Maria a Medjugorje Messaggio del 18 aprile 1985:Cari figli, oggi vi ringrazio per ogni apertura del vostro cuore. Sono pervasa di gioia per ogni cuore che si apre a Dio, particolarmente se è di questa parrocchia. Gioite con me! Tutte le preghiere che fate, offritele per l'apertura dei cuori che sono in peccato. Lo desidero io, e lo desidera Dio attraverso di me. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Notizie dei giornali cattolici







Sufi, coscritti e beduini della tribù Sawarkah, fedele al governo. Sono queste le vittime dell'ultimo attentato jihadista nella moschea di Bir al Abed. Il Sinai è, dal 2011, un crocevia di traffici illeciti gestiti dai beduini, spesso reclutati dalla "Provincia" del Sinai del Califfato. Una zona fuori controllo, nonostante gli sforzi di Al Sisi.
Povero San Paolo caduto da cavallo. La botta sulla terra rossa di Damasco deve avergli fatto meno male di quella rimediata sul sintetico di Milano dove, al termine di un match senza storia ha dovuto soccombere sei zero sei zero. Arriverà un giorno un cui qualcuno dovrà incaricarsi di stilare un catalogo degli orrori per descrivere che cosa accadeva agli inizi del terzo millennio quando le chiese nell’Occidente senza ormai più memoria venivano destinate ai culti più bizzarri. Quel giorno si racconterà di chiese onuste di beltà e fede destinate a saloni di ricevimento per pranzi, comizi elettorali, mostre, concerti e altre attività terrene. Poteva mancare lo sport? No che non poteva.
Nel maggio 1999 Giovanni Paolo II ricevette in udienza una delegazione interreligiosa irachena guidata dal Patriarca cattolico di Babilonia dei Caldei Raphael I Bidawid. Tale notizia fu diffusa dal mensile internazionale 30Giorni. A distanza di circa due settimane, il 1° giugno 1999, questo evento diventò l’occasione per la diffusione, da parte di due siti di informazione americani pseudo-cattolici, della clamorosa notizia secondo cui Giovanni Paolo II avrebbe baciato il Corano ricevuto in dono dai membri musulmani della delegazione.
A dieci anni dalla pubblicazione dell'enciclica Spe Salvi di Benedetto XVI, ripercorriamo i passi salienti di questo eccezionale documento: dalla novità portata da Cristo all'attacco feroce che la "speranza" ha subito negli ultimi 500 anni, fino al compito che spetta oggi alla cristianità.
Testo dell'Udienza Generale di Papa Francesco del mercoledì 22 novembre 2017: " Questo è la Messa: entrare in questa passione, morte, risurrezione, ascensione di Gesù; quando andiamo a Messa è come se andassimo al calvario, lo stesso"
Non esiste un censimento ufficiale dei musulmani che si sono convertiti al cristianesimo. Ma il trend viene registrato, soprattutto in Africa, e riguarda milioni di persone ogni anno. Lo conferma, al National Catholic Register, padre Mitch Pacwa, gesuita, esperto di Medio Oriente.
Un prete intervista Luxuria per dire “che trans si nasce e Dio lo sa”. Ma Greene, che voleva essere femmina, spiega: "L'ideologia gender inganna e rende i piccoli degli oggetti sessuali". Perché dietro la falsa carità di Leonardi si nasconde l'odio per i limiti della creazione.
Restano ormai poche sacche di resistenza, la guerra in Siria volge al termine con la vittoria di Assad e dei suoi alleati: Russia, Iran e Turchia (che però aveva cominciato sull'altro fronte). Usa sconfitti ma pronti a giocarsi la carta curda. L'Europa è invece la grande sconfitta: ha subito immani flussi di migranti e profughi e incassato la più alta minaccia terroristica della storia europea senza trarne alcun vantaggio.
Vangelo Mt 25,31-46: Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”. Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”. Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”. Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”. E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».
Per tutto l'anno il lago dorme come un piccolo specchio incantato.Le pendici dell'Umbria ad oriente e della Chiana ad occidente vi si riflettono nel fondo simili a nidi sepolti di usignoli. I torrenti vi scrosciano dentro con le loro acque odorose di mentastri e di timo. Quando il sole accende i colli all'intorno, il lago dondola un poco come una conchiglia d'argento. Le notti di pioggia un fiotto di schiuma canta sulla bocca dei venti, e un falco sbatte famelico le ali su i cannetti spiando, con l'occhio torbido, il luccichio di un pesce che aggalli sulle alghe. Nei meriggi consueti rimane laggiù fermo e spianato come una tavola di piombo. Nei tramonti di marzo, le nubi vi si specchiano sopra leggere come una frana rossa di peschi in fiore, e tra le pause della pioggia, l'arcobaleno sboccia e fa ridere le onde in un cerchio di colori.Ma una notte di estate, ogni anno, quando anche le stelle cascano dal cielo con lacrime d'oro, su le acque si stende una strada bianca, un largo solco di sole che adagio sussurra la leggenda lontana.E prima che l'alba di quel giorno si levi, si affacciano su le rupi i pastori, spingendo il gregge in proda al lago: i pescatori non sciolgono la barca, ma si curvano sulle acque, bagnandosi la punta della mano e si tracciano in fronte un ampio segno di croce...
Lo scorso 15 novembre, nella Cattedrale di Asuncion in Paraguay, più di 111 coppie, conviventi anche da molti anni, si sono sposate, hanno detto il loro “sì” di fronte a Dio in una Messa celebrata dal vicario generale dell’arcidiocesi, padre Oscar Gonzalez.
EWTN, la più grande tv cattolica del mondo, mette a disposizione 12.000 video on demand È tutto disponibile qui. Serve solo una buona conoscenza della lingua inglese.
Il governatore di Jakarta, capitale dell'Indonesia, è musulmano e si chiama Anies Rasyid Baswedan. Se prima del voto non ci fossero state false accuse di blasfemia, oggi il governatore sarebbe ancora, con tutta probabilità, il cristiano Ahok, molto popolare fino all'anno scorso. In Indonesia l'avanzata dell'islamismo è preoccupante.
Ratko Mladic è stato condannato per i crimini commessi in Bosnia, in particolare per l'eccidio di Srebrenica nel 1995. Ma sono dimenticati i crimini commessi in precedenza contro i croati. Perché passano certe storie e sono puniti certi crimini, mentre altri sono dimenticati, per realpolitik. E tanti altri criminali serbi fanno carriera.
Questi cristiani “espiano la nostra indifferenza pusillanime e ci invitano ad uno slancio generoso. Seguiamo tale slancio, facciamo qualcosa!” È così che il cardinal Mauro Piacenza ha commentato il RedWednesday (Mercoledìrosso), l’iniziativa di Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs) per ricordare i cristiani perseguitati in Medio Oriente che ieri ha visto decine di chiese, cattedrali, scuole e addirittura il parlamento inglese illuminati di rosso sangue. Il presidente di Acs, Alessandro Monteduro, spiega alla Nuova BQ l’urgenza di non dimenticare: “Non solo per loro, ma per noi occidentali”.
Significa che poteva aiutare migliaia di disperati; e che lo Ior stava facendo onore alla sua ragione sociale o mission se preferite: finanziare opere di religione.
La vicenda si svolge al di là della Manica. Una donna, madre di cinque figli e con alle spalle già altre esperienze di maternità surrogata, conosce on line una coppia gay maschile che vuole un bambino tramite la pratica dell’utero in affitto. Lei si fa avanti e accetta la proposta. Stringono allora un accordo scritto e poi la donna vola a Cipro nel settembre del 2015 per farsi impiantare in utero un embrione, dato che nel Regno Unito tale pratica è vietata. L’embrione è stato prodotto con il seme di un partner della coppia omosessuale e con l’ovocita di una donna diversa da quella che ha portato avanti la gestazione. A fine aprile del 2016 nasce il bambino sul suolo inglese, ma colei che ha partorito il bambino, insieme a suo marito, non vuole più consegnare il piccolo alla coppia omosessuale. Dopo nove mesi nel suo ventre lo sente proprio e vuole esercitare un diritto di recesso dall’accordo stipulato.
La visione di Giovanni Paolo II relativa alla conquista islamica dell’Europa è realistica? Un dibattito sembra aprirsi su questo tema fra chi vede la concreta possibilità dell’avverarsi di questo messaggio e chi invece sembra più preoccupato delle ricadute – sul breve termine – di carattere politico, in Italia e altrove; e probabilmente non può non percepire l’incongruenza fra questo messaggio, e questo rischio, con la politica di immigrazione ossessiva praticata, e predicata da alcun settori della Chiesa contemporanea.
Padre Edward Looney spiega perché la porta con sé in ogni camera d'albergo e condivide le preghiere che recita
Come sta il Centrafrica? Il Centrafrica non sta per nulla bene. La guerra sembrava finita, ma purtroppo non è così o, almeno, non è dappertutto così. La situazione relativamente tranquilla di Bangui – dove comunque non sono mancati, anche recentemente, episodi di violenza – rischia di ingannare. Nelle zone interne del paese il quadro è ben diverso. Dal mese di maggio gruppi di ribelli – non sempre ben identificabili quanto ad origine e obiettivi – hanno provocato centinaia di morti, case bruciate e migliaia di profughi in diverse città e villaggi. Tale stato di cose si trascina ormai da troppo tempo. C’è come il rischio di abituarsi alla guerra, quasi fosse inevitabile.
Un militare nordcoreano diserta e fugge al Sud. Gravemente ferito, curato, appare ai medici come malnutrito e infestato da parassiti. E' la testimonianza vivente di come si vive oltre l'ultima cortina di ferro. Con un'ampia inchiesta il Washington Post ha sentito 25 fuggiaschi. Ne è uscito uno spaccato di vita materialista portata all'estremo.