La Messa neocatecumenale e le stravaganze liturgiche
Ho letto con molta sorpresa e dolore l'articolo di Andrea Tornielli del 22 dicembre 2005 sulla lettera della Congregazione del Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti consegnata agli iniziatori e responsabili del Cammino Neocatecumenale, Kiko Argüello, Carmen Hernandez e Padre Mario Pezzi e mantenuta «riservata» per espresso desiderio della Congregazione. (...)
INAUGURATO A LORETO IL PRIMO PRESEPE DEDICATO A BENEDETTO XVI
L’Associazione Lauretana Presepi ha realizzato, in Piazza Giovanni XXIII a Loreto, il Presepe “Benedetto XVI”. Da più di trent’anni i maestri lauretani del Presepe realizzano il presepe nelle località lauretane, ma è la prima volta che un presepe viene dedicato al Papa Benedetto XVI.
Inchiesta sulla nascita di Gesù: le ultime scoperte rivelano che…
Le tracce anagrafiche di Gesù ci portano sul Campidoglio di Roma, da dove si gode una veduta mozzafiato dei Fori imperiali. Il fazzoletto di terra tra il Tabularium – che sta alle fondamenta dell’attuale municipio – e l’Aerarium del Tempio di Saturno, duemila anni fa era il centro del mondo. In quel punto erano custoditi i documenti del censimento di Augusto, secondo Tertulliano “teste fedelissimo della natività di Nostro Signore”.
La liturgia esige la bellezza del canto per lodare Dio, afferma il Papa
La liturgia esige la bellezza del canto per poter rendere lode a Dio, ha detto questo martedì sera Benedetto XVI ai partecipanti al Concerto della Cappella Musicale Pontificia, tenutosi nella Cappella Sistina.
Il Concerto, della durata di circa 30 minuti, si è svolto in forma strettamente riservata.
Papa Giovanni disse a Bartali: «Mi insegni ad andare in bici?»
Un Papa lo voleva politico nella Democrazia cristiana, un altro Papa avrebbe invece voluto averlo come personal trainer. La leggenda di Gino Bartali si arricchisce di due aneddoti che partono direttamente dal Vaticano: lui, il toscanaccio senza peli sulla lingua, arrivato al punto di dire no a un Papa.
«Rimettiamo Maria al posto che merita»
Il protagonista del Natale è uno solo, Gesù: è il Figlio di Dio fatto uomo a occupare in questi giorni il centro della scena. Ma nel presepe, accanto al Bambino, trovano posto tanti altri personaggi: uno che non può certo mancare è Maria, la Madre di Dio. Proprio a lei Vittorio Messori ha dedicato il suo nuovo libro, Ipotesi su Maria.