Maria a Medjugorje Messaggio del 25 ottobre 1989:Cari figli, anche oggi vi invito alla preghiera. Io vi invito ripetutamente, ma voi siete ancora lontani. Perciò decidetevi da oggi, seriamente, a consacrare del tempo a Dio. Io sono con voi e desidero insegnarvi a pregare con il cuore. Nella preghiera del cuore incontrerete Dio. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Notizie dei giornali cattolici







Alfie ha retto la rimozione dei sostegni vitali, ma l'Alder Hey ha negato l'ossigeno portato poi al piccolo senza autorizzazione. Il piccolo non è stato alimentato per 36 ore e l'infezione al polmone non è stata curata ma era comunque stabile, tanto che Thomas era convinto di avere quasi un piede fuori dall'ospedale che ha negoziato il silenzio della stampa in cambio di più apporti vitali. Poco prima della morte al piccolo sono stati somministrati dei farmaci.
Chiunque voglia ricevere sacramentalmente il Corpo e il Sangue di Cristo deve essere già inserito nel corpo di Cristo, che è la Chiesa, attraverso la confessione della fede e il battesimo sacramentale. Per questo i protestanti non possono essere ammessi alla Comunione, anche se sposati con cattolici. Una risposta ai vescovi tedeschi.
In Nigeria hanno chiuso una delle "fabbriche dei bambini". Lì si trovano i figli di madri violentate o non sposate, oppure donne ingravidate al solo scopo di procreare. I figli indesiderati vengono venduti. La Nigeria fa quel che può per fermare questo traffico. Il problema è però in una cultura che non riconosce diritti ai bambini.
Dove è avvenuto l'arresto di Alagie Touray, il richiedente asilo fermato per aver girato un video in cui annunciava un attentato? In un mondo di degrado e povertà: il litorale domizio, terra di nessuno, con hotel che per sopravvivere accettano il conveniente business di migliaia di presunti rifugiati, un mare spesso non balneabile e scagnozzi della Camorra che passano mitra in mano a fare il carosello chiamato "stesa". E una moschea, alla cui uscita è stato arrestato il 21enne del Gambia, che è abusiva e il cui imam tutti dicono pacifico, ma che nessuno conosce, neppure il volenteroso sindaco.
È il secondo omicidio ai danni di un prete negli ultimi mesi. Un uomo ancora non identificato ha sparato due volte alla vittima, al termine della messa domenicale. Mons. Sergio Lasam Utleg, arcivescovo di Tuguegarao, si è recato sul luogo del crimine, dove ha guidato le preghiere dei fedeli accorsi. La Conferenza episcopale: “Agire rapidamente per perseguire gli autori di questo crimine e per consegnarli alla giustizia”.
Oggi inizia la Novena alla Madonna di Pompei.
Il Catholic Education Service (CES), un’agenzia della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, ha nominato Greg Pope, un ex parlamentare labour di Hyndburn come suo vicedirettore. Il problema è che Greg Pope ha un lungo e sostanzioso curriculum parlamentare di prese di posizione contro la famiglia e contro la vita.
Per il popolo dei credenti Alfie Evans è già un martire. Ad ucciderlo un odium fidei sotto gli occhi di tutti e facilmente dimostrabile: perché il suo sacrificio ha scatenato un'ondata di preghiera e perché definire la vita di Alfie inutile è anticristiano, dato che il cristianesimo è l’esaltazione massima della vita come dono del Creatore. Le ragioni di una beatificazione che accomuna il piccolo Evans ai santi martiri innocenti, che, come lui hanno reso testimonianza a Cristo non con le parole, ma con il sangue.
Vangelo Gv 15, 1-8: Chi rimane in me ed io in lui fa molto frutto.
Chi rimane in me ed io in lui fa molto frutto. Dal vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».
Come in ogni battaglia che Dio conduce per mostrare la Sua gloria contro il male ci sono dei generali e degli ufficiali che guidano gli eserciti. A capo della schiera della vita Dio ha messo Alfie, un bambino inerme, capace di confondere generali potentissimi. Gli ufficiali sono invece i bimbi come Benedetto, Giovanni, Greg, Sofia e Maria Grazia.
Medici e giudici hanno già negato il diritto alla vita di Alfie e la libertà di movimento dei suoi genitori. Ora l'arcivescovo di Liverpool e il cardinale Nichols cacciano dall'ospedale padre Gabriele Brusco, il sacerdote italiano che il 16 aprile era corso al capezzale di Alfie, stante l'indisponibilità di qualsiasi prete locale.
L’arcivescovo di Liverpool va a Roma a rassicurare il Papa sulla bravura dei medici dell’Alder Hey Hospital e sulla correttezza dei giudici britannici che hanno condannato a morte Alfie Evans; e nel frattempo fa scacciare padre Gabriele Brusco dall’ospedale, lasciando Tom e Kate senza alcuna assistenza spirituale e testimonianza concreta di una vicinanza umana.
A 17 anni reagisce al tumore con il sorriso, trasformando il calvario della malattia in un abbraccio fiducioso con la croce. Il suo segreto? Sentirsi amata da Dio: «La vita è un dono gratuito e immenso, viviamo ogni attimo nella pienezza di Dio»
Se il Canada è arrivato a rappresentare l’avanguardia dei “diritti umani” progressisti, della “gender revolution” e di tutte le derive occidentali conosciute, un motivo c’è. Ed è perfino più desolante di quanto si creda
Ecco il primo corso di Storia dell’Omosessualità, appena inaugurato all’università torinese. Ma perchè tanto interesse da parte dei giovani? Sicuramente, se la cattedra funzionerà, un nuovo sbocco per un impiego. Di questi tempi...
È ancora in coma la bambina di sei anni violentata e abbandonata nell’Orissa, in India. Il giorno prima, nel Madhya Pradesh, un’altra bambina è stata violentata e uccisa: aveva solo sei mesi. Sono solo gli ultimi casi di una lunga scia di orrori, dovuti a una cultura per cui una bambina non ha diritti, non vale nulla.
Bambini delle elementari seduti e scalzi sui tappeti di una moschea. Succede a Caltanissetta dove una 60ina di studenti di una scuola cattolica è stata accompagnata dalla suora a visitare la locale moschea. Un'opera nascosta di da?wa, il proselitismo islamico, travestito da innocenti scambi "culturali".
C’è una sola certezza in quanto sta avvenendo dalle 22.17 del 23 aprile, quando ad Alfie Evans è stato tolto il supporto del ventilatore: i medici dell’Alder Hey Hospital, dove il bambino di 23 mesi è ricoverato, e i giudici vogliono Alfie morto. E il più presto possibile.
Al via a Buenos Aires il dibattito parlamentare per depenalizzare l'aborto con il via libera del presidente Macri, cristiano, ma sottomesso a certi poteri. Quali? Chi lo ha obbligato a presentare il progetto di legge è stata la Banca Mondiale in occasione del vertice del G20 che si è svolto nella capitale argentina, la cui posizione pro aborto è ben conosciuta.
La vita di una donna vale poco in Pakistan. Quella di una donna cristiana ancora meno. Asma Yaqoob, 25 anni, è stata uccisa per essersi rifiutata di convertirsi all’Islam e sposare un musulmano. A ucciderla l'uomo che la voleva in moglie contro il suo volere e contro la sua fede cristiana.
Durante l'udienza di ieri è stato grottesco sapere di un medico che parlava di «paura» tra i suoi colleghi. Siamo al paradosso per cui chi, come il papà di Alfie, sta subendo un'ingiustizia palese, viene dipinto come un rozzo della classe popolare che offende gli educatissimi boia. Dopo questa ennesima tappa di un processo violento e ingiusto, verrebbe naturale sbraitare o arrendersi di fronte alla perfidia dell'astuzia vittimista. Ma Thomas e Kate ci hanno insegnato un'altra strada, più dignitosa:«Alfie è vivo e finché non smette di lottare, noi non smettiamo».