Oggi Fidel Castro incontrerà "con piacere" Benedetto XVI
L'annuncio è stato dato dallo stesso Lider Maximo su un sito governativo. Ieri Benedetto XVI, incontrando Raul Castro, gli ha chiesto che il Venerdì Santo venga dichiarato festa, per permettere ai cristiani di celebrare la Passione di Cristo. Nel '98, Giovanni Paolo II ottenne che il 25 dicembre, Natale, fosse considerato festa nazionale. Il pontefice ha anche fatto "richieste umanitarie", forse per i prigionieri politici. Il vicepresidente Murillo esclude qualunque "riforma politica".
A Reggio anche i gay tengono famiglia
È la breccia che serviva alle lobby gay per cantare vittoria. Dopo la sentenza favorevole sul procedimento della coppia “omo” che chiedeva il ricongiungimento familiare, puntuale è arrivata la tanto sospirata carta di soggiorno.
La vicenda è nota ai lettori del La Bussola Quotidiana fin dai suoi esordi, quando partì l’offensiva dell’associazione radicale Certi diritti, affiliata all’Ilga, la potente lobby gay and lesbian friendly, che orienta molte decisioni nell’Ue.
L'altroieri la Questura di Reggio Emilia, che in un primo momento aveva negato il ricongiungimento familiare, scatenando così il ricorso dei due gay "sposati" in Spagna, che chiedevano il riconoscimento della loro unione anche in Italia, ha dovuto cedere.
Il permesso di soggiorno è comune a tanti altri. Comune alle migliaia di carte che vengono concesse nel nostro Paese per favorire il ricongiungimento di due coniugi extracomunitari, spesso il marito che è venuto in Italia a cercare fortuna, lasciando a casa la moglie e i figli.
«Lo Stato ostile a Dio è ostile all'uomo»
In visita martedì 27 marzo al santuario della Virgen de la Caridad del Cobre, storico centro della Cuba cattolica, Benedetto XVI ha pregato perché Cuba «avanzi nel cammino di rinnovamento e di speranza, per il maggiore bene di tutti i cubani». Il Papa ha pregato «anche per le necessità di coloro che soffrono, di coloro che sono privi di libertà, lontani dalle persone care». Il Pontefice ha ricordato i giovani, perché «non cedano alle proposte che lasciano tristezza dietro di sé». Sull’esempio della Santissima Vergine, ha incoraggiato «tutti i figli di questa cara terra a continuare a fondare la vita sulla roccia salda che è Gesù Cristo, a lavorare per la giustizia, ad essere servitori della carità e perseveranti in mezzo alle prove. Che niente e nessuno - ha concluso - vi sottragga la gioia interiore, così caratteristica dell’animo cubano».
Se un cardinale dissente dalla Chiesa
Il cardinale Carlo Maria Martini si dichiara a favore del riconoscimento dei “matrimoni” tra omosessuali da parte dello Stato. Così hanno scritto nei giorni scorsi molti giornali italiani, dando alla notizia grande rilievo.
Di fronte a questo genere di faccende, il mondo cattolico "ufficiale" abbozza una serie di reazioni che in ordine logico e temporale si possono riassumere così: primo, chissà che cosa avrà detto esattamente il cardinale, e che cosa gli hanno fatto dire i giornali; secondo, il card. Martini è un uomo profetico, quindi le sue parole vanno inserite nel contesto e non estrapolate in modo strumentale; terzo, visto che la materia scotta, meglio far finta che non sia successo niente; quarto, se anche il card. Martini avesse detto davvero quello che ha detto, bisogna far finta di niente perché non si può criticare un cardinale, per evitare scandalo e divisioni nella Chiesa; quinto, se qualcuno fra i cattolici critica Martini, peste lo colga, perché così facendo rompe la consegna del silenzio e disturba la quiete della buona gente cattolica.
Mario, bambino di 9 anni, sposato (a sua insaputa) con una trentenne
Accade a Tortoreto in provincia di Teramo. Un errore dell'ufficio anagrafe ha "riscritto" con fantasia la vita di un bimbo, che secondo il suo stato civile, sarebbe sposato dal 2011 con una donna abruzzese. Non solo, secondo i documenti i due vivrebbero assieme. Come è potuto succedere? Nessuno sa dare una risposta.
Mancini pellegrino a Medjugorje
Il ct del Manchester City, Roberto Mancini, e' giunto ieri in visita privata a Medjugorje, la localita' mariana nel sud della Bosnia-Erzegovina, meta di pellegrinaggi. Dopo l'arrivo a Mostar a bordo di un jet privato, Mancini ha raggiunto la vicina Medjugorje, recandosi subito alla collina delle apparizioni. ''Sono venuto da pellegrino'', ha detto il tecnico italiano del City, che dovrebbe fermarsi fino a domani.
Messa del Papa a Santiago di Cuba: mondo inospitale se Dio è estromesso, ma Dio rispetta la libertà umana
Oltre 200 mila persone hanno partecipato, ieri sera, sotto la pioggia alla Messa presieduta dal Papa nella Plaza Antonio Maceo di Santiago di Cuba in occasione del quattrocentesimo anniversario della scoperta dell’immagine della Vergine della Carità del Cobre. Presente anche il capo di Stato cubano Raúl Castro. Nella Solennità dell’Annunciazione Benedetto XVI ha offerto una rosa d’oro alla Patrona di Cuba, spiegano nell’omelia il significato del mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio.
Papa a Cuba: Seguite Gesù senza timori, né complessi
Alla sua prima messa sul suolo cubano, Benedetto XVI ripropone una vera teologia della liberazione, fondata sulla testimonianza della fede e sulla libertà dell'uomo che si apre a Dio. Un uomo ha gridato "Abbasso il comunismo" ed è stato portato via dalla polizia. Solo una società che dà spazio a Dio diventa più umana. Il papa dona una rosa d'oro alla Virgen de la Caridad del Cobre, una statuetta lignea del XVII secolo, ritrovata da alcuni pescatori ed esposta nella piazza dove si è tenuta la celebrazione.
Marito premier? Allora divorzio per fare carriera
Si può scegliere di separarsi dal marito per soddisfare le proprie ambizioni di carriera politica? Sicuramente ha risposto positivamente a questo interrogativo la signora Filippa Reinfeldt, annunciando ufficialmente la decisione di separarsi dal marito, il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt, per trovare maggior spazio alla propria attività di donna fortemente interessata alla politica del proprio paese dove la presenza femminile agli alti livelli direttivi è la piú alta del mondo.
Quei cattolici abbagliati dal mito di Castro
Per la verità il mito di Cuba è creato e mantenuto in vita, per anni, non solo da atei dichiarati, di fede comunista, ma anche da molti cattolici. E’ un caso unico, dal momento che tutti gli altri regimi comunisti sono sorti in un’epoca in cui la posizione della Chiesa verso il comunismo era chiaramente di condanna. Pochi anni dopo la rivoluzione cubana, invece, si ha nella Chiesa una grande rivoluzione, ben spiegata da autori come Roberto de Mattei, nel suo “Concilio Vaticano II, una storia mai scritta” (Lindau, 2011) e dal teologo cattolico Brunero Gherardini. Per dirla con Paolo VI, il “fumo di Satana” penetra nel tempio e si diffonde nella Chiesa un pensiero non più cristiano. E’ la famosa crisi dell’epoca conciliare e post conciliare. Ebbene, proprio questa crisi di fede provoca la nascita di una forte corrente “cristiana” a favore del comunismo, incapace di vedere l’intrinseca perversione e malvagità di tale dottrina.