che l’indebolimento della vita familiare contribuisce al declino religioso.

2013-06-11 :: Fonte: Zenit :: Visite:74
Vescovo di Aleppo: la brutale uccisione di un bambino mostra il pericolo jihadista
imnMuhammad al-Qatta, venditore di caffè di 14 anni, è stato ucciso il 9 giugno da un gruppo di islamisti. L'esecuzione si è tenuta in pubblico. A denunciare il fatto è l'Osservatorio siriano per i diritti umani. Mons. Jean Clement Jeanbart: in caso di una vittoria jihadista i cristiani non potrebbero più professare la religione in Siria. L'appello a tutti i cattolici a pregare per la fine della guerra e la riconciliazione del popolo siriano.

2013-06-11 :: Fonte: Asianews :: Visite:43